{"id":850,"date":"2013-06-21T01:45:07","date_gmt":"2013-06-20T23:45:07","guid":{"rendered":"http:\/\/www.inventati.org\/rete_evasioni\/?p=850"},"modified":"2013-06-21T01:55:49","modified_gmt":"2013-06-20T23:55:49","slug":"comunicato-in-seguito-agli-arresti-per-le-cariche-in-statale","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.inventati.org\/rete_evasioni\/?p=850","title":{"rendered":"Milano &#8211; Misure cautelari per le cariche all&#8217;universit\u00e0 Statale"},"content":{"rendered":"<p><b>Libreria Ex-Cuem -Universit\u00e0 Clandestina<\/b><\/p>\n<p>Mercoled\u00ec\u00a0 19 giugno alle 6 di mattina la polizia si \u00e8 presentata nelle case di\u00a0 dieci ragazzi e ragazze per i fatti del\u00a0 6maggio. Sette di loro sono agli arresti domiciliari, tre indagati a piedelibero. Le accuse sono resistenza, danneggiamento e travisamento.<\/p>\n<p>Quei giorni li ricordiamo tutti. Il rettore Gianluca Vago decise di sgomberare e distruggere gli spazi della libreriaEx-Cuem. Ci fu subito una reazione:\u00a0un\u2019assemblea molto partecipata decise di occupare un\u2019auletta inutilizzata all\u2019interno dell\u2019universit\u00e0 per proseguire con il progetto della libreria. La polizia autorizzata dal rettore Vago non si fece scrupoli a caricare gli studenti, i solidali e chi in quel momento si trovava nei pressi dell\u2019auletta occupata per sgomberarla.<\/p>\n<p>Nei giorni seguenti ci fu una grossa mobilitazione con cortei in citt\u00e0, fu impedito l\u2019ingresso della polizia nell\u2019ateneo e furono\u00a0 ri-occupati gli spazi della libreria. Allo stesso tempo altre esperienze universitarie si sono mobilitatein tutta Italia: anche a Napoli gli studenti sono stati caricati in piazza, sia dai fascisti che dalla polizia; a Bologna \u00e8 stato occupato il rettorato; a Roma si sono verificate diverse azioni di solidariet\u00e0.<\/p>\n<p>Da quel momento, nonostante l\u2019ostilit\u00e0 e il silenzio dei professori, l\u2019Ex Cuem \u00e8 stata ricostruita ed \u00e8 tornata a vivere.<\/p>\n<p>La difesa dell\u2019Ex-Cuem\u00a0 non \u00e8 una battaglia isolata. Gli attacchi polizieschi e dell\u2019amministrazione universitaria rivolti contro la libreria seguono le stesse modalit\u00e0 che vediamo tutti i giorni in Val Susa, le stesse che hanno portato alle rivolte per Gezi Park a Istanbul e in tutta la Turchia o alla cacciata della polizia a Bologna durante un\u2019assemblea in piazza; le stesse modalit\u00e0 con cui ogni giorno vengono sfrattate le famiglie che non riescono a pagare l\u2019affitto, le stesse con cui la polizia decide di sgomberare chi si organizza e vive in collettivit\u00e0 in spazi che sarebbero altrimenti vuoti.<\/p>\n<p>I fermi, gli arresti e le misure cautelari non rappresentano altro che il becero tentativo di fermare un\u2019unica grande lotta che si diffonde e contagia tutti i luoghi in cui l\u2019autorganizzazione a partire dai propri bisogni diviene una bandiera e un\u2019irrinunciabile strumento di lotta.<\/p>\n<p>E\u2019 con gioia e orgoglio che affermiamo che ogni sforzo su questo piano \u00e8 stato e sempre sar\u00e0 vano: la consapevolezza del forte legame e dei progetti che tengono unite le nostre battaglie va di pari passo con i legami che abbiamo stretto all\u2019interno della Libreria in un anno di occupazione, cos\u00ec come tra i boschi della Valle o con le famiglie degli sfrattati. La solidariet\u00e0 \u00e8 la nostra arma pi\u00f9 forte e non esiste arresto che possa minare le sue basi. E\u2019 per questo motivo che a difendere l\u2019Ex-Cuem non c\u2019erano solo i suoi occupanti e gli studenti della Statale, ma anche compagni e compagne e tutti i solidali che si riconoscono in questa lotta.<\/p>\n<p>Ci rinchiudono per aver resistito. Siamo fieri di averlo fatto, siamo in un momento storico in cui il termine resistenza assume un valore per noi totalmente positivo.<\/p>\n<p>Se resistere \u00e8 un reato, siamo tutti recidivi.<\/p>\n<p>Facciamo un appello a tutti coloro che in questo momento sono sotto attacco a non arrendersi, ad alzare la testa, perch\u00e9 anche se per ora ci hanno tolto i nostri compagni, la battaglia non \u00e8 finita: per loro e per chi lotta senza paura, diffondiamo la solidariet\u00e0.<\/p>\n<p>DOVE DISTRUGGONO RICOSTRUIAMO. QUANDO SGOMBERANO RIOCCUPIAMO. QUANDO CARICANO RESISTIAMO.<\/p>\n<p>CLARA,GRAZIANO, PASCA, FRA, ENRICO, TOFFO E MICH LIBER* SUBITO!<\/p>\n<p><i>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 \u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 <b>#standup4excuem<\/b><\/i><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><a href=\"http:\/\/www.inventati.org\/rete_evasioni\/wp-content\/uploads\/2013\/06\/Banner2.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"aligncenter  wp-image-852\" alt=\"Banner2\" src=\"http:\/\/www.inventati.org\/rete_evasioni\/wp-content\/uploads\/2013\/06\/Banner2.jpg\" width=\"625\" height=\"268\" srcset=\"https:\/\/www.inventati.org\/rete_evasioni\/wp-content\/uploads\/2013\/06\/Banner2.jpg 2480w, https:\/\/www.inventati.org\/rete_evasioni\/wp-content\/uploads\/2013\/06\/Banner2-300x128.jpg 300w, https:\/\/www.inventati.org\/rete_evasioni\/wp-content\/uploads\/2013\/06\/Banner2-1024x438.jpg 1024w\" sizes=\"(max-width: 625px) 100vw, 625px\" \/><\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\">\n<p style=\"text-align: center;\">\n<p style=\"text-align: center;\"><b>SE LA RESISTENZA E&#8217; UN REATO, SIAMO TUTTI RECIDIVI!