{"id":3342,"date":"2019-06-24T10:09:54","date_gmt":"2019-06-24T08:09:54","guid":{"rendered":"http:\/\/www.inventati.org\/rete_evasioni\/?p=3342"},"modified":"2019-06-24T10:09:54","modified_gmt":"2019-06-24T08:09:54","slug":"solidarieta-con-le-compagne-in-sciopero-della-fame","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.inventati.org\/rete_evasioni\/?p=3342","title":{"rendered":"Solidariet\u00e0 con le compagne in sciopero della fame"},"content":{"rendered":"<p>Carx compagnx,<br \/>\nvoglio mandare un forte saluto di solidariet\u00e0 e ribellione allx compagnx anarchichx prigionierx, che proprio ora sono in sciopero della fame nelle carceri italiane, e anche a tuttx quellx braccatx e solidali in strada.<br \/>\n\u00c8 evidente il bisogno di lottare contro le carceri, l\u2019isolamento e tutte le misure ogni volta pi\u00f9 avanzate di sicurezza che applicano a tuttx noi prigionierx e specialmente a quellx che lottano, presuntx conflittuali, pericolosx o ritenute socialmente inadattatx.<\/p>\n<p>Il controllo (sociale, fisico e psicologico) cos\u00ec come la punizione e l\u2019isolamento, sono i pilastri di base del sistema carcerario, qui come in tutto il mondo. Le regole del potere sono molto semplici, e chi le infrange, fuori, in strada, come dentro il carcere, sar\u00e0 punitx ed isolatx da un ambiente pi\u00f9 sociale e pi\u00f9 tranquillo\u2026 rinchiusx in prigioni e in sezioni di isolamento che non sono altro che prigioni dentro la prigione. Spesso sono sezioni separate che non hanno nessun contatto con le sezioni ordinari, o in celle punitive che stanno all&#8217;interno delle sezioni ordinarie, dove lx prigionierx possono interagire, solidarizzare, comunicare ma anche minacciare, ignorare o stigmatizzare le persone in isolamento.<\/p>\n<p>Nello stato spagnolo esiste il sistema FIES (schedario dei detenuti a monitoraggio speciale), un sistema che controlla, registra e condiziona lx prigionierx politichx o conflittuali. Il FIES 3 \u00e8 concepito per lx prigionierx di gruppi armati, originariamente pensato per ETA e altri gruppi organizzati, ma dove includono anche noi anarchichx condannatx, accusatx o indagatx per terrorismo.<br \/>\nOvviamente, come applicare le norme del FIES, dipende molto dal livello di pericolosit\u00e0 in base al quale lo stato ci classifica a ognunx e a quale carcere ci mandano.. pu\u00f2 essere un isolamento molto leggero e anche simile al regime chiuso normale o pu\u00f2 essere un isolamento molto duro e rigido.<br \/>\nAll\u2019inizio ci fanno passare dalla sezione di isolamento a Soto del Real (Madrid) dove ci sono 4 gallerie- 3 per gli uomini e una per donne. La galleria di donne ha dieci celle e a seconda dell\u2019articolo che ha ognuna si esce insieme all\u2019aria o no. La zona d\u2019aria \u00e8 minuscola, con filo spinato sul tetto. Non c\u2019\u00e8 assolutamente niente l\u00ec a parte un bagno di merda e spazzatura.<br \/>\nNelle celle, il letto, l\u2019armadio, il tavolo e la doccia sono incassate.<br \/>\n\u00c8 permesso avere solo pochi oggetti personali, al massimo 2 libri che si possono cambiare una volta a settimana.<br \/>\nNon si possono tenere oggetti \u201cpericolosi\u201d come coltelli, tagliaunghie o pinze per pi\u00f9 di mezz\u2019ora (poi vengono riprese). Lo spesino passa una volta al giorno e ha pochissimi prodotti. Le istanze e le lettere si raccolgono una volta al giorno, quindi se una volesse parlare o cambiare qualcosa deve aspettare il giorno dopo. La luce si pu\u00f2 regolare da dentro la cella ma solo se le funzionarie lo permettono, altrimenti la accendono e spengono loro da fuori.<\/p>\n<p>Il numero di perquisizioni dipende da loro in base al momento e al motivo che trovano, ma sono molte, come anche i controlli con il metal detector o scanner metallici ogni volta che si esce dalla cella.<br \/>\nLa cosa \u201cbuona\u201d di qui -soprattutto a confronto con l\u2019isolamento di altri paesi- \u00e8 che di solito sono pi\u00f9 permissivi con la comunicazione tanto verso fuori (chiamate giornaliere, vis a vis, colloqui anche in FIES) come tra prigionierx (parlare ore dalle finestre, passare lettere tra prigionierx..) cos\u00ec che unx non vive l\u2019isolamento in modo cos\u00ec rigido come pu\u00f2 essere per esempio nei paesi del nord Europa.<\/p>\n<p>Ma se vogliono punire pesantemente qualcunx la possono tenere in sezioni di isolamento molto pi\u00f9 duro, creare gallerie di isolamento totale..