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Francia, altre tre giornata di lotta
by collettivo jacquerie Monday, Apr. 10, 2006 at 8:54 AM mail:

I delegati: agitazioni domani, giovedì e martedì 18 aprile "Ritirare la legge sul primo impiego". Vertice di Chirac

Francia, gli studenti non mollano
decisi altri tre giorni di proteste


PARIGI - Il coordinamento nazionale liceale e universitario della Francia, riunito a Lione, ha deciso di organizzare tre nuove giornate di mobilitazione contro il contratto sul primo impiego varato dal governo guidato da Dominique de Villepin. La prima giornata di azione si terra già domani, martedì. Le altre due sono state fissate per giovedì 13 e per martedì 18 aprile.

"L'unico modo per evitarle - hanno ribadito i portavoce del movimento - è il ritiro totale della legge sul primo impiego" nota come Cpe. Stamani il presidente Chirac dirigerà a Parigi un vertice durante il quale dovrebbe essere decisa la sorte della legge che da oltre due mesi sta agitando il Paese. A Lione i 450 delegati discutono anche sull'idea di promuovere uno sciopero generale.

(10 aprile 2006)

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FRANCIA: CHIRAC, LEGGE CPE SARA' "SOSTITUITA"
by reporter Monday, Apr. 10, 2006 at 10:56 AM mail:

Parigi, 10:25

FRANCIA: CHIRAC, LEGGE CPE SARA' "SOSTITUITA"

La legge sul Contratto di primo impiego sara' "sostituita" da nuove misure. Lo dice Chirac dopo un incontro col premier Villepin. Il presidente francese, Jacques Chirac, ha infatti ricevuto il suo primo ministro, Dominique de Villepin, che a meta' mattina deve annunciare come il governo intende muoversi per risolvere la crisi provocata dal Contratto di primo impiego (Cpe) e fermare le proteste che scuotono la Francia. Villepin e' arrivato al Palazzo dell'Eliseo alle 08,30 ora locale per incontrare Chirac e successivamente a loro si sono aggiunti il 'numero due' del governo e il presidente dell'Ump, Nicolas Sarkozy, i leader parlamentari conservatori, Barnard Accoyer e Josselin de Rohan, oltre ai ministri del Lavoro e della Coesione sociale, Jean-Louis Borloo, e dell'Impiego, Gerard Larcher. Sono proprio questi ultimi che, la scorsa settimana, hanno tenuto i contatti con i leader dei sindacati e degli studenti che reclamano la revoca del Cpe e minacciano nuove mobilitazioni se l'annuncio atteso per oggi non li soddisfera'. Il premier sara' incaricato di annunciare, con un discorso, la formula individuata per cercare di uscire dalla crisi.

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aggiornamento da repubblica
by reporter Monday, Apr. 10, 2006 at 11:39 AM mail:

I delegati: "Una vittoria storica. E ora, via i blocchi dalle università"
Villepin: "Non ci sono le necessarie condizioni di fiducia e di serenità"

Francia, Chirac annuncia
il ritiro e la sostituzione del Cpe
Al posto del contestato contratto di primo impiego una serie
di misure per favorire l'ingresso dei giovani nel mondo del lavoro


PARIGI - Il presidente francese, Jacques Chirac, ha annunciato oggi che la legge sul Contratto di primo impiego (Cpe) contro il quale si sono mobilitate le piazze del Paese, sarà sostituito da una serie di nuove misure per favorire l'ingresso dei giovani nel mondo del lavoro.

"Su disposizione del primo ministro e dopo aver sentito i presidenti dei gruppi parlamentari e i responsabili della maggioranza - si legge nel comunicato diffuso dall'Eliseo - il presidente della Repubblica ha deciso di sostituire l'articolo 8 della legge sulle pari opportunità con una norma a favore dell'inserimento professionale dei giovani in difficoltà".

L'articolo 8 era quello che disponeva la creazione del contratto di primo impiego (Cpe), duramente contestato dai sindacati, dalla sinistra e dal movimento studentesco.

Il primo ministro francese Dominique de Villepin ha confermato il ritiro del Cpe con una breve dichiarazione: "Le necessarie condizioni di fiducia e di serenità che avrebbero permesso l'applicazione del contratto di primo impiego non si sono manifestate nè tra i giovani nè tra le imprese". Villepin si è mostrato dispiaciuto per non essere stato compreso, e ha affermato di aver voluto agire rapidamente "contro la situazione drammatica" della disoccupazione giovanile".


Il coordinamento nazionale liceale e universitario della Francia, riunito a Lione, aveva deciso nella notte di organizzare tre nuove giornate di mobilitazione contro il contratto sul primo impiego varato dal governo guidato da Dominique de Villepin. La prima giornata di azione era stata fissata per domani, martedì, le altre due per giovedì 13 e per martedì 18 aprile.

Ma, dopo le dichiarazioni di Chirac e di Villepin, la Confederazione studentesca, una delle principali organizzazioni degli studenti universitari, ha invitato a "togliere i blocchi nelle università per permettere che gli esami possano tenersi nelle migliori condizioni". Lo ha detto la presidente Julie Coudry, secondo la quale il ritiro del Cpe è "una vittoria collettiva". Anche il presidente dell'Unl, Unione nazionale liceali, Karl Stoeckel, ha parlato di "una vittoria storica dopo una mobilitazione storica".

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