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Recensione di: La FORZA della RAGIONE
by libe Sunday, Apr. 04, 2004 at 12:10 PM mail:

L'ultima fatica di Oriana Bush Fallaci

Oriana Bush Fallaci: "Scriverlo era mio dovere",
mandarti affanculo il nostro!

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Repetita iuvant
by Tom Joad Sunday, Apr. 04, 2004 at 12:31 PM mail:

Dopo l'11 settembre 2001 con imbarazzanti annessi e connessi, dopo l'11 marzo 2004 con altrettanto imbarazzanti e frettolose attribuzioni di responsabilità (che son costate il governo agli amici di Silvio in terra di Spagna), la stampa filogovernativa e tutti i libero-liberal-liberisti dalla penna e dalla querela facile non hanno ancora perso la voglia di sfidare l'evidenza, e neppure il loro eroico sprezzo del ridicolo.
Deve essere pur dura il mascherare la serie impressionante di fallimenti segnata dalla politica di chi, a questi signori, paga vizi e stipendi: fallimenti militari (Nassiryia, la fuga di Karadzic, l'Iraq incontrollabile, l'Afghanistan con i suoi papaveri in ascesa e i suoi burqa di moda più di prima), fallimenti politici (l'Unione Europea denigrata in ogni sede per il solo fatto di esistere, la fine di ogni ritegno davanti al colonialismo anche culturale degli invasori americani...), fallimenti economici (impoverimento del paese, fine della grande industria, "grandi opere" ben di là da venire e sostanzialmente inutili...), fallimenti sociali (individualismo giunto ormai a livelli manicomiali, demonizzazione di chiunque non la pensi come il ministro dell'Interno, scuola pubblica allo sfascio, pessimismo generalizzato e fondato su buoni motivi).
Un quadro niente male, per dei governanti che non sanno che cosa siano il dubbio, la critica, l'incertezza e che purtuttavia sono degnissimi rappresentanti degli abitanti della penisola italiana e della loro "consapevolezza" politica.

In questo quadro, come un benefico balsamo su tirature in disgrazia, come rugiada sull'arido campo delle motivazioni e della legittimità è la notizia dell'imminente uscita di un nuovo "libro" di Oriana Fallaci.

Chissà al Corrierone a cosa saranno costretti ad attaccarsi, stavolta, per giustificare le risibili sfuriate di questa povera donna. La volta passata dovettero scomodare
Voltaire, che nell'oscurità della propria sepoltura si sarà come minimo esibito in un triplo salto mortale carpiato all'indietro.

Le prime pagine, pubblicate oggi, vengono definite come appartenenti ad un libro "denso".
Chi scrive le ha trovate stilisticamente simili al Mein Kampf -e dunque obiettivamente illeggibili- e non si pèrita di dire che non ci ha capito una sega, forse perché proprio non valgono una sega.

Se m'azzardassi io a presentare a un editore un "libro" come i suoi, quello PRIMA lo arrotolerebbe a cono e me lo infilerebbe nel culo, e POI mi farebbe portar via dai Carabinieri.

E tanto basti, per mettere a posto anche stavolta quest'idolo delle segretarine con le smagliature e delle pescivendole in menopausa.

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raccolta in meditazione...
by roushan Sunday, Apr. 04, 2004 at 1:27 PM mail:

raccolta in meditazi...
fallaci.jpgpum5ui.jpg, image/jpeg, 239x346

l'atea cristiana medita sul prossimo libro-spazzatura da pubblicare

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arrogante come la fallaci
by lettore attento Sunday, Apr. 04, 2004 at 1:31 PM mail:

il fatto che parli con arroganza ti fa essere come la Fallaci, anzi peggio perché ha motivi per essere arrogante, mentre tu sei un illustre (magari frustrato) sconosciuto. frustrato per il disprezzo con cui citi segretarine e pescivendole in menopausa. rispetta di più chi lavora prima di sentenziare...

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ppprrrrrrr
by attento un cazzo Sunday, Apr. 04, 2004 at 1:49 PM mail:

se la fallacci si dichiara atea e cristiana

lettore attento si dichiara nazista ed ebreo

AUGH

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Una domanda alla Fallaci
by Nico Sunday, Apr. 04, 2004 at 2:48 PM mail:

Cosa ne pensa delle armi di distruzione di massa introvabili?

Le teneva nascoste lei, nella sua mente fallace?

Oppure erano presso la sua casa di Newyork?

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Ma quanto siete STRONZI
by Piero Thursday, Apr. 08, 2004 at 3:14 AM mail:

Ma quanto siete stronzi, massa di ipocriti sentenziatori, sempre pronti ad appioppare fin troppo facili nomignoli, rafforzativi delle cazzate che le vostre, evidentemente semivuote cavità craniche, partoriscono. Ho prenotato e letto, avidamente e tutto d'un fiato, il nuovo libro della Fallaci. La mia libera mente di libero-liberal-liberista (come lo stronzetto di turno ci definisce) lo ha trovato tristemente sublime per aver avuto il coraggio di dire, scrivere e sostenere, quello che milioni di liberi pensatori, non rimbecilliti dal pensiero pacifista e/o bolscevico e/o cattocomunista e/o no-global, etc. pensano.

un libero-liberal-liberista

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indy fa cagare
by anonimo Thursday, Apr. 08, 2004 at 8:49 AM mail:

Con questo ennesimo articolo dimostrate tutti di non capire un cazzo
Indy, webmaster e tutti i sostenitori ammazzatevi

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ai censori
by i roghi sono finiti da un pezzo Thursday, Apr. 08, 2004 at 9:39 AM mail:

mi spiace per i tanti censori che scrivono qui ma i roghi non si usano più da un pezzo....non preoccupatevi, però, la Fallaci parla anche di voi, nuovi nazisti e collaborazionisti, nel suo splendido libro....grazie per aver confermato le sue tesi, anzi più cazzate scriverete, più utilizzerete i vostri metodi da propaganda nazi, più le darete ragione.....siete assolutamente e perfettamente emblematici per aiutarci a capire meglio a chi si riferisce la Fallaci nel suo libro che intanto vende, vende, vende!

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soluzione
by Kayser Sose Thursday, Apr. 08, 2004 at 9:59 AM mail:

Una domanda a chi ha letto i libri e gli articoli della Fallaci: ma oltre a denunciare il pericolo islamico, la signora incazzosa propone anche delle soluzioni? Lo chiedo perchè il fatto che lei dica pubblicamente che ogni singolo musulmano in tutto il mondo è un nemico (tutti, nessuno escluso, l'ha detto più volte) per il semplice fatto di credere in Allah, non è una dichiarazione da poco: un pericolo così enorme richiederebbe risposte enormi, se fosse reale.
Allora io chiederei alla signora Fallaci: come intenderebbe risolvere il problema-Islam, se lei fosse al potere?

Con le camere a gas? O forse semplicemente cambiando la Costituzione e stracciando la Dichiarazione dei Diritti Umani e impedendo per legge di credere in Allah? Abbattendo le moschee? Bruciando i negozi gestiti dagli arabi? Cacciando i loro figli dalle nostre scuole? Espellendo tutti gli studenti musulmani dalle università? Impedendo i matrimoni misti? Impedendo loro di insegnare o di svolgere la professione medica?

Ci dica, signora Fallaci, abbia il coraggio non solo di denunciare, ma anche di dichiarare pubblicamente come intende risolvere il problema e quali metodi vorrebbe usare per eliminare fisicamente tutti i musulmani del mondo.

Perchè è ormai evidente che lei i musulmani li vuole o uccisi o convertiti.

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i roghi sono finiti
by i censori si attacchino al cazzo Thursday, Apr. 08, 2004 at 10:18 AM mail:

poverini, vi dimenate e sbiascicate critiche basate sul nulla...siete l'emblema dei nuovi nazisti e collaborazionisti così ben descritti nel libro della Fallaci....continuate così, siete uno spasso....intanto il libro vende, vende, vende!

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domanda
by Kayser Sose Thursday, Apr. 08, 2004 at 10:26 AM mail:

Ti ho solo fatto fatto una domanda: come intendi risolvere il problema-Islam? Eliminando tutti i musulmani o solo quelli che consideri pericolosi? Intendi uccidere solo gli adulti o anche i bambini? E le donne? Quelle che indossano il chador devono essere arrestate? I musulmani vanno convertiti con la tortura?
Se tutti coloro che credono in Allah sono nostri nemici, qualcosa bisognerà pur fare, no? Sono in tanti, così come erano in tanti gli ebrei in Europa: Hitler, dopo che le Cassandre di allora hanno identificato gli ebrei come nemici, ha cercato di risolvere con le camere a gas... tu e la Fallaci che metodo intendete usare?

Tanto per sapere...

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grazie Oriana
by fanculo i nuovi inquisitori Thursday, Apr. 08, 2004 at 10:31 AM mail:

vi piacerebbe vederla bruciare sul rogo, poverini, vi capisco, vi ha descritti così bene nel suo ultimo libro...siete i nuovi inquisitori e i nuovi nazisti di cui parla la Fallaci, capisco che questo possa farvi uscire di senno...siete patetici.

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sì va bene
by Kayser Sose Thursday, Apr. 08, 2004 at 10:36 AM mail:

...ma ancora non hai risposto: i musulmani li vuoi vedere uccisi in piazza o nelle camere a gas o solo convertiti con la violenza e la tortura?
I negozi e ristoranti gestiti da arabi li vuoi solo chiusi o anche bruciati? E prima di bruciarli, i gestori li fai uscire o li chiudi dentro?
I bambini arabi possono studiare insieme agli italiani o devono essere chiusi in appositi ghetti?
Mi sembrano domande legittime: se la Fallaci ha ragione e tutti i musulmani sono una minaccia, il pericolo è grave... su, dicci: come intendi sbarazzarti di chi crede in Allah?

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Usciamo dalle Ideologie
by Giorgio Thursday, Apr. 08, 2004 at 4:09 PM mail: giocar3@libero.it

Le manifestazioni contro la guerra in Iraq sono spesso utilizzate come pretesto per attaccare il governo piuttosto che per esprimere un genuino dissenso verso quella guerra. Da qui a schierarsi con i musulmani, il passo è breve, ma alcuni compiono anche il passo più lungo di schierarsi con il terrorismo islamico. Io mi sento di sinistra, eppure il terrorismo islamico non lo digerisco proprio e mi pare del tutto insensato dare spazio ai musulmani radicali solo per aggredire i miei nemici di casa. A me sembra che il libro della Fallaci sia veramente importante perchè fornisce molte informazioni al riguardo dei reali obiettivi che gli islamici radicali stanno cercando di perseguire. Sono ormai 1400 anni che i musulmani stanno aggredendo i paesi che li circondano. Se non hanno ancora conquistato l'Europa è perchè è stata più forte di loro militarmente. Molti a sinistra credono nel mito di un regime islamico europeo tollerante e pacifico. Questi sono proprio coloro ai quali la lettura del libro della Fallaci farebbe bene. Il dominio spagnolo degli islamici, al pari di tanti altri domini, è stato caratterizzato da brutali e continue violenze contro gli "infedeli" e non da tolleranza o rispetto. Il libro della Fallaci ci porta degli elementi di giudizio importanti per capire che cosa sta succedendo nel mondo oggi. E' stupido metterlo all'indice solo perchè la Fallaci viene vista a destra e i musulmani a sinistra. E' ora di finirla con queste orribili schematizzazioni: sono prive di senso e ci impediscono di capire la realtà. Tra l'altro la Fallaci ne ha anche per Berlusconi. Combattiamo pure il Polo, ma cerchiamo di aprire bene gli occhi sugli obiettivi dei musulmani radicali perchè altrimenti presto pagheremo il prezzo del loro dominio. I musulmani non sono a sinistra, sono estremamente più a destra di qualsiasi ambiente reazionario si possa mai immaginare, comprendendo anche quelli del medioevo. Al loro confronto, lo stesso Polo fa ridere. Il libro della Fallaci è molto informativo nei confronti dei musulmani e di come si sono comportati e si comportano con gli infedeli. Va letto senza paraocchi, ma va letto anche perchè che lo si voglia o no, in questi tempi siamo di fronte a una scelta di civiltà.

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radicali?
by Kayser Sose Thursday, Apr. 08, 2004 at 5:51 PM mail:

Scusa, Giorgio, ma hai forse sentito la Fallaci dire che le sue paure sono riferite solo ai musulmani radicali? Guarda che forse non l'hai letta bene: la Fallaci dice che tutti i musulmani (tutti, ma proprio tutti, anche i pizzaioli che vivono in Italia...) vogliono conquistare il mondo, da Bin Laden fino al presidente egiziano Mubarak... fai un po' tu se dobbiamo anche darle spazio. In Afghanistan gli americani hanno collocato una persona a loro gradita che si chiama Karzai, ma per la Fallaci anche lui è un nemico perchè osa essere musulmano.
Certo, se un giorno la Fallaci si decidesse ad ammettere che esistono paesi islamici laici, sarebbe un bel passo in avanti: fino ad allora per me è identica a Bin Laden.

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se non ci fosse lei...
by claudia Thursday, Apr. 08, 2004 at 6:20 PM mail:

"SI ODIA SEMPRE CIO' CHE NON SI CAPISCE", per chi sa solo sputare sulla fallaci. difenderla non sarebbe solo giusto ma anche l'unica cosa moralmente accettabile di una società che si sta vendendo allo straniero! GRAZIE ORIANA

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...ma...
by bunker Thursday, Apr. 08, 2004 at 6:45 PM mail:

...ma chi se ne frega dell'orina fallace e delle sue scartoffie....

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ipocriti poco intelligenti
by massimo Thursday, Apr. 08, 2004 at 8:11 PM mail: m@m.it

Oriana ha scritto un'opera fantastica, mi hai aperto gli occhi complimenti !!! Da oggi sarà la mia bibbia!

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siete solo antiamericani, vergognatevi
by un uomo libero Thursday, Apr. 08, 2004 at 8:16 PM mail:

NON VEDO XCHE' DOVREMMO AVERE RISPETTO, TOLLERANZA ED ACCOGLIENZA PER UNA CULTURA ISLAMICA PROFONDAMENTE RETROGRADA CHE NON HA NESSUN RISPETTO PER LA NOSTRA DI CULTURA.
I MUSULMANI CI VOGLIONO O CONVERTITI OPPURE MORTI E A QUESTE CONDIZIONI SCUSATE TANTO MA "MORS TEA VITA MEA", OPPURE NO? OGNUNO A CASA SUA OPPURE SE VENITE A CASA MIA DOVETE ADEGUARVI ALLA MIA CULTURA, NON CERTO IO ALLA VOSTRA.

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...
by AK-47 Thursday, Apr. 08, 2004 at 8:51 PM mail:

"MORS TEA VITA MEA",


BWUUAhAHAHAHA!!!
Tea infrea
fa bene quea
e fa bene lea

OGNUNO A CASA SUA OPPURE SE VENITE A CASA MIA DOVETE ADEGUARVI ALLA MIA CULTURA, NON CERTO IO ALLA VOSTRA.

Hai centrato il problema, cioè adeguarsi alla tua "cultura"..SPARATI!
Ps Uomo Libero? Tu, una pecora massificata?

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ak47
by west Thursday, Apr. 08, 2004 at 9:32 PM mail:

ak47 sei così coglione ofai solamente finta?

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Problema Islam
by x Kayser Sose Thursday, Apr. 08, 2004 at 9:38 PM mail:

Il problema Islam, come lo chiami tu, si risolve in un solo modo: in Occidente si adeguano loro, in Oriente ci adeguiamo noi. Io non vado in Siria, Marocco o Iran a dire quello che devono o non devono fare loro. Esigo lo stesso rispetto nei confronti delle usanze e delle tradizioni occidentali. Uno come Adel Smith non ha ragione di esistere. E' un razzista.
Comunque mi viene da chiedere: perché negli ultimi 50 anni le guerre sono quasi sempre scoppiate a causa dei Paesi musulmani? Certo, gli Usa hanno fatto la loro parte, ma prendete ad esempio il conflitto tra Pakistan e India: non è un conflitto essenzialmente religioso? Eppure gli indiani non sono mai stati notoriamente bellicosi...

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Ma chi se ne frega di te!
by Alberto Friday, Apr. 09, 2004 at 3:35 AM mail: albertomarchiori@tiscali.it

Ma chi se ne frega di te!Il semplice fatto di definire scartoffie il lavoro di una scrittice in possesso di un' esperienza e di una cultura che tu nemmeno ti sogni dimostra tutta la tua stupidità e la tua intolleranza. Scommetto invece che i libretti tutta pace e tutto odio per gli americani ti piacciono tanto. L'arroganza con cui ti scagli contro il pensiero della Fallaci non fa che giustificare il suo libro. Sei sicuramente uno dei tanti pidocchi no global o pacifista che sventolando la bandierina dell'arcobaleno non fa altro che sostenere il fascismo islamico. Ringrazio la Fallaci per il piacere che mi regala quando vi sfotte e vi considera per quello che siete realmente. Ma ancora di più godo ogni qualvolta mi accorgo quanto vi fa incazzare. Forse questa anziana signora coglie nel segno?

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grazie Oriana, non mollare
by Simona Friday, Apr. 09, 2004 at 2:35 PM mail: simotocci@galactica.it

Mi rendo conto che qundo non si conosce la storia, quando la mente è annebbiata dall'ideologia e tutto ciò che possiamo dire è qualche sciatto slogan di partito, si possa irridere un libro come quello della Fallaci. Ma questa nostra Europa che non riconosce più le sue radici, anzi quasi sembra disprezzarle, è votata al suicidio e con ciò farà il gioco voluto dall'Islam che non sta nascondendo affatto le sue mire di islamizzazione del mondo occidentale. Studiate, informatevi, liberate la mente dall'insulsa propaganda politica e troverete il libro di Oriana un coraggioso appello a aprire gli occhi e cominciare a difendere la nostra cultura dal pericolo delal babrbarie islamica nemica della democrazia, dei diritti umani, della libertà di essere e autodeterminarsi, della laicità, in una parola di tutto ciò che è alla base della nostra plurimillenaria identità. Una sola cosa voglio dire agli illusi di sinistra, ignoranti come bestie e pronti a bersi ogni scemenza partorita dalle teste vuote che li comandano e dagli islamici che ne stanno sfruttando l'amicizia per le loro mire di distruzione dell' Occidente: che ne dite dell'ammirazione che gli islamici hanno avuto e hanno tuttora per il nazismo hitleriano. Cosa questa risaputa da chiunque in questo paese conserva ancora la buona abitudine di leggere e studiare.

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Grazie Oriana ma qui tutto è inutile.
by Ulisse Friday, Apr. 09, 2004 at 4:45 PM mail:

Generazione dopo generazione sono sempre gli stessi. Ieri credevano nel comunismo e nell’Unione Sovietica oggi nell’Islam moderato e nel condominio multi etnico. Pacifisti di parte ed unilaterali. Sinistri e sinistrorsi. Fascisti esoterici. No-global e cinici affaristi. Demagoghi di destra e di sinistra. Ignavi e vigliacchi con l’abito del buonismo. Girotondini e saltimbanchi. Pance piene di pane senza coscienza, pronti alla massima generosità … purché paghi “pantalone” e non tocchi il loro orto. Tutti concordi nel vendersi l’anima perché così qualcuno lavorerà per le loro pensioni o per la loro industria. Illusi ed ipocriti uniti in un movimento senza azione, in un pensiero senza logica, in una posizione senza geometria. Con queste persone è inutile ogni confronto dialettico, non sentono ragioni, ma solo schemi ideologici preconfezionati o più spesso slogan ed etichette. “Occidentale, è cattivo; Americano, è peggio. Busines is busines” Gente che non sa o non vuole riconoscere a quale mondo appartengano, da dove sgorga la loro acqua, come matura il grano del pane che mangiano, ma soprattutto da quale cultura sono nati i diritti e le libertà di cui godono.
A questa gente non possiamo nemmeno dire andate a vivere in URSS, ops in Arabia,si sa non ci vogliono.

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...
by AK-47 Friday, Apr. 09, 2004 at 6:32 PM mail:

Il libro della Fallaci non è buono neanche per pulircisi
il culo, carta troppo dura..spero che la prossima volta ne usino una di quelle a doppio velo e morbide morbide.
Hey, cazzarola, però ai destricoli piace.
Già.
Bè, forse devono per forza sostenere una delle due persone
che scrivono libri di destra, altrimenti che riferimenti culturali debbono usare?
Poracci.
Chi è l'altra? Cecchi Paone o Iva Zanicchi?
O quel minchione con la testa pelata e la barba
a scopetta che scrive sul Foglio?
Fallacci, mi rivolgo direttamente a te, le tue idee fanno cagare epperò sono proprio adatte per certi stronzi.
Addavvenì Giap.

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pidocchio ak-47
by alberto Saturday, Apr. 10, 2004 at 4:39 AM mail: albertomarchiori@tiscali.it

AK-47 è splendido vedere quanto sei arrabbiato! Quanto il libro della fallaci ti infastidisca!Ancora una volta ha toccato il punto.
Spero anch'io che il prossimo libro sia stampato su pagine più soffici perchè e giusto che quelli come te lo usino per pulirsi il culo visto che il vostro cervello è troppo stupido per potersene sevire. Continua a aventolare le bandierine arcobaleno e a suonare i tamburelli godendoti le libertà che quelli diversi da te ti hanno regalato. Quelli che con il sacrificio (vedi anche gli Americani)ti hanno regalato il privilegio di una democrazia che non meriti. Continua a sventolare la bandierina e a marciare per i poveri paesi islamici oppressi dal cattivo occidente imperialista di cui anche tu fai parte ( e ringrazia Dio perchè da loro il diritto di marciare nemmeno potresti sognartelo); continua a marciare aspettando che quelli su cui tu adesso sputi ti permettano nuovamente di essere libero. Siete sempre stati così. Siete così. E sarete sempre così: vigliacchi, prepotenti e incazzati.

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...
by AK-47 Saturday, Apr. 10, 2004 at 3:48 PM mail:

Io incazzato?
Ma figurati.
Come potrai notare il tono delle mie risposte è molto pacato e rilassato, segno di equilibrio e armonia interiore, che manca ai pazzoidi nazi-cattolici col mitra in mano.
E comunque ti contraddici quando dici che sono troppo stupido per usare il libro della Fallacci: infatti poco prima dici che lo uso per poulirmici il culo, ERGO sono in grado di usarlo per il suo scopo più naturale ed efficace.
Ah, dai nazi ci ha liberato l'URSS, mica gli americani:loro sono arrivati all'ultimo minuto, hanno perso 3 soldati(l'URSS 13 milioni) e si sentono eroi. Bah.

Fallacci, ebbasta!

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Pacato K-47
by Alberto Saturday, Apr. 10, 2004 at 6:34 PM mail:

L'affemazione "il libro della Fallaci è buono solo per pulirsi il culo" non mi sembra molto pacata ed è a quella a cui mi riferivo. Dire "non condovido le sue opinioni" sarebbe stata un'affermazione più pacifica e soprattutto più democratica, non trovi? Comunque ti ricordo che i nazisti sono molto più vicini nell'ideologia e nei mezzi usati per azzittire quelli che non la pensano come loro alle teocrazie e alle dittature islamiche che non a quelli che le contestano (come la Fallaci). E anche i Cattolici sono in stragrande maggioranza alleati vostri e anche loro con le bvandierine arcobaleno in mano stanno vendendo il culo e le nostre libertà all'islam. Non l'hai presente quando marci per la pace? Quindi definire quelli che non la pensano come te "nazi-cattolici" è davvero incredibile, ma comprensibile. Come è comprensibile che tu non conosca affatto la storia. Non lo sai che la russia dei dittatori, dei gulag e delle purghe aveva un'ammirazione sfegatata per il tedesco con i baffetti? Solo quando sono stati invasi hanno cambiato idea. E vergognati nel mistificare i numeri dei morti americani che inutilmento ti hanno regalato la libertà su cui tu sputi ad ogni parola. Non ti hanno mai portato a vedere i cimiteri americani dei caduti in Italia? Suppongo di no. Probabilmente eri impegnato a sventolare qualche bandiera americana con la svastica a fianco di qualche farabutto fascista islamico pieno di odio per l'occidente che ti ricordo è anche casa tua.

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la forza della speranza
by paolo 52 Saturday, Apr. 10, 2004 at 6:36 PM mail:

Molti la pensano come Oriana Fallaci, ma pochi hanno il coraggio di esprimersi. La sinistra, i comunisti, che per anni hanno tentato di convincerci che le idee di Marx erano buone, ora ci vogliono convincere che esiste un Islam buono: hanno travato nell'Islam qualcosa a cui attacarsi in chiave anti occidentale.
Ho letto tutto d'un fiato quanto Oriana ha scritto, supportato dai fatti della storia (ma la storia, cari pacifisti, non vi ha insegnato proprio nulla?).
Leggetevi il libro con un minimo di serenità, per il bene di tutti e ragionate. Chiedetevi chi mai difenderà i valori della nostra civiltà, della democrazia (con tutti i suoi difetti, per carità!), della nostra cultura, della nostra religione (se mai vi può interessare), della Resistenza (quella vera, non quella degli irakeni che dopo essere stati liberati dal satrapo Saddam vogliono mandare a casa le forze della coalizione per instaurare un regime teocratico). Carlo Sgorlon scrive sul Gazzettino di oggi che stiamo correndo un "rischio occupazione", che quella islamica è una cultura rivolta al passato che non riesce a metabolizzare le sconfitte. Nessuna trattativa con chi semina il terrore (a proposito, Signor Zapatero, la Sua promessa di tirirare le truppe dall'Iraq non ha evitato che che altre bombe fossero disseminate lungo le linee ferroviarie del Suo Paese).
Tornando al libro della Fallaci che, spero, risvegli le coscienze intorpidite degli europei e dei pacifisti di professione a oltranza, mi sono piaciute le ultime pagine, nelle quali è ancora tangibile la speranza che l'Occidente riapra gli occhi e la smetta di accogliere tutti quelli che vogliono venire da noi con riverenza e ritrovi il coraggio di difendersi dall'occupazione.

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ahahah
by ahaha Saturday, Apr. 10, 2004 at 6:43 PM mail:

>> ritrovi il coraggio di difendersi dall'occupazione

Dall'occupazione irakena?
Hai ragione, faremo la resistenza contro l'occupazione irakena.
Questi irakeni non hanno il diritto di stare nel nostro paese...
chi li ha fatti venire? Cosa vogliono?

ahahahah

Certo che sei una sagoma! L'occidente invade l'irak (dopo aver invaso l'afghanistan) e trova una vecchietta rincoglionita che dice che bisogna difendersi dall'occupazione.

ahahah

dimmene ancora!

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DNA
by ink Saturday, Apr. 10, 2004 at 7:00 PM mail:

pare che questi fan della fallacci come paolo 52 abbiano dei seri difetti genetici.. che sia il caso di riservare un po' di spazio nelle camere a gas anche per loro?

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ak47
by claudia Saturday, Apr. 10, 2004 at 7:06 PM mail:

Non so se ti rendi conto della marea di stronzate (mi scuserai il termine) che dici... Anzi tutto porta rispetto a chi non la pensa come te (Voltaire diceva "non condivido la tua idea ma darei la vita perchè tu la possa esprimere"... certo che parlo a fare, magari nenache sai chi fosse Voltaire!)! Poi studiati la storia e vedrai: a titolo informativo ti ricordo che nei gulag sovietici (sai cosa son stati?) sono morte tante di quelle persone da far morir d'invidia il "tedesco coi baffetti"... Senza contare che il cominismo è sempre stato l'annullamento del sigolo, ergo la spersonalizzazione dell'uomo. Poi lavati la bocca quando parli di certa gente (ah, Fallaci si scrive con una sola c analfabeta!) che se non ci fosse stata oggi te saresti nient'altro che una pecola di un gregge che parla tedesco o russo... Oh pardon pecora lo sei lo stesso: una pecora arcobaleno però... Possiamo chiamarti Dolly d'ora in poi?
Ps: Grande Alberto!

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ridi..ridi...ridi...
by alberto Saturday, Apr. 10, 2004 at 7:08 PM mail:

mentre ti sbellichi dalle risate ti ricordo che i poveri irakeni (con tutto il rispetto per i loro morti)adesso sono liberi da una dittatutura che negli anni ha fatto un numero di morti tale che tu non avresti nemmeno il tempo di una vita per contare. Mi dispiace solo che probabilmente tutto sarà inutile perchè portare la libertà a chi odia i concetti stessi di libertà è regalare "perle ai porci" come è stato inutile regalarla a te.Ti dispiace tanto che in irak non ci sia più una spietata dittatura? E ti dispiace tanto che in Afganistan non ci siano più i mullah che lapidano le donne, spezzano la schiena agli omosessuali come festa di paese , ti incarcerano solo se ascolti un pò di musica e distruggono i siti archeologici per motivi religiosi e non certo come in irak per abbattere una dittatura nazista? Riesci a capire la differenza che esiste tra il morire per la libertà e il morire perchè desideri più libertà ma non la puoi ottenere? Se gli irakeni avessero avuto la possibilità di ribellarsi alla dittatura quanti morti pensi che saddam hussein avrebbe fatto? Ma certo noi non lo avremmo saputo. Vergognati.

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Povere le persone che non sanno argomentare
by Me medesimo Saturday, Apr. 10, 2004 at 7:14 PM mail:

Premettendo la mia ammirazione per l'opera della Fallaci, decido di scrivere come chi la critica fa: senza temi, senza argomenti, con un tergiversare tanto vuoto quanto offensivo, tipico degli stupidi, ma mi abbasserò e proverò a fare come loro, vuoterò la mente.

Non ci riesco, come fate?
Perchè cancellare il pensiero che dopo la Cecenia e il Kosovo un giorno toccherà pure a noi italiani combattere per stare dove siamo nati, mi riempie la testa.
Pensare che c'è una religione dove nei suoi testi sacri si fa esplicito riferimento a come picchiare le donne, mi riempie la testa.
Pensare che chi professa questa religione viene nel mio paese e vuole imporci le sue regole(ora della preghiera nelle scuole, abolire tutti i riferimenti alla religione cristiana e quindi tutta la nostra storia, permettere la poligamia, il ripudio, l'uccisione delle moglie quando si ritenga "necessario", etc.) mi riempie la testa.
Ho tanti amici mussulmani a cui voglio bene...ma in fondo li temo perchè nel corano c'è scritto di usare ogni tipo di tranello per punire gli infedeli, e dimostrarsi amici mentre ci si moltiplica per invadere un territorio, si insomma...

Beh, di cose da dire ne avrei tante ma è inutile cercare di spiegarsi con gli ignoranti. Vi chiedo ancora come fate, vi prego spiegatemi, a parlare senza mai avere un cazzo da dire?

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alby&claudia
by ink Saturday, Apr. 10, 2004 at 7:16 PM mail:

auguro ad alberto e claudia,ma in particolari ai loro figli, di contrarre un grave linfoma non hodgkin da uranio impoverito.

per la fallacci il tumore ha già fatto un lavorino discreto.


ANCHE IL CANCRO HA UN CUORE!

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ahahahahah
by vergognino Saturday, Apr. 10, 2004 at 7:17 PM mail:

Prima di tutto un bel ahahahahaha. Sei forte, non lasciarci mai!
Poi, che ci sia ancora chi la smena con la liberta' portata agli irakeni in queste ore, beh.... sei un comico nato, lasciatelo dire.
Quanto siano riconoscenti lo vediamo bene. Appena trovano un occidentale che gli porta la liberta' minimo lo attaccano penzoloni ad un ponte.
Sara' che gli occidentali chiamano liberta' la RAPINA e il GENOCIDIO? Mah... chissa'.

Quanto alla signorina che parla dell'afghanistan... ma non dovevate far sparire i burka? Sono spariti?
Ciccia... forse la fallaccccccci non lo ha scritto, ma le donne in afghanistan stanno molto peggio di prima.

ciao, sposatevi. fate figli. non se ne trovano tanti cosi' in giro, non sprecate l'occasione

vergognino

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X me medesimo
by fallaccio Saturday, Apr. 10, 2004 at 7:21 PM mail:

Quindi pare di capire che prima di leggere la fallaci avevi la testa vuota?

E si vede!
ahahahah

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ink
by claudia Saturday, Apr. 10, 2004 at 7:36 PM mail:

Se non hai nulla da dire, stai zitto va! Augurare il cancro o qualsiasi malattia è sinonimo non solo di poca tolleranza (ripeto: rileggiti Voltaire), ma soprattutto di scarsa intelligenza. Fattelo dire da chi il cancro l'ha provato, ciccio!

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GRANDE ORIANA
by VALTER57 Saturday, Apr. 10, 2004 at 7:38 PM mail: valter@mybox.it

vorrei fare alcune considerazioni: 1) siamo in guerra contro il terrorismo, si' o no? certamente si! quindi: a) perche' quando i cosiddetti pacifisti a "senso unico" scendono in piazza non gridano un mezzo slogan contro al-qaeda, bin laden e company, ma solo contro bush? le Torri gemelle chi le ha abbattute? Bush o bin laden? fino a prova contraria non certo G.W. Bush, che tra l'altro mi sta allegramente sugli zebedei. E allora, cari pacifisti che in piazza non siete andati mai a favore della Cecenia, non pensate di fare il gioco dei fondamentalisti islamici, non schierandovi contro di loro? 2) non vi sembra da irresponsabili non fare fronte comune contro un nemico che può, quando vuole, uccidere ognuno di noi, compresi voi, mentre ce ne stiamo tranquillamente in viaggio su un treno, in metropolitana o in aereo? 3)la Fallaci vi starà sui coglioni per le sue posizioni oltranziste, ma quando ce vo' ce vo'. 4) cari pacifisti, potete garantire che tutti i musulmani che entrano in Italia, siano disposti a rispettare le nostre leggi, come loro pretendono con violenza che si rispettino le loro quando ci rechiamo nel loro Paese 5) voi donne di sinistra, libertarie, antimperialiste, femministe fareste cambio con una donna musulmana? si o no? spesso ad essere troppo libertari si finisce col prenderlo in quel posto spesso senza l'ausilio della vaselina. saluti a tutti!!!!

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Pacifisti?
by pacifista io? Saturday, Apr. 10, 2004 at 7:41 PM mail:

Scherzi?
Io VOGLIO scannare yankee, altro che pacifista!
Pacifista sara' tua sorella.

Il mondo e' pieno di farabutti che si circondano di altri farabutti armati. Si chiamano capi di governo.
Per me sono tutti uguali.. piu' sono potenti e piu' sono bastardi.

Tze'... pacifista a me. Ma non era meglio se andavi sul forum delle orsoline?

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dialettica dell'illuminismo
by ink Saturday, Apr. 10, 2004 at 7:59 PM mail:

teste di cazzo fallacciane vi volete mettere nel culo,cioè nell'organo in voi vicario del cervello,che qui non c'è mezzo pacifista? adndatevene a rompere la michia sui siti della chiesa e del porcodio!

qui godiamo come dei maiali nel vedere lo sterminio di quegli esseri sub-umani mercenari che invadono l'Irak.
se poi i cadaveri degli stessi vengono brutalizzati e profanati nelle maniere più variopinte al nostro godimento si aggiunge un vero e proprio stato d'estasi!!

x la merda voltairiana sopra: mi spiace solo che il cancro non ti abbia regalato la tomba.

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ink
by claudia Saturday, Apr. 10, 2004 at 8:14 PM mail:

per fortuna che i nostri nonni non avevano il tuo "cervello" quando combattevano i veri fascismi! VIVA LA LIBERTA'!

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triste ink
by alberto Sunday, Apr. 11, 2004 at 3:03 AM mail:

incazzatissimmo ink, se l'unica tua argomentazione è augurare a me e a Claudia (che stimo anche se non conosco)un cancro e per lo più ai nostri figli, questo dimostra quanta rabbia e quindi quanta frustrazione ti porti addosso.
Io invece a te non auguro nulla, perchè mi susciti solo indifferenza, ma ai tuo figli invece auguro con tutto il cuore di crescere diversi da te. Me lo auguro soprattutto per loro; per non finire così pieni di rabbia e di tristezza. Augurare a qualcuno la morte per il semplice fatto di pensarla diversamente da te non ha bisogno di alcun commento.
Invece a Claudia io auguro una vita felice e in piena salute per lei e per suoi figli. La cattiveria di ink suscita solo pietà.

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Se
by se Sunday, Apr. 11, 2004 at 11:09 AM mail:

Se Panagulis potesse prenderebbe il crick e farebbe ragu' della fallaci.

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pagagulis?
by claudia Sunday, Apr. 11, 2004 at 3:24 PM mail:

Panagulis diceva: "la Libertà è un dovere, prima che un diritto è un dovere"...
Ps: Grazie per le belle parole Alberto! Ricambio!

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...
by AK-47 Sunday, Apr. 11, 2004 at 9:15 PM mail:

Innanzitutto affermo con la sicurezza propria dei Giusti che i vari esseri che si dichiarano fan della Fallacci
sono in realtà un solo sfigato che si sfoga qua dentro: basta esaminare il loro modo di scrivere e le loro argomentazioni per rendersene conto.Altrimenti tanto peggio, significa che sono dei massificati, e ciò non mi sorprenderebbe affatto.
Poi riconfermo il mio giudizio sulla presente e passata opera della Fallacci: son buone per pulircisi il culo.Non sono altro che farneticazioni di una repressa pronta
a mandare nei lager il nemico prefabbricato di turno.
Qualcuno la mena con la cultura della Fallacci: ma per favore.

