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Gli Stati Uniti sono un Paese estremamente fondamentalista.
by Bene e il Male ? Thursday, Feb. 10, 2005 at 7:57 PM mail:

Una elevata percentuale di popolazione, infatti, è formata da quelli che vengono chiamati «armageddonisti», ovvero persone che prendono alla lettera l’Apocalisse, ultimo libro della Bibbia.

Gli Stati Uniti sono un Paese estremamente fondamentalista. Bush vuole dare di sé l’immagine di un cristiano rinnovato che si rivolge a Dio in continuazione. In qualunque altro Paese, ciò costituirebbe materia sufficiente per destituirlo dalla sua carica. Qui invece viene considerato un fatto meraviglioso. Probabilmente è falso, ma... c’è una componente fondamentalista molto forte.

Una elevata percentuale di popolazione, infatti, è formata da quelli che vengono chiamati «armageddonisti», ovvero persone che prendono alla lettera l’Apocalisse, ultimo libro della Bibbia. Anche Reagan faceva parte di questo gruppo. Probabilmente credeva che ci sarebbe stata una battaglia tra il Bene e il Male, in cui tutti si sarebbero uccisi tra di loro e solo i salvati sarebbero andati in cielo. Ciò, in parte, spiega il motivo per cui la destra cristiana, che è in maggioranza antisemita, appoggia così nettamente Israele. Sarebbero affascinati alla vista di una grande guerra. Se solo potessero far saltare in aria un luogo millenario provocando l’ira degli arabi e così ottenere che tutti quanti si ammazzino fra loro, sarebbe perfetto.

Tale scenario di guerra totale costituirebbe la realizzazione di Armageddon e tutti loro sarebbero salvi e salirebbero al cielo. Questa è una tendenza molto forte nella società americana di oggi. In effetti, in nessuna altro Paese industrializzato accade nulla del genere. E sospetto che un atteggiamento più estremo sia riscontrabile solo in Iran.

Ma un’altra parte del sistema favorisce questa propaganda così ben montata. Se consideriamo i sondaggi sulla paura, scopriamo che essa ha avuto inizio nel settembre dell’anno scorso (2002) e che è stato proprio in quel momento che è cominciata la propaganda volta a identificare Saddam Hussein come una minaccia imminente per la nostra esistenza. Prima veniva considerato semplicemente un brutto ceffo, ma nel settembre scorso si è trasformato in una minaccia imminente per la sopravvivenza degli Stati Uniti.

Quale altro evento è accaduto nello stesso mese? Si è aperta la campagna per le elezioni parlamentari di metà mandato, e l’amministrazione repubblicana ha capito benissimo che non poteva iniziarla in modo positivo con la gente che avrebbe votato in favore del proprio posto di lavoro, della propria pensione, della propria assistenza sanitaria. Se la gente avesse votato a favore delle questioni che le stavano più a cuore, l’amministrazione repubblicana sarebbe stata spacciata. Ma se la gente avesse avuto paura e fossero state messe da parte le questioni essenziali, e si fosse riusciti a infondere tale paura sotto l’ombra protettrice del grande cow-boy che avrebbe provveduto a salvarci, allora forse essi avrebbero avuto un’opportunità di vincere. Ed è andata proprio così.

© Rizzoli

Apocalisse

l’ultimo libro del Nuovo Testamento, attribuito tradizionalmente a San Giovanni. Scritto alla fine del I sec., costituisce la rivelazione (apocalisse, in greco significa appunto rivelazione) dei contenuti esoterici insiti nel messaggio di Cristo, che vengono offerti sotto il fitto velo dei simbolismi e delle allegorie.

http://enciclopedia.virgilio.it/directory/cgi/dir.cgi?clem=2199

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Ci sono 4 commenti visibili (su 4) a questo articolo
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Titolo Autore Data
Hitler & Bush mamma mia Thursday, Feb. 17, 2005 at 3:16 PM
concordo solo su una questione di fondo in qualcosa ci hai pigliato Thursday, Feb. 10, 2005 at 9:03 PM
una sola cosa.. splendido splendente Thursday, Feb. 10, 2005 at 8:12 PM
Bush delira come delirava quel pazzo di un Hitler ieri stessi assassini stessi nazisti Thursday, Feb. 10, 2005 at 8:05 PM
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