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Non criminalizziamo il Black Bloc: conoscere, capire, distinguere
by Wu Ming 1 Tuesday, Aug. 21, 2001 at 8:12 PM mail: roberto.bui@libero.it

Non scateniamo la caccia all'anarchico. Non criminalizziamo il Black Bloc internazionale. non schiacciamo tutti gli anarchici sul Black Bloc e non schiacciamo il Black Bloc su quello che è successo a Genova. Infine, non accusiamo chiunque abbia praticato l'azione diretta a Genova di essere un infiltrato.

Io a Genova c'ero, sono tornato sfinito, infuriato, deluso, febbricitante, coi legamenti delle ginocchia logorati, senza un filo di voce e dico: non scateniamo la caccia all'anarchico. Non criminalizziamo il Black Bloc internazionale. Distinguiamo tra il percorso "storico" del Black Bloc e quello che è successo a Genova. Non accusiamo chiunque abbia praticato l'azione diretta a Genova di essere un infiltrato. Il pogrom e la psicosi del complotto non sono nella nostra cultura.
A Genova venerdì c'erano anarchici tedeschi dello Schwarze Block, che hanno praticato l'azione diretta contro precisi obiettivi (banche e sedi di multinazionali) e non avevano intenzione di attaccare le iniziative degli altri dimostranti. Sabato un giornalista olandese della rivista di sinistra Vrij Neederland mi ha detto di aver incontrato mentre facevano i bagagli, forse per tornare in Germania, e gli hanno detto di essere irritati per le azioni degli altri nero-vestiti. Non sono in grado di confermare, ma in effetti quello che è successo venerdì c'entra molto poco col modo d'agire del Black Bloc, che pratica l'azione diretta con un criterio magari non condivisibile da molti ma che un criterio rimane, e soprattutto fa la sua strada senza interferire con altre forme d'azione. Invece a Genova per tutta la giornata di venerdì i carabinieri hanno ACCOMPAGNATO i devastatori, senza mai caricarli, e questo non perché questi fossero troppo mobili e informali, come qualcuno ha scritto: costoro hanno avuto il tempo di entrare in alcune banche e metterle a ferro e fuoco, rimanendo all'interno per più di un quarto d'ora mentre i carabinieri li aspettavano all'esterno per RIPARTIRE insieme e raggiungere i luoghi dove il GSF manifestava con altre modalità. Lungo il tragitto sono stati attaccati negozietti, incendiate auto che sicuramente non appartenevano a miliardari, distrutte piccole pompe di benzina. I neri sono stati letteralmente SCAGLIATI contro il sit-in della rete Lilliput, i carabinieri hanno massacrato donne e bambini, scouts, dimostranti pacifici, poi sono ripartiti INSIEME ai neri. In Piazzale Kennedy i neri hanno fatto da "lepre" per l'accerchiamento e l'attacco del convergence center, poi Benemerita e presunto Black Bloc sono partiti verso Brignole per incrociare il corteo del blocco della disobbedienza civile, in un punto ancora lontano dalla "zona rossa". I carabinieri hanno caricato il corteo (autodifeso e fino a quel momento più che pacifico), e mentre lo facevano alcuni finti black blocsters sono penetrati nelle fila delle tute bianche aggredendo alcuni compagni. Uno di costoro era sicuramente un praticante di arti marziali molto esperto e addestrato, perché ha atterrato un grosso compagno del Rivolta di Marghera con un un paio di diretti al volto e una ginocchiata alle reni. Dopodiché la Benemerita ha continuato a caricare il corteo per sei ore consecutive, mentre questo cercava di defluire. L'ultima carica è avvenuta a meno di cinquecento metri dallo stadio Carlini. Nel frattempo i neri chissà dov'erano finiti.
Questo non ha nulla a che vedere con la prassi del Black Bloc. Riporto integralmente un documento delle tute bianche di Bologna del 19 giugno scorso:

