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Assemblea post-mayday
by maydayers! Wednesday, May. 03, 2006 at 1:21 PM mail:

Assemblea post-euromayday 4 maggio 2006

Verso l’Euromayday ‘06

Dopo aver assistito alla boutade elettorale delle
elezioni politiche di questo Aprile, dove l’agenda
politica è stata contrassegnata prevalentemente dal
dibattito sulla condizione di precarieta’
generalizzata e sulle possibili forme welfaristiche
d’intervento. Dopo aver ascoltato durante la campagna elettorale
fiumi di parole e di menzogne sulle nostre vite e sui
nostri diritti, adesso i precari, attraverso la
Mayday, riprendono parola e protagonismo sociale per
mettere in rete i conflitti e tentando di creare nuove
relazioni politiche e sociali, riannodare le fila di
un ragionamento di relazione e di conflitto aperto già
da qualche anno. Anche questo primo maggio infatti sarà animato da
migliaia di precari e attivisti di molte città europee
e non solo. Come già avvenuto l’anno scorso, quella di Milano, pur
rimanendo l’epicentro di una dinamica di
proliferazione e propagazione sociale enorme, non sarà
infatti l’unica mayday prevista. Il tentativo di
innovare - nel senso di risignificare - la data del
primo maggio, dandogli un respiro diffuso contro la
precarietà, è andato progressivamente ampliando il
suo consenso.

Sarà un evento denso di relazioni che cercherà di
rendere evidenti quei legami reticolari tra tutte le
città coinvolte dove parlano i precari e le precarie
della propria condizione di vita insopportabile e delle rivendicazioni per nuovi diritti sociali e di
cittadinanza.
In quest’anno intercorso tra lo scorso maggio e oggi,
numerose lotte sono esplose e hanno posto
prepotentemente la questione della precarietà delle
nostre vite come elemento comune a tutti.

Per questo grande attenzione andrà a Parigi. In primo
luogo perchè, al di là della parzialità e
dell’ambiguità del ritiro del Cpe, una battaglia
straordinaria è stata vinta! In secondo luogo perchè
la francia del “marzo” è stata teatro di nuove ed
efficacissime pratiche di sciopero metropolitano della
forza lavoro precaria. Infine per l’incontro e la
relazione che si è determinata tra le lotte degli
studenti francesi e gli studenti che avevano animato
le occupazioni delle università italiane nello scorso
autunno, contro il Ddl Moratti, in generale contro i
processi di desertificazione del sapere attuati dalle
riforme degli ultimi anni.

Proprio per questo immaginiamo che sia importante
capire come si possono innescare terreni di conflitto
qui, in Italia, a Roma, continuando percorsi
metropolitani di aggregazione e di lotta che già si
sono avviati negli ultimi anni e riuscire a fare un
passaggio in avanti per la comunicazione delle lotte
già esistenti. Riteniamo che centralità assuma la
rivendicazione di un reddito garantito e
incondizionato come terreno di riconoscimento e
avanzamento contro la precarietà.
In conclusione daremo centralità al ponte comunicativo
che si creerà tra tutta Italia e l’Europa cercando di
rendere il 1° Maggio una giornata di protagonismo
sociale ma ancora di più cercheremo di sfruttare
questa data come trampolino propulsivo nei percorsi
postmayday.

Ci rivedremo il 27 aprile alla Sapienza per un’ultimo
incontro sulle partenze e ci rivedremo il 4 Maggio ad
Acrobax per i racconti dalle mayday ed iniziare a
ragionare di una Street parade “contro la precarietà e
per un reddito garantito” da fare a Giugno. Sicuramente ci riaggiorneremo aspettando il ritorno di
quanti/e andranno ad Atene per il social forum
europeo.

P per precarietà _ V per vendetta _ Reddito per tutti

Assemblea romana verso la Mayday

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