{"id":4187,"date":"2021-07-16T14:20:21","date_gmt":"2021-07-16T12:20:21","guid":{"rendered":"https:\/\/www.inventati.org\/rete_evasioni\/?p=4187"},"modified":"2021-07-16T14:21:27","modified_gmt":"2021-07-16T12:21:27","slug":"opuscolo-fuorilegge-uscire-dal-recinto-della-repressione-cassa-di-solidarieta-la-lima","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.inventati.org\/rete_evasioni\/?p=4187","title":{"rendered":"[Opuscolo] Fuorilegge &#8211; Uscire dal recinto della repressione \/\/ Cassa di Solidariet\u00e0 La Lima"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"http:\/\/www.inventati.org\/rete_evasioni\/wp-content\/uploads\/2021\/07\/copertinaOP.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft wp-image-4188\" src=\"http:\/\/www.inventati.org\/rete_evasioni\/wp-content\/uploads\/2021\/07\/copertinaOP-722x1024.jpg\" alt=\"\" width=\"329\" height=\"467\" srcset=\"https:\/\/www.inventati.org\/rete_evasioni\/wp-content\/uploads\/2021\/07\/copertinaOP-722x1024.jpg 722w, https:\/\/www.inventati.org\/rete_evasioni\/wp-content\/uploads\/2021\/07\/copertinaOP-211x300.jpg 211w, https:\/\/www.inventati.org\/rete_evasioni\/wp-content\/uploads\/2021\/07\/copertinaOP-768x1090.jpg 768w, https:\/\/www.inventati.org\/rete_evasioni\/wp-content\/uploads\/2021\/07\/copertinaOP.jpg 874w\" sizes=\"(max-width: 329px) 100vw, 329px\" \/><\/a><em>L&#8217;opuscolo sar\u00e0 presente in versione cartacea durante le iniziative e sui banchetti. <a href=\"http:\/\/www.inventati.org\/rete_evasioni\/wp-content\/uploads\/2021\/07\/OPUSCOLO-MISURE-web.pdf\">Cliccando qui<\/a> \u00e8 disponibile la versione in pdf che speriamo stimoli nuovi confronti.<\/em><\/p>\n<p>La <strong>cassa di solidariet\u00e0 la Lima<\/strong> nasce allo scopo di sostenere non solo economicamente, ma anche in senso politico, quindi solidale, chi si trova invischiato nelle maglie pi\u00f9 o meno serrate della repressione.<br \/>\nChi partecipa al progetto della cassa ritiene che i concetti di legalit\u00e0 e illegalit\u00e0 siano parametri entro cui non riconoscersi. La legge codificata \u00e8 arma ad esclusivo vantaggio di chi rappresenta le classi dominanti ed il loro potere, che vorrebbero incontrastato. Nulla a che fare con il senso di giustizia che anima chi lotta, chi non si adegua alle imposizioni e alle conseguenti iniquit\u00e0 sociali, chi alza la testa e rispedisce al mittente parte del veleno che quotidianamente viene somministrato da chi ha come unici obiettivi profitto e dominio. Quel senso di giustizia che muove chi non si rassegna ad un presente (nonch\u00e9 futuro) fatto di sacrifici, controllo, sfruttamento, relazioni utilitaristiche e sopraffazioni.<\/p>\n<p>E allora perch\u00e9 pubblicare un testo che parla proprio di legalit\u00e0 codificata?<br \/>\nIn questi ultimi anni assistiamo ad uno spropositato incremento di misure repressive. Lo Stato sta approntando una repressione sempre pi\u00f9 chirurgica da poter usare in ogni circostanza e peculiarit\u00e0 di contesti sociali e di lotta; tanto chirurgica quanto preventiva, nel tentativo di stroncare sul nascere ogni sussulto di opposizione.<\/p>\n<p>Nel testo partiamo da quelle misure, dette misure di prevenzione personali, che vengono applicate da autorit\u00e0 amministrative per garantire lo scintillio delle vetrine dei centri storici delle citt\u00e0 o assicurare che le strade siano attraversate solo da chi pu\u00f2 permettersi una socialit\u00e0 veicolata dal consumo. Si tratta di misure esplicitamente pensate ed adottate contro la popolazione pi\u00f9 povera ed esclusa, spesso costretta a vivere alla giornata, che viene cos\u00ec spinta sempre pi\u00f9 verso i margini, l\u00ec dove non arrecher\u00e0 fastidio alla delicata sensibilit\u00e0 perbenista e verr\u00e0 inserita in contesti gi\u00e0 pieni di contraddizioni e conflittualit\u00e0.<br \/>\nQueste stesse misure servono a contrastare anche situazioni di lotta, nel tentativo di disgregarne i contesti tramite l&#8217;esclusione e l\u2019isolamento di chi ne prende parte.<br \/>\nLe misure di prevenzione e i decreti sicurezza intervengono con mano pesantissima su manifestazioni di piazza, scioperi e picchetti, restringendone sempre pi\u00f9 il campo del consentito.<\/p>\n<p>La seconda parte di questo testo affronta i temi concernenti una delle punte apicali della repressione: i processi. I processi, e le loro modalit\u00e0 di svolgimento sono, per loro stessa natura, l&#8217;ulteriore strumento di attacco con cui lo Stato manifesta la propria volont\u00e0 e progettualit\u00e0 politica. Riteniamo che questa considerazione debba orientare chi si trova ad affrontare questa esperienza.