{"id":748,"date":"2013-04-16T14:12:35","date_gmt":"2013-04-16T12:12:35","guid":{"rendered":"http:\/\/www.inventati.org\/rete_evasioni\/?p=748"},"modified":"2013-04-16T14:12:35","modified_gmt":"2013-04-16T12:12:35","slug":"lettera-di-maurizio-alfieri","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.inventati.org\/rete_evasioni\/?p=748","title":{"rendered":"Lettera di Maurizio Alfieri"},"content":{"rendered":"<p><b>Lettera di Maurizio Alfieri<\/b><\/p>\n<p>Carissimi\/e compagni\/e, famigliari, amici e solidali di nostro fratello Stefano,<br \/>\ninizio questa mia abbracciandovi tutti\/e al mio cuore con eterno bene, sperando che tutti\/e stiate bene di salute, lo stesso posso dirvi di me, sempre a testa alta, contro le prevaricazioni e le ritorsioni di qualche \u201cbenpensante aguzzino\u201d, che mi danno la possibilit\u00e0 di vivere con molti agi e tutti i comfort, che mi danno l&#8217;opportunit\u00e0 di rigenerare l&#8217;anima e lo spirito, quello spirito ribelle che le mura non potranno mai rinchiudere, quelle \u201ccatene\u201d che si sciolgono come neve al sole, \u201cgrazie di cuore\u201d, gliene sono grato.<br \/>\n\u2026<\/p>\n<p>Voglio spiegarvi qualcosa sul mio povero pap\u00e0, che io ho sempre amato e amo, anche se adesso non c&#8217;\u00e8 pi\u00f9.<br \/>\nMio pap\u00e0 lavorava 20 ore al giorno per permettere a tutti i suoi figli (sei, tre maschi e tre femmine) di poter mangiare, di trovare sempre un piatto caldo a tavola, di poterci comprare un cappotto o un paio di scarpe una volta all&#8217;anno, soprattutto per me, che ero il pi\u00f9 piccolo e desiderava che io studiassi, solo che l&#8217;ho fatto fino alla 5\u00b0 elementare, perch\u00e9 avevo capito la \u201cschiavit\u00f9 del lavoro\u201d, che gli oppressi e i poveri rimanevano sempre tali, che la casta appartiene a pochi (e sono felice di non farne parte, sono apolitico).<br \/>\nMio padre \u00e8 stato un partigiano, ha combattuto per la libert\u00e0 di tutti\/e, per il suo popolo, la sua terra, contro il fascismo e nazismo. \u00c8 stato prigioniero in un campo di concentramento, mi raccontava che mangiavano i topi, le bucce delle patate, e che a volte erano fortunati a trovare la barbabietola che nasceva sotto lo sterco&#8230;<br \/>\nFinita la guerra, mio pap\u00e0 ha dovuto rimboccarsi le maniche, lavorava come ferroviere, la notte faceva il garagista. Cos\u00ec nel 1969, quando io avevo sei anni, \u00e8 immigrato con la valigia di cartone a Milano. Dormivamo tre fratelli in un letto, io ero il pi\u00f9 coccolato, la bistecca la davano sempre a me, perch\u00e9 dovevo crescere, mia madre era sempre premurosa e amorevole, al pomeriggio pane e nutella con la banana (\u201cha potassio e ne hai bisogno per crescere\u201d, diceva cos\u00ec). Mia mamma doveva accudire i figli, e lavorava in casa cucendo oppure facendo quei lavoretti che una volta ti spedivano a casa per assemblare tutti i pezzi.<br \/>\nHo avuto due genitori onesti, lavoratori, e sempre pronti ad aiutare anche il vicino di casa. Infatti al funerale di mia mamma l&#8217;anno scorso c&#8217;era una signora che a Milano \u00e8 arrivata con sei figli, senza marito (dalla Calabria), Franca, e mia mamma cucinava anche per i suoi figli e mandava me la sera a prenderli per portarli a casa mia e farli mangiare. Franca abita al piano terra nel palazzo dove abito io, noi all&#8217;ottavo piano (case popolari).<br \/>\nA vedere Franca che piangeva, dicendo di aver perso una mamma, per me \u00e8 stata una tristezza, invece quei bastardi del D.A.P. non mi permettevano di vederla, capito!!! Vorrei averli nelle mie mani, guardarli negli occhi, potergli dire cosa penso di loro, che sono essere infami, indegni di avere figli, indegni di essere e definirsi essere umani.<br \/>\nUn giorno mio padre ebbe un ictus ed ischemia, rest\u00f2 paralizzato; era il 1993, io ero uscito dopo 7 anni di prigione avendone fatti 2 e mezzo poco prima, perch\u00e9 ero uscito per decorrenza termini (sempre per banche).