{"id":1724,"date":"2014-07-19T10:12:56","date_gmt":"2014-07-19T08:12:56","guid":{"rendered":"http:\/\/www.inventati.org\/rete_evasioni\/?p=1724"},"modified":"2014-07-19T10:12:56","modified_gmt":"2014-07-19T08:12:56","slug":"liberta-per-carlo-seppia-liberta-per-ile-ribellie-del-15-ottobre","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.inventati.org\/rete_evasioni\/?p=1724","title":{"rendered":"Libert\u00e0 per Carlo Seppia! Libert\u00e0 per i\\le ribelli\\e del 15 Ottobre"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\">\n<style type=\"text\/css\"><!--\nP { margin-bottom: 0.21cm; }A:link {  }\n--><\/style>\n<p align=\"CENTER\"><span style=\"font-family: Liberation Serif,serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"><b>Carlo libero! Libert\u00e0 per i\\le ribelli del 15 Ottobre 2011<\/b><\/span><\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><span style=\"font-family: Liberation Serif,serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">Quella che state per leggere \u00e8 una storia come tante. Prendetevi 5 minuti e leggetela con attenzione poich\u00e9 pur essendo una storia come tante esemplifica al meglio l&#8217;operato di guardie e giudici.<\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\">\n<p align=\"JUSTIFY\"><span style=\"font-family: Liberation Serif,serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">La storia di Carlo \u00e8 la storia di uno dei tanti compagni che il 15 Ottobre si \u00e8 ribellato alla violenza dello polizia e che oggi continua a subire la persecuzione giudiziaria dello Stato.<\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><span style=\"font-family: Liberation Serif,serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">Carlo \u00e8 stato arrestato il 27 ottobre 2011 dopo gli scontri in piazza San Giovanni a Roma con l&#8217;accusa di resistenza pluriaggravata e devastazione. <\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><span style=\"font-family: Liberation Serif,serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">Il riconoscimento di Carlo sarebbe avvenuto grazie ad una foto pubblicata dall&#8217;edizione on line de <i>Il Giornale<\/i>. Dopo aver visto lo scatto che immortala un ragazzo vicino alla camionetta blu, un carabiniere lettore toscano del quotidiano avrebbe identificato Carlo e chiamato i suoi colleghi che poi si sono presentati a casa di Carlo, mostrando la foto che lo ritrae appunto mentre getta liquido, incendiario secondo gli inquirenti, all&#8217;interno della camionetta dei Carabinieri data alle fiamme in Piazza San Giovanni. Per i carabinieri, Carlo sarebbe corresponsabile dell&#8217;incendio al blindato ed \u00e8 accusato anche di resistenza a pubblico ufficiale, ossia al carabiniere Fabio Tartaglione che era alla guida del mezzo e che \u00e8 stato lasciato uscire dal mezzo senza problemi. Carlo avrebbe ammesso di essere lui quello nella foto, ma nello stesso tempo ha sottolineato che il liquido in questione era una semplice bevanda. Nessun liquido infiammabile.<\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><span style=\"font-family: Liberation Serif,serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">Il 10 dicembre 2011, dopo aver scontato 1 mese e mezzo di carcere preventivo Carlo viene messo ai domiciliari. Il 23 marzo 2012 il Tribunale di Roma autorizza Carlo ad allontanarsi dall&#8217;abitazione pur restando in custodia cautelare in attesa di processo ai domiciliari<\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><span style=\"font-family: Liberation Serif,serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">Il 4 Ottobre 2012, Carlo viene condannato a 5 anni. Non viene citato il liquido infiammabile poich\u00e9 nessuno lo aveva analizzato: era stato definito cos\u00ec da una supposizione dei Carabinieri.<\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><span style=\"font-family: Liberation Serif,serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">Il 20 Giugno del 2013 con l&#8217;accusa di aver violato i domiciliari viene riportato in carcere. Carlo non aveva evaso i domiciliari: semplicemente, vivendo in campagna, era uscito a recuperare i suoi cani fuggiti nel bosco ed era poi tornato a casa, avvisando lui stesso i carabinieri di essere uscito temporaneamente.<\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><span style=\"font-family: Liberation Serif,serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">Il 10 Ottobre del 2013 viene confermata la condanna a 5 anni in Appello.<\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><a name=\"yui_3_16_0_1_1405420136645_2520\"><\/a><a name=\"yui_3_16_0_1_1405420136645_2519\"><\/a> <span style=\"font-family: Liberation Serif,serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">Il 31 gennaio 2014 il Tribunale del Riesame di Roma accoglie l\u2019appello dell&#8217;avvocata di Carlo e dispone il ripristino degli arresti domiciliari con divieto di incontro e di colloquio.<\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><a name=\"yui_3_16_0_1_1405420136645_2524\"><\/a><a name=\"yui_3_16_0_1_1405420136645_2523\"><\/a><a name=\"yui_3_16_0_1_1405420136645_2504\"><\/a><a name=\"yui_3_16_0_1_1405420136645_2525\"><\/a> <span style=\"font-family: Liberation Serif,serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">Il 6 maggio 2014 la Cassazione annulla con rinvio la sentenza d\u2019appello. Il 15 maggio 2014 la stessa Corte d\u2019Appello ripristina la custodia in carcere in quanto \u00e8 stato violato il divieto di incontro pur essendo Carlo presso la propria abitazione. La Corte d\u2019Appello di Roma ha quindi disposto il suo ritorno in carcere al Don Bosco di Pisa. <\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><span style=\"font-family: Liberation Serif,serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">In realt\u00e0 la Cassazione il 6 Maggio 2014 ha annullato la sentenza della III Sezione della Corte di Appello di Roma e Carlo dovrebbe essere gi\u00e0 libero da mesi e mesi. Ma in attesa dell&#8217;uscita delle motivazioni della sentenza affinch\u00e9 la sua avvocata possa presentare istanza di scarcerazione lo stato si \u00e8 preso di nuovo la sua meschina vendetta e con una scusa banale ha riportato Carlo in carcere per la terza volta.<\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"CENTER\"><span style=\"font-family: Liberation Serif,serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"><b>Libert\u00e0 per Carlo!<\/b><\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"CENTER\"><span style=\"font-family: Liberation Serif,serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"><b>Libert\u00e0 per tutte e tutti!<\/b><\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: Liberation Serif,serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">Per scrivere a Carlo:<\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: Liberation Serif,serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">Carlo Seppia, c\/o Casa Circondariale \u201cDon Bosco\u201d di Pisa<\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: Liberation Serif,serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">Via San Giovanni Bosco, 43<\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: Liberation Serif,serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">56127 Pisa<\/span><\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p align=\"RIGHT\"><span style=\"font-family: Liberation Serif,serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"><b>Rete Evasioni<\/b><\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"RIGHT\"><a href=\"mailto:evasioni@canaglie.org\"><span style=\"font-family: Liberation Serif,serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">evasioni@canaglie.org<\/span><\/span><\/a><\/p>\n<p align=\"RIGHT\"><span style=\"font-family: Liberation Serif,serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">http:\/\/www.inventati.org\/rete_evasioni\/<\/span><\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Carlo libero! 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