{"id":2432,"date":"2017-02-10T09:18:17","date_gmt":"2017-02-10T08:18:17","guid":{"rendered":"http:\/\/www.inventati.org\/rete_evasioni\/?p=2432"},"modified":"2017-02-20T14:53:23","modified_gmt":"2017-02-20T13:53:23","slug":"sabato-18-febbraio-presidio-al-carcere-di-novara-41-bis-tortura","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.inventati.org\/rete_evasioni\/?p=2432","title":{"rendered":"Sabato 18 febbraio &#8211; Presidio al carcere di Novara &#8211; 41 BIS = TORTURA"},"content":{"rendered":"<p><em>fonte: <a href=\"https:\/\/paginecontrolatortura.noblogs.org\/\" target=\"_blank\">pagine contro la tortura<\/a><\/em><\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.inventati.org\/rete_evasioni\/wp-content\/uploads\/2017\/02\/presidio_novara.gif\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft  wp-image-2433\" style=\"margin: 9px;\" alt=\"presidio_novara\" src=\"http:\/\/www.inventati.org\/rete_evasioni\/wp-content\/uploads\/2017\/02\/presidio_novara.gif\" width=\"347\" height=\"491\" \/><\/a><strong>SABATO 18 FEBBRAIO ore 14<\/strong><br \/>\n<strong>PRESIDIO SOTTO IL CARCERE DI NOVARA<\/strong><br \/>\n<strong>CAMPAGNA PAGINE CONTRO LA TORTURA<\/strong><br \/>\n&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8211;<br \/>\n<strong>41 BIS = TORTURA<\/strong><\/p>\n<p>Il carcere di oggi \u00e8 parte di un &#8220;sistema penale&#8221; articolato, che distribuisce a piene mani a quanti lottano fogli di via, divieti e obblighi di dimora, sorveglianza speciale, arresti domiciliari &#8220;stretti&#8221; o &#8220;larghi&#8221;, processi in videoconferenza&#8230; Nel tentativo di annichilire ogni opposizione e spezzare ogni legame di solidariet\u00e0, incitando all&#8217;infamia e alla dissociazione.<br \/>\nIl regime del 41 bis \u00e8 la punta dell&#8217;iceberg di tutto questo, con le sue torture bianche e continue vessazione a cui, da quasi un anno, si \u00e8 aggiunto il divieto di ricevere libri o qualsiasi altra forma di stampa, sia attraverso la corrispondenza che i colloqui con parenti o avvocati, a causa di una circolare del Dipartimento dell&#8217;Amministrazione Penitenziaria (DAP) con la complicit\u00e0 della magistratura tutta. Il carcere di Novara non fa eccezione e le dure condizioni in cui costringe i prigionieri hanno addirittura scomodato il Garante dei detenuti delle carceri piemontesi che ne ha chiesto la sua chiusura.<\/p>\n<p>Il presidio sotto il carcere di Novara sar\u00e0 una nuova occasione per lottare contro la direttiva del DAP e rompere l&#8217;isolamento che questa direttiva vuole ulteriormente amplificare. Sar\u00e0 anche occasione per sostenere i prigionieri trasferiti proprio nel carcere locale in seguito ai violenti pestaggi subiti l&#8217;ottobre scorso nel carcere di Ivrea. Tali pestaggi furono ordinati dalla direzione per zittire le proteste scatenate dalle condizioni miserevoli in cui versa lo stesso carcere.<\/p>\n<p>SABATO 18 FEBBRAIO, PRESIDIO SOTTO IL CARCERE DI NOVARA, ORE 14, DAVANTI<br \/>\nALL&#8217;INGRESSO, IN VIA SFORZESCA 49.<br \/>\n<a href=\"paginecontrolatortura.noblogs.org\" target=\"_blank\">paginecontrolatortura.noblogs.org<\/a><br \/>\n<a href=\"http:\/\/www.autprol.org\/olga\/\" target=\"_blank\">www.autprol.org\/olga<\/a><\/p>\n<p>Nei giorni scorsi \u00e8 tornata pi\u00f9 volte alla ribalta dei giornali locali, e non solo, la questione del carcere di Ivrea. Dalle visite di Radicali e Sel, che denunciano pessime condizioni di vita all&#8217;interno della struttura, alla notizia di domenica 29 gennaio secondo la quale il Dap ( Dipartimento amministrazione penitenziaria) avrebbe emesso un&#8217; ordinananza di chiusura della cosiddetta &#8220;cella liscia&#8221;, nella sezione di isolamento, e di interdizione dell&#8217; utilizzo della sala di attesa per le visite mediche. I sinceri democratici propongono niente botte ma un