<<CONTRO L'ACCERCHIAMENTO DEL BLACK BLOC

Il Black Bloc e' una cosa seria. Non puo' essere banalmente identificato con atti vandalici e devastazioni irrazionali. E' una rete di gruppi di affinita' - prevalentemente (ma non esclusivamente) anarchici e libertari - diffusi nell'Europa continentale e in Nord-America. Esiste da anni, elabora strategie e tattiche ed e' disponibile a cambiarle in relazioni ai contesti, alle alleanze e agli obiettivi da perseguire. Va precisato che in Italia il Black Bloc non esiste ne' mai e' esistito.
Come dimostra la storia recente del movimento, il Black Bloc non e' una realta' statica e si misura con pratiche differenti, lasciandosi contaminare, come si e' visto a Quebec City: durante la contestazione al vertice ALCA/FTAA, ha agito nel massimo rispetto della citta' e dei suoi abitanti, concentrando le energie nell'abbattimento del "Muro della Vergogna". Inoltre ha scelto di mutuare simboli e pratiche delle tute bianche, e ha agito di concerto con gli altri gruppi di affinita' presenti nella piazza [cfr. http://www.wumingfoundation.com/italiano/Giap/giap38-39.html].
A Goteborg, al contrario di quanto s'immagina, il BB si e' relazionato alle tute bianche e ha deciso di muoversi all'interno di una cornice comune condivisa anche dai pacifisti. I problemi sono iniziati quando la stragrande maggioranza degli attivisti con ruoli di portavoce e responsabilita' di coordinamento sono stati arrestati "a scopo preventivo" durante il raid poliziesco di giovedi' sera. La mattina dopo, la polizia ha tagliato il corteo in due parti, isolando e caricando uno spezzone di manifestanti etichettato come "Black Bloc". A questi ultimi non e' rimasto altro che difendersi con quello che trovavano, e singoli dimostranti hanno infranto alcune vetrine (sono le immagini che le tivu' di tutto il mondo hanno trasmesso a nastro continuo).
Dire che a rompere le vetrine e' stato il Black Bloc e' come dire che a gettare la molotov sull'Eurostar e' stato Gaetano Bresci.
Con cio' non intendiamo dire che il Black Bloc non abbia mai sfondato una vetrina. A Nizza, come confermato dalle cronache del "Corriere della Sera", furono colpite le sedi di tre banche e di alcune grandi multinazionali. Nessun piccolo negozio o tantomeno casa privata fu oggetto di violenza.
Tornando a Goteborg, e' bene puntualizzare che il momento di massima violenza poliziesca e' coinciso col momento di massima distensione degli animi: venerdi' sera la polizia ha accerchiato un parco in cui centinaia di giovani avevano organizzato un rave. La festa e' stata sciolta con la violenza, i presenti si sono difesi in maniera scomposta, ed e' stato quello il momento in cui la polizia ha aperto il fuoco. Il Black Bloc non era presente alla festa, il ragazzo colpito non ne faceva parte.[cfr.
http://www.qwerg.com/tutebianche/phorum/read2.php?f=1&i=2861&t=2861]
Il Black Bloc e' composto da attivisti politici, dai quali a volte puo' separarci - oltre alla teoria - la scelta delle tattiche e/o il modo di praticare l'obiettivo, ma non si tratta di cerebrolesi o di cani di Pavlov che sbavano alla vista dei manganelli.
Si tratta di attivisti molto piu' fantasiosi e meno tetri di quanto dica la vulgata: nei giorni precedenti la contestazione di Quebec, il Black Bloc
di Buffalo (USA) si stacco' da un corteo anarchico, entro' in un quartiere degradato e si mise a raccogliere la spazzatura e pulire i marciapiedi. Ai giornalisti fu detto: "Avete scritto che avremmo devastato [to trash] la citta', e invece la spazzatura [trash] la stiamo raccogliendo".
E' in corso un gravissimo tentativo di criminalizzazione di quest'area del movimento, avallata anche da alcune correnti moderate. Noi ci rifiutiamo di salvarci l'anima sulla pelle del Black Bloc, riconosciamo la loro piena legittimita' nel movimento e rifiutiamo la logica dei "buoni" e dei "cattivi".
(19 giugno 2001)

Tute Bianche di Bologna
Wu Ming>>

Secondo me, e spero che la documentazione visiva supporti sempre di più le numerose testimonianze orali, ad agire nella giornata di venerdì erano sei o sette infiltrati dell'Arma, che incanalavano e coordinavano la (giusta, giustissima, ma forse un po' troppo cieca) incazzatura di qualche centinaio di anarchici che si sono aggregati senza capire in che modo venivano strumentalizzati. Credo che la stessa cosa sia successa sabato.
Anziché scatenare la caccia all'anarchico, schiacciare tutti gli anarchici sul Black Bloc e schiacciare tutto il Black Bloc su quello che e' successo a Genova, bisognerebbe semmai interrogarsi sulla funzionalita' di una pratica che puo' essere infiltrata tanto facilmente. E questo è sì compito principalmente di chi quella pratica la porta avanti, ma è una cosa che riguarda tutti noi che subiamo le dure conseguenza di tanta permeabilità.
Tra l'altro, compagni: le banche sono assicurate e non ci perdono una lira.