Un altro dice che falsico il numero dei morti americani: be, 6 è ovviamente una esagerazione, ma il confronto tra il numero dei morti sovietici e quelli americani (20milioni con i civili contro 600.000) e l'analisi delle dimensioni delle armate naziste impegnate in Urss dimostra irrefutabilmente che a liberarci dai nazi sono stati soprattutto i Russi,il cui ruolo è taciuto nell'Occidente, quindi ammutate e non rompete il cazzo.

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ak47
by claudia Sunday, Apr. 11, 2004 at 10:07 PM mail:

Ti assicuro che non conosco Alberto e che siamo due persone diverse e distinte. D'altro canto se il tuo turbamento nasce dal fatto che abbiamo lo stesso "stile" narrativo non mi sorprendo... Per voi "rivoluzionari del cazzo" (come ben saprai l'espressione non è mia, ma di Panagulis) è difficile comprendere uno scritto che non sia intriso di parolacce e bestemmie, ma viceversa sia composto in tono pacato. Calmo, pacato, rilassato. La calma, la pacatezza, la rilassatezza di chi ha ragione. Per quanto riguarda la cultura della Fallaci non ti rispondo neanche: non meriti.

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,,,
by AK-47 Sunday, Apr. 11, 2004 at 10:25 PM mail:

Sì, vari sostenitori della Fallacci in questo topic usano lo stesso stile, gli stessi argomenti, lo stesso modo di porsi verso chi insulta l'Orridana...è facile supporre che ci sia lo zampino di una sola persona...ma magari ha ragione tu, siete persone diverse, però massificate, visto che usate tutti gli stessi argomenti..come quei fessi che riempiono il forum di cazzate su Cuba ...E comunque non uscirtene con la cazzata che VOI non insultate, basta vedere come rispondete.IO sono calmo e pacato, anche quando insulto, altri sono incazzati perchè, poracci, devono difendere l'unica persona di destra che scrive libri, e non tollerano che la si tocchi. Ma a noialtri fa cagare e non ci possiamo fare nulla.
E poi che cultura e cultura, una che si mette a inneggiare al linciaggio dei musulmani, una povera pazza nazista.
A proposito ,nessuno a risposto all'intelligente questione
posta da Kayser Sose, vuoi farlo forse tu che sei tanto calmina?

Addavenì Giap...

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ak47
by claudia Sunday, Apr. 11, 2004 at 10:33 PM mail:

ti prego non parlare più di gente senza cultura per indicare "noi" e sopprattutto chi scrivi libri come la Fallaci... te che scrivi "nessuno a risposto" senza h... era dai tempi delle elementari che non trovavo un errore del genere!!! per favore risparmiaci...

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I LOVE MY SISTA!!!!!!!
by !laria Sunday, Apr. 11, 2004 at 10:34 PM mail:

CLAUDIA IS MY SISTER!!!! condivido in pieno tutto quello detto da my sister!! e anche da alberto ovviamente... non aggiungo commenti perchè sinceramente sono sconvolta dall'ignoranza e dall'intolleranza a cui certa gente può arrivare!!mi fate solo pena...se solo prima di parlare vi toglieste dalla testa gli schemi e le idee che altri vi mettono dentro capireste quanto siamo fortunati a vivere quì!!! ma se siete così tanto amici degli islamici perchè non andate a vivere da loro??così almeno la smettete di rompere le palle a noi che stiamo qua!! ORIANA FOR PRESIDENT!! la + grande scrittrice italiana

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fallace cultura della fallaci
by Elektro2 Sunday, Apr. 11, 2004 at 10:38 PM mail:


che per puro caso un mio vecchio amico si ricorda per essere stato spintonato dalla suddetta (style "lei non sa chi sono io") una decina (o forse ventina) di anni orsono (ma qs non c'entra... era solo per far polemichina spiccia spiccia come piace al lettore medio di Libero)

Non credo ci sia chi possa negare che, per es., il sessantotto cia abbia donato grandi menti e ideali assiemate ad un discreto numero di banderuole, futuri agenti della CIA (aka traditori della nazione, per usare il gergo della destra), e profittatori di bassa lega.... che ora come ora siano i secondi qualli dotati di piu' fama (anzi, piu' VIP, per usare ancora una volta il gergo opportuno) dovrebbe far riflettere sulle santificazioni.... da qualsiasi parte provengano.

Avrete spesso notato come la "santificazione" ad personam venga spesso e volentieri associata alla sinistra (ovviamente da chi non e' di sinistra) e penso che le ragioni (di qs attribuzione erronea) siano essenzialmente due:

1. sindrome del "chi lo dice sa di esserlo" ... anche perche' ... basta fare qualche nome: Bossi, Berlusconi, Fini, (in passato anche Mussolini) per non parlare dei pochi "intellettuali" che si ritrovano a poter "scendere in campo" (con licenza transitiva sul "scendere")... tra cui anche la Fallaci

2. poca familiarita' con la dialettica... al punto da scambiarla con la retorica e pensare che la "santificazione" venga appunto fatta in base a regole retoriche e di marketing (e, intendiamoci, forse per quanto riguarda alcuni "lider" della neo sinistra istituzionale e' in parte anche vero, ma dubito che su indy ci sia chi lo nega)


A proposito poi della Fallaci: anche io come lei sono un convinto assertore del positivismo occidentale, ma proprio perche' penso di poterlo sostenere dialetticamente non sento alcun desiderio di santificarlo e dire che noi siamo "er mejo"... proprio perche', secondo le "regole" della dialettica, so per esperienza personale che tutte le culture al di fuori della mia (vala'... perfino il fascismo) qualcosa di utile ed interessante, purche' letto, appunto, con senso critico, me lo puo' dare.

Il tono stesso della Fallaci (anche nei suoi scritti "storici") e... poco dialettico, e' apodittico e assertivo, non ammette repliche come il creazionismo ... in altre parole non e' scientifico.

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Bravi
by amatevi Sunday, Apr. 11, 2004 at 10:41 PM mail:

Hai ragione.... claudia e alberto, siete fatti uno per l'altra.
Amatevi , basta che vi togliate dai coglioni.
Che ci state a fare in questo posto?

Perche' continuare a sprecare il vostro prezioso fiato a convincerci della bonta' letteraria della bagascia spargiodio?

Qui siete sprecati, andate da emilio fede, trovatevi uno al vostro livello.

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!la
by claudia Sunday, Apr. 11, 2004 at 10:42 PM mail:

Thanks sista... Già, è bello sentire che non sei la classica vox clamanti in deserti, ma che c'è qualcuno che si sgola con te... E pazienza se ti scontri sempre col muro dell'ipocrisia e della bigiotteria... "L'importante non è arrivare è viaggiare, l'importante non è vincere p battersi" come la Fallaci insegna...

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Fallaci ZEN
by Elektro2 Sunday, Apr. 11, 2004 at 10:49 PM mail:

....(a propos de "il viaggio e' + importante della meta etc etc")

potrei anche dire che "gallina vecchia fa buon brodo" ma non credo che poi andrei in giro a dire che sono un intellettuale (neppure ZEN)

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.....
by AK-47 Sunday, Apr. 11, 2004 at 10:52 PM mail:

Claudia, Claudiuccia, ma sei proprio una stupidella per attaccarti alla "H"...capirai che può sfuggire una svista nello scrivere, oppure no?!?
E comunque che mi citi Voltaire, vatti a leggere Nathan Il Saggio del più grande illuminista tedesco, Lessing, e vedrai come i musulmani vengono dipinti come esempio di equilibrio e saggezza, ovvio riferendosi al tollerante Saladino, il quale proteggeva con le proprie truppe il passaggio e lo stazionamento dei pellegrini cristiani nella Terra Santa, mentre i vari principi cattolici si scannavano come porci ed erano una ammasso di analfabeti
e dementi fanatici, e anche questo c'è nel dramma.
Ma no, adesso ci dobbiamo sorbire la "coltissima" (comprendo il fatto che ciò venga continuamente sottolineato, è infatti una rarità trattandosi di persona di destra) liberista che caga il cazzo con stronzate sulla superiorità dell'Occidente e merde secche assortite...

Ah, Claudia e sorella, rispondete alla questione di kaiser Sose, altrimenti AMMUTATE, e tornate da chi vi ha mandato qua a sostenere la Fallacci

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zen
by claudia Sunday, Apr. 11, 2004 at 10:55 PM mail:

Scusa, citazione completa: "Battersi è molto più bello che vincere, viaggiare è molto più divertente che arrivare: quando sei arrivato o hai vinto, avverti un gran vuoto" - Lettera a un bambino mai nato, 1975

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....
by claudia's sista, !laria Sunday, Apr. 11, 2004 at 10:57 PM mail:

guarda che non ci ha mandato proprio nessuno, se siamo qua a difendere la fallaci (cosa alquanto inutile con gente come voi...)è solo perchè (parlo x me) non se ne può + di vedere gente che insulta gratuitamente una delle + grandi scrittrici italiane!!! nn so quale sia la domanda a cui tu voglia che noi rispondiamo, visto che è solo da stasera che ho avuto il "piacere" di scoprire questo forum...

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........
by Giannozzo Manetti Sunday, Apr. 11, 2004 at 10:57 PM mail:

E pazienza se ti scontri sempre col muro dell'ipocrisia e della bigiotteria...

Cooosa?!?
Il muro della bigiotteria e il travertino dell'osteria..sarai mica lo steso di Morse tea vita mea?

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la H ?? (per AK47)
by Elektro2 Sunday, Apr. 11, 2004 at 10:58 PM mail:

non avevo letto con attenzione, ma non avevo notato che la persona cui stavo rispondendo era in realta' una corretrice di bozze (e posso capire che certe deformazioni professionali lasciano il segno)... fortunatamente e' autorizzata solo a sistemare le H sui verbi appropriati (e non mettere voce, Thanx god, alla sintassi)

a propos: se ho scritto "lider" era voluto (non correggerlo, lo so che si scrive Leader, ma tu, cara corretrice di bozze, non correggerlo, ti prego, e' come quando scrivo inglisc al posto di english, ok, tu a compris ?)

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Zen.
by Elektro2 Sunday, Apr. 11, 2004 at 11:01 PM mail:

che frasona,

(ripeto, minus quam Zen... molto meno direi, e ancora una volta apodittica e non "scientifica", ma andando a "citazioni" succede spesso) e se questo fa di lei "una delle migliori scrittrici italiane" immagino tu non abbia letto mai, che so, Elsa Morante, per dirne una.

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---
by AK-47 Sunday, Apr. 11, 2004 at 11:06 PM mail:

Proprio così caro Elektro, la tizia si è arrabbiata anche perchè scrivo Fallacci, ma quello che non ha ancora capito è che se lo faccio è perchè VOGLIO e POSSO, ahaha!

per l'n-esima volta, vi chiedo di rispondere a Kayser:
che ci volete fare coi musulmani in Europa?

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eh??
by !laria, claudia's sista Sunday, Apr. 11, 2004 at 11:08 PM mail:

x tua informazione è proprio xkè ho letto un sacco di altre scrittrici, italiane e non, che posso dire che la migliore è assolutamente oriana fallaci!! pur essendo elsa morante una grande scrittrice, mi dispiace, ma non regge il confronto...ma d'altronde nessuna, come già detto lo reggerebbe!!! e poi smettetela di rompere le palle...ma mi spiegate perchè voi, ogni volta che non avete un argomento serio x ribattere andate sempre sul personale?? non fareste meglio a non dire niente?? così almeno ci rimarrebbe qualche dubbio...ma così ci date ragione in primis!!

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...
by AK-47 Sunday, Apr. 11, 2004 at 11:17 PM mail:

Ilaria, Ilariettina, tu come personaggio sei credibile quanto una banconota da 7 euro e mezzo, scrivi come una adolescente in calore per i divi del grando fratello, quindi probabilmente sei una che fa finta di essere una fan della fallacci, parodiando la figura della tipica stronzetta destricola...
O mio Dio, ma potresti anche essere vera...

Fallacci, e la smetta!

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let me answer your question...
by !laria, claudia's sista Sunday, Apr. 11, 2004 at 11:18 PM mail:

nonostante so già quello che molti vorrebbero come risposta da noi "fascisti-nazisti-razzisti", mi dispiace deluderti, ma la mia risposta non sarà "bruciamoli tutti!!" proprio no. il problema secondo me è ancora risolvibile, sempre che naturalmente la gente come voi la smetta con il finto buonismo naturalmente. l'unico modo per risolvere questo "problema" basterebbe smetterla con il vostro finto buonismo, che gli fa fare quello che vogliono, sono loro che vengono a casa nostra, e devono adeguarsi alle nostre abitudini. non dico con questo che debbano togliersi il burka, lo chador ecc, x me lo possono tenere, non mi da alcun fastidio... io ho diversi amici che sono musulmani, e credimi, se fossero tutti come loro il problema proprio non esisterebbe, gente che non fa apparire il loro diritto come un obbligo, e che di conseguenza è vista bene da tutti che come me, non danno giudizi a priori (come voi)...

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oddio!!!
by !laria, claudia's sista Sunday, Apr. 11, 2004 at 11:22 PM mail:

oddio!!!!!!!!!! perdonami se il mio stile letterario non si eleva al tuo livello!!!! potrai mai perdonarmi per questo????? ti prego!!!!ti scongiuro!!!! l'opinione che hai di me x me conta moltissimo!!!!!!!! non puoi smontarmi così!!!!!!!! dimmi che non è vero quello che hai scritto ti prego...mi hai rovinato la vita!!!!! ora scusami ma devo andare a vedere che fanno katia e ascanio...

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ak47uccio...
by claudia Monday, Apr. 12, 2004 at 9:55 AM mail:

Non capisco proprio perchè t'arrabbi (leggi arrabbiate) così... Forse ha ragione Alberto? O forse ha ragione Ilaria? Non sapete che ribeccare e allora v'attaccate al personale... Per esempio augurando cancri a destra e manca in nome del pacifismo arcobaleno a senso unico... Bravi! I miei complimenti!
Per quanto riguarda la tua preziosa domanda eccoti accontentato: Al mondo c'è posto per tutti, e ognuno a casa sua fa quello che vuole. Se i mussulmani vogliono vivere come vivono per me va bene. Se le donne mussulmane vogliono essere trattate come lo sono per me va bene. Non sarò di certo io a impedirglielo. Io amo anzitutto la Libertà. Io credo anzitutto che non esista nulla senza la Libertà: la Vita stessa senza Libertà non è Vita, è solo un lento suicidio. Però credo anche che al mondo esistano delle regole e che a casa mia le regole sia io a dettarle. Quindi, se loro vogliono venire qua e stare alle mie regole nulla da ribeccare! Che vengano e facciano gli onesti. Ma se pretendono di venire e spadroneggiare, no, allora non mi va bene. Allora devono essere rimpatriati con tutte le orde di loro parenti. A casa sua, ripeto, ognuno fa quello che vuole.

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personale ?
by Elektro2 Monday, Apr. 12, 2004 at 11:41 AM mail:

qui nessuno e' andato sul personale, a meno di non considerare "personali" i patetici tentativi di attacco "ortografici". Ancora una volta si attribuiscono agli altri le proprie piccole manie... e mi rendo conto che nella foga retorica ("la rabbia e l'orgoglio"...) una possa accecarsi al punto di non accorgersi delle proprie travi intra oculos.

varie risposte e posizioni:

il giochino del "migliore questo o quello" e' patetico, almeno quanto i giochini del body count per dire se e' peggio il nazismo o lo stalinismo.

AK47 ti ha posto una quetione ben precisa, alla quale non ti sei degnata(o) di rispondere.

parlare di Liberta' come ne fai tu(voi) mi fa accaponare la pelle, soprattutto quando associ "liberta'" a "casa mia" e, peggio che peggio affermi che a casa tua le regole le detti tu.... fortunatamente anche io partecipo di qs casa.... anche se proprio la parte che con orgoglio tu(voi) rappresenti con le recenti appropriazioni del pubblico (e in particolare dei mezzi di comunicazione) fa di tutto per fare si che solo chi ha soldi per permetterselo possa decidere le regole .... forse che per te' liberta' == ricchezza ? e' qs in fondo in fondo l'unico tuo credo (visto che parli di "superiorita' cristiana"... te lo ricordi il dio Baal la cui immagine Mose' distrugge dopo la prima discesa dal monte...)

qs invece e' pura cattiveria polemica: (quindi la puoi ignorare :) )

avendo appena ammesso di essere di "non elevato livello letterario" (o qualcosa del genere).... come ti permetti di sparare giudizi contrari a chi evidentemente e' piu' preparato di te ?

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elettroqualcosa...
by claudia Monday, Apr. 12, 2004 at 11:56 AM mail:

Scusa hai un nome difficile da ricordare... Allora anzi tutto se per te augurare il cancro a una persona che neanche conosci per il semplice fatto che la pensa su una questione diversa da te non è andare sul personale non so... Dimmi te cos'è andare sul personale! Io non ho mai parlato di "superiorità cristiana", mi attengo solo alla luce dei fatti e la luce dei fatti dice che il progresso l'abbiamo in occidente non di certo in Arabia dove le donne non possono andare dal dottore, andare a scuola ecc ecc. Ti informo, per amor di precisione, che io al cristianesimo rinfaccio tante di quelle colpe che forse te neanche ti immagini. Ho un odio tanto avverso nei confronti delle Chiese che neanche puoi capire. E in Dio non credo. Per quanto riguarda la domanda di ak47 mi sembra d'aver risposto. Forse non hai capito?

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evidentemente no
by Elektro2 Monday, Apr. 12, 2004 at 1:38 PM mail:

... evidentemente non ho capito ....
(potresti ripeterlo con parole piu' semplici cosi' capisco anche io)

pensi forse che noi si sia fessi e che non si sia perfettamente consci del fatto che la vita "taleban style" sia orrida....?

pensi forse che quando anche io affermo che il positivismo occidentale mi soddisfa molto piu' di altre culture (soprattutto perche' in qs cultura ci sono immerso fino al collo e, ti diro', in buona parte volentieri) stia parlando a vanvera, insomma ?

quello che affermo e' che proprio il positivismo occidentale ci mette in guardia da posizioni "new reborn" alla Fallaci. e non e' un caso che tanta cultura di destra (si di destra, proprio lei) si sia data da fare per sconfiggere galileo prima, darwin poi per non parlare di Freud etc etc e che contestualmente il lato destro dell'idealismo si sia cacciato in ideologie proto spiritualiste da "trasmigrazione delle anime" etc... (d'altra parte il "super uomo" che super uomo e' se e' pure mortale... a propos: chi e' stato definito tecnicamente immortale di recente ?)

Proprio per il positivismo occidentale non posso che condannare chiunque scenda al livello del Talebano (che, spero ti sia ovvio, ben poco ha a che vedere con "l'islamico" per la stessa ragione per cui c'e' chi crede che tutti gli italiani siano cattolici credenti... e tu stessa ne sei eccezione) Fare di tutta l'erba un fascio e' indice di malascrittura... (cosi' come indulgere su particolari scabrosi per puro marketing)... forse per questo trovo la Fallaci abbastanza insopportabile... ti sembrera' strano, ma proprio perche' e' _poco_ occidentale e _molto poco_ scientifica...

(Elektro2 difficile... stavi scherzando ? se si' batti un colpo che non ho capito la battuta)

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elekro2
by claudia Monday, Apr. 12, 2004 at 2:12 PM mail:

No, non scherzavo è proprio che mi son dimenticata il nome! Da quando l'ho letto a quando ho aperto la pagina per rispondere mi ricordavo solo elettoqualcosa... Non era una battuta, vai tra! Ti sarai mica offeso? In caso me ne scuso... Comunque io non credo che difendere la nostra cultura sia indice di insopporatbilità. E ci mancherebbe che odiate i talebani e le loro culture!! Ma sai, non ne son mica tanto sicura... Poco tempo fa proprio su questo forum un "luminare" della vostra linea di pensiero (lo stesso che ha augurato a me e ai miei figli un cancro, tra l'altro... O mi pare fosse lui, non vorrei fare una gaffe... Cavolo è come la storia del nome! Non mi ricordo se fosse lui o meno... Va bè tanto il discorso non cambia) ha detto che "voi godete come maiali a vedere la gente morta ammazzata, anzi se poi i cadaveri vengo sfegiati, offesi godete ancora di più"... Bè l'ho travato tanto di poco gusto quanto poco intelligente che... Non so più come comportarvi davanti al vostro muro del pacifismo-uguale-antiamericanismo... Sarà perchè voglio ancora credere (o meglio illudermi) che non ci sia gente davvero tanto stupida, davvero tanta cattiva, davvero tanta insensata da dire cose del genere... Ti prego dimmi che non è vero, dimmi che non siete così, dimmi che forse è possibile ragionare... Dimmi che quelle ultime pagine di "La forza della ragione" non siano parole al vento, ma bensì la prova tangibile che possiamo farcela. Ti prego. Io che non prego mai nessuno, neanche il Padreterno!
ps: La mia risposta era, lungi dal darti dello "stupido" sia chiaro, che al mondo c'è posto per tutti e che non sarò di certo io a voler cancellare la cultura islamica e i mussulmani! L'idea proprio nenache mi sfiora. Però non sono pronta a veder ridotta la mia individualità, la mia identità, la mia cultura: ergo i mussulmani se non vogliono stare alle regole italiane se ne tornino pure da dove son venuti! Tutti a casa propria fan quello che vogliono! Son stata abbastanza chiara adesso?

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Forse volevi dire...
by ??? Monday, Apr. 12, 2004 at 2:39 PM mail:

Forse volevi dire: tutti i diversi da noi a casa propria a fare quello che vogliono e noi occidentali a casa loro a fare quello che vogliamo noi...

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anti ... tutto
by Elektro2 Monday, Apr. 12, 2004 at 2:50 PM mail:

vostro muro ? io muri non ne metto (sarebbe facile la battuta su sharon, ma con banale ossimoro la ometto), e molti tra quelli che scrivono qui sono provocatori... dubito in alcun modo di sinistra.

Sono pacifista, ma amo gli USA (come cultura, ovviamente, e quando penso "cultura" penso l'antitesi di Bush... che se fosse per la gente della sua risma gli USA produrrebbero solo soldati, cotone (ovviamente con annessi schiavi). McDonalds e, piu' in generale, tutto cio' che e' usa e getta) ovviamente odio lo sperpero dei SUV (ma ancora una volta SUV==Bush non certo Michael Moore, per dirne uno recente)... anzi, arrivo a dire che il re degli antiamericani in qs momento e' proprio George W, date le cagate che sta combinando (e, per quanto antipatico, non posso esimermi dal dire che "noi" pacifisti l'avevamo detto da mo' che saremmo finiti in qs situazione).

Per quanto riguarda "regole" e "cultura islamica" penso che la seconda sia troppo poco conosciuta (se non nei suoi risvolti peggiori) per poterla condannare tous court... e' come se ci rivolgessimo a Don Milani come fosse uno dell'Opus Dei... e ti diro', per quanto Saddam fosse un'orrido puzzone, per lo meno era anti islamico, malgrado tutte le palle che chez nous si sono raccontate su di lui, e, per continuare, nella Kabul "liberata" le donne continuano a girare in Chador. In qs momento io ho piu' paura del fondamentalismo cristiano, per essere onesti, (mi tocca piu' da vicino e ho come l'impressione che a certi nostri estremisti cattolici il ritorno della donna al ruolo di proto-demone faccia abbastanza comodo)

Poi non posso che citare una tua frase (e non solo per sottolineare che "ma bensi'" non si dice (o usi "ma" o usi "bensi'"... ma grazie al cielo l'italiano e' libero e puoi scrivere cio' che vuoi se sai cosa stai facendo))

"...Dimmi che quelle ultime pagine di "La forza della ragione" non siano parole al vento, ma bensì la prova tangibile che possiamo farcela. ..."

il timore che esprimi mi conferma essenzialmente due cose:

1. che vivere "nella paura" (fa caso a chi continua a buttare benzina sul fuoco, dove sarebbe meglio acqua) e' funzionale al sistema di potere (e non escludo quello di certo centrosinistra... non credere)
2. che l'ideologia del "tra un po' ci sara' un club di sopravvissuti" ed e' meglio stare dalla parte del club sta prendendo sempre piu' piede....

sul secondo punto, il piu' spinoso, effettivamente c'e' poco da ridere: il modello di sviluppo sprecone dell'occidente (anche se amo il nostro positivismo non sono cosi' cecato da non vederne le pecche) finira' per essere esportato anche altrove (e non c'e' bisogno di pensare al plusvalore Marxiano per rendersene conto)... che faremo quando tutti i Cinesi vorranno la loro automobilina per fare i due Km che prima facevano in bici ? con quale carburante le alimenteremo ? come faremo a non surriscaldare irreversibilmente l'atmosfera ? (e di fronte a qs problemi le questioncelle della Fallaci seccano come erba al sole)

ci sono due risposte possibili, secondo me, decidere che dobbiamo cambiare il nostro modello di sviluppo, oppure decidere che i cinesi (o l'islam, o cio' che non e' "occidentale") non e' degno di vivere.... la mia impressione e' che Bush e c. (anche Oriana) abbiano scelto la seconda via, la piu' spiccia e sbrigativa, ma anche quella piu' miope e antiumana (alla faccia dell'antiamericanismo)

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Freedom
by Eric Monday, Apr. 12, 2004 at 11:30 PM mail:

Premetto che sono Italo Americano residente a Chicago e non scrivo molto bene in italiano. Mr. Ink & Co., godere del fatto che vengano barbaramente uccisi dei ragazzi che piu' o meno avranno la nostra medesima eta' e'disumano. A prescindere dal fatto che siano Americani stronzi come me a vostro parere, sono sempre dei ragazzi con i nostri sogni piu' o meno simili, credetemi. Questo e' grave e va al di la' di Libri e Autori ed e' cosa per cui vi dovete vergognare. Ed augurare ad altre persone malattie gravi e' altrettanto vergognoso. Il fatto che siate giovani e idealisti e che non avete ancora alzato un dito in questo mondo per costruire qualcosa non giustifica le vostre folli cattiverie. A giugno sono al Mugello e se volete scannare uno Yankee venite pure ma vi avverto: sono ben messo e vendo cara la pelle.
Se non altro mi fa piacere che non siate pacifisti con l'arcobaleno (in America e' la bandiera dei gay...no offense per quest'ultimi).
"Those who would give up essential liberty to purchase a little temporary safety will receive neither liberty nor safety" Benjamin Franklin (Historical Review of Pennsylvania, 1759).
Franklin ci fa capire che dobbiamo ottenere la vera Liberta'pensando in maniera lungimirante. Quindi dobbiamo difendere la nostra Identita' che e' la nostra Liberta'. Se non pensiamo piu' al nostro ESSERE (ovvero esistere, comportarci da Italiani, Europei, mangia bimbi Americani come me, con i miliardi di difetti che la cultura occidentale ha) non saremo piu' liberi. Guarda un po' che e' nelle societa' in cui ci sono piu' regole che le minoranze nella stragrande maggioranza dei casi si sono integrate.
Grazie a Giorgio, Elektro2 e Claudia.

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Cosa vuoi...
by uno Monday, Apr. 12, 2004 at 11:42 PM mail:

Dal tuo discorso mancano un milione cose.
Un milione di morti per embargo irakeni... loro non avevano forse sogni, desideri, amici, genitori, possibilita'?

Che hai fatto tu a chicago per evitare questo milione di morti doppiamente sfortunati per essere al contempo vittime di bush e saddam?

Ne mancano anche alcune altre migliaia, forse decine di migliaia, morti dell'ultimo anno, uccisi dalle bombe che i tuoi bravi ragazzi sganciavano. E questi non avevano neppure i soldi per il funerale. Quando andava bene un buco in terra.

Se ora qualcuno dei tuoi bravi ragazzi torna in un sacco nero e tu continui a non capire.... condoglianze. Non capirai mai.

Un consiglio. Non vantarti tanto di essere americano al mugello e se proprio lo vuoi fare, non dire che sei d'accordo con bush. Ti rigano la macchina, come minimo.
Se ne fregano che sei grosso.
Sei grosso e fesso e quando cadi fai solo piu' rumore.

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una favoletta...
by piero s. Monday, Apr. 12, 2004 at 11:54 PM mail:

Tanto tempo fa, in una galassia lontana lontana…
C’era una volta un pericolo che si aggirava per l’Europa, un brutto orco di nome zio Adolf. A fronteggiarlo, tra le nazioni di un certo peso, soprattutto gli inglesi erano considerati un interlocutore significativo, in quanto zio Adolf cercava di attirarli dalla sua parte, argomentando che la sua ricetta era l’unica che potesse tenere a bada un altro orco, zio Baffone. Gli inglesi erano guidati da zio Richard, un pacifista convinto, il quale aveva in patria un oppositore guerrafondaio, zio Winston. Questo bieco individuo, completamente isolato, continuava imperterrito a sostenere la necessità di una linea dura con zio Adolf, mettendo così a repentaglio gli equilibri internazionali e la pace mondiale: fortunatamente senza alcun seguito, perché il mondo, allora come oggi pacifista convinto, non si lasciò trascinare nell’avventura di una guerra preventiva. Zio Richard trovò però la strada giusta per ammansire zio Adolf, il quale nel frattempo si era annesso l’Austria, come Saddam il Kuwait, senza che nessuna coalizione internazionale intervenisse: con il pieno accordo degli amici francesi, con cui condivideva gli ideali pacifisti, decise di regalare la Cecoslovacchia a zio Adolf, che ci teneva tanto. L’azione fu particolarmente intrepida: i cecoslovacchi, con la scusa che erano i diretti interessati, volevano a tutti costi partecipare ai lavori della conferenza, ma inglesi e francesi non si lasciarono abbindolare: che aspettassero fuori della porta, li informeremo a cose fatte! Quando gli stolti cecoslovacchi ebbero il verdetto, non trovarono di meglio da dire che: “Che Dio vi perdoni per quel che avete fatto”. La pace mondiale fu così salvata. Inutilmente zio Winston si levò alla camera dei Comuni per cercare di protestare e perorare le sue tesi abiette: il parlamento inglese accolse zio Richard con il canto festoso “For he’s a jolly good fellow”, tributandogli così il trionfo che egli meritava. Nel frattempo, negli Stati Uniti d’America, un sempliciotto italiano, tal Gaetano Salvemini, incredibilmente somigliante come figura a Oriana Fallaci, correva in lungo e in largo tenendo folli conferenze per cercare di illustrare agli americani cosa succedeva in Europa con zio Adolf e zio Benito: veniva giustamente considerato una Cassandra e ignorato dall’opinione pubblica, che, anche lì molto preoccupata da zio Baffone, non sapeva bene che pesci pigliare, anche perché una guerra in Europa l’aveva già fatta, anche se non si era preoccupata di lasciare regimi solidamente democratici: non era mica compito loro esportare la democrazia, che diamine!
“Chi non impara nulla dalla storia è destinato a ripeterla” (Scritta che si può ora leggere all’ingresso dela campo di Auschwitz-Birkenau)
piero s.

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Infatti
by tienes razon Tuesday, Apr. 13, 2004 at 12:01 AM mail:

Hai perfettamente ragione.
Bush-hitler andava fermato subito e non ammansito bevendosi tutte le balle sulle armi di distruzione di massa, gli ispettori ecc. Erano scuse.

La fallacci e' d'annunzio e il nanetto e' sciaboletta che da ragione a tutti quelli che comandano davvero.

Il pazzo alcolizzato va messo subito in condizione di non nuocere. Se qualche ufficiale gli mettesse una bombetta allo studio ovale... sarebbe un eroe.

Sarebbe resistenza e non terrorismo. ovviamente.

;)

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Oriana like Salvemini (uguali uguali)
by Elektro2 Tuesday, Apr. 13, 2004 at 12:10 AM mail:

si vis pacem para bellum, perche' non credere che anche noi pacifisti non siamo a conoscenza di questa tiritera. Ma siamo stanchi delle personalizzazioni che tanto piacciono a chi vorrebbe farci credere che la storia sia fatta da singole persone (e non da una tonnellata di interessi economici).

A me GWBush sta antipatico, ma non credo che con il suo quoziente intellettivo sia stato in grado di mettere assieme la strategia demenziale che ha messo insieme (per quanto demenziale ci vuole qualche neurone in piu'...)

Per quanto riguarda Hitler, ti consiglio la "lettura preventiva" del "uomo senza qualita'" di Musil, per capire da dove nasce e dove stava andando. Per quanto rigurda Mascellone (come lo chiamava Gadda) amo ricorda che ha inventato quello che il nostro attuale governo sta togliendo.... le pensioni. La favoletta che ci raccontasti non e' semplice, e' banalmente semplicista (come estetica sta ad estetista) se non altro per il ruolo di "baffone". Paragonare poi la situazione dell'europa ante nazismo allo stato dei paesi-arabi-filoguidati (nel senso di telecomandati dal mercato petrolifero per capirci) e' oltre ogni ragionevolezza.

Se ci sono problemi su cui sarebbe invece utile cassandreggiare qui e la, penserei piuttosto allo stato del nostro pianeta (e, che so io, al fatto che la ricerca sulla fusione (che avrebbe sistemato radicalemte i saddam grandi e piccoli, inclusi quelli Kuwaitiani) si e' vista tagliare i fondi radicalmente grazie alla Bush family... questo e' un problema serio, non la guerra per assicurarsi il petrolio e fottere l'europa (con il consenso dei governanti europei "piu' furbi")

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there is no peace without freedom
by claudia Tuesday, Apr. 13, 2004 at 11:21 AM mail:

Leggendo il commento di Eric ho capito che quelle ultime pagine di speranza de "La forza della ragione" non sono la semplice illusione di una persona decisa a non vendersi allo straniero. Sono davvero il grido di chi pensa che non perdermo. Che tutto sommato vinceremo perchè la Vita non muore. Grazie.

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Leggete il libro prima di criticare
by Fabio Tuesday, Apr. 13, 2004 at 12:42 PM mail:

Ho letto il libro in un giorno tutto d'un fiato, non ho pregiudizi di nessun tipo, ne' ideologici ne' personali, nei confronti dell'autrice... devo dire che le critiche che sento fare le trovo ridicole, consiglio a tutti di leggere attentamente il libro prima di criticare, e' una analisi onesta e ben documentata, oltre che una difesa appassionata delle conquiste intellettuali e morali della nostra civilta'. Questo non vuol dire certo essere razzisti, non vuol dire certo disprezzare un popolo cresciuto con una cultura completamente diversa. Rispettare la cultura e i valori degli altri non vuol dire rinnegare la propria.
La verita' e' che nessuno ha il coraggio di dire le cose che scrive lei, e questo e' molto triste.

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d'accordo
by mauro Tuesday, Apr. 13, 2004 at 2:44 PM mail: buffamus@hotmail.com

Premetto che prima di leggere il libro pensavo che la Fallaci fosse una pazza.
Questo mi ha insegnato che è meglio leggere prima di giudicare, altrimenti si fa la parte delle persone ignoranti.
E il libro mi ha insegnato che non devo sempre avere paura di esprimere liberamente le mie opinioni solo per paura di esser giudicato (male come sempre per colpa dei fascisti della sinistra che ti seviziano con le loro purghe mentali).
Sicuramente la Fallaci ha tutto il mio rispetto per il suo coraggio.
In quanto alle opinioni, quali opinioni? Il titolo del libro è super azzeccato, a sconvolgermi sono i fatti....non le opinioni, quelle vengono da sè.
Non significa questo che sia stato fino ad ora a digiuno di quelle notizie, solo non avevano una organica posizione dentro la mia testa.
Volevo spendere anche una parolina ai pacifisti....quell'accozzaglia di gente che sfila per la pace con la bandiera del Che, grande guerrafondaio.
Io penso...è + criminale fare delle vittime per portare la democrazia oppure lasciare un paese in balia di un dittatore omicida? Non c'è via di scampo...e cmq se avete letto il libro, la Fallaci non era d'accordo con la guerra dell'iraq, per cui credo che alcuni di quelli che han scritto qua la propria opinione non lo han nemmeno visto da lontano...maledetta ignoranza.

