Grande manifestazione a Porto Alegre in occasione dell`apertura del II Forum Sociale Mondiale. Occupati due stabili dai movimenti di lotta per la casa.
Una grande manifestazione ha aperto, questa mattina, il secondo forum sociale mondiale a Porto Alegre. La ricchezza che nei giorni passati era visibile solo nel campeggio organizzato per l`accoglienza delle centinaia di migliaia di persone arrivate da tutto il mondo, oggi si e` riversato nelle strade della capitale dello stao del Rio Grande do Sul. Tutta la giornata, in realta`, e` stata caratterizzata dallo straordinario clima di solidarieta` che si respira in citta`. Si e` iniziato con l`inaugurazione del campeggio intercontinentale, dedicato a Carlo Giuliani ed a cui ha partecipato anche la madre. Subito dopo e` partito dal campeggio un grande corteo che si e` unito alle centinaia di migliaia di persone gia` presenti nella piazza del mercato della citta`. La manifestazione e` stata anche l`occasione per portare avanti una serie di battaglie e di rivendicazioni sociali che vivono in Brasile e nella citta` di Porto Alegre. Le occupazioni di due stabili si sono infatti succedute nell`arco di pochissimo tempo: la prima ad opera del MNLM (Movimento nazionale di lotta per la casa) che ha occupato un edificio di dieci piani in via Borges de Madeiro, proprio lungo il percorso del corteo. Il MNLM, non nuovo ad iniziative di azione diretta, con questo atto vuole da un lato risolvere il problema abitativo per un consistente numero di persone, dall`altro spingere i politici brasiliani ad affrontare il problema della "Riforma Urbana". La seconda occupazione e`, invece, avvenuta in una strada parallela, giusto poche centinaia di metri distante dalla prima. Questa occupazione e` stata portata avanti da un gruppo di anarchici prevalentemente brasiliani staccatisi dal resto del corteo in segno di contestazione del II forum sociale mondiale. In questo caso la polizia non e` rimasta a guardare ed ha chiuso la strada con dei cordoni su entrambi i lati. Dopo momenti di tensione, dovuti soprattutto ad una sfacciata provocazione di un polizziotto che con la moto e` sfrecciato all`interno del corteo, l`edificio e` stato abbandonato e gli occupanti hanno proseguito il loro tragitto. Il resto del corteo, intanto, era andato avanti sino a sversarsi in un grande parco dove si sono tenuti comizi e concerti.
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