* 29-MAR-02 MO: MONS. CAPUCCI, 'ASSALTO DISUMANO AL POPOLO PALESTINESE'
* 01-APR-02 MO: MONSIGNOR CAPUCCI, PALESTINESI CHIEDONO IL MINIMO
PER PALESTINESI RICONOSCIMENTO DEL DIRITTO AD ESISTERE
* 01-APR-02 MO: MONS.CAPUCCI, VITA O MORTE DIGNITOSA PER PALESTINESI =
''O PACE O OCCUPAZIONE, VIA GIUSTA E' CREAZIONE DUE STATI''
* 05-APR-02 MO: MONS.CAPUCCI; ABBIAMO SCELTO, PACE GIUSTA O MORTE DEGNA
* 06-APR-02 MO: CORTEO ROMA; MONS.CAPUCCI,MANIFESTAZIONE PER PACE GIUSTA
* 06-APR-02 MO: MONS. CAPUCCI, ARAFAT EROE DELLA PACE E DELLA GIUSTIZIA =
* 29-MAR-02 MO: MONS. CAPUCCI, 'ASSALTO DISUMANO AL POPOLO PALESTINESE' * 01-APR-02 MO: MONSIGNOR CAPUCCI, PALESTINESI CHIEDONO IL MINIMO PER PALESTINESI RICONOSCIMENTO DEL DIRITTO AD ESISTERE * 01-APR-02 MO: MONS.CAPUCCI, VITA O MORTE DIGNITOSA PER PALESTINESI = ''O PACE O OCCUPAZIONE, VIA GIUSTA E' CREAZIONE DUE STATI'' * 05-APR-02 MO: MONS.CAPUCCI; ABBIAMO SCELTO, PACE GIUSTA O MORTE DEGNA * 06-APR-02 MO: CORTEO ROMA; MONS.CAPUCCI,MANIFESTAZIONE PER PACE GIUSTA * 06-APR-02 MO: MONS. CAPUCCI, ARAFAT EROE DELLA PACE E DELLA GIUSTIZIA =
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MO: MONS. CAPUCCI, 'ASSALTO DISUMANO AL POPOLO PALESTINESE'
(ANSA) - MILANO, 29 MAR - ''In quanto vescovo di Gerusalemme e dunque pastore del caro Gregge Palestinese, assisto sgomento all'assalto disumano che lo Stato di Israele sta conducendo in queste ore contro l'Autorita' Nazionale Palestinese, il presidente Arafat il mio amato popolo palestinese, crocifisso dalla barbarie, il cui martirio avviene esattamente il venerdi' Santo''. Lo ha affermato in una nota l'arcivescovo emerito di Gerusalemme monsignor Hilarion Capucci. ''Chiedo -ha aggiunto Capucci-, supplico, imploro i governanti, l'opinione pubblica di tutti i Paesi del mondo, a cominciare dall'Italia, di intervenire sugli aggressori e fermarli, prima che altro sangue si aggiunga a quello che e' stato gia' versato''. (ANSA).
MH 29-MAR-02 22:59
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MO: MONSIGNOR CAPUCCI, PALESTINESI CHIEDONO IL MINIMO PER PALESTINESI RICONOSCIMENTO DEL DIRITTO AD ESISTERE (ANSA) - ROMA, 1 APR - ''Noi palestinesi stiamo chiedendo il minimo, nient'altro, il riconoscimento del nostro diritto di esistere. Israele ha una scelta da fare: o la pace o l'occupazione. Noi la scelta l'abbiamo gia' fatta, vorremmo vivere, avere la nostra dignita', e cioe' una patria. Altrimenti moriremo degnamente''. Non ha usato mezzi termini per descrivere la situazione in Palestina monsignor Hilarion Capucci, del patriarcato greco-melkita di Gerusalemme, intervenendo questa mattina al presidio in solidarieta' al popolo palestinese allestito in piazza Venezia. ''Noi tutti seguiamo addolorati per la situazione catastrofica in cui versa la Palestina - ha detto Capucci partecipando alla conferenza stampa dei deputati italiani tornati ieri dai territori occupati - una situazione pesantissima per entrambe le parti, perche' ogni uomo e' un fratello e anche gli ebrei sono fratelli. Noi continuiamo a dire con forza no alla guerra, perche' anche i vincitori, in guerra, sono dei perdenti''. Mons. Capucci ha poi definito i palestinesi ''popolo martoriato, discriminato, umiliato, privato della dignita', schiavo e straniero nella sua terra'' affermando che l'unica soluzione al conflitto e' la pace. ''Ma una pace vera, giusta - ha aggiunto - che preveda l'applicazione della risoluzione dell'Onu con la creazione in Palestina di due stati indipendenti e sovrani che collaborino insieme per il progresso dei due popoli''. ''Accettare lo stato di Israele ha rappresentato un cambiamento epocale - ha detto ancora Cappucci - i palestinesi non vogliono piu' l'annientamento di Israele. Basta con la guerra, siamo fratelli e abbiamo lo stesso padre. Dobbiamo, e possiamo, creare lo stato modello, dar vita nuovamente alla Terra Santa''. ''Ora pero' tocca a loro scegliere - ha concluso - pace o occupazione''.(ANSA).
