{"id":1658,"date":"2014-06-20T18:15:56","date_gmt":"2014-06-20T16:15:56","guid":{"rendered":"http:\/\/www.inventati.org\/rete_evasioni\/?p=1658"},"modified":"2014-06-20T18:15:56","modified_gmt":"2014-06-20T16:15:56","slug":"lettera-di-marianna-dal-carcere-di-vercelli","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.inventati.org\/rete_evasioni\/?p=1658","title":{"rendered":"Lettera di Marianna dal carcere di Vercelli"},"content":{"rendered":"<p align=\"right\"><em><a href=\"http:\/\/www.inventati.org\/rete_evasioni\/wp-content\/uploads\/2014\/06\/vignette-squatter-via-aosta-foto-versienti3.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-full wp-image-1659\" style=\"border: 2px solid black; margin: 5px;\" alt=\"vignette-squatter-via-aosta-foto-versienti3\" src=\"http:\/\/www.inventati.org\/rete_evasioni\/wp-content\/uploads\/2014\/06\/vignette-squatter-via-aosta-foto-versienti3.jpg\" width=\"354\" height=\"418\" srcset=\"https:\/\/www.inventati.org\/rete_evasioni\/wp-content\/uploads\/2014\/06\/vignette-squatter-via-aosta-foto-versienti3.jpg 354w, https:\/\/www.inventati.org\/rete_evasioni\/wp-content\/uploads\/2014\/06\/vignette-squatter-via-aosta-foto-versienti3-254x300.jpg 254w\" sizes=\"(max-width: 354px) 100vw, 354px\" \/><\/a><\/em><\/p>\n<p align=\"right\"><em>fonte: <a href=\"http:\/\/www.autistici.org\/macerie\/?p=30610\" target=\"_blank\">Macerie<\/a><\/p>\n<p>\u00ab12\/6\/2014<\/em><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><em>Chi ogni giorno per le strade del quartiere coarta la libert\u00e0 di muoversi?<\/em><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><em>Abito a Porta Palazzo ed inevitabilmente incrocio la ronda interforze che va a caccia di senza documenti da ingabbiare in un CIE, svolto l\u2019angolo, entro in piazza e vedo un gruppo di vigili che fanno smontare i piccoli banchetti dei venditori abusivi di menta, fanno fuggire le signore con i carrellini pieni di pane, msemen e botbot. Salgo sul 4 per arrivare velocemente fino in Barriera, l\u00ec i controllori aggressivi tachentano e spintonano fuori chi non ha i soldi per il biglietto. Rimane da prendere il 51, lento, con passaggi pi\u00f9 radi, carico di persone. <\/em><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><em>Chi ogni giorno minaccia e spaventa?<\/em><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><em>I padroni di lavoro ricattano: o accetti di essere sfruttato o niente impiego. Chi di essere sfruttato non ne ha voglia tenta un furto, una rapina, una truffa e fa incombere su ogni suo gesto l\u2019ombra di una cella dentro un carcere.<\/em><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><em>Sempre pi\u00f9 di frequente mancano i soldi per pagare un affitto, sempre appare un palazzinaro o un padroncino a minacciare gli inquilini morosi di sbatterli in strada, a seguire viene la polizia a sfondare la porta e a buttare le valige sui marciapiedi, poi gli assistenti sociali con la minaccia di togliere i bambini dalla tutela dei genitori considerati cos\u00ec scriteriati nell\u2019aver deciso non di pagare un padrone, ma di mangiare. E se la paura cambiasse di campo?<\/em><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><em>Si aprono cos\u00ec possibilit\u00e0, bisogni condivisi, crucci comuni dialogano tra di loro. Il suggerimento sta sulla bocca di chi ha gi\u00e0 vissuto delle lotte ed \u00e8 irrequieto. Organizzarsi.<\/em><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><em>Da una parte cresce la densit\u00e0 degli sfratti tra Porta Palazzo e Barriera, la difficolt\u00e0 di recuperare soldi aumenta per chi popola questi quartieri, dall\u2019altra processi di riqualificazione puliscono e cacciano, rinnovano palazzine e aumentano i canoni d\u2019affitto negli stessi angoli di citt\u00e0.<\/em><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><em>Per difendere le case dallo sfratto si organizzano picchetti davanti ai portoni attendendo l\u2019ufficiale giudiziario per strappargli una proroga, coinvolgendo parenti, vicini di casa e amici.