la societa` civile palestinese chiede urgentemente all`UE di fare pressione affinche` Israele dopo anni di occupazione militare rispetti le Convenzioni Internazionali e garantisca l`incolumita` dei civili palestinesi
Giovedi, 4 Aprile, 2002
La societa` civile Palestinese manda una petizione urgente ai ministri degli Esteri Europei, a capo del Meeting di emergenza di Lussemburgo della scorsa notte,appellandosi per un immediata e urgente protezione internazionale per i civili palestinesi.Il gruppo che include Haider Abdel-Shafi, Hanan Ashrawi, Azmi Bishara, Mustafa Barghouti, Raji Sourani, Khader Shkirat, Eyad Sarraj and Rana Nashashibi, pone l`accento sul bisogno di un reazione immediata per risolvere non solo la crisi attuale, ma per capovolgere una duratura e disastrosa politica che mette gli espedienti politici sopra le convenzioni umanitarie Internazionali. La scorsa settimana, le forze israeliane sono entrate a Ramallah, Beit Jala, Bethlehem, Jenin, Tulkarm, Salfit, Qalqilya, e hanno effettuato un attacco diretto contro il presidente Yasser Arafat . Dozzine di civili sono stati uccisi, migliaia sono stati detenuti con arresti arbitrari di massa e centinaia di migliaia sono rimasti intrappolati nelle loro case con accessso limitato ad acqua, cibo ed elettricita`. In aggiunta, le forze israeliane hanno sparato regolarmente, o quantomeno ostruito le emergenze del personale medico e stanno cercando di prevenire i giornalisti, i difensori dei diritti umanie e i diplomatici a diffondere le informazioni sulla situazione. L`invasione progressiva israeliana delle citta`,villaggi e campi profughi palestinesi continuera`con assassini premeditati, indiscriminato ed eccessivo uso delle armi da fuoco militari, attacchi al personale medico e ai giornalisti, e gli arresti di massa arbitrari. Gli strumenti di morte continueranno ad aumentare su tutti I livelli. Il pattern dell` aumento dell`oppressione e brutalita`- inclusi i crimini di Guerra- dei passati 18 mesi si sta trasformando inesorabilmente in un disastro le cui conseguenze ce le possiamo solo inizire ad immaginare. Peranni, la societa` civile Plaestinese ha avvertito del fatto che trattare Israele come uno Stato al di sopra delle leggi non avrebbe prodotto ne` pace ne` il rispetto dei diritti umani. Il fallimento prolungato nell`implementare le convenzioni internazionali rilevanti e le numerose risoluzioni dell`ONU, dalla Risoluzione 194 dell` Assemblea generale in poi, ha portato alla distruzione di un numero incalcolabile di vite, durante tempo di Guerra e di negoziazioni. Il fallimento del processso di oslo per incorporare il rispetto e l`applicazione delle convenzioni internazionali umnitarie , specificmnete la Quarta Convenzione di Ginevra, ha permesso ad Israele di espandere i sui insediamenti di coloni illegali con impunita` invece di cessare le sue occupazioni illegali e belligeranti. Questa lettera afferma che “ il fallimento nel portare a termine Oslo, ha portato alcuni membri dell`UE a scegliere di mantenere una cospirazione silenziosa in contrasto con la chiara opposizione della societa` civile globale agli attacchi contro i civili palestinesi. In aprile 2001, gli stati dell`UE hanno rifiutato alla Commisione per i Diritti Umani dell`ONU di sostenere una risoluzione che condannava la violazione delle convenzioni umnitarie internazionali nei TP. A settembre, la dichiarazione della Conferenza Mondiale sul razzismo non ha menzionato il sistema razzista israeliano di apparthied imposto dai coloni nei TP , che e`la causa maggiore del conflitto. A dicembre una conferenza delle Parti Contraenti alla Quarta Convenzione di Ginevra che aveva come obbiettivo quello di fare dei passi avanti per assicurre il rispetto da parte di israele per la convenzione e` collassata sotto la pressione del boicottaggio Israelo-Statunitense. Invece di usare queste opportunita` per sostenere la pace e la giustizia per forzare Israele a rendere conto delle sue sistematiche e diffuse violazioni dei diritti umani , I governi dell`UE hanno bbandonato i loro obblighi morali e giuridici, lasciandosi alle spalle una traccia di vuote dichiarazioni. Tutto cio` non ha fatto altro che incoraggiare ulteriori abusi. L`Alta Commissione per i Diritti Umani dell`ONU, la Commissione di Inchiesta sui Diritti Umani dell`ONU, gli osservatori speciali ONU nei TP, la Commissione Internazionale della Croce rossa, e organizzazioni non governative da tutto il mondo hanno messo in luce l`urgente bisogno di applicare la Quarta Convenzione di Ginevra e la protezione dei civili palestinesi. In aggiunta a questi esperti, migliaia di cittadini Europei hanno visitato i TP per testimoniare direttamente le violazioni sistemtiche comemsse dalle forze israeliane e per dimostrare la loro solidarieta` con i civili plaestinesi quali vittime di una occupazione mantenuta con la Guerra per 35 anni che si prefigge di prolungare un sistema di apartheid coloniale. La situazione attuale impallidisce a confronto di quello che potra` accadere senza un immediato, effettivo, e sostenibile intervento Internazionle. Gli obblighi degli Stati sotto l`articolo 1 della Quarta Convenzione di Ginevra, a lungo negati per assicurare il rispetto da parte di israele delle convenzioni umanitarie internazionali, e`ancora piu` necessario in questi momenti di crisi. La societa` civile insiste sul fatto che il tempo per rompere la cospirazione del silenzio e` passato. Ascoltate le voci della societa` civile europea e prendete azioni urgenti per assicuarere il rispetto da parte di Israele dell Quarta Convenzione di Ginevra e il ritiro delle sue forze da tutti i territori palestinesi occupati.
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