{"id":3667,"date":"2020-06-16T15:59:14","date_gmt":"2020-06-16T13:59:14","guid":{"rendered":"http:\/\/www.inventati.org\/rete_evasioni\/?p=3667"},"modified":"2020-06-16T15:59:14","modified_gmt":"2020-06-16T13:59:14","slug":"chi-non-muore-si-ritrova-considerazioni-in-merito-alloperazione-ritrovo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.inventati.org\/rete_evasioni\/?p=3667","title":{"rendered":"CHI NON MUORE SI RITROVA &#8211; Considerazioni in merito all&#8217;operazione &#8220;Ritrovo&#8221;"},"content":{"rendered":"<p><em><a href=\"http:\/\/www.inventati.org\/rete_evasioni\/wp-content\/uploads\/2020\/06\/Mitch-Dobrowner_Tornado-Crossing-Power-Poles.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"size-medium wp-image-3668 alignleft\" src=\"http:\/\/www.inventati.org\/rete_evasioni\/wp-content\/uploads\/2020\/06\/Mitch-Dobrowner_Tornado-Crossing-Power-Poles-300x200.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"200\" srcset=\"https:\/\/www.inventati.org\/rete_evasioni\/wp-content\/uploads\/2020\/06\/Mitch-Dobrowner_Tornado-Crossing-Power-Poles-300x200.jpg 300w, https:\/\/www.inventati.org\/rete_evasioni\/wp-content\/uploads\/2020\/06\/Mitch-Dobrowner_Tornado-Crossing-Power-Poles-768x512.jpg 768w, https:\/\/www.inventati.org\/rete_evasioni\/wp-content\/uploads\/2020\/06\/Mitch-Dobrowner_Tornado-Crossing-Power-Poles.jpg 1024w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a>Riceviamo e pubblichiamo<\/em><\/p>\n<p><em><br \/>\n<\/em><\/p>\n<p class=\"western\" align=\"justify\"><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: Liberation Serif, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"><span lang=\"it-IT\">Intorno alle due di notte di mercoled\u00ec 13 maggio 2020, i Ros di Bologna, Firenze e Fidenza insieme a 200 carabinieri irrompono nella vita di 12 anarchiche e anarchici. Il gip Panza, su richiesta del pm Dambruoso, ne dispone per sette l&#8217;arresto\u00a0 e per cinque l&#8217;obbligo di dimora con rientro notturno (per quattro di questi anche la firma quotidiana). Un copione che conosciamo bene e che grazie alle dichiarazioni della procura, che ci rivelano la natura &#8220;preventiva&#8221; degli arresti, rende a chiunque ancora pi\u00f9 esplicito il messaggio lanciato: sia ben chiaro a chi spera che la crisi apra la possibilit\u00e0 di dare uno scossone agli attuali rapporti sociali che lo Stato non cambia. Le accuse sono associazione con finalit\u00e0 di terrorismo ed eversione dell\u2019ordine democratico, avente per reati scopo l\u2019istigazione a delinquere, il compimento di alcuni danneggiamenti e un incendio.<\/span><\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"western\" align=\"justify\"><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: Liberation Serif, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"><span lang=\"it-IT\">270 bis: associazione con finalit\u00e0 di terrorismo<\/span><\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"western\" align=\"justify\"><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: Liberation Serif, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"><span lang=\"it-IT\">Sebbene in fase di riesame l&#8217;accusa sia stata ritenuta inappropriata dal tribunale delle libert\u00e0, azzardiamo qualche parola in merito visto che su di essa, e il suo avvallamento da parte del gip Panza si sono rette le misure cautelari.<\/span><\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"western\" align=\"justify\"><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: Liberation Serif, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"><span lang=\"it-IT\">Anche in quest\u2019operazione, denominata &#8220;Ritrovo&#8221;, al centro delle accuse stanno le lotte. Due in particolare: quella contro i CPR e quella contro il carcere \u2013 fosse questo destinato a compagni e compagne o meno. Lo Stato parla chiaro: terrorista \u00e8 chi\u00a0 esprime solidariet\u00e0, chi lotta, chi non tiene la bocca chiusa, chi manifesta aperta approvazione verso l\u2019azione diretta e le forme di opposizione radicali \u2013 anche illegali \u2013 alle strategie della repressione e dello sfruttamento. Non solo, una ricorrenza che si ritrova anche in altre recenti operazioni repressive \u00e8 l\u2019utilizzo del reato di istigazione a delinquere come collante dell&#8217;ipotesi associativa: la parola, di questi tempi, fa paura e lo Stato si muove ormai con modalit\u00e0 da regime. Accade da un po&#8217; e ci aspettiamo accadr\u00e0 ancora.