{"id":3546,"date":"2020-03-24T21:38:38","date_gmt":"2020-03-24T20:38:38","guid":{"rendered":"http:\/\/www.inventati.org\/rete_evasioni\/?p=3546"},"modified":"2020-03-25T02:58:42","modified_gmt":"2020-03-25T01:58:42","slug":"lettera-di-manu-dal-carcere-di-monza","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.inventati.org\/rete_evasioni\/?p=3546","title":{"rendered":"Lettera di Manu dal carcere di Monza"},"content":{"rendered":"<p><em>riceviamo e diffondiamo una lettera di Manu, compagno anarchico arrestato il 22 maggio 2019 e dal 6 marzo trasferito ai domiciliari. <\/em><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: large;\">Care compagne e cari compagni,<\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: large;\">scrivo questa mia con l\u2019obiettivo di raccontare il mio arresto e la mia situazione carceraria ora che ho conquistato una condizione detentiva che mi permette di recuperare le mie totali facolt\u00e0 fisiche e psicologiche. Per ottenere ci\u00f2, ho combattuto e lottato molto, ed ho \u201cpagato\u201d ogni singola parola di questa lettera. E ne vado orgoglioso. Alcune mie lettere precedenti non sono mai arrivate a destinazione. Hanno provato a inserirmi in un determinato circuito carcerario e a disgregare la cerchia degli affetti a me pi\u00f9 cari.<\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: large;\">Sono stato oggetto di violenze psicologiche e minacce durante il mio arresto, indirizzate a me e soprattutto ai miei genitori. Sono stato provocato per ore in una stanza della Questura di Brescia. Nei primi mesi della mia detenzione a Monza, oltre alla minaccia di psichiatrizzarmi per via del mio lontano passato, sono stato oggetto di minacce fisiche, psicologiche e sessuali da parte di certe tipologie di detenuti. Se tutto ci\u00f2 non ha avuto conseguenze gravi \u00e8 stato unicamente grazie alla capacit\u00e0 che ho trovato fin da subito di reagire e di lottare, con grande fatica, fino ad arrivare a rovesciare la situazione in sezione alla fine della scorsa estate, dando il mio contributo a forme embrionali di mobilitazione rivolte soprattutto alla questione sanitaria interna. Per mesi ho affrontato crisi di tossicodipendenza, tagli in cella, vomito e piscio di concellini dovuti all\u2019abuso di farmaci. Non entro nel dettaglio, ma posso assicurare che la situazione era veramente pesante. Se non ho fatto uscire quanto stava avvenendo \u00e8 stato per la premura \u2013 che oggi considero un errore, perch\u00e9 ti fa soggiacere involontariamente a un ricatto \u2013 di non far preoccupare i miei cari. L\u2019aspetto pi\u00f9 brutto \u00e8 che ho dovuto lottare contro altri detenuti. Vedere a quali bassezze pu\u00f2 giungere gente della mia classe mi ha provocato non poco dolore. Mi sono dovuto scontrare quotidianamente con nazisti, estremisti mussulmani, infami, violentatori e pedofili. Vengo dalla strada. Non sono cose nuove. Non mi hanno stupito, ma ferito s\u00ec. <\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: large;\">Ho potuto contare sul sostegno di ragazzi con un\u2019etica forte che, da potenzialmente avversi, sono diventati vicini a me. Ho vinto questa piccola e parziale lotta grazie alla presenza delle mie compagne e dei miei compagni fuori, delle persone vicine e solidali, perseguendo assieme e con orgoglio ci\u00f2 in cui credono e credo.<\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: large;\">Se accenno a questo non \u00e8 n\u00e9 per \u201cvittimismo\u201d n\u00e9 per chiedere aiuto. Ora sto benissimo. Non mi sono mai aspettato nulla dal mio nemico, come non mi stupisco della situazione molte volte indegna della classe sociale a cui appartengo. Ho invece potuto contare sul rispetto dei \u201cvecchi\u201d galeotti e, di conseguenza, dell\u2019intera sezione. <\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: large;\">Sono orgoglioso di essere anarchico. Orgoglioso di avercela fatta qui dentro, del coraggio e della forza di lottare. Mi rivendico di avere un cuore che esiste e batte solo nella solidariet\u00e0 e con la solidariet\u00e0 verso chi \u00e8 sfruttato e verso ogni individuo che lotta. Che poi \u00e8 proprio quel moto d\u2019animo che criminalizzano e provano ad uccidere. Rivoltarsi contro questo mondo di morte, di miseria e di oppressione \u00e8 necessario e bello, qualunque siano il prezzo da pagare, le difficolt\u00e0 e gli errori. Il nostro cuore ce lo detta, perch\u00e9 un abisso etico e pratico ci separa da loro.