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http://italy.indymedia.org/news/2001/07/8303.php Nascondi i commenti.

Contro l`accerchiamento del black bloc
by wu ming Thursday, Jul. 26, 2001 at 2:49 PM mail:

articolo interessante tratto da rcq3.org. penso che sia antecedente ai fatti di genova ma puo` essere uno spunto interessante per avere un pdv differente sull`argomento.

CONTRO L'ACCERCHIAMENTO DEL BLACK BLOC
Il Black Bloc e' una cosa seria. Non puo' essere banalmente identificato con atti vandalici e devastazioni irrazionali.
E' una rete di gruppi di affinita' - prevalentemente (ma non esclusivamente) anarchici e libertari - diffusi nell'Europa continentale e in Nord America.
Esiste da anni, elabora strategie e tattiche ed e' disponibile a cambiarle in relazioni ai contesti, alle alleanze e agli obiettivi da perseguire.
Va precisato che in Italia il Black Bloc non esiste ne' mai e' esistito.
Come dimostra la storia recente del movimento, il Black Bloc non e' una realta' statica e si misura con pratiche differenti, lasciandosi contaminare, come si e' visto a Quebec City: durante la contestazione al vertice ALCA/FTAA, ha agito nel massimo rispetto della citta' e dei suoi abitanti, concentrando le energie nell'abbattimento del "Muro della Vergogna".
Inoltre ha scelto di mutuare simboli e pratiche delle tute bianche, e ha agito di concerto con gli altri gruppi di affinita' presenti nella piazza [cfr. http://www.wumingfoundation.com/italiano/Giap/giap38-39.html].
A Göteborg, al contrario di quanto s'immagina, il BB si e' relazionato alle tute bianche e ha deciso di muoversi all'interno di una cornice comune condivisa anche dai pacifisti.
I problemi sono iniziati quando la stragrande maggioranza degli attivisti con ruoli di portavoce e responsabilita' di coordinamento sono stati arrestati "a scopo preventivo" durante il raid poliziesco di giovedi' sera.
La mattina dopo, la polizia ha tagliato il corteo in due parti, isolando e caricando uno spezzone di manifestanti etichettato come "Black Bloc". A questi ultimi non e' rimasto altro che difendersi con quello che trovavano, e singoli dimostranti hanno infranto alcune vetrine (sono le immagini che le tivu' di tutto il mondo hanno trasmesso a nastro continuo).
Dire che a rompere le vetrine e' stato il Black Bloc e' come dire che a gettare la molotov sull'Eurostar e' stato Gaetano Bresci.
Con cio' non intendiamo dire che il Black Bloc non abbia mai sfondato una vetrina. A Nizza, come confermato dalle cronache del "Corriere della Sera", furono colpite le sedi di tre banche e di alcune grandi multinazionali.
Nessun piccolo negozio o tanto meno casa privata fu oggetto di violenza.
Tornando a Göteborg, e' bene puntualizzare che il momento di massima violenza poliziesca e' coinciso col momento di massima distensione degli animi: venerdì' sera la polizia ha accerchiato un parco in cui centinaia di giovani avevano organizzato un rave. La festa e' stata sciolta con la violenza, i presenti si sono difesi in maniera scomposta, ed e' stato quello il momento in cui la polizia ha aperto il fuoco.
Il Black Bloc non era presente alla festa, il ragazzo colpito non ne faceva parte. [cfr.http://www.qwerg.com/tutebianche/phorum/read2.php?f=1&i=2861&t=2861]
Il Black Bloc e' composto da attivisti politici, dai quali a volte puo' separarci - oltre alla teoria - la scelta delle tattiche e/o il modo di praticare l'obiettivo, ma non si tratta di cerebrolesi o di cani di Pavlov che sbavano alla vista dei manganelli.
Si tratta di attivisti molto piu' fantasiosi e meno tetri di quanto dica la vulgata: nei giorni precedenti la contestazione di Quebec, il Black Bloc di Buffalo (USA) si stacco' da un corteo anarchico, entro' in un quartiere degradato e si mise a raccogliere la spazzatura e pulire i marciapiedi.
Ai giornalisti fu detto: "Avete scritto che avremmo devastato [to trash] la citta', e invece la spazzatura [trash] la stiamo raccogliendo".
E' in corso un gravissimo tentativo di criminalizzazione di quest'area del movimento, avallata anche da alcune correnti moderate. Noi ci rifiutiamo di salvarci l'anima sulla pelle del Black Bloc, riconosciamo la loro piena legittimita' nel movimento e rifiutiamo la logica dei "buoni" e dei "cattivi".

