Apprendiamo dai media locali che nella notte fra il 17 e il 18 settembre, a Trento, ignoti hanno sfondato sette vetrate della sede provinciale della Cgil, lasciando la scritta "Servi dei padroni, complici di Marangoni [1]". Interessante notare che fra i primi a esprimere condanna del gesto e solidarietà al sindacato c'è stato il presidente della Confindustria trentina (assieme ai presidenti della Provincia, del Consiglio provinciale e dell'Anpi).
Links:
[1] http://www.informa-azione.info/rovereto_basta_morire_per_i_padroni