<\/em><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><em>Quello \u00e8 il luogo dove ci si incontra e ci si conosce, dove s\u2019intrecciano e stringono intese e complicit\u00e0 tra ed intorno a chi \u00e8 sotto sfratto, dove inizia a crearsi una rete di mutuo appoggio capace di reggersi sulle proprie gambe.<\/em><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><em>Per organizzarsi logisticamente, affrontare problemi e paure, discutere una proposta, si forma un\u2019assemblea, ci si divide mansioni e responsabilit\u00e0, le voci che prendono parola sono sempre di pi\u00f9. \u201cChi gi\u00e0 sapeva lottare\u201d lascia spazio ai diretti interessati, non c\u2019\u00e8 uno specialista in \u201crisoluzione sfratti\u201d, n\u00e9 la voglia di avere la funzione di un ente assistenziale. Si vuole lottare insieme, tendendo ad avere reciprocit\u00e0 nei rapporti.<\/em><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><em>Ho conosciuto le vie del quartiere attraverso la lotta. Ho scoperto come orientarmi, che scorciatoia prendere vivendo quelle vie, andando di corsa verso una casa sotto sfratto, ritornandoci camminando, facendo cortei felici per aver strappato un lungo rinvio, incazzati quando qualcuno veniva buttato in strada.<\/em><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><em>Oltre a conoscere dove si dirigeva il mio passo sull\u2019asfalto, ho imparato a riconoscere volti amici e luoghi solidali. Nel caldo di relazioni reali la lotta \u00e8 cresciuta, inasprendo al contempo le inimicizie verso chi vuole controllare questo pezzo di citt\u00e0 e chi li serve. Si prende un caff\u00e8 nel bar vicino alla barricata, si ascoltano i racconti densi della vita operaia di Barriera dalla signora dietro il bancone, emigrata dal Friuli Venezia Giulia negli Anni \u201850, poco dopo, passando davanti al laboratorio del fabbro che non smette di collaborare con la polizia e con i padroni, si lancia un insulto e si fa una pernacchia.<\/em><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><em>Abbiamo preferito non chiedere nulla al Comune, sapevamo che aveva poco e quel poco lo avrebbe dato per dividerci. Qualcuno ha provato lo stesso, non ha ottenuto nulla, se non il consiglio di aprire un\u2019associazione di sfrattati.<\/em><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><em>Per soddisfare direttamente il bisogno di un tetto che non c\u2019era pi\u00f9, abbiamo occupato case vuote che sono diventate anche spazio per vivere ed incontrarsi, crocevia di storie, vedette sul quartiere. Ebbene s\u00ec, organizzandoci ad affrontare ogni evenienza, allargando ed approfondendo le conoscenze, mettevamo in campo una forza.<\/em><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><em>Non eravamo pi\u00f9 continuamente sotto scacco, ma riuscivamo a respirare di pi\u00f9 vivendo come ci era necessario, iniziando a parlare di desideri. In un mondo alla rovescia dove i padroni non ricevono l\u2019affitto, dove la polizia non fa paura, dove lo Stato \u00e8 di troppo.<\/em><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><em>Il 3 giugno la polizia irrompe in innumerevoli case, perquisisce e arresta. 111 sono gli indagati, tutti lottano contro gli sfratti a Torino. 12 di loro sono in carcere, 5 agli arresti domiciliari, 4 con l\u2019obbligo di dimora, 4 con il divieto di dimora dal comune di Torino e 4 con l\u2019obbligo quotidiano di firma.<\/em><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><em>Con il nuovo \u201cPiano casa\u201d appena approvato non c\u2019\u00e8 via di scampo per chi non ha soldi per un affitto. Con il continuo aumentare delle differenze sociali, l\u2019acuirsi del conflitto tra chi ha e chi non ha, tra chi ruba e chi reprime, la cura migliore che consiglia e attua chi vuol mantenere tutto tranquillo e in ordine \u00e8 levare di torno i possibili catalizzatori di rabbia latente, chi ha alle spalle esperienze di lotta, sulla lingua un suggerimento e nelle mani pratiche che non hanno bisogno di alcun sostegno politico. <\/em><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><em>Disseminare gli arrestati in carceri lontane dalla citt\u00e0 dove vivevano e lottavano, soli in istituti sparsi per il Piemonte, fa s\u00ec che le narrazioni e gli strumenti si atomizzino; chiudendo in casa e allontanando dalla citt\u00e0 altri, tentano di rompere la forza e la possibilit\u00e0 di comunicazione che fino all\u2019altroieri c\u2019era per le vie del quartiere.