<\/span><\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"western\" align=\"justify\"><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: Liberation Serif, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"><span lang=\"it-IT\">Almeno in potenza, dicono le carte, la &#8220;cellula&#8221; di Bologna aveva la capacit\u00e0 di attivare azioni piccole ma replicabili su scala nazionale da gruppi ad essa simili. Gruppi con cui la suddetta &#8220;cellula&#8221; era in contatto: una ramificazione capace di \u201ccostringere i poteri pubblici a compiere o astenersi dal compiere un qualsiasi atto\u201d.<\/span><\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"western\" align=\"justify\"><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: Liberation Serif, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"><span lang=\"it-IT\">La nostra posizione in merito \u00e8 semplice: se portare solidariet\u00e0 a chi si rivolta e schierarsi contro le ingiustizie \u00e8 terrorismo, allora siamo tutti e tutte terroristi. Ben lieti di accettar l\u2019accusa se in questo mondo terrorista \u00e8 chi non chiude la bocca e sceglie di attaccare. Attaccare quelle stesse istituzioni che sulla paura fondano il governo dei popoli. A riguardo potremmo parlare di guerre, bombe nelle piazze, morti in mare e manganellate, ma a che serve? Gli ultimi tre mesi non sono forse bastati a farci capire di quanta paura ha bisogno lo Stato per governarci? La paura dei controlli, la paura dell\u2019arbitrio delle forze dell\u2019ordine, dell\u2019\u201cabuso di potere\u201d, la paura dell\u2019ammalarsi e del far ammalare, costretti a doversi recare a lavorare per forza e a non potersi curare adeguatamente a fronte dello smantellamento della sanit\u00e0. Una paura che si fa sempre pi\u00f9 terrore se pensiamo agli arresti degli scioperanti e alle quattordici morti nelle carceri.<\/span><\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"western\" align=\"justify\"><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: Liberation Serif, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"><span lang=\"it-IT\">Le gestione delle crisi da Covid-19 ha rivelato in maniera lampante quali siano le vite pi\u00f9 sacrificabili per il potere in un regime di produzione tecnodigitale come ad esempio anziani e disabili nelle case di riposo o case per disabili; piuttosto che le persone detenute, corpi criminalizzati nelle carceri e nei Cpr.<\/span><\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"western\" align=\"justify\"><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: Liberation Serif, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"><span lang=\"it-IT\">Una parte sempre pi\u00f9 ampia della popolazione subisce un livello di violenza sempre maggiore e reagire \u00e8 presto detto terrorismo.<\/span><\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"western\" align=\"justify\"><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: Liberation Serif, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"><span lang=\"it-IT\">Istigazione a delinquere<\/span><\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"western\" align=\"justify\"><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: Liberation Serif, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"><span lang=\"it-IT\">Oggi, l\u2019accusa di istigazione a delinquere esplicita una contraddizione evidente, l\u2019ingiustizia e l\u2019arbitrio su cui il potere si fonda. Perch\u00e9 l&#8217;istigazione si verifichi \u2013 afferma il pm Dambruoso \u2013 \u00e8 necessario un contesto adeguato e recettivo; perch\u00e9 non si perseguano le idee, \u00e8 necessario, come in questo caso, che l\u2019ambiente economico-sociale sia adeguato a recepire l\u2019istigazione all\u2019atto illecito. Il senso \u00e8: quello che ieri non era istigazione oggi lo diventa perch\u00e9 i tempi sono cambiati. Di cos\u2019altro c\u2019\u00e8 bisogno per capire che il codice penale non \u00e8 altro che uno strumento per il mantenimento della disparit\u00e0 di classe, finalizzato alla sola tutela della classe dirigente che, a seconda dell\u2019aria che tira, rischia oggi di vedersi volar via il cappello e domani la testa?