...al mio paese c'era la macchina della polizia per quelli che giravano in incognito: l'unica uno color verde pisello nel raggio di tutto il territorio...
VIENI CON NOI! BREVE STORIA DELLA DIFESA ITALIANA. vista da una civile...
qualcuno solleva il problema della responsabilità di portare in piazza ragazzini di vent'anni a fare la lotta civile (chiamasi manifestazione e nulla più). che dire allora circa la responsabilità di comandanti, colonnelli, generali di mandare militari in erba a fare la guerra, a partecipare ai viaggi "senza speranza" dei cosiddetti contingenti di pace, a fare da scudo alle istituzioni durante le manifestazioni? i militari (chi lo è stato o lo è, e non è sottoposto al vincolo omertoso del silenzio, può dirlo meglio di me)sono un non meglio identificato popolo di uomini/ragazzi che si imboscano, pensano alla fidanzata, sfuggono alle regole del nonnismo, a malapena sanno impugnare un'arma, sono finiti a fare il militare perchè non hanno dato la materia prevista all'università. poi, certo, ci sono anche i "patrioti", i fanatici, gli irrealizzati del vivere civile. questo popolo viene inviato in kosovo, salvo poi suicidarsi perchè si lanciano male dagli aerei, o perchè nel pulire un'arma a qualcuno di loro parte un colpo che ferisce il compagno. viene inviato in somalia. viene inviato in jugoslavia, viene inviato in iraq. chi manda ragazzi inesperti e impreparati a fare la guerra? chi paga per le morti dovute puramente ad errori commessi da loro? a genova c'erano anche quelli che volgarmente si definiscono "guardie carcerarie". stavano lì pronti ad intervenire nella algeri dei giorni nostri (secondo lo scajola pensiero). chi li aveva addestrati? poliziotti e carabinieri volontari o ausiliari di vent'anni i quali, vedendo passare un gruppo di belle e sfrontate ragazzine del mondo antagonista, erano indecisi circa la possibilità di fare apprezzamenti o di malmenarle. quelli dei reparti speciali (compresa la polizia penitenziaria)che di non molto speciale hanno l'astio verso comunisti e froci (come documentato attraverso varie interviste). tanti americani-conservatori nell'anima con una grave componente di xenofobia. i servizi segreti che stilano relazioni (ma chi sono i loro informatori?)che non hanno alcuna aderenza alla realtà e che, per essere poliziotti o militari passati ad altro segretissimo servizio, sono riconoscibili. molti militari di professione sono meridionali di un meridione povero e intriso di disoccupazione. non lavorano più la terra, non fanno più i pescatori, non hanno superato gli altri tremila concorsi tentati. tra i poliziotti del diaz (a genova)c'era anche qualche donna. ne vidi con chiarezza una. aveva visto troppo sangue e vomitava nel cortile. nel meridione esistono i poliziotti onesti e poi esistono soprattutto quelli che amano la tranquillità perchè sono cresciuti assieme ai delinquenti e ora c'hanno famiglia e pensano solo a riscuotere lo stipendio (non altissimo per la verità). l'italia è affidata ad un esercito di analfabeti, rozzi, criminali fanatici o a un popolo militare parallelo di pavidi, impreparati e perciò forse anche più pericolosi giovanotti in divisa. in altri stati, in altre epoche venivano assoldati anche i bambini a far la guerra. loro pagano sempre. noi civili paghiamo di più. paghiamo per scelta. per la loro inettitudine. per la loro incompetenza. per la loro tendenza alla corruzione. per la loro inassolvibile ignoranza. per le loro regole gerarchiche. per la loro inutile, se gestita così, e pericolosa, per noi, professione. e i loro capi? e i politici che stanno dietro le loro scrivanie a progettare le strategie delle battaglie ai mulini al vento? quando pagheranno loro? quando si assumeranno la responsabilità di affrontare un problema quanto mai irrisolto? scajola apre le porte ai nuovi presunti terroristi autunnali (cadono le foglie e... le bombe: che poesia!). chi ci difenderà da illazioni e blitz? da perquisizioni e persecuzioni? chi ci garantirà il diritto di esprimere la nostra opinione nella vita, nelle professioni, nella politica, nelle piazze? chi risponderà mai a queste domande...
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