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500 studenti all'ambasciata francese
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Coordinamento collettivi universiari Rm Monday, Mar. 20, 2006 at 2:48 PM |
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Sabato 18 marzo, dopo la manifestazione contro la guerra in occasione del triste anniversario dello scoppio del conflitto Iracheno, durante uno degli attacchi più violenti dallo scoppio della guerra, gli studenti e le studentesse dei collettivi romani hanno lanciato un sit-in davanti all'ambasciata francese. Abbiamo portato con forza la nostra solidarietà attiva alle lotte studentesche che in questi giorni scuotono la francia, mettendo in seria difficoltà il governo che ha varato, chiamandola con ipocrisia Legge per le Opportunità, una norma che prevede la generalizzazione della precarietà di massa, già rifiutata dai francesi con il NO all’Europa del Mostro Bolkenstein.
Più di 500 persone hanno invaso piazza Farnese per urlare che l'attacco a la Sorbona e alle università francesi in mobilitazione è un attacco a tutt* gli/le student* europe*.
La precarietà del famigerato Cpe, il nuovo contratto che prevede il licenziamento libero sotto i 26 anni è la stessa precarietà del ddl Moratti e della legge 30, la precarietà delle nostre condizioni materiali di vita, priv* di diritto allo studio e costrett* ad accettare qualunque lavoro per poter conseguire una laurea da futur* precar*.
Ci mobilitiamo non per generica solidarietà: le riforme contro cui ci battiamo sono le stesse, decise negli stessi luoghi anti-democratici, cosiddetti europei (dal Processo di Bologna alla direttiva Bolkenstein), e poi applicati dai singoli governi.
Il movimento studentesco vuole organizzarsi anche in Italia, insieme al resto d’Europa, per vincere questa sfida, fermare la precarietà, cambiare le nostre università. E le nostre vite.
*In Italia come in Francia le nostre vite non sono a disposizione del mercato.*
*Il nostro tempo è qui e continua adesso.*
/Coordinamento dei collettivi universitari – roma/
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La noia
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Dans la rue Monday, Mar. 20, 2006 at 3:43 PM |
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Toh torna in vita il coord.dei collettivi.. Decisamente una organizzazione flessibile..si scioglie e si mimetizza durante i movimenti,acquisisce quattro sfigati/e e ritorna co(or)dinamento.. Chi sono? E' il vivaio(..) la massa di manovra di una frazione di Rifondazione, la cosiddetta "sinistra critica" del PRC..capitanati dal futuro parlamentare S.Caccavò Sabato,solo perché la fine del corteo no war era a 300 m, hanno fatto una triste pagliacciata dinanzi alla amb. di Francia: 30 minuti di Sit In,slogan tristi e musica trash(..involontaria) come colonna sonora.. Davvero grandi.. tutto per raccontarsi..che "loro" sono vicini alla Francia. In Francia sareste chiusi dentro una facoltà per decidere di votare se votare.. In piazza verreste spazzati via dalla gente e dai compagni che non ne possono più del precariato ma neanche dei pulcinella movimentisti, che fanno movimenti(..) solo per trovare spazietti e stipendi dentro il Partito. Con i vostri traffici siete i soli che non hanno un futuro precario ma di svolte dentro Rifondazione.
“Siamo disposti a batterci con gioia rischiando anche di morire.Ma non di noia!”- Berkley 1968
Precariot style
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meglio qui
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uno Monday, Mar. 20, 2006 at 4:43 PM |
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Ma che senso ha accodarsi a mobilitazioni in Francia, quando ce ne sono mille motivi qua? Mi pare che gli studenti francesio se la stiano cavando egregiamente da soli.. e lì c'è un sindacato sul punto di proclamare uno sciopero generale... Poi se è per fare un pò di turismo..beh..buon viaggio!
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ma vai a cagare
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osservatore disinteressato Tuesday, Mar. 21, 2006 at 3:17 PM |
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è come se io dicessi che il collettivo di sc. politiche è del partito di casarini e dunque affiliato ai verdi, e che l'udu sono solo ds... ma quando impareremo veramente dalla francia? basta infamate unità studentesca contro la precarietà
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Siete dei pagliacci
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Copyriot Tuesday, Mar. 21, 2006 at 4:22 PM |
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Voi fate conflitto?Dove? Non riuscite neanche a predere una facoltà di sera ed annulate la festa perché piove.. La differenza tra illazioni( Casarini, i Verdi e quello che vi pare) e realtà è che ci sono almeno 5 persone che organizzano il coord. dei collettivi che sono stipendiati da Rifondazione..
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Copyriot?...ma che vi è successo?
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stupito Tuesday, Mar. 21, 2006 at 4:39 PM |
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5 persone del coordinamento dei collettivi stipendiate da rifondazione???... essendo un'affermazione totalmente fuori dalla realtà (se lo dite alla direzione nazionale del Prc si mettono a ridere di brutto!)...e cominciando questo triste dibattito su un commento a dir poco settario su un'iniziativa - peraltro assolutamente rivolta a tutto il corteo di sabato - dei collettivi in solidarietà sulla Francia piuttosto riuscita...insomma su un'iniziativa su cui dovremmo essere tutti d'accordo e semmai dovrebbe essere da stimolo per capire insieme come rilanciare qui in Italia un minimo di movimento studentesco...non posso non stupirmi, soprattutto se capisco bene da chi vengono queste infamate di basso profilo di solito tipiche di chi ha poche idee su cose concrete da fare e prova a costruire se stesso spargendo infamate e odio su altri... metodo con cui di solito non si va molto lontano...ma che vi è successo?
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putroppo mi confermi...