<\/span><\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"western\" align=\"justify\"><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: Liberation Serif, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"><span lang=\"it-IT\">\u00c8 in quest\u2019ottica che la \u201cstrategica valenza preventiva\u201d assume tutto il suo senso. In un momento come questo un\u2019operazione che tolga di torno dodici teste pensanti, dodici cuori liberi, fa assai comodo, perch\u00e9 \u2013 l\u2019hanno detto loro stessi \u2013 la crisi incalza e i tempi a venire saranno bui per chi siede sul trono. Le sei misure cautelari rimaste (obblighi di dimora con rientro notturno) infatti riguardano proprio il reato di istigazione.<\/span><\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"western\" align=\"justify\"><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: Liberation Serif, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"><span lang=\"it-IT\">Permetteteci per\u00f2 una breve parentesi su questa \u201cpreventivit\u00e0\u201d. La prima richiesta delle misure cautelari, inizialmente respinta dal gip, risale al luglio 2019, la seconda e accettata ci parla invece del 6 marzo 2020, alla vigilia delle rivolte nelle carceri. L\u2019operazione era pronta a dispiegarsi da un bel pezzo e la \u201cstrategica valenza preventiva\u201d si aggiunge, assieme a qualche recente segnalazione circa i presidi sotto il carcere della Dozza, a un malloppo gi\u00e0 denso.<\/span><\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"western\" align=\"justify\"><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: Liberation Serif, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"><span lang=\"it-IT\">Agitatori, fomentatori, sobillatori, propagandisti, questo anarchici e anarchiche lo sono da sempre. Una cosa per\u00f2 ci sentiamo di dover chiarire: gli anarchici e le anarchiche non dicono a nessuno di fare per loro conto qualcosa. Essi difendono quello che ritengono essere giusto, agiscono in prima persona, da soli o con altre persone, ma mai si pongono al di sopra degli altri, pronti a plasmarne i comportamenti e l\u2019agire. Questa \u00e8 una strategia propria della politica e noi nella politica non crediamo, crediamo nell\u2019azione diretta, nelle sue mille forme, che sono della politica l\u2019esatto opposto.<\/span><\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"western\" align=\"justify\"><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: Liberation Serif, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"><span lang=\"it-IT\">Non si tratta di rispedire al mittente le accuse, n\u00e9 tanto meno capire se anarchismo e istigazione vadano di pari passo (una diatriba che lasciamo volentieri agli avvocati), ci preme semmai interrogarci su quale siano le cause profonde della rivolta. La rivolta secondo qualcuno sta nelle parole istigatrici del sobillatore, nelle insinuazioni del folle, che avrebbero la capacit\u00e0 di incrinare questo migliore dei mondi possibili. Secondo costoro se fuori dalle mura di carceri e CPR fossero mancate le presenze solidali le rivolte all\u2019interno non si sarebbero verificate. Come ben sappiamo le rivolte in certi luoghi abbondano, anche senza che ci siano presenze solidali l\u00e0 fuori a far da cassa di risonanza. Questo perch\u00e9 la presa di coscienza della miseria in cui si vive, l\u2019individuazione del nemico e la necessit\u00e0 di agire non sono certo determinate da discorsi istigatori, quanto piuttosto dalle angherie subite e dalle ingiustizie non pi\u00f9 sopportabili.<\/span><\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"western\" align=\"justify\"><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: Liberation Serif, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"><span lang=\"it-IT\">\u00c8 d\u2019abitudine nei CPR da anni, \u00e8 stato cos\u00ec nelle carceri nel marzo 2020 e lo \u00e8 in questi giorni negli Stati Uniti, dove all\u2019ennesimo sopruso, all\u2019ennesimo omicidio di una persona nera compiuto da poliziotti bianchi, parte della popolazione \u00e8 insorta. La rabbia negli Stati Uniti lo dice forte e chiaro: non sono necessari gli anarchici che istigano, lo schifo di questo mondo \u00e8 di per s\u00e9 sufficiente.