efficiente impianto di sorveglianza, lo Stato cerca di metterci una pezza. Per non parlare della notizia riportata su Stampa e fogliacci locali vari dell&#8217;espulsione di un detenuto marocchino che, dopo aver guidato la rivolta nel carcere, avrebbe progettato un attentato ad Ivrea e dichiarato di voler sgozzare americani ed inglesi. Si tratta di un tale falso da far scomodare anche il Procuratore di Torino Spataro che d\u00e0 smentita della notizia alla Stampa. L&#8217;articolo sar\u00e0 pubblicato nelle ultime pagine del 28\/017 con una risposta della redazione secondo la quale la notizia sarebbe giunta direttamente dal Viminale. La disinformazione che galoppa, la paura del nemico arabo e barbuto che alimenta ogni genere di controllo e restrizione di libert\u00e0 in una societ\u00e0 marcia fino all&#8217;osso e colpevole della distruzione di interi Paesi, non solo in Medioriente ma ovunque nel mondo.<\/p>\n<div>Quello di cui invece non si parla sono le conseguenze che subiranno i detenuti coinvolti in questa vicenda. Perch\u00e8 saranno proprio loro a dover pagare per il loro gesto di ribellione.<\/div>\n<div>Attraverso le corrispondenze mantenute con i detenuti, prontamente trasferiti a Novara, Cuneo, Vercelli, siamo venuti\u00a0 a conoscenza della richiesta di rapporti disciplinari e continuo isolamento che stanno scontando.<\/div>\n<div>E&#8217; partita infatti la richiesta di regime 14 bis per Angelo Grottini, detenuto nel carcere di Vercelli, a cui gi\u00e0 veniva ritardata e censurata la posta. Si trova in isolamento e al freddo. Surco Edoardo, trasferito nel carcere di Novara, si trova in isolamento e denuncia le condizioni della struttura sempre pessime. Non gli sono stati consegnati opuscoli, volantini e articoli di giornale. Dolce Marco, detenuto nel carcere di Ivrea, parla di una calma apparente scandita dalle frequenti tensioni con le guardie.Continua ad essergli negata una importante visita medica. Infine\u00a0 Matteo Palo, che per aver scritto la prima lettera di denuncia di ci\u00f2 che era accaduto nel carcere di Ivrea, pur non partecipando alla rivolta, si \u00e9 ritrovato in isolamento e gli sono stati impediti i colloqui con i familiari.<\/div>\n<div>In generale il tentativo da parte dell&#8217; istituto di Ivrea e di tutte le istituzioni carcerarie, \u00e8 di isolare e punire tutti coloro che hanno partecipato alla rivolta di quella notte.<\/div>\n<div>Per noi poco importa quello che scrivono i soliti pennivendoli dei giornali locali e nazionali, i quali denunciano l&#8217; esistenza di una cella dedita alla tortura solo per dichiararla da ristrutturare o che spalleggiano i piagnistei continui degli aguzzini che lamentano carenza di personale (una squadra antisommossa contro un individuo limitato \u00e8 ancora troppo poco!).<br \/>\nContinuiamo a pensare che le disuguaglianze di questa triste societ\u00e0 non si potranno colmare infliggendo anni di carcere a chi infrange una legalit\u00e0, fatta per mantenere in piedi i privilegi della classe dominante.<\/div>\n<div>A fronte di\u00a0 tale repressione ed occultamento dei fatti, sosteniamo inoltre che la rivolta accaduta ad Ivrea non sia l&#8217;unico obbiettivo raggiunto ma un inizio per infondere coraggio e speranza a chi \u00e8 dentro, per continuare a lottare per la propria libert\u00e0.Sabato 18 febbraio, campagna Pagine contro la tortura, presidio al carcere di Novara, ore14.<br \/>\n<strong><em>Ribelli canavesani, Castellazzo Assediato.<\/em><\/strong><\/div>\n<div>\n<div><\/div>\n<div><\/div>\n<div><\/div>\n<div>Dal 2015, ormai in maniera &#8220;legittima&#8221; (come espresso recentemente\u00a0dalla Corte Costituzionale)\u00a0chi \u00e8\u00a0sottoposto al regime carcerario 41\u00a0bis\u00a0pu\u00f2 ricevere\u00a0libri soltanto acquistandoli per il tramite dei carcerieri;\u00a0si va dunque a\u00a0determinare\u00a0il blocco di\u00a0qualsiasi forma di stampa attraverso qualsiasi tipo di corrispondenza,\u00a0il che restringe ulteriormente\u00a0la socializzazione in carcere e la possibilit\u00e0 di relazione con l&#8217;esterno.