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Foligno — Scuola, parte l'occupazione
by bb.b Tuesday, Dec. 10, 2002 at 9:54 AM mail:

FOLIGNO(PG) — Scuola, parte l'occupazione

Obiettivo dichiarato: realizzare una proposta di riforma della scuola che parta dal basso, e cioè dagli studenti, per poi sottoporla ad una serie di soggetti su scala locale e nazionale fino ad arrivare al Ministro della Pubblica Istruzione. L'idea, che è poi un progetto, è stata ufficializzata ieri dagli studenti folignati del «Classico» e del «Magistrale», che da ieri mattina hanno dato il via a questa nuova iniziativa che in parte si concretizza con l'«occupazione» e per il resto con una serie di appuntamenti che lasciano liberi gli studenti di scegliere quale linea personale mantenere. «Si tratta — ha spiegato Giovanni Guidi — di un risultato importante. Perchè è condiviso dai tre quarti degli studenti dei due istituti. Materialmente è stato occupato solo un piano dell'edificio lasciando gli altri due liberi. Così chi vorrà potrà seguire i laboratori paralleli nei quali si discuterà di 'riforma' e le assemblee pomeridiane. Mentre gli altri seguiranno liberamente le lezioni. L'idea è quella di arrivare ad un modello unico di scuola ma che abbia delle specializzazioni diversificate. Così gli studenti potranno non trovarsi spiazzati rispetto alla vita ed al mondo del lavoro». «L'Intenzione — ha sottolineato Giulia Battisti — è quella di ragionare su documenti concreti, attraverso passi che si sono mossi lungo un percorso pensato che passi pure per un 'aspetto elaboratoriale', in modo da poter giungere ad una nuova visione della scuola». «Riteniamo giusto — ha ricordato Alice Fagotti — che gli studenti possano avere una coscienza critica e per fare questo hanno bisogno di conoscere 'senza filtri', in modo da poter sapere perché quando fanno una scelta seguono quella linea anche alla luce dei mutamenti, ad esempio, storici». Insomma, la linea è chiara, e definita: gli studenti — quest'ultima protesta è trasversale e travalica le singole appartenenze — vogliono una scuola «polifonica»: che li prepari alle nuove esigenze personali e della società, in un' ottica di coscienza consapevole.

da lanazione.it del 10/12/2002

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