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Niente pregiudizi
by vanbasten Tuesday, Apr. 13, 2004 at 3:36 PM mail:

E' troppo facile giudicare senza conoscere, prima di criticare ed eventualmente mettere al bando questo libro, sarebbe bene leggerlo e documentarsi.
Dico di più, bisognerebbe leggere anche quelli precedenti, per esempio "Intervista con la storia" per capire ciò che dice la Signora Fallaci.
Lei ha il coraggio di scrivere quello che molti di noi pensano ma non riescono ad esprimere. Grazie Oriana

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...e se fosse vero....
by robin hood Tuesday, Apr. 13, 2004 at 4:11 PM mail: sasha150@inwind.it

Cari amici vorrei che la posizione della Signora Fallaci fosse un'asegerazione dettata da tanti fattori...ma in fondo penso obbiettivamente che le cose stiano esattamente cosi'Ho modo di viaggiare e non potete rendervi conto quanto le cose stiano cambiando.
L'islamizzazione credetemi e' una cosa reale...
Immagino che da qui a cento anni non esisti nel globo che (solo)la religione islamica e del resto non sono nemmeno tolleranti verso le altre religini marchiandoti subito come cane infedele e acquisiscono subito un titolo di superiorita'.Un mio amico in germania Vive in un piccolo paese dove c'e' un bar(a dire il vero piu' di uno)dove c'e' un cartello che dice che e' vietato l'igresso ai tedeschi
Non vi prendo in giro(questo e' solo un esempio ,potrei farne a decine!)vorrei immaginarmi la vostra faccia se lo facessero in italia magari al bar sotto casa vostra!!Cosa fareste.Okkio qui non esiste fascismo o komunismo esiste o meglio farebbe bene ad esistere solo il buon senso.DIFENDIAMO I NOSTRI FIGLI.

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paragoni storici
by piero s. Tuesday, Apr. 13, 2004 at 4:20 PM mail:

Caro elektro, lungi da me voler fare paragoni storici, che suonerebbero inevitabilmente forzati e inappropriati: hitler è hitler, non è paragonabile a nessun altro (malgrado ci siano quelli che si divertono a scrivere hitler=bush), il mio intento era un altro, e cioè di far riflettere su quanto sia difficile distinguere i profeti di sventura che, ahimé, ci azzeccano: è molto facile, ora, dire che Churchill aveva ragione e Chamberlain torto, il difficile era dirlo allora. E permettimi di obiettare alla tua osservazione che le posizioni individuali sono secondarie rispetto agli interessi economici: la storia è fatta anche da individui che prendono decisioni: durante la crisi di Cuba del ’63 c’erano Kennedy e Kruscev che presero in una manciata di ore decisioni da cui dipendeva il futuro del mondo, e pensare che chiunque al loro posto avrebbe preso le identiche decisioni, bè, mi pare perlomeno azzardato.
Veniamo alla Fallaci: esagera? Forse: io non ho letto il Corano, quindi posso anche ipotizzare che le citazioni da lei riportate siano solo una visione parziale dell’islam, e che in altre parti del libro ci sia qualcosa che smentisce, o almeno ridimensiona, le affermazioni più bellicose da lei evidenziate. Di fatto, il comportamento della “diaspora” islamica (soprattutto se paragonato alla diaspora ebraica o di qualsiasi altro gruppo etnico) nei confronti delle leggi e delle tradizioni dei paesi ospitanti, è estremamente indicativo del grado di tolleranza che ci si può aspettare dal mondo musulmano (basta anche vedere come le cose vanno nei loro paesi). Per quale motivo io dovrei aspettarmi, se fossi cittadino di un paese musulmano, un riconoscimento dei diritti umani anche solo pallidamente paragonabile a quello vigente nell’occidente? Hanno forse loro avuto una “rivoluzione francese” o una “rivoluzione americana” che abbia stabilito dei diritti fondamentali dell’individuo? Hanno mai attraversato una fase “illuministica”? Hanno superato loro la fase del fondamentalismo religioso come in occidente avvenne con la fine dell’Inquisizione e del potere temporale della chiesa? In una parola: sono mai usciti dal medioevo?
I motivi di allarme ci sono tutti: l’11 settembre io dal primo istante ero certo che quella che era iniziata era una guerra di civiltà, tra due concezioni del mondo, e dal primo istante ho saputo da che parte mi trovavo, senza esitazione alcuna, malgrado sia un elettore della sinistra dal ’72 in poi (anche se ogni tanto mi chiedo se ne valga ancora la pena: scoprire che tutte le marce e i cortei per il Vietnam sono serviti a instaurare un regime che ora cerca di fare pulizia etnica per motivi religiosi non è esattamente di grande soddisfazione). Pensare che siamo spacciati è anch’esso riduttivo ed eccessivamente catastrofico. Pensare che prima o poi arriveremo ad un confronto duro con l’Islam è invece molto, molto realistico, il problema è quando (quando bisognava fermare Hitler, prima che invadesse la Polonia, o quando si era preso pure la Francia?), e soprattutto a quale prezzo: dobbiamo arrivare, domani, al lancio di ordigni nucleari, oppure, oggi, inserendo dei cunei di società democratica all’interno del medioevo, riusciamo a provocare una crisi di rigetto verso i fondamentalismi (e non penso solo al tentativo di instaurare un governo in Iraq, ma anche e soprattutto ai semini di libertà diffusi da azioni come quella di Emma Bonino)? Il problema è più serio di quel che sembra, perché, come giustamente evidenziato dalla Fallaci, la guerra, prima che con le bombe e i kamikaze, è condotta sul piano culturale, e soprattutto con laferma convinzione della completa estraneità del nostro mondo dal loro. In fondo, durante la guerra fredda ed il confronto con la Russia sovietica, si cantava con Sting “I hope the russian love their children too”, mentre, a vedere costoro che mandano a morire i bambini con gli zainetti pieni di esplosivo, o si fanno scudo dei figli sui ponti di Nassirya, il dubbio viene.
Gli americani hanno instituito un impero, come sostiene Giulietto Chiesa? Può darsi, ma è un impero dove l’imperatore ogni quattro anni se ne va e viene sostituito, e questo dopo secoli e secoli di dispotismi dinastici non è poco. Gli imperi prima o poi crollano, il guaio è che dopo arrivano gli Unni.

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d'accordo, ma...
by luca Tuesday, Apr. 13, 2004 at 4:47 PM mail:

l'imperatore che ogni 4 anni se ne va e viene sostituito è solo un burattino, sono l'establishment e le lobby che gli stanno alle spalle che mantengono una forza e una continuità di potere paragonabile appunto di un tiranno

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brava fallaci
by kim Tuesday, Apr. 13, 2004 at 5:06 PM mail:

il libro della fallaci mi ha sorpreso da un punto di vista positivi. Lo trovo molto bello e interessante e sono d'accordo con ciò che sostiene. Almeno nella parte contro i musulmani. Per il resto devo confessare che secondo me è un po troppo eccessiva..nei confronti della chiesa..ad esempio. ma il pericolo dei figli di Allah è più che mai evidente e sn del parere che bisognerebbe adottare metodi ben più duri nei confronti di questi immigrati. Certo dandoli il voto o concedendoli ciò che è sancito nella bozza d'intesi è proprio un idiozia. se integramento significa far scomparire la nostra cultura e le nostre abitudini, allora no, non ci sto. Mi associo alla fallaci poi nel considerare che la loro religione tutta,, sia un estremisimo..; a partire dal fatto che la loro legge si basi sul COrano..
ahime...devo proprio complimentarmi con la fallaci..brava

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...
by AK-47 Tuesday, Apr. 13, 2004 at 8:19 PM mail:

Leggendo i commenti dei fan della Fallacci (ma quanti sono, ma che vi date appuntamento qui?) mi rendo conto
che attizzare quelle deboli menti con sproloqui fanatici
non potrà che produrre effetti catastrofici...si vedono
già le ombre delle camicia brune, altro che razionale occidente contro fanatismo...compresi quelli che ti raccontano favolette tentando di ridurre eventi storici
a storielle semplicistiche e prive di prospettiva critica...Che barbarie...

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a proposito di paragoni storici e camice brune
by Elektro2 Tuesday, Apr. 13, 2004 at 10:48 PM mail:

capisco il tuo punto di vista, ma non lo approvo...
perche' penso che si possa fare (fianalmente) di meglio che retrocederci alle posizioni occidentaliste (e non occidentali) dei primi anni del secolo scorso (ripeto, leggiti il bellisimo librone di Musil, prima di dire che la Fallaci e' un genio... e' fuori tempo massimo di almeno un secolo...)

La nostra cultura non ha bisogno di apologhi, sopratutto se gli apologhi sono della levatura morale della Oriana nazionale (e non mi stupisce che ci siano cosi' tanti ad osannarla, giacche, orgoglio+ignoranza=mostri per citare indegnamete quell'altro mostro che era Marinetti)

poi mi parli di illuminismo ignorando lo zero (nel senso di numero, e Algoritmo... come dire, forse che sia parola araba, come algebra e tante altre... forse che loro l'illuminismo l'abbiano avuto molto prima di noi... e senza ghigliottine associate...?) tutte le civilta' hanno i loro alti e bassi e i tempi storici sono vivaddio superiori a qualli giornalistici, per cui sumeri e babilonesi (la famosa "operazione antica babilonia" ... do you remember) ora sono pecorai come i greci fino ad u secolo fa... e i finlandesi (che ora sono tra i popoli piu' civili della terra) fino al settecento erano privi di tradizioni scritte.

dire che "gli occidentali sono superiori" oltre a fare il gioco della "perfida albione" che nell'ultimo secolo si sente "piu' superiore di tutti" e' una cosa che puo' al massimo fare il nostro "premier" (che, forse non a caso, era anche il titolo di breznev)

paragonare Hitler a Bush e', infine, ingiusto: Hitler era fuori come un balcone ... quindi, paradossalmente, meno pericoloso di Bush che e' espressione diretta di interessi multimiliardari... (e infine... quale sarebbe invece l'interesse di noi pacifisti... quando qualche fesso (come dice Mary Poppins: "quando ci vuole ci vuole") si permette di dire che siamo in mala fede ed agiamo per interessi personali.)

(last but not least... a proposito di superiorita' dell'occidente: l'ultima crociata della nostra superiorissima cultura e' stata poco dopo la brecci di porta pia, autori i Savoia, vittime i Valdesi... con annesso sterminio di donne e bambini, malgrado cio' mi sento razionalista, positivista e occidentale, peccato che lo sia proprio per i motivi opposti ai tuoi.)

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mah
by uno Tuesday, Apr. 13, 2004 at 10:54 PM mail:

>> paragonare Hitler a Bush e', infine, ingiusto: Hitler era fuori come un balcone ...

Mah.. mica tanto.
Sono fuori tutti e due, ma uno stava all'acciaio e uno al petrolio e all'industria pesante.
Cambia la sostanza ma robuste lobby erano e sono dietro ad entrambi.

Formalmente e' piu' delinquente il secondo che non dichiara nemmeno le guerre. E cambia tre argomenti per giustificarle.

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temo tu abbia ragione
by Elektro2 Tuesday, Apr. 13, 2004 at 11:04 PM mail:

... triste dirlo, ma forse la vicinanza storica ce lo fa sentire "meno peggio".... ma forse non hai tutti i torti, l'acciaio di allora era importante come il petrolio di oggi (e lo srebbe meno se non avessero tagliato i finanziamenti su alcune ricerche chiave tipo fusione....)

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la verita
by ettore Tuesday, Apr. 13, 2004 at 11:27 PM mail:

practicar la democracia y la libertad requiere cierto entrenamiento que puede llevar decadas. Pero siempre hay qe comenzar y rara vez ayuda que los demas nos fuercen a comenzar. Debemos comenzar nosotros mismos. Es por eso que creo que el esfuerzo americano en Irak esta destinado al fracaso. No creo que la mayoria de los iraquies, por ahora, este interesada en la democracia y la libertad. Algo como lo que le da Mubarak a Egipto, seria mas aceptable, aunque creo que el popule meus de Irak desearia mucho mas algo como lo que hay en IRAN.

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la verita 2
by Ettore Tuesday, Apr. 13, 2004 at 11:40 PM mail:

Comparto con Oriana muchos de sus juicios, pero contrario a ella, tengo esperanzas. El caso de Turquia muestra lo que es posible. Ataturk, con muchas dificultades los puso en el camino en 1923 y aunque todavia les falta para una plena democracia, 80 años despues,el suyo es un pais islamico muy diferente del resto de los paises de ese credo. Por otra parte no dejo de observar que el fusil AK47 es el arma mas usada por los fanaticos de todo tipo en el mundo.

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neonazismi
by piero s. Wednesday, Apr. 14, 2004 at 12:49 AM mail:

Anch’io capisco il tuo punto di vista, è stato il mio per tanti anni. Capisco soprattutto lo schema di ragionamento, per cui da una tesi di partenza (gli americani hanno comunque torto) si può arrivare a qualsiasi stupefacente conclusione (bush è più pericoloso di hitler). Noto comunque che anche tu, malgrado le tue dichiarazioni iniziali, non sfuggi dal porre l’accento sulle azioni dei singoli individui. Io invece, allontanandomi dalla persona singola, per ricambiare il suggerimento di lettura, ti segnalo il libro “I volenterosi carnefici di Hitler”, nel quale una mole impressionante di documenti storici testimonia di come, fatte rarissime eccezioni, lo sterminio degli ebrei sia stato compiuto dalla stragrande maggioranza degli esecutori non per costrizione ma per un’adesione entusiastica al progetto, e questo deve far riflettere (da qui l’esortazione a non ignorare la storia) sull’enorme potenziale distruttivo che è insito nei fenomeni di intolleranza religiosa e razziale: quando si vedono in tv i servizi sui neonazi americani, con bandiere e svastiche, a chi fanno paura? A nessuno (i nazisti dell’Illlinois!). Quando si vedono le masse arabe che fanno danzare i bambini sui cadaveri dei coloni ebrei linciati (l’ho visto, lo giuro), e senti che ti urlano in faccia che a loro non importa di morire, non ti viene il sospetto che sia questo il vero neonazismo, e che è nostro dovere individuarlo e riconoscerlo come tale? E che è questo lo scontro epocale che stiamo vivendo (nel 2004, non un secolo fa)?
Se mi citi le colpe e le malefatte dell’occidente, possiamo stare fino all’alba a parlarne (a Roma si dice: il più pulito c’ha la rogna). L’occidente porta però in sé, oltre che una serie infinita di ingiustizie e di storture, gli strumenti per cambiare le situazioni e per poter porre rimedio a quelle ingiustizie e a quelle storture.
Allora, le posizioni “occidentaliste” (antagoniste a cosa, alle “terzomondiste”?) sono né più né meno il punto di arrivo attuale di un pensiero che si è sviluppato nei secoli, che ci ha permesso, attraverso una serie infinita di lutti e di sofferenze, di elaborare un sistema di confronto delle idee dal quale si dipartono non una, ma molti sistemi differenti di organizzazione delle strutture sociali, che in comune hanno una visione condivisa dei diritti dell’individuo.
La concezione fondamentalista è la versione attuale di quello che nel ‘900 hanno rappresentato gli stati totalitari, come quelli vuole imporre non solo dei comportamenti, ma anche dei pensieri, e riduce l’individuo ad una marionetta tirata da fili invisibili. Per questo, ribadisco, la guerra in corso è una guerra culturale, e il libro della Fallaci (chi ha detto che è un genio? Coraggiosa sì, e innegabilmente uno spirito libero) in fondo vuole semplicemente ricordarci tutte le potenzialità che la nostra cultura porta in sé, ci vuole dire che siamo più forti, che possiamo esserlo se ci ricordiamo, in ogni momento, di cosa è fatta la vita che viviamo ogni giorno, e che tutto quello a cui teniamo non è scontato debba durare per sempre, ma va difeso.
Soprattutto, ci vuole dire che “vivi e lascia vivere” è una massima, forse buona una volta, che è scaduta anche per l’occidente, perché il fondamentalismo ha ben altri piani sul nostro futuro (con buona pace di Andreotti, che su questa massima costruì tutta la sua politica di relazioni col mondo arabo).
Last but not least, i pro-Fallaci sarebbero gli ignoranti? Ma li hai letti in questo forum gli interventi anti-Fallaci? Se non avessi letto il tuo manco sarei intervenuto.

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sarà....
by mauro Wednesday, Apr. 14, 2004 at 12:51 AM mail:

Quello che non capisco è perchè si continua a parlare di Bush quando l'argomento è l'islamizzazione dell'Europa.... e dire che nel suo libro la fallaci dice di non essere d'accordo con l'attacco in Iraq... ma forse quel libro non l'avete nemmeno toccato, e poi parlate di ignoranza...già ma ignorante è chi dice che chi non la pensa come lui sia ignorante...questa è la verità.
p.s.: no non ci siamo dati appuntamento qua, forse siamo più di quanti pensate e abbiamo trovato il coraggio di dire ciò che pensiamo nonostante le vostre ingiurie da fascisti. I fascisti siete voi, non l'avete ancora capito?

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non era meglio citare harendt
by Elektro2 Wednesday, Apr. 14, 2004 at 10:45 AM mail:

parlando della entusiastica accettazione degli stermini, forse avrei preferito citare AnnaHarendt (la banalita' del male, ovviamente), affermare che io come gli altri "poster" affermino che "l'america ha comunque torto" dimostra che probabilmente ci siamo spiegati male, (non volendo pensare che tu non sia stato in grado o non abbia avuto la volonta' di capire...) rileggiti cosa ho scritto e nota che, forse sono ermetico, dico tutto fuorche male degli USA, ma tutto fuorche' bene di Bush. (aricitando i Blues Brothers quando vedo Bush vedo immediatamente davanti gli occhi i "good ol boys" e gli avventori medi del localino dove i BB cantano per ore di fila la canzoncina western... non e' che una piccola parte della cultura USA... by the way, negli USA ci ho vissuto per qualche anno). Non confondo mai la cultura di un popolo con i suoi potenti (anche perche' senno' qualcuno potrebbe pensare che in quanto Italiano sia filo Berlusconi).

Ripeto, ho piu' paura del fondalismo chez nous, e' piu' vicino e impone crocefissi dove non dovrebbero essercene, (e non credo sia necessario citare l'esplicito antisemitismo di alcune curve... mi pare "di destra" o sbaglio ?)

Per quanto riguarda la Fallaci anti invasione irachena consiglio a Renato la lettura del libro precedente della stessa autrice.

Qunado sento gente che viene __ridotta__ a comportarsi da Belva, a differenza tua mi chiedo chi l'abbia ridotta cosi', e mi domando se occorre ripetere ancora una volta quello che noi pacifisti dicemmo prima ancora del conflitto iracheno: che avrebbe portato ad un rafforzamento degli integralismi.... ripeto, lo avevamo detto, e' antipatico ricordarlo, ma e' cosi'... ora i falchi dovrebbero avere quanto meno la decenza di starsene zitti e meditare sui propri errori.

Per quanto riguarda la "crescita sociale etc etc dell'occidente" gia' ti risposi (remember i Sumeri)... vuoi una previsione ? a meno che qualche Neo Bush ( o neo Hitler) non scateni qualche nuova guerra "preventiva", o, piu' saggiamente e finche' ne ha la forza, l'occidente non cambi modello di sviluppo, tra un secolo, ma forse meno, noi occidentali saremo tutti li a fare le colf ai ricchi cinesi...



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non ci siamo
by mau Wednesday, Apr. 14, 2004 at 1:09 PM mail:

Per prima cosa vorrei dire che innanzitutto quando si parla di America si parla anche di Bush e viceversa, dato che fino a prova contraria Bush ha avuto i consensi del suo popolo anche dopo la guerra in afghanistan e Iraq.
Direi che è un'imbecillagine paragonare Bush a Hitler, evidentemente non sapete nemmeno chi era Hitler...
Quanto all'anti semitismo condanno anche io le curve che spacciano slogan antisemiti, ma direi che anche la sinistra è antisemita, visto che spalleggia i palestinesi (personalmente penso che siano in torto sia israeliani che palestinesi).
Quanto ai fondamentalismi chez nous, questa è la cosa più ridicola che abbia mai sentito.
Forse dimenticate che mentre qua c'è una bella separazione fra Stato e Chiesa...seppur con qualche piccola eccezione (vedi patti lateranensi), l'Islam è una Teocrazia!
Ve lo volete ficcare in quella maledetta testa ottusa?
Il corano non è solo la loro "bibbia", è il loro codice civile e penale. Tranne qualche paese + liberale, la legge del corano è la loro legge nella vita quotidiana, si studia anche nelle facoltà di legge.
E parliamo di fondamentalismo chez nous? Secondo le ultime statistiche è credente e praticante in italia solo un 10-15%, mentre se si comprendono anche i credenti ma non praticanti si passa al 30-40% massimo.
L'ateismo è sempre + dilagante.
Quale fondamentalismo?
Quello che vuole lasciare una semplice immagine sacra presente da sempre nelle scuole? Mi pare ben poco. Mi pare più allarmante che un idiota venuto dalla scozia e convertitosi all'Islam faccia il bello e il cattivo tempo in casa d'altri, imponendo di togliere la croce, quando in democrazia decide la maggioranza.
Quanto alla vostra bella profezia dell'aumento dei fondamentalismi...a me pare che invece l'apice sia stato raggiunto prima dell'attacco in afghanistan, cioè con i vari talebani e saddam hussein. E vogliamo parlare dell'Iran? Mi spiegate perchè la sinistra ha così tanta simpatia per i regimi totalitari?

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Fallacia
by Matteo Wednesday, Apr. 14, 2004 at 2:04 PM mail:

Salve a tutti, nonostante sia di Destra non ho mai apprezzato i libri della Fallaci per l'assenza di atteggiamento critico el' ultimo uscito lo conferma.
Sono consapevole del valore occidentale ma dareil via a campagne persecutorie è folle

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la banalità dell'orrore
by piero s. Wednesday, Apr. 14, 2004 at 2:55 PM mail:

Bella visione, questa dei cinesi, non hai tutti i torti.
Il libro della Harendt è tutto sulla persona di Eichmann, anche se poi l’interrogativo, più universale, che ne esce è come sia possibile che un uomo possa accettare l’orrore e esserne parte attiva agendo come un impiegato che svolge il proprio lavoro. Il libro che ti ho segnalato invece sposta il quadro sul fenomeno di massa, cioè su intero popolo che volontariamente si trasforma in assassino di un altro popolo, per ragioni psicologiche, storiche, ambientali tuttora, forse, in buona parte ancora inesplorate. Sono convinto che quando l’umanità sarà stata in grado di elaborare pienamente tutti i meccanismi connessi alla Shoa, e questa “metabolizzazione” sarà patrimonio di tutti, il pericolo di insorgenze neonaziste si ridurrà, e di parecchio.
E a proposito di neonazismo, e della tua domanda su chi trasforma gli uomini in belve, offro alla tua riflessione (e alla riflessione di tutti quelli che leggono) due documenti: leggiti questa pagina:
http://www.amin.org/eng/uncat/2004/apr/apr05.html
e poi guarda il video “ask for death” su:
http://www.pmw.org.il/new/index.html
quest’ultimo me l’hanno segnalato oggi, e ne sono ancora sconvolto.

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la forza della ragione
by oriana fallaci Wednesday, Apr. 14, 2004 at 3:30 PM mail:

oltre insultare...ci sono lettori che sappiano andare un pò oltre ...e meditare su ciò che Oriana Fallaci ci mette sotto gli occhi ...e non solo chiacchiere...ma fatti documentabili
Inoltre povero lettore perbenista e solidale...ci vuole coraggio ad esprimersi come lei...senza timori...e tu hai il coraggio di rendere pubblici i tuoi insulti ...inserendo il tuo nome ? Non credo..ed è a quelli come te che lei si rivolge...poveri codarti che avete fatto dell'italia un popolo di conigli(mi scusino i conigli)ma è il solo paragone civile che mi viene...sai noi
segretarine e pescivendole dalle calze smagliate..noi povere donne in meno pausa...abbiamo seri problemi di comunicazione

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non mi sono spiegato...
by Elektro2 Wednesday, Apr. 14, 2004 at 3:46 PM mail:

...e, al solito, me ne "dispiaccio" (con due "c"... lo dico per i correttori di bozze)

partendo dal banale, e mi auguro universalmente accetato, fatto che compito di una societa' e' la rimozione delle sfighe, l'attuale globalizzazione impone che tale rimozione sia compiuta, appunto, a livello globale. Pensare che il fanatismo religioso (anche il nostrano) siano frutto di "naturali tendenze" di chi lo attua, sposta il tutto sul piano genetico ed e', appunto, razzista, nazista, ed in ultima analisi antioccidentale. (ma, purtroppo, pare che per una fetta consistente della nostra societa' compito della organizzazione sociale sia garantire il mantenimento dei privilegi ai potenti che se li sono arraffati)

(a propos, al signore che mi da dell'ottuso, dimostrando senso dialettico a tonnellate, consiglio la lettura de "le crociate viste dagli arabi", giusto per capire quanto sia importante mantenere le prospettive storiche quando si fa di tutt'erba un fascio e si da a tutti i mussulmani la patente di integralisti islamici (conosco tanti cattolici che vedono l'opus dei come fumo negli occhi... succede anche nell'islam, e tanto, con la loro opus dei equivalente))

non c'e' migliore benzina, per il fuoco integralista, che il martirio (a proposito, pare che un generale americano abbia appena ammesso, e senza neppure scomporsi piu' di tanto, che l'incidente recente sia stato previsto se non fomentato ad hoc.... forse che sia strumentale a qualcosa ?) ed il mio timore sia che qs benzina sia gettata ad arte... d'altra parte come giustifichi una guerra con annesso esproprio petrolifero se non hai qualcuno da combattere. Dire che Bush sia stato votato dagli americani (peraltro leggiti gli ultimi due libri di Michael Moore, __che non sono MAI stati citati in giudizio per diffamazione__ per capire quanto la cosa sia falsa) e' come dire che che Berlusconi e' stato votato dagli italiani ergo tutti gli italiani sono berlusconiani... grazie al cielo e' falso (e lo e' ancora di piu' adesso).

e a proposito di islamizzazione... allora perche' si e' andati contro Saddam (che l'islam lo teneva sotto controllo proprio per benino) ? per le armi di distruzione di massa forse ? (c'e' ancora qualcuno che crede a qs fandonie... o meglio, c'e' ancora qualcuno che crede sia giusto _credere_ a qs fandonie se il proprio _premier_ dice che dovere di un buon italiano (o statunitense) sia credere alle fandonie e goderne ?)

ripeto, vatti a rivedere quello che dicevamo noi pacifisti da ben prima la guerra irachena: qs guerra non fara' altro che alimentare i fondamentalismi... anche di casa nostra (per chi ride dei nostri fondamentalismi: va a vedere con quali accuse sono stati blindati proprio da poco alcuni giovinotti di buona famiglia di Bari, giusto per capire il colore del burka che porterebbero le nostre donne se si lasciasse mano libera agli strati piu' infami del nostro clero.

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cavolo, avevo fretta e non avevo letto tutto
by Elektro2 Wednesday, Apr. 14, 2004 at 3:58 PM mail:


simpatia per l'Iran !!! ma sei fuori ???>?

Saddam Hussein Integralista ???? il Bath (partito) sarebbe islamista ??? ma sei fuorissimo...? (semmai puoi chiamare pazzo il primo e fascista il secondo, anzi, anche un po' nazi, pensando ai Kurdi... ma se pensiamo a loro avrei qualche problema a classificare il governo Turco, alleato di ferro degli USA, mi pare, o sbaglio, e pure un poco islamici, anche, a differenza di saddam e del regime assoluto Kuwaitiano)


ma neanche se le tue fonti di informazione fossero l'almanacco di Topolino e il grande fratello potresti arrivare a tanto.

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la verità scomoda
by cambogia Wednesday, Apr. 14, 2004 at 5:53 PM mail:

La verità provata dalla Fallaci fa paura soprattutto alla sinistra, alla sua arroganza (tipo: se non la pensi come me sei un cretino, peggio:un delinquente) apre gli occhi a chi ha fatto finta di non vedere e di non sapere, ridà orgoglio e consapevolezza ad un Occidente spento e smarrito, dimostra quanto troppo avanti sia stata impunemente spinta l'invasione islamica.

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fumo negli occhi
by mau Thursday, Apr. 15, 2004 at 7:50 AM mail:

caro Elektro2 forse leggi troppo veloce o forse leggi solo quello che vuoi tu...io non ho detto che Bush è stato votato perciò ha i consensi...ho detto che dopo la guerra in Afghanistan aveva i consensi del popolo americano, e cioè arrivava ad avere secondo tutti i sondaggi più autorevoli l'appoggio di anche l'80% degli americani.
saddam riusciva a contenere l'islam così bene? Si infatti finanziare i kamikaze in israele significa contenere l?islam, complimenti... Cmq ripeto che a me Bush non è simpatico certo, e con l'attacco in Iraq ha cagato un pò fuori (almeno poteva trovare un'altra giustificazioni per le armi di distruzione di massa).
Poi visto che citi sempre libri, ho letto anche io qualcosa in proposito...per esempio Gore Vidal...Le menzogne dell'impero e altre tristi verità... il problema è che i libri van letti con spirito critico.
Ma tanto sparare sull'america è facile..ma mi pareva che la discussione sul forum fosse un'altra...

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p.s.
by mau Thursday, Apr. 15, 2004 at 8:48 AM mail:

ps.: avrei potuto citare altri libri ma non mi piace farlo perchè qua sembra che lo si faccia per dare testimonianza di verità assolute, mentre di opinioni si tratta, che siano più autorevoli o meno.
Preferisco farmi un'idea mia leggendo i giornali su quello che succede, lasciando ai libri solo le opinioni che possono dare organico a quello che già ho appreso sui giornali.

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Tollerare l'intolleranza
by Centauri Thursday, Apr. 15, 2004 at 2:54 PM mail:

Tollerare l'intolleranza (islamica) è come darsi una martellata sulle palle.

I mussulmani da noi, nella capitale del cristianesimo, possono costruire moschee. E noi nella loro capitale dell'islam (Arabia Saudita)?

I mussulmani da noi possono vivere il loro culto. Ma prova un po a nominare Gesu Cristo in Arabia Saudita...

E se poi ci mettiamo ad avere compassione per coloro che lapidano la moglie, la figlia, la sorella perche li ha disonorati (poverini!), allora non siamo che un bel branco di idioti.

Se per loro il nostro Natale e la nostra Pasqua sono un offesa, perche non dovrebberlo essere anche per noi il loro Ramadan? O viceversa, se noi tolleriamo il loro Ramadan, perche loro non dovrebbero tollerare le nostre feste?

Guardate che la tolleranza mica va a senso unico! E se ci va, allora, di nuovo, siamo un bel branco di idioti e meritiamo di prenderlo in culo.

Cacchio, che cosa vi è di piu bello di far godere sessualmente la propria donna, compagna, moglie? E invece no, dobbiamo o vogliamo anche tollerare la castrazione femminile praticata (anche da noi, anche se fino ad ora di nascosto) nell'islam, siccome si tratta di un "antichissimo rito" e noi bisognasi rispettare gli usi dei nostri "ospiti". E quindi mandiamo affanculo i diritti umani...

Diritti umani che tra l'altro propagano anche l'eguaglianza dei sessi - e di discriminazione sessuale l'islam - anche da noi - abbonda.

E guardate che i diritti umani - come per esempio quello sulla libera espressione - non sono mica stati fatti da essere usati contro se stessi. Chi non ci crede, legga l'articolo 31 della dichiarazione dei diritti umani.

Ebbene, di parer mio ce ne puo anche fregare un cazzo, cosa facciano i mussulmani nei loro paesi (anche se alla fine dei conti è una vigliaccata), ma quello che fanno da noi, ci deve interessare si o no?

Ah, non che non abbia anch'io i miei riguardi su certe opinioni della gransignora Fallaci. Pero il trattamento che alcuni qui (ed altrove) le riservano è ignobile, incivile, cattivo e - secondo me - pure stupido. Si puo anche essere di altra opinione della gransignora Fallaci, pero le si deve almeno un minimo di rispetto, se non altro per l'onesta con cui da voce alla sua opinione. In poche parole: merita di essere letta!

Grazie, signora Fallaci.

Centauri

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pardon
by mau Thursday, Apr. 15, 2004 at 3:02 PM mail:

non avevo letto bene anche io...non volevo dire che saddam è fondamentalista, ma solo che il suo era un totalitarismo.
Quanto alla turkia, si sa bene che per entrare nella comunità europea deve cambiare molte cose...e ancora infatti è fuori.

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corano
by Francesco Giacosa Thursday, Apr. 15, 2004 at 4:15 PM mail:

Due versetti del Corano:

"Uccidete gli infedeli ovunque si trovano. Assediateli, combatteteli con qualsiasi sorta di tranelli"

"Allah non permette ai suoi fedeli di fare amicizia con gli infedeli. L'amicizia produce affetto, attrazione spirituale. Inclina verso la morale e il modo di vivere degli infedeli, e le idee degli infedeli sono contrarie alla Sharia. Conducono alla perdita dell'indipendenza, dell'egemonia, mirano a sormontarci. E l'Islam sormonta. Non si fa sormontare"

Attenzione, perche' gli infedeli siamo noi.

Francesco

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molto molto semplice
by nicola Thursday, Apr. 15, 2004 at 4:19 PM mail:

ho letto un paio di interventi. pro e contro. direi che la vera soluzione è di mandare tutti quelli che credono che la fallaci ( e gli occidentali ) sia demente, a vivere in iraq insieme ai loro amici islamici, che essendo delle persone perbene, li ammazzano subito in quanto cani infedeli. così si rendono conto di come sia bella la cultura islamica.. e noi ci togliamo di mezzo questi veri dementi occidentali.

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Mandar via i dementi
by Centauri Thursday, Apr. 15, 2004 at 4:30 PM mail:

Salve, Nicola

Il problema è che se mandiamo via i dementi a vivere in Iraq, i mussulmani qui da noi diventano la maggioranza. O per dirla in modo diverso: Non tutti coloro che vivono il "volemose bene" con i mussulmani lo fanno in mala fede...

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ex comunista
by francesca Thursday, Apr. 15, 2004 at 4:49 PM mail:

per 12 anni ho votato a sinistra, ora mi sento persa...
per tanti anni ho sempre creduto in una pacifica convivenza con gli immigrati islamici...ora osservo tutto con occhi diversi: loro non cercano una convivenza, non vogliono integrarsi, costruiscono città nelle città...
e non sopporto l'ipocrisia dei politici di sinistra italiani che liquidano tutto con frasi semplici, banali e impossibili, tipo "pace per tutti etc..."

nicola ha ragione

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hasta l'islam siempre
by nicola Thursday, Apr. 15, 2004 at 5:07 PM mail:

non capisco però perchè il "volemose bene" deve essere solo occidentale e non "bipartisan", termine caro ai giovani tolleranti occidentali, che inneggiano alla pace di parte occidentale ma non si esprimono mai sulla lapidazione di una "donna impura" che fa l'amore prima del matrimonio in islam..

sono sempre del parere che queste persone dovrebbero sperimentare la via dell'islam

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Lapidazione
by Centauri Thursday, Apr. 15, 2004 at 5:15 PM mail:

Salve Nicola

Per non parlare della lapidazione di donne stuprate!!!!

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poveri illusi..
by io Thursday, Apr. 15, 2004 at 6:41 PM mail:

Ieri 5 aprile dell'anno di grazia 2004, è uscito " La Forza della Ragione" di Oriana Fallaci.
Ieri è uscito, ieri l'ho comprato ieri l'ho letto ... oggi mi girano i coglioni.
Ho letto 92 pagine su 278, questa sera continuo con pagina 93, dove Oriana scrive una letterina al Presidente della Commissione Europea, quello che in Italia chiamano mortadella. Mi sono ripromesso che stasera sarò più sereno, ne vanno di mezzo irreparabilmente le mie palle. Sai com'è, ci tengo parecchio.
Quando leggo un libro di Oriana mi succede una cosa MOLTO STRANA, è come se quello che scrive, l'avessi potuto scrivere io. Strano no. Mi sono montato la testa.
Condivido in pieno tutti i suoi pensieri, le sue sensazioni che traspaiono dalle righe, quell'essere un pò profeta maledetto in patria e fuori. Già fuori, Lei ci racconta delle vicissitudini passate dopo la pubblicazione di " La Rabbia e l'Orgoglio" il best seller scritto dopo l'11 settembre. Vicissitudini è un eufemismo, si è trattato proprio di una vera persecuzione, fino a minacce di morte, con tutto quello che ci gira intorno.
Fantastico il Prologo del libro, e quel Mastro Cecco bruciato vivo a Firenze per le sue idee e per quanto scriveva ma era solo l'anno 1328, adesso non succedono più queste cose. Adesso il Sant'Uffizio non c'è più, la Chiesa si è evoluta, il Papa canta le Suore fanno il coro e i Vescovi guardano e non si sa cosa fanno.
Non è un libro giallo, per cui parlandovi di qualche passo non vi rovino la lettura, però voglio rovinare la giornata a chi questo libro non lo leggerà mai perchè sono quelli che: " Oriana-Puttana", " Oriana-Guerrafondaia", Oriana-Che ti venga il Cancro", sono gli arcobaleni, i girotondi e tutti quelli rincoglioniti da messaggi e slogan standardizzati. Tristezza infinita. Nausea, vomito.
Ecco avete visto ? Mi sono incazzato ancora, e non ho ancora parlato di Svizzera, Francia e Germania, Paesi dove L'Islam ha letteralmente preso piede, non ho ancora parlato dei vari Imam residenti sul suolo Italico, personaggi che di certo qualcuno ha lasciato prosperare e fare figli. " Vi conquisteremo con i Ventri delle nostre Donne"
Hai visto Oriana, sono esattamente come te, anche per me la rabbia dopo l'11 settembre non si è placata, si è moltiplicata.
... E questa sera leggerò la letterina che hai scritto al Presidente della Commissione Europea.
Un abbraccio di cuore Oriana. Grazie.
ps: Ancora una volta avevi ragione, è proprio notizia di oggi quanto hai scritto sugli Sciiti in Iraq.
Non tutti i popoli sanno apprezzare la cioccolata della libertà.