<\/span><\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"western\" align=\"justify\"><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: Liberation Serif, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"><span lang=\"it-IT\">Eretici, socialisti, autonomi, anarchici, antifa&#8230; di categorie con cui i governi hanno\u00a0 cercato, da sempre, di mistificare il fenomeno dell&#8217;opposizione radicale, pur di non affermarne le radici profonde, non se n&#8217;\u00e8 mai fatta parsimonia. La verit\u00e0, per\u00f2, \u00e8 che il seme della rivolta sta in un terreno fatto di sfruttamento, controllo, repressione, razzismo, ingiustizia e, sempre pi\u00f9, gratuita prevaricazione. Non c\u2019\u00e8 da stupirsi se un giorno decidesse di germogliare anche qui, anche nel pi\u00f9 completo e assordante silenzio di voci oppositive. Statene certi, accadr\u00e0.<\/span><\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"western\" align=\"justify\"><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: Liberation Serif, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"><span lang=\"it-IT\">Lo si \u00e8 visto durante i mesi di quarantena. Mentre fuori il governo della paura ammansiva la popolazione, dentro le carceri questa stessa paura \u00e8 diventata ingestibile per chi su di essa ha sempre costruito il proprio potere. Gi\u00e0 dal 26 febbraio, Roberto Ragazzi, dirigente del Dipartimento di Medicina Penitenziaria dell\u2019Ausl di Bologna, ordinava ai suoi operatori di non indossare mascherine nel reclusorio al fine di non allarmare la popolazione detenuta.<\/span><\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"western\" align=\"justify\"><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: Liberation Serif, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"><span lang=\"it-IT\">Il 9 marzo, messi all\u2019angolo ed esasperati, i detenuti decidono che la paura loro imposta \u00e8 divenuta oramai insopportabile, la situazione sfugge dalle\u00a0 mani delle istituzioni penitenziarie e alla Dozza esplode una rivolta, sulla scia delle altre che si accendono nelle prigioni lungo la penisola.<\/span><\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"western\" align=\"justify\"><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: Liberation Serif, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"><span lang=\"it-IT\">Chi pu\u00f2, di fronte a ci\u00f2, ancora pensare che la rivolta sia di fatto il prodotto della cospirazione o di qualche isolato contestatore? Istigano gli anarchici o \u00e8 l&#8217;invivibilit\u00e0 di una vita fondata su paura e terrore la prima fonte di istigazione?<\/span><\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"western\" align=\"justify\"><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: Liberation Serif, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"><span lang=\"it-IT\">Azioni e sabotaggi<\/span><\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"western\" align=\"justify\"><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: Liberation Serif, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"><span lang=\"it-IT\">Tutto parte da qui, o almeno cos\u00ec dicono, anche perch\u00e9 intercettazioni ambientali e telefoniche erano gi\u00e0 attive da tempo, almeno dal 2016, dalla bomba messa alla caserma di Corticella. Tutto comunque partirebbe da una notte del dicembre 2018, quando fu dato fuoco a un\u2019antenna sui colli bolognesi. I ponti radio di Santa Liberata erano in uso a radio e televisioni locali, nonch\u00e9 a forze dell\u2019ordine (rete interforze) e a non meglio precisate ditte coinvolte in sorveglianza audio-video. Quella sera alcune reti televisive si trovano oscurate e la Guardia di Finanza subisce un\u2019interruzione momentanea delle sue comunicazioni radiofoniche. \u201cSpegnere le antenne, risvegliare le coscienze, solidali con gli anarchici detenuti e sorvegliati\u201d questa la scritta lasciata nei pressi. Era questa una delle tante azioni che in Italia ed Europa si verificano ai danni dell\u2019infrastruttura fisica del mondo immateriale.