{"id":1518,"date":"2014-04-15T20:13:00","date_gmt":"2014-04-15T18:13:00","guid":{"rendered":"http:\/\/www.inventati.org\/rete_evasioni\/?p=1518"},"modified":"2014-04-15T20:17:13","modified_gmt":"2014-04-15T18:17:13","slug":"teramo-20-aprile-presidio-sotto-il-carcere","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.inventati.org\/rete_evasioni\/?p=1518","title":{"rendered":"Teramo &#8211; 20 aprile, presidio sotto il carcere"},"content":{"rendered":"<p><em>fonte: <a href=\"http:\/\/agire.noblogs.org\/post\/2014\/04\/15\/20-aprile-presidio-sotto-il-carcere-di-teramo\/\" target=\"_blank\">agire.noblogs.org<\/a><\/em><\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.inventati.org\/rete_evasioni\/wp-content\/uploads\/2014\/04\/filospinato.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-full wp-image-1520\" style=\"margin: 7px; border: 2px solid black;\" alt=\"filospinato\" src=\"http:\/\/www.inventati.org\/rete_evasioni\/wp-content\/uploads\/2014\/04\/filospinato.jpg\" width=\"338\" height=\"224\" \/><\/a>Dal 5 al 20 aprile \u00e8 stata indetta dal Coordinamento dei Detenuti una mobilitazione all\u2019interno delle carceri per denunciare le condizioni inaccettabili e disumane alle quali sono costretti i carcerati.<\/p>\n<p>Il problema principale nelle galere italiane \u00e8 il sovraffollamento: senza analizzare le situazioni caso per caso, sappiamo che la popolazione carceraria italiana \u00e8 di quasi un terzo superiore alla capienza delle carceri. Questo significa vivere in spazi ristretti, a volte dormire per terra, condividere un bagno in 6 o 7, senza alcuna intimit\u00e0, oltre ad essere privati della libert\u00e0 e della propria essenza di esseri umani. Perch\u00e9 \u00e8 questo che accade nelle carceri, gli individui vengono costantemente controllati, soggiogati e oppressi, vengono privati della vita psichica, fiaccati, stremati, mancano o sono comunque minime inoltre l\u2019acqua, il riscaldamento, cure mediche adeguate e cibi di quantit\u00e0 e qualit\u00e0 decenti.<br \/>\nAncora peggiori sono le condizioni dei detenuti a regime 14 bis (isolamento), alta sorveglianza e 41 bis (carcere duro) che, ulteriormente colpiti contro ogni senso di giustizia, subiscono la privazione, sempre pi\u00f9 radicale, di ogni tipo di attivit\u00e0 che fa di loro esseri umani: gli si impedisce di avere rapporti sociali con gli altri detenuti, ci sono restrizioni nella ricezione di posta o nelle visite di amici e famigliari, e cos\u00ec via.<\/p>\n<p>Il carcere non \u00e8 che lo specchio della societ\u00e0. Le contraddizioni sociali, la repressione, il controllo costante, che fuori dalle galere sono camuffate dietro apparenti diritti democratici e logiche di ordine sociale, nel carcere diventano palesi. Nessuno si scandalizza poi tanto se viene tolta la libert\u00e0 e la possibilit\u00e0 di svolgere attivit\u00e0 umane (socializzare, leggere, chiacchierare, avere affetti eccetera) o si impone di vivere in condizioni miserabili a individui presumibilmente colpevoli di aver violato le regole della societ\u00e0, anzi, per alcuni, erettisi a giudice, \u00e8 necessario che tali individui paghino le violazioni e anche nel modo pi\u00f9 feroce. Per altri il carcere deve avere carattere educativo, come se privare un uomo della vita possa in qualche modo portare ad una redenzione.<br \/>\nNon \u00e8 credibile poter credere in un miglioramento delle carceri. Sono auspicabili piccole conquiste all\u2019interno delle strutture e miglioramenti nelle condizioni di vita dei detenuti, ma il carcere come strumento per eccellenza di repressione non deve esistere, non pu\u00f2 essere accettato e deve essere contestato.<\/p>\n<p>Ancor pi\u00f9 se analizziamo la popolazione carceraria.<\/p>\n<p>Nelle carceri italiane troviamo per la maggior parte individui con un basso livello di istruzione, individui che fanno parte delle fasce economicamente pi\u00f9 basse e immigrati. I reati pi\u00f9 diffusi sono furto, piccole rapine, spaccio di poco conto o reati contro il patrimonio. Che cosa significa? Che nelle carceri ci finisce chi non sta alle regole di questo sistema, chi non trova spazio in questa societ\u00e0 e finisce per trasgredirne le regole, per necessit\u00e0 o per libera scelta. La trasgressione aumenta esponenzialmente in un periodo di crisi economica, in cui aumenta la disoccupazione, aumenta la necessit\u00e0, diminuiscono le possibilit\u00e0 di sopravvivenza.<br \/>\nLa popolazione carceraria italiana \u00e8 per lo pi\u00f9 composta dagli \u201cultimi\u201d della societ\u00e0, da un sottoproletariato esercito di riserva della borghesia potenzialmente pericoloso per l\u2019ordine pubblico perch\u00e9 spinto a reagire, in un qualche modo, alle condizioni di vita misere in cui \u00e8 gettato dal padronato. Si tratta di un settore della societ\u00e0 che per lo stato va sicuramente tenuto sotto controllo ed emarginato ulteriormente.<\/p>\n<p>Il carcere va quindi contestato e combattuto non soltanto dal punto di vista umanitario, ma anche da quello pi\u00f9 strettamente politico. Una lotta contro il capitale, una lotta contro il sistema non pu\u00f2 prescindere da una lotta contro le sue prigioni.<br \/>\nPer queste ragioni tutta la nostra solidariet\u00e0 va ai detenuti in lotta, in questi giorni di aprile e tutti i giorni.<br \/>\nPer queste ragioni il 20 aprile dalle ore 16.00 saremo sotto le mura del carcere di Teramo, per dare il nostro sostegno e la nostra solidariet\u00e0 ai detenuti, perch\u00e9 non si sentano soli e per portare fuori la loro voce.<\/p>\n<p>Azione Antifascista Teramo<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>fonte: agire.noblogs.org Dal 5 al 20 aprile \u00e8 stata indetta dal Coordinamento dei Detenuti una mobilitazione all\u2019interno delle carceri per denunciare le condizioni inaccettabili e disumane alle quali sono costretti i carcerati. 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