<\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: large;\">Ed ora vengo al sodo. Dopo questa fotografia parziale della mia vicenda, voglio dire due cose per contribuire ad una riflessione con le compagne e con i compagni. Attraverso il mio arresto e la mia condanna per favoreggiamento con l\u2019aggravante di \u201cterrorismo\u201d perch\u00e9 accusato di aver aiutato Juan quando era latitante hanno voluto creare un precedente. Quello di criminalizzare esplicitamente la solidariet\u00e0. Grazie a una normativa recentemente promulgata (1\/03\/2018) possono aggravare in maniera significativa ogni singolo \u201creato\u201d, di fatto senza alcuna prova. Il che \u00e8 applicabile non solo all\u2019ambito anarchico, ma contro ogni sfruttato che lotta. A questo dedicher\u00f2 in futuro un\u2019analisi pi\u00f9 approfondita. Grazie a quell\u2019aggravante hanno esteso perquisizioni, sequestri, intimidazioni, colpendo un po\u2019 a casaccio una serie di legami affettivi. Davanti a tutto ci\u00f2, \u00e8 fondamentale ribadire forte e chiaro che non ci fanno paura, perch\u00e9 la solidariet\u00e0 \u00e8 parte integrante dei nostri cuori, del nostro agire e del mondo altro che portiamo dentro di noi. Un discorso da unire sempre alla necessit\u00e0 della rivolta etica e pratica contro questo mondo becero di sfruttamento e autorit\u00e0, e contro i privilegi che lo rendono possibile. Il Dominio teme i rapporti diretti tra le persone, cio\u00e8 il mutuo appoggio dal basso, e li combatte quotidianamente: dalle leggi \u201canti-degrado\u201d a quell\u2019insieme di norme burocratiche che di fatto impediscono ogni forma di autonomia agricola e alimentare.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: large;\">Per questo motivo (e non solo), dinnanzi alla repressione \u00e8 necessario un discorso di autodifesa collettiva. Solo un discorso chiaro e insieme molteplice, aperto alle novit\u00e0 delle diverse sensibilit\u00e0, permette di accumulare forze e rovesciare il discorso del nemico di classe. <\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: large;\">Un abbraccio a tutte e a tutti!<\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: large;\">carcere di Monza, 6 febbraio 2020<\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"RIGHT\"><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: large;\"><i>Manuel Oxoli<\/i><\/span><\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>riceviamo e diffondiamo una lettera di Manu, compagno anarchico arrestato il 22 maggio 2019 e dal 6 marzo trasferito ai domiciliari. &nbsp; Care compagne e cari compagni, scrivo questa mia con l\u2019obiettivo di raccontare il mio arresto e la mia situazione carceraria ora che ho conquistato una condizione detentiva che mi permette di recuperare le <a href='https:\/\/www.inventati.org\/rete_evasioni\/?p=3546' class='excerpt-more'>[&#8230;]<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[14],"tags":[498,493,384,533,259],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.inventati.org\/rete_evasioni\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/3546"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.inventati.org\/rete_evasioni\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.inventati.org\/rete_evasioni\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.inventati.org\/rete_evasioni\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.inventati.org\/rete_evasioni\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=3546"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.inventati.org\/rete_evasioni\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/3546\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":3548,"href":"https:\/\/www.inventati.org\/rete_evasioni\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/3546\/revisions\/3548"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.inventati.org\/rete_evasioni\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=3546"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.inventati.org\/rete_evasioni\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=3546"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.inventati.org\/rete_evasioni\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=3546"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}