A COFFERATI: 'NON TOGLIAMO NOI LE CASE A CHI HA BISOGNO' ----------------------------------------------------------------- (DIRE) - BOLOGNA- Blocco del traffico di circa un'ora in via Rimesse, volantinaggio e slogan per una cinquantina di aderenti ai collettivi Mao e Crash. E' partita questa mattina alle 11 per concludersi con una conferenza stampa la piccola mobilitazione di fronte allo "stabile della vergogna", edificio di via Rimesse 15 dove ci sono 40 appartamenti vuoti. Cioe' "tanti per quante sono le occupazioni a Bologna- spiega un portavoce di Crash- come a dire che non siamo noi a togliere le case a chi ne ha bisogno, come sta dicendo velatamente il sindaco di Bologna, Sergio Cofferati". Alcuni degli appartamenti di via Rimesse sono stati occupati fino al 1997, quando sono stati sgomberati "e poi devastati- spiegano quelli di Crash- togliendo le scale e i sanitari, rendendoli inagibili, invece di ristrutturarli". Ecco perche', dicono, "abbiamo manifestato. In questo modo si sensibilizza la popolazione al problema della mancata ristrutturazione di una serie di alloggi che invece potrebbero andare a chi ne ha bisogno". (Asa/ Dire)
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