ZCZC ADN1260 5 EST 0 RTX EST NAZ SVIZZERA: NO GLOBAL PRECIPITO' DA PONTE, ALLA SBARRA DUE POLIZIOTTI = AL VIA IL PROCESSO PER IL TAGLIO
DELLA FUNE ALLA QUALE ERA APPESO L'INGLESE MARTIN SHAW Nyon, 13 feb. -
- Si e' aperto stamane a Nyon il processo contro i due agenti di polizia accusati del ferimento grave di un no global britannico, Martin Shaw, caduto per una ventina di metri da un ponte sopra l'autostrada A1 a Aubonne dopo che uno dei due agenti aveva reciso la corda a cui era sospeso. I fatti contestati sono avvenuti il primo giugno 2003 durante le manifestazioni contro il G8 che si teneva a Evian, sulla sponda francese del Lemano. La corda era tesa trasversalmente all'autostrada: i manifestanti intendevano impedire alle delegazioni ufficiali di recarsi ai lavori del vertice G8. In seguito alle gravi ferite riportate alla schiena e a un piede, l'uomo ha subito un quinto intervento chirurgico poco prima di Natale. La compagna del britannico, la tedesca Gesine Wenzel, pure sospesa alla corda, era stata salvata in extremis da altri militanti, che avevano impedito la sua caduta afferrando l'estremita' della fune. I due poliziotti sono accusati di lesioni personali colpose: si tratta di un agente di Sciaffusa - che ha reciso la fune - e del suo superiore, un sergente maggiore vodese, accusato di averne dato l'ordine. L'inchiesta ha dimostrato che il primo non parla il francese, mentre il secondo non capisce il tedesco. «Non erano assolutamente in grado di capirsi», ha sottolineato alcuni giorni fa il difensore del poliziotto vodese, Yves Burnand. Il problema di comunicazione fra i due agenti e' stato confermato oggi dagli interessati. «Io non parlo il tedesco, e il mio collega non capisce una parola di francese, allora non ci parlavamo», ha spiegato all'udienza odierna il poliziotto vodese. «Devo anche dire che non eravamo contenti di avere rinforzi sciaffusani per il G8», ha aggiunto il sergente maggiore. Questi sapeva che due persone erano sospese nel vuoto, ma non il suo collega sciaffusano. E' stato quest'ultimo che, di propria iniziativa, ha reciso la corda. «Pensavo che, come a Sciaffusa, l'equipaggiamento standard dei poliziotti vodesi non comprendesse un coltello», ha detto oggi ai giudici. (segue) (Res/Zn/Adnkronos) 13-FEB-06 18:10 NNNN
ADNK (EST) - 13/02/2006 - 18.13.00 SVIZZERA: NO GLOBAL PRECIPITO' DA PONTE, ALLA SBARRA DUE POLIZIOTTI (2) --------------------------------------------------------------------------------
ZCZC ADN1261 5 EST 0 RTX EST NAZ SVIZZERA: NO GLOBAL PRECIPITO' DA PONTE, ALLA SBARRA DUE POLIZIOTTI (2) = (Adnkronos/Ats) - L'agente si e' reso conto del dramma soltanto quando ha udito i presenti urlare. «Gridavano e guardavano sotto il ponte. Ho guardato anch'io e ho visto che una persona era caduta», ha affermato. Beneficiari in un primo tempo di un non luogo a procedere, deciso nei loro riguardi dal giudice istruttore cantonale Jacques Antenen, i due poliziotti sono processati in seguito ad una decisione contraria del Tribunale cantonale vodese, chiamato in causa da un ricorso dei no global. «Le forze dell'ordine sapevano o no che c'erano due persone appese alla fune e chi ha dato l'ordine di reciderla? Per la prima volta da tre anni avremo la possibilita' di chiederlo», ha affermato la settimana scorsa Martin Shaw. Assieme alla sua compagna Gesine Wenzel, il militante britannico e' gia' stato condannato per intralcio alla circolazione pubblica. I due, circondati da numerosi amici, assistono oggi ai dibattimenti in qualita' di parti civili. Al processo sono citati vari testimoni, fra i quali il comandante della polizia cantonale vodese Eric Lehmann. Il Tribunale correzionale di Nyon visionera' anche un filmato sull'azione condotta sul ponte. I dibattimenti dureranno fino a mercoledi' e la sentenza dovrebbe essere emessa verso la fine della settimana (Res/Zn/Adnkronos) 13-FEB-06 18:10 NNNN
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