Uno strano furto nella
sede del Consap
Ignoti, nella notte, entrano
negli uffici del sindacato di
polizia e portano via computer,
macchine fotografiche e
materiale video. "Qualcuno
vuol fermare la nostra
inchiesta sui fatti di Genova e
del G8".
Riporto il link e la notizia
http://www.ilnuovo.it/nuovo/foglia/0,1007,67806,00.html
di Simone Navarra
ROMA - Uno strano furto. Nella sede nazionale del sindacato di polizia del Consap, in via Nazionale a Roma, a due passi dalla Questura centrale. Ignoti, nella notte, hanno scassinato la porta blindata, attraversato il corridoio, e dritti come se sapessero esattamente dove andare, sono entrati nell'ufficio del segretario generale Giorgio Innocenzi portando via un computer portatile, un macchina fotografica digitale con un contenitore di dischetti , una televisione, un videoregistratore con alcune cassette. Un danno di alcuni milioni, per materiale facile da ricettare.
Ma forse dietro a un'irruzione che è stata subito denunciata c'è anche qualcos'altro. Per il segretario nazionale Enrico Kauffmann il sospetto è una certezza. "Nei faldoni che hanno gettato a terra e da cui potrebbero aver sottratto del materiale, nelle cassette e nel computer c'era parte del materiale che stiamo raccogliendo dopo i fatti di Genova e del G8". Testimonianze di poliziotti, video in quei giorni drammatici. Il secondo interrogativo che il Consap si pone è ancora più inquietante. "Ieri (giovedì 9 ndr ) abbiamo avuto la certezza di essere stati inseriti nella lista di persone che devono essere ascoltate alla commissione parlamentare. L'audizione è stata fissata dal presidente Donato Russo, proprio perché attraverso le parole dei nostri uomini che quasi sempre sono in prima linea, si può offrire una visione differente di quanto sia realmente accaduto".
La sede è stata visionata sia dalla scientifica che dalla Digos. Kauffmann conclude "Strani ladri. Sono andati dritti verso lo studio del segretario generale e del nostro addetto stampa, quando avevano a disposizione le altre stanze, con personal computer e televisori proprio come quelli che hanno portato via".
(10 AGOSTO 2001; ORE 18:30)
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