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una flebile voce che nasconde una Verità
by un italiano Thursday, Apr. 15, 2004 at 7:03 PM mail:

Nella mia vita, ho sentito molte frasi dette da persone autorevoli e non, e tra queste, una che mi è rimasta impressa è stata quella ad una conferenza, di un uomo tutto di un pezzo senza il cui contributo oggi non saremmo così "tranquilli" in democrazia. Egli disse di non credere a chi urla troppo nei cortei e nella vita perchè spesso la verità è "silenziosa". La Fallaci con questo scritto, intrinso di vita VISSUTA in prima persona e non per sentito dire, ha dato voce a chi prima solo pensava, dubitava, e per paura, voce non aveva. Anche questo scritto è Democrazia, e merita rispetto perchè, ritengo, contiene delle verità, forse ancora accese dalla Rabbia, che è stato argomento di un suo altro libro.

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l' arcobaleno
by nicola Thursday, Apr. 15, 2004 at 7:04 PM mail:

pensa che mondo.. no global, arcobaleni, girotondi vari, tutti in iraq con gli islamici che li lapidano perchè osano manifestare liberamente!
andate da loro se l'occidente vi fa cagare!

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anche io!
by mau Thursday, Apr. 15, 2004 at 7:16 PM mail:

mi riferisco all'articolo dal titolo "poveri illusi"....anche io mi sento esattamente come te...è bello sapere che qualcuno ha provato le stesse emozioni nel leggere un libro.
Comunque vedo che il libro lo stan leggendo in tanti.
E le opinioni non sono solo come il titolo di questo forum....("scriverlo era un dovere...mandarti a cagare è il nostro"...complimenti per il rispetto delle opinioni altrui)

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...
by AK-47 Thursday, Apr. 15, 2004 at 7:39 PM mail:

Ma tutti sti demen...ehm personaggi che osannano alla Fallacciaccia da dove escono fuori?
Ma li pagano apposta per far vedere che quello schifo che chiamano libro se lo legge qualcuno?
Ma perchè non vi create un sito tutto vostro così potrete allenarvi ai pogrom anti-immigrati invece di stare qua ad ammorbare l'aria con la puzza di cervello ammuffito?
Ma lo sapete che le vostre idee (oddio, idee..) fanno schifo ?

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la tristezza e l'orgoglio...
by claudia Thursday, Apr. 15, 2004 at 8:37 PM mail:

Volevo solo spender due parole in tutto questo discorso per un ragazzo, un uomo. Un ragazzo, un uomo come tanti, eppure un eroe. Fabrizio Quattrocchi. Perchè noi dobbiamo tanto a quel ragazzo, a quell'uomo, a quel eroe. E glielo dobbiamo perchè ci ha ridato dignità, decoro, onore, orgoglio. Perchè ha affrontato la morte da uomo, l'ha guardata in faccia e le ha risposto "adesso ti faccio vedere io come muore un italiano". E con quelle poche parole dette con rabbia e non con disperazione ha offerto al mondo l'immagine di un ragazzo, di un uomo, di un eroe di casa nostra che non aveva colpa, è vero, ma aveva coraggio. In quella frase io ci vedo tanta voglia di lottare, tanta voglia di non arrendersi, non piegarsi, spezzarsi piuttosto ma non piegarsi, tanta voglia di non cedere, di non rinunciare. E a sentirla oramai provo le stesse cose che provo di fronte al tricolore: tanto rispetto, tanta ammirazione, tanto orgoglio. Dimentico addirirttura quel politicucci che vanno in tv per dire che il-nostro-governo-è-stato-ignobile, che dobbiamo-fare-marcia-indietro-e-andarcene-dall'iraq (in sostanza che invece di condannare il terrorismo condanna chi lo combatte). Non so se i più la dimenticheranno questa frase, se addirittura non l'hanno già fatto. Io no. Me la porterò sempre dietro, credo. E, un po' più fiera di prima d'esser italiana, dico Grazie.

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...
by AK-47 Thursday, Apr. 15, 2004 at 8:48 PM mail:

Ma questi qua sono veri o sono solo Feltri che in un attimo di follia ha deciso di parodiare se stesso?

Claudia, forse non ti rendi conto che questo "eroe"
che ti fa sentire orgogliosa di essere italiana non era altro che un mercenario al servizio di aziende addette allla rapina delle risosrse irachene, e quindi in niente diverso da tutti gli altri mercenari al esrvizio dell'occidente in africa in sudamerica....forse tu non lo sai, e non mi stupirebbe, ma questo si chiama colonialismo..anche questo fa parte dell'"orgoglio occidentale"?

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ak47
by claudia Thursday, Apr. 15, 2004 at 8:55 PM mail:

Quello era solo un ragazzo che per sbarcare il lunario è andato in un paese straniero, un paese lacerato dalla guerra. E ha dimostrato di avere più coglioni di te e dei tuoi compari messi assieme.

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by AK-47 Thursday, Apr. 15, 2004 at 9:01 PM mail:

Cara "ragazza", uno che si becca 10.000 euro al mese non va a "sbarcare il lunario"...e poi spiegami che coraggio deve siha nell'andare a fare il mercenario al soldo di una occupazione militare di un paese, allora dovresti usare le stesse parole per i vari mercenari torturatori e assassini in Africa ecc...pietà per la morte del tipo va bene, ma non venite a raccontare stronzate sulla morte del povero italiano, l'orgoglio e cazzi vari...

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AK-47
by !laria, claudia's sista Thursday, Apr. 15, 2004 at 9:16 PM mail:

non ti preoccupare, non ci siamo dati appuntamento qua...ma cos'è??vi rode così tanto che sempre + gente stia aprendo gli occhi e inizi finalmente a ragionare???hai ragione, in quello che faceva fabrizio quattrocchi non c'era niente che lo potesse far somigliare ad un eroe, ma non è questo il fatto, il fatto che lo ha reso tale è il coraggio che ha dimostrato di fronte alla morte, l'ha guardata in faccia, dritta negli occhi e con orgoglio, credo, le ha detto guarda come muore un italiano. ed è così, noi occidentali la morte non la vogliamo, cerchiamo di sfuggirla in ogni modo, ma quando si presenta la affrontiamo con onore, almeno alcuni...non facciamo come "loro" che per trovare il coraggio di morire devono imbottirsi di esplosivo e uccidere donne, uomini e bambini... è questo che ci rende migliori, lascia perdere la cultura e il resto, è in queste cose, nel rispetto della vita che si vede se un popolo è veramente avanzato...
p.s. sista sei proprio duci!!!

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...
by AK-47 Thursday, Apr. 15, 2004 at 9:24 PM mail:

Ah, è arrivata l'altra...
Scusa un pò, ma te che ne sai di come reagiresti tu e quelli che ti circondano di fronte alla morte?E poi fino a 3 secondi fa la vostra superiorità era un fatto, di cultura, di civiltà,ma adesso che non sapete più che cazzo di si è trasformata nell'atteggiamento di fronte alla morte...

E poi suvvia, ma ci credi veramente a quelle cazzate propagandistiche?sembra un frase di un film di Stallone...

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...
by !laria, claudia's sista Thursday, Apr. 15, 2004 at 10:33 PM mail:

certo, la nostra cultura è superiore alla loro, ma il motivo di questa superiorità non sta nel fatto che noi siamo più intelligenti e loro più stupidi, sta nel fatto che principi come il rispetto della vita altrui, come "all the men are created equal" ci hanno permesso di arrivare alla civiltà che ora siamo, che non è perfetta, d'accordo, ma che è di gran lunga più evoluta della loro...questa è una realtà innegabile... e riguardo alla frase "da film di stallone" anzichè fare questo tipo di commenti, penso che dovremmo tutti pensare al grande coraggio che ha avuto...appunto perchè non so come reagirei io, ho grande ammirazione per questo Uomo.

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ahaah
by :))) Thursday, Apr. 15, 2004 at 10:36 PM mail:

>>principi come il rispetto della vita altrui

veramente a detta degli alleati inglesi gli americani trattano gli irakeni come bestie.
Come *subumani*... parole testuali.

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ex fascista
by Elektro2 Friday, Apr. 16, 2004 at 2:06 AM mail:

(il titolo giusto perche' un tempo ero di destra... ai tempi non avrei detto fascista, ora si, basta qs per (il)la sedicente "ex di sinistra")


che bello !

e' riapparso il thread, non avendo tempo di ripsescarlo rispondo solo se riappare in first page.


come gia' dissi altrove (ma in qs stesso thread) e' bello vedere che l'abitudine di attribuire ad altri le proprie piccole manie non muore mai (... mai morti ?) last but not least, ma forse non in ordine cronologico, quello di dire che altri sono fessi o delinquenti se non del tuo stesso parere (??), il buon vecchio "il mondo e' bicolor" (sottotitolo: se sei contro gli USA==Bush allora sei con Binladen... e qui avrei da ridire persino sulle premesse, oltre che sulle conclusioni), il sempreverde "se i sondaggi sono con me allora ho ragione (che mi ricorda sempre che le mosche che mangiano merda sono alcune decine di miliardi... facciamo un sondaggio ?), per arrivare a "saddam finanziava i terroristi palestinesi"... che metterei tra le "armi di distruzione di massa" (nel senso delle bufale bevute a pieno gargarozzo da tutti coloro che, a differenza dal sottoscritto e da la maggioranza degli italiani (non ve ne siete accorti ?) sono pieni di senso critico.

"ma tanto sparare all'america e' facile" .... uh ? ma allora sei tu che non hai letto sopra quello che dico e ripeto in almeno tre o quattro post su qs stesso thread... al punto che un italo americano si complimenta con il sottoscritto insieme ad un paio di poster filo fallaciani... (forse non aveva letto bene o forse aveva capito oltre le righe... mi auguro la seconda)


ilibbbri: (le tre BBB per rassicurare once more i correttori di bozze)... che poi sarebbero opinioni, perche', e qs e' il problema fondamentale, anzi, per citare quella caccola di Saddam, "La madre di tutti i problemi" per alcuni itagliani (correttore di bozze, Achtung!) e' proprio l'incapacita' di riconoscere l'esistenza di quella strana cosa che si chiama "dialettica" che ben poco ha a che fare con quella molto piu' banale cosa che si chiama "retorica" (e che, lo ammetto, sto usando a Kg in qs stesso post)...

mon cher, le opinioni, di per se, non esistono... ti diro'... ritengo opinabile parlare di opinioni persino se si parla di estetica, figuriamoci di questioni etiche come questa !!

Dire che tutti gli Iracheni sono "subumani", "bastardi" "assassini" etc etc, non e' solo banalmente falso, e', per citare un altro poster (ma al contrario), tirarsi martellate sui coglioni.

E non solo perche' un buon quarto della nostra cultura deriva dall'islam, non solo perche' in qs guerra se si e' patrioti veramente (e non "patrioti" che pensano che "essre patrioti" equivalga ad aspirare alla 52ma stelletta nello "star spangled banner") ci si dovrebbe accorgere che il ruolo dell'Europa dovrebbe forse essere un'altro (perche', anche facendo finta di non essere pacifisti e facendo finta che gli islamici siano tutti bastardi qs guerra e' una totale idiozia per noi europei... (vi ricordate che Saddam aveva pronti dei bei contratti in PetroEuri, anziche' i soliti vehhi petrodollari di quei simpaticonoi della casa reale saudita... con cui binladen non ha NULLA a che vedere vero ?))
ma anche perche' ... come disse un librino di cui almeno in Italia non e' necessario citare nome e autore... "foste non fatti per viver come bruti", che tradotto in twentyfirst century language puo' dirsi "avete voluto la bicicletta di un cervello (a differenza degli squali) .... mo' pedalate"


come noti non ho citato libri, qs volta (a parte l'ultima frase che possiamo, spero anche tu, considerare "epigrafica")

(e mo' smetto che cio' sonno)

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ex ...........fascista
by me stessa Friday, Apr. 16, 2004 at 11:46 AM mail:

mi piace il tuo scritto......mi pare scritto da un politico,tante belle parole per non dire nulla,eppure mi piace,ha un non sò che di superiorità...snobbismo...verso noi...persone semplici... che usiamo parole semplici ..tralaltro scritte in italiano,la nostra lingua,per esprimere i nostri piccoli pensieri...opinioni
Il termine fascista,tu che sai tutto...cosa vuole significare o etichettare?
è solo un'intolleranza di razza,religione o può anche significare intolleranza per il giudizio altrui?
Sicuramente saprai darmi una risposta...
con simpatia

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W Oriana
by ;-) Friday, Apr. 16, 2004 at 2:26 PM mail: a.b@c

vacci te affanculo!!!!!!
w l'ORIANA

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La forza della ragione
by Oriana Fallaci Friday, Apr. 16, 2004 at 3:37 PM mail: magicaemi@virgilio.it

Un grande libro!leggetelo e vi si apriranno gli occhi!Forza Oriana!

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gia fatto
by mau Friday, Apr. 16, 2004 at 5:49 PM mail:

volevo risponderti elettro2 o come ti chiamavi...ma c'è qualcuno che l'ha gia fatto per me, e in modo perfetto. Evidentemente è proprio evidente la tua retorica che se ne son accorti anche gli altri.
Ho notato che continui a parlare di Bush e non del libro.
Ho notato che si continua a parlare del libro con insulti all'autore, ma nessun senso critico. Insomma nessuna critica ad un suo pensiero, che so: "non sono d'accordo su questo passo, perchè.....ma mi trovo d'accordo su questo perchè....".
Questo dimostra alcune cose:
1- molti il libro non lo han nemmeno letto (tempo fa parlai con un'amica di firenze che era stata alla manifestazione dove c'era anche quella pseudo-comica della Guzzanti e diceva di odiare la Fallaci, ma non aveva letto in realtà il libro, in pratica la odiava solo per sentito dire....);
2- alcuni lo han letto ma invece di ragionare sulle cose che dice, preferisce insultarlo (libro e autrice), metterci sopra un'etichetta "razzista" e questo dimostra che non ha argomenti per criticarlo.
Quanto al simpaticone che si è dato il nome di AK74 (nome del famoso Kalashnikov, dev'essere un pacifista...), non credo che ci siamo dati appuntamento qua, appunto che qua vige la democrazia, le opinioni pullulano e sono diverse, per fortuna!
E il cervello ammuffito ce l'avrai tu, sai dire solo insulti da stadio.

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leggetelo
by lorenzo Friday, Apr. 16, 2004 at 6:40 PM mail:

Leggetevelo il libro. Contiene dati e fatti, di sicuro arricchirà anche chi con l'autrice non è d'accordo. E alla fine potrebbe trovarsi in sintonia con il suo pensiero.
Vi ricordo che Oriana Fallaci scrive le cose non per sentito dire, ha vissuto in Medio Oriente, era (è?) di sinistra e non fa politica: dice solo la verità. E vi consiglio anche "La rabbia e l'orgoglio".

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un appunto
by un italiano Friday, Apr. 16, 2004 at 6:52 PM mail:

Sono tornato a distanza di 24 ore a cercare di leggere altri interessanti e possibilmente poco volgari commenti, ma non posso non notare come vi sia un personaggio (se stai leggendo capirai che mi riferisco a te!) che turba questo angolo di discussione con continue volgarità. Posso capire il tuo dissenso, ma credo (e spero) che tu nella vita abbia altre cose interessanti da fare per te o meglio ancora per glialtro, oppure sei un perdigiorno come tanti altri che hanno la bocca solo per provocare e MAI per argometare un discorso serio? Se ritieni che siamo persone mediocri che seguono "le altre pecore" discostati da noi, visto che ti ritieni a noi superiore ed evita di disturbare questo spazio di discusione. GRAZIE

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io l'ho letto
by nicola Friday, Apr. 16, 2004 at 6:54 PM mail:

io l'ho letto.. il libro ovviamente. e tre anni fa lessi anche "la rabbia e l'orgoglio". se allora poteva sembrare un rigurgito di rabbia dovuto alla velocissima pubblicazione, "la forza della ragione" è scritto con tre anni di "sedimentazione e analisi". Stampato il giorno prima dell'11 marzo, sembra quasi una beffa che la gente neghi l'evidenza. E cioè che l'islam ci vuole annientare. bombe o "guerra del ventre". non importa. siamo sotto assedio

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ve lo consiglio
by ia xx89 Friday, Apr. 16, 2004 at 7:00 PM mail:

consiglio a tutti di leggere questo libro. Anche se ho solo 15 anni "la rabbi e l'orgoglio" e "la forza della ragione" soprattutto sono significati molto per me perchè essendo andata a New York 2mesi prima che crollassero le Torri Gemelle è rimasta nel mio cuore la sensazione di vuoto, qualcosa che non c'è più e questi due libri hanno significato molto per me.....
vai oriana!!!

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...
by Galileo Friday, Apr. 16, 2004 at 11:18 PM mail:

Messaggio riservato al solo coglione che da giorni posta scemenze:

ma dico io, tu sei venuto qua con il preciso scopo di far credere che ci sia un sacco di gente che di solito frequenta indy, di destra e che adora la Fallacci.
Ora, almeno se vuoi fare il furbo siilo davvero, invece di postare messaggi più o meno identici, e quando dico identici dico scritti allo stesso modo con gli stessi argomenti, lo stesso medesimo lessico, e per di più firmati TUTTI con nomi propri.. infatti si sono susseguiti
Piero, claudia, ulisse, nicola , mauro...ma cazzo,credibile davvero, tu a furbizia stai a zero, vero idiota?

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poveraccio...
by mau Saturday, Apr. 17, 2004 at 7:28 AM mail:

Ahh che bello svegliarsi presto la mattina, dare un'occhiata al forum..ma che vedo? sarei compreso anche io fra questi che tu dici essere sempre la stessa persona?
Non commento l'imbecillagine di ciò che hai scritto, ma ti offro solo un modo per dissipare la nebbia...chiedi a chi edita questo sito se ha i log di chi posta i messaggi, guarda se si tratta di msg provenienti dalla stessa aea, stesso host, stessi providers.
Io non ho nulla da nascondere, mi firmo sempre Mau, perchè mi chiamo mauro, vengo dalla sardegna (olbia prov. di sassari) e che altro posso dirti? Non ti do l'indirizzo perchè non voglio pacchi bomba a casa.

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indagati e sospettati....
by assunta Saturday, Apr. 17, 2004 at 8:18 AM mail:

Spero ...e credo...che qui non ci sia bisogno d'indagini,siamo libere persone con liberi pensieri,che stanno cercando d'esporre le proprie impressioni su un libro che merita accurate riflessioni sulla nostra....ed anche tua realtà.
Non vedo il nesso....delle questioni che tu poni.
E se io ti dico che sono di sinistra...ed amo la Fallaci,qual'è la differenza?
Poniti questioni più serie e fondamentali per favore...io non sono nè di desra nè di sinistra,sono una semplice cittadina con i propri pensieri...e per favore non cercare d'annullare o monitorare la libertà di pensiero altrui

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che soddifazione!
by nicola Saturday, Apr. 17, 2004 at 10:08 AM mail:

sono a dir poco soddisfatto che ci sia gente convinta che ci sia un'unica persona che digita in questo forum con nomi diversi. questo perchè conferma quanto penso da anni. e cioè che l'ignoranza e l'arroganza ( di avere dalla loro il verbo della verità ) dei filoislamici occidentali-noglobal-arcobalenisti-pacifisti è abissale. e ho paura di voi almeno quanto di binladen.

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risposte
by Kayser Sose Saturday, Apr. 17, 2004 at 11:42 AM mail:

Va bene, ma ancora non avete risposto, Nicola e cloni vari: cosa intendete fare per mettere in atto la dichiarazione di guerra della Fallaci a tutti coloro che credono in Allah, comprese le maestre con chador? Vi basta riscrivere le leggi razziali di Mussolini, impedire ai musulmani di insegnare o di aprire negozi o ristoranti, impedire loro di vivere, lavorare o studiare in Italia, o preferireste passare le prossime nottate a dare fuoco alle loro case e ai loro negozi, visto che la Fallaci ha detto che tutti (nessuno escluso) sono nostri nemici e quindi vanno combattuti come terroristi. Avete già preso in considerazione l'ipotesi di ficcarli nei forni crematoi o nelle camere a gas?

La Fallaci ha indetto la sua crociata e la storia insegna che le crociate vengono combattute non con la forza della ragione, ma con la forza della spada e il nemico, nelle crociate, è sempre stato soppresso nel sangue, quindi la mia domanda è legittima: in che modo intendete eliminare i musulmani che vivono in Italia? Solo con la "morte civile" o con la morte e basta?

Aspetto sta cazzo di risposta che non avete il coraggio di darmi... e dai, che vi costa? Ammettetelo che li volete morti, su... non dovete vergognarvi di essere sanguinari...

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come si combatte?
by nicola Saturday, Apr. 17, 2004 at 12:47 PM mail:

niente forni crematori e cazzate del genere. la fallaci (che per me non è ne il vangelo, ne la bibbia, ne il corano) a mio avviso mette in guardia sul possibile futuro dell'occidente (anche in maniera forte, lo ammetto e me ne dispiace, visto che mi sembra ovvio che non si fa di tutta l'erba un fascio). l'occidente è democratico, non deve però essere cazzone. abbiamo le nostre regole, difendiamole. esempio spicciolo? chi vuole togliere il crocifisso dalle scuole italiane (in quanto cadaverino che turba la mente degli islamici) prende i piedi e torna immediatamente a casa sua, dove sicuramente non trova appeso nelle aule il simbolo del cristianesimo. ah.. dimenticavo! le bambine non possono ricevere istruzione secondo l'islam. che strano questo mondo islamico che si indigna per un crocifisso e trova normale non istruire le proprie donne!

io rispetto chi mi rispetta

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wwww
by AK-47 Saturday, Apr. 17, 2004 at 12:52 PM mail:

Allora inizia a rispettare la legge italiana che non prevede che esista una religione di Stato, e che i luoghi pubblici siano luoghi laici e comincia a togliere quel cazzo di crocifisso

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ak-47..l'uomo senza identità...o donna?
by assunta...nome vero Saturday, Apr. 17, 2004 at 1:34 PM mail:

dimmi....ak-47..uomo senza passato...identità...cittadino del mondo,credo che tu sia così mentalmente emancipato...che qui tra noi,non hai nulla da fare!
Esci da questo forum...lascia stare le nostre croci...la nostra cultura....non meglio e non peggio delle altre,ma la nostra;lasciami pensare ai nostri avi che hanno combatutto e protetto questa italia con orgoglio e fierezza....lasciami provare brividi di piacere quando sento l'inno nazionale...lasciami ammirare la nostra arte,fatta di croci..madonne...santi...non essere crudele...tutto ciò è la mia vita...il mio passato.
Puoi sempre andare in altri paesi...intanto per te non fa alcuna differenza...sei un cittadino del mondo...puoi sempre chiedere(ad esempio ai mussulmani)di rinunciare al loro credo.....saranno felici d'accontentarti,così potrai vivere in un mondo ideale(per te)senza passato ed un futuro tutto da creare

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croci e chador
by Kayser Sose Saturday, Apr. 17, 2004 at 1:45 PM mail:

IO conosco personalmente scuole di ispirazione cattolica che hanno i crocifissi nelle aule e che tengono corsi di "mediatrice interculturale" rivolti a donne extracomunitarie e musulmane (le quali studiano, smentendo quindi che l'Islam impedisca alle donne di studiare) che indossano lo chador: la scuola non toglie il crocifisso per compiacere l'Islam e le donne non tolgono lo chador per compiacere il Cristianesimo: questo è rispetto, Nicola, sei d'accordo?

Assunta, rispondi anche tu alla mia domanda: cosa intendi fare contro chi crede in Allah? A meno che tu non abbia già risposto con il nome di "Nicola"....

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RISPETTO
by Assunta....e tu? Saturday, Apr. 17, 2004 at 2:21 PM mail:

Credo che la tua domanda vada reimpostata......
Cosa ne vogliono fare di noi....i fedeli di Allah dopo averci spogliato della nostra identità e sottomesso alla loro?......
dal momento che stiamo parlando del futuro del nostro paese.
potremmo sempre...espatriare nel loro..portandoci dietro la nostra cultura e costruendo le nostre chiese sul loro territorio,credi che ce l'ho permetteranno?

p.s ciao Nicola......siamo nella lista degli indagati!

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nicola è nicola, assunta è assunta
by nicola Saturday, Apr. 17, 2004 at 2:24 PM mail:

forse non ci siamo capiti. io sono ben lieto che la scuola italiana di ispirazione cattolica che tu stesso/a conosci abbia dei corsi di "mediatore interculturale" alle quali possano partecipare le donne. però questo avviene in italia. non mi risulta ciò avvenga nell'islam.. e proprio perche le donne non sono ammesse all'istruzione (chiedi ad emma bonino dei radicali notizie a riguardo). e tanto meno credo esistano corsi di "mediatore culturale" nell'islam che insegni il rispetto delle altre religioni. sarò ben lieto di essere smentito.

nicola è nicola. assunta è assunta. siamo in due e fortunatamenti liberi di scrivere quel che pensiamo.

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confessione
by Kayser Sose Saturday, Apr. 17, 2004 at 2:30 PM mail:

Quindi stai confessando: realmente pensi che tutti i musulmani presenti in Italia in questo momento e tutti quelli che seguiranno vogliono sottometterci; nel tuo elenco di nemici sono compresi anche i pizzaioli egiziani, i meccanici tunisini, i raccoglitori di pomodori marocchini che stanno nel meridione, le mediatrici interculturali con chador che studiano in scuole cattoliche?

Incollo qua sotto il post: sei pregata di rispondere.

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Va bene, ma ancora non avete risposto, Nicola e cloni vari: cosa intendete fare per mettere in atto la dichiarazione di guerra della Fallaci a tutti coloro che credono in Allah, comprese le maestre con chador? Vi basta riscrivere le leggi razziali di Mussolini, impedire ai musulmani di insegnare o di aprire negozi o ristoranti, impedire loro di vivere, lavorare o studiare in Italia, o preferireste passare le prossime nottate a dare fuoco alle loro case e ai loro negozi, visto che la Fallaci ha detto che tutti (nessuno escluso) sono nostri nemici e quindi vanno combattuti come terroristi. Avete già preso in considerazione l'ipotesi di ficcarli nei forni crematoi o nelle camere a gas?

La Fallaci ha indetto la sua crociata e la storia insegna che le crociate vengono combattute non con la forza della ragione, ma con la forza della spada e il nemico, nelle crociate, è sempre stato soppresso nel sangue, quindi la mia domanda è legittima: in che modo intendete eliminare i musulmani che vivono in Italia? Solo con la "morte civile" o con la morte e basta?

Aspetto sta cazzo di risposta che non avete il coraggio di darmi... e dai, che vi costa? Ammettetelo che li volete morti, su... non dovete vergognarvi di essere sanguinari...

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risposta che ho il coraggio di dare
by mau Saturday, Apr. 17, 2004 at 2:30 PM mail:

la risposta è semplice, meno cruenta di quanto hai espresso con i soliti insulti che a quanto pare in questo forum sono normali.
Bisogna che lo stato italiano, faccia rispettare le nostre leggi, tutto qua, sembra poco?
Eppure l'infibulazione clandestina è un fatto accertato e trascurato, e vogliamo parlare della bigamia? E' accertata anche quella, ma con la paura che gli attentati hanno creato, chi se la sente di andare contro uno della loro comunità? Senza contare che con la scusa dello shador, è difficile accertare il fatto che uno abbia più di una moglie, dato che basta portare lo stesso abito per imbrogliare chiunque.
Vogliamo anche parlare dell'imam di Carmagnola, quello che va a braccetto con Bin laden? La moglie chiese di poter inserire nella carta di identità una fototessera con il velo...assurdo ma vero! Come se io chiedessi di mettere una foto con un passamontagna, cosi potrebbe essere chiunque in quella foto!
Vogliamo anche parlare del fatto che la carne che loro mangiano è macellata secondo un sistema cruento, che uccide gli animali per dissanguamento, quando invece per noi è obbligatorio macellare gli animali dopo averli storditi preventivamente con uno storditore a elettricità. Contiamo anche il fatto che ultimamente una persona è stata condannata per aver dato un calcio ad un cane...violenza ad animali disse il giudice. E quella macellazione non è forse una violenza gratuita?
Per quanto riguarda il crocefisso, è un simbolo culturale, partiamo dal levare un crocefisso e alla fine per non offenderli abbattiamo le nostre splendide cattedrali? Forse loro permettono che uno straniero nel loro paese possa costruire una chiesa? Forse che loro permettono che una donna occidentale in certe occasioni possa non portare lo shador? (vedi la fallaci che ha dovuto sposare un uomo sconosciuto per queste cazzate).
Il problema è insomma che se ospito qualcuno a casa mia, non gli permetto di fare da padrone, e decido io le regole, sennò fuori dalle palle e chi s'è visto s'è visto.
Se vado a casa loro devo sottostare alle loro regole, se non mi piacciono, me ne vado io fuori dalle palle.
Capito quanto è facile?
Certo la Fallaci usa toni molto accesi, il suo proposito è quello di svegliare dal torpore un pò di gente che non capisce cosa sta accandendo sotto i suoi ignari occhi, e dargli una svegliata prima che si arrivi al punto di non ritorno.

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io sono io!!
by !laria, claudia's sista Saturday, Apr. 17, 2004 at 2:31 PM mail:

e !laria è !laria!!!!! ma credete veramente che gli italiani siano tutti come voi???? fortunatamente c'è ancora qualcuno che ragiona!!! e con gioia mi sto rendendo conto che sono sempre di più!!!!

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dimenticavo
by mau Saturday, Apr. 17, 2004 at 2:39 PM mail:

Dimenticavo, non credo che la fallaci abbia parlato di islamici tutti farabutti...ma di islam.
Islam degnamente rappresentato dagli imam sparsi ormai un pò dappertutto, che essendo capi non solo spirituali come i nostri preti, hanno un grosso potere nei confronti di tutta la comunità islamica in italia.
Dimenticavo ancora....ma devo considerarmi anche io fra gli indagati?
Non ho il piacere di conoscere assunta e nicola, ma mando loro un saluto dalla Sardegna, fa piacere che qualcuno la pensa come me.

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per kaiser "confessione"
by nicola Saturday, Apr. 17, 2004 at 2:44 PM mail:

ho già provato a dare una soluzione democratica qualche commento più su. la riedito:

"""niente forni crematori e cazzate del genere. la fallaci (che per me non è ne il vangelo, ne la bibbia, ne il corano) a mio avviso mette in guardia sul possibile futuro dell'occidente (anche in maniera forte, lo ammetto e me ne dispiace, visto che mi sembra ovvio che non si fa di tutta l'erba un fascio). l'occidente è democratico, non deve però essere cazzone. abbiamo le nostre regole, difendiamole. esempio spicciolo? chi vuole togliere il crocifisso dalle scuole italiane (in quanto cadaverino che turba la mente degli islamici) prende i piedi e torna immediatamente a casa sua, dove sicuramente non trova appeso nelle aule il simbolo del cristianesimo. ah.. dimenticavo! le bambine non possono ricevere istruzione secondo l'islam. che strano questo mondo islamico che si indigna per un crocifisso e trova normale non istruire le proprie donne!

io rispetto chi mi rispetta"""

ribadisco il concetto: l'occidente è democratico, non deve però essere cazzone. abbiamo le nostre regole, difendiamole. a me pare semplice. stare alle regole

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velo e chador
by Kayser Sose Saturday, Apr. 17, 2004 at 2:44 PM mail:

Fai confusione: quello che paragoni al passamontagna non è lo chador: lo chador copre solo i capelli; se non sai di cosa parli taci ora e per sempre; lo chador non pregiudica il riconoscimento. E' pazzesco anche che tu dica che lo Stato italiano deve impedire per legge alle donne islamiche di indossare lo chador solo per capire se la moglie è una sola.

Comunque anche tu confessi: i tuoi nemici non sono i fondamentalisti, ma chiunque creda in Allah... in questo modo non sei tanto diverso da Bin Laden.

Io non ho alcun problema a mangiare nei ristoranti arabi, dove non si servono nè alcolici nè maiale e non m'importa di come la carne è macellata (sai che anche in Germania l'Olocausto è iniziato accusando gli Ebrei di avere usanze alimentari sgradevoli? La storia si ripete...). Aggiungo anche che se lo Stato italiano chiude i ristoranti arabi, si dimostra fascista e va perciò combattuto.

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ciao mau
by nicola Saturday, Apr. 17, 2004 at 2:51 PM mail:

ciao mau un saluto anche a te, e sempre dalla sardegna visto che sono di alghero! vedo con piacere che anche in sardegna ci sta qualcuno che ha voglia di parlare!

come puoi notare, kaiser e gli altri come lui, non conoscono il grigio, la via di mezzo: solo bianco o nero. islam libero di fare i propri comodi o noi razzisti fascisti. la via di mezzo non è percorribile. se l'occidente si anima un po' è razzista. se loro praticano l'infibulazione è cultura. mah!

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ti sembra normale?
by nicola Saturday, Apr. 17, 2004 at 3:01 PM mail:

lo stato italiano non vuole chiudere i ristoranti arabi. visto che comunque apre le moschee. al ristorante arabo ci vado pure io. non ho problemi. non bevo alcol, nessun problema. è la loro cultura. se mi devo togliere le scarpe le tolgo, nessun problema. è la loro cultura. loro pregano cinque volte al giorno, nessun problema. è la loro cultura.

la mia cultura dice che non si può praticare la bigamia. loro se ne sbattono. la mia cultura dice che le donne hanno gli stessi diritti dell'uomo. loro se ne sbattono.

in casa mia.

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loro?
by Kayser Sose Saturday, Apr. 17, 2004 at 3:10 PM mail:

La parola "loro" indica "tutti" i musulmani, non "alcuni", quindi confermi che tu li consideri tutti "indagati", compresi gli stessi ristoratori dai quali vai a mangiare.

Sarei curioso di sapere se anche gli altri fallaci vanno a mangiare kebab e cous-cous...

...e dimmi: secondo te la Fallaci ci va al ristorante arabo? La Fallaci userebbe il tuo stesso tono?

Inoltre dici che non t'importa se pregano 5 volte al giorno; a parte che vorrei vedere quanti di loro lo fanno davvero, perchè se vieni da un paese islamico non democratico e ti trovi le ragazze seminude a spasso, a tutto pensi meno che a pregare...guarda che son fatti di carne anche loro... ma a parte questo, lo sai che ci sono membri (virili?) di questo governo che vogliono impedire ai musulmani le 5 preghiere giornaliere perchè diminuiscono la loro produttività al lavoro?
Che ne pensi?

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mah
by mau Saturday, Apr. 17, 2004 at 3:13 PM mail:

Ammetto di aver fatto un paragone esagerato, ma guarda anche farsi una fototessera coprendo il capo è assurdo!
E' come se mi facessi una foto con cappello e visiera che con l'ombra mi copre anche la fronte.
E cmq ripeto, non gli va bene come si usa qua? Allora cerchino altrove.
E non mi parlare di abitudini alimentari, io parlavo di VIOLENZA SUGLI ANIMALI, capisci che significa VIOLENZA SUGLI ANIMALI?
Sono d'accordo con te sulla storia che si ripete, però molto ciecamente confondi i protagonizti, perchè io il nazismo che rinasce lo vedo nell'islam.
L'Isman che è antisemita, l'islam che discrimina le donne (la donna va picchiata dicono...esistono anche saggi moderni che suggeriscono metodi per picchiarla), l'islam che non si vuole integrare, l'islam che pretende sempre più spazi fregandosene altamente dei nostri valori.
Noi ci abbiamo fatto tante rivoluzioni, e aimè c'è morta tanta gente, ma viviamo in un paese democratico.
La rivoluzione dell'islam che la faccia uscire dal medioevo ancora la sto aspettando....

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ps
by mau Saturday, Apr. 17, 2004 at 3:19 PM mail:

p.s.
Non ho confessato che i miei nemici sono chi crede in Allah, non mi mettere parole in bocca che non ho detto. E vedi di tacere paragonando la gente a Bin Laden, uno che tira le fila di una organizzazione terroristica su scala mondiale e che ha sulla coscienza migliaia di vittime.
Alla fine il paragone + esagerato l'hai fatto tu, non io confondendo Shador con il Burka (si mi son confuso, lo ammetto, ma ciò non toglie che alteri la fisionomia di una persona).

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mau
by Kayser Sose Saturday, Apr. 17, 2004 at 3:21 PM mail:

E' assurdo coprirsi il capo? IO non ho mai visto la carta d'identità di una suora, ma dico solo questo: se alla suora è permesso portare il velo anche sul documento, deve essere permesso anche alla donna musulmana, non c'è santo che tenga... oppure si fa togliere il velo alla suora per fare la foto...se ce l'ha, e vorrei che qualcuno mi ragguagliasse.

