PRESIDIO DI SOLIDARIETA' ALL'AMBASCIATA FRANCESE
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Oggi, un centinaio di studenti, precari e compagni dei centri sociali di Napoli, hanno organizzato un presidio sotto il Consolato francese in Via Crispi. Dopo essere arrivati in corteo sul luogo del presidio, scandendo slogan in solidarietà con gli studenti e i lavoratori francesi, una delegazione è salita al consolato. Qui, dopo aver comunicato le motivazioni del presidio, è stato consegnato al Delegato del Console francese il comunicato che riportiamo qui di seguito.
Esprimiamo la nostra piena ed incondizionata solidarietà ai compagni e alle compagne francesi che si sono mobilitati in questi mesi contro il CPE (Contratto di Primo Impiego) e il CNE (Contratto di nuovo Impiego). Queste leggi varate dal governo francese non sono altro che la concretizzazione delle politiche decise a livello europeo dai differenti esecutivi nazionali in concertazione con la Commissione europea. Queste leggi rappresentano un nuovo e sempre più duro attacco alle già precarie condizioni di vita e di lavoro dei lavoratori non solo francesi, ma di tutta Europa. L'Unione Europea attraverso la c.d. "Strategia di Lisbona", nel 2000, ha lanciato diverse direttive che, passando per la formazione fino al mercato interno dei servizi (c.d. direttiva Bolkestein) mirano ad abbassare l'attuale costo del lavoro dei proletari europei, avviando una feroce competizione tra le regolamentazioni dei singoli stati nazionali con l'unico scopo di aumentare i profitti dei padroni europei. Il nuovo polo imperialista europeo di fatto, non solo si organizza al suo interno, attraverso direttive antiproletarie, ma anche al suo esterno, attraverso la creazione di "Agenzie per gli armamenti", la costruzione di un complesso militare-industriale esclusivamente europeo, e attraverso diverse missioni militari e di polizia in Bosnia, Macedonia, Sudan, Congo, Afghanista, Iraq, Gaza, etc., al fine di crearsi una sua sfera d'influenza all'interno della competizione internazionale che vede ancora gli USA come polo egemone. E' necessario quindi sviluppare sinergie e forme di comunicazione stabili tra compagni e realtà in lotta a livello continentale. E' necessario creare vere e proprie reti di movimento che attraversino le singole vertenze e si ricongiungano in una critica forte e consapevole contro questa Europa che altro non si può definire che imperialista. Condanniamo con altrettanta fermezza la feroce repressione organizzata dal Ministro degli Interni francese contro il proletariato delle periferie di tutta la Francia durante lo scorso autunno e contro le mobilitazioni studentesche e dei lavoratori di questi mesi.
SOLIDARIETA' INCONDIZIONATA AGLI STUDENTI E AI LAVORATORI FRANCESI IN MOBILITAZIONE! LIBERTA' IMMEDIATA PER TUTTI I COMPAGNI ARRESTATI! L'UNIONE EUROPEA NON E' IL NOSTRO INTERLOCUTORE, BENSI' LA NOSTRA CONTROPARTE! NO AL GOVERNO IMPERIALISTA FRANCESE ED ITALIANO! NO ALL'EUROPA IMPERIALISTA!
COLLETTIVI STUDENTESCHI AUTORGANIZZATI, INTERFACOLTA'(Coordinamento dei Collettivi Universitari Napoletani), AREA ANTAGONISTA NAPOLETANA, CSOA TERRATERRA, COLLETTIVO INTERNAZIONALISTA DI NAPOLI, ORIENTALE AGITATA, PRECARI IN LOTTA (Rete Nazionale Ricercatori Precari-Nodo di Napoli), COLLETTIVO OPERATRICI E OPERATORI SOCIALI, PRECARIE E PRECARI PER LA NAPOLI MAYDAY. 28/03/2006
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