<\/span><\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"western\" align=\"justify\"><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: Liberation Serif, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"><span lang=\"it-IT\">Durante il periodo febbraio-aprile 2019, contestualmente a manifestazioni di piazza, ma non solo, si verificavano poi imbrattamenti e danneggiamenti alle filiali delle banche BPER e BPM, entrambe coinvolte nella propriet\u00e0 della struttura del CPR di Modena in previsione d\u2019apertura, oltre che contro telecamere, monumenti nazionalisti e una caserma dei carabinieri. Che dire, quando ai responsabili di ingiustizie ed oppressione tocca un po\u2019 dell\u2019amaro che ci fanno ingoiare ogni giorno non riusciamo a non rallegrarcene. Certe azioni, seppur piccole, hanno tutto un loro senso per noi. Il nostro criterio di giustizia non \u00e8 dato da un codice che non abbiamo mai sottoscritto, ma dalla non casualit\u00e0 di queste azioni e dal significato dell\u2019obiettivo che scelgono.<\/span><\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"western\" align=\"justify\"><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: Liberation Serif, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"><span lang=\"it-IT\">Che provino pure a tapparci la bocca a suon di denunce, colpire chi sfrutta e reprime \u00e8 giusto e questo \u00e8 un fatto.<\/span><\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"western\" align=\"justify\"><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: Liberation Serif, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"><span lang=\"it-IT\">Solidariet\u00e0<\/span><\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"western\" align=\"justify\"><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: Liberation Serif, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"><span lang=\"it-IT\">Affrontare la repressione significa cercare di trasformare la merda in fiori.<\/span><\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"western\" align=\"justify\"><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: Liberation Serif, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"><span lang=\"it-IT\">Le dimensioni della solidariet\u00e0 ricevuta sono state una bella sorpresa. Non solo \u201cmilitanti ed attivisti\u201d, ma anche molte persone che nessuno avrebbe immaginato poter prendere le difese di una &#8220;banda di anarchici&#8221;. In ci\u00f2 hanno sicuramente avuto un peso non indifferente le amicizie, le conoscenze, gli incontri e le persone che segnano la quotidianit\u00e0, la vita di tutti i giorni insomma. Con ci\u00f2 non vogliamo affermare che il &#8220;radicamento sociale&#8221; sia la ricetta contro la repressione, anche perch\u00e9 una sua precisa definizione risulta piuttosto difficile, n\u00e9 i percorsi di anarchici e anarchiche debbono prevederlo di necessit\u00e0. Tuttavia ci\u00f2 \u00e8 stato in questa specifica situazione un dato che ci sentiamo di dover riportare.<\/span><\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"western\" align=\"justify\"><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: Liberation Serif, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"><span lang=\"it-IT\">Questa solidariet\u00e0 ricevuta non \u00e8 casuale, cos\u00ec come non lo \u00e8 il fatto che dopo mesi di reclusione domiciliare, paura e angherie poliziesche, qualche persona abbia pensato che quest\u2019ulteriore svolta repressiva, destinata a chi negli ultimi tempi aveva chiaramente fatto voce contraria all\u2019andazzo securitario, fosse davvero troppo.I vecchi rapporti sociali sono mutati in peggio per gli sfruttati e devono essere repentinamente normalizzati; forse c&#8217;\u00e8 chi non se l&#8217;\u00e8 sentita di abbassare la testa, anche solo di fronte alle affermazione inerenti la \u201cstrategica valenza preventiva\u201d, come se i propri amici e conoscenti fossero un virus da debellare, gente scomoda di cui sbarazzarsi a prescindere.