KNI 01-APR-02 14:58 NN
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15:03 M.O.: MONS.CAPUCCI, VITA O MORTE DIGNITOSA PER PALESTINESI = ''O PACE O OCCUPAZIONE, VIA GIUSTA E' CREAZIONE DUE STATI''
Roma, 1 apr. (Adnkronos) - Si rivolge direttamente al ''fratello ebreo'' per ricordare che ''o c'e' la pace o l'occupazione'' e che ''per i palestinesi, popolo maltrattato e discriminato, schiavo nel suo Paese, l'emblema della vita vera e' la dignita' e dignita' vuol dire patria, vivere degnamente o morire degnamente''. Monsignor Hilarion Capucci scuote gli animi dei partecipanti alla conferenza-assemblea presso il presidio filopalestinese allestito davanti alla sede romana dell'Onu. Gia' patriarca ausiliario di Gerusalemme, oggi arcivescovo dei greco-melchiti di Cesarea in Palestina, Capucci pronuncia ad alta voce il proprio ''no alla guerra, la catastrofe in cui tutti escono perdenti. La pace e' l'ossigeno della vita, senza di essa non si fa niente di buono e di serio, la pace e' un dono di Dio ma e' anche il frutto del lavoro dell'uomo''.
La ''vera via della pace giusta passa per l'applicazione della legalita' internazionale, delle risoluzioni dell'Onu''. L'unica strada, insomma, e' ''creare due Stati indipendenti e sovrani. Basta con la guerra e con lo spargimento di sangue, Dio ci ha creato per amarci. Con la pace la Terrasanta potra' essere uno stato modello, un Paradiso''. (Mac/Pe/Adnkronos) 01-APR-02 15:03
NN
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MO: MONS.CAPUCCI; ABBIAMO SCELTO, PACE GIUSTA O MORTE DEGNA
(ANSA) - COLLEFERRO (ROMA), 5 APR - ''Oggi la pace in Palestina e' un miraggio. Ovunque e' guerra e violenza. Gli israeliani devono scegliere: o l'occupazione oppure la pace. Dall'altra parte noi palestinesi abbiamo fatto la nostra scelta: la pace. Ma che sia giusta, altrimenti e' meglio morire degnamente''. Lo ha detto l'ex patriarca cattolico di Gerusalemme Hilarion Capucci nel corso di un convegno che si e' svolto questa sera a Segni, una cittadina a sud di Roma. Secondo Capucci, ''Israele somiglia a quel ricco che aveva dato ad un povero un pane e mezzo dicendogli 'non toccare l' intero e non mangiare l'altro: buon appetito'''. ''Per noi palestinesi, pace giusta significa applicare le risoluzioni dell'Onu. In Palestina devono esserci due Stati indipendenti che devono per forza collaborare per il loro bene e noi abbiamo accettato uno Stato sul solo 22% del territorio palestinese'', ha affermato Capucci.(ANSA).
YGF/CIP 05-APR-02 22:38 NN ===================================================================
MO: CORTEO ROMA; MONS.CAPUCCI,MANIFESTAZIONE PER PACE GIUSTA
(ANSA) - ROMA, 6 APR - ''Questa e' una manifestazione per dire 'no' alla guerra e 'si'' alla pace, purche' sia una pace giusta''. Cosi' mons. Hilarion Capucci - vescovo melchita cattolico ed ex vicario patriarcale a Gerusalemme - ha commentato, sfilando accanto al rappresentante dell'Anp Nemer Hammad, la manifestazione di solidarieta' al popolo palestinese. ''Una pace giusta - ha spiegato - e' quella che vede la nascita di due Stati per due popoli, che devono pero' collaborare insieme per il bene dei due popoli e il progresso dei due Stati. Una pace non giusta sarebbe non altro che un' ingiustizia e la guerra e' una catastrofe, un'avventura senza ritorno, in cui tutti sono perdenti''.(ANSA).
