{"id":2013,"date":"2015-07-28T09:15:45","date_gmt":"2015-07-28T07:15:45","guid":{"rendered":"http:\/\/www.inventati.org\/rete_evasioni\/?p=2013"},"modified":"2015-07-28T09:15:45","modified_gmt":"2015-07-28T07:15:45","slug":"sul-prelievo-del-dna-alcune-riflessioni-e-qualche-dritta","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.inventati.org\/rete_evasioni\/?p=2013","title":{"rendered":"Sul prelievo del DNA: alcune riflessioni e qualche dritta"},"content":{"rendered":"<p>Gli apparati di controllo e prevenzione continuano ad affinare le loro tecniche. Questo \u00e9 un fatto ormai abbastanza noto.<br \/>\nPer far s\u00ec che si possa essere in grado di eludere e tener testa alle sempre nuove situazioni che ci troviamo di fronte, sarebbe necessario informarsi e mettere in atto tattiche comuni e condivise.<br \/>\nLe note che seguono sul prelievo coatto del DNA vogliono essere un contributo che va in questa direzione.<\/p>\n<p>Da qualche mese sembra che il governo italiano abbia deciso di applicare una norma che riguarda l&#8217;istituzione di una banca dati nazionale del DNA. La legge risale gi\u00e0 al 2009 ed \u00e8 in continuit\u00e0 con il trattato di cooperazione internazionale sottoscritto da Belgio, Germania, Spagna, Francia, Lussemburgo, Paesi Bassi, Austria e Italia (Trattato di Pr\u00fcm del 27 maggio 2005) per \u201ccontrastare terrorismo, criminalit\u00e0 transfrontaliera e migrazione illegale\u201d.<\/p>\n<p>Ad oggi possiamo gi\u00e0 contare almeno tre casi che riguardano compagni e compagne: due a Milano, dopo la manifestazione NoExpo del 1\u00b0 Maggio e durante uno sgombero e l&#8217;altro all&#8217;aereoporto di Bergamo, dopo la mobilitazione antimilitarista in Sardegna.<br \/>\nDi questi tre casi la notizia \u00e8 stata diffusa ma chiss\u00e0 di quanti altri non ne sappiamo nulla.<\/p>\n<p>Procediamo, per\u00f2, per ordine.<br \/>\nLa legge prevede che solo chi \u00e8 coinvolto in qualche procedimento giudiziario possa essere sottoposto al prelievo coatto del DNA. Spetta al ministero di Giustizia ed, in particolare, al DAP (dipartimento dell\u2019amministrazione penitenziaria) il compito di raccogliere i profili del DNA, mentre al ministero dell&#8217;Interno quello della loro archiviazione cos\u00ec che i dati siano a disposizione delle forze dell&#8217;ordine e della magistratura.<br \/>\nSembra, per altro, che un laboratorio per l&#8217;analisi dei campioni sia gi\u00e0 esistente e si trovi all&#8217;interno di un capannone in disuso nel carcere di Rebibbia a Roma.<\/p>\n<p>Ma qual \u00e8 l&#8217;uso di questo ennesimo strumento?<br \/>\nIl dibattito sul tema \u00e8 attivo da tempo, soprattutto a livello giornalistico.<br \/>\nI media si prodigano in disquisizioni sull&#8217;utilizzo di tale dispositivo, se sia o meno risolutorio per tutti quei casi di cronaca nera che finiscono in prima pagina e che sono tanto cari alla morbosit\u00e0 e perversione degli addetti alla \u201cdisinformazione\u201d.<br \/>\nLe perplessit\u00e0 relative alla creazione di una banca dati, vanno essenzialmente in due direzioni: i cosiddetti garantisti, gli \u201cspadaccini\u201d della tutela alla privacy e quelli che sostengono che non sempre l\u2019analisi del DNA, anche se eseguita con i mezzi pi\u00f9 aggiornati e tecnologici, sia garanzia per la soluzione dei delitti.<br \/>\nDibattito di per s\u00e9 parecchio sterile che non coglie (o non vuole cogliere) il problema di fondo che sta, soprattutto, nell&#8217;utilizzo politico di questo dispositivo. L&#8217;uso del DNA \u00e8 una pratica gi\u00e0 molto presente in diversi paesi, soprattutto in quelli del nord Europa.<br \/>\nNonostante gli spot mediatici securitari, l&#8217;impiego che ne viene fatto in sede processuale (cio\u00e8 il campione di DNA come prova per l&#8217;accusa) \u00e8 minimo a fronte dell&#8217;enorme quantit\u00e0 di dati raccolti. Il motivo \u00e8 semplice: una banca dati europea del DNA garantisce un controllo pi\u00f9 diffuso, capillare e funzionale. Quella che, agli occhi dei \u201csinceri democratici\u201d, sembrerebbe essere una norma volta a colpire la privacy e la libera circolazione, si dimostra essere a tutti gli effetti ben altro: una raffinata tecnica di gestione e controllo di massa.<br \/>\nPer non parlare poi dell&#8217;ipocrisia insita nelle posizioni garantiste di cui sopra, quando sappiamo benissimo come le stesse possano trasformarsi in complici silenzi (se va bene!) di fronte alle quotidiane retate nelle strade o alla presenza dei moderni lager (i CIE); o, ancora, la corale acquiesc\u00e8nza se non plauso quando quello stesso dispositivo viene applicato contro chi ritenuto\/a \u201csocialmente pericoloso\/a\u201d.