{"id":1047,"date":"2013-09-29T11:16:01","date_gmt":"2013-09-29T09:16:01","guid":{"rendered":"http:\/\/www.inventati.org\/rete_evasioni\/?p=1047"},"modified":"2013-09-29T11:16:01","modified_gmt":"2013-09-29T09:16:01","slug":"lecce-presidio-sotto-al-carcere","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.inventati.org\/rete_evasioni\/?p=1047","title":{"rendered":"Lecce &#8211; presidio sotto al carcere"},"content":{"rendered":"<p>PASSO DOPO PASSO<br \/>\n<i>Il primo passo per spezzare queste catene \u00e8 rompere il muro dell\u2019indifferenza.<\/i><\/p>\n<div>\n<div>\n<div>\n<div><i>La solidariet\u00e0 \u00e8 un\u2019arma, usiamola.<\/i><\/div>\n<div>\u00a0<\/div>\n<div>Si chiude con queste parole il comunicato diffuso da un coordinamento di detenuti delle carceri che ha lanciato una mobilitazione per il mese di settembre. Protesta che nasce contro determinate condizioni di invivibilit\u00e0 all\u2019interno delle carceri quali\u00a0<i>\u201csovraffollamento intollerabile con detenuti ammassati in celle lager, in condizioni igieniche e strutturali al limite dell\u2019indecenza, speculazioni sui prezzi della mercede, sfruttamento vero e proprio nei confronti dei detenuti cosiddetti \u201clavoranti\u201d, trattamenti inumani di ogni sorta, abusi di qualsiasi genere e troppo, troppo altro ancora\u201d<\/i>, protesta che si estende\u00a0<i>\u201ccontro tutte quelle forme di tortura legalizzata in cui versano gli internati nei regimi di 41bis, 14bis e Alta Sorveglianza, che vengono quotidianamente uccisi, psicologicamente e fisicamente\u201d<\/i>, sempre per citare il suddetto comunicato. Motivi per i quali la protesta si sta svolgendo anche con lo sciopero della fame dei reclusi.<\/div>\n<div>Si cerca di fare in modo che le galere siano lontane da noi sia fisicamente che idealmente, che chi vi \u00e8 detenuto sia cancellato dalla vista, non esista pi\u00f9, isolato in una condizione, quella della privazione della libert\u00e0, che lo escluda dalla societ\u00e0 di cui avrebbe intaccato le regole. Il carcere, struttura totalitaria impossibile da umanizzare, dimostra cos\u00ec la sua vera funzione, che non \u00e8 quella \u2013 dichiarata \u2013 della rieducazione, bens\u00ec quella \u2013 reale \u2013 della messa da parte, dell\u2019esclusione.<\/div>\n<div>Ci\u00f2 che ci preme \u00e8 proprio impedire questo isolamento, rompere i muri dell\u2019indifferenza come dell\u2019iniquit\u00e0, cause per le quali molti sfruttati sono reclusi, perch\u00e9 una societ\u00e0 che rinchiude massicciamente chi non si adegua e che fa del controllo totale la sua ambizione \u00e8 una societ\u00e0 che rifiutiamo. Per questo siamo solidali e complici con i detenuti in lotta, perch\u00e9 i ponti che uniscono gli esclusi e gli sfruttati sono un mezzo per opporsi alle condizioni disumane dentro come quelle di sfruttamento fuori. Perch\u00e9 la lotta spontanea che nasce dall\u2019interno del carcere \u00e8 un consiglio pratico da seguire anche fuori, autorganizzandosi e facendo sentire la propria voce.<\/div>\n<div>\u00a0<\/div>\n<div>Solidariet\u00e0 con i detenuti in lotta, per un mondo senza galere.\u00a0\u00a0<\/div>\n<div><i>Anarchici e solidali<\/i><\/div>\n<div><b><br \/>\nDOMENICA 29 SETTEMBRE DALLE 16 ALLE 19<\/b><\/div>\n<p><b>PRESIDIO E MICROFONO APERTO NEI PRESSI DEL CARCERE DI LECCE<\/b><\/p>\n<\/div>\n<p>Via Borgo San Nicola<\/p>\n<p><i>L\u2019unica chiesa che illumina \u00e8 quella che brucia, l\u2019unica prigione utile \u00e8 quella distrutta.<\/i><i><br \/>\n<\/i><\/p>\n<\/div>\n<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>PASSO DOPO PASSO Il primo passo per spezzare queste catene \u00e8 rompere il muro dell\u2019indifferenza. La solidariet\u00e0 \u00e8 un\u2019arma, usiamola. \u00a0 Si chiude con queste parole il comunicato diffuso da un coordinamento di detenuti delle carceri che ha lanciato una mobilitazione per il mese di settembre. Protesta che nasce contro determinate condizioni di invivibilit\u00e0 all\u2019interno <a href='https:\/\/www.inventati.org\/rete_evasioni\/?p=1047' class='excerpt-more'>[&#8230;]<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[14,245],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.inventati.org\/rete_evasioni\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1047"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.inventati.org\/rete_evasioni\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.inventati.org\/rete_evasioni\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.inventati.org\/rete_evasioni\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.inventati.org\/rete_evasioni\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=1047"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.inventati.org\/rete_evasioni\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1047\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":1048,"href":"https:\/\/www.inventati.org\/rete_evasioni\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1047\/revisions\/1048"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.inventati.org\/rete_evasioni\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=1047"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.inventati.org\/rete_evasioni\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=1047"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.inventati.org\/rete_evasioni\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=1047"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}