<\/div>\n<div>Come abbiamo avuto modo di affermare pi\u00f9 volte, il 41 bis (e la sua progressiva estensione) si colloca\u00a0tra quelle misure cosiddette &#8220;emergenziali&#8221; con\u00a0cui lo Stato\u00a0mira a formalizzare rapporti\u00a0di forza a s\u00e9 favorevoli: la\u00a0ristrutturazione del sistema penitenziario in termini di individualizzazione del trattamento, la differenziazione tra i prigionieri e l&#8217;attribuzione di poteri sempre maggiori\u00a0alla direzione penitenziaria ed\u00a0alle guardie\u00a0sono strumenti che mirano ad\u00a0aumentare le capacit\u00e0 di gestione del potere statuale ed allo stesso tempo a far s\u00ec che questo sistema di barbarie venga progressivamente ritenuto naturale.<\/div>\n<div>Il presidio sotto il carcere di Novara di questo sabato\u00a0&#8211; a cui parteciperemo e che rilanciamo &#8211;\u00a0sar\u00e0 una nuova occasione per mobilitarsi\u00a0contro\u00a0l&#8217;isolamento che questa\u00a0direttiva vuole ulteriormente amplificare, e\u00a0contro l&#8217;azione degli apparati statali\u00a0&#8211; sempre pi\u00f9 pressante in ogni\u00a0ambito della societ\u00e0 e dei rapporti sociali &#8211; volta a disciplinare corpi e menti, piegandoli alle esigenze di uno scenario di guerra in atto che si dispiega sia sul fronte esterno che su quello interno.<\/div>\n<div>\n<p align=\"JUSTIFY\"><em>&#8220;La criminalit\u00e0 consiste nella egoistica ricerca del profitto e del successo ad ogni costo, nella sopraffazione dei deboli, nello sfruttamento, e tutto ci\u00f2 \u00e8 roba vostra. Consiste nell&#8217;accettare il carcere diventando dei delatori, degli opportunisti, dei ruffiani per ottenere privilegi, concessioni, libert\u00e0 anticipata, calpestando i compagni di pena, ingannando l&#8217;opinione pubblica, con falsi pentimenti, tradendo tutto e tutti e prima ancora se stessi. Io\u00a0rifiuto tutto questo, anche se questo rifiuto mi coster\u00e0 caro.<\/em><em><\/em><\/p>\n<div>\n<div>Perch\u00e9 saremo tutt* meno liber* finch\u00e9 resta in piedi una prigione!<\/div>\n<div dir=\"ltr\" id=\"x_m_850188640491448737m_1150920193369669521m_-6865179348448298142gmail-m_-8263295979161289571x_gmail-m_5613256245614332403gmail-m_-4847885595331371908divtagdefaultwrapper\"><\/div>\n<div>\n<div><strong><em>I compagni e le compagne del CPA Firenze Sud<\/em><\/strong><\/div>\n<div><\/div>\n<div><\/div>\n<div><\/div>\n<div><\/div>\n<div><\/div>\n<div>\n<h3 id=\"yui_3_16_0_ym19_1_1487344655171_13870\"><span style=\"text-decoration: underline;\"><span style=\"color: #000000; text-decoration: underline;\"><a id=\"yui_3_16_0_ym19_1_1487344655171_13871\" href=\"https:\/\/sidealibera.noblogs.org\/post\/2017\/02\/15\/galere-non-una-questione-per-pochi\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer\"><span style=\"color: #000000; text-decoration: underline;\">GALERE: NON UNA QUESTIONE PER POCHI<\/span><\/a><\/span><\/span><\/h3>\n<h3><span style=\"text-decoration: underline;\">\u00a0<\/span><\/h3>\n<div id=\"yui_3_16_0_ym19_1_1487344655171_13881\" align=\"center\"><strong id=\"yui_3_16_0_ym19_1_1487344655171_13882\">Solidariet\u00e0 ai prigionieri in occasione del presidio che si terr\u00e0 sabato 18 Febbraio sotto il carcere di Novara.<\/strong><\/div>\n<div align=\"center\"><\/div>\n<div id=\"yui_3_16_0_ym19_1_1487344655171_13884\" align=\"justify\">Il 18 Febbraio, sotto il carcere di Novara, compagni e compagne si troveranno sotto le mura di un&#8217;altra patria galera per esprimere solidariet\u00e0 ai detenuti ed aggiungere un altro tassello alla lotta contro le carceri, in modo particolare contro la tortura del 41 bis.