KNI/FV 06-APR-02 17:27 NN ===================================================================
MO: CORTEO ROMA; MONS. CAPUCCI, INTIFADA FINO ALLA VITTORIA NEMER HAMMAD, MANIFESTAZIONE 'PER LA PACE E CONTRO L'INVASIONE' (ANSA) - ROMA, 6 APR - ''Un saluto di ammirazione al popolo palestinese e un saluto ai figli dell'Intifada che andra' avanti fino alla vittoria''. Applausi e grida di vittoria in arabo hanno accolto cosi' il saluto finale in piazza del Popolo fatto ai manifestanti dal vescovo melchita cattolico ed ex vicario patriarcale a Gerusalemme ,monsignor Hilarion Capucci. Applausi anche per l'ambasciatore italiano della Palestina Nemer Hammad che ha lanciato un appello ''ai sindacati e ai partiti italiani per lavorare insieme per una manifestazione nazionale che invochi due popoli, due stati''. La fine della manifestazione a sostegno della Palestina e per la solidarieta' ''con il presidente Arafat assediato dalla politica militare di Sharon'' si e' conclusa proprio con gli interventi di monsignor Capucci e Nemer Hammad. Interventi che hanno fatto da sottofondo ad una piazza che ha continuamente scandito slogan e sventolato bandiere palestinesi, curde, algerine, egiziane e irachene, e innalzato striscioni tra i quali ''Sharon genocida'', ''Stato di Israele, stato di assassini'', e ''Contro il terrorismo dello stato di Israele Intifada fino alla vittoria''. ''Grazie dal profondo del cuore a tutti voi che avete detto no alla violenza, no alla guerra e si', si', si' alla pace''. Con questo ringraziamento monsignor Capucci ha cominciato il suo breve discorso, ricordando che ''la guerra non ha mai risolto nulla e nella guerra tutti sono perdenti''. ''L'unico mezzo per un popolo umiliato e maltrattato - ha aggiunto - e' la pace. Una pace giusta. Anche perche' i palestinesi non sono un insieme di profughi ma un popolo di sette milioni di anime che hanno diritto alla patria. Non stiamo mendicando, stiamo reclamando un diritto. Un diritto di due popoli e di due stati''. Nemer Hammad, parlando in arabo alle centinaia di cittadini palestinesi in piazza del Popolo, ha ricordato che questa manifestazione e' stata indetta ''per la pace e per la stabilita' e contro l'invasione di Sharon''. ''In questi momenti difficili - ha ricordato Hammad - il nostro popolo e' sotto la guida eroica del nostro presidente Yasser Arafat. E sbaglia l' amministrazione americana e sbaglia Bush se pensa che si puo' negoziare senza il presidente Arafat''. Poco prima della conclusione della manifestazione che si e' svolta nella piu' totale tranquillita' Nemer Hammad ha ricordato che questi giorni ''molto difficili, giorni in cui Sharon vuole finire il suo lavoro, serviranno per creare lo Stato della Palestina con Gerusalemme capitale. E questo si potra' realizzare solo con il monito vigile del mondo intero che deve ricordare agli israeliani la politica criminale di Sharon''.(ANSA).
ST-KNI/DMR 06-APR-02 18:40 NN
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M.O.: MONS. CAPUCCI, ARAFAT EROE DELLA PACE E DELLA GIUSTIZIA = (AGI) - Roma, 6 apr. - "Il nostro eroe della pace e della giustizia": a definire cosi' Yasser Arafat e' l'ex Patriarca di Gerusalemme, mons. Capucci che chiude la fila degli interventi alla manifestazione per la pace in Medio Oriente. "Arafat e' in lotta a Ramallah - dice il monsignore - ma resta nel cuore di ogni uomo che lotta per la giustizia e la liberta'". Mons. Capucci porta poi un saluto di "rispetto cordiale e ammirazione per il popolo palestinese cosi' coraggioso, per i giorni dell'intifada che andranno avanti fino alla vittoria e per i martiri che vanno a combattere come se andassero a una festa". (AGI) Bas/Aug 061930 APR 02
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