{"id":2197,"date":"2016-06-14T14:30:54","date_gmt":"2016-06-14T12:30:54","guid":{"rendered":"http:\/\/www.inventati.org\/rete_evasioni\/?p=2197"},"modified":"2016-06-23T17:40:32","modified_gmt":"2016-06-23T15:40:32","slug":"41-bis-tortura-laquila-sabato-25-giugno-2016-manifestazione-in-citta-e-sotto-il-carcere","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.inventati.org\/rete_evasioni\/?p=2197","title":{"rendered":"41 BIS = TORTURA &#8211; L\u2019Aquila, sabato 25 giugno 2016: manifestazione in citt\u00e0 e sotto il carcere"},"content":{"rendered":"<p><em><a href=\"http:\/\/www.inventati.org\/rete_evasioni\/wp-content\/uploads\/2016\/06\/manifesto25.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft  wp-image-2200\" style=\"margin: 10px;\" alt=\"manifesto25\" src=\"http:\/\/www.inventati.org\/rete_evasioni\/wp-content\/uploads\/2016\/06\/manifesto25.jpg\" width=\"420\" height=\"594\" srcset=\"https:\/\/www.inventati.org\/rete_evasioni\/wp-content\/uploads\/2016\/06\/manifesto25.jpg 600w, https:\/\/www.inventati.org\/rete_evasioni\/wp-content\/uploads\/2016\/06\/manifesto25-212x300.jpg 212w\" sizes=\"(max-width: 420px) 100vw, 420px\" \/><\/a>fonte: <a href=\"https:\/\/paginecontrolatortura.noblogs.org\/2016\/06\/laquila-sabato-25-giugno-2016-manifestazione-in-citta-e-sotto-il-carcere\/\" target=\"_blank\">pagine contro la tortura<\/a><br \/>\n<\/em><br \/>\n<strong>41-bis = tortura<\/strong><\/p>\n<p>Da circa un anno chi \u00e8 sottoposto al regime previsto dall\u2019art. 41-bis dell\u2019ordinamento penitenziario non pu\u00f2 pi\u00f9 ricevere libri, n\u00e9 qualsiasi altra forma di stampa, attraverso la corrispondenza e i colloqui sia con i parenti sia con gli avvocati. Libri e stampa in genere possono ora entrare nelle celle a 41-bis soltanto se acquistati tramite l\u2019amministrazione penitenziaria.<\/p>\n<p>Inizialmente, nel novembre del 2011, la circolare del DAP (Dipartimento dell\u2019Amministrazione Penitenziaria, l\u2019organo del ministero di giustizia preposto al comando nelle carceri) che impone il divieto a ricevere libri nelle sezione a 41-bis, fu bloccata dalle\u00a0<em>ordinanze<\/em>\u00a0di alcuni Magistrati di Sorveglianza (MdS), che accoglievano le ragioni dei\u00a0<em>reclami<\/em>\u00a0di alcuni prigionieri e prigioniere.<br \/>\nI\u00a0<em>ricorsi<\/em>\u00a0opposti da almeno tre pubblici ministeri contro queste ordinanze furono confermati in Cassazione, con una sentenza del 16 ottobre 2014, che stabilisce il potere assoluto, non sindacabile, delle circolari del DAP, poich\u00e9 considerate alle stregua di semplici provvedimenti amministrativi interni, rendendo cos\u00ec definitiva questa nuova vigliacca restrizione.<\/p>\n<p>Questa ulteriore censura \u2013 e non di poco conto vista l\u2019importanza vitale della lettura nelle sezioni di isolamento totale \u2013 va ad aggiungersi a un lungo elenco di gravi restrizioni che sono state oggetto, in questi ultimi anni, di ragionamenti critici e di diverse mobilitazioni davanti alle carceri, tra le quali ricordiamo L\u2019Aquila, nel 2007 e 2011, Parma nel 2012, e, nell\u2019aprile di quest\u2019anno, Opera-Milano, Parma, Cuneo, Tolmezzo-Udine, Terni, Bancali-Sassari.<br \/>\nAnche se con un diverso orientamento, riflessioni critiche arrivano anche da ambiti istituzionali.