<br \/>\nIl cibo viene passato da un buco che si trova all\u2019altezza della cintura e solo da l\u00ec si comunica con i funzionari- che non \u00e8 nient\u2019altro che un\u2019umiliazione in pi\u00f9 per cercare di far vacillare la forza della persona detenuta.<br \/>\nDopo un periodo di osservazione provvisorio in isolamento che di solito dura alcuni mesi, normalmente si passa ai moduli di primo grado, che sono strutturati per \u201cfare vita\u201d l\u00ec per anni. Ma possono anche tenere lx prigionierx specialmente punitx- di solito per terrorismo- in un isolamento totale, senza quasi condividere nessuno spazio con altre detenute, o applicare articoli di massima sicurezza in caso di persone considerate molto pericolose..<br \/>\nCome sempre per punizione o per prevenzione.<\/p>\n<p>Anche in Germania esistono sezioni di isolamento. A Colonia per esempio solo per gli uomini.. ma anche le donne possono finire isolate in questa sezione o in una sezione di regime normale. Poi ci sono anche celle di punizione estrema chiamate \u201cbunker\u201ddove \u00e8 permesso avere solo un indumento fornito dal carcere, dove unx passa 24 ore solx senza finestre e senza il minimo contatto con l\u2019esterno\u2026 ma di solito non si resta l\u00ec pi\u00f9 di qualche giorno o al massimo poche settimane.<\/p>\n<p>Nonostante questo, l\u2019ingiustizia e l\u2019impotenza vissute l\u00ec sono enormi. L\u2019isolamento lascia sempre forti segni, \u00e8 qualcosa che chi lo ha vissuto non scorder\u00e0 mai, e lo sconvolgimento e la rabbia di averlo vissuto non possono che aumentare. Ci sono molte persone che a questo non sopravvivono. Tutto dipende moltissimo dalla forza mentale (e fisica) di ognuna e molto dall\u2019appoggio e dalla solidariet\u00e0 che arriva da fuori.<\/p>\n<p>A livello politico \u00e8 chiaro che cerchino di isolarci, non solo dalla societ\u00e0 esterna ma anche dallx altrx prigionierx, con le quali possiamo costruire complicit\u00e0 e coscienza della lotta contro questo sistema di punizione, carcere e autorit\u00e0. Ma ogni azione di solidariet\u00e0 che si vive dentro e fuori, e tutta la fermezza e determinazione nell\u2019opporci al loro isolamento, cos\u00ec come a tutto il loro sistema di oppressione e miseria, dimostreranno che non potrannomai schiacciare noi e la nostra lotta e la nostra passione per la libert\u00e0 totale.<\/p>\n<p>FORZA, CALORE, AFFETTO E SOLIDARIET\u00c0 PER LE COMPAGNE IN SCIOPERO DELLA FAME IN ITALIA! NON SIETE SOLE, LA LOTTA DEVE CONTINUARE!<br \/>\nCONTRO LA PUNIZIONE, L\u2019ISOLAMENTO, IL CARCERE E QUALSIASI TIPO DI AUTORIT\u00c0!<br \/>\nFINO A CHE TUTTX SAREMO LIBERX!<br \/>\n<em>Lisa<\/em><br \/>\n<em>Centro Penitenziario Brians 1<\/em><br \/>\n<em>Giugno 2019<\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Carx compagnx, voglio mandare un forte saluto di solidariet\u00e0 e ribellione allx compagnx anarchichx prigionierx, che proprio ora sono in sciopero della fame nelle carceri italiane, e anche a tuttx quellx braccatx e solidali in strada. \u00c8 evidente il bisogno di lottare contro le carceri, l\u2019isolamento e tutte le misure ogni volta pi\u00f9 avanzate di <a href='https:\/\/www.inventati.org\/rete_evasioni\/?p=3342' class='excerpt-more'>[&#8230;]<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[14,15],"tags":[442,211,423,176],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.inventati.org\/rete_evasioni\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/3342"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.inventati.org\/rete_evasioni\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.inventati.org\/rete_evasioni\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.inventati.org\/rete_evasioni\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.inventati.org\/rete_evasioni\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=3342"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.inventati.org\/rete_evasioni\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/3342\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":3343,"href":"https:\/\/www.inventati.org\/rete_evasioni\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/3342\/revisions\/3343"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.inventati.org\/rete_evasioni\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=3342"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.inventati.org\/rete_evasioni\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=3342"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.inventati.org\/rete_evasioni\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=3342"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}