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28.3.2002 - ore 12.00. La carovana internazionale di 600 persone si è ricongiunta a Gerusalemme. Ci giunge notizia che l'ANP ha richieso la presenza di tutta la carovana a Ramallah perchè si teme che la rappresaglia israeliana in segiuto all'attentato di ieri sera in un albergo vicino Tel Aviv, si rivolga verso la città, che verrà probabilmente invasa ed isolata. Questa richiesta di intermediazione arrivata direttamente dall'Autorità Nazionale Palestinese cambierà il programma previsto per oggi dalla carovana che nel primo pomeriggio raggiungerà Ramallah. Giungono inoltre insistenti voci che Sharon abbia deciso di ritirare tutto il corpo diplomatico dalla città, dichiarazione che avvallerebbe ulteriormente la preoccupazione per una dura rappresaglia israeliana nelle prossime ore.
28.3.2002 - ore 10.40. Le 100 persone della carovana sono riuscite a raggiungere senza problemi l'albergo a Gerusalemme. Il visto inizialmente negato dalle autorità israeliane e poi concesso per due giorni è stato infine rilasciato per una settimana. Tra poco alcuni incominceranno a lavorare dal Media Center mentre altri prenderanno parte all'iniziativa prevista nel pomeriggio alla Porta di Damasco.
28.3.2002 - ore 9.09. Finalmente il gruppo di persone minacciato di espulsione dalle autorità israeliane è riuscito ad uscire dall'areoporto di Tel Aviv, grazie all'intervento dell'Ambasciata italiana e la mediazione del deputato verde Paolo Cento. Proprio in questo momento i 100 italiani della carovana si stanno incamminando verso i pullman per raggiungere Gerusalemme Est.
28.3.2002 - ore 7.00 Tel Aviv. Il gruppo di circa 100 persone giunto da 6 ore a Tel Aviv da Atene, partito dall'Italia nel pomeriggio di ieri, è trattenuto all'interno dell'aeroporto dalle autorità israeliane che senza un motivo plausibile stanno cercando di far spostare tutti nell'area delle partenze per una possibile espulsione. Si sta cercando di trattare con le autorità per evitare questa decisione, gravissima violazione della libertà di movimento e palesemente diretta a rendere impossibile alla società civile internazionale di protestare contro le politiche del governo israeliano.
27.3.2002 - ore 20.00 Gerusalemme. Tesa la situazione nei territori occupati dopo la notizia della mancata partecipazione di Arafat al vertice arabo di Beirut. Si hanno notizie di violenti scontri a Gaza e nella West Bank. Si sta intanto preparando l'arrivo della Carovana, previsto per domani. Sulla uccisione dei due osservatori della Tiph (Presenza Internazionale Temporanea a Hebron), dopo la diffusione di un comunicato di smentita di ogni responsabilità da parte palestinese, le voci che insistentemente circolano parlano di responsabilità israeliane nell'episodio visto che questi osservatori sono stati spesso accusati dai coloni di Hebron di appoggiare i miliziani tanzim Da Gerusalemme una piattaforma seguirà l'iniziativa. Potrete avere aggiornamenti in audio, immagini e testi anche agli indirizzi:
http://www.altremappe.org http://www.amisnet.org http://www.sherwood.it http://www.ondarossa.info http://www.31feb.org http://www.makaja.org
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