<\/span><\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"western\" align=\"justify\"><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: Liberation Serif, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"><span lang=\"it-IT\">Ad essere sinceri, per\u00f2, va rilevato un fatto, di cui siamo consapevoli e su cui \u00e8 necessario riflettere per quel che sar\u00e0 il futuro: la debolezza dell&#8217;ipotesi accusatoria \u00e8 stata sicuramente un fattore importante di mobilitazione della solidariet\u00e0, soprattutto da parte di persone lontane dalle lotte. Essa ha sicuramente contribuito a far nascere l&#8217;idea di un&#8217;ingiustizia da regime che andava compiendosi. La situazione contingente ha fatto gioco, lo riconosciamo. Sappiamo pure, per\u00f2, che la solidariet\u00e0 dev&#8217;essere rivoluzionaria, sempre a fianco di chi lotta contro Stato e padroni e non condizionata dalle accuse mosse. Dobbiamo avere l&#8217;onest\u00e0 di leggere i contesti, ma pure la coerenza di rimanere fedeli alle nostre convinzioni anche nei momenti pi\u00f9 duri, cercando di dimostrare una solidariet\u00e0 forte e decisa anche quando la repressione colpisce pi\u00f9 forte. Proprio per questo non ci siamo mai permessi di parlare di \u201cmontature\u201d, n\u00e9 mai si \u00e8 scelto \u2013 come giusto che fosse \u2013 un discorso innocentista, anche di fronte all\u2019allargamento della solidariet\u00e0, cercando di continuare a portare discorsi radicali a pi\u00f9 orecchie possibili. \u201cSpegnere le antenne, risvegliare le coscienze\u201d, cos\u00ec si apriva il corteo del 30 maggio, una dichiarazione di come l\u2019azione diretta, il sabotaggio e le pratiche di attacco a strutture e servi di questo sistema siano giuste.<\/span><\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"western\" align=\"justify\"><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: Liberation Serif, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"><span lang=\"it-IT\">La prima risposta di fronte a tutto questo \u00e8 stata quella di tornare nelle strade, come prima, pi\u00f9 di prima, nonostante la paura e i divieti, per esprimere ci\u00f2 che per noi \u00e8 solidariet\u00e0: le pratiche.<\/span><\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"western\" align=\"justify\"><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: Liberation Serif, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"><span lang=\"it-IT\">La repressione quando sequestra compagni e compagne alle lotte, ha per scopo il limitarci materialmente togliendoci forze e spaventandoci. Bisogna essere coscienti che i nostri percorsi prevedono la possibilit\u00e0 che lo Stato prima o poi bussi alle nostre porte, bisogna prepararsi all&#8217;eventualit\u00e0 che la repressione arrivi e in quel momento mantenere la lucidit\u00e0, per non farsi affossare e \u2013 sar\u00e0 banale, ma \u2013 rispondere rilanciando le lotte, per non dichiarare la resa. Proprio quando \u00e8 la solidariet\u00e0 ad essere attaccata \u2013 come in questo caso \u2013 e proprio quando le sue reti sono messe in discussione,occorre far della repressione condizione e opportunit\u00e0 di rafforzamento e rilancio. Nella difficolt\u00e0 comune essa pu\u00f2 divenire opportunit\u00e0 e condizione per conoscersi, capirsi e organizzarsi meglio, rafforzarsi e rendere la solidariet\u00e0 un&#8217;arma.<\/span><\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"western\" align=\"justify\"><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: Liberation Serif, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"><span lang=\"it-IT\">Il periodo che stiamo vivendo dimostra che lo Stato ha imboccato una strada chiara e significativa, abbiamo ben compreso che i prossimi mesi e anni saranno delicati e tesi.<\/span><\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"western\" align=\"justify\"><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: Liberation Serif, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"><span lang=\"it-IT\">Pi\u00f9 consapevoli e pi\u00f9 forti di prima, ci ritroveremo nelle strade.<\/span><\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"western\" align=\"justify\"><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: Liberation Serif, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"><span lang=\"it-IT\">\u00abE dite, dite! Che cosa sareste voi<\/span><\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"western\" align=\"justify\"><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: Liberation Serif, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"><span lang=\"it-IT\">senza dio, senza re, senza padroni,<\/span><\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"western\" align=\"justify\"><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: Liberation Serif, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"><span lang=\"it-IT\">senza ceppi, senza lacrime?