Quanto alle persone che sono pronte a bruciare i negozi dei musulmani, ne hai appena letto uno: è Renato qua sopra... basta leggere il suo tono...

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kaiser........indagato
by Assunta Saturday, Apr. 17, 2004 at 3:29 PM mail:

quasi quasi...passo dalla tua parte,non perchè la penso come te,ma per solidarietà.....umana
Però ho un sospetto.....sei troppo provocante(verbalmente parlando)continui a distorcere il nostro pensiero,che è un pensiero di tolleranza e rispetto(fondamenti da insegnare al mondo islamico)quindi....non è che lavori per questo sito ed il tuo compito è fare degli interventi provocatori al fine di raccimolare più utenti?
Tra tanti sospetti...aggiungo anche il mio,o devo arrendermi alla realtà...mettendo in dubbio le tue capacità di comprensione?

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non credo proprio
by mau Saturday, Apr. 17, 2004 at 3:47 PM mail:

Non credo proprio che le suore possano farsi la carta di identità con il corpicapo.
In quanto a chi vuole bruciare i negozi dei musulmani, si sa, l'imbecillagine non è ne di destra nè di sinistra nè di centro, l'importante è non fare di tutta l'erba un fascio.
Ma di quello che ho detto hai risposto solo alla storia dello shador, che poi alla fine è abbastanza marginale...e a me frega anche poco a dirla tutta, basta che non lo impongano a me.
In quanto al coprirsi i capelli, ti racconto un episodio che ho vissuto personalmente.
La mia patente ha quasi 10 anni, avevo 18 anni quando l'ho fatta e la foto risale ad allora....capelli corti, e la foto uscì scura non so per quale motivo.
insomma capelli corti e scuri.
Mi fermarono i carabinieri..non ti dico il casino perchè dicevamno che quello non ero io......ora ho i capelli lunghissimi, chiari...e gli do anche ragione in parte...ero molto diverso ma daltronde in 10 anni uno può anche cambiare cosi tanto, e poi i capelli fanno sempre parte dei segni particolari della persona, cosi come la forma della fronte, la sua spaziosità, ecc
Ricordo anche che lo shador copre il collo, gli zigomi, le orecchie, le tempie, tutti segni necessari per l'identificazione.
Ricordo anche che una direttiva per permettere a queste signore di indossare questo copricapo(e tutto il resto) è gia stata emanata, dicendo che è possibile coprire il capo con indumenti islamici. Premettendo che con una tale direttiva si autorizza indirettamente anche l'uso del burka, perchè allora a noi sarebbe vietato indossare un grosso cappello nelle fototessera?

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mau e assunta
by Kayser Sose Saturday, Apr. 17, 2004 at 7:28 PM mail:

Ho parlato solo dello chador perchè è ovvio che, essendo io dotato di intelletto, sono, come te e come chiunque, contro l'infibulazione, per il diritto della donna a fare tutto quello che fanno gli uomini (d'altra parte il femminismo non l'ha inventato proprio la sinistra che voi attaccate tanto?), per il diritto di tutte le fedi ad essere espresse dovunque... io a voi contesto solo i toni, che fanno pensare che, se un domani qualcuno decretasse nuove leggi razziali che limitino i diritti umani e civili dei musulmani in Europa, voi sareste d'accordo e non vi ribellereste perchè tanto sono musulmani.

E se, sull'onda dei libri della Fallaci e degli articoli di certi giornali e periodici, qualcuno decidesse veramente di mettere a ferro e fuoco i quartieri abitati da extracomunitari? Trovereste giustificazioni o gridereste a gran voce che la violenza è da condannare sempre e comunque e che gli autori di atti intolleranti devono essere arrestati chiunque siano?

Quanto alla carta d'identità, le donne musulmane possono indossare solo lo chador, mentre è espressamente vietato qualsiasi altro velo che copra di più.

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Definizioni
by assunta Saturday, Apr. 17, 2004 at 9:21 PM mail:

Ecco un'inizio di discussione civile......
Non accetto nessuna definizione...non voglio un'etichetta;
Destra o sinistra,bianchi o neri,credenti o non credenti...siamo comunque tutti esseri umani.
quando instauro un rapporto d'amicizia o conoscenza,non chiedo questo tipo di credenziali...è il fondo di queste persone che m'interessa...un fondo sicuramente condizionato dalla cultura in cui si è formato,tanto per lui quanto per me.E'il rispetto che mai dovrebbe venire a mancare,la comprensione e la tolleranza.
No..non offro l'altra guancia...è da qui che nasce questo tono indispettito,non posso più tollerare questo continuo chiedere..pretendere...noi siamo nel nostro paese...rispettiamo le leggi del nostro paese...e chiunque venga in questo paese deve adeguarsi alle sue leggi...come faremmo noi se andassimo nel loro.
Mai e poi mai potrò accettare che un'essere umano possa essere definito inferiore ad un altro essere ....... rispetto le persone ed esigo rispetto a qualsiasi razza appartengano
Ammiro molto la Fallaci...il coraggio d'esprimere le proprie opinioni..giuste o sbagliate che siano...ammiro la sua integrità e coerenza,certo i suoi toni sono molto forti,ma mai crederò che sia una questione personale contro l'islam,se fossero ebrei ...lei si comporterebbe esattamente nello stesso modo;sono le persone che lei combatte..la loro arroganza....non ne fa una questione razziale.Prima d'arrivare a fare delle considerazione su lei e i suoi scritti,ho letto gran parte dei suoi libri...e posso dirti che è una grande donna...o meglio un gran personaggio,con valori profondi ed un gran rispetto verso le persone,un rispetto che può tramutarsi in disprezzo dal momento che si sente tradita...ferita.
ciao

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aberrante
by Giap Saturday, Apr. 17, 2004 at 9:43 PM mail:

Leggendo alcune cose su questo topic mi raggela il sangue nelle vene, quanta ipocrisia ed ignoranza si nasconde dietro queste dichiarazioni di guerra a tutto ciò che non è occidentale, fatte da persone che non hanno molto probabilmente la minima idea di cosa stiano parlando visto che identificano uno dei caratteri fondanti delle loro visione dell'Occidente il cattolicesimo, la religione più
intollerante che sia mai esistita. Forse queste persone ignorano che se i Paesi europei sono riusciti ad attraversare delle fasi di sviluppo culturale e sociale
è stato grazie all'atteggiamento laico e moderno rivolto alla critica dell'arretratezze della Chiesa, e soprattutto volto a fornire un ideale di razionalità, che permettesse di comprendere le problematiche reali...ma no, qui c'è gente davvero convinta che sia in atto una guerra di civiltà, che ci sia in Italia una invasione di folle oceaniche di musulmani(come se si fosse più tolleranti verso gli immigrati non musulmani...), senza nemmeno avere la capacità di andarsi a guardare le statistiche e le cifre di queste onde migratorie, che smentrebbero tutte le loro ciance.E' chiaro che i discorsi che simili essere pavemtano non ahanno alcuno fondamento, servono solo a modellare su un nuovo stampo i pregiudizi che un tempo erano riservati ad ebrei(ve li ricordate, cristiani, i vostri "divoratori di bambini"?)...altro che civiltà, e una scrittrice che permette a tali istinti bassi e perversi di trovare una qualche forma di legittimità dovrebbe vergognarsi..

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invasione
by Kayser Sose Saturday, Apr. 17, 2004 at 10:06 PM mail:

Mau, ma pensi che, se tu avessi ragione e rischiassimo un'invasione islamica, io starei qui ad aspettare che si realizzi? Credi che se ci fosse questo rischio, il Papa e la Chiesa, che sono sempre stati abili a prevedere il futuro, sarebbero così tolleranti?

Mau, sei mai stato in un centro sociale come il Leoncavallo o l'Askatasuna? hai mai visto chi lo frequenta? Sono le persone che la Fallaci definisce traditori e tu definisci arrendevoli all'Islam... beh, entraci una volta e poi dimmi se ti sembra possibile che individui del tutto anarchici e atei possano aprire le porte italiane ad un'invasione islamica. Non c'è nessuno che sia più lontano dalla teocrazia islamica, rispetto ai comunisti e agli anarchici e pacifisti.
E che dire delle nostre ragazze? ma le vedi in piazza quanto sono battagliere? E ti sembra possibile che le nostre ragazze si lascino mettere il burqa?

Quello che la Fallaci non capisce (e neanche tu) è che, se ci fossero rischi concreti di subire una teocrazia islamica, con preghiere obbligatorie, barbe lunghe, veli e burqa, donne che non possono lavorare, internet vietato, manifestazioni disperse ecc. ecc., noi saremmo i primi a prendere le armi, perchè la sinistra è talmente refrattaria alle imposizioni dall'alto, soprattutto religiose, che tempo qualche mese e fondiamo una nuova Resistenza.

Ma questo non succederà perchè è impossibile che l'Islam ci conquisti, del tutto impossibile.

Quanto alla crescita zero nostra ed esponenziale loro, che ti devo dire? Se veramente hai paura, butta via i preservativi e concepisci un figlio ogni 9 mesi, se riesci poi a mantenerli.

E non preoccuparti, che i vari Yassin e Rantisi li ucciderei volentieri anch'io....

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Non è mai troppo tardi....o troppo presto
by Assunta Saturday, Apr. 17, 2004 at 10:41 PM mail:

Perchè arrivare ad una rivoluzione...per far capire loro che devono adeguarsi alle nostri leggi?
Credo che basti non cedere alle loro richieste...tenendoci le nostre croci...le nostre chiese....la nostra storia.
Mi pare di comprendere,che alla fine....l'amor di patria trionfa,diciamo che noi...ammiratori della Fallaci preferiamo prevenire che curare.
Con simpatia

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ex fascio ?
by Elektro2 Sunday, Apr. 18, 2004 at 1:33 AM mail:

uno per volta. (ho da lavorare, ergo poco tempo per rispondere)

1. fascista. quando ti ritrovi tra gente che in pubblico si dichiara di destra, ma non fascista, ma che in privato (o meglio, quando si e' tra "camerati" come dicono loro) "esce" i santini di mussolini, si saluta "alla romana" e passa il proprio tempo a dirsi "me ne frego" e "memento audere semper" legge Julius Evola, o Vintila Horya.... come li chiami ? e in mezzo a qs gente ci trovi persone che vorrebbero tornare alla messa in latino e che leggono la "teoria della Controrivoluzione" di ... (azz ho _rimosso_ il nome)... come li chiami ?

2. ma quanto dico sopra sono solo sintomi, il vero problema e' di metodo: quando trovi gente che afferma che "la menzogna a fin di bene" e' cosa buona e giusta (ma qs temo lo dicano anche i gesuiti, e, per estensione, l'opus dei, ma forse mi sbaglio) e che di fatto hanno una visione paternalistica del mondo del tipo "io ho capito tutto ed e' giusto che il _popolino_ (usano veramente qs parole) sia reso mansueto da "panem et circenses" se necessario... qs signori come li chiami ?

3. e quando le persone di cui sopra, che in fondo in fondo sono per lo piu' delle nullita', pensano che tutta la loro saggezza serva a salvare il mondo, senza mai mettere in forse cio' che pensano (__come invece tu fai quotidianamente__ malgrado appena tu dimostri qualche perplessita' la prima cosa che fanno e', paradossalmente< accusarti di mancanza di senso critico (e, mi pare di sparare sulla croce rossa, e' cio' che vedo in qs thread)), ancora una volta, tu come li chiami ?



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i libri
by Elektro2 Sunday, Apr. 18, 2004 at 1:45 AM mail:

ho letto "se qs e' un uomo" "lettera ad un bambino mai nato" parecchi anni fa. Non ho problemi ad ammettere, no, che dico AD AFFERMARE, che mi sono bastati ed avanzati. Leggo in media 200 libri all'anno, non ho tempo da sprecare con una giornalista (non scrittrice, ripeto: giornalista, come la fallaci) c'e' "di molto meglio" (coorettore di bozzeeeeee) in giro, anche solo dal punto di vista stilistico... ho letto le parti finale della sua ultima "fatica" in altro post su qs stesso forum..... non ho cambiato opinioni sul migliore uso del mio tempo.


(a proposito: per poter "reagire" a qualcosa deve ESSERCI qualcosa: per es. il creazionismo non e' scientifico proprio perche' non e' negabile... per quanto paradossale una teoria scientifica, per essere tale, deve essere dimostrabile falsa... cio' che viene affermato in modo apodittico ed autoreferenziale (fallaci style) difficilemnte e' negabile... non perche' sia "la verita'", ma in quanto non dialettico)

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stilisticamente dei cloni
by giuseppina (Elektro2) Sunday, Apr. 18, 2004 at 1:51 AM mail:

anche secondo me sono dei cloni, e se non lo sono e' ancora peggio, perche' lo stile e' identico, la lingua idem, la fantasia uguale (a zero, peraltro) e la mitizzazione del personaggio indegna perfino del peggio giornalista di Libbbero (con tre "b" mi raccomando)

mi sono cagato il cazzo di porre questioni generali e sentirmi rispondere "che gli islamici si vogliono fottere mia moglie".

ergo: ciao


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assunta
by Kayser Sose Sunday, Apr. 18, 2004 at 2:04 AM mail:

E io ti ripeto che il pericolo islamico esiste solo nella testa della Fallaci, di Baget Bozzo e qualche altro personaggio che rimpiange i bei tempi delle Crociate. I musulmani che vivono e lavorano in Italia hanno ben altro da fare che pensare a conquistarci, per esempio sbarcare il lunario.

Comunque il tempo ci dirà chi aveva ragione, se voi o noi (ma penso proprio noi). Nel frattempo, continuerò a guardare con simpatia le donne con lo chador, le scuole multietniche e ad andare dal mio amico egiziano a mangiare cous-cous e kebab.

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giuseppina...con i coglioni e che gli fottono la moglie
by assunta....clone della Fallaci Sunday, Apr. 18, 2004 at 8:53 AM mail:

caro Giuseppina-o....non voglio rubare il tuo tempo(assai prezioso)dimmi:vorresti per caso che io rinunciassi alle mie idee...gusti letterari...per compiacerti?
Nella risposta ti ritroverai.
In quanto alla convivenza pacifica...senza andare troppo im là con i tempi,vi ricordo i serbi... e il kosovo,di cui ne siamo stati testimoni.
in quanto a frequentazioni multietniche...posso dirti che frequento abitualmente persone molto diverse tra loro(compresi gay,tossicodipendenti ,malati di aids ecc...)con cui mi piace discutere...confrontarmi senza astio alcuno.Vivo parecchio in Francia(mio marito è francese),ho tendenze buddiste,mia cognata è del Senegal,adoro la cucina marocchina(che mangio abitualmente...anzi la cucino a mia volta),ho una dipendente del Marocco...mussulmana praticante,quindi come puoi capire nella mia vita c'è spazio per tutti...ribadisco che il rispetto è alla base di tutto

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kaiser sose
by nicola Sunday, Apr. 18, 2004 at 9:08 AM mail:

kaiser sose qualche commento più su:

""" ...perchè la sinistra è talmente refrattaria alle imposizioni dall'alto, soprattutto religiose, che tempo qualche mese e fondiamo una nuova Resistenza."""

la sinistra che prendeva i soldi dalla dittatura comunista sovietica. non ho parole

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errore
by mau Sunday, Apr. 18, 2004 at 2:29 PM mail:

P.s.: hai detto: "ho letto "se qs e' un uomo" "lettera ad un bambino mai nato" parecchi anni fa."
"Se questo è un uomo" è un libro di Primo Levi, il libro della fallaci si intitola "Un uomo".
Questo mi fa pensare che non hai letto nemmeno quello.
E i 200 libri che dici di leggere all'anno si riducono...
Pagalo meglio questo correttore di bozze, anzi, faglieli scrivere direttamente a lui i commenti su questo forum dato che tu sei quello_che_non_ha_tempo_da_sprecare_a_leggere_i_libri_della_fallaci_figurati_scrivere_in_questo_forum.

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clone...
by mau Sunday, Apr. 18, 2004 at 2:42 PM mail:

Rispondo prima a kaiser Sose, che pur avendo idee diverse dalle mie è l'unico che scrive chiaro e senza offese.
Dici se sono mai entrato in un centro sociale: si, a Bologna. Conosco parecchie persone anarchiche, comuniste, moderate di sinistra, ecc ecc. Mio fratello è anarchico, e ci scanniamo sempre perchè abbiamo idee diverse.
Però la realtà dei fatti è che queste stesse persone non stan facendo proprio niente metre tutto accade sotto i nostri occhi, anzi sono i primi a gridare al razzismo, o allo scandalo se qualcuno la pensa diversamente da loro, e son gli stessi a scendere in piazza per la pace con le magliette del Che. Femministe? Certo il femminismo ha portato la donna a migliorare la propria condizione e ciò rappresenta una bella conquista per la nistra civiltà. Ma cosa stan facendo ora per le donne immigrate islamiche? Te lo dico io: niente. Perchè non s'è mai vista una manifestazione contro l'infibulazione praticata in casa nostra? Perchè mai una manifestazione per la miserevole condizione della donna musulmana, considerata solo un utero per sfornare figli? Perchè mai si è vista una manifestazione degli animalisti contro la violenza sugli animali torturati nelle macellerie hamal? (ci ha provato brigitte bardot in francia e le han detto molto elegamentemente: chiudi il becco!).

Passo a Elektro2:
Alcune cose che dici non vale la pena nemmeno di commentarle...
qua si parla di fatti, opinioni, e tu parli di conflitto fra destra e sinistra, fascisti, comunisti, ecc, pare di parlare col muro.
Non capisco che problemi hai con lo stile, io non cerco di scrivere un romanzo, cerco di scrivere chiaro per essere capito e spero di esserci riuscito.
Tu invece pare che hai molti problemi ad essere chiaro.
Ma forse non vuoi scendere fra noi mortali della lingua italiana dato che tu sei quello_che_legge_200_libri_all'anno_e_non_a_tempo_da_sprecare_con_una_giornalista_figurarsi_con_voi_miseri_mortali.
Se noi siamo cloni perchè stilisticamente scriviamo similarmente(è una tua libera ipinione questa) allora tu sei il clone di altra gente qua che ha la pessima abitudine di insultare, forse perchè non avendo validi argomenti (e quelli che hai son anche esposti parecchio male) ti rimane solo quel modo per annullare quelli degli altri.
Altra cosa: mi elevo ( forse mi abbasso) al tuo bel stile e dico che mi son cagato il cazzo anche io di parlare in maniera tranquillla di qualcosa e di essere insultato come :clone (solo perchè ci son altre persone che la pensano come me e vi da fastidio per cui vi piace pensare che sia sempre la stessa persona), nullità, imbecille, ecc.
Ancora: dici "per es. il creazionismo non e' scientifico proprio perche' non e' negabile... per quanto paradossale una teoria scientifica, per essere tale, deve essere dimostrabile falsa... cio' che viene affermato in modo apodittico ed autoreferenziale (fallaci style) difficilemnte e' negabile... non perche' sia "la verita'", ma in quanto non dialettico)".......vuoi ridurre le discussioni della fallaci a semplici teorie scientifiche? Ma sei pazzo, ti fumi il cervello mattina e sera o cosa?
E vedi di leggere di meno Popper solo per far sfoggio della tua (presunta) cultura.
Dimenticavo: hai ammesso di aver letto l'ultima parte del lavoro della fallaci (cio mi lascia pensare che tutti i libri li leggi a metà) e da questo ne hai tratto il succo del libro.
O sei un genio (ne dubito fortemente), o sei un presuntuoso che crede di poter capire tutto leggendone poche pagine.
Prima di parlare cosi tanto appassionatamente di un libro, leggilo tutto, e magari cerca di mettere anche tu in forse ciò che pensi, dato che accusi gli altri di avere questa mancanza (prima di accusare dovresti farti un esame di coscienza).

riscrivo questo messaggio per la 2° volta dato che prima non mi è stato pubblicato....spero non ci sia la censura..

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x Mau
by Assunta Sunday, Apr. 18, 2004 at 2:59 PM mail:

Non ho tenuto necessario spiegare a.......giuseppina-o il suo errore,tempo sprecato,ha citato seppur sbagliando, i due libri in cui si capiscono i valori e i principi di Oriana Fallaci.Dice che gli ha trovati insulsi.....cosa puoi spiegare...far capire....ad una persona che non ha nemmeno recepito(sempre che li abbia letti) i valori umani dell'autore in questione,francamente a quest'ammasso di boria non ho nulla da dire...ha già detto tutto... lei o lui?

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ak 47 coglione
by . Sunday, Apr. 18, 2004 at 3:19 PM mail:

Pacifista con il nick name di un'arma... ridicolo...
Poi, quando parli baldanzosamente dei milioni di morti dell'esercito sovietico, ti ricordo che chi li dirigeva non aveva nessun problema a mandare a morire quei poveracci, dato che erano in tantissimi, e gli angloamericani, te lo ricordo idiota, non hanno solo combattuto dalla Francia a Berlino, ma anche in Italia, NordAfrica, nell'Atlantico e nel Pacifico, mentre i russi su un solo fronte (senza voler sminuire l'impresa dei semplici soldati russi, ci mancherebbe), oltre al fatto di non aver abbattuto una dittatura per sostituirla con un'altra, ma per instaurare una <u>Democrazia</u> (termine a voi no globallisti falliti del tutto sconosciuta, basta leggere l'argomento di questa discussione)...

W L'ITALIA E GLI USA!!!

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ak 47 coglione
by . Sunday, Apr. 18, 2004 at 3:20 PM mail:

Pacifista con il nick name di un'arma... ridicolo... Poi, quando parli baldanzosamente dei milioni di morti dell'esercito sovietico, ti ricordo che chi li dirigeva non aveva nessun problema a mandare a morire quei poveracci, dato che erano in tantissimi, e gli angloamericani, te lo ricordo idiota, non hanno solo combattuto dalla Francia a Berlino, ma anche in Italia, NordAfrica, nell'Atlantico e nel Pacifico, mentre i russi su un solo fronte (senza voler sminuire l'impresa dei semplici soldati russi, ci mancherebbe), oltre al fatto di non aver abbattuto una dittatura per sostituirla con un'altra, ma per instaurare una Democrazia (termine a voi no globallisti falliti del tutto sconosciuta, basta leggere l'argomento di questa discussione)... W L'ITALIA E GLI USA!!!

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censura?
by nicola Sunday, Apr. 18, 2004 at 4:28 PM mail:

ho notato che anche mau ha avuto difficoltà nel postare il suo commento. io ci ho provato da questa mattina e mi veniva detto che a causa dello spamming, della forte affluenza o di problemi tecnici era impossibile pubblicare..
devo ammettere che ho avuto sentore di censura, visto che le mie opinioni non erano in linea con il "volemose bene"

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Caro mio
by squagliato ;) Sunday, Apr. 18, 2004 at 4:35 PM mail:

Beh... sei incappato nel filtro antispam, caro il mio nicola.
Significa che hai tentato di postare molte volte nell'arco di un tot di minuti.
E' una cosa che conoscono bene i troll che a periodi infestano il NW.
In pratica succede che se qualcuno tenta di floodare (anche con nick diversi) il NW... beh... il sistema non glielo permette.

Si tratta di una misura in funzione da un po' di tempo, dato che c'era un abuso del sistema.
Come ovviare? Semplice: posta notizie e non floodare.
E il filtro non ti colpira'.

;)

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ma quale spam
by nicola Sunday, Apr. 18, 2004 at 4:39 PM mail:

e infatti caro il mio squagliato ho scritto una sola volta in tutto il giorno, dal momento che non è mia abitudine spammare. e se la cosa capita anche a un altro che la pensa come me, l'idea della censura comunista fa il suo capolino..

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:)ehm..
by sei tu lo squagliato! Sunday, Apr. 18, 2004 at 4:50 PM mail:

Nahhh... poche palle.
Due sono i casi: o c'e' stato un problema tecnico sul server oppure hai stimolato il filtro antispam.
Io propendo per la seconda.

Lo script ovviamente non puo' interpretare quello che viene scritto, ma solo la frequenza dei post da un determinato computer. Esso lavora in automatico e, in perfetto accordo con la policy dell'anonimato di indy, non tiene traccia del computer che flooda: semplicemente gli impedisce di farlo in un certo lasso di tempo.

Tu rallenta il tuo flood e vedrai che puoi pubblicare. Sempre che non sia fuori policy, perche' in quel caso intervengono gli admin e spostano il tuo contributo tra gli hidden, dove sara' cmq sempre visibile a chi lo voglia.

E' indy bellezza!
Love it or leave it.

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orari
by nicola Sunday, Apr. 18, 2004 at 5:00 PM mail:

segna questi orari:

9:08
14:29

tra questi due post sono passati 5 ore e 21 minuti..
ora: o tutti spammano in questo sito o più probabilmente c'è stato un problemo tecnico, visto che dici che non c'è censura.

alle 14:42 mau sostiene che non riusciva a postare e si chiede se ci sia censura.

i dati degli orari pubblicati parlano da soli.

caro mio, io non spammo! o si parla di spam quando si va controcorrente?

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precisazione
by mau Sunday, Apr. 18, 2004 at 5:04 PM mail:

Non voglio accusare nessuno di censura, dato che il mio commento è stato poi pubblicato.
Propendo cmq più per i problemi tecnici dato che ho scritto solo due commenti...è stato pubblicato solo il secondo e non il primo, che son riuscito ad inserire dopo per fortuna. E ciò si nota dal fatto che il primo che risulta nel forum è un post sciptum, qualcosa che avevo dimenticato di scivere nel primo, lungo commento.
Ciò che mi rammarica è l'accusa di spam o di cloni che ci viene sempre fatta, come a sminuire il contenuti dei nostri commenti su questo libero (spero ancora ) forum.

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Vabbeeh...
by x lo squagliato Sunday, Apr. 18, 2004 at 5:07 PM mail:

D'accordo, hai ragione tu.
Si sara' trattato di un problema tecnico :)
Facciamo cosi'... versa un 100 euros a sostegno dei miglioramenti tecnici, anche per comprare un pacchetto di caffe' ai techie di indy che si sbattono non poco per tener il sistema.

Love it or leave it.

Comitato di accoglienza *ecchepalle*
donate, donate, donate

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AK47
by elisa di rivombrosa Sunday, Apr. 18, 2004 at 5:52 PM mail:

ho dato un' occhiata a questo forum e mi sono accorta che a parità di differenza di opinioni c'è un solo vero coglione:
AK 47. i suoi interventi sono sempre e solo ricchi di parolacce e privi purtroppo di argomenti validi.

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Concordo
by . Sunday, Apr. 18, 2004 at 6:00 PM mail:



AK 47. i suoi interventi sono sempre e solo ricchi di parolacce e privi di argomenti validi.

Sono d'accordo! Consiglio all'interessato di leggere il mio commento sopra.

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sinistra e islam
by Kayser Sose Sunday, Apr. 18, 2004 at 7:02 PM mail:

Rispondo a Mau: contro l'infibulazione si battono tutte le ong che puntualmente scendono in piazza tra le fila dei pacifisti, che voi chiamate pacifinti: la Comunità di Sant'Egidio, che predica il dialogo con l'Islam e che è ciclicamente ricoperta d'insulti dal prete di Berlusconi, Baget Bozzo, è intransigente sulla lotta all'infibulazione; tra l'altro i corsi per mediatrice interculturale di cui ti parlavo sopra servono anche a questo, a trasformare l'islam retrogrado non in cristianesimo, che sarebbe violenza, bensì in un islam moderato, occidentalizzato, come in Egitto, Siria, Giordania (la bellissima regina Rania ti sembra forse una fondamentalista o una sottomessa?).

Esiste anche un'associazione di donne musulmane che si battono contro l'Islam radicale e per il femminismo: si chiamano Donne in Nero e ci sono a tutte le manifestazioni pacifiste, io le ho viste ad Assisi nel 2001, subito dopo l'11 settembre. Hai visto i bellissimi e pluripremiati film "Il cerchio", "Viaggio a Kandahar" e altri, tutti trattanti il tema della donna nell'Islam? Bene, sappi che quei film sono amatissimi dai pacifisti tanto odiati dalla Fallaci eppure sono un atto d'accusa contro il maschilismo dell'Islam.
E che dire di Safiya, la donna nigeriana che rischiava la lapidazione? Tutte le ong che erano prima a Genova, poi ad Assisi, poi a Firenze e che contestano la politica di Bush non hanno esitato a manifestare per la sua salvezza e tutti insieme ce l'abbiamo fatta. Coloro che hanno fatto questo sono poi gli stessi che innalzavano le immagini satiriche contro la Fallaci a Firenze (quelle che tanto l'hanno fatta incazzare): da un lato salviamo Safiya dal maschilismo dell'Islam, dall'altro critichiamo la violenza e l'intolleranza della Fallaci... come lo spieghi questo? Forse allora non è vero che siamo a senso unico. Certo, se non indaghi bene su di noi e sui nostri ideali ma ti basi su quello che scrivono Fallaci, Feltri, Ferrara, Belpietro e altri cartivendoli simili, per forza che poi hai una pessima opinione di noi.

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kaiser
by mau Monday, Apr. 19, 2004 at 1:50 AM mail:

Il problema è che se sono contro il maschilismo nell'islam, perchè ce l'han tanto con la fallaci se sono cosi d'accordo? A me pare che non stiano facendo proprio un bel niente per fermare questo. So delle raccolte di firme contro la lapidazione di cui parli (mi son arrivate pure le e-mail), ma denunce serie contro ciò che accade a casa nostra? Non se ne sente mai parlare...
E che ne dici dell'Imam di Carmagnola? Quello che voleva costruire la città Islamica? Meno male che almeno quello lo han fatto sloggiare. Non mi pare che la fallaci dica che tutto è perduto, anzi, il suo obiettivo è proprio quello di spronare la gente a darsi da fare e non essere deboli contro le ingiustizie.
Per quanto riguarda le manifestazioni di pace, il problema è che c'è stata gente che era contro la guerra, ma ha preferito con parteciparvi, perchè si è identificata come manifestazione politica, di una sola parte politica.
C'è stata gente che ha evitato di sfilare, perchè trovava ridicola una manifestazione di pace con le bandiere di Che Guevara. Per non parlare di quell'imbecille della Guzzanti che ha la bella abitudine di insultare a tutto spiano (si vede che non ha altri argomenti).
Alla fine, per come mi parli, sembri quasi d'accordo con il libro di cui si dovrebbe parlare in questo forum.
ma si sa, la maggior parte della gente non l'ha nemmeno letto.
Sai, oggi su un altro forum un ragazzo mi ha scritto che lui il libro non l'ha letto, ma che per sapere che la merda ha un brutto sapore non c'è bisogno di assaggiarla. L'esempio si commenta da solo...
Un'altro ragazzo ha detto che il libro non l'ha letto, ma che la Fallaci è un'ex comunista imborghesitasi, che ha scritto un libro per la mondadori perchè è una leccaculo di berlusconi...
A parte che non vedo il nesso fra comunismo e la Fallaci, il libro è edito dalla rizzoli, e cmq la mondadori pubblica anche Dalema, e mi pare che la fallaci non risparmi nessuna parte politica.

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falsi e ipocriti!!!
by gian Monday, Apr. 19, 2004 at 9:37 AM mail:

A tutti i pacifisti e arcobalenalisti che predicano uguaglianza e rispetto,complimenti per l`intolleranza
usata a questa persona che scrive cio` che pensa e lo
documenta con una esperienza maturata in prima persona.
Che poi non si possa condividere le idee e le opinioni
e` leggittimo,ma scadere negli insulti no; dimostrando cosi`
l`intolleranza che poi viene contestata ad altri nelle
piazze non e` ammissibile!

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...
by AK-47 Monday, Apr. 19, 2004 at 10:22 AM mail:

Ai 2 dementi:

1-uno che sceglie come nick il titolo di uno squallido sceneggiato mediaset non può essere definito "umano" ma solo "ameba".

2- E' stato l'esercito sovietico a sconfiggere i nazisti,non gli americani.Che poi pecore massificate possano credere ilcontrario, è problema loro

3 a parte che non ho insultato nessuno, ma ho solo detto che col libro della Merdaci mi ci pulisco il culo, il peggiore insulto sarebbe cmq meno offensivo dellevostra ipocrisia, ignoranza e razzismo

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x ak-47
by gian fallaci Monday, Apr. 19, 2004 at 12:10 PM mail: pioop@tin.it

Con il libro, che sicuramente non hai letto, della merdaci
puoi pulirti solo il culo hai ragione.Perche` non hai il cervello per leggerlo!!!

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ak-47
by Assunta Monday, Apr. 19, 2004 at 12:15 PM mail:

complimenti...per la tua istruzione(per questo è sufficente leggere e studiare)
Mi puoi spiegare cosa intendi per razzismo,intolleranza?
Una volta risposto alla mia domanda saprai sicuramente definirti
Per essere educati,non serve nessun libro...è qualcosa di genetico,tramandato da padre in figlio...sicuramente a te non è stato tramandato nulla;se vuoi discutere...commentare,usa termini appropriati...non perdere la testa se altre persone non la pensano come te
"la calma è la virtù dei forti"

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Per Ak-47
by . Monday, Apr. 19, 2004 at 3:06 PM mail:

Ti ripeto che uno che si sceglie come nick il nome di un'arma, o é semplicemente incoerente, o é proprio coglione.
In secondo luogo: i russi hanno vinto la guerra perché gli angloamericani hanno aperto un secondo fronte ad ovest, cosa riconosciuta dallo stesso Stalin. E poi: c'erano i russi in Norda Africa?, Nei cieli inglesi? In Francia? In Italia? Nell'Atlantico? Nel Pacifico, contro i giapponesi?

Terza cosa, non appena vengono confutate le "verità comuniste", scattate all'attacco con epiteti banalissimi, tipo: "ecora massificata" "servo" ecc. ecc. vedi sopra. Niente di intelligente da dire, eh?

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correzione
by . Monday, Apr. 19, 2004 at 3:40 PM mail:



Ti ripeto che uno che si sceglie come nick il nome di un'arma, o é semplicemente incoerente, o é proprio coglione.

Riferito ad un Pacifista.

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....
by AK-47 Monday, Apr. 19, 2004 at 6:52 PM mail:

A parte che mi scelgo il nick che voglio e non me ne fotte un cazzo se sia coerente o meno,
a parte che ribadisco perentoriamente e fortissimamente voglio affermare che col libro della Merdaci mi ci pulisco il culo, e il perchè e il percome non andrebbero nemmeno
accennati alla lontana ma accettati così come si accetterebbe un raggio di sole o il fatto che la terra giri su se stessa, fatti naturali e inscritti nell'ordine delle cose, che, in quanto tali, non vanno giustificati in alcun modo ne esaminati in ragione di qualche principio etico. Ecco, questo concetto mi piace, il pulirsi il culo col libro della Merdaci non è atto che si debba indagare, ma solo gustare e accettare...c'è chi è nato intelligente e certe cose le capisce , e io, modestamente, lo nacqui .

poi tutti i vostri discorsi, "ma sei maleducato e ignorante, e pippì e pippù", boh, non sono maleducato, ma leggere certe stronxate lo si diventa.L'ignoranza l'avete voi,non io, siete uguali ai nazi e credete alle cazzate propagandistche sull'invasione di musulmani, alle cazzate sulla lotta tra le religioni..ma leggete qualche libro serio, io sto leggendo Note per la letteratura di Adorno,
poi leggerò qualcosa di Lacan e Marcuse, e se permettete la differenza c'è.

ah, già, l'Urss...se i nazi si fossero impossessati delle risorse del territorio russo, col cazzo che sarebbe bastato
il 2°fronte occidentale o in africa o in giappone o in Papuasia....ricorda 600.000 VS 20.000.000

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mah
by mau Monday, Apr. 19, 2004 at 7:32 PM mail:

ignoranza è parlare di qualcosa che non si conosce e tu il libro non l'hai nemmeno letto, forse era meglio se andavi nei forum dove si parlava dei libri che hai letto, non trovi?
O certo ma tu sei intelligente, ma forse avresti dovuto dire "indovino", sai perfettamente di ciò che si parla senza aver letto nulla.
E ricorda che con i "se" e con i "ma" non si fa la storia.
I nazi li han sconfitti gli alleati e la russia. E su questo non si discute.

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.
by . Monday, Apr. 19, 2004 at 8:34 PM mail:



A parte che mi scelgo il nick che voglio e non me ne fotte un cazzo se sia coerente o meno,

Fantastico...


a parte che ribadisco perentoriamente e fortissimamente voglio affermare che col libro della Merdaci mi ci pulisco il culo, e il perchè e il percome non andrebbero nemmeno accennati alla lontana ma accettati così come si accetterebbe un raggio di sole o il fatto che la terra giri su se stessa, fatti naturali e inscritti nell'ordine delle cose, che, in quanto tali, non vanno giustificati in alcun modo ne esaminati in ragione di qualche principio etico.

Fa come vuoi, io i libri li leggo, soprattutto se voglio esprimere un giudizio su di essi.


Ecco, questo concetto mi piace, il pulirsi il culo col libro della Merdaci non è atto che si debba indagare, ma solo gustare e accettare...c'è chi è nato intelligente e certe cose le capisce , e io, modestamente, lo nacqui .

