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forum ONG -resoconto giovedi 13 giugno
by imc Friday, Jun. 14, 2002 at 4:05 AM mail:

resoconto e traduzioni di radiogap

report del workshop del 12
Campagna contro l'irraggiamento dei cibi Wenonah Hauter, rapppresentante di public citizen, ha illustrato i problemi dell' irraggiamento, un metodo di conservazione dei cibi che sfrutta raggi gamma e beta prodotti dal cobalto 60 ,prodotto di scarto della industria nucleare. Produce effetti sugli alimenti quali modificazioni molecolari di vitamine e grassi che liberano particelle che si sospettano cancerogene. Questo sistema permette una totale sterilizzazione che moltiplica il periodo di conservazione degli alimenti. Negli Usa moltissimi generi alimentari vengono trattati ma la legge impone una etichetta informativa.

L'alimentazione è cosi invasa da prodotti che sono di qualità inferiore e con forte sospetto di avere particelle potenzialmente cancerogene.

In Italia la legge proibisce la creazione di impianti di trattamento che necessitano di livelli di sicurezza simili alle centrali nucleari. L' Unione Europea impone la dicitura a tutti i cibi trattati ma il problema è dato da paesi come la Cina, Giappone, Argentina, Sudafrica e Usa che producono le materie prime, che trasportate e lavorate in Italia non hanno il simbolo dei prodotti irraggiati. Quindi tutti i giorni in Italia si consumano cibi irraggiati senza che nessuno lo sappia; il problema non è avvertito poichè non c'è informazione, il tutto sotto il beneplacito delle lobby nucleari e alimentari.

Infatti questo sistema permette il riutilizzo delle scorie nucleari, barre di cobalto 60 o cesio 137, che in questo modo non passano attraverso il costoso processo di stoccaggio.

Le radiazioni prodotte consentono inoltre il non rispetto delle basilari norme di igiene poichè residui di lavorazione (sangue,feci) o scarafaggi sono neutralizzati ma pur sempre presenti nei cibi. I primi quindici gruppi alimentari mondiali sono direttamente implicati e lavorano attivamente per l'estensione dell'uso di questa tecnologia.

Anche le lobby nucleari tentano di liberalizzare completamente in Europa questa pratica cosi come già avviene negli Usa. Saranno così i consumatori a decidere l'acquisto anche se si propone di imporre una etichetta di "pastorizzazione a freddo" al posto del più allarmante "alimento irraggiato".

Si tenta così una ennesima disinformazione a danno di tutti.

INNO AL NOSTRO PIANETA MADRE ; LA TERRA : DIRITTO DEI POPOLI INDIGENI

E'la voce dei popoli indigeni che si è alzata oggi alla seduta plenaria al Forum per la sovranità alimentare. Da un capo all'altro del mondo, gli oratori hanno denunciato gli abusi che devono subire le minoranze autoctone, ignorate, calpestate, negate in maniera sistematica nel corso degli anni. Nonostante gli sforzi delle confederazioni contadine e dei comitati di azione, le popolazioni indigene continuano ad essere le vittime di un sistema giuridico sottomesso ai poteri forti , che negano loro ogni diritto, compreso quello all'esistenza! La denuncia della Confederazione Contadina del Perù è raccapricciante: molte donne sono morte a causa dell'imposizione inaudita di una pianificazione familiare. Così come i bambini nascono malformati in Alaska, contaminati dai residui degli agenti POP che erano stati interdetti con la ratificazione del Trattato di Stoccolma. Toccante infine l'appello fatto da Defensoria Maya(Guatemala) allo scopo di rendere il mais ai Mayaperché si blocchi la distribuzione del mais transgenico; ancora, perché vengano rifiutate le decisioni prese dai Paesi potenti e imposte tramite la Fao; e infine, perché la ONU impedisca la diffusione di alimenti provenienti dagli OGM.

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