Giacomo del "foro contadino" siciliano – "altragricoltura"
Giacomo del "foro contadino" siciliano – "altragricoltura"
il "foro contadino" in italia e in sicilia esiste da quasi un anno, cerchiamo di coordinare tutti coloro che lavorano la terra e che di questo lavoro vivono. Tutto è partito a Genova durante i giorni del G8, serntivamo l'esigenza di mettere insieme coloro che a titolo personale promuovono un certo tipo di agricoltura biologica e naturale. Spesso si crede che questo problema è sentito solo da noi che lavoriamo e viviamo la campagna, ma una buona qualità del nostro lavoro corrisponde inevitabilmente ad una buona qualità della vita di coloro che vivono la città.
La rete siciliana del "foro contadino" ha forti connotati politici, è più di un mese che portiamo avanti una compagna di (contro)informazione sulla COIS 94, una multinazionale israeliana che produce semi; questi semi quando non sono OGM sono comunque semi ibridi, in sicilia la COIS 94 produce in prevalenza pomodori. Questa campagna ha assunto un significato particolare in quanto sentivamo sia il dovere di boicottare la COIS 94 in quanto rappresentante di un modello di insana agricoltura, ma anche il dovere di ostacolare l'economia israeliana per quello che il governo di Sharon fa in Palestina. Siamo riusciti ad organizzare una manifestazione ed un sit-in il giorno che a Scicli la MONSANTO, COIS e NOVAARTIS hanno presentato nuovi prodotti nati da semi ibridi. Per quella che è la realtà siciliana ossiamo considerare la manifestazione riuscita,j ma la presenza delle forze dell'ordine era inutilmente eccessivo.
Altro nostro impegno quoidiano è la lotta per il diritto all'acqua. Il problema è complesso visto che non riguarda smlo la possibilità di utilizzare acqua per coltivare terre ma anche per uso squisitamente civile. Sono troppi i comuni, le province e le campagne da noi che non hanno accesso ad un elemento naturale e indispensabile al fine della sopravvivenza. La questione è ancora più complessa se si pensa che parlando di acqua ti scontri con la mafia.
Proponiamo la modifica sostanziale della linea assunta dalla P.A.C. (programma agricolo comunitario), in quanto a mio avviso tale organizzazione europea è troppo interessata a seguire gli interessi della WTO rispetto a quelli dei cittadini europei. La P.A.C. è troppo interessata ad incentivare la quantità di una produzione agricola rispetto la qualità, il problema non deve essere quanto produrre, ma come produrre e cosa produrre. Ci si rende facilmente conto che la P.A.C. agevola l'esistenza di grandissime imprese rispetto alla sopravvivenza di quelle piccole dislocate su tutti i territori.
In occasione del vertice della FAO in sicilia ci sono banchetti dove vengono esposti prodotti biologici, alcuni compagni stanno informando su quello che viene detto qui al forum delle ONG. Il 21 giugno avremo la festa del solstizio e farmo conoscere i vantaggi di una cultura alimentare basata su una etica agroecologica, avvicineremo i cittadini ad un consumo solidale. Poi terremo il 17 a Palermo un convegno sugli OGM e le biotecnologie e tutto quello che riguarda la sperimentazione in agricoltura.
www.altragricoltura.org
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