Sicuro?


ah, già, l'Urss...se i nazi si fossero impossessati delle risorse del territorio russo, col cazzo che sarebbe bastato il 2°fronte occidentale o in africa o in giappone o in Papuasia....ricorda 600.000 VS 20.000.000 br>
"I russi venivano mandati a morire dai loro superiori che non avevano problemi di mancanza di uomini, avevano una superiorità schiacciante di uomini con conseguenti perdite triplicate rispetto al nemico; inoltre Stalin aveva saputo da Sorge che il Giappone non avrebbe attaccato l'Urss, quindi riversò milioni di uomini ad ovest; con questo non voglio negare l'enorme sacrificio russo nella seconda guerra mondiale, sia beninteso; ma il fronte orientale non fu né più né meno importante di altri fronti.

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quanta attivita' !?
by Elektro2 Tuesday, Apr. 20, 2004 at 12:50 AM mail:

uno torna dopo giorni di "sudore della fronte" e si trova sto topic in piena attivita'... ma siamo noi "antifallaidi" a dare troppa corda o qs che si sentono punti sul vivo ...

a propos di "se qs e' un uomo" vs "un uomo" ... ovviamente si tratta di orario di post (ore 1:51 am... "un uomo" e' anche stanco, o se preferisci, a quell'ora: "se qs e' un uomo ?" (nel titolo il punto di domanda non c'era... giusto per puntualizzare...))

anche io i libri li leggo prima di criticare, ma se un autore mi schifa con la ricerca gratuita dell'orrido, ... no grazie, mi basta ed avanza, se poi il tema mi disgusta in partenza ... arino' arigrazie.

dirmi che insulta lo trovo un po' riduttivo.... o si'... temo che riduttivo sia la parola giusta, ma visto che "i dialettici" (o meglio, i sedicenti tali) hanno per es attaccato AK 47 sulla scelta del nick .... e sono fan della Fallaci... e lo stile di qs e' circa lo stesso ... mi invogliano ancora meno alla lettura della stessa. Facciamo un gioco: voi vi leggete gli ultimi libri di Michael Moore (che mi piace, ma si legge con la stessa fatica della Fallaci... poca) e io in cambio trovo il tempo di leggermi l'ultima fatica della signora di cui sopra (se trovo qualcuno che mi presta il libro, o in biblioteca, perche' i diritti a lei non li pago di certo) se pero' mi fa schifo come prevedo poi vi fate insultare perbenino (se invece mi dovesse piacere, viceversa, of course)

(a propos... se un pacifista sceglie come nick "la grande Berta" ma poi fa il il pacifista, e' meglio, ne sono sicuro, di chi sceglie come nick "bambi", ma poi spara sui bambini... (tanto sono irakeni e futuri terroristi, mi pare di capire))

la cuisine: anche io amo la cucina magrebina (che alterno a casoela quando il colesterolo me lo permette ... oltre ai libbbri di Moooore, potresti leggerti "memorie di un cuoco di astronave" agile librino SF per i tipi di Urania-mondadori... anche lui insegna, nel suo piccolo)

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arroganza e prepotenza
by Assunta Tuesday, Apr. 20, 2004 at 2:09 AM mail:

Ho deciso...sarò il tuo clone!.... userò le tue risposte ...per le mie
A parte che mi chiamo Assunta(mio vero nome)su questo non si discute!e non me ne frega assolutamente un cazzo...che tu possa pensare che io sia più persone.
Ribadisco che amo la Fallaci e tutto ciò che scrive; e che tutto ciò va accettato perchè è un fatto naturale........come la vita stessa;di ciò non devo renderne conto a nessuno(nemmeno a te)e tantomeno nessuno...dico nessuno deve permettersi di giudicare
Io i libri li leggo...perchè amo leggere(tu li leggi perchè ami polemizzare e giudicare)
Mi sento di dire.....W LA LIBERTà DI PENSIERO E PAROLA,a pensare che si è combattuto così tanto per conquistare questo diritto!
Tu sei un pacifista...non credo proprio!

Ed ora mi hai stufato....detto con le tue parole"mi hai rotto i coglioni che non ho, ma a discutere con te l'incoerenza sta di casa
In quanto alla tua inteligenza...lasciami dubitare
ELEKTRO E QUALCHECOSA....a te non rispondo,visti i tuoi problemi di colesterolo...non vorrei peggiorare ulteriormente il tuo stato di salute e francamente non ho nulla d'aggiungere

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RISPOSTA A "Recensione di: La FORZA della RAGIONE - di libe - "
by \\C Tuesday, Apr. 20, 2004 at 9:42 AM mail:

libe scrive: Oriana Bush Fallaci (...) Prima domanda: L'hai letto il libro?

Seconda domanda: Se l'hai letto perché aggiungi il nome di Bush a quello della Fallaci?
Se non l'hai letto, leggilo, almeno per cultura.

Terza domanda, e perdona l'indecenza scaturita dalla rabbia: Ma perché affanculo non ci vai tu e tutti quelli che come te condannano e criticano con l'ignoranza ripugnante e la saccenza intrisa di vergognosa stupidità?


Fanculo a quelli che, come te, non permettono di avere un punto di vista, delle idee e delle posizioni forti e diverse dalle loro.

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errore...ma quanti ne fai?
by mau Tuesday, Apr. 20, 2004 at 12:51 PM mail:

Electro2, guarda che AK47 non è fan della fallaci. Posso capire che ci sono decine di commenti in questo forum, ma almeno se ti riferisci a qualcuno che scrive qua, leggi almeno ciò che scrive.
E' proprio un vizio il tuo quello di parlare di ciò che non conosci eh?
Il libro che consigli non so se lo leggerò o no. Di solito nella scelta di un libro seguo sempre l'ispirazione, non mi piacciono le forzature, ma puoi star certo che se andrò a scrivere un commento in un forum dove si parla di quell'opera, lo leggerò per certo.

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Elektro2
by Centauri Tuesday, Apr. 20, 2004 at 1:19 PM mail:

Salve Elektro2

"uno torna dopo giorni di "sudore della fronte" e si trova sto topic in piena attivita'... ma siamo noi "antifallaidi" a dare troppa corda o qs che si sentono punti sul vivo ..."

Quasi quasi leggo tra le righe, che forse secondo Te per certa gente la libera espressione d'opinione dovrebbe essere come minimo limitata. Ma poi ci ripenso, perche senno magari mi becco una querela per diffamazione.

"anche io i libri li leggo prima di criticare, ma se un autore mi schifa con la ricerca gratuita dell'orrido, ... no grazie, mi basta ed avanza, se poi il tema mi disgusta in partenza ... arino' arigrazie."

Solo che per criticare un libro, che l'argomento Ti schifi o meno, devi per forza averlo letto. Altrimenti altro che ricerca gratuita bensi ricerca nulla..

"dirmi che insulta lo trovo un po' riduttivo.... o si'... temo che riduttivo sia la parola giusta, ma visto che "i dialettici" (o meglio, i sedicenti tali) hanno per es attaccato AK 47 sulla scelta del nick .... e sono fan della Fallaci... e lo stile di qs e' circa lo stesso ... mi invogliano ancora meno alla lettura della stessa."

In primo luogo, che io sappia, la Fallaci non si è mai dichiarata pacifista e quando insulta perlomeno lo fa con un minimo di stile. Non che questo autorizzi qualcuno a lanciare insulti, pero nel libro della Fallaci non hanno soltanto lo scopo di insultar bensi anche quello di provocare: A volte sta nell'esagerazione l'unico modo per aprire gli occhi a chi non vuole vedere. In secondo luogo, nessuno vuole costringerti a leggere il libro della Fallaci. Se lo fai, fallo per libera volonta, altrimenti lascia perdere. Soltanto che se non lo leggi, ritorna in gioco il mio argomento sulla giusta critica...

"Facciamo un gioco: voi vi leggete gli ultimi libri di Michael Moore (che mi piace, ma si legge con la stessa fatica della Fallaci... poca)"

Figurati: Li ho letti. E mi sono piaciuti entrambi. Ma come con il libro della Fallaci, vi sono certamente dei punti di vista sui quali non vado d'accordo con Moore.

"e io in cambio trovo il tempo di leggermi l'ultima fatica della signora di cui sopra (se trovo qualcuno che mi presta il libro, o in biblioteca, perche' i diritti a lei non li pago di certo) se pero' mi fa schifo come prevedo poi vi fate insultare perbenino (se invece mi dovesse piacere, viceversa, of course)"

Se proprio ne senti il bisogno, spara pure i Tuoi insulti. Renditi conto pero che qui con grande probabilita non troverai dialogo fuorche contro-insulti. Quindi: O si parla della materia, o ci si insulta a vicenda. Tu cosa preferisca io non lo so...

"(a propos... se un pacifista sceglie come nick "la grande Berta" ma poi fa il il pacifista, e' meglio, ne sono sicuro, di chi sceglie come nick "bambi", ma poi spara sui bambini... (tanto sono irakeni e futuri terroristi, mi pare di capire)) "

Dimmi, qualcuno in questo forum ha usato il nick "Bambi"? Dimmi, sai di certezza che qualcuno in questo forum dopo aver scritto una recensione (o anche prima) sia andato a sparare a dei bambini? Se la risposta è due volte No, cos'è che intendi dirci di bello con questa frase?

Ti saluto

Centauri

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gulp
by mau Tuesday, Apr. 20, 2004 at 7:44 PM mail:

in effetti ho letto male anche io, confuso dai puntini di sospensione

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x mau
by Kayser Sose Tuesday, Apr. 20, 2004 at 11:49 PM mail:

Non si sente mai parlare delle lodevoli iniziative delle ong che aderiscono al movimento non perchè non esistano, ma perchè l'informazione, che è interamente nelle mani di chi governa, preferisce parlare solo delle cose che mettono in cattiva luce il movimento stesso, e allora ecco che non si parla della guerra della sinistra e del pacifismo contro l'infibulazione e contro le teocrazie islamiche perchè parlarne migliorerebbe l'immagine che l'opinione pubblica ha del movimento.

Non è colpa tua, semplicemente tu certe cose non le sai perchè i tuoi adorati Fallaci, Feltri, Fede e Ferrara non te le dicono.

Se poi alla mia voglia di dialogare preferisci gli insulti e dai dell'imbecille a Sabina Guzzanti (una mente geniale come nessun'altra) allora io ti rispondo dando della pazza psicopatica alla Fallaci, voglio vedere come fai a smentirmi.

Ah dimenticavo: a proposito della Guzzanti, non è vero, come ha detto lo studio Previti nella querela contro di lei, che la satira ha il compito di rendere più simpatico il bersaglio della satira: la satira ha come scopo principale (ed è nata per questo fin dai tempi dei Greci) demolire l'immagine pubblica e privata di chi governa, possibilmente fino a far cadere un governo. Naturalmente questo è diritto anche di satiri come Forattini, che invece fa vignette per conto di Berlusconi attaccando Prodi, D'alema, Rutelli e la sinistra: è evidente che le vignette di Forattini hanno come scopo demolire l'immagine pubblica e privata dei politici di sinistra, non certo di renderli simpatici. Allora non vedo perchè la Guzzanti non debba poter massacrare Berlusconi e i suoi... La satira non è roba per palati fini, è una palata di merda in faccia ed è sempre stata così.

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che ridere...
by mau Wednesday, Apr. 21, 2004 at 12:31 AM mail:

Ti ringrazio kaiser , non ho mai riso cosi tanto in vita mia. hai detto delle fesserie immani.

"Non si sente mai parlare delle lodevoli iniziative delle ong che aderiscono al movimento non perchè non esistano, ma perchè l'informazione, che è interamente nelle mani di chi governa"

A me pare che Rai3 sia abbastanza chiaro con chi sia schierata....come mai non si sente dire nulla qua?
L'informazione non è solo tv, che ne dici della Repubblica? Il manifesto? ecc ecc
Smettiamola col dire che l'informazione sta da una sola parte, perchè è una bugia grossa come una casa, e discutere si può, ma sentire certe idiozie mi fa davvero arrabbiare.

"Non è colpa tua, semplicemente tu certe cose non le sai perchè i tuoi adorati Fallaci, Feltri, Fede e Ferrara non te le dicono"

Non ho mai detto di adorare nè la Fallaci, di cui condivido alcune cose...nè ho mai detto di ascoltare o leggere opinioni di Feltri (non leggo Libero), nè Fede, nè Ferrara. E mi fa ancora + arrabbiare quando mi mettono in bocca parole che non ho detto.

"Ah dimenticavo: a proposito della Guzzanti, non è vero, come ha detto lo studio Previti nella querela contro di lei, che la satira ha il compito di rendere più simpatico il bersaglio della satira: la satira ha come scopo principale (ed è nata per questo fin dai tempi dei Greci) demolire l'immagine pubblica e privata di chi governa, possibilmente fino a far cadere un governo."

Se come dici tu la satira è rimasta indietro di 2000 e più anni, e quindi il suo compito è di far cadere un governo, allora ammetti che han fatto bene a cacciare la Guzzanti dalla tv.

"Naturalmente questo è diritto anche di satiri come Forattini, che invece fa vignette per conto di Berlusconi attaccando Prodi, D'alema, Rutelli e la sinistra:"

Forattini è sempre stato di sinistra, cosi come Vincino e altri. Semplicemente se hai mai letto qualcosa su questi, saprai che semplicemente si son inveleniti contro la sinistra perchè la sinistra finchè i satiri attaccano il governo , allora andava tutto bene, ma il signor dalema quando si è sentito attaccato ha sporto denuncia, s'è offeso il poveraccio. La Guzzanti se è un genio come dici tu, allora in Italia siamo tutti dei Leonardo da Vinci.
Il vero genio è il fratello...Corrado. Lei è solo un clone mal riuscito. E' capace solo di spacciare come oro colato improbabili sondaggi, insultare a destra e manca, e fare gaffes contro il popolo di istraele che l'ha bacchettata duramente. Non parliamo poi della bella figura che ha fatto con Ferrara. Una sagace satira dare del ciccione ad un uomo grasso. Degna di un bambino delle elementari. Un genio davvero.

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p.s.
by mau Wednesday, Apr. 21, 2004 at 12:56 AM mail:

p.s.: E cmq il discorso che ti ho fatto nei commenti precedenti era che alla fine non mi pareva che fossi tanto in disaccordo con ciò che dice il libro. Ma eviti il discorso...ergo devo dedurre che il libro non l'hai letto? Ma c'è qualcuno qua che il libro l'ha letto (e per intero)?
Alla fine qua i discorsi si riducono alla mera politica italiana, di conflitto fra destra e sinistra, e anche piuttosto noioso direi....

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no
by luca Wednesday, Apr. 21, 2004 at 1:04 AM mail:

direi di dare 1 occhiata

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ma quanto siete deficenti
by stefania Wednesday, Apr. 21, 2004 at 1:19 PM mail:

Siete una massa di teste di cazzo! al posto di continuare a scrivere puttanate e a ritoccare le foto, imparate a ragionare! avrei solo parolacce per quelli come voi, "comunisti con la pancia piena" che non siete altro, predicate pace e fratellanza senza neanche sapere cosa state dicendo.. non sapete nemmeno lontanamente il significato della parola pace... cari "amici dell'islam", la Fallaci dice che i musulmani ci stanno conquistando, cambiando, plagiando... io sono più radicale, oltre a mandare via tutti quei bastardi dall'italia, manderei via anche voi, là insieme a loro.. a vivere da veri musulmani.. voi donne con il burka e sottomesse costantemente.. e se provaste solo a lamentarvi vi ammazzerei di botte io... sono finiti i tempi della comprensione...

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maumaumau
by AK-47 Wednesday, Apr. 21, 2004 at 1:29 PM mail:

-A me pare che Rai3 sia abbastanza chiaro con chi sia schierata....come mai non si sente dire nulla qua?
L'informazione non è solo tv, che ne dici della Repubblica? Il manifesto? ecc ecc
Smettiamola col dire che l'informazione sta da una sola parte, perchè è una bugia grossa come una casa, ma

E le altre 5 reti di chi sono?EH, con chi sono schierate?

-sentire certe idiozie mi fa davvero arrabbiare.

stai calmo,che non ti conviene arrabbiarti.

E ti sei pure pronunciato a favore della censura della Guzzanti:Vergogna.E poi si incazzano se li chiamano nazisti, a sti ignoranti .

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ma non dire minkiate
by mau Wednesday, Apr. 21, 2004 at 3:03 PM mail:

5 reti? ma hai problemi con la matematica? Senza contare che Mentana che dirige il tg5 è di sinistra, costanzo idem, ecc ecc.
Si sono a favore della censura della Guzzanti, dato che oltre che offendere il popolo ebraico ( ha fatto lei la parte della Nazista, forse per ignoranza) fa propaganda politica evitando le leggi sulla par condicio tanto cara a voi di sinistra e che rigirate sempre a vostro favore. Vedi ad esempio le critiche a Vespa che vi ha smerdato abbondantemente con i numeri.
Per cui stop cazzate, e non voglio sentire altro.
E parliamo del libro che è meglio

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...
by AK-47 Wednesday, Apr. 21, 2004 at 6:27 PM mail:


5 reti? ma hai problemi con la matematica? Senza contare che Mentana che dirige il tg5 è di sinistra, costanzo idem, ecc ecc.

BWUAHAHAHAAH|!!!!!Ma ci credi davvero alle stronzate che dici o fai finta...ma che dobbiamo sentire, che le reti
mediaset sono indipendenti a imparziali....SVEGLIAAAA!!!!

Si sono a favore della censura della Guzzanti,

-E allora sei proprio un nazista,oltre che ignorante

dato che oltre che offendere il popolo ebraico

-ma dove?
( ha fatto lei la parte della Nazista,

-ma quando?!?

forse per ignoranza)

Vatti a leggere la FAllaci,va,quella è roba adatta a te

fa propaganda politica evitando le leggi sulla par condicio tanto cara a voi di sinistra e che rigirate sempre a vostro favore.

Ignorante, la guzzanti fa satira, non propaganda.Lo vedi che c'hai la testa piena delle merdate di cui vi sommergono i vari leccaculo del regime?Fesso!

Vedi ad esempio le critiche a Vespa che vi ha smerdato abbondantemente con i numeri.

???????
Per cui stop cazzate, e non voglio sentire altro.
E parliamo del libro che è meglio

Ahahaha!!, come se fosse lui a decidere di cosa parlare.
Ignorante, ma sei d'accordo anche sulla censura a Paolo Rossi che voleva leggere un testo classico in TV?
Destricolo del cazzo, ma siete proprio orgoglioso di avere rovianto questo paese con i mafiosi e tangentari che avete eletto,vero?Tornatene a farti lobotomizzare dalle stronzate che fanno apposta per le pecore come te sulle reti mediaset....e poi pulisciti il culo con il livbro della fallaccia

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La forza della ragione....mau
by Assunta Wednesday, Apr. 21, 2004 at 7:10 PM mail:

Mau....ignoralo-a
Rispondere alle sue provocazioni....si rischia di scendere sempre più in basso,perdendo di vista il vero significato d'esser qui.
Lascia che continui ad insultare...blaterare,non ricevendo risposte vedrai che ci libererà dalla sua presenza,consentendoci,finalmente di poter esprimere opinioni serie...fra gente educata

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deficiente
by mau Wednesday, Apr. 21, 2004 at 7:11 PM mail:

per prima cosa ho detto che vespa ha smerdato chi lo accusava, non che decideva lui chi portare (e nota che ha portato + politici di sinistra), secondo, se la Guzzanti fa satira io sono islamico, a casa mia quella si chiama CAMPAGNA POLITICA, perchè non fa ridere nemmeno se mi torturano col solletico. Si è talmente avvelenata che non si accorge che fa ridere solo chi odia berlusconi...in pratica fa campagna politica. Guarda invece Corrado Guzzanti, uno meglio riuscito della famiglia.
Nazista sarai tu, dato che sei buono solo a discutere con gli insulti, e non con la ragione.
Per cui per una volta mi abbasso io al tuo livello, il pacifista con il kalashnikov in mano, coglione ignorante che non sei altro, non hai nemmeno letto il libro e pretendi di discuterci sopra. Siete tutti uguali, ogni volta a insultare chi la pensa diversamente da voi, e se uno oppone ai vostri discorsi la ragione, li zittite screditanto le fonti di informazione. Ma torna a giocare con la sabbia e se sei incazzato, invece di scrivere insulti su internet, sbattiti la testa al muro finchè non ti si apre la testa in due coglione.
Me lo immagino il vostro fottuto mondo ideale, dove degno di fare informazione è solo Rai3 perchè dice solo cose che a voi piace sentire, e dove c'è un programma che manda pezzi di tv, ma in pratica solo berlusconi alla gogna tutto il tempo, come se fosse uno sport nazionale.
La lobotomia a te l'han fatta dalla nascita, e forse da piccolo ti han anche picchiato troppo, perchè sembri un fottuto cane rabbioso da abbattere.
Ma fottiti.
Credevo di scrivere in un forum dove si ragionasse su delle cose scritte in un libro, parola per parola, concetto per concetto, e mi ritrovo a litigare per la fottuta destra e strafottuta sinistra in italia.
Povera Italia. E poveri noi.

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Ahhhhh
by capito tutto Wednesday, Apr. 21, 2004 at 7:18 PM mail:

>> Credevo di scrivere in un forum...
Perche' sei un fesso.
Questo NON è un forum.

;)

Ti mancano le basi. Studia. Altrimenti corri il rischio di dover leccare il culo tutta la vita come Emilio Fido.

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ps
by mau Wednesday, Apr. 21, 2004 at 7:21 PM mail:

p.s.: se la guzzanti ha il diritto di fare satira-propaganda su una tv pubblica, allora quel diritto lo voglio anche io, dato che credo di avere i suoi stessi diritti. Non potendomelo garantire nessuno questo è bene che quella pazza stia fuori dai coglioni per un pò. Tanto a fare la pazza ci riesce anche senza tv, magari con un elmetto da militare ad augurare alla gente che gli venga un cancro o a dare del ciccione a qualche giornalista.
Una cosi deve stare in tv? Ma se beppe Grillo lo han sempre fatto fuori per anni dalla tv perchè è scomodo a tutti (destra e sinistra), allora perchè dovrebbe stare in tv una dilettante-scema-idiota-pazza come la Guzzanti?
Ma quale nazismo? Ma sai cos'era il nazismo? Guarda che sempre a urlare al_lupo al_lupo alla fine la gente si scoccia anche. E quando succederà qualcosa di veramente serio, nessuno ti crede.
Il problema dell'imparzialità in tv non esiste da nessuna parte, ognuno tende a dare le proprie opinioni. Il vero problema è che una cosa son le reti private, un'altra le reti pubbliche. Per cui ripeto, vedi di sbattere la testa al muro, magari migliori un pò.

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mau
by Kayser Sose Wednesday, Apr. 21, 2004 at 7:22 PM mail:

1) La frase sugli ebrei la Guzzanti non l'ha mai detta: è stata intenzionalmente manipolata da Ferrara per farla sembrare un'antisemita (a proposito, non vedo l'ora di andarla a vedere a teatro, sempre se il regime non le manda le teste di cuoio ad interrompere lo spettacolo...): lo stesso Ferrara che, per attaccare Luttazzi, prima di Raiot sai cosa diceva? Te lo cito testuale: "In Italia chi fa satira non è Luttazzi, ma i fratelli Guzzanti, che sono dei veri geni"... capito? Entrambi i fratelli, non solo Corrado; allora perchè poi ha cambiato opinione su Sabina? Perchè ha osato attaccare il governo? Ma allora quando sarà Corrado a farlo? Anche lui diventerà un "delinquente"? La verità è che l'informazione è piena di lacchè e prendinculo a 90°.

2) Il libro della Fallaci non lo leggo perchè per leggerlo devo comprarlo, e io intendo boicottarlo: io a quella lì non dò un euro che sia uno! E sono contento che ci siano librerie che si vergognano ad esporlo.

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ORIANA
by senza insulti Wednesday, Apr. 21, 2004 at 7:27 PM mail:

Mi unisco al forum ma senza polemica, il ibro l'ho letto così come avevo fatto con La rabbia e l'orgoglio e tutta l'opera di Oriana Fallaci (mi manca solo Il sesso inutile che è introvabile fino adesso) Dico solo che senza se e senza ma, il mio parere è che sia la più grande scrittrice italiana vivente, di cultura spaventosa, La forza della Ragione è un trattato di storia, cultura, divertente, sarcastico e graffiante come solo lei sa fare, che solo conoscendo quello che ha scritto prima ci si rende conto di quanto sia grande senza schierarsi con nessuno:leggete Niente e così sia, il diario della guerra in Vietnam poi mi direte qualcosa, leggete la dolcezza della lettera di Ninette in Insciallah un libro che mi ha segnato la vita basato sulla formula della vita e sulla guerra in Libano, leggete le prime cento pagine di Un uomo, che vi consiglio poi di continuare fino alla fine per la forza con cui ha difeso e amato Alekos scomodo a tutti,Oriana è una scrittrice fuori dal comune, viscerale e precisa in ogni sua manifestazione e non mi sembra giusto ritrarla con la museruola di Hannibal Lecter nè insultarla e infierire su una donna per il suo lavoro. Accetto e rispetto chi non la pensa come lei, chi è convinto del contrario, ma non si può negare che il mondo in cui viviamo è ormai arrivato al caos totale e che ognuno debba prendersi le proprie colpe, i primi noi occidentali europei con le nostre debolezze e la nostra mancanza d'identità che non vuol dire intolleranza verso gli altri ma rispetto per la nostra cultura,la libertà di pensiero,la nostra società e le nostre leggi che abbiamo ottenuto col sangue dei nostri nonni. Saluto tutti e spero di avere il tempo ancora di leggere qualche altro vostro intervento.

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...
by AK-47 Wednesday, Apr. 21, 2004 at 7:37 PM mail:

ecco, ci mancava il 45° clone che ripete le stesse cose...forse per loro parlare civilmente significa ripetere sempre le stesse scemenze come automi così
entrano nella testa della gente e diventsano i loro soliti luoghi comuni...

Aaaah,maumaumau, poraccio, ha pensato"visto che attaccano la fallaccia attacco io una dei loro così imparano, TIE'!"

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ti sbagli tu
by mau Wednesday, Apr. 21, 2004 at 7:41 PM mail:

Ti sbagli tu. Prima di tutto la storia non l'ha inventata ferrara, ma la signorona Guzzanti ha ricevuto commenti e proteste da parte della comunità ebraica italiana. Solo dopo c'è stato il confronto con Ferrara, in cui ha sklerato malamente facendo una magra figura.

Seconda cosa: anche io apprezzavo la guzzanti del Pippo kennedy show, ciò non toglie che dopo i suoi recenti exploit, abbia cambiato idea su di lei, per cui questo cosa prova? NULLA.
Studia tu di +, non hai le basi, nè per questa discussione, nè per parlare di un libro che non hai nemmeno letto.

E dopo questo seguo il consiglio di assunta.

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Grazie
by Assunta Wednesday, Apr. 21, 2004 at 9:22 PM mail:

Ak-47...
Un'ultima parola per te
Hai terribilmente ragione su tutto...sai tutto,secondo me dovrebbero darti una cattedra in qualche facoltà...tanto sei un genio.Non hai pensato di formare un tuo partito politico?con la tua dialettica conquisteresti un sacco di voti.
p.s dalle mie parti ...e sicuramente anche dalle tue,la ragione si da ai fessi!
Ed ora....apriamo le finestre facendo entrare aria pulita

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Oriana
by senza insulti Wednesday, Apr. 21, 2004 at 10:09 PM mail:

Concordo pienamente

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bambi (aka Elektro2)
by Elektro2 (la grande Berta) Thursday, Apr. 22, 2004 at 12:14 AM mail:

ooops .... ho usato il nick bambi

ARGH su qs forum c'e' chi usa il nick bambi (peccato che l'ho usato solo nel subject e poi firmai "la grande berta") sembra il gioco delle tre carte... dov'e' il pacifista?

vedo che cantauri, qs e' il suo nome, continua ad usare i giochini retorici, se ti rileggi il mio post noterai che ho usato la forma "se qualcuno usa... etc etc... " e riferendomi ad ak47 (secondo qualcuno, altro, ho scambiato il suddetto per fan della fallaci... ? sono cosi' criptico ? non lo ho MAI scambiato per fan della fallaci).

Avendo letto della suddetta ben due libri (di alberoni, per es, sono arrivato a uno... e non intendo andare oltre) penso di avere diritto a non leggere oltre, lo stile mi ripugna e i contenuti sono pochetti... se e' per quello ho smesso da mo' di vedere film per es. di Salvatores... devo vedermeli tutti per parlare di salvatores ?... o forse in modo piu' appropriato, ho visto due o tre film porno... ne devo vedere altri per capire di che si tratta e farne una critica ??)
certo che se qualcuno "affidabile" mi dice che e' uscito un film del Gabriele nazionale che cambia rispetto al passato, magari uno sforzo lo faccio...


leggendo poi stile e contenuti dei fan della signora in oggetto... mi sento quantomai confermato nelle mie scelte... devo per forza perdere del tempo ? (in altre paole, lo stile dei FallaFan mi conferma che Madam non ha cambiato in alcun modo style) e solo per far piacere a te, centauri... parliamo allora di Moore, visto che ne leggesti gli ultimi 2 libri (e magari anche di piu')...

che ne pensi del capitolo sulla "guerra preventiva" (non credo sia il titolo esatto del capitolo... non imparo mai nulla a memoria) poi se ricordo nbene nel penultimo parla proprio di "valore della multietnicita' nella grande cultura americana (usa ovviamente)..." alla faccia della "rabbia ed orgoglio.

il tuo post, se lo rileggi con la dovuta calma, contiene niente di piu' che repliche retoriche alle mie posizioni (... ma anche io divento retorico... di solito dopo 1:30 AM, pero', a volte prima, se sono stanco o incazzoso) e non entra nel merito: quale sarebbe, una buona volta, il "sano contenuto" dell'ultima fatica fallacica a parte il "l'islam ci sta azzannando, sopraffando, distruggendo e divorando" che traspare dai post di tutti i Pro-Fallaciani di qs thread ?

propongoti allora un'altro gioco, meno scemo qs volta: entriamo finalmente nel merito... parliamo finalmente dei contenuti fottendocene di qs figure di santone piu' o meno costruttive (moore e fallaci, rispettivamente, ...selon moi, of course) e vediamo cosa ne pensiamo noi dello "scontro di civilta'".

apro, se vuoi, dicendo che:
1. come gia' detto credo anche io e piu' che mai nell'immenso valore del razionalismo occidentale (che non confondo, ovviamente, con le buffonate esoterico-spiritualiste di nazisti, fascisti, massoni ed opus dei... non fraintendere, non li sto mettendo sullo stesso piano, sto solo citando "grandi centri" di potere ideologico. (un paio di archetipi che ti cito, senza peraltro considerarne gli autori in alcun modo santoni, sono il protagonista dell'"opera al nero" di Yourcenar e il protagonista del "L'uomo senza qualita'" di Musil"... ma non leggerli se vuoi)

1b. credo che il positivismo occidentale NON sia da identificare con la cultura di chi parla inglese (come molti nostri antipatrioti stanno invece facendo di recente)

2. credo, per continuare, nell'immenso valore delle dinamiche culturali, e qualsiasi cultura che si consideri tale in quanto codificata ed immobile... non e' una cultura, dinamismo ed accettazione (se vuoi chiamala, "inglobamento"... USA (ma solo fino a 40 anni fa) style, per capirci) di tutti i lati migliori di altre culture con cui vieni a contatto fa parte del concetto stesso di "cultura"

mo' sono stanco e smetto, ma posso aggiungerne altri "credo"... ovviamente "laici", nel senso che sono pronto a discutere dialetticamente su qs "articoli di non fede" ... proprio in quanto di "non fede".

(a propos... diffamazione: ma stai scherzando... ? mi auguro di si', e grazie ai principi di Indy sarebbe pure difficile...
a meno che il tuo non fosse un messaggio "in codice"... e se tu sei il tipo che usa l'arma della denuncia, non perdere tempo a rispondere... che io non ne perdo a considerarti umano.)

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si
by mau Thursday, Apr. 22, 2004 at 11:25 AM mail:

Anche io credo nel concetto di cultura dinamica, e non immobile. Ma il vero problema è dove tale dinamicità porta...ad un migliorament o ad un peggioramento? La caduta dell'impero romano e le invasioni dei barbari ha portato miglioramento o peggioramento? E tanti esempi potrei citare, ma caderei nel banale.
Il problema è: ma gli islamici in Italia si stanno integrando o no? Si stanno integrando portando nuovi elementi delle loro cultura fondendoli con la nostra o no?
Non esprimo giudizi, formulo solo queste domande...pensateci

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???
by mau Thursday, Apr. 22, 2004 at 10:41 PM mail:

ma questo pomeriggio c'erano altri due commenti, perchè li avete eliminati?

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Gli 800.000 ostaggi di Feltri
by Kayser Sose Friday, Apr. 23, 2004 at 11:58 PM mail:

Vittorio Feltri supera la Fallaci a destra a 300 all'ora e, come avevo previsto, salta al passo successivo.... meditate, Mau, Assunta, Nicola e voialtri che dite di essere tolleranti e democratici...

http://italy.indymedia.org/news/2004/04/532418.php

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l'ho sentito
by mau Saturday, Apr. 24, 2004 at 12:14 PM mail:

Ho seguito la trasmissione di Porta a Porta di qualche giorno fa dove c'era ospite fassino e in videoconferenza feltri e altri...
Ho sentito feltri spiegare cosa intendeva nel suo articolo e non ci ho trovato nulla di male...avvertiva solo di un pericolo che la situazione degenerasse contro gli immigrati dato che questi non han ancora espresso un forte sentimento anti-terroristico. A questo commento in trasmissione nemmeno fassino ha voluto replicare, evidentemente non ci ha trovato nulla di male nemmeno lui.
Come al solito, subito a gridare al lupo al lupo...

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...
by AK-47 Saturday, Apr. 24, 2004 at 6:53 PM mail:

http://www.carmillaonline.com/archives/2004/04/000711.html#000711

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E' un libro bellissimo
by asu Sunday, Apr. 25, 2004 at 5:00 PM mail:

E' un libro bellissimo ed emozionante. Grazie, Fallaci.

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recensione
by Kayser Sose Sunday, Apr. 25, 2004 at 10:21 PM mail:

Come al solito la recensione migliore l'ha fatta Valerio Evangelisti, direttore di Carmilla e autore di romanzi come "Mater Terribilis". Ringrazio AK47 per aver postato il link.

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bravo davvero
by mau Monday, Apr. 26, 2004 at 1:15 AM mail:

Valerio Evangelisti deve aver perso la vena narrativa.
Oltre ad aver espresso un parere poco critico (forse il libro non l'ha letto nemmeno lui), ha scritto usando poca fantasia esattamente ciò che han scritto altre persone (che non avevan letto nemmeno loro) in questo e altri forum, e cioè che col libro ci si pulisce il culo...forse c'è carenza di carta igienica in giro?

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assolutamente no
by non c'e' carenza! Monday, Apr. 26, 2004 at 1:23 AM mail:

...ne sono state stampate cinquecentomila copie!

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genocidio
by Kayser Sose Monday, Apr. 26, 2004 at 1:13 PM mail:

Sentito proprio stamattina alla fermata del tram tra due distinti signori italiani: "Bisogna ammazzare mille arabi per ogni italiano".... sostieni ancora che sto gridando "al lupo", Mau?

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si
by mau Monday, Apr. 26, 2004 at 2:46 PM mail:

Si lo sostengo, perchè le parole di due imbecilli all'autobus non contano nulla. Mi fanno più paura i gruppi di imbecilli dei centri sociali che si son riuniti a Milano inneggiando alla pace gettando bulloni di ferro e pietre contro il consolato americano. Inneggiare alla pace compiendo atti di violenza...come dire....predicare bene e razzolare male. E comunque il discorso del gridare "al lupo" era riferito alle parole di Feltri, di cui non ho letto l'articolo perchè non leggo il suo giornale, ma , ripeto, ho sentito la sua versione a "Porta a Porta" dove era ospite unico Fassino. Per cui, lungi da lodare Feltri come uomo o giornalista (ripeto che non leggo i suoi articoli), due son le possibilità:
1- la gente si rigira la fritella come vuole e capisce solo ciò che vuole sentire;
2- Feltri è un pessimo giornalista perchè non riesce a farsi capire dai suoi lettori.
O forse la verità sta nel mezzo.

p.s.: se vi piace la carta dura per pulirvi il culo, vi posso passare un po' di carta vetrata.

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Panorama alle crociate
by Kayser Sose Monday, Apr. 26, 2004 at 7:15 PM mail:

Michela - 04:12pm Apr 26, 2004 (217.)
Oriana contro l'Islam?

Io sono molto piu' contro l'Islam della Magnifica Oriana, 100 volte di piu' di Lei: Io farei saltare in aria tutta quella marmaglia di pazzi che vanno a vedere il sasso verde alla Mecca e che per fortuna si schiacciano tra loro nella calca crepando purtroppo solo in 200: sono tutti psicotici! I mussulmani devono sparire, Il Medioriente va ripopolato con gente disponibile a favorire la civilta' e a farla crescere, non distruggerla come fa l'Islam!