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stupito Tuesday, Mar. 21, 2006 at 5:36 PM |
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sconsolato vedo che insisti con allusioni su nomi "che organizzano"...e soprattutto che dici che i collettivi affossano il movimento all'università...per l'appunto infamate gratuite, di basso profilo e che non vanno da nessuna parte. A me l'iniziativa di sabato sembra un modo per rilanciare un minimo di attivismo, in una fase che tu definisci di riflusso, e che io non so se è giusto definire così ma che sicuramente non è una fase facile. Una fase difficile in cui i collettivi stanno anche provando a costruire assemblee di facoltà per lanciare campagne per disarticolare la Zecchino... Non voglio discutere su quanto sia più efficace quello che fanno altri...ma so che se accusassi altri di lavorare per affossare qualcosa, invece di pensare a come rendere più efficaci le cose che organizziamo, e magari su come coinvolgere anche altri, sarebbe preoccupante. Ecco. Mi preoccupate. Già gli atteggiamenti gratuitamente distruttivi c'erano...a quanto pare - putroppo - aumentano. boh...
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Copyriot ma come stai messo?
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io Wednesday, Mar. 22, 2006 at 2:45 AM |
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tanto per informazione:
1)La festa a lettere è stata spostata perchè il tempo di parlarne in Facoltà era stato poco e, guarda un po', c'è chi, come il Coordinamento, considera fondamentale il parere e la discussione a livello di facoltà (in questo caso a "Studiare con Lentezza"). Capisco che possa essere incomprensibile per chi si disinteressa completamente del livello di facoltà perchè conduce le sue campagne politiche senza guardare in faccia niente e nessuno, ma è stato questo il motivo. Il conflitto di sicuro non sei tu a doverlo insegnare...
2)L'iniziativa sotto l'ambasciata francese era stata organizzata anche dai collettivi di Tor Vergata e Roma3, che qualcuno ha dimenticato completamente nella foga di buttare merda.
3)Sulle altre accuse non mi viene di rispondere perchè sono talmente assurde e tristi che più degli insulti in risposta meritano l'assoluto disinteresse. Anche perchè denotano, oltre ad una colossale ignoranza sull'oggetto del discorso, una evidente difficoltà nel dire cose minimamente più costruttive e propositive. Meglio non mettere il dito nella piaga, ma sicuramente se questo è l'andazzo tanti auguri a tutti e tutte (ad alcuni in modo particolare, visto il momento difficile)...
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A proposito di momenti difficili
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sempre io Wednesday, Mar. 22, 2006 at 12:27 PM |
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...a proposito di momenti difficili, al posto di creare polemiche inutili e dannose sul Coordinamento, vediamo di essere quanto più numeros* possibile giovedì 23 alle 10 a piazza Cavour contro la repressione che cerca di mandare in galera le lotte sociali.
15 compagn* rischiano misure cautelari estremamente pesanti per le azioni del 6 novembre 2004; loro e molt* altr* dovranno affrontare un processo per un'accusa assurda e mi sembra che litigare sul nulla proprio non sia il modo giusto per affrontare la situazione. IL MOVIMENTO NON SI ARRESTA.
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...mentre qui si fa solo polemica
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interrotta "città università campus" Wednesday, Mar. 22, 2006 at 4:45 PM |
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Mercoledì 22 marzo gli studenti e le studentesse degli atenei de La Sapienza, Tor Vergata e Roma 3 hanno interrotto il convegno "Città università campus" organizzato dal comune di Roma, la Regione e le tre Università romane, tenutosi al campidoglio. Gli studenti e le studentesse hanno chiesto di intervenire prima della relazione dell'assessora S. Costa, responsabile per il diritto allo studio nella Regione Lazio. La lettura del comunicato degli studenti e le studentesse dei 3 atenei romani avrebbe dovuto essere accompagnata dalla apertura di uno striscione con su scritto " 1 su mille (forse) ce la fa" che invece è stato violentemente strappato dalle mani degli studenti e delle studentesse dalle forze dell'ordine. Il nostro intervento ha sottolineato come il piano delle amministrazioni concordato con i costruttori privati (presenti tra i relatori nella persone di Caltagirone e C. A. Puri Negri, a. d. della Pirelli) non è la risposta ai problemi alloggiativi degli studenti e delle studentesse. I campus previsti a Pietralata, Acilia e Tor Vergata sono insufficienti e verranno affittati a prezzo di mercato (350 euro circa), rientrando nella logica del caro-affitti. L'assenza di agevolazioni dei trasporti pubblici per gli studenti e le studentesse fuori sede, l'assenza di mense pubbliche e la carenza di borse di studio sono solo alcuni dei problemi che gli studenti e le studentesse pretendono che siano centrali nella scrittura della nuova legge per il diritto allo studio. Per questo abbiamo chiesto insistentemente e faticosamente ottenuto, un'assemblea pubblica con l'assessora Costa per il giorno venerdì 12 maggio. Eravamo in attesa di questa data dalla mobilitazione dello scorso ottobre quando la Costa l' aveva promessa in un'assemblea pubblica, ma è stata necessaria la forzatura di oggi per ottenerla.
Le nostre vite non sono a disposizione del mercato. Collettivi universitari romani
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Ma perchè?
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Lucone Wednesday, Mar. 22, 2006 at 10:17 PM |
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Ma perchè infamare? perchè attaccare? perchè comportarsi da merde tra compagn*? A questi perchè non troverò risposta o non dicerto risposte vere. L'infamia lasciamola ai fascisti, tra compagn* anche se molto diversi, cerchiamo quanto meno di non combatterci a vicenda, i nostri nemeici sono altri!
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