<\/div>\n<div id=\"yui_3_16_0_ym19_1_1487344655171_13886\" align=\"justify\">Il presidio fa parte di una mobilitazione partita da collettivi e individualit\u00e0 all&#8217;inizio dell&#8217;agosto del 2015 quando prese avvio la campagna\u00a0<em id=\"yui_3_16_0_ym19_1_1487344655171_13889\">Pagine contro la tortura<\/em>\u00a0per denunciare e lottare contro l&#8217;ennesima privazione, riservata (per ora) ai detenuti in 41bis: divieto di lettura, sostanzialmente, divieto di leggere ci\u00f2 che si vuole. Riprendendo, infatti, un provvedimento che oltre 10 anni fa era stato proposto dall&#8217;allora ministro della Giustizia Castelli, il DAP (Dipartimento dell&#8217;Amministrazione penitenziaria) ha disposto una circolare con la quale si vieta ai detenuti stretti in 41bis di ricevere libri o riviste dall&#8217;esterno, sia che questi vengano spediti, sia portati dai familiari o dall&#8217;avvocato. Il DAP prevede che il prigioniero possa fare richiesta all&#8217;amministrazione carceraria che dovrebbe cos\u00ec far avere il libro richiesto al detenuto. Immaginate con quanta solerzia il carcere ha desiderio di far entrare libri in carcere, per di pi\u00f9 se di un certo peso politico. Risultato, come dimostrano gi\u00e0 i reclami dei detenuti in 41bis, i libri non arrivano.<\/div>\n<div id=\"yui_3_16_0_ym19_1_1487344655171_13891\" align=\"justify\">Il presidio di Novara \u00e8, inoltre, un atto concreto di solidariet\u00e0 verso le vessazioni e le torture subite quotidianamente dai detenuti: nell&#8217;ottobre scorso nel carcere di Ivrea i detenuti che protestavano vennero violentemente pestati e alcuni trasferiti e messi in isolamento.<\/div>\n<div id=\"yui_3_16_0_ym19_1_1487344655171_13893\" align=\"justify\">Eppure, il divieto di lettura, i pestaggi compiuti dietro quattro mura, per di pi\u00f9 se lontani dall&#8217;abitato, possono sembrare cose che riguardano pochi, chi le subisce o al pi\u00f9 qualche manciata di individui solidali. Eppure la nostra terra, quella sotto i nostri piedi, ci racconta una storia diversa. La Sardegna da sempre ha rivestito un ruolo centrale nello scacchiere carcerario dello Stato Italiano e non solo. Sin dalla fine degli anni &#8217;90 le potenze Nato sancivano la necessit\u00e0 per gli Stati occidentali di dotarsi di carceri di massima sicurezza, preferibilmente isolate. A partire dal 2009, insieme alla circolare del DAP che sanciva la necessit\u00e0 per &#8220;I detenuti sottoposti al regime carcerario speciale di essere ristretti all&#8217;interno di istituti a loro esclusivamente dedicati, collocati preferibilmente in aree insulari, ovvero all&#8217;interno di sezioni speciali e separate dal resto dell&#8217;istituto&#8221; si dava avvio al Piano Carceri: in Sardegna spuntavano come funghi 4 nuove carceri, pi\u00f9 di 285 milioni di euro per 2.700 posti letto (1.500 per i detenuti provenienti da altre carceri), strutture dotate o di sezioni a 41bis o di sezioni AS.<\/div>\n<div id=\"yui_3_16_0_ym19_1_1487344655171_13895\" align=\"justify\">Cos\u00ec come la Nato anni or sono decret\u00f2 per la Sardegna un futuro di militarizzazione per il suo importante ruolo nel Mediterraneo, cos\u00ec ancora una volta l&#8217;isola venne scelta per diventare una terra di carcerazione. Basi e carceri, due tasselli di uno stesso puzzle, quello che delinea una nuova strategia degli Stati per il controllo capillare del sociale, per i piani di conquista di altri territori, per una logica sempre pi\u00f9 introiettata in ognuno di noi che lo stato ci protegge. Le basi, come le carceri, rappresentano una sottrazione di territorio alle popolazioni. Le basi, come le carceri, rappresentano l&#8217;uso e abuso della Sardegna agli interessi del capitale. Le basi, come le carceri, sono i due volti di una stessa occupazione militare.