**********************************************************

Questo è solo uno dei post che Panorama sta pubblicando sul suo forum dedicato alla "più grande scrittrice italiana vivente".... è proprio lo stesso spirito che animava i tedeschi prima della Seconda Guerra Mondiale, lo spirito che ha generato la Shoah... è proprio vero che l'uomo non impara dai suoi errori.

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Forse ho perso tempo....
by Proto Monday, Apr. 26, 2004 at 7:22 PM mail:

Forse ho perso tempo a leggerlo, visto sopratutto il seguito
che ha avuto, nondimeno Vi trasmetto queste note:

Cerchero’ di sottoporre l’ultima fatica letteraria della Fallaci al vaglio della “ragione”, quella stessa ragione citata a sproposito nel titolo che dovrebbe piuttosto recitare “La forza dell’odio”.


L’Editore c’informa, nella seconda di copertina, come “La rabbia e l’orgoglio”, di cui “La forza della ragione” e’ la delirante prosecuzione, abbia venduto piu’ d’un milione di copie in Italia e sia stato un best-seller in tutti i numerosi paesi nei quali e’ stato tradotto.

Il che, se da parte della Fallaci puo’ configurarsi come un attentato all’intelligenza dell’umanita’, dall’altra non depone certo a favore della capacita’ critica dei lettori nostrani e d’altri paesi.

La Fallaci fa sfoggio d’erudizione ma non dimostra cultura, che e’ tutt’altra cosa.

Infarcisce le sue pagine di nomi, dati, citazioni ma non possiede la capacita’ di collegarli con un filo logico, accecata com’e’ appunto dall’odio, indirizzato a senso unico nei confronti dell’Islam, di quanti, secondo lei, hanno la sventura di praticarlo nonche’ degli immigrati musulmani percepiti dalla Fallaci come punta di lancia della penetrazione dell’Islam in Occidente.

E’ pervasa d’ammirazione per Crociate

…che prima d’essere una serie di spedizioni per rientrare in possesso del Santo Sepolcro furono la risposta a quattro secoli di invasioni occupazioni angherie carneficine…

glissando elegantemente su alcuni fatti incontrovertibili.

La “liberazione” del Santo Sepolcro fu una scusa e, al grido “Deus vult”, la Cristianita’ realizzava in realta’ delle operazioni militari per tenere aperti canali commerciali essenziali; i Crociati, sempre al grido “Deus vult”, passavano allegramente a fil di spada e depredavano quei giudei tanto cari all’Autrice, ogni volta che li incontravano sul loro cammino; e, infine, s’attaccarono persino alla cristiana Bisanzio che fu cattolicamente devastata e saccheggiata…

Ad una lettura superficiale parrebbe una Giovanna d’Arco rediviva, tutta tesa alla difesa dei valori espressi dall’Occidente e dal Cristianesimo.



…parlo dell’acqua che e’ l’acqua della nostra cultura. L’acqua dei nostri principi, dei nostri valori, delle nostre conquiste. L’acqua della nostra lingua, della nostra religione o del nostro laicismo, della nostra Storia…

Poi scopriamo che la novella Pulzella d’Orleans in realta’ ce l’ha pure con il Papa, frati, preti e monache, con l’intera Chiesa Cattolica.

...Una Chiesa Cattolica che non sa piu’ dove va e che sul pietismo, il buonismo, il vittimismo ha costruito un’industria.
Sono le associazioni cattoliche che amministrano il sussidio statale agli immigrati. Sono le associazioni cattoliche che si oppongono alle espulsioni anche se chi deve essere espulso e’ stato colto con l’esplosivo o con la droga in mano. Sono le associazioni cattoliche che procurano l’asilo politico, nuova formula dell’invasione…


La Fallaci sa benissimo che buona parte di tali affermazioni e’ FALSA, nondimeno le avanza con sicurezza degna di miglior causa, fidando nell’incultura dei suoi lettori.

D’altra parte un anticipo l’avevamo gia’ quando prendendosela con i pacifisti, scrive:

…La Chiesa Cattolica, una chiesa che su questa faccenda e’ la prima a tenere due pesi e due misure. Che, roghi degli eretici a parte, ci ha insozzato per secoli con le sue guerre. Che di Papi guerrieri cioe’ usi ad ammazzare come Maometto ne ha avuti a bizzeffe. E che con le sue lacrime di coccodrillo, le sue encicliche Pacem in Terris, ora pretende rifarsi una verginita’…

E ancora, questa volta mescolando sacro e profano:

…C’e’ l’Europa dei banchieri che hanno inventato la farsa dell’unione Europea, dei Papi che hanno inventato la fiaba dell’Ecumenismo, dei facinorosi che hanno inventato la bugia del Pacifismo, degli ipocriti che hanno inventato la frode dell’Umanitarismo. C’e’ l’Europa dei capi di Stato senza onore e senza cervello, dei politici senza coscienza e senza intelligenza, degli intellettuali senza dignita’ e senza coraggio...L’Europa vendutasi come una sgualdrina ai sultani, ai califfi, ai visir, ai lanzichenecchi del nuovo Impero Ottomano. Insomma l’Eurabia…
E sempre a proposito dell’Impero Ottomano, quello vero, s’indigna perche’ Maometto II una volta conquistata Costantinopoli trasformo’ le cattedrali in moschee.

Ignorando volutamente di dire che se, oggi come oggi, possiamo ancora ammirare Aghia Sophia e altri monumenti della cristianita’ e’ grazie proprio a quella trasformazione.

Sorte ben diversa ottennero le moschee della c.d. Terra Santa, rigorosamente rase al suolo dai Crociati che, ancora una volta al grido di “Deus Vult”, massacravano anche quei musulmani ai quali pur avevano garantito l’incolumita’.

Inorridisce la Fallaci all’idea dell’Andalus, la Spagna musulmana, e non la sfiora nemmeno l’idea del lascito culturale dell’Islam in quella terra, lascito che ha i momenti piu’ alti nell’Alhambra di Granada, nella grande moschea di Cordoba, nella Giralda di Siviglia.

Cosa ancor piu’ grave dimostra nel piu’ alto grado DISONESTA’ INTELLETTUALE, allorquando afferma perentoriamente FALSITA’ sperando che l’ignaro lettore le prenda per buone o non abbia la possibilita’ di verificarle.

Non temo smentite.

Quando dice che

…la condizione di un matrimonio misto e’ che il coniuge non musulmano si converta al credo di Allah…

afferma volutamente (o per ignoranza, il che sarebbe ancor peggio) una cosa NON vera.

In realta’ il musulmano puo’ sposare una donna appartenente ad un “Popolo del Libro” (ebrei e cristiani) senza che questa debba convertirsi.

Ancora, sempre in tema di matrimonio e tutta tesa a stigmatizzare la poligamia, cita a sproposito – contraddicendosi dopo poche righe – l’art. 556 del nostro Codice Penale, che recita:

“Chiunque essendo legato da matrimonio avente EFFETTI CIVILI ne contrae un altro avente EFFETTI CIVILI e’ punito ecc.”.

Poco oltre, per criticare la Bozza d’Intesa delle organizzazioni islamiche con la Repubblica Italiana, si scandalizza che i musulmani chiedano, fra altre cose:

…la facolta’ di celebrare matrimoni secondo la legge e la tradizione islamica…anche nei casi in cui quei matrimoni NON hanno EFFETTI O RILEVANZA CIVILE…

Evidentemente la Fallaci confonde due cose TOTALMENTE diverse, sperando di confondere anche i suoi ignari lettori.

Vi sono falsita’, diciamo, veniali e falsita’ invece grandi come case.

Ascoltate questa:

…Lo sai, vero, che cos’e’ l’infibulazione? E’ la mutilazione che i musulmani impongono alle bambine…E’ la castrazione femminile che i musulmani praticano in ventotto paesi dell’Africa islamica…

In realta’ le tragiche pratiche della circoncisione e dell’infibulazione femminili NIENTE hanno a che vedere con l’Islam, che anzi le vieta espressamente.

Sono usanze tribali africane antichissime, tant’e’ che la forma piu’ radicale di esse e’ ancor oggi chiamata “faraonica”.

E che non siano un retaggio esclusivo delle donne musulmane africane e’ dimostrato, ad esempio, dal fatto della loro diffusione presso le popolazioni cristiane (copte) d’Eritrea e d’Etiopia.

In QUALSIASI paese musulmano fuori dal continente africano NON esistono!!

Ma, si sa, per la Fallaci e’ sempre e soltanto importante gettare fango a piene mani.

Ignoro in che cosa sia laureata la Signora Fallaci, sicuramente NON in una Facolta’ che preveda un esame di diritto costituzionale fra i “fondamentali”.

Per stigmatizzare l’ipotesi di concedere il voto, sia pure solo amministrativo, agli immigrati (cosa per la quale attacca pesantemente anche Fini, da lei paragonato a….Togliatti!!!) si lancia in un’imprudente rilettura della Costituzione.

…Cristo, ma per chi e’ stata scritta la nostra Costituzione? Per gli italiani o per gli stranieri? Che cosa s’intende col “tutti” dell’articolo 19?…

Si, egregia Signora, quando i Padri Costituenti hanno scritto “tutti”, intendevano proprio “TUTTI”.

Nella formulazione di altri articoli, di portata piu’ ristretta, ci si riferisce invece ai soli “cittadini”, come tali definiti.

E, con un crescendo wagneriano, continua imperterrita:

…Secondo il primo comma dell’Art. 19 della Costituzione Italiana, “allo straniero non sono riconosciuti i diritti politici”…

dando, col virgolettato, una parvenza di citazione all’affermazione.

A parte il fatto che una siffatta formulazione appare del tutto estranea allo spirito del dettato costituzionale, globalmente considerato, sentite un po’ cosa invece recita tale articolo (composto d’un solo comma):

“Tutti hanno diritto di professare liberamente la propria fede religiosa in qualsiasi forma, individuale o associata, di farne propaganda e di esercitarla in privato o in pubblico il culto…”

come vedete NON v’e’ cenno di diniego di diritti politici.

Vi e’, al contrario, l’affermazione di quel “diritto” di culto che ha permesso la costruzione della Grande moschea di Roma, cosi’ invisa alla Fallaci.

Vi risparmio tutta la serie di amenita’, connotanti in modo tragicomico quest’opera immortale, tipo quella secondo la quale gli italiani sono destinati, dall’Islam dilagante, ad essere

…sloggiati e rinchiusi nelle Riserve come i Cherokee dell’Oklahoma, gli Apaches del Dakota, i Navajo dell’Arizona…

(tutte popolazioni che, notoriamente, hanno sofferto per il dominio di popoli musulmani…).

Potrei continuare ancora a lungo ma, per il momento, non voglio tediarvi ulteriormente.

Vorre solo concludere parafrasando il giudizio espresso dalla Fallaci sulla saggistica di Sigrid Hunke, scrittrice hitleriana:

“Il guaio e’ che la signora Fallaci e’ una fottuta razzista. Erudita quanto vuoi, intelligente quanto vuoi, ma fottuta razzista”.

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Dal Nouobs...
by roberspierre Monday, Apr. 26, 2004 at 8:42 PM mail:


Quand l’Italie de Berlusconi sanctifie «sa» Fallaci

Marcelle Padovani
La croisade de la femme macho
Le Nouvel Observateur, 27.06.2002
L’imprécatrice florentine a toujours épousé les causes extrêmes. Portrait

De notre correspondante en Italie

«Je suis un soldat, dit Oriana Fallaci. Je suis née et j’ai grandi dans la guerre.» Et encore: «Mon père m’emmenait à la chasse avec lui. J’avais 9 ou 10 ans lorsqu’il m’apprit à tirer.» Aujourd’hui âgée de 73 ans, elle a rechargé son fusil. Contre les «fils d’Allah». Tous coupables d’avoir fomenté et exécuté les attentats du 11 septembre. Tous des lâches: «J’ai plus de couilles que vous, qui, pour avoir le courage de mourir, devez assassiner des milliers de créatures», leur dit-elle. Ces derniers propos, Oriana Fallaci les a confiés à deux confrères italiens, en décembre 2001, au moment de la sortie en Italie de «la Rage et l’orgueil». Unilatérale et vindicative: voilà Oriana Fallaci.

Dans l’Italie berlusconienne, elle n’a guère suscité le scandale avec ses imprécations. Il faut dire que toute son existence et toute son œuvre n’ont rien de tièdes. Et que sa dérive n’est pas nouvelle: Oriana Fallaci a toujours épousé des causes extrêmes. Ce qui ne l’empêchait nullement de changer de bord selon ses humeurs. Victime de sa vision macho-manichéenne du monde, elle s’est toujours crue obligée de prouver qu’elle «avait des couilles». Sa première photo du front? Avec ses petites tresses qui dépassent de son casque. Elle interviewe un marine américain à Dak To (Vietnam). Nous sommes en 1968. Oriana est journaliste depuis l’âge de 16 ans. Florentine, elle a débuté dans un journal local avant d’être lancée dans le vaste monde par «Epoca», l’« Europeo» et le «Corriere della sera». Née sous le fascisme dans une famille de libéraux pauvres qui avaient le culte des livres, elle a développé intérieurement un sentiment de résistance universelle. Avec la bonne conscience de l’antifasciste de naissance, elle ira de l’Iran à la Californie, de l’Inde au Japon, des Etats-Unis au Moyen-Orient. Interviewant le général Giap, Henry Kissinger, l’imam Khomeini, Deng Xiaoping et Golda Meir, Arafat et Sharon – le Sharon de 1982, celui de Sabra et Chatila. Elle n’a aucune sympathie pour lui, elle dit détester les sionistes et les fanatiques. Elle n’en a pas davantage pour Yasser Arafat, qu’elle décrit comme un menteur inculte.

Son style est ampoulé. Elle a un sens aigu du mélodrame et est attirée par l’odeur de la poudre. Elle va trouver Kadhafi, qui la fait attendre trois heures dans une bibliothèque, gardée par des soldats. Elle a envie de satisfaire des besoins naturels. Personne ne sait où sont les toilettes. Elle s’empare d’une édition du «Who’s Who» de 1964 et la jette contre une paroi en hurlant. Kadhafi arrive. Avec l’ayatollah Khomeini, les choses ne vont pas mieux. Oriana se présente voilée, comme il se doit. Mais elle demande comment le tchador, ce linge horrible, peut être le symbole de la femme. L’ayatollah, qui n’est pas un complimenteur, lui répond qu’elle peut l’enlever, car le tchador a été conçu pour «les femmes jeunes et décentes». «La» Fallaci – comme on dit en Italie – arrache alors son foulard en hurlant: «Voilà ce que j’en fais, de votre sale chiffon! »

Oriana Fallaci a toujours su se mettre en scène et gérer habilement sa vie publique et privée. La discrétion n’est pas son fort, même si elle dit détester les interviews, fuit la jet-set et s’enferme dans son appartement de Manhattan, où elle vit, à hauteur de la 56e Rue, au milieu de ses livres, de ses collections d’antiquités, dans une atmosphère d’austérité sombre. D’un avortement qu’elle a subi elle tire le livre «Lettre à un enfant jamais né» (1975), un «long-seller» que se disputeront les pro et les anti-avortement. Le cardinal Wojtyla, alors évêque de Cracovie, le fera traduire en polonais. De son histoire d’amour avec le résistant grec Alexandre Panagoulis, qu’elle connaît à sa sortie de prison en 1973, elle fera un livre intitulé «Un homme»: la famille du héros la vouera aux gémonies, les éditeurs grecs refuseront de la publier. En 1990, son père, qu’elle adore et vénère, meurt. Oriana écrit une oraison funèbre, qu’elle acceptera de publier. Habituée à mettre ses tripes sur la table, habile à trouver des formules qui font mouche, à formuler des rhétoriques qui semblent couler de source, cette prima donna a un puissant culte de sa propre personnalité.

Elle conserve les enregistrements de ses interviews dans un conteneur spécial, climatisé, qui se trouve à la «Oriana Fallaci’s Collection» de l’Université de Boston. Elle protège soigneusement son image, concédant juste ce qu’il faut de fuites dans la presse pour attiser la curiosité et pour consolider sa légende baroudeuse de correspondante de guerre: l’hebdo «Panorama» publie ainsi en janvier un ensemble de textes élogieux accompagnés de photos des archives personnelles d’Oriana. Elle balaie à l’avance toutes les critiques qui pourraient ébranler l’idée qu’elle se fait de son propre mythe: «Mes critiques sont des écrivains ratés. Des jaloux.» Des intellectuels français qui croisent le fer aujourd’hui contre son pamphlet haineux, elle proclame: «Ce sont des muscadins.»

C’est dans ce contexte que l’Italie berlusconienne a décidé de sanctifier cette journaliste égocentrique, méprisante et vaguement paranoïaque. Elle qui n’a jamais été appréciée par l’intelligentsia péninsulaire, la voici glorifiée pour son «courage», sa «liberté» et sa «cohérence». Une biographie est sortie ces jours-ci. C’est un éloge appuyé, documenté, sympathique au demeurant, intitulé «Oriana», en lettres d’or sur fond bleu (1). En sous-titre: «Rencontres et passions d’une grande Italienne». Sur internet, un site lui a été dédié: Thankyouoriana@yahoo.it. Les compliments y affluent. On glisse sur son intolérance et sur son racisme antimusulman. On se console en affirmant que l’Italie, qui a une communauté juive de 40 000 âmes et moins de 500 000 musulmans, n’est pas raciste.

L’imprécatrice qui a choisi l’Amérique comme patrie est donc revenue en force sur la scène italienne. Elle a confié à des amis qu’elle ne dédaignerait pas des «obsèques militaires». Elle les aura.


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(1) «Oriana», par Maria Giovanna Maglie, Editions Mondadori, 14 euros.

Journaliste vedette italienne, Oriana Fallaci a interviewé Kadhafi, Khomeini, Deng Xiaoping.Elle vit aujourd’hui à New York.







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finalmente!
by mau Tuesday, Apr. 27, 2004 at 2:59 AM mail:

Finalmente uno che ha letto il libro e lo commenta!
Proto ti ringrazio. In mezzo ad una massa di contestatori ignoranti che pretendono di giudicare un libro senza averlo letto, almeno uno lo legge e ne confuta le tesi, positive o negative che siano, non mi interessa.
Il mio proposito, quando ho cercarto un forum, è stato soprattutto quello di poter parlare del libro, confrontare le impressioni, vedere se era possibile smentire delle parti, accettarne delle altre.

Ora passo alla critica.
Non credo che la Fallaci sia ammirata dalle crociate.
Vedo piuttosto il suo un tentativo di spiegare l'espansionismo islamico di quel periodo come una indole espansionistica dell'islam in genere e il tentativo di spiegare anche come dei massacri delle crocate si parla sempre come un momento oscuro della nostra civiltà, ma che in realtà la barbarie è stata da entrambe le parti. Infatti dice anche che l'occidente continua a chiedere scusa, ma l'Islam per sue malefatte non ci ha mai provato.
Seconda cosa, il fatto che ce l'abbia con la Chiesa e poi esalti la cultura che da essa deriva (il rifiorire della rti nel rinascimento ecc) è spiegato abbastanza bene credo nella sua definizione di atea-cristiana. Una definizione che credo significhi che è pur sempre atea, ma non nega la sua radice cristiana, dovuta comunque alla sua famiglia, e alla società in cui vive, permeata sempre e comunque dalla cultura di matrice cristiana. E ciò non è per nulla una contraddizione. Io nel mio piccolo mi definisco ateo, ma ho sempre un timore reverenziale quando parlo di Dio e di ciò non posso farne a meno, seppur condannando l'operato della chiesa nei secoli, gli omicidi, le guerre sante, ecc.
Sono d'accordo sulla storia del matrimonio...è illegale contrarre più matrimoni civili, e pensandoci bene, se non fosse cosi, allora sarebbe illegale anche stare semplicemente con due donne. Per cui in questo si sbaglia di grosso.
Per quanto riguarda invece la dicitura "tutti" nel famoso articolo 19, beh qua credo che invece abbia ragione la Fallaci.
Io ho studiato legge (sono laureando in economia) e nei più accreditati libri di diritto pubblico e costituzionale, il dubbio viene sollevato eccome. Non si sa quindi con certezza cosa significa quel "tutti", se si intenda tutti i cittadini o tutti. Ci sono diverse correnti in proposito. Ma alla fine in effetti, nello spirito della costituzione "tutti" significa proprio tutti, ma l'articolo dice anche "purchè non siano contrari al buon costume".
Il problema è che l'autrice non hega questo diritto; se leggi bene dice che è preoccupata da questo diritto, in quanto alcuni principi dell'Islam, secondo lei sono in contrasto con altre libertà sancite dalla costituzione. E cosi avendo la possibilità di avere tali diritti, siano dei super-cittadini, che possono fregarsene delle libertà che noi abbiamo raggiunto. Mi pare chiaro questo, da come è scritto.

Riguardo ai diritti politici, è l'art. 48 a dire "sono elettori tutti i cittadini, uomini e donne, che han raggiunto la maggiore età". L'art 19 non c'entra affatto coi diritti politici. E la fallaci non fa un errore così grossolano come dici(vedi pagg. 88-90).


Riguardo l'infibulazione, ora non ricordo bene, ma mi pare che venga detto chiaramente che viene praticata in 26 o 28 paesi musulmani dell'africa.
Sono tutti africani, è vero, ciò non toglie che l'infibulazione sia purtroppo una pratica diffusa, seppur clandestinamente, anche in Italia.

Sono d'accordo con te riguardo la Spagna. In realtà l'inquisizione spagnola condannava anche la semplice amicizia, o i rapporti di affari con i mori, e pare che all'epoca ci fosse una convivenza stupefacente in Spagna, fra cristiani e islamici, e devo dire che nel medioevo la cultura dell'Islam poteva pareggiare, se non superare quella dell'europa. Era tutto un fiorire di commercio, arti, ecc. Si devono al periodo trattati di commercio, architetture suggestive, e scienze.

Saluti.




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infibulazione
by mau Tuesday, Apr. 27, 2004 at 10:58 AM mail:

Riguardo all'infibulazione, vorrei riprendere il discorso con kaiser sose, che diceva che tanta gente si batte per farla cessare.
In proposito vorrei che andaste a leggere questo articolo sulla repubblica: http://alessiaguidi.provocation.net/diritti/infibulazione.htm

e cito dall'articolo: "Cosa si fa concretamente in Italia per porre fine alla pratica dell'infibulazione?

«Direi che dell'infibulazione se ne parla tanto allo stesso modo di quanto non si fa nulla. Immaginate che fatichiamo a tener aperto questo nostro servizio pubblico perché l'amministrazione non ci concede neppure un assistente. Ciò succede perché purtroppo se si attua o meno la legge sull'assistenza sanitaria agli stranieri non interessa a nessuno. La verità è grave; che in Italia si dice sì alla carità, all'elemosina ma non al diritto uguale per tutti»"

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incivili
by Marco Wednesday, Apr. 28, 2004 at 1:55 PM mail:

dimostrate ancora una volta di essere un branco di incivili, volgari, incolti... andate a scuola, disobbedienti, fate veramente pena, e magari andate anche a lavorare!!!!!!!!!!!

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Una strigliata necessaria
by Alex Wednesday, Apr. 28, 2004 at 2:46 PM mail:

Quando lessi "La Rabbia e l'Orgoglio" venni letteralmente travolto dalla sua possente carica emotiva. Lo stile, efficacissimo, riproduceva una vera e propria arringa vocale, un discorso apparentemente a braccio paragonabile per certi versi ad un'invettiva dantesca e per altri ad un orazione ciceroniana (o, più propriamente, alle filippiche dell'arpinate stesso). Il risultato è sconvolgente, totalizzante, unico. Le tesi de "La Rabbia e l'Orgoglio" non mi convinsero in toto in una prima istanza. Successivamente i fatti hanno reso piena giustizia all'opera della scrittrice fiorentina. Sostanzialmente "La Rabbia e l'Orgoglio" dà voce ai sentimenti inespressi generati dagli attentati dell'11 settembre. Solo una giornalista del calibro e del coraggio della Fallaci avrebbe potuto dire tutta la sacrosanta verità fino in fondo, levando alto lo sdegno per quanto accaduto al di fuori di certe remore politiche, ideologiche e intellettuali.
Quella di Oriana è una delle rarissime voci veramente libere e pienamente individuali del panorama intellettuale italiano.
Il suo ultimo libro lo conferma pienamente.
La verità è scomoda, fastidiosa, urtante e la Fallaci la getta in faccia al lettore senza alcun riguardo. La sua requisitoria contro la connivenza all'Islam è di un rigore, di una lucidità e di una precisione ineccepibile. Il suo deliberato mettere il dito nella piaga risulta quanto mai salutare. Forse il libro non è condivisibile al cento per cento in quanto tende a spingersi troppo oltre, ma sono sicuro che gli eventi futuri dimostreranno (ahimè) pienamente la lungimiranza della grandissima autrice toscana.

Ancora una volta: grazie Oriana!

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Grazie oriana??!!
by Proto Wednesday, Apr. 28, 2004 at 3:35 PM mail:

Veramente sarebbe lei a dover ringraziare quanti compreranno la sua ultima fatica: i suoi conti in
banca (newyorkesi o meno) ne trarranno indubbio beneficio.

Un po' meno le meningi di quanti, abbagliati dalla
prosa aulica, saranno non solo portati a credere
alle sue babbionate ma addirittura a considerarla
una "grandissima autrice".

PS: rispondero' a Mau non appena ne avro' il tempo.

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nel frattempo
by mau Wednesday, Apr. 28, 2004 at 4:01 PM mail:

Caro proto,
nel frattempo che trovi il tempo (o le parole) per rispondere al mio intervento, io mi son documentato riguardo il matrimonio misto fra un musulmano e un italiano (non musulmano), di cui non ero sicuro e per questo non ne ho parlato. Se guardi il sito http://www.islamitalia.it/donna/matrimoniomisto.html , un sito delle associazioni islamiche italiane, puoi notare che viene descritto dettagliatamente la procedura per il matrimonio misto.
Cito da questa pagina: "Fase 2: Conversione all'Islam da parte dello sposo italiano DA UN NOTAIO
SHAHADA - conversione all'Islam da parte dello sposo italiano

NOTA: Questa fase non è obbligatoria nel caso di sposa italiana e uomo marocchino.

La prima cosa da fare una volta che lo sposo è giunto in Marocco è la conversione ufficiale all'Islam."

Per cui credo abbia ragione la Fallaci.
Saluti


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La Forma e la Sostanza
by Alex Wednesday, Apr. 28, 2004 at 4:43 PM mail:

"La Forza della Ragione" non si avvale di una forma "aulica" (non ho assolutamente utilizzato questo aggettivo), ma di una prosa espressiva posta al servizio di quella che, a tutti gli effetti, si può definire una dettagliata, circostanziata e documentata denuncia di una serie di dati di fatto.
Dietro al testo c'è evidentemente un consistente lavoro di ricerca.
La passione a caldo de "La Rabbia e L'Orgoglio" si evolve in un appello alla Ragione accorato e rigoroso al tempo stesso.

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matrimoni misti
by Sant'Antonio protettore del matrimonio Wednesday, Apr. 28, 2004 at 8:55 PM mail:

Beh, Mau... allora cosa aspettiamo a vietare in Italia i matrimoni misti e a ripristinare le leggi razziali? Ci vuole tanto?

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Finalmente, eccomi....
by Proto Wednesday, Apr. 28, 2004 at 9:29 PM mail:

Grazie Mau per l’apprezzamento…

Quanto alla Costituzione, per comprendere qual’e’ la ratio di ogni articolo, e’ opportuno riferirsi agli Atti della Costituente, Atti che riportano le discussioni che condussero alle singole formulazioni.

Leggendo gli articoli che compongono la Carta Costituzionale incontriamo vari soggetti: “Tutti i cittadini..” (Art. 3) “Ogni cittadino..” (Art. 16) “I cittadini…” (Artt. 17 e 18) “Tutti…” (Artt. 19, 21 e 24) e “Nessuno…” (Art. 22 e 25).

Ora e’ chiaro che quando si parla di “nessuno” si escludono TUTTI; quando si parla di “cittadini” ci si riferisce SOLO a questi e quando si parla di “tutti” si ricomprendono proprio TUTTI: cfr. la discussione dell’Art. 19 (ex art. 14 della bozza originaria) nella 1.a Sottocommissione.

E’ nota la portata dell’Art. 48, che stabilisce le norme per l’elettorato attivo, peccato che la Fallaci NON lo citi e, al suo posto e per arrivare alle sue conclusioni, citi il 19 che non c’entra un fischio.

Detto questo mi pare opportuno aggiungere un paio di note.

La Fallaci insiste nell’affermare l’odio dei musulmani nei confronti dei “cani infedeli” (sarebbero tutti i non-musulmani), ignorando la tutela offerta dal Corano ai “Popoli del Libro”, ai quali e’ riconosciuto il DIRITTO di continuare a praticare la propria religione anche in paesi islamici.

Ignora infatti, la poveretta, che ad esempio l’attuale Vescovo ausiliario del Patriarca dei Caldei, Mons. Warduni, e’ stato per 19 anni rettore del Seminario di…Baghdad (!).

Per contestare la costruzione della Grande Moschea di Roma (posteriore e non certo precedente quella di Parigi come lei falsamente afferma) si appiglia alla mancanza di reciprocita’ dell’Arabia Saudita, argomento gia’ avanzato da Mussolini (“Vogliono una Moschea a Roma? Non ci sono problemi: ci facciano fare una cattedrale alla Mecca…”).

Infibulazione: la Fallaci imputa questa barbarica pratica all’Islam, quando e’ accertato che con l’Islam NON c’entra niente.

E potrei continuare….

Spero possa bastare (so peraltro che NON c'e' peggior sordo
di chi non vuole udire).

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dimentichi alcune cose..
by mau Wednesday, Apr. 28, 2004 at 9:48 PM mail:

Mi dispiace Proto ma devi contraddirti. Ho fatto riferimento alla pagina del libro per permetterti velocemente di poter andare a verificare (io ci ho messo un pò, che barba!) che non è come dici. Cita espressamente l'articolo 19 e il 48 in maniera precisa, e fa tutto un discorso che comunque parte dal presupposto che nell'art. 19 l'espressione "tutti" significa proprio tutti! Ti invito a rileggerlo, forse hai perso qualche passaggio. Io l'ho fatto perchè non lo ricordavo.

Riguardo all'interpretazione, se ricordi ho detto anche io che ero d'accordo, ma qui , per ciò che ho esposto sopra, non si pone più il problema.
Riguardo alla moschea di Roma, sono d'accordo con il fatto che sia stata una espressione della libertà di culto, ma il principio di reciprocità che tu attribuisci a idee Mussoliniane, mi dispiace ma è un principio che spesso viene usato dalla nostra legge nelle questioni di diritto internazionale. Cioè spesso per decidere quali diritti debbano essere attribuiti (esclusi ovvio quelli inviolabili) allo straniero in Italia. E in questi casi si utilizza il principio di reciprocità.
Riguardo all'infibulazione, ripeto, ho verificato ed è una pratica tribale come dici. Considero però questo errore come "peccato veniale" dell'autrice, in quanto comunque praticato da molti musulmani africani anche in Italia, il che rappresenta sicuramente un fatto riprovevole.
Soprattutto in considerazione di quel poco che si fa per fermare questa pratica assurda. Ho scritto un commento a riguardo più sopra, vatti a leggere quell'articolo.
Saluti.

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Certo, certo mau....
by Proto Wednesday, Apr. 28, 2004 at 9:59 PM mail:

Certo, certo mau, conosco benissimo la legge marocchina
(la quale, inter alia, prescrive per il nubendo cittadino italiano una certificazione di "libero stato", NON richiesta dalla stragrande maggioranza degli altri stati islamici...).

Cos'ha affermato la Fallaci?

"...condizione di un matrimonio misto e' che il CONIUGE
non musulmano si converta al credo di Allah...".

Lasciando quindi intendere, per CONIUGE, sia il marito
che la moglie.

Cos'ho scritto io?

"In realta' IL musulmano puo' sposare una DONNA appartenente ad un "Popolo del Libro" (ebrei e cristiani)
senza che questa debba convertirsi".

Forse mi dirai che sono...sottigliezze.

Non son d'accordo: a forza di false sottigliezze si crea
un LIBRO FALSO.

Che poi venda milioni di copie nulla toglie alla sua falsita'.

Ora devo andare, che Allah, il Misericordioso, il Benevolo
possa proteggerti, almeno fino all'alba di domani.


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Mau, mau...
by Proto Wednesday, Apr. 28, 2004 at 11:12 PM mail:

Ma allora vuoi proprio farmi lavorare tutta la notte, per
Belzebu'...

Cerchiamo di capirci.

Verissimo che la Fallaci richiami, pertinentemente, a pag. 90 l’art. 48 della Costituzione.

Altrettanto vero che, a pag. 102, dica (cito testualmente):

>>…secondo il primo comma dell’articolo 19 della Costituzione Italiana “allo straniero non sono riconosciuti i diritti politici”…<<

Il che e’ FALSO.

Detto questo un invito amichevole: abbiamo incominciato
con un esame del libro della Fallaci, NON trasformiamolo
in una "querelle" personale o, peggio, in una gara a chi
e' piu' bravo il che, sicuramente, NON interesserebbe a nessuno.

Ribuonanotte (con o senza Allah, a scelta).

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bah
by mau Thursday, Apr. 29, 2004 at 12:02 AM mail:

Non mi interessa fare a gara, è solo che sono testardo e alle opinioni mi piace rispondere con altre opinioni. E se non vuoi trasformarla in bagarre personale perchè allora vuoi avere tu l'ultima risposta? :)
Tralaltro la frase a pagina 102, come dici non mi sembra avere rilevanza, avendo citato giustamente gli articoli qualche pagina prima in maniera corretta.

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Ah, dimenticavo....
by Proto Thursday, Apr. 29, 2004 at 7:59 AM mail:

Non certo per avere l'ultima parola, ma ho dimenticato
qualcosa sulla Moschea di Roma:

1) La citazione di Mussolini e' storica;

2) La reciprocita' e' difficilmente invocabile, l'UNICO
paese islamico a NON consentire la pratica di altri culti
all'infuori di quello musulmano essendo l'Arabia Saudita
(posso testimoniare di aver visto cattedrali e chiese
cristiane in Turchia, Syria, Giordania, Egitto, Sudan &
Pakistan...); ora la Moschea di Roma e' stata finanziata
da una pluralita' di paesi islamici (ancorche' l'Arabia
Saudita sia stata il "donor" piu' importante).

Per oggi spero basti.

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Impressioni su "La Forza della Ragione"
by Alex Monday, May. 03, 2004 at 4:07 PM mail:

Conosco la Fallaci da poco e ho letto 3 dei suoi libri: "La Rabbia e L'Orgoglio", "Insciallah" e "La Forza della Ragione". Sicuramente si tratta di opere che scuotono profondamente il lettore imponendogli di prendere una posizione. Il punto di vista della scrittrice fiorentina può apparire catastrofico, estremista e paranoico ad una lettura superficiale; un'analisi attenta rivela invece quanto sia dolorosamente meditata l'opera fallaciana.

E' possibile stabilire dei punti cardine del fallaci-pensiero:

1) La civiltà occidentale non deve vergognarsi delle Crociate obbedendo esse a fortissime esigenze politiche e militari (nonchè economiche) ammantate nelle ufficiali motivazioni di ordine religioso e ideologico. Le Crociate furono quindi una forma di legittima difesa contro un nemico che per generazioni aveva attaccato l'Europa sottomettendone una rilevante porzione e imponendole ogni sorta di soprusi e angherie. I cristiani avevano subito dai "poveri" musulmani , già prima delle crociate, una lista lunghissima di assedi, stragi, spoliazioni, deportazioni, violenze, predazioni, torture ed esecuzioni sommarie di massa. Le Crociate segnarono dunque un periodo in cui l'iniziativa, mercè le divisioni interne in atto nella compagine avversaria, passò all'Europa che attaccò per esigenze di difesa, cercando al contempo di recuperare una postazione militarmente ed ideologicamente strategica.
Fu però solo una parentesi cui seguìrono altri 600 anni di rovesci. I cristiani videro crollare Costantinopoli dopo un atroce carneficina e, successivamente i Turchi conquistarono parte dell'europa orientale. Gli europei riuscirono a rintuzzare l'espansionismo turco con la vittoria navale di Lepanto e grazie all'alleanza che portò i figli da Allah alla sconfitta di Vienna che fermò la loro temutissima avanzata.
Le crociate furono un atto di guerra del tutto legittimo se si considera tutto quello che l'Europa ha subito dalle genti arabe. Se si giustifica il rincipio della legittima difesa, si giustificano anche le Crociate.

