Indymedia Italia


Indirizzo mittente:
Indirizzo destinatario:
Oggetto:
Breve commento per introdurre l'articolo nella mail:


http://italy.indymedia.org/news/2003/05/290499.php Invia anche i commenti.

G8/Evian. Martone: quali le proposte del Governo?
by verdi Thursday, May. 22, 2003 at 5:04 PM mail:

"Mancano solo due settimane al vertice del G8 di Evian e né il Parlamento, né gli italiani, sono stati informati ufficialmente sulle posizioni del Governo.

Le richieste di incontro delle ONG con i diplomatici italiani non
sono state ancora soddisfatte, mentre su alcuni temi il Governo è
totalmente latitante". Lo afferma il senatore Francesco Martone, capogruppo
dei verdi in Commissione Esteri. Secondo il parlamentare, il vertice non
tratterà di temi cruciali, quali il ruolo delle Nazioni Unite o gli effetti
della guerra in Iraq sul sistema multilaterale. "In un interpellanza
urgente che ho presentato ieri, - riferisce il senatore Martone insieme con
i senatori dell'Ulivo Franco Danieli e Tana De Zulueta, si chiede al
Governo di riferire sulle posizioni relative alla questione dei paradisi
fiscali e delle speculazioni finanziarie, sull'esclusione dell'acqua, in
quanto diritto umano fondamentale, dalle offerte di liberalizzazione dei
servizi in ambito dell'Organizzazione Mondiale del Commercio (OMC),
sull'urgenza di affermare il diritto di ogni paese di tutelare la
biodiversità, e l'attuazione delle eccezioni sanitarie per permettere ai
governi dei paesi del sud del mondo di importare farmaci generici,
piuttosto che incoraggiare le compagnie farmaceutiche a fornire farmaci a
prezzi scontati e su quali impegni il Governo intende sottoscrivere per una
politica più ambiziosa sulla cancellazione del debito estero che preveda,
tra l'altro, un arbitrato internazionale sul debito". "Ad Evian - aggiunge
Martone - si parlerà di Africa, il continente dimenticato. I G8 dovrebbero
subito impegnarsi a sostenere iniziative per la prevenzione dei conflitti,
attraverso la messa al bando delle importazioni di risorse provenienti da
aree in conflitto, quali diamanti o legname tropicale, l'attuazione di
schemi di certificazione per i diamanti insanguinati quali il Kimberley
Process, allargando e rafforzando i regimi internazionali di controllo sul
traffico di armi e regolamentando le attività degli intermediari. Ad oggi
non risulta alcun impegno formale del Governo italiano a tal riguardo".

versione stampabile | invia ad un amico | aggiungi un commento | apri un dibattito sul forum

©opyright :: Independent Media Center .
Tutti i materiali presenti sul sito sono distribuiti sotto Creative Commons Attribution-ShareAlike 2.0.
All content is under Creative Commons Attribution-ShareAlike 2.0 .
.: Disclaimer :.