<br \/>\nA tal proposito basti qui citare l\u2019 \u201cindagine conoscitiva sul 41-bis\u201d, dell\u2019aprile di quest\u2019anno, visibile sul sito del Senato, lo sciopero dei penalisti del settembre scorso indetto dall\u2019Unione delle Camere Penali contro l\u2019applicazione e l\u2019estensione del processo in videoconferenza, come pure le\u00a0<em>ordinanze<\/em>\u00a0con le quali diversi magistrati di sorveglianza hanno tentato di disapplicare questa ennesima restrizione. In particolare, con una recente ordinanza in merito all\u2019ennesimo reclamo, il MdS di Spoleto, competente su Terni, ha deciso di \u201csospendere il procedimento in corso sino all\u2019esito del giudizio incidentale di legittimit\u00e0 costituzionale\u201d, un segnale che la faccenda, anche sotto il profilo giuridico, \u00e8 tutt\u2019altro che conclusa.<\/p>\n<p>Il regime del 41-bis \u00e8 l\u2019elemento trainante nella scala del trattamento differenziato che caratterizza il sistema carcerario italiano. Adottato trent\u2019anni fa, si \u00e8 via via inasprito e esteso. Questa condizione detentiva \u00e8 imposta oggi ad oltre 700 prigionieri e prigioniere, fra loro una compagna e due compagni rivoluzionari, militanti delle BR-PCC, trasferiti in queste sezioni da dieci anni.<br \/>\nIl 41-bis \u00e8 attualmente in vigore in 13 sezioni interne alle carceri di: Novara, Parma, Opera-Milano, Tolmezzo-Udine, Ascoli Piceno, Viterbo, Secondigliano-Napoli, Terni, Spoleto, L\u2019Aquila, Rebibbia-Roma, Bancali-Sassari e Uta-Cagliari.<\/p>\n<p>La quotidianit\u00e0 in 41-bis \u00e8 fondata su:<\/p>\n<p>isolamento individuale per 23 ore al giorno (soltanto nell\u2019ora d\u2019aria \u00e8 possibile incontrare altri\/e prigionieri\/e, comunque al massimo tre, e solo con questi \u00e8 possibile parlare);<\/p>\n<p>colloquio con i soli familiari diretti (un\u2019ora al mese) nel quale \u00e8 impedito per mezzo di vetri, telecamere e citofoni ogni contatto diretto;<\/p>\n<p>l\u2019esclusione a priori dall\u2019accesso ai \u201cbenefici\u201d;<\/p>\n<p>la censura-restringimento nella consegna di posta, stampe e libri dei quali \u00e8 possibile tenerne in cella soltanto tre;<\/p>\n<p>\u201cprocesso in videoconferenza\u201d in cui l\u2019imputato\/a detenuto\/a segue il processo da solo\/a in una cella attrezzata del carcere, tramite un collegamento video gestito a discrezione da giudici, pm e forze dell\u2019ordine, quindi privato\/a della possibilit\u00e0 di essere in aula con tutte le limitazioni che ci\u00f2 implica sul piano della solidariet\u00e0, della visibilit\u00e0 del processo, della comunicazione (tra coimputati, con amici e familiari, con il \u201cpubblico\u201d) e della difesa legale che ne risulta fortemente compromessa;<\/p>\n<p><em>rapporto disciplinare<\/em>\u00a0delle guardie (che esclude, per esempio, dall\u2019accesso alla liberazione anticipata di 45 giorni ogni semestre) in caso di saluto, anche solo a voce, di un altro prigioniero;<\/p>\n<p>utilizzo dei Gruppi Operativi Mobili (GOM), il gruppo speciale della polizia penitenziaria, tristemente conosciuto per i pestaggi nelle carceri e per i massacri compiuti a Genova nel 2001.<\/p>\n<p>Le motivazioni accampate per la detenzione al 41-bis sono pretestuose poich\u00e9 il fine di evitare il perdurare dei legami con l\u2019associazione \u00e8 secondario rispetto a quello di estorcere informazioni che portino a nuove accuse, a nuove incarcerazioni.<br \/>\nE\u2019 sotto gli occhi di tutti\/e come pi\u00f9 di vent\u2019anni di 41-bis non abbiano di certo arginato l\u2019influenza della cosiddetta criminalit\u00e0 organizzata che invece permea sempre pi\u00f9 l\u2019economia cos\u00ec come la politica, rendendo palese la natura criminale ed assassina del capitalismo.