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Intervista ad uno dei GOM
by . Friday, Aug. 10, 2001 at 12:11 PM mail:

Intervista a un dei Gom, il gruppo operativo della polizia penitenziaria. "Mai visto tanto dolore"

da Repubblica.it
di CLAUDIA FUSANI



ROMA - "Ce li consegnavano pestati, sanguinanti, qualcuno piangeva, altri urlavano, altri ancora erano impietriti dalla paura e con gli occhi pesti. Un ragazzo straniero aveva i testicoli rotti dai calci, mi sembrava fosse tedesco, non ho mai visto tanto dolore sulla faccia di una persona. Ma noi non c'entriamo nulla: portavamo quei ragazzi in carcere così come ci arrivavano dai gabbioni della polizia. Due li abbiamo ricoverati in ospedale".

Intende dire che i fermati erano stati ridotti in quelle condizioni dalla polizia?
"Io non ho visto pestaggi con i miei occhi ma neppure potevo visto che stavo sempre chiuso dentro l'ufficio matricola. Spesso mi affacciavo nel corridoio che portava ai gabbioni della polizia distanti almeno cinquanta metri dal mio ufficio, sentivo urli e pianti dal fondo della palestra, ma non potevo vedere".

Cori e inni a Pinochet?
"No, sentivo urlare. Ma non so dire perché. C'era tanta gente e tanta confusione. Era una situazione molto particolare. Bisognava esserci per capire. Gli arrestati sono stati 288 ma da Bolzaneto, in tre giorni, sono passate più di 500 persone: molti sono stati mandati via dopo ore di fermo. Erano finiti lì per sbaglio". L'ispettore Paolo Tolomeo è in forza al Gom, il gruppo operativo mobile della polizia penitenziaria, il reparto scelto del Dap che secondo alcuni poliziotti sono stati "i veri aguzzini" di quel lager chiamato Bolzaneto, la caserma del sesto reparto mobile della polizia di stato.

Ispettore, lei era in servizio a Genova durante il G8?
"Io sono stato in servizio alla caserma Bolzaneto dalla mattina del giorno 17 a mezzogiorno di lunedì 23 luglio. E per tre giorni, venerdì, sabato e domenica non sono mai smontato dal servizio se non per un paio d'ore".

Dunque un testimone diretto. Un poliziotto accusa il suo reparto, il Gom, di essere stato il vero responsabile dei macelli a Bolzaneto.
"Dare la colpa alla polizia penitenziaria è spesso la cosa più facile. Ora le spiego perché quello che dice l'agente di ps è tecnicamente impossibile".

Dica.
"Il Gom e gli agenti della polizia penitenziaria sono stati inviati a Genova, in tutto duecento persone, con l'unico incarico di provvedere alla immatricolazione e traduzione dei detenuti. Noi non siamo mai stati impiegati in ordine pubblico per strada e a Bolzaneto, territorio della polizia di stato. Avevamo il divieto di occuparci dei fermati. Noi li prendevamo in carico dopo ore che stavano ammassati in trentaquaranta dentro i gabbioni. Da noi arrivavano dopo l'identificazione e quando l'ufficiale di polizia giudiziaria aveva scritto il verbale di arresto. A quel punto passavano all'immatricolazione, si comunicava in quale carcere sarebbero andati a finire e venivano sottoposti a visita medica".

Dunque non c'erano contatti o zone miste fra voi e la polizia?
"Assolutamente no. Direi quasi che c'era una specie di limite invalicabile, territoriale e professionale".

E' difficile immaginare quello che dice visto che eravate tutti nello stesso ambiente, molto grande ma pur sempre lo stesso edificio.
"Dentro la grande palestra della caserma sono stati costruiti, apposta per il G8, nove gabbioni, celle con tanto di sbarre, tutte in dotazione della polizia e tutte destinate a trattenere i fermati prima dell'immatricolazione. La polizia penitenziaria aveva altri due gabbioni accanto all'infermeria gestita da tre medici e sei infermieri. Qui i giovani ormai arrestati aspettavano per andare verso le carceri di Alessandria e Pavia. E qui, solo qui, noi della polizia penitenziaria potevamo entrare".

Quanto tempo passava dall'arrivo dei fermati a Bolzaneto al passaggio all'ufficio matricola, cioè sotto la vostra giurisdizione?
"Dipende, in certi momenti, venerdì pomeriggio, sabato pomeriggio e sabato notte, anche ottonove ore. I blindati della polizia scaricavano trenta, quaranta persone per volta".

Numeri che raccontano veri e propri rastrellamenti.
"I numeri sono questi".

Un giovane arrestato dice che agenti della polizia penitenziaria si sono infilati guanti neri imbottiti e hanno picchiato per un'ora.
"Noi non avevamo guanti neri, solo quelli bianchi di lattice".

Una ragazza ha raccontato di essere stata minacciata di stupro dai Gom.
"I Gom in servizio a Bolzaneto erano sei per turno. Gli altri erano normali agenti di polizia penitenziaria e addetti al servizio traduzioni".

