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OCCUPAZIONE MIGRANTE - OGGI A MILANO HA VINTO IL DIRITTO
by LE E GLI OCCUPANTI DI VIA LECCO N. 9 Friday, Nov. 18, 2005 at 7:33 PM mail: yabasta@tin.it

OGGI A MILANO HA VINTO IL DIRITTO: DUECENTOSESSANTASEI A ZERO!!

Milano, 18 novembre 2005
Dall'occupazione migrante di Via lecco 9


Dalle sette del mattino di oggi noi, donne e uomini occupanti di via Lecco n. 9, abbiamo iniziato a costruire il presidio di resistenza passiva per la difesa della casa occupata, decisi a impedire lo sgombero preannunciato dal Comune di Milano. Insieme a noi, all'esterno dello stabile, per darci il loro appoggio c'erano le compagne e i compagni di ACTION Milano, associazioni, esponenti della societą civile, dei sindacati e dei partiti; il tutto alla presenza di numerosi giornalisti.

La preparazione della resistenza ha preso forma la notte scorsa in un'assemblea fiume, durante la quale abbiamo cercato di definire il quadro politico e le alternative possibili in risposta allo sgombero.

Forti della nostra determinazione, gią manifestata nelle assemblee precedenti, abbiamo ritenuto che l'unica alternativa possibile fosse quella di costringere, attraverso un'azione decisa, il Comune di Milano a uscire dal silenzio assordante dietro al quale si era trincerato fino a quel momento

Questa nostra posizione ha sortito l'effetto desiderato: intorno alle 9:00, la Questura ci ha comunicato che lo sgombero non sarebbe avvenuto nella giornata di oggi e sarebbe stato rinviato a data da definirsi.

Da questo momento č iniziata una trattativa con le Istituzioni. In 266 abbiamo potuto dimostrare, presentando i nostri regolari permessi umanitari, il diritto alla permanenza in Italia e all'assistenza che ci č stata finora negata.

Da oggi ribadiamo la nostra intenzione di incontrare le istituzioni che governano questa cittą per valutare le proposte fatte in merito alla nostra condizione abitativa.

Siamo consapevoli che questa casa non č nostra, ma siamo stati costretti a occuparla e siamo determinati a difenderla. Non possiamo e non vogliamo tornare indietro accettando soluzioni abitative gią sperimentate, come le aree dismesse e degradate o i dormitori pubblici.

Abbiamo bisogno di tutto, da generi di prima necessitą, materassi, coperte, vestiti, ai medicinali antinfluenzali e antiepiretici.

Ringraziamo tutte e tutti i milanesi che sono gią passati dalla nostra casa a manifestarci la loro solidarietą, dimostrandoci che c'č un'altra cittą solidale, accogliente, sensibile e indignata.

A Milano un altro muro č crollato. Stavolta le componenti intolleranti dell'amministrazione non hanno potuto espellerci nella banlieue della loro cattiva coscienza, e continueremo a lottare nel cuore della metropoli.


Da Porta Venezia. Terzo giorno di occupazione.
Dalle periferie del sud del mondo al cuore dell'impero.

LE E GLI OCCUPANTI DI VIA LECCO N. 9

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