<br \/>\nDopo due mesi di ospedale, decidemmo che mio pap\u00e0 dovevamo portalo a casa, perch\u00e9 mia mamma dall&#8217;ospedale non voleva muoversi, cos\u00ec lo portammo a casa, con tutto l&#8217;amore del mondo. Subito per\u00f2 mi accorsi che mia mamma era anziana e che non poteva accudire da sola mio pap\u00e0, che aveva bisogno di essere pulito, lavato e tutte le cure che gli servivano (abbandonato dal governo come fanno con tutti\/e).<br \/>\nMia madre pensionata, mio padre in quello stato, cos\u00ec, con tutti i problemi, ho ripreso la strada degli espropri verso le banche per permettere una vita normale ai miei genitori. Sono felice di aver fatto quello che ho fatto, lo rifarei, gli metterei due badanti a mia mamma e mio pap\u00e0.<br \/>\nLo Stato abbandona tutti, erano solo bravi a venire a casa a cercare il voto quando c&#8217;erano le elezioni, e una volta al sindaco per poco non andavo in comune a buttarlo gi\u00f9 dalla finestra, se si permetteva ancora a chiedere il voto a mia madre, invece di interessarsi dei problemi sociali che affliggevano gli anziani e non solo.<br \/>\nTornando alla scuola, dato che ho scritto di avere solo la 5\u00b0 elementare, la terza media l&#8217;ho conseguita al Beccaria (carcere minorile). Dal Beccaria sono evaso. Ero dentro per una rapina in gioielleria da 800 milioni di lire: era il 1977, erano tanti soldi all&#8217;epoca, ma in carcere aiutavo tutti. Sono evaso per aiutare mio fratello che avevano arrestato in Grecia, ad Atene; era a &#8220;Comotint&#8221;, rischiava la pena di morte, fu arrestato per hascisch, c&#8217;erano i colonnelli, solo pagando 200 milioni siamo riusciti a tirarlo fuori. Ero scappato per rapinare e salvare la vita a mio fratello.<br \/>\nIn carcere poi ho fatto due anni di ragioneria e due anni di geometri, per\u00f2 ho letto molti libri: L&#8217;interpretazione dei sogni di Freud, Carl Gustav Jung, Avere o essere e L&#8217;arte di amare di Erich Fromm, Siddhartha di Hermann Hesse, poi libri sul fascismo, sui medici del Terzo Reich e tanti altri. Soprattutto ho fatto tanta ginnastica e la faccio ogni mattina, ogni giorno, escluso la domenica, per quello sono in forma. &#8230; Io i bulli non posso vederli, mi sono sfidato tante volte con le mani, e qualche volta anche con altro, parlo sempre di carcere. Posso dire che quando in carcere c&#8217;erano gli omicidi e gli accoltellamenti ero sempre rispettato e benvoluto dai pi\u00f9 pericolosi, perch\u00e9 non mi facevo mettere i piedi in testa da nessuno, mi facevo, e mi faccio, voler bene da tutti. Anche durante le rapine mi definivano il rapinatore galantuomo; infatti mi hanno arrestato in una banca per aver soccorso una donna che era svenuta vedendo il mio coimputato che maltrattava il direttore. Cos\u00ec per far rinvenire la signora con un bicchier d&#8217;acqua sono arrivati i carabinieri perch\u00e9 era scattato l&#8217;allarme. All&#8217;inizio ero riuscito a ingannarli perch\u00e9 avevo una tuta da elettricista, parrucca e baffi finti: gli avevo detto che sicuramente era scattato l&#8217;allarme perch\u00e9 eravamo intenti ad aggiustarlo, si erano allontanati, ma per chiamare il mio coimputato e non lasciarlo solo, perch\u00e9 era sceso nel caveau, ho perso tempo. Cos\u00ec dalla centrale gli hanno detto: &#8220;Deficienti, guardate che c&#8217;\u00e8 l&#8217;allarme e quello che vi ha parlato sicuramente \u00e8 il rapinatore!!!&#8221;. Appena li ho visti ritornare ho preso la scopa in mano e facevo finta di pulire nella banca, solo che mentre controllavano le targhe e i blocchetti delle macchine sono arrivati alla nostra moto (quel &#8220;deficiente&#8221; del mio coimputato, per impennare la moto al mattino, aveva fatto cadere il blocchetto dell&#8217;accensione, per cui si accendeva solo con il cacciavite). Cos\u00ec hanno spianato le armi, ed io ho bloccato tutte le porte della banca, ci siamo arresi con l&#8217;intervento di un capitano dei carabinieri, perch\u00e9 se uscivamo ci facevano come un &#8220;colapasta&#8221;, cos\u00ec abbiamo optato per una resa condizionata (6 giugno 1994). La mia \u00e8 una storia lunga e&#8230; molto, molto movimentata&#8230;<br \/>\n&#8230;<\/p>\n<p>Avete visto ieri a Ferrara il sit-in contro Federico Aldrovandi!!! Fatto ripugnante e infame. Oggi ho