{"id":2293,"date":"2016-11-22T17:06:46","date_gmt":"2016-11-22T16:06:46","guid":{"rendered":"http:\/\/www.inventati.org\/rete_evasioni\/?p=2293"},"modified":"2016-11-22T17:12:23","modified_gmt":"2016-11-22T16:12:23","slug":"intervento-di-sabato-1-ottobre-a-san-didero-sulle-misure-repressive","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.inventati.org\/rete_evasioni\/?p=2293","title":{"rendered":"Intervento di sabato 1 ottobre a San Didero sulle misure repressive"},"content":{"rendered":"<p><em>Pubblichiamo il testo dell&#8217; intervento che una compagna di Rete Evasioni ha fatto durante un&#8217;iniziativa a San Didero (Val di Susa) sulla resistenza alle misure cautelari e di prevenzione.<\/em><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<style type=\"text\/css\"><!--\np { margin-bottom: 0cm; }\n--><\/style>\n<p align=\"justify\"><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: Times New Roman;\"><span style=\"font-size: medium;\"><a href=\"http:\/\/www.inventati.org\/rete_evasioni\/wp-content\/uploads\/2015\/05\/rete-evasioni-roma.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft  wp-image-1940\" style=\"margin: 7px;\" alt=\"rete-evasioni-roma\" src=\"http:\/\/www.inventati.org\/rete_evasioni\/wp-content\/uploads\/2015\/05\/rete-evasioni-roma.jpg\" width=\"192\" height=\"142\" \/><\/a>Cercher\u00f2 di essere breve, poich\u00e9 mi rendo conto delle difficolt\u00e0 dell&#8217;intervento che sto per esporre.<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: Times New Roman;\"><span style=\"font-size: medium;\">Parlare di repressione non \u00e8 facile senza incorrere nel pericolo di fare del terrorismo psicologico.<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: Times New Roman;\"><span style=\"font-size: medium;\">Mi occupo di carcere e repressione da diverso tempo e nonostante le difficolt\u00e0 di approccio del tema ritengo che sia fondamentale capire quanto tutto quello che ci cade addosso a livello repressivo, debba necessariamente avere una chiave di lettura che vada oltre l&#8217;essere stati personalmente colpiti dalla repressione. Certo, quando ci\u00f2 accade ci si sente persi, impauriti; ci sottraggono dai nostri affetti, dai nostri luoghi, dalla nostra quotidianit\u00e0. La mannaia colpisce non solo la persona direttamente coinvolta, ma tutti coloro che le sono vicini. Questo a prescindere che la misura restrittiva sia quella cautelare in carcere o le altre varianti alternative. Come giustamente Nicoletta ha evidenziato quando ha dichiarato di non volere che la sua casa diventi una prigione!<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: Times New Roman;\"><span style=\"font-size: medium;\">Ma se riusciamo ad allargare il discorso, comprendendo che purtroppo non siamo che incappati in un progetto pi\u00f9 ampio portato avanti dallo Stato italiano e non solo, potremmo avere la possibilit\u00e0 di sentirci meno soli, meno vittime di sistemi repressivi \u201cingiusti\u201d e di dotarci soggettivamente e collettivamente di strumenti atti ad agire e reagire. Insomma non essere impreparati ci da delle chances in pi\u00f9 rendendoci, auspicabilmente, pi\u00f9 forti.<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: Times New Roman;\"><span style=\"font-size: medium;\">Da qualche tempo assistiamo ad un aumento esponenziale di tutte quelle misure repressive che appaiono a primo acchito pi\u00f9 blande: misure cautelari alternative al carcere e misure di prevenzione.<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: Times New Roman;\"><span style=\"font-size: medium;\">Le prime hanno il \u201cpregio\u201d di non farci ritrovare costretti all&#8217;interno di mura, tempi, ritmi e vessazioni carcerarie. E&#8217; pur vero, per\u00f2, che sono pi\u00f9 \u201cspendibili\u201d da un punto di vista dell&#8217;impatto sull&#8217;opinione pubblica, del sentire comune, proprio perch\u00e9 percepite come pi\u00f9 morbide. Garantiscono infatti (anche di fronte a prescrizioni rigide) una certa continuit\u00e0 della nostra vita. Il sequestro del corpo che si compie al momento dell&#8217;arresto \u00e8 di per se un atto molto violento e scioccante.<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: Times New Roman;\"><span style=\"font-size: medium;\">Le seconde, le misure di prevenzione, hanno una loro storia che risale al 1865 anno in cui si affacciano le prime Leggi di Pubblica Sicurezza. Erano rivolte a quei soggetti considerati non criminali bens\u00ec <\/span><\/span><\/span><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: Times New Roman;\"><span style=\"font-size: medium;\"><b>potenzialmente<\/b><\/span><\/span><\/span><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: Times New Roman;\"><span style=\"font-size: medium;\"> criminali in quanto turbavano l&#8217;ordine pubblico (oziosi, vagabondi, privi di reddito). Furono presto applicate contro le situazioni di lotta contadine ed operaie. Queste leggi, di l\u00ec a poco, furono in seguito adattate ai nuovi principi costituenti.