<br \/>\nE lo Stato non si esime certo dal portare la sua offensiva contro chi gli \u00e8, per sua stessa natura, nemico. In questi ultimi anni, sono tante le operazioni repressive e i processi istituiti contro quelle compagne e quei compagni che esprimono maggiore radicalit\u00e0 nelle lotte ed \u00e8 per questo che abbiamo deciso di dedicare la parte finale di questo lavoro a quei capi di imputazione che, nel tempo, lo Stato ha tenacemente affinato: i reati associativi accompagnati dalla finalit\u00e0 di terrorismo. Reati che, come vedremo, oltre a prevedere pene molto elevate in caso di condanna, assicurano una lunga custodia cautelare in carcere e creano una sorta di mostrificazione delle persone imputate, offuscando e criminalizzando (grazie anche alle correlate e immancabili campagne mediatiche) i contenuti portati avanti dalle realt\u00e0 di lotta inquisite.<\/p>\n<p>Questo lavoro \u00e8 il frutto di un incontro di approfondimento che la cassa di solidariet\u00e0 La Lima ha avuto con due avvocati (che ringraziamo) ai quali abbiamo posto delle domande.<br \/>\nIl lavoro non \u00e8 naturalmente esaustivo, la materia \u00e8 ostica e magari anche un po\u2019 noiosa. Ci\u00f2 che ci ha spinti a volere quell\u2019incontro (e quindi a trascriverne i contenuti e decidere di pubblicarli) non \u00e8 stato l&#8217;interesse per i tecnicismi giuridici, bens\u00ec la convinzione che conoscere quel che accade e come accade possa aiutarci a comprendere anche perch\u00e9 accade e verso quale direzione sta andando la societ\u00e0 che vorrebbero plasmare con la repressione.<\/p>\n<p>Questo opuscolo \u00e8 rivolto non solo a coloro che gi\u00e0 hanno avuto modo di conoscere o vivere sulla propria pelle queste esperienze, ma soprattutto a chi comincia a lottare e di conseguenza ad affrontare i nuovi dispositivi con cui lo Stato si aggiorna a maggior tutela dei propri affari. Chi lotta di solito lo fa al di l\u00e0 delle conseguenze cui va incontro, lo fa semplicemente perch\u00e9 non pu\u00f2 farne a meno, e questo testo pu\u00f2 dare pi\u00f9 consapevolezza delle possibili conseguenze del proprio agire.<\/p>\n<p>Chi si ritrova a lottare per condizioni di vita o di lavoro incontra prima o poi la repressione e questo opuscolo pu\u00f2 essere uno strumento in pi\u00f9 per pararne i colpi e per proseguire a lottare consapevoli che la distinzione tra <em>buoni<\/em> e <em>cattivi<\/em> (a seconda delle modalit\u00e0 di lotta pi\u00f9 o meno radicali) fa gioco solo al potere che da sempre divide per meglio comandare. I decreti sicurezza e la versatilit\u00e0 delle misure preventive ci dimostrano che basta poco per spazzare via anche le residue forme di opposizione &#8220;democratica&#8221;.<\/p>\n<p>Non possiamo certo combattere il potere con le sue stesse armi, cio\u00e8 le leggi, ma conoscerle aiuta a riconoscere l\u2019ingiustizia di fondo del cosiddetto Diritto e della societ\u00e0 che lo esercita.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>L&#8217;opuscolo sar\u00e0 presente in versione cartacea durante le iniziative e sui banchetti. Cliccando qui \u00e8 disponibile la versione in pdf che speriamo stimoli nuovi confronti. La cassa di solidariet\u00e0 la Lima nasce allo scopo di sostenere non solo economicamente, ma anche in senso politico, quindi solidale, chi si trova invischiato nelle maglie pi\u00f9 o meno <a href='https:\/\/www.inventati.org\/rete_evasioni\/?p=4187' class='excerpt-more'>[&#8230;]<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[17,364],"tags":[610,609,329],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.inventati.org\/rete_evasioni\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/4187"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.inventati.org\/rete_evasioni\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.inventati.org\/rete_evasioni\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.inventati.org\/rete_evasioni\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.inventati.org\/rete_evasioni\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=4187"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.inventati.org\/rete_evasioni\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/4187\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":4189,"href":"https:\/\/www.inventati.org\/rete_evasioni\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/4187\/revisions\/4189"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.inventati.org\/rete_evasioni\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=4187"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.inventati.org\/rete_evasioni\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=4187"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.inventati.org\/rete_evasioni\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=4187"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}