P.S.
Sulla valutazione di questi giorni: ne farò una quando la testa smetterà di ronzare, intanto dico ma so che il movimento non si e' fatto spaventare e il giorno dopo la tragedia di un morto in piazza (e una di cui non si trova il cadavere) si era in piu' di duecentomila, persone di ogni tipo. E dico che nonostante le apparenze di sicurezza il potere trasmette segnali di panico, lo si vede nella gestione scriteriata e sbracata dell'irruzione al media center. La recessione è alle porte e la legittimità del neo-liberismo è in una crisi definitiva.
Di certo come area della disobbedienza civile si è peccato di eccessivo politicismo e di è sottovalutato l'avversario, e tutto va ripensato. La disobbedienza civile come l'abbiamo conosciuta negli ultimi due anni non e' piu' praticabile.

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sul commento dei Wu ming
by :-) Sunday, Jul. 22, 2001 at 10:38 PM mail:

boh...dalla mia prospettiva lontana in Australia sembra che abbiate subito una netta sconfitta tattica,cosa che pensavo foste troppo intelligenti (e preparati) da subire...magari mi sbaglio (me lo auguro) in fondo io non c'ero....sicuramente qualche esito positivo c'era...spero che con il passare del tempo usciranno i veri fatti e' non la versione fabbricata dalla classe dirigente e i suoi organi di stampa...aspetto i prossimi commenti da voi e altri che c'erano.... dopo tutto solo i partecipanti hanno il diritto e la responsabilita' di fare un resoconto e trarrne delle conclusioni.
Solidarieta'
:-)

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finalmente
by vegan anarchy Sunday, Jul. 22, 2001 at 10:49 PM mail:

un commento serio e sensato.
cosa rara su questo sito, ultimamente...

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Translation
by Through Monday, Jul. 23, 2001 at 5:06 AM mail:

Ringraziarlo Wu, come un anarchist che ha particpated nelle azioni di Bloc nel CI come pure Prague, le sue istruzioni sono venute a un tempo molto appropriato. Io non era in Genova, ma ive è stato seguente il precede attentamente e polizia del Bloc è il solo possibile risposta per perché il nostri amici c'è stato cosí slandered. Il suo articolo menziona dei Tedeschi, e l'Autonomen che ho incontrato sono della più alta integrità, che lo trovo duro per credere che quel tey si impegni nella distruzione di automobili di più basso-classe e gli affari piccoli, o mettere in pericolo il protesters non-violento a ciò. Il Nero è diventato nel suo con capitali ed il , dunque esso fa senso che il metterebbe infiltrazione e marginalization all'apice del loro . La polizia Bloc di Blocco usato avuto come una scusa all'irruzione che il GSF concentra. Spero appena che il riposo del movimento di anti-globalizzazione realizzerà che il Bloc non desidera alienarsé e causa una divisione entro i ranghi, per che giocherebbe nelle mani dello Stato. Il Bloc crede in un 'la diversità di tattiche', e non farebbe mai niente che dorrebbe la nostra propria classe o mette in pericolo il riposo del movimento. Io era uno a Quebec FTAA , ed il tra il ed il giovane Ya ! movimento in del nord era meraviglioso. C'erano poco Overrals Bianco che erano in grado di farlo da noi il passato la frontiera Canadesa, e gli anche materiali di fewer che sono necessario per loro eseguire la loro protesta. Alcuni di ci entro il Bloc ha avuto extra materiale availalbe, ed anche un linoleum che noi ha lasciato loro usa. Durante l'azione sulle strade, molto coordinare è successo tra il Bloc ed il Bianco Globale. Durante la protesta, abbiamo fatto scendere il 'il muro di vergogna' (il recinto di perimeter) 8 volte, attraverso la cooperazione tra l'anarchist e Ya Basta!

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Mi fa piacere aver letto questa pagina...
by antonio Saturday, Sep. 01, 2001 at 7:49 AM mail:

Cosi' ho capito chi sono i "black block".

Teste di cazzo, vorrei che taglissero loro le palle e gliele facessero mangiare, idioti, deficienti, minorati mentali, figli di papa' travestiti da straccioni che non sono altro.

Vadano a lavorare sti pezzi di merda!!! Io sono di sinistra e me ne vanto, e reputo che la gente di sinistra sia tollerante, moderna, altruista e soprattutto intelligente.

Chi ha ucciso (indirettamente, forse) quel povero ragazzo non e' quel disgraziato che per mangiare ha dovuto fare il carabiniere, lui si un vero proletario, ma la negazione dell'intelligenza umana che e' il "black block": gente che avendo avuto tutto dalla vita cerca di distruggere quanto gli altri hanno fatto col sudore invece di sudare da se, deficienti. Mi dispiace che quello che e' morto era un povero sbandato, e non uno di loro.....tute nere del cazzo, animali rognosi, schifosi.

antonio

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CRETINI
by IO Monday, Jul. 23, 2001 at 6:08 AM mail:

CHISSA SE PUBBLICATE QUESTO... HO INIZIATO A LEGGERE IL TUO FORUM E HO SMESSO SUBITO TOGLITI LA TUA MERDOSA BANDIERA ROSSA DAGLI OCCHI.. DIFENDI QUESTI VORREI TANTO CHE UNA DELEL TUE MACCHINE O IL TUO APPARTAMENTO FOSSE STATO BRUCIATO....