<\/span><\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"western\" align=\"justify\"><span style=\"color: #000000;\">\u2014 <span style=\"font-family: Liberation Serif, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"><span lang=\"it-IT\">Il finimondo!\u00bb<\/span><\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"western\" align=\"justify\"><span style=\"color: #000000;\">\u201c<span style=\"font-family: Liberation Serif, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"><span lang=\"it-IT\">Matricolati!\u201d, Cronaca sovversiva, 26 maggio 1917<\/span><\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"western\" align=\"justify\"><span style=\"color: #000000;\">\u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0\u00a0 <span style=\"font-family: Liberation Serif, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"><span lang=\"it-IT\">Anarchici e anarchiche di Bologna<\/span><\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"western\" align=\"justify\"><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: Liberation Serif, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"><span lang=\"it-IT\">*Poco prima della stesura definitiva del testo ci \u00e8 giunta la notizia dell&#8217;ennesima operazione repressiva che ha colpito 7 tra compagni e compagne, 5 in carcere e 2 ai domiciliari, messa in campo dalla Procura di Roma. Le notizie sono ancora un po&#8217; frammentarie, ravvisiamo per\u00f2 diverse similitudini con quella bolognese. A condurla sono anche qui i Ros, le accuse sono di 270bis (per le persone in carcere) pi\u00f9 numerosi fatti specifici, tra cui attentato con finalit\u00e0 di terrorismo, incendio e istigazione a delinquere, diversi episodi riguarderebbero azioni in solidariet\u00e0 con prigionieri e prigioniere. L&#8217;abbiamo detto, lo Stato mostra i muscoli in un momento storico che si preannuncia denso di possibili tensioni. La solidariet\u00e0 \u00e8 fondamentale e la ribadiamo senza se e senza ma nei confronti dei compagni e delle compagne colpiti a Roma.<\/span><\/span><\/span><\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Riceviamo e pubblichiamo Intorno alle due di notte di mercoled\u00ec 13 maggio 2020, i Ros di Bologna, Firenze e Fidenza insieme a 200 carabinieri irrompono nella vita di 12 anarchiche e anarchici. Il gip Panza, su richiesta del pm Dambruoso, ne dispone per sette l&#8217;arresto\u00a0 e per cinque l&#8217;obbligo di dimora con rientro notturno (per <a href='https:\/\/www.inventati.org\/rete_evasioni\/?p=3667' class='excerpt-more'>[&#8230;]<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[14,7,1,515],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.inventati.org\/rete_evasioni\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/3667"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.inventati.org\/rete_evasioni\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.inventati.org\/rete_evasioni\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.inventati.org\/rete_evasioni\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.inventati.org\/rete_evasioni\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=3667"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/www.inventati.org\/rete_evasioni\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/3667\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":3671,"href":"https:\/\/www.inventati.org\/rete_evasioni\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/3667\/revisions\/3671"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.inventati.org\/rete_evasioni\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=3667"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.inventati.org\/rete_evasioni\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=3667"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.inventati.org\/rete_evasioni\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=3667"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}