<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: Times New Roman;\"><span style=\"font-size: medium;\">Altre modifiche furono apportate nel 1956 e la legge fu intitolata \u201cMisure di prevenzione nei confronti delle persone pericolose per la sicurezza e per la pubblica moralit\u00e0\u201d. Nuovamente modificata dal D.L. n.159 del 2011 e rubricata come \u201cLegge Antimafia\u201d \u2013 stabilir\u00e0 i nuovi criteri per la loro applicazione.<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: Times New Roman;\"><span style=\"font-size: medium;\">Tre i criteri:<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: Times New Roman;\"><span style=\"font-size: medium;\">a) per coloro che debbano ritenersi, su base di elementi di fatto, abitualmente dediti a traffici delittuosi;<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: Times New Roman;\"><span style=\"font-size: medium;\">b) per coloro che per la condotta e il tenore di vita debba ritenersi, sulla base di elementi di fatto, che vivono abitualmente, anche in parte, con i proventi di attivit\u00e0 delittuose;<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: Times New Roman;\"><span style=\"font-size: medium;\">c) per coloro che, in base al comportamento, debba ritenersi che siano dediti alla commissione di reati che offendono o mettono in pericolo l&#8217;integrit\u00e0 fisica o morale di minorenni, la sanit\u00e0, la sicurezza o la tranquillit\u00e0 pubblica.<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: Times New Roman;\"><span style=\"font-size: medium;\">Una premessa, intanto. Da notare che nel D.L. si parla di <\/span><\/span><\/span><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: Times New Roman;\"><span style=\"font-size: medium;\"><b>condotte<\/b><\/span><\/span><\/span><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: Times New Roman;\"><span style=\"font-size: medium;\"> e non di reati, quindi qualcosa che non ha a che fare direttamente con un agire illegale (diciamo cos\u00ec) quanto piuttosto con criteri di moralit\u00e0 e comportamentali.<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: Times New Roman;\"><span style=\"font-size: medium;\">Torniamo ai 3 criteri. Com&#8217;\u00e8 deducibile i punti a) e b) non possono essere funzionali allo scopo di reprimere le realt\u00e0 in lotta, i \u201cconflittuali\u201d, essendo certamente pi\u00f9 riferibili alla criminalit\u00e0 organizzata.<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: Times New Roman;\"><span style=\"font-size: medium;\">Invece al punto c), l\u00ec dove si riferisce alla \u201ctranquillit\u00e0 pubblica\u201d&#8230;. Ebbene voi del movimento NO TAV sapete bene quanto facile sia incorrere in questo criterio vista l&#8217;accezione data dagli organi repressivi a questo concetto!<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: Times New Roman;\"><span style=\"font-size: medium;\">Inoltre, nel diritto si stanno sempre pi\u00f9 affacciando due figure distinte: il \u201cnemico forte\u201d e il \u201cnemico debole\u201d.<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: Times New Roman;\"><span style=\"font-size: medium;\">Proviamo a chiarire.<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: Times New Roman;\"><span style=\"font-size: medium;\">Con \u201cnemico debole\u201d si intende colui\/<\/span><\/span><\/span><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: Times New Roman;\"><span style=\"font-size: medium;\">colei<\/span><\/span><\/span><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: Times New Roman;\"><span style=\"font-size: medium;\"> che v\u00ecola le norme relazionali interne ad una comunit\u00e0. Quindi parliamo di un comportamento individuale.