<\/p>\n<p>Non pensiamo sia un caso che nello stesso testo di legge vengano menzionati reati di trito e ritrito \u201callarme sociale\u201d: terrorismo e la circolazione di persone e cose tra le frontiere. Crediamo, invece, che norme di questo tipo mirino a fungere anche da deterrente ponendosi, come scopo, quello di\u00a0 spaventare e annichilire una popolazione, quella della cosiddetta Europa, gi\u00e0 cos\u00ec diffusamente docile e addomesticata.<br \/>\nAppare evidente, quindi, quale sia il vero scopo della creazione di questa banca dati, perfettamente aderente alle tecniche strategiche di governo contro-rivoluzionarie, di cui l&#8217;Europa si sta dotando per poter contrastare l&#8217;illegalit\u00e0 diffusa e tutti coloro che, non rassegnandosi a questo stato di cose, portano avanti vari piani di conflittualit\u00e0.<\/p>\n<p>Andiamo oltre.<br \/>\nLa legge descrive i casi in cui il DNA pu\u00f2 essere archiviato: chi si trova in custodia cautelare in carcere o ai domiciliari; chi viene arrestato in flagranza, chi fermato perch\u00e9 indiziato di un qualche delitto.<\/p>\n<p>Per evitare il prelievo del DNA si possono mettere in atto alcune accortezze. Innanzitutto occore per poterlo effettuare, l&#8217;autorizzazione a procedere di un magistrato, senza la quale ci si pu\u00f2 rifiutare. E&#8217; molto probabile, ovviamente, che le guardie (o chi per loro) ci proveranno comunque, adottando i soliti loro atteggiamenti intimidatori o furberie varie.<br \/>\n\u00c8 utile tenere presente che il DNA pu\u00f2 essere prelevato in molti modi: dal sudore alla saliva ai capelli.<br \/>\nQuindi, se ci si vuole sottrarre dalla possibilit\u00e0 di finire nella banca dati, in caso di fermo o arresto sarebbe meglio evitare di bere e fumare, di usare fazzoletti: meglio evitare di lasciare qualsiasi traccia alle guardie!<br \/>\nRicordiamo che il sudore resta sugli indumenti e, per esempio, dopo una manifestazione, potrebbero andare a caccia di qualcosa per fare dei confronti&#8230;<\/p>\n<p>Sarebbe importante far circolare tutte le informazioni che abbiamo a riguardo cos\u00ec da tenerci aggiornati e dotarci di strumenti di riflessione: sappiamo bene, infatti, di quanto spesso ci sia un divario tra l&#8217;enunciazione delle leggi e la loro applicazione e di quanto, questo, faccia concretamente la differenza.<br \/>\nLa consapevolezza ci libera da ogni forma di paranoia, spesso causa di immobilismo,\u00a0 perch\u00e9 \u00e9 importante non cadere nelle trappole del terrore che di volta in volta, a secondo delle necessit\u00e0 ci vengono tese dagli avidi procacciatori di potere.<\/p>\n<p>Buona lotta a tutte e tutti<\/p>\n<p>Rete Evasioni<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Gli apparati di controllo e prevenzione continuano ad affinare le loro tecniche. Questo \u00e9 un fatto ormai abbastanza noto. Per far s\u00ec che si possa essere in grado di eludere e tener testa alle sempre nuove situazioni che ci troviamo di fronte, sarebbe necessario informarsi e mettere in atto tattiche comuni e condivise. Le note <a href='https:\/\/www.inventati.org\/rete_evasioni\/?p=2013' class='excerpt-more'>[&#8230;]<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[17,310],"tags":[416,312],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.inventati.org\/rete_evasioni\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/2013"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.inventati.org\/rete_evasioni\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.inventati.org\/rete_evasioni\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.inventati.org\/rete_evasioni\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.inventati.org\/rete_evasioni\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=2013"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.inventati.org\/rete_evasioni\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/2013\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":2014,"href":"https:\/\/www.inventati.org\/rete_evasioni\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/2013\/revisions\/2014"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.inventati.org\/rete_evasioni\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=2013"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.inventati.org\/rete_evasioni\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=2013"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.inventati.org\/rete_evasioni\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=2013"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}