Grande partecipazione alla marcha di solidarieta` per l`Argentina.
Grandissima emozione per la giornata internaz)onale de el cacerolazo che anche a Porto Alegre, come in tante alter citta` e paesi, e` stata caratterizzata dalla potenza sonora e politica degli Argentini. Oggi si e` sfilati in solidarieta` agli Argentini, a quelli uccisi ed a quelli in galera, a quelli che vedono per3o il la6oro di una vita e a quelli che non riescono a vedere alaun futuro davanti a loro a meno che non se lo conquistino, come stanno facendo! Una volta arrivati in piazza si e` cominciato a cantare cori e slogan di diversa natura, cosi` come diversa e variegata era la presenza delle organizzazioni sociali e politiche che hanno partecipato. Dal campeggio si erano mossi un po` tutti e cosi`, compatti, sono arrivati fino a Plaza Argentina. Il rumere di pentole incessante. La rabbia delle persone la vedevi sui volti che ti stavano intorno, la sentivi negli slogan urlati a scuarciagola. Non c`erano solo Argent)ni, ovviamente: la presenza dei brasiliani era parecchio significativa, i Palestinesi avevano formato un gruppo che poi si e` sparso nel corteo e nella piazza, i pochi italiani hanno fatto il possibile per alzare la voce gia` forte che si levava in citta`... Ci sono stati vari interventi di diversi soggetti, dalle Madres de Plaza de Mayo, alla CTA (sindacato lavoratori argentini), dai disoccupati che gia` da anni avevano iniziato a protestare contro quella cosa miserabile che e` la distribuzione della ricchezza in Argentina a singole persone. Il corteo - allegro e combattivo allo stesso tempo - ha raccolto l`attenzione della gente di Porto Alegre che spesso ha deciso di unirsi alla protesta. Tra le richieste piu` forti che emergono dalla piazza una nuova redistribuzione della ricchezza, l`azzeramento del debito estero, la lotta all`ALCA (Accordo di libero commercio tra tutti i paesi del continente americano). Dal sud Brasile, con la vicina Argentina che incalza, pare di stare dentro un processo di mobilitazione totale. E cosi` e`! Le cose si muovono e velocemente, starle a guardare serve a poco, contribuire al loro sviluppo e` necessario. E` la vita in gioco e qui lo sanno.
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