<\/p>\n<p>Non dimentichiamo l\u2019arroganza con cui lo Stato e i padroni hanno imposto la gestione \u201cemergenziale\u201d del post terremoto all\u2019Aquila e nemmeno le risate con cui la cricca politico-affaristico-mafiosa si sfregava le mani pregustando gli affari sulla ricostruzione. Presi da una sorta di sindrome di Stoccolma in una specie di carcere a cielo aperto, rinchiusi nelle tendopoli militarizzate della Protezione Civile, narcotizzati dalla propaganda di regime e poi dissolti, isolati nei villaggi di cartapesta dei Berlusconi e Bertolaso, gli aquilani non dovevano unirsi e non dovevano capire chi fossero i veri sciacalli e i veri responsabili di 309 morti.<br \/>\nPer contro ci\u00f2 che ha mantenuto intatta la sua funzione \u00e8 il carcere di Preturo, con pi\u00f9 di 100 celle adibite al regime di 41-bis e la sua tortura quotidiana che \u00e8 diventata parte integrante e stabile della quotidianit\u00e0 in ogni tipo di galera.<\/p>\n<p>Infatti, con il passare del tempo, le leggi e le norme di natura emergenziale si consolidano cosicch\u00e9 ogni restrizione adottata nelle sezioni a 41-bis prima o poi, con nomi e forme diverse, penetra nelle sezioni dell\u2019Alta Sicurezza e in quelle \u201ccomuni\u201d, specialmente contro chi osa alzare la testa.<br \/>\nCos\u00ec la censura, il carcere preventivo, l\u2019isolamento punitivo applicato con l\u2019art. 14-bis o.p., il processo in videoconferenza, i\u00a0<em>rapporti disciplinari<\/em>\u00a0per i pi\u00f9 umani gesti sociali, specialmente se espressi da persone immigrate, insieme ai sempre esistenti pestaggi \u2013 che troppo spesso si concludono in \u201csuicidio\u201d cio\u00e8 nella morte di chi viene colpito \u2013 costituiscono oggi non l\u2019eccezione ma la normalit\u00e0 della condizione detentiva.<br \/>\nUna condizione che attraverso la differenziazione, l\u2019individualizzazione del \u201ctrattamento\u201d, il ricatto della premialit\u00e0 e l\u2019utilizzo della violenza di stato per chi resiste alla sottomissione, \u00e8 lo specchio del pi\u00f9 generale sfruttamento, a cominciare dall\u2019imposizione di condizioni di lavoro misere e umilianti, fatte anche di lavoro gratuito e schiavile.<\/p>\n<p>Le libert\u00e0 di leggere, scrivere, comunicare, parlare sono forme sociali che la classe dominante devasta con i suoi lugubri mass-media, per imporsi sulle persone e cos\u00ec facilitare la realizzazione dei suoi interessi, a cominciare dalle guerre saccheggiatrici in Afghanistan, Siria, Libia e Iraq, dove oggi l\u2019Italia \u00e8 la seconda forza militare di occupazione presente.<br \/>\nInebetiti dalla martellante propaganda di guerra sotto la bandiera della \u201clotta alla mafia\u201d, al \u201cterrorismo\u201d, all\u2019\u201cimmigrazione\u201d assistiamo quasi inermi alla generalizzazione e all\u2019approfondimento di forme di controllo, coercizione e deterrenza che accompagnano una fase storica segnata dalla recessione globale e dall\u2019apertura di nuovi e preoccupanti fronti di guerra.<br \/>\nBasti qui citare la recente legge \u201cantiterrorismo\u201d, dell\u2019aprile dell\u2019anno scorso, che se da una parte crea nuove fattispecie di reato tanto generiche e arbitrarie quanto lo \u00e8 il concetto di terrorismo, dall\u2019altra, rifinanzia decine di missioni militari italiane all\u2019estero per diverse centinaia di milioni di euro.