scritto ai compagni di Torino e detto che tutti\/e noi dobbiamo organizzare una manifestazione a sostegno della povera madre di Federico, che infami poliziotti hanno oltraggiato, con quel presidio sotto l&#8217;ufficio dove lavorava. E dite su Internet che alla mamma del caro fratello Federico va tutto il mio affetto e la mia vicinanza al suo dolore, e che auguro a quei poliziotti che in carcere qualcuno li ripaghi con calci in faccia e un pestaggio come hanno fatto con il povero Federico, perch\u00e9 solo dei vigliacchi oltraggiano il dolore di una mamma (schifosi-luridi-infami-vermi)&#8230;<br \/>\nVi chiedo di mettere su inform-azione il mio dolore alla sua cara mamma, oppure tutta la mia lettera, come volete.<br \/>\n\u2026<\/p>\n<p>Con questa mia rabbia per l&#8217;ennesimo omicidio di Stato, concludo questa mia abbracciandovi tutti\/e al mio cuore, famigliari, amici, compagni e solidali di nostro fratello Stefano Frapporti, che aguzzini infami hanno strappato all&#8217;amore e all&#8217;affetto dei suoi cari e di tutti\/e noi.<br \/>\n<i><br \/>\nTerni, 28 marzo 2013<\/p>\n<p>Con la rabbia nel cuore, un abbraccio ribelle<br \/>\nV.V.B. Maurizio (a-cerchiata)<\/i><\/p>\n<p><b><span style=\"text-decoration: underline;\">Telegramma scritto dopo il presidio del 30 marzo<\/span><\/b><\/p>\n<p>Oggi le mie emozioni sono indescrivibili<br \/>\nRingrazio tutti\/e fratelli, sorelle, compagni\/e e solidali per il presidio, da Rovereto, a Roma, Trento, Milano, Torino, etc. Per ringraziare tutti\/e ho scritto ad Ampi Orizzonti e al circolo Siete la mia energia, la mia forza spirituale, la mia voglia di rivalsa Il mio cuore vi accompagner\u00e0 nel vostro ritorno a casa<br \/>\nOvunque sar\u00f2 con voi ribelle e fiero di esserci<br \/>\nV.V.B. Eternamente e fraternamente<br \/>\n<i>Maurizio\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0<\/i><\/p>\n<p><i>Per scrivere a Maurizio Alfieri l&#8217;indirizzo \u00e8:<\/i><br \/>\n<b>Maurizio Alfieri<\/b><br \/>\nCasa Circondariale Di Terni<br \/>\nStrada Delle Campore, 32 &#8211; 05100 Terni (TR)<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.informa-azione.info\/carcere_lettera_di_maurizio_alfieri\" target=\"_blank\">Informa-Azione<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Lettera di Maurizio Alfieri Carissimi\/e compagni\/e, famigliari, amici e solidali di nostro fratello Stefano, inizio questa mia abbracciandovi tutti\/e al mio cuore con eterno bene, sperando che tutti\/e stiate bene di salute, lo stesso posso dirvi di me, sempre a testa alta, contro le prevaricazioni e le ritorsioni di qualche \u201cbenpensante aguzzino\u201d, che mi danno <a href='https:\/\/www.inventati.org\/rete_evasioni\/?p=748' class='excerpt-more'>[&#8230;]<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[14,15],"tags":[137],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.inventati.org\/rete_evasioni\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/748"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.inventati.org\/rete_evasioni\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.inventati.org\/rete_evasioni\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.inventati.org\/rete_evasioni\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.inventati.org\/rete_evasioni\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=748"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.inventati.org\/rete_evasioni\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/748\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":750,"href":"https:\/\/www.inventati.org\/rete_evasioni\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/748\/revisions\/750"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.inventati.org\/rete_evasioni\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=748"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.inventati.org\/rete_evasioni\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=748"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.inventati.org\/rete_evasioni\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=748"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}