<\/em><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><em>Chi fuori rimane a lottare non avr\u00e0 tempo di organizzare saluti sotto le mura delle svariate carceri, ma riuscir\u00e0 a essere contagioso con il proprio coraggio e testardaggine nel continuare a lottare contro padroni e polizia? <\/em><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><em>Sorrido e penso di s\u00ec. Penso ad una nuova occupazione.<\/em><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p align=\"right\"><em>Marianna<\/em><em>\u00bb<\/em><\/p>\n<p align=\"right\">\n<p align=\"left\">Per scrivere a Marianna:<br \/>\n<strong>Marianna Valenti<\/strong> C.C. Via del Rollone, 19 &#8211; 13100 Vercelli.<\/p>\n<p align=\"left\">\n<p>Per scrivere agli altri: <strong><br \/>\nDaniele Alto\u00e8<\/strong> C.C. Piazza Don Soria, 37 &#8211; 15121 Alessandria;<br \/>\n<strong>Andrea Ventrella<\/strong> C.C. Via Port\u2019aurea, 57 &#8211; 48121 Ravenna;<br \/>\n<strong>Paolo Milan<\/strong> e <strong>Toshiyuki Hosokawa<\/strong> C.C. Localit\u00e0 Les Iles, 14 &#8211; 11020 Brissogne (Aosta);<br \/>\n<strong>Giuseppe De Salvatore<\/strong> C.C. via dei Tigli, 14 &#8211; 13900, Biella;<br \/>\n<strong>Francesco Di Berardo<\/strong> C.C. via Roncata, 75 &#8211; 12100, Cuneo;<br \/>\n<strong>Nicol\u00f2 Angelino<\/strong>,<strong> Chiara Zenobi<\/strong>, <strong>Claudio Alberto <\/strong>e<strong> Andrea Ventrella <\/strong>C.C.Via Maria Adelaide Aglietta, 35 &#8211; 10151, Torino (almeno fino all\u2019esito del riesame, quindi fino agli inizi della prossima settimana);<br \/>\n<strong>Michele Garau <\/strong>C.C. Strada Quarto Inferiore, 266 &#8211; 14030, localit\u00e0 Quarto d\u2019Asti, Asti;<br \/>\n<strong>Fabio Milan<\/strong> C.C. Via del Rollone, 19 &#8211; 13100 Vercelli;<br \/>\n<strong>Niccol\u00f2 Blasi<\/strong>\u00a0e <strong>Mattia Zanotti<\/strong> C.C. San Michele strada Casale, 50\/A &#8211; 15121 Alessandria.<strong> <\/strong><\/p>\n<p>macerie @ Giugno 20, 2014<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>fonte: Macerie \u00ab12\/6\/2014 &nbsp; Chi ogni giorno per le strade del quartiere coarta la libert\u00e0 di muoversi? &nbsp; Abito a Porta Palazzo ed inevitabilmente incrocio la ronda interforze che va a caccia di senza documenti da ingabbiare in un CIE, svolto l\u2019angolo, entro in piazza e vedo un gruppo di vigili che fanno smontare i <a href='https:\/\/www.inventati.org\/rete_evasioni\/?p=1658' class='excerpt-more'>[&#8230;]<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[14,15],"tags":[277,278,279,142,280],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.inventati.org\/rete_evasioni\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1658"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.inventati.org\/rete_evasioni\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.inventati.org\/rete_evasioni\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.inventati.org\/rete_evasioni\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.inventati.org\/rete_evasioni\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=1658"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.inventati.org\/rete_evasioni\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1658\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":1660,"href":"https:\/\/www.inventati.org\/rete_evasioni\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1658\/revisions\/1660"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.inventati.org\/rete_evasioni\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=1658"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.inventati.org\/rete_evasioni\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=1658"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.inventati.org\/rete_evasioni\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=1658"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}