Wu Ming

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ok, però...
by polpo Wednesday, Jul. 25, 2001 at 7:41 PM mail:

Premesso che riporti un articolo, veramente interessante, estratto da altra fonte, ti rispondoi, o meglio se ne parla fra di noi come se fossimo nel mio o nel tuo bar preferito a ber una birra
Ok, mi sta bene non essere tutti buoni e pacifisti per forza e non aggredire semplicisticamente e demagogicamente quello che in realtà non é un movimento, comunque, ma una modalità estremamente versatile, e talvolta violenta, di protesta ed azione urbana. Io a genova c'ero, come probabilmente te, e ho visto un'azione blak bloc presso il ponte prima del sottopasso per brignole: ho avuto paura dell'insensata voglia di farsi vedere cattivi, e solo a casa due giorni dopo ho cominciato a realizzare che potessero essere volutamente tanto terrificanti per volere di qualcuno che ne decideva e (forse) organizzava le mosse. purtroppo a oggi le foto non chiariscono abbastanza in modo univoco queste probabili schifose manovre fra il deviato e lo schizzofrenico di poliziotti indubbiamente in prevalenza fascisti e forzanuovini. Con tutto ciò non sono d'accordo nello spaccare vetrine per protestare, ti si rivolge contro, ma é solo la mia opinione.
Ciao e......continuiamo a stare svegli, che il momento é delicatissimo

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ma se è come dici
by g Wednesday, Jul. 25, 2001 at 10:08 PM mail:

ma se è come dici come si spiegano le aggressioni dei bb - o apparentemente tali - nei confronti degli altri manifestanti che si limitavano a gridargli di fermarsi (quelle si sono viste chiaramente in tv, senza equivoci);
e se il BB colpisce obbiettivi mirati, banche e sedi di multinazionali, come spieghi la distruzione di autosaloni e agenzie di viaggio e quant'altro?
sono molte le testimonianze di infiltrati, su repubblica di ieri addirittura una brave 'intervista' a un naziskin inglese che ha dichiarato di essere stato invitato da "camerati italiani" che gli hanno assicurato che avrebbe potuto "spaccare tutto" e la polizia avrebbe lasciato fare.
premetto che secondo me anche spaccare le vetrine di obbiettivi mirati mi sembra una cazzata (il danno è una goccia nel mare e gli dai il pretesto per fare i perseguitati). Ma la domanda è questa: perchè nessun BB - e ne è intervenuto qualcuno sulla lista di indymedia - non risponde ancora a questi interrogativi invece di dire solo che il BB in realta' e' una cosa seria?

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i veri BB
by mio nome è nessuno Wednesday, Jul. 25, 2001 at 11:41 PM mail:

Ciao,
vorrei solo precisare a chi si chiede ancora quanti fossero i BB, la risposta è tra i 15'000 e i 25'000. A Genova erano facilmente riconoscibili : portono un casco ble, degli parastinchi, una tutta ble, un manganello e un scudo dove si può leggere "polizia" o "carabinieri" e sono profondamente fascisti, perché se non è essere fascista esigere da un giovane di agginochiarsi davanti al ritratto di Mussolini e se non obediva picchiarlo, alloa che si è.

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E allora chi erano quei coglioni???
by Sim Wednesday, Jul. 25, 2001 at 11:56 PM mail:

Finiscila di giustificare tutto, a Genova era pieno di coglioni vestiti di nero con i loro tamburi del cazzo!!! Avete fatto il gioco di Berlusconi, bravi!!!
Peace!

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imo
by abc Thursday, Jul. 26, 2001 at 2:49 PM mail:

salve, sono il poster dell`articolo. Vi do la mia opinione: black bloc, nell'accezione comune, e' qualcuno che tira i sassi e spacca vetrine. Chi e' stato a Genova sapra` che per "essere" un bb non bisogna neanche vestircisi di nero. basta "fare casino". In parole povere, chiunque puo` esserer un nero, o meglio, chiunque puo' essere considerato un nero e conseguentemente un anarchico. i neri non rappresentano nessun`altro che se stessi, ed identificarli sotto un solo nome (o colore) e` un`approssimazione.
Cioe`, forse non mi sono spiegato: quello che intendo dire e` che chi ha detto che i neri debbano essere tutti anarchici? chi ha detto che debbano essere tutti poliziotti? o tutti nazi? probabilmente sono piccoli gruppetti di amici, di compagni, e qualcuno sara` nazi, qualcun` altro magari comunista e via dicendo. la cosa che li accomuna e` che esercitano una violenza di tipo fisico. stop.

tutto questo IMO :)

bella a tutti quanti

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