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http://italy.indymedia.org/news/2004/03/502892.php Nascondi i commenti.

Kosovo,riesplode la violenza
by uno Wednesday, Mar. 17, 2004 at 7:57 PM mail:

cazzo!

dopo la morte di 3 piccoli bimbi albanesi riesplode la violenza tra albanesi e serbi nella comunita' di Mitrovica...piu' di 11 morti in scontro violentissimi.....

non trovo notizie a riguatdo....postate please

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basta!
by basta! Wednesday, Mar. 17, 2004 at 7:58 PM mail:

no more etnical war!

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parla come magni
by gnegne Wednesday, Mar. 17, 2004 at 8:00 PM mail:

perchè usare l'inglese? Ma non è la lingua degli imperialisti?

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avevo postato prima, guarda qui
by karletto Wednesday, Mar. 17, 2004 at 8:10 PM mail:

http://italy.indymedia.org/news/2004/03/502855.php

in serata [se a pec/peje non hanno problemi di elettricità] posterò le ultimissime.

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e si
by io Wednesday, Mar. 17, 2004 at 10:14 PM mail:

i bravi albanesi (qui nei balcani l'alleanza co al quaeda non e vista cosi in modo negativo) contro i cattivi serbi

Bravi continuate a credere a Babbo Natale che tra qualche anno non potremmo piu neanche nominarlo perche saremmo fustigati x idrolatria non mussulmana

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riesplode la violenza etnica
by warnews Wednesday, Mar. 17, 2004 at 11:15 PM mail:

Scritto da Monica Losciale

mercoledì, 17 marzo 2004 20:11
Il Kosovo è di nuovo in fiamme. Gli scontri scoppiati oggi sono stati violentissimi ed hanno causato almeno sette morti, quattro persone di etnia albanese e tre serbi, e centinaia di feriti. Fonti ospedaliere parlano di almeno 200 feriti - ma potrebbero essere molti di più - e fra questi alcuni versano in gravi condizioni.
Tra i feriti ci sono anche alcuni soldati francesi delle forze di peacekeeping di stanza nel paese, almeno 11, due dei quali in maniera grave.

Teatro degli scontri è la città di Kosovska Mitrovica, concentrati principalmente sul ponte principale della città, che si erge sul il fiume Ibar.

Alcune centinaia di albanesi si sono radunati questa mattina intorno al ponte per sfogare la loro rabbia dopo che ieri due bambini albanesi sono annegati nel fiume perchè braccati da due serbi. Le forze di sicurezza hanno tentato di impedire agli albanesi di attraversare il ponte e raggiungere la parte serba della città, ma è nato comunque uno scontro a fuoco violentissimo.

Non è ancora chiaro chi abbia sparato per primo, quel che è certo è quello di oggi è il peggior scontro a fuoco tra serbi kosovari e albanesi degli ultimi quattro anni.

Inoltre altri scontri di minore entità si sono registrati in altre parti del paese. E' il caso del villagio di Caglavia, vicino Pristina, dove alcune centinaia di Albanesi hanno rotto le barricate erette dalle forze di sicurezza della Nato e delle Nazioni Unite ed hanno fatto saltare in aria due abitazioni serbe, mentre sono ancora in corso scontri a fuoco.

Nel villaggio di Belopolje, gruppi di albanesi hanno espulso i residenti serbi dando alle fiamme le loro case. A Pec, invece, la violenza di gruppi albanesi si è sfogata contro le Nazioni Unite dove è stata danneggiata la sede locale delle Nazioni Unite e alcuni veicoli.

Questa ondata di violenza nasce dall'antefatto dell'anneggamento di due bambini albanesi - un terzo è dato ancora per disperso - che si sono gettati nel fiume Ibar perchè braccati da due serbi che li stavano inseguendo con un cane.

Il giorno prima un ragazzo serbo di 19 anni era stato ferito con un colpo d'arma da fuoco nel Kosovo centrale. Al ferimento erano seguite le proteste della popolazione serba che aveva bloccato la strada che porta in Macedonia.

Monica Losciale

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in francese
by balkan.eu Wednesday, Mar. 17, 2004 at 11:22 PM mail:

LE COURRIER DES BALKANS, B92
Nouvelle flambée de violence au Kosovo
TRADUIT PAR PIERRE DÉRENS
Publié dans la presse : 17 mars 2004
Mise en ligne : mercredi 17 mars 2004

Sur la Toile



De très violents incidents ont éclaté mercredi au Kosovo, aux abords du village serbe de Caglavica, près de Pristina, et surtout dans le ville divisée de Mitrovica. D’après les premiers bilans, on compterait au moins sept morts et près de 250 blessés. Les troupes internationales de la KFOR paraissent débordées.


Par JAD, avec B92

Des affrontements violents se sont produits à Kosovska Mitrovica entre les forces internationales du maintien de la paix et des Albanais qui essayaient d’entrer dans la partie serbe de la ville ethniquement divisée dans le nord du Kosovo.