Lei è mai entrato in un gabbione?
"Nei nostri. Per quello che ci riguarda abbiamo offerto acqua, sigarette e cercato di tirarli un po' su di morale. Qualcuno sarà stato anche un duro ma i più sembravano ragazzini morti di paura".

Vi accusano di perquisizioni violente, ad esempio piercing strappati dal naso e capelli lunghi rasati di colpo.
"I piercing sono stati tolti con la pinzetta dal medico. Così come i braccialetti di spago ai polsi sono stati tagliati con le forbici. Capisco che anche queste sono violenze ma il regolamento penitenziario impone di non portare in cella certe cose".

Perché vi accusano?
"I ragazzi avranno confuso le divise. La polizia cerca di scaricare su di noi ma siamo gli unici a non aver fatto nulla"

(27 luglio 2001)

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bah?!?
by aaldo Friday, Aug. 10, 2001 at 9:03 AM mail: aldor54hotmail.com

sarà, ma non ci credo che tutti i torturati si siano sbagliati sulle divise, anche sui contrassegni 'polizia penitenziaria' scritti sulle giubbe! comunque speriamo, e controlliamo stretto, che la magistratura faccia il suo mestiere decentemente e non stile stragi.

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poveri GOM !!!!!!
by TerRoR iS oN Friday, Aug. 10, 2001 at 9:16 AM mail:

"Spesso mi affacciavo nel corridoio che portava ai gabbioni della polizia distanti almeno cinquanta metri dal mio ufficio, sentivo urli e pianti dal fondo della palestra, ma non potevo vedere...."

Anche nei campi nazisti e nei gulag, le sentinelle non potevano vedere ma potevano sentire.
La storia li ha condannati.

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COLPA MIA O COLPA TUA?
by luca Friday, Aug. 10, 2001 at 9:44 AM mail:

Sta di fatto che la polizia accusa i Gom, i Gom la polizia, la Digos è nella merda fino al collo, e i carbinieri????
I carbinieri che fine hanno fatto????
Ma soprattutto se cominciano a scaricarsi la colpa con dichiarazioni nessuno s'insospettisce degli alti incarichi???
Riflettiamo:
Su Silvio non possiamo contare perchè a lui non tornerebbe niente in tasca...
Su Gianfranco tantomeno perchè è un farbutto...
Per Ascierto tutto è normale, anzi è stato fatto poco...
Rutelli ha paura e si caga addosso...
Forse il Papa?????

POSSIAMO CONTARE SOLO SU NOI STESSI
EL PUEBLO UNIDO....

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sempre in giro
by Bip Bip Friday, Aug. 10, 2001 at 10:58 AM mail:

".....Un ragazzo straniero aveva i testicoli rotti dai calci, mi sembrava fosse tedesco, non ho mai visto tanto dolore sulla faccia di una persona..."

E' proprio il caso di dire che era andato a Genova per rompere i coglioni e invece si è ritrovato con le palle rotte!!!!

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che brutta cosa vivere in Italia
by Enrico S. Friday, Aug. 10, 2001 at 12:11 PM mail:

Questa intervista ho notato che e' stata totalmente sommersa forse perche era troppo poco credibile dopo il volgere dei fatti .
Mi sembra chiaro che la strategia della tensione o la violenza non arriva dalla parte diciamo presa in ostaggio da forze politiche (indipendendi dalla destra o sinistra )
Il fatto stesso che la Destra ci ribadisca in contrinuazione la natura violenta del movimento no-global deve far sospettare ad un certo nervosismo atto a coprire molto probabilmente qualche responsabilita' non poco destabilizzante per questa democrazia.
Ad asserirlo non e' il sottoscritto con le sue idee ma la testimonianza di molti: tra cui giornalisti politici
gente normale,addirittura Fisichella esponente di AN quindi gente MOLTO e sottolineo questo termine
distante da quello che puo essere definito con disprezzo "mondo antagonista "

Per il mondo L' Italia sta diventando una repubblica delle Banane lo stesso "The Economist" anche in questo numero ci definisce cosi. Il che per chi si intende
un po' di economia vuol dire riduzione degli investimenti crollo delle borse chaos totale che porta poi a svlte autoritarie e magari se crolla la borsa ci puo anche far piacere ma la svolta autoritaria non tanto credo

E' sorprendente inotlre come un 10% o poco piu del paese sia rappresentanto con una certa aggressivita dai parlamentari di AN

Concludo ancora dicendo che la buffonata delle leggi approvate nei primi 100 giorni e' davvero una presa per i fondelli perche per chi ha seguito bene i dibattiti politici sembrava praticamente non esserci una forza di opposizione del paese con un dibattito politico serio.Non so se ve ne rendete conto ma siamo in un sistema democratico dove se la maggioranza formata da AN e FI decide che domani noi dobbiamo andare in giro con una carota nel culo bene questa cosa diventera' legge perche sono forti del numero di esponenti al Senato e alla Camera.
E' inacettabile inoltre che un partitco che contiene nel suo nome la parola "Cristiani"
stia appoggiando anche se mantenendo le distanze una legge sull'immigrazione davvero poco rispettosa per la dignita umana.



Un cittadino italiano (con vergogna) democratico di 32 anni che a Genova non c'era

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