<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: Times New Roman;\"><span style=\"font-size: medium;\">Con \u201cnemico forte\u201d si intendono due \u201ctipologie\u201d:<br \/>\ncolui\/<\/span><\/span><\/span><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: Times New Roman;\"><span style=\"font-size: medium;\">colei<\/span><\/span><\/span><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: Times New Roman;\"><span style=\"font-size: medium;\"> che commette illeciti ma \u00e8 integrato nel sistema sociale (organizzazioni mafiose);<br \/>\ncolui\/<\/span><\/span><\/span><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: Times New Roman;\"><span style=\"font-size: medium;\">colei<\/span><\/span><\/span><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: Times New Roman;\"><span style=\"font-size: medium;\"> che commette illeciti facendosi portatore di un sistema di valori alternativo, cio\u00e8 di un <\/span><\/span><\/span><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: Times New Roman;\"><span style=\"font-size: medium;\">nuovo patto sociale.<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: Times New Roman;\"><span style=\"font-size: medium;\">Direi che la seconda definizione di \u201cnemico forte\u201d ci tocca pienamente! Su questo \u201cnemico\u201d la repressione si abbatter\u00e0 senza esclusione di colpi,poich\u00e9 la sua stessa esistenza pregiudica e mette a rischio l&#8217;intero sistema attuale.<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: Times New Roman;\"><span style=\"font-size: medium;\">E questo punto mi porta direttamente a quelli che sono i progetti dell&#8217;intero sistema repressivo, incluso il piano carceri.<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: Times New Roman;\"><span style=\"font-size: medium;\">Ricordate la sanzione europea comminata all&#8217;Italia nel 2014 a causa del persistere delle condizioni di sovraffollamento all&#8217;interno delle patrie galere? Quali sono le soluzioni che lo Stato intende adottare per evitare che il problema si ripresenti evitando ingenti aggravi economici?<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: Times New Roman;\"><span style=\"font-size: medium;\">Ebbene \u00e8 di poco tempo fa la notizia del rinvio dell&#8217;inaugurazione del nuovo carcere di Bolzano. Si sarebbe dovuta tenere nel giugno2016, ma a causa di alcuni ritardi nei lavori, \u00e8 slittata a giugno 2018. Questa struttura,voluta fortemente dalla provincia autonoma di Bolzano \u2013 Alto Adige, \u00e8 definibile a tutti gli effetti come un vero e proprio penitenziario privato, il primo di questo genere in Italia. Il carcere, progettato per 220 detenuti,\u00e8 il primo esempio in Italia di partnership pubblico-privato applicata alla reclusione ed il primo caso di project financing riferito all\u2019edilizia carceraria. La privatizzazione delle carceri \u00e8 un fenomeno oramai diffuso su tutti i continenti. Si \u00e8 scritto e indagato tanto sulle sue origini, la sua storia e sui mostruosi effetti che si verificano nei contesti in cui si sviluppa. In paesi come gli Stati Uniti, l\u2019Australia o la Gran Bretagna le prigioni private rappresentano da pi\u00f9 di trent\u2019anni una triste normalit\u00e0 e le grandi corporation che vi operano, hanno modellato i penitenziari statali secondo l\u2019ottica liberista,riuscendo a capitalizzare, con precisione e a fondo, ogni aspetto della vita carceraria. Un processo che mette a profitto la funzione base del carcere,quella detentiva e repressiva. <\/span><\/span><\/span><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: Times New Roman;\"><span style=\"font-size: medium;\">I<\/span><\/span><\/span><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: Times New Roman;\"><span style=\"font-size: medium;\">n questo caso il carcere privato \u00e8 definibile come una vera e propria fabbrica della reclusione,dove la presenza effettiva del prigioniero \u00e8 di per s\u00e9 fonte di guadagno e dove, quindi, \u00e8 interesse dell\u2019impresa-carceriere tenere costantemente piene le celle. I punti forti del Project Financing sono la velocit\u00e0 nei tempi di attuazione, risparmi nella spesa per lo Stato, possibilit\u00e0 di negoziazione con l\u2019affidatario scelto per il progetto.<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: Times New Roman;\"><span style=\"font-size: medium;\">Altre \u201csoluzioni\u201d sono la costruzione di nuovi carceri speciali (vere e proprie tombe progettate ai fini di provocare la \u201cdeprivazione sensoriale\u201d) per chi \u00e8 accusato di reati cos\u00ec detti \u201csocialmente pericolosi\u201d le cui condizioni detentive possono prevedere il regime di 41bis. Questo regime prevede il totale isolamento e l&#8217;esclusione da qualsiasi attivit\u00e0 \u201criabilitativa\u201d. La Sardegna \u00e8 destinata ad \u201cospitare\u201d diverse carceri con all&#8217;interno sezioni di 41bis. Molti di voi avranno sentito parlare di queste sezioni. Ci\u00f2 che ci viene propinato \u00e8 che sia l&#8217;unico mezzo necessario per metterci in sicurezza dalle atrocit\u00e0 perpetrate dai boss mafiosi. In realt\u00e0 in queste sezioni ci sono, ad oggi, circa 730 fra detenuti e detenute e quindi, va da s\u00e9 che qualcosa non torna. Inoltre al loro interno,da codice penale, pu\u00f2 essere rinchiuso anche chi \u00e8 accusato di reati quali banda armata e associazione con finalit\u00e0 di terrorismo ed eversione. E, anche qui, voi sapete bene quanto facile sia per lo Stato formulare un&#8217;accusa del genere!