<\/b><\/p>\n<p>Questa mattina (19 giugno 2013) 7 fra compagni e compagne sono stati messi agli arresti domiciliari e altri 3 sono stati perquisiti e accompagnati in Questura a Milano. In pi\u00f9 dalla stampa e dai fogliacci della questura si apprende che altre 30 persone sarebbero<i> in corso di identificazione per concorso materiale e morale<\/i>. Un&#8217;operazione, quindi, che riguarderebbe pi\u00f9 di una quarantina di compagni con un dispiegamento di forze non indifferente.<\/p>\n<p>A fronte di tale ferocia reati e imputazioni \u201cnormali\u201d: resistenza aggravata a pubblico ufficiale e oltraggio. <i>Normali<\/i> perch\u00e9 oramai sempre pi\u00f9 manifestazioni giungono a momenti di tensione con i cani da guardia del potere, perch\u00e9 sempre pi\u00f9 frequentemente si decide di resistere alla violenza di Stato, perch\u00e9 sempre pi\u00f9 persone potrebbero condividere queste azioni di resistenza e sentire la necessit\u00e0 di ribellarsi.<\/p>\n<p>Diventa cos\u00ec impellente, da parte di chi vuole difendere lo status quo, colpire subitamente chi si organizza per resistere, chi si mette in gioco in prima persona per un cambiamento radicale dell&#8217;esistente.<\/p>\n<p>Uno spazio libero e autogestito in una universit\u00e0 sempre pi\u00f9 legata al profitto, sempre pi\u00f9 collusa e funzionale alle imprese \u00e8 una spina nel fianco per l&#8217;anno accademico e al suo normale e triste svolgimento.<\/p>\n<p>Una valle che si ostina a non subire le decisioni e il voler di Stato in nome del dio denaro viene militarizzata e colpita perch\u00e9 questo non pu\u00f2 lasciare che una porzione di territorio decida da s\u00e9.<\/p>\n<p>I lavoratori che prendono coscienza della loro condizione di sfruttati e iniziano a lottare contro le lobbies delle cooperative vengono puniti esemplarmente per smorzare ogni velleit\u00e0 di ribellione.<\/p>\n<p>Chi trova la forza per resistere agli sfratti, creando reti di solidariet\u00e0 e organizzandosi per tenersi la propria casa, viene represso per impedire la diffusione di una pratica che metterebbe in discussione il mercato del mattone e la legittimit\u00e0 del potere costituito.<\/p>\n<p>Chi porta solidariet\u00e0 agli internati nei CIE viene arrestato e bollato come isolato provocatore, perch\u00e9 per lo Stato la solidariet\u00e0 con i detenuti dei CIE\u00a0 e delle galere, negli anni in cui le porte delle gabbie si aprono sempre pi\u00f9 spesso per gli esclusi di questa societ\u00e0, deve rimanere una pratica marginale e controllabile.<\/p>\n<p>Ci rinchiudono per aver resistito. Siamo fieri di averlo fatto. Se resistere \u00e8 un reato, siamo tutti recidivi.<br \/>\nFacciamo un appello a tutti coloro che in questo momento sono sotto attacco a non arrendersi, ad alzare la testa, perch\u00e9 anche se per ora ci hanno tolto i nostri compagni, la battaglia non \u00e8 finita: per loro e per chi lotta senza paura, diffondiamo la solidariet\u00e0.<\/p>\n<p><i>Inquisiti, solidali e complici del Saronnese<br \/>\nAnarchiche e Anarchici del Varesotto<br \/>\nUltimi Mohicani<br \/>\nKinesis<\/i><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Libreria Ex-Cuem -Universit\u00e0 Clandestina Mercoled\u00ec\u00a0 19 giugno alle 6 di mattina la polizia si \u00e8 presentata nelle case di\u00a0 dieci ragazzi e ragazze per i fatti del\u00a0 6maggio. Sette di loro sono agli arresti domiciliari, tre indagati a piedelibero. Le accuse sono resistenza, danneggiamento e travisamento. Quei giorni li ricordiamo tutti. Il rettore Gianluca Vago <a href='https:\/\/www.inventati.org\/rete_evasioni\/?p=850' class='excerpt-more'>[&#8230;]<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[1],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.inventati.org\/rete_evasioni\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/850"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.inventati.org\/rete_evasioni\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.inventati.org\/rete_evasioni\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.inventati.org\/rete_evasioni\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.inventati.org\/rete_evasioni\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=850"}],"version-history":[{"count":4,"href":"https:\/\/www.inventati.org\/rete_evasioni\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/850\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":854,"href":"https:\/\/www.inventati.org\/rete_evasioni\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/850\/revisions\/854"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.inventati.org\/rete_evasioni\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=850"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.inventati.org\/rete_evasioni\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=850"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.inventati.org\/rete_evasioni\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=850"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}