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Ore 18.40 -- Radio GAP riesce a chiamare l'albergo a Ramallah dove si trovano 50 pacifisti tra cui i disobbedienti si sono ritirati dopo essersi recati presso il palazzo dove è assediato Arafat. Federico, uno dei disobbedienti, in diretta telefonica spiega che per questa notte non potranno più muoversi dall'albergo visto che col buio è impossibile circolare per le strade, si muovono solo le ambulanze ed anche queste con grande rischio. Federico commenta la notizia per la quale le autorità israeliane avrebbero chiesto ai vari governi di far uscire dai territori tutti gli osservatori internazionali. "Sicuramente Israele ha subito un profondo smacco oggi nel momento in cui la diplomazia dal basso ha disturbato il piano di isolamento di Yasser Arafat." L'azione della delegazione pacifista a Ramallah ha consentito ad Arafat di rilasciare un'intervista ad Al-Jazeera. Il tentativo di isolare il premiere palestinese è dunque fallito grazie al piccolo ma importante intervento degli osservatori internazionali. Federico racconta che mentre si trovavano davanti al palazzo di Arafat con viveri, acqua, batterie per i cellulari ed ambulanze, alcuni colpi sono stati sparati dai militari israeliani che non avevano ricevuto la comunicazione di lasciar passare la delegazione, tutti si sono buttati a terra ed hanno vissuto momenti di grande tensione. Poi mentre ritornavano in albergo per le strade di Ramallah sono stati salutati e ringraziati dalla popolazione palestinese. I 50 pacifisti chiusi ora in un albergo, stanno valutando la possibilità offerta dal consolato italiano che ha messo a disposizione delle auto diplomatiche per scortarli al di la' dei check-point di Ramallah in direzione Gerusalemme. Nessuna decisione in proposito è stata ancora presa.
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