<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: Times New Roman;\"><span style=\"font-size: medium;\">Inoltre i cosiddetti \u201creati di pericolosit\u00e0 sociale\u201d si trasformano nel tempo sulla base delle esigenze politiche ed economiche. Oggi il maggior pericolo, per esempio, \u00e8 identificato nelle persone di religione musulmana e infatti sono tra i primi ad avere (anche in fase non definitiva,cio\u00e8 quando non \u00e8 ancora terminato l&#8217;intero iter giudiziario e quindi non \u00e8 stata ancora accertata la loro responsabilit\u00e0) il privilegio di essere rinchiusi nei carceri speciali&#8230;.<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: Times New Roman;\"><span style=\"font-size: medium;\">Ma il periodo attuale richiede altri strumenti repressivi che vadano ben oltre le mura carcerarie. Il pericolo che sorgano sacche di conflittualit\u00e0, come reazione alla crisi economica e all&#8217;arroganza delle politiche finanziarie, \u00e8 reale e quindi occorre non solo lasciare al carcere il suo ruolo di monito e addomesticamento attraverso la paura, bens\u00ec estendere capillarmente il controllo preventivo.<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: Times New Roman;\"><span style=\"font-size: medium;\">Le misure cautelari alternative alla detenzione in carcere e quelle preventive servono proprio a questo. Chi ne sar\u00e0 sottoposto sar\u00e0 l&#8217;esca grazie alla quale lo Stato potr\u00e0 esercitare un controllo capillare del territorio e dei luoghi che vive e in cui lavora (siano essi quartieri di citt\u00e0 o paesi), delle persone che incontra e via dicendo.<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: Times New Roman;\"><span style=\"font-size: medium;\">Del piano carceri si pu\u00f2 avere ampia documentazione andando a spulciare di qua e di l\u00e0 tra gli interventi politico istituzionali quali i \u201cTavoli degli Stati generali sul carcere\u201d.<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: Times New Roman;\"><span style=\"font-size: medium;\">Il rifiuto di ottemperare alle prescrizioni imposte da queste misure pone certamente, soprattutto se esteso e sostenuto,in difficolt\u00e0 gli organi preposti alla repressione inceppandone, in qualche modo, il meccanismo.<\/span><\/span><\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Pubblichiamo il testo dell&#8217; intervento che una compagna di Rete Evasioni ha fatto durante un&#8217;iniziativa a San Didero (Val di Susa) sulla resistenza alle misure cautelari e di prevenzione. &nbsp; Cercher\u00f2 di essere breve, poich\u00e9 mi rendo conto delle difficolt\u00e0 dell&#8217;intervento che sto per esporre. &nbsp; Parlare di repressione non \u00e8 facile senza incorrere nel <a href='https:\/\/www.inventati.org\/rete_evasioni\/?p=2293' class='excerpt-more'>[&#8230;]<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[17,345,356,158,1,315],"tags":[9,418,368,408,8,259],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.inventati.org\/rete_evasioni\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/2293"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.inventati.org\/rete_evasioni\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.inventati.org\/rete_evasioni\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.inventati.org\/rete_evasioni\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.inventati.org\/rete_evasioni\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=2293"}],"version-history":[{"count":4,"href":"https:\/\/www.inventati.org\/rete_evasioni\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/2293\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":2295,"href":"https:\/\/www.inventati.org\/rete_evasioni\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/2293\/revisions\/2295"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.inventati.org\/rete_evasioni\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=2293"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.inventati.org\/rete_evasioni\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=2293"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.inventati.org\/rete_evasioni\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=2293"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}