iniziative delle donne in nero e azioni urgenti
Roma Din Informa ( a cura di Nadia Cervoni) 2^ notte al presidio di pace con la comunità palestinese in sciopero della fame. In piazza è stato installato un collegamento diretto con Radio Onda rossa che manda in onda aggiornamenti in continuazione con collegamenti in diretta con la delegazione di action for peace nei territori. Intorno alle 22.30 siamo riuscite a metterci in contatto con Luisa Morgantini che ha raccontato a tutta la piazza la giornata di oggi, si trova a Ramallah, insieme ad un medico è stata usata come scudo umano per ispezionare un palazzo covo, secondo i militari israeliani, di nutrito gruppo di palestinesi armati. A nulla è valsa la dimostrazione della falsità della notizia, tutti sono stati fatti evacuare, molti i bambini, il palazzo è stato poi crivellato da mitra e quindi semi distrutto. Ormai manca tutto, anche il cibo, anche lei come tutti gli altri pacifisti ha rinnovato l'appello per l'invio di una delegazione di parlamentari e il cambio con una nuova delegazione internazionale di pacifisti, al momento unici testimoni, nelle zone dove sono riusciti ad entrare , di quanto sta accadendo in palestina. Luisa ha parlato di esecuzioni sommarie e di episodi di grande violenza e violazione di ogni norma del diritto internazionale, nei confronti di tutta la popolazione . Al presidio di pace a Roma in piazza S.marco davanti la sede dell'ONU, si stanno raccogliendo firme per l'invio da parte del governo italiano di una delegazione di parlamentari. La PETIZIONE chiede al governo italiano e alla Commissione europea, iniziative immediate, ossia che facciano ciò che dovrebbero fare e che centinaia di osservatori civili stanno facendo al posto loro: il testo è in calce a questo messaggio, i moduli sono disponibili al tavolino in piazzetta S. Marco, si possono usare i numeri di fax 06.6784657 (Pal. Chigi) e 06.6791658 (Rappr. a Roma della Commissione europea), possibilmente dandone notizia via mail all'indirizzo sospalestina@yahoo.it ; ecco il testo: AL PRESIDENTE DELLA COMMISSIONE EUROPEA ROMANO PRODI
AL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO SILVIO BERLUSCONI
Le operazioni militari in corso nei territori occupati palestinesi si configurano ormai come una guerra cruenta contro la popolazione civile, l'Autorità palestinese e le sue infrastrutture, a partire dagli ospedali.
Dai palestinesi, dai pacifisti israeliani, dagli osservatori europei viene la richiesta pressante di un'iniziativa internazionale che protegga la popolazione civile, costringa Israele a ritirare le truppe dai territori, riapra una prospettiva di dialogo e di pace sulla base delle risoluzioni delle Nazioni Unite.
Per questo vi chiediamo, nell'ambito delle rispettive responsabilità:
- di richiedere con fermezza il ritiro immediato delle forze armate israeliane dai territori palestinesi;
- di proporre nelle sedi competenti l'invio urgente di forze internazionali d'interposizione;
- di inviare intanto nei territori palestinesi delegazioni istituzionali del massimo livello possibile, per affiancare lo sforzo d'interposizione e di tutela della popolazione svolto da centinaia di osservatori civili;
- di applicare allo Stato di Israele tutte le pressioni e le sanzioni, sul piano delle relazioni diplomatiche e di cooperazione economica, previste dallo Statuto dell'ONU e dell'Unione Europea per quei paesi che violino i diritti umani e la legalità internazionale;
- di intervenire sullo Stato di Israele a garanzia dell'incolumità e dei diritti democratici delle delegazioni internazionali di pace presenti e future.
domani, martedì 2 aprile, è stata convocata una MANIFESTAZIONE A MONTECITORIO, con concentramento alle 14 e partebnza alle 15 da piazza Venezia: infatti alle 15 era stata convocata d'urgenza la commissione Esteri della Camera, su richiesta di Russo Spena e Cento che, provenienti dalla Palestina, chiedono l'invio immediato di una delegazione parlamentare ufficiale nei Territori palestinesi; in serata di oggi la seduta è stata rinviata a mercoledì, ragione di più per manifestare, e tenere davanti a Montecitorio un'assemblea con i deputati che ci saranno ai quali verranno consegnate già le firme raccolte. alle 19, dopo la manifestazione, assemblea cittadina sempre al presidio a piazza S,Marco, per decidere iniziative future tra cui manifestazione più ampia per sabato 6 aprile con appello ad altre città di organizzare analoghe iniziative. sempre domani, martedì 2 aprile si riunisce il gruppo di coordinamento nazionale di action for peace. con info FORTE PRENESTINO Guido 06.6710.2913 06.6710.2914 sembra confermata la partenza per mercoledì da Roma di un aereo con delegazione per la palestina. il PRESIDIO e lo sciopero della fame durerà PER TUTTA LA SETTIMANA in piazzetta S. Marco, giorno e notte, è necessaria una forte presenza accanto alla comunità palestinese dove stazionano anche numerose volanti della polizia, necessarie per la vicinanza di piazza S.marco (piazza venezia) con il quartiere romano ebraico da dove nella giornata di ieri sono arrivate diverse azioni di disturbo ad opera di estremisti. Il clima comunque è sereno, in nessun modo si deve cadere nella trappola delle provocazioni e di questo tutti e tutte ne sono consapevoli. Le din sino ad oggi, nonostante le giornate di festa sono riuscite, grazie ad alcune che hanno annullato ogni loro impegno, a garantire una presenza continua in piazza mentre da oggi siamo organizzate con turni e così per i giorni successivi dalle 14/17 - 17/20 - 20/ fino a tarda notte. Questo è il nostro sforzo ma abbiamo bisogno di altre presenze per dare continuità. mercoledì 3 aprile ci ritroviamo tutte alle 18.30 al presidio per una riunione straordinaria .Sarà una riunione organizzativa ma anche per decidere come andare avanti, per questo se altri gruppi din vogliono avanzare proposte è bene che arrivino entro mercoledì. Alla riunione sono invitate tutte le donne che vogliono partecipare mentre invitiamo anche le parlamentari e le elette nelle istituzioni locali impegnate perchè cessi la furia israeliana e perchè si riprenda la via del negoziato, con loro vorremmo stabilire un contatto continuo per azioni comuni. per unire le iniziative di altre città potete telefonare a radio onda rossa, 06 491750 che effettua collegamenti in diretta con piazza S.Marco mentre se mi perverranno notizie di nostri sit in daremo comunicazione giornaliera sempre dai microfoni di radio onda rossa. E' STATA DICHIARATA GUERRA ALLA PACE il mondo si deve fermare , si deve guardare allo specchio, si deve scuotere per tornare in sè . LA PACE DEVE RISPONDERE DICHIARAZIONE DI PACE CONTRO I SIGNORI DELLA GUERRA STOP ALL'OCCUPAZIONE DEL MONDO ogni luogo diventi una postazione di pace ogni uomo, donna, diventi un corpo di pace è tempo di rivoluzione LA RIVOLUZIONE DELLA PACE con la forza della nonviolenza Le Donne in Nero in piazza STOP ALL'OCCUPAZIONE DEL MONDO
|