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XXXXXXXXXXX
by XXXXXXX Monday, Jul. 23, 2001 at 10:52 AM mail:

PER ANTONIO: PEZZO DI MERDA SPERO CHE IL PROSSIMO COLPIO DEL POLIZIOTTO PROLETARIO E POVERACCIO TI COLPISCA AI COGLIONI STRONZO VAFFANCULO SE TI INCONTRO TI SPEZZO IN 30000000000000000 DI PEZZETTINI VAFFANCULO

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Re
by bodyone Wednesday, Jul. 25, 2001 at 12:30 PM mail:

*******contro la criminalizzazione del BB********

Non cadete tutti nella trappola mediatica che ci stanno tendendo: il BB ha una sua politica, che non è quella del puro vandalismo. Chi era a Genova ha ben potuto osservare la differenza tra puri atti vandalici e azioni dirette di sabotaggio di banche e multinazionali: i primi opera di guardie e fascisti infiltrati, le seconde opera di compagni che esprimono così (a mio parere giustamente) il loro dissenso.
C'è chi continuerà sempre a dissociarsi da questo tipo di azioni non capendo che il BB è una parte del movimento, non irrilevante anche per quel che riguarda i contenuti politici,che anzichè emarginata va coinvolta in un percorso che tenga bene in mente quel'è l'obiettivo primario: FOTTERE IL POTERE!!!!

Odia il potere, vivi la vita.Onore a Carlo

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se questo è vero..
by bongo Friday, Aug. 10, 2001 at 12:19 PM mail:

se è vero che i BB sono stati usatti dalla poliza per beccare gli altri, (cosa che io credo) non dovrebbero i BB ripensare a tattica e strategia per impedie di essere un "braccio" dei carabinieri?

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que viva el bloque negro!
by oRangetype Wednesday, Sep. 05, 2001 at 7:25 PM mail:

non posso piu' sopportare tutte le stronzate che escono dalla testolina di cazzo di sbirri e fascistelli che navigano questo sito anchedi fronte ad un articolo obbiettivo ripetono le cazzate che la televisione non e' riuscita a incularmi. vedete di andarvene a fare in culo pezzi di merda

per IO: sei solo un povero coglione ma non si sa mai che ci incontriamo e la tua macchina o la tua casa la vediamo bruciare insieme io e te :))

per Antonio: credo che di sinistra tu abbia solo qualche parte del corpo (se non sei monco) se un idiota e sprecherai la tua vita assieme a degli idioti

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.............
by inkazzato Tuesday, Dec. 17, 2002 at 11:21 AM mail:

bella tolleranza ke hanno quelli ke insultano chi definisce il BB giusto.
dove kazzo ce lo avete il cervello?
se sapete un po' di inglese basta andare su http://www.radio4all.org/aia
per kapire ke ki stà dietro al BB è molto più attivo di kiunque su questo sito....

SMASH CAPITALISM

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...
by free bloc Tuesday, Dec. 17, 2002 at 1:52 PM mail:

grazie inkazzato per aver riproposto il post dei wu ming, che fu uno dei pochi a reagire alla demonizzazione avvenuta a caldo del blocco.
ma il problema è che l'opinione generale, a oggi, è + o - la stessa; e questo è dovuto dal fatto che in italia il bb, prima di genova quasi nessuno sapeva che cacchio fosse, e purtroppo si è fatto conoscere nel peggior modo possibile.
e se calcoli che oltretutto tantissime persone si sono sensibilizate sui danni della globalizzazione liberista solo grazie a genova, è normale che, non conoscendone la storia, (del bb dico, e quindi anche il fatto che il bb "è" da sempre il nemico dei potenti globalizzatori), sia rimasto il lupo cattivo....e non più, come in nord america e quasi tutta europa, un davide contro golia (non m'è venuto 'n esempio migliore, skiusmi)

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VAI!!!
by Fabio nanni Saturday, Mar. 01, 2003 at 7:13 AM mail:

Guarda, non ho perso tempo neppure a leggere l'articolo ma non mi sento in fallo permettendomi di dire che siete dei grandissimi sfigati....cambiare il sistema?Nulla in contrario ma bisogna avere le idee chiare, non essere un branco di pecore disadattate e frustrate che sente solo il bisogno di identificarsi con qualcosa (non ha importanza che cosa)...dei semplici disatdattati figli di questo tempo.

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