<\/div>\n<div id=\"yui_3_16_0_ym19_1_1487344655171_13897\" align=\"justify\"><a id=\"yui_3_16_0_ym19_1_1487344655171_13898\" name=\"_GoBack\"><\/a>Cos\u00ec come le basi assicurano la possibilit\u00e0 di organizzare i conflitti oltre mare, cos\u00ec le carceri rappresentano una funzione repressiva basata sull&#8217;isolamento totale dei prigionieri sia dal loro contesto di riferimento sia dentro le carceri stesse; una funzione di controllo poich\u00e9 sono un oggettivo presidio militare sul territorio; una risposta all&#8217;immaginario securitario che ha come obiettivo quello di far del\u00a0<em id=\"yui_3_16_0_ym19_1_1487344655171_13901\">Regime speciale un Regime per tutti<\/em>\u00a0poich\u00e9 le norme di inasprimento che ora vediamo solo per alcuni prigionieri saranno piano piano allargate a tutti gli altri.<\/div>\n<div id=\"yui_3_16_0_ym19_1_1487344655171_13903\" align=\"justify\">Il carcere \u00e8 parte integrante della ristrutturazione in atto del capitale, \u00e8 il braccio armato che ci si sta stringendo intorno, le mura che aspettano di &#8220;accogliere&#8221; tutti quelli che si oppongono a questa guerra in atto.<\/div>\n<div id=\"yui_3_16_0_ym19_1_1487344655171_13905\" align=\"justify\">La galera, dunque, \u00e8 ancora questione per pochi?<\/div>\n<div id=\"yui_3_16_0_ym19_1_1487344655171_13907\" align=\"center\"><strong id=\"yui_3_16_0_ym19_1_1487344655171_13909\">SOLIDARIETA&#8217; AI DETENUTI IN LOTTA<\/strong><\/div>\n<div dir=\"ltr\" id=\"yui_3_16_0_ym19_1_1487344655171_13910\" align=\"center\"><strong id=\"yui_3_16_0_ym19_1_1487344655171_13912\">SOLIDARIETA&#8217; AL PRESIDIO SOTTO IL CARCERE DI NOVARA<\/strong><\/div>\n<div dir=\"ltr\" id=\"yui_3_16_0_ym19_1_1487344655171_13910\" align=\"center\"><strong>\u00a0<\/strong><\/div>\n<div dir=\"ltr\" id=\"yui_3_16_0_ym19_1_1487344655171_13910\" align=\"center\"><strong>Collettivo S&#8217;idealibera<\/strong><\/div>\n<div dir=\"ltr\" id=\"yui_3_16_0_ym19_1_1487344655171_13910\" align=\"center\"><\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>fonte: pagine contro la tortura SABATO 18 FEBBRAIO ore 14 PRESIDIO SOTTO IL CARCERE DI NOVARA CAMPAGNA PAGINE CONTRO LA TORTURA &#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8211; 41 BIS = TORTURA Il carcere di oggi \u00e8 parte di un &#8220;sistema penale&#8221; articolato, che distribuisce a piene mani a quanti lottano fogli di via, divieti e obblighi di dimora, sorveglianza speciale, <a href='https:\/\/www.inventati.org\/rete_evasioni\/?p=2432' class='excerpt-more'>[&#8230;]<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[309,38,14],"tags":[349,387,324],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.inventati.org\/rete_evasioni\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/2432"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.inventati.org\/rete_evasioni\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.inventati.org\/rete_evasioni\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.inventati.org\/rete_evasioni\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.inventati.org\/rete_evasioni\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=2432"}],"version-history":[{"count":15,"href":"https:\/\/www.inventati.org\/rete_evasioni\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/2432\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":2501,"href":"https:\/\/www.inventati.org\/rete_evasioni\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/2432\/revisions\/2501"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.inventati.org\/rete_evasioni\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=2432"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.inventati.org\/rete_evasioni\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=2432"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.inventati.org\/rete_evasioni\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=2432"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}