2) Nei rapporti con gli arabi manca il principio della reciprocità. La libertà che diamo loro in Europa non ci viene concessa nei loro paesi. La politica dei governi europei è improntata a criteri di tolleranza, quella dei paesi arabi è invece ancora molto restrittiva nei confronti dei non-musulmani. Al cittadino è richiesta la massima tolleranza nei confronti di individui che, nel migliore dei casi, non ne manifestano altrettanta. Si cerca di favorire a tutti i costi l'integrazione di chi non mira ad essere integrato, non cerca di adattarsi alla civiltà ospite, non si ingegna di comprendere e seguire le regole del vivere civile, non aderisce al nostro tessuto sociale, ma crea una realtà separata, una città nella città in cui sfugge alla società del paese ospite annidandosi in esso come una serpe in seno. Quindi: è giusto essere tolleranti con gli intolleranti? Non è forse legittimo difendere la nostra civiltà, il nostro modus vivendi, la nostra stessa identità da chi mira a svuotarla affinchè collassi su se stessa?
E' forse sbagliato denunciare un atteggiamento supino di fronte a veri e propri soprusi perpetrati dalle suddette serpi allevate in seno?

3) Non si può stabilire un confronto tra civiltà! Lo stesso paragone sminuisce la civiltà occidentale! Non si può stabilire un confronto tra una civiltà teocratica, autoritaria, retrograda e oscurantita quale è quella islamica e la nostra civiltà che, pur minata da numerose e terribili contraddizioni, ha conquistato il principio fondamentale della separazione tra potere temporale e spirituale, la laicità nell'impegno politico e sociale, la difesa dei diritti delle donne, la democrazia e la libertà di azione e pensiero in qualiasi campo. La Fallaci denuncia l'uso strumentale della libertà contro la nostra civiltà: si cerca di approfittare dei margini di manovra da noi concessi in particolare alla consistente minoranza musulmana per scavalcare lo Stato, creando delle zone franche dove esso non arriva.

4) Le colpe? Di un modo sbagliato di fare politica a destra come a sinistra. Di una generale acquiescenza di fronte a richieste sempre più ambiziose e prepotenti. Di un generale settarismo dell'èlite intellettuale che ostracizza tutto quello che non risponde ai criteri di political correctly. Della tendenza alla demonizzazione di chi dissente insita in certa sinistra. Della tendenza al bieco mercantaggio di voti in spregio ai principi da sempre sbandierati e difesi di certa destra. La suicida complicità della Chiesa Cattolica. Il problema della mancata inegrazione delle genti musulmane nel nostro paese, unito alla evidente inconciliabilità dei loro costumi con i nostri è stato sottovalutato, ignorato o invocato in modo scorretto, errato e riduttivo. Infine si è arrivati ad una situazione affine ad una vera e propria colonizzazione avvenuta per tacito consenso dei colonizzati. La tolleranza si è inesorabilmente trasformata in autolesionismo.

5) La sinistra? Come è stato possibile che la sinistra si sia schierata dalla parte dei figli di Allah? La stessa sinistra che ha sempre adorato il progresso inneggiano al "Sol dell'Avvenir", che ha da sempre attaccato il potere temporale della Chiesa, che ha sempre propugnato per il principio dell'impegno laico in politica, che ha difeso a spada tratta i diritti delle donne, che ha combattuto per la libertà e per la democrazia si è schierata a favore di un'ideologia teocratica, retrograda, oscurantista e autoritaria. Perchè? La risposta della Fallaci è semplice quanto raggelante: la sinistra è confessionale! L'ideologia Marxista sostituisce a un Credo un altro credo. L'accettazione supina del Dogma Comunista separa il mondo in due parti: la rossa e la nera. Tra le due parti non c'è comunicazione: chi non accetta il Dogma è dalla parte sbagliata. I paraocchi e i paraorecchi posti dal Corano sui figli di Allah creano una consonanza con le suggestioni marxiste di certa sinistra europea fino ad arrivare a quella che si può considerare una vera e propria simpatia in vista di un'affratellarsi contro il comune nemico americano e sionista. Sfugge a molti di questi intellettuali di sinistra il fatto fondamentale che i paesi da loro indicati come modello sono dittature, monarchie o oligarchie? Oppure essi sono affascinati da sempre dai modelli autoritari?

6) Eurabia? Non siamo ancora arrivati a questo punto. Tuttavia ci sono dei limiti sui quali non possiamo transigere in quanto dobbiamo pieno rispetto in primis alla nostra identità e in subordine alle altre. Il altre parole la tolleranza non deve sfociare nell'autolesionismo così come il rispetto non deve significare assolutamente supina acquiescenza.

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Ciai ragione ciai
by sitting bull Monday, May. 03, 2004 at 4:19 PM mail:

>>Sicuramente si tratta di opere che scuotono profondamente il lettore imponendogli di prendere una posizione.

Ciai ragione ciai!
Appena lette un paio di pagine mi si e' scosso profondamente l'intestino.
Il che' mi ha imposto di prendere una posizione chiara sopra la tazza del cesso: seduto bello stabile.

Chi ha detto che e' un libro inutile?
Provate voi ad aver finito il rotolo! Diciamo che e' un libro autoreferenziale: ti fa cagare, ma ti aiuta dopo, se sei senza carta.

Sitting Bull

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Mah......
by Proto Monday, May. 03, 2004 at 5:00 PM mail:

Anche a me l'ultima fatica di questa "grandissima scrittrice" (??) ha suscitato alcune considerazioni.

Vorrei vedere se scrivessi: i NEGRI non hanno mai
avuto alcuna cultura, solo degli oscuri riti tribali
e, nonostante puzzino, continuano ad invadere le
nostre belle citta' d'arte per vendere paccottiglia
e orinare e defecare ovunque come se fossero ancora
nella savana...

Ovvero: dalla notte dei tempi gli ebrei sono stati
SEMPRE perseguitati a causa del loro carattere ambiguo,
della loro cupidigia e della loro perfidia. Sanno
pero' resistere ad ogni persecuzione, per quanto essa
sia accanita e sanguinaria, tant'e' vero che neanche
Hitler e' riuscito ad avere ragione di loro.

Per concludere: gli islamici ritengono di aver avuto
una cultura pari alla nostra...FALSO, tant'e' vero che
non sanno neanche scrivere in un alfabeto civile.

Beh, penso che affermazioni farneticanti del genere mi
qualificherebbero da sole, anzi mi SQUALIFICHEREBBERO...

Esattamente come le pagine da lei scritte fanno per la
fallaci (minuscola voluta).

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Cultura e Civiltà
by Alex Tuesday, May. 04, 2004 at 2:58 PM mail:

Non ho parlato di cultura, bensì di civiltà.
La cultura, intesa in senso antropologico, è comune a tutti i gruppi umani omogenei che hanno stabilito dei rapporti sufficientemente stretti e duraturi in un'area ben precisa. Negli studi preistorici si parla di cultura in riferimento alle attività di un gruppo umano avente caratteristiche peculiari. Nel caso suddetto la cultura si limita alle caratteristiche dei manufatti in pietra e a poco altro.

Discorso ben diverso si deve fare sulla civiltà. Se, da un punto di vista antropologico, si devono considerare di pari livello tutte le civiltà ciò non significa che da altri punti di vista non si possa esprimere un giudizio su l'una o sull'altra.

La Fallaci (la F maiuscola è d'obbligo per una delle poche autrici veramente libere e indipendenti del panorama letterario-giornalistico europeo) evidenzia nella sua straodinaria opera che la civiltà occidentale in generale ed europea in particolare è oggetto di un attacco da parte di quella islamica.
Questo attacco mira ai valori della nostra civiltà: la laicità, il femminismo, la libertà, la democrazia e il progresso. Non viene peraltro risparmiato nessun attacco di ordine ideologico nei confronti delle storiche conquiste della cività europea che hanno plasmato un ordine sociale che, con tutti i suoi innumerevoli difetti, è il migliore al mondo essendo il più libero.

La civiltà occidentale è quindi non solo attaccata, ma aspramente criticata dagli intellettuali arabi e filo-arabi che affermano che la cività araba sia superiore in ogni aspetto.
Se loro possono criticare, non vedo perche non sia possibile fare lo stesso nei loro confronti.

Secondo il mio modesto parere la nostra civiltà è superiore a quella araba; affermando questo, peraltro, non nobilito granchè la nostra in quanto non è certamente richesto grande sforzo per primeggiare sulla civiltà espressa dai figli di Allah. Il confronto lo fece già la Fallaci ne "La Rabbia e L'Orgoglio" su diversi terreni: progresso scientifico e tecnologico, letteratura, scienze giuridiche, arte, musica, scienze sociali e livello culturale.

A tutto ciò aggiungo la nostra superiore considerazione del valore della vita umana, della dignità di ogni individuo e della libertà di religione, espressione e dissenso.

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solo un link
by mau Wednesday, May. 05, 2004 at 12:28 AM mail:

Non voglio aggiungere commenti, solo proporvi una lettura, un articolo di un noto giornalista del corriere della sera: http://www.corriere.it/Primo_Piano/Cronache/2004/04_Aprile/29/allam.shtml

Forse uno dei pochi esempi di autocritica comparsa sui giornali.

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Lo specchio dell'anima
by Proto Wednesday, May. 05, 2004 at 9:26 AM mail:

Lo specchio dell'ani...
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x Alex
by Carlomagno Wednesday, May. 05, 2004 at 1:57 PM mail:

Di grazia, di QUALE civilta' parliamo??

Di quella dei Greci, dei Romani, degli Etruschi, degli Osci, dei Cimbri, dei Teutoni, dei Goti, dei Visigoti, degli Unni o dei Normanni (quest'ultimi, subentrati in Sicilia agli arabi, ne avevano adottato lingua e costumi)...???

E che dire degli influssi che altre civilta' - sumera,
fenicia, egizia, ittita e urartu - hanno avuto su quelle prima citate??

Mah, vai a sapere di che si parla.....

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Cultura, Popolo e Civiltà
by Alex Wednesday, May. 05, 2004 at 2:39 PM mail:

Tutti i popoli hanno una cultura che sia di tipo stanziale o nomade e comunque data dal protrarsi di rapporti tra individui aventi in comune un area di influenza nell'arco di generazioni.

L'Europa ha visto molti popoli e molte culture, ma le civiltà che ne hanno particolarmente segnato la storia sono state due: la civiltà greca e quella romana.
Inoltre il vecchio continente ha subito l'influenza della civiltà araba di cui è stato succube durante un periodo di crisi.
Successivamente l'Europa è uscita dal letargo e ha lentamente sviluppato quella civiltà occidentale moderna che la Fallaci legittimamente esalta e difende.

Riguardo alla questione dell'effettivo accrescimento culturale apportato dall'influenza diretta o indiretta della civiltà islamica, tenderei a ridimensionarne la reale portata in quanto gli arabi sono stati essenzialmente dei vettori di conquiste tecnologiche di altri. Resta molto dell'architettura e parte della lingua, ma dal punto di vista tecnologico e letterario gli arabi hanno lasciato in Europa molto poco.

Sostanzialmente, come scrive la Fallaci, gli arabi sono molto più bravi a prendere che a dare.

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Tanto per in cominciare....
by Bibliografo Wednesday, May. 05, 2004 at 9:02 PM mail:




Ibn Rushd (Averroè) figura rappresentativa della civiltà araba.


Ibn Rushd (Abû al-Walîd Muhammad ibn Ahmad ibn Muhammad ibn Ahmad ibn Ahmad inb Rushd) nacque nel 1126 a Cordova e morì a Marrakech il 10 dicembre 1198.

Nel XII secolo l'Andalusia faceva parte dell'impero degli Almohadi, impero che si estendeva a tutta l'Africa del Nord e durante il quale l'Occidente arabo conobbe gloria e ricchezza. Ibn Rushd era astronomo, medico, giurista e filosofo. Figlio di giuristi, appartenente quindi ad una classe sociale elevata, vissuto nella stabilità dell'impero almohade ebbe modo di costruirsi una cultura vastissima. Durante un viaggio a Marrakech notò una stella che non si poteva vedere sotto i cieli spagnoli: Canepe. L'osservazione di questo fenomeno gli permise di intuire la rotondità della Terra. Dopo il soggiorno a Marrakech scrisse un libro intitolato " Kûlliyat ". Il maestro di Ibn Rushd era Ibn Zuhr grande medico che teneva corsi non solo in Andalusia, ma anche a Salerno e a Montpellier, scuole di medicina fondate ambedue dagli arabi.

Sempre nell'ambito della medicina Ibn Rushd scrive anche dei commenti ai " Canoni " di Ibn Sînâ conosciuto in Occidente col nome di Avicenna e su Galeno, ma divenne senza dubbio famoso grazie all'opera " Kûlliyat " che fu stampata a Venezia nel 1490 prima di essere divulgata in molti paesi europei.

Durante un altro viaggio a Marrakech, Ibn Rushd conobbe Ibn Tufail, medico del Califfo Yûssûf ibn Ya'qûb e questi lo incaricò di tradurre e commentare le opere di Aristotele in quanto lui era troppo vecchio per tale mansione e le traduzioni fino allora esistenti erano troppo oscure. Ibn Rushd accettò e s'impegnò in un lavoro che durò più di 15 anni, ma l'opera del grande filosofo greco fu quasi interamente tradotta. Alla morte del Califfo, Ibn Rushd mantenne un posto di primissimo piano come medico di corte e confidente del successore di quest'ultimo Ya'qûb detto al-Mansûr " Il Vittorioso " per la strepitosa vittoria di Alarcos del 1195 contro Alfonso VIII di Castiglia e i principi cristiani di Spagna sempre più minacciosi. Poi improvvisamente caddè in disgrazia, il sovrano lo esiliò e i discepoli lo rinnegano. I sovrani Almohadi cercavano sempre la compagnia dei " falâsifa " ( i filosofi ), li stimavano e non avevano mai manifestato ostilità fanatiche nei loro confronti. Se Ibn Rushd cadde ingiustamente in disgrazia, fu probabilmente a causa di circostanze forzate. Le sue dottrine filosofiche dovevano indisporre non poco i teologi limitati e i giuristi pedanti incapaci di interpretazione personale dei testi, ma questi esercitavano un grande ascendente sulle masse popolari e sull'esercito. Furono quindi ragioni di stato che obbligarono al-Mansûr ad allontanare Ibn Rushd anche perché la minima debolezza del sovrano sarebbe stata immediatamente sfruttata dai principi cristiani di Castiglia e León. Ritornata la calma al-Mansûr riabilitò Ibn Rushd che ritorno a Marrakech dove mori il 10 dicembre all'età di 72 anni. Le spoglie furono trasferite nella sua città natale Cordova.

Ibn Rushd non si occupò solo di medicina o dei commenti all'opera di Aristotele scrisse anche molti libri di filosofia. In particolare ricordiamo un trattato sulla non contraddizione tra filosofia e religione che lo pone al vertice della riflessione filosofica del suo tempo e non solo. Ibn Rushd sosteneva che i testi sacri sono legittimamente interpretati in modo diverso dal filosofo dal teologo o dal profano. La " verità " può quindi essere interpretata in modo diverso secondo la formazione intellettuale dell'individuo. Questo approccio critico poteva suscitare le reazioni di molti, era in un certo senso " rivoluzionario " e lo sarebbe ancora oggi. Se i Musulmani che vennero dopo di lui non approfittarono dei suoi insegnamenti e ebbero verso le sue opere un approccio superficiale ( molte erano diffuse in latino ed ebraico), non fu così per i Cristiani e gli Ebrei dai quali fu considerato una personalità ineguagliabile.

Le sue dottrine verranno insegnate in Europa fino al XVIII secolo, in particolare il trattato del De anima nella traduzione in latino di Micael Scott del 1230 e ciò nonostante le condanne dell'Inquisizione e del Concilio di Trento che consideravano eretiche e blasfeme le teorie di Averroè, anche se l'averroismo professato in Europa è solo un pallido riflesso della sua cosmologia. Molti filosofi e teologi europei devono molto a Ibn Rushd, tra questi citiamo i più conosciuti: San Tomaso d'Aquino, Bacone, Spinoza, Leibnitz.




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Continuiamo pure...
by Bibliografo Wednesday, May. 05, 2004 at 9:08 PM mail:



AVICENNA

Il sapiente per eccellenza , il " hakim " , della tradizione musulmana fu ibn Sina , noto ai latini come Avicenna . Persiano , nato a Bukhara nel 980 , già esperto in molteplici scienze all' età di 18 anni , divenne medico di corte ; con una vita sregolata indebolì la sua salute e morì a Hamadan nel 1037 , mentre accompagnava il sultano in una spedizione militare . Scrisse sia in arabo , sia in persiano , numerose opere , circa 250 , tra le quali il celebre " Canone di medicina " . Lo scritto in cui si mostra più vicino alla scienza e alla filosofia greche é il " Libro della guarigione " . Si tratta di una grande enciclopedia in 18 volumi che tratta delle varie scienze e della filosofia , concepite come mezzi per guarire l' anima dall' ignoranza . Parte di quest' opera fu tradotta poi in latino : particolarmente nota fu quella " Sull' anima " . Anche Avicenna attinge , come al-Farabi , al patrimonio concettuale e terminologico della filosofia aristotelica . Tutto ciò che é , in quanto esiste in atto , esiste necessariamente ; ma l' esistenza in atto può dipendere o da se stessa o da altro : nel primo caso si ha l' essere necessario , nel secondo l' essere possibile . Ciò che é possibile rimane possibile in rapporto a se stesso , ma diventa necessario in rapporto ad altro da cui necessariamente dipende ; quindi ciò che é possibile , per esistere in atto , richiede come causa l' essere necessario . Le cose che non hanno in sè stesse la causa della propria esistenza , ma ricevono l' esistenza da altro e , precisamente , dall' essere necessario , si dicono cose contingenti . L' essere necessario , invece , esiste di per sè , in virtù della sua stessa essenza , poichè la sua essenza , per esistere , non richiede l' intervento di una causa esterna , ma implica necessariamente l' esistenza : esso é Dio , semplicità e unità assoluta , priva di ogni composizione . Le cose contingenti , invece , che per esistere dipendono da lui , sono composte e , precisamente , di materia e di forma . Ciò significa che la nozione di essere assume un significato diverso a seconda che sia riferita a Dio o alle cose contingenti . Per spiegare il processo di derivazione delle cose contingenti da Dio , anche Avicenna , come al-Farabi , ricorre al concetto neoplatonico di emanazione , presente anche nella " Teologia " , allora erroneamente attribuita ad Aristotele . Questo concetto permette di interpretare la derivazione delle cose da Dio come un processo necessario ed eterno , che non comporta alcun mutamento nell' essenza divina . La derivazione delle cose da Dio non é , infatti , il prodotto di una creazione volontaria , perchè questa introdurrebbe nell' unità e semplicità divina un mutamento di stati ; Avicenna intende invece salvaguardare l' unità e l' immutabilità di Dio . Poichè Dio é l' essere necessario , le cose che ne derivano sono anch' esse necessarie : il mondo non può essere diverso da come é . Tutto ciò che avviene quindi in base a cause che dipendono da una causa ultima , che é Dio stesso . In questo senso é garantita la possibilità di formulare predizioni astrologiche degli eventi futuri , anche se esse , a causa degli ostacoli e delle incapacità propriamente umane , non sempre trovano conferma . Inoltre , poichè la causa del mondo é eterna , é eterno anche il suo effetto , ossia il mondo stesso . Nella prospettiva di Avicenna trova dunque piena formulazione la tesi dell' eternità del mondo , che produrrà difficoltà già in ambiente islamica , come poi in ambiente cristiano , perchè da alcuni ritenuta incompatibile con la nozione di creazione . Ciò che , in questo processo eterno di derivazione , per primo emana da Dio é l' intelletto primo , che muore la sfera estrema del cosmo . Pensando se stesso come necessario rispetto alla sua causa , esso genera l' anima che muove il primo cielo , mentre pensando se stesso come contingente genera il corpo di questo cielo . Da questo intelletto emana , come già aveva mostrato al-Farabi , una serie di altri intelletti , ciascuno connesso alla sfera propria di un pianeta , sino al decimo , connesso alla sfera della Luna , il quale esercita il suo dominio sull' intero mondo sublunare . Esso é l' intelletto agente , datore di forme . La conoscenza umana ha appunto per oggetto le forme intellegibili , ossia gli universali . Nello scritto " Le fonti della sapienza " , Avicenna riprende da Aristotele la descrizione del processo conoscitivo nei passaggi che vanno dalla sensazione all' immaginazione e alle facoltà di giudicare , che opera sugli oggetti dell' immaginazione sino a pervenire , con l' intelletto , alla conoscenza degli intellegibili . L' uomo possiede un intelletto materiale o potenziale : esso diventa intelletto in atto grazie all' azione dell' intelletto agente , che é divino , unico per tutti gli uomini e separato , conosce in atto le forme intellegibili e illumina l' intelletto potenziale umano . Tre , infatti , sono le vie per le quali l' intelletto potenziale passa all' atto : mediante i sensi , per astrazione dell' universale dei particolari sensibili , mediante il ragionamento discorsivo , oppure per illuminazione diretta da parte dell' intelletto agente . Le prime due vie costituiscono l' intelletto acquisito . L' intelletto agente é paragonato da Avicenna al fuoco , che accende la lampada , a cui egli assimila simmetricamente l' intelletto in atto . Nell' unione con l' intelletto agente l' uomo raggiunge la sua perfezione , anzi , in alcuni individui privilegiati per grazia divina , ciò da luogo all' intelletto santo , che coglie intuitivamente gli universali . Esso é prerogativa del profeta , capace di prevedere il futuro anche attraverso i sogni e di intervenire sui fenomeni naturali operando miracoli ; inoltre , come già aveva sostenuto al-Farabi , al profeta spetta il compito di governare . Ma al culmine dell' itinerario umano sta l' esperienza mistica , di cui Avicenna tratta in vari scritti intitolati " L' uccello " , " L' amore " , " La preghiera " facendo sovente ricorso a miti sulla scia di Platone . In tale esperienza , l' essere supremo diventa oggetto non solo di conoscenza , ma soprattutto di amore . Dopo la morte , l' anima si ricongiungerà con l' intelletto agente unico e separato , ma conservando la propria individualità ; l' anima umana é dunque immortale , anche se le anime meno perfette dovranno reincarnarsi più volte . In conformità con il Corano , Avicenna riconosce la resurrezione finale dei corpi e il conferimento da parte di Dio di premi e castighi .

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pinocchio
by Kayser Sose Wednesday, May. 05, 2004 at 9:26 PM mail:

Se quello che racconta Allam è vero (e dico se... visto il gran numero di dati dubbi che infila negli articoli, tanto da essersi beccato del "Pinocchio d'Egitto" da Valerio Evangelisti) ben vengano queste voci di autocritica dall'Islam. Il problema è che la Fallaci queste voci le nega! Dici di aver letto i suoi libri ma sembri non capire che per la Fallaci nessun musulmano è veramente democratico, quindi neanche quelli di cui parla Magdi Allam.

Te lo ripeto: la Fallaci non opera distinzione tra Islam fondamentalista e Islam riformatore, tra mullah e semplici lavoratori arabi in Italia... per lei sono tutti, nessuno escluso, terroristi (anche la maestra di Ivrea con chador).

Io non riesco davvero a capirti: se sei realmente convinto che esistano musulmani democratici, perchè leggi la Fallaci?

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ecco perchè
by mau Thursday, May. 06, 2004 at 2:42 AM mail:

Per prima cosa non ho mai detto di esser d'accordo con tutto ciò che dice la Fallaci. Seconda cosa quel giornalista non è musulmano, anche se è Egiziano. terza cosa, io leggo opinioni diverse, anche quelle che so che non mi piaceranno, non come (pare) stai facendo tu, che prendi per oro colato tutto ciò che dice Evangelisti. Tralaltro ho letto anche le sue opinioni, e mi pare che invece di confutare le tesi dei libri che recensisce, ha la cattiva abitudine di gettare fango sull'autore per screditarlo, il che mi mette seri dubbi sulla sua obiettività.

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Da "La Rabbia e L'Orgoglio" (con link)
by Alex Thursday, May. 06, 2004 at 11:11 AM mail:

Riguardo alla querelle relativa al confreonto tra le civiltà islamiche e occidentali riporto un brano de "La Rabbia e L'Orgoglio". Da rilevare che questo testo, la cui palpitante, fremente, veemente eloquenza coinvolge oltre ogni dire, risulta sempre migliore ad ogni successiva rilettura. Chi volesse leggerlo può andare al seguente link:

http://members.xoom.virgilio.it/micsu/file%20download/word/La%20rabbia%20e%20l'orgoglio.doc

Si tratta della versione giornalistica del libro, quella cioè pubblicata come lettera a Scalfari su La Repubblica. Per la versione integrale è necessario acquistare il libro.


"Perché vogliamo farlo questo discorso su ciò che tu chiami Contrasto-fra-le-Due-Culture? Bè, se vuoi proprio saperlo, a me dà fastidio perfino parlare di due culture: metterle sullo stesso piano come se fossero due realtà parallele, di uguale peso e di uguale misura. Perché dietro la nostra civiltà c'è Omero, c'è Socrate, c'è Platone, c'è Aristotele, c'è Fidia, perdio. C'è l'antica Grecia col suo Partenone e la sua scoperta della Democrazia. C'è l'antica Roma con la sua grandezza, le sue leggi, il suo concetto della Legge. Le sue sculture, la sua letteratura, la sua architettura. I suoi palazzi e i suoi anfiteatri, i suoi acquedotti, i suoi ponti, le sue strade. C'è un rivoluzionario, quel Cristo morto in croce, che ci ha insegnato (e pazienza se non lo abbiamo imparato) il concetto dell'amore e della giustizia. C'è anche una Chiesa che mi ha dato l'Inquisizione, d'accordo. Che mi ha torturato e bruciato mille volte sul rogo, d'accordo. Che mi ha oppresso per secoli, che per secoli mi ha costretto a scolpire e dipingere solo Cristi e Madonne, che mi ha quasi ammazzato Galileo Galilei. Me lo ha umiliato, me lo ha zittito. Però ha dato anche un gran contributo alla Storia del Pensiero: sì o no? E poi dietro la nostra civiltà c'è il Rinascimento. C'è Leonardo da Vinci, c'è Michelangelo, c'è Raffaello, c’è la musica di Bach e di Mozart e di Beethoven. Su su fino a Rossini e Donizetti e Verdi and Company. Quella musica senza la quale noi non sappiamo vivere e che nella loro cultura o supposta cultura è proibita. Guai se fischi una canzonetta o mugoli il coro del Nabucco. E infine c'è la Scienza, perdio. Una scienza che ha capito parecchie malattie e le cura. Io sono ancora viva, per ora, grazie alla nostra scienza: non quella di Maometto. Una scienza che ha inventato macchine meravigliose. Il treno, l'automobile, l'aereo, le astronavi con cui siamo andati sulla Luna e su Marte e presto andremo chissàddove. Una scienza che ha cambiato la faccia di questo pianeta con l'elettricità, la radio, il telefono, la televisione, e a proposito: è vero che i santoni della sinistra non vogliono dire ciò che ho appena detto?!? Dio, che bischeri! Non cambieranno mai. Ed ora ecco la fatale domanda: dietro all’altra cultura che c’è?"

"Boh! Cerca cerca, io non ci trovo che Maometto col suo Corano e Averroè coi suoi meriti di studioso. (I Commentari su Aristotele eccetera), Arafat ci trova anche i numeri e la matematica. Di nuovo berciandomi addosso, di nuovo coprendomi di saliva, nel 1972 mi disse che la sua cultura era superiore alla mia, molto superiore alla mia, perché i suoi nonni avevano inventato i numeri e la matematica. Ma Arafat ha la memoria corta. Per questo cambia idea e si smentisce ogni cinque minuti. I suoi nonni non hanno inventato i numeri e la matematica. Hanno inventato la grafia dei numeri che anche noi infedeli adopriamo, e la matematica è stata concepita quasi contemporaneamente da tutte le antiche civiltà. In Mesopotamia, in Grecia, in India, in Cina, in Egitto, tra i Maya... I suoi nonni, Illustre Signor Arafat, non ci hanno lasciato che qualche bella moschea e un libro col quale da millequattrocento anni mi rompono le scatole più di quanto i cristiani me le rompano con la Bibbia e gli ebrei con la Torah. E ora vediamo quali sono i pregi che distinguono questo Corano. Davvero pregi? Dacché i figli di Allah hanno semidistrutto New York, gli esperti dell'Islam non fanno che cantarmi le lodi di Maometto: spiegarmi che il Corano predica la pace e la fratellanza e la giustizia. (Del resto lo dice anche Bush, povero Bush. E va da sé che Bush deve tenersi buoni i ventiquattro milioni di americani-musulmani, convincerli a spifferare quel che sanno sugli eventuali parenti o amici o conoscenti devoti a Usama Bin Laden). Ma allora come la mettiamo con la storia dell'Occhio-per-Occhio-Dente-per-Dente? Come la mettiamo con la faccenda del chador anzi del velo che copre il volto delle musulmane, sicché per dare una sbirciata al prossimo quelle infelici devon guardare attraverso una fitta rete posta all'altezza degli occhi? Come la mettiamo con la poligamia e col principio che le donne debbano contare meno dei cammelli, che non debbano andare a scuola, non debbano andare dal dottore, non debbano farsi fotografare eccetera? Come la mettiamo col veto degli alcolici e la pena di morte per chi li beve? Anche questo sta nel Corano. E non mi sembra mica tanto giusto, tanto fraterno, tanto pacifico.
Ecco dunque la mia risposta alla tua domanda sul Contrasto-delle-Due-Culture. Al mondo c'è posto per tutti, dico io. A casa propria tutti fanno quel che gli pare. E se in alcuni paesi le donne sono così stupide da accettare il chador anzi il velo da cui si guarda attraverso una fitta rete posta all'altezza degli occhi, peggio per loro. Se son così scimunite da accettar di non andare a scuola, non andar dal dottore, non farsi fotografare eccetera, peggio per loro. Se son così minchione da sposare uno stronzo che vuole quattro mogli, peggio per loro. Se i loro uomini sono così grulli da non bere la birra e il vino, idem. Non sarò io a impedirglielo. Ci mancherebbe altro. Sono stata educata nel concetto di libertà, io, e la mia mamma diceva: «Il mondo è bello perché è vario». Ma se pretendono d'imporre le stesse cose a me, a casa mia... Lo pretendono. Usama Bin Laden afferma che l'intero pianeta Terra deve diventar musulmano, che dobbiamo convertirci all'Islam, che con le buone o con le cattive lui ci convertirà, che a tal scopo ci massacra e continuerà a massacrarci. E questo non può piacerci, no. Deve metterci addosso una gran voglia di rovesciar le carte, ammazzare lui. Però la cosa non si risolve, non si esaurisce, con la morte di Usama Bin Laden. Perché gli Usama Bin Laden sono decine di migliaia, ormai, e non stanno soltanto in Afghanistan o negli altri paesi arabi. Stanno dappertutto, e i più agguerriti stanno proprio in Occidente. Nelle nostre città, nelle nostre strade, nelle nostre università, nei gangli della tecnologia. Quella tecnologia che qualsiasi ottuso può maneggiare. La Crociata è in atto da tempo. E funziona come un orologio svizzero, sostenuta da una fede e da una perfidia paragonabile soltanto alla fede e alla perfidia di Torquemada quando gestiva l'Inquisizione. Infatti trattare con loro è impossibile. Ragionarci, impensabile. Trattarli con indulgenza o tolleranza o speranza, un suicidio. E chi crede il contrario è un illuso."

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Noto, en passant...
by Proto Thursday, May. 06, 2004 at 3:31 PM mail:

Noto, en passant, un paio di perle nello stralcio dello
scritto fallaciano di cui sopra, tralasciandone altre.

La Legge del Taglione ("occhio per occhio, dente per dente") non e' un'invenzione islamica, bensi' risale
alla BIBBIA: ES. 21,24 (cfr. Lev. 24,7-20 e Dt. 19,21),
probabilmente influenzata da piu' antiche consuetudini
giuridiche (v. Codice di Hammurabi ecc.).

La vasta e poliedrica cultura della Fallaci si sara'
sicuramente abbeverata a una molteplicita' di fonti,
alcune delle quali accessibili a lei SOLA: nelle varie
edizioni del Corano che adornano la mia biblioteca NON
ne ho infatti trovato UNA che commini la pena capitale a chi fa uso di alcoolici...

La poligamia (piu' correttamente "poliginia") e' in realta' molto meno diffusa nell'Islam di quanto non si possa credere: e' infatti molto onerosa, economicamente, imponendo il Corano (questa volta si!!) di trattare tutte le mogli allo stesso modo.
E' comunque pratica che, fino al 1800, era diffusa anche negli USA presso i Mormoni...
La Fallaci pero' non si scaglia in pari misura contro la
"poliandria", forse perche' i Tibetani non sono musulmani...

Concludo con un'osservazione: dato che nessuno nega agli estimatori della signora Fallaci il diritto di credere o non credere in cio' che meglio loro aggrada, potrebbero consentire ANCHE a noi lo stesso diritto?

INCLUSO quello, ovviamente, di NON credere a quello che
LEI scrive.

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cmq
by mau Thursday, May. 06, 2004 at 4:52 PM mail:

La poligamia nei Mormoni fu abrogata molto tempo fa.
La Fallaci dice espressamente che uno a casa sua fa ciò che gli pare, per cui perchè dovrebbe scagliarsi contro i tibetani? Mi pare che si scagli anche contro la Bibbia, per cui la critica a ciò che dice la bibbia mi pare fuori luogo. E comunque il problema sta nel fatto che a bibbia non è certo il nostro codice civile nè penale (per fortuna). Certo ognuno crede in ciò che vuole, ci mancherebbe. Io credo che andare a fare un paragone fra due civiltà sia difficile, perchè bisognerebbe prima stabilire dei parametri con cui misurarle. Certo però che l'apporto alla scienza, alla letteratura, all'arte dei paesi a maggioranza musulmana non è che sia molto notevole....
Il tentativo di citare due autori musulmani fra le centinaia di autori "occidentali", presenti e passati mi pare assurdo...inutile negare che il contributo della "civiltà occidentale" a tutte le scienze, alle arti, alla politica, ecc è notevolmente più grande. E chi crede il contrario è un ipocrita o un fesso. Non che per questo bisogna disprezzare la civiltà dell'Islam. Credo sempre che l'integrazione possa portare arricchimento, sempre nei limiti dell'integrazione...non certo nel cercare di sopravanzare una civiltà orgogliosa e democratica come la nostra con un'altra che ha ancora molto di medioevale e in cui spesso sono negati i diritti fondamentali che tanto sangue ci è costato ottenere. La mia interpretazione del libro della Fallaci è che si tratta di un avvertimento a non lasciarsi prendere la mano con il concedere troppo a chi fa richieste spesso in maniera arrogante che vanno contro i nostri fondamentali principi, soltanto in nome della libertà di culto. Libertà di culto che è si fodamentale, ma che deve esser concessa nei limiti del rispetto dei principi fondamentali della nostra costituzione. Si può non esser d'accordo, certo, ma una cosa è non esser d'accordo, un'altra è insultare chi la pensa in maniera diversa (in questo modo ci si comporta esattamente come nei regimi totalitari, di destra o di sinistra, fascisti o cumunisti, che spesso si criticano ma che molto più spesso si imitano nei comportamenti).
Io preferisco pensare che la soluzione per il problema degli immigrati musulmani in Italia sia l'integrazione, ma perchè ciò avvenga qualcosa deve accadere, qualcosa di grande, una trasformazione dell'islam in senso laico. Noi ci siamo arrivati molto tempo fa, io aspetto con ansia che ci arrivino anche loro. Se poi si continua a pensare che la loro teocrazia possa convivere nei paesi in cui sono ospiti, o addirittura pensare che possano "conquistarci" seppur pacificamente (e in parte i sospetti non sono cosi infondati, poichè uno dei loro principi è quello di diffusione dell'islam nel mondo, e se facciamo un facile corollario, diffondere una teorazia significa in parte conquistare), allora tutto ciò è inaccettabile e qualcosa bisogna pur fare.

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Bisognera', una volta...
by Proto Thursday, May. 06, 2004 at 5:29 PM mail:

Bisognera', una volta per tutte, mettersi d'accordo con
quale tipo di metro, bilancia o metodo valutare il contributo (o l'apporto) di ciascuna civilta' alla conoscenza umana.

E nel far cio' storicizzare, contestualizzare tali
contributi o apporti.

E', mi pare, troppo...semplicistico dire che la "civilta'
occidentale" e' superiore perche' ha inventato la radio,
la televisione, la penicillina o la scissione dell'atomo.

Perche', proprio cosi' facendo, negheremmo il valore di pilastri fondamentali della "civilta' occidentale" del passato.

Neanche loro, infatti, inventarono la radio o la televisione o la penicillina o la scissione dell'atomo
ma non per questo son meno "fondamentali".

Fino ad allora potremo continuare a parlarci addosso.

Amen

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L'esimio Proto...
by Linceo Thursday, May. 06, 2004 at 6:00 PM mail:

L'esimio Proto ha dimenticato, fra tante altre cose, di
citare il fondamentale contributo matematico-algebrico
degli Arabi alla scienza umana.

Cerchero' di colmare, in minima parte, tale lacuna:

La nascita dell'algebra: Al-Khwarizmi

Nell'VIII sec., presso