L’agence de presse Beta a parlé de plusieurs milliers d’Albanais du Kosovo qui ont essayé de traverser le pont au-dessus de la rivière Ibar, peu après onze heures ce matin. Les troupes internationales de la KFOR se sont servi de gaz lacrymogène pour les faire reculer, d’après l’agence.

Ceci est intervenu après que la police locale a retrouvé les corps de deux jeunes Albanais noyés dans la rivière. Ce drame serait intervenu mardi soir, en épilogue à une course poursuite entre jeunes serbes et alabanais.

« Nous avons retrouvé deux corps, un la nuit dernière et un ce matin et nous en recherchons encore un qui a disparu », a expliqué Tracy Becker, porte-parole de la police des Nations Unies à Mitrovica.

La TV albanaise du Kosovo a cité la nuit dernière un quatrième garçon qui racontait que lui et ses amis avaient été chassés par des enfants serbes avec un chien, et qu’ils avaient sauté dans la rivière pour s’échapper.

Il a expliqué qu’il avait nagé avec son petit frère sur son dos mais ce dernier a glissé dans l’eau. D’après la TV, les garçons disparus avaient huit, onze et douze ans.

7 morts, 250 blessés
Au moins sept personnes ont été tuées et des centaines d’autres blessés mercredi, dans les heurts entre Serbes et Albanais quand les forces de maintien de la paix ont fait usage de gaz lacrymogène, des balles de caoutchouc et des grenades stun pour les séparer. Ces heurts soint intervenus alors que les manifestants albanais tentaient de pénétrer dans la partie serbe de la ville.

Le personnel hospitalier du côté serbe et albanais de la ville divisée de Kosovska Mitrovica a confirmé que deux Albanais étaient morts, de blessures par balles, et une femme serbe aussi a étéé tuée.

Après des fusillades sévères, des dizaines de personnes ont été, de chaque côté, hospitalisées, d’après les médecins.

Au sud, à dominance albanaise, des employés ont dénombré 42 blessés, dont plusieurs par balles. Xhelal Ibrahimi, témoin albanais, a parlé de fusillades venant de la partie dominée par les Serbes, et aurait vu plusieurs personnes tomber devant lui.

Du côté serbe, le personnel hospitalier fait état de 22 blessés, dont 5 sérieusement atteints, l’un à la tête et un autre aux poumons. Les autres ont reçu des jets de pierre, des balles en caoutchouc tirées par les maintiens de l’ordre ou bien des éclats de leurs grenades stun.

Les ambulances transportant les blessés étaient en ligne près de l’hôpital dans le sud de la ville où dominent les Albanais. Ceux qui étaient plus sérieusement atteints étaient amenés à l’hôpital de Pristina. Des dizaines de véhicules armés fonçaient sur la ville, pendant que les maintiens de la paix de l’ OTAN assuraient la sécurité.

Panique à Caglavica
Des affrontements ont également éclaté dans le village serbe de Caglavica, à quelques kilomètres de Pristina.

Depuis qu’un jeune homme serbe a été blessé par balles, lundi soir, des manifestants serbes avaient érigé une barricade aux abords du village, coupant la route nationale de Skopje. Mercredi après-midi, les habitants du village auraient commencé à s’enfuir, car des manifestants albanais auraient enfoncé le barrage. Des renforts de la KFOR seraient cependant arrivés sur les lieux.

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La Notte dei Cristalli
by Albano Wednesday, Mar. 17, 2004 at 11:38 PM mail:

E' in atto in Kosovo in questo momento:
Da fonte B92 di Belgrado:

"E' in atto la "Notte dei Cristalli"- lo dichiara un ufficiale dell' UNMIK chiedendo l'anonimita'.L'ONU ed i Serbi sono stati durante tutto il giorno e la sera attaccati dai Albanesi Kosovari ed e' per questo che sono stati evacuati gli uffici dell'Amministrazione ONU a Gnjilane, Prizren e Pec. Il ritiro piu' drammatico si e' avuto a Belo Polje vicino a Pec durante il quale, nel tentativo di difendere i pochi Serbi che si ritiravano con l'aiuto dello SFOR e' stato ucciso per autodifesa un Albanese.Quello che sta succedendo in Kosovo bisogna purtroppo descriverlo come un pogrom contro i Serbia – le chiese sono in fiamme e la gente viene attaccata e uccisa solo per appartenenza etnica.“ ha dischiarato per B92 un ufficiale UNMIK. Ha dichiarato altresi'che la Chiesa di Pec e' stata data alle fiamme e che gli Albanesi festeggiano davanti alla chiesa distrutta.

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I morti aumentano
by Albano Wednesday, Mar. 17, 2004 at 11:59 PM mail:


Lo dichiara
ILJIR DEDA: Consigliere del Premier Redzepi| 23:30 | Fonte: B92

"Finora risultano 20 morti............

Un tragico giorno per il Kosovo ... "

E anche per la Nato e la sua "guerra umanitaria" aggiungo io.
I media intanto evitano di "impressionare" l'opinione pubblica con notizie troppo drammatiche...data la storiella
che ci hanno raccontato per 5 anni del Kosovo multietnico e democratico "aperto" all'Europa....

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