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agenti 007 sul luogo del derragliamento ferroviario Messina_palermo
by Ulisse Tuesday, Jul. 23, 2002 at 2:28 PM mail: giuseppe_scano@hotmail.com

Entra nel vivo l'inchiesta della procura di Messina: sul luogo dell'incidente erano in azione anche i servizi segreti

MESSINA, 22 lug - È un mistero nel mistero. Il disastro ferroviario sulla
linea Messina-Palermo mette in luce un'altra zona d'ombra che dovrà finire
al vaglio dell'autorità giudiziaria. Alla stazione di Rometta Marea, subito
dopo il deragliamento, sarebbero entrati in azione anche i servizi segreti.
L'ipotesi della loro presenza arriva direttamente dalla procura di Messina
nel tentativo di interpretare alcune testimonianze raccolte subito dopo la
tragedia. Alcuni uomini sono stati notati mentre si aggiravano tra i binari
qualificandosi come agenti della Digos. Tuttavia, nessuna conferma è
arrivata dalla questura riguardo l'intervento diretto degli uomini della
polizia politica. E allora chi erano quelle persone?

Secondo il procuratore di Messina, Luigi Croce, si tratterebbero di
"investigatori del Sisde" che si sarebbero mobilitati per analizzare la
situazione e fare alcune verifiche. In ogni caso non esiste una conferma
ufficiale: «è normale - ha spiegato il procuratore - che la procura di
Messina non venga informata di questo». Se l'ipotesi fosse confermata, molti
sono gli interrogativi che aspettano una risposta: cosa ci facevano lì gli
007? Quali elementi hanno raccolto? C'è qualcosa di più dietro alla sciagura
sulla linea Messina-Palermo che ancora è rimasto all'oscuro?

Intanto la procura ha aperto un fasciolo contro ignoti per i reati di
disastro e omicidio colposo plurimo. Sono stati nominati anche 4 super
esperti nel campo delle "infrastrutture e dei materiali marcianti" per
fornire una consulenza all'inchiesta che dovrà analizzare anche tutti i dati
contenuti sulla scatola nera del treno recuperata dagli investigatori. «Per
il momento - ha sottolineato il procuratore Croce - non esiste una pista
privilegiata per spiegare le ragioni del deragliamento della Freccia della
Laguna».

Anche la tesi di un problema di sicurezza della linea ferroviaria non ha
trovato ancora reali conferme. Le Fs hanno precisato che la tratta, il 20
giugno, era stata interessata da un opera di manutenzione e controllo con
esiti rassicuranti.

In queste ore sono in corso i primi interrogatori delle persone coinvolte
dal disastro, mentre la procura ha già disposto anche l'autopsia sui corpi
delle 8 vittime. Tutta la zona interessata dal deragliamento è ancora sotto
sequestro e il tratto ferroviario rimarrà chiuso anche nei prossimi giorni.

Sul fronte istituzionale, molti rappresentanti del parlamento hanno
richiesto che il ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Pietro
Lunardi, riferisca alla Camera sullo stato dell'inchiesta. (News2000)

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