<br \/>\nNel mentre le citt\u00e0 vengono via via militarizzate, sorgono veri e propri campi di internamento, si applicano leggi speciali per reprimere il dissenso (come l\u2019utilizzo del reato di \u201cdevastazione e saccheggio\u201d per reprimere le manifestazioni di piazza), vengono smantellate pezzo dopo pezzo la sanit\u00e0, la scuola, l\u2019edilizia pubblica, viene data libert\u00e0 di licenziamento e di sfruttamento\u2026<\/p>\n<p>La giornata di mobilitazione a L\u2019Aquila non \u00e8 dunque soltanto espressione di lotta contro il carcere, di solidariet\u00e0 e sostegno a chi anche nel carcere di Preturo tiene la testa alta, a chi anche in quel carcere ha fatto reclamo scritto contro la circolare del DAP, fra cui Nadia, Salvatore e chiss\u00e0 quanti altri dei quali nulla si sa fuori.<br \/>\nEssa vuole essere parte della pi\u00f9 vasta mobilitazione contro le guerre saccheggiatrici, lo sfruttamento, la repressione, dai fogli di via passando per le espulsioni delle persone arrivate in Europa perch\u00e9 messe in fuga dalle guerre. Dagli arresti domiciliari, fino all\u2019isolamento e alla tortura che lo stato adopera per dividere, intimidire, per imporre interessi devastanti in ogni senso. In quest\u2019ottica, fa proprio l\u2019appello alla mobilitazione lanciato dalle carceri, per i primi di giugno di quest\u2019anno, contro l\u2019ergastolo ostativo.<br \/>\nTogliere al sistema penale, di cui le carceri ne sono la base, la capacit\u00e0 di esercitare la violenza per dividere la classe sfruttata \u00e8 oggi pi\u00f9 che mai necessit\u00e0 vitale.<br \/>\nConfrontarsi, approfondire la conoscenza della realt\u00e0 in cui siamo immersi \u00e8 necessario per costruire unit\u00e0 effettiva nella lotta; segno che anche questa giornata vuole vivere, comunicare.<\/p>\n<p>Giugno 2016<br \/>\nCampagna \u201cpagine contro la tortura\u201d<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>fonte: pagine contro la tortura 41-bis = tortura Da circa un anno chi \u00e8 sottoposto al regime previsto dall\u2019art. 41-bis dell\u2019ordinamento penitenziario non pu\u00f2 pi\u00f9 ricevere libri, n\u00e9 qualsiasi altra forma di stampa, attraverso la corrispondenza e i colloqui sia con i parenti sia con gli avvocati. Libri e stampa in genere possono ora entrare <a href='https:\/\/www.inventati.org\/rete_evasioni\/?p=2197' class='excerpt-more'>[&#8230;]<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[309,38,14],"tags":[349,348,324],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.inventati.org\/rete_evasioni\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/2197"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.inventati.org\/rete_evasioni\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.inventati.org\/rete_evasioni\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.inventati.org\/rete_evasioni\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.inventati.org\/rete_evasioni\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=2197"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/www.inventati.org\/rete_evasioni\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/2197\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":2201,"href":"https:\/\/www.inventati.org\/rete_evasioni\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/2197\/revisions\/2201"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.inventati.org\/rete_evasioni\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=2197"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.inventati.org\/rete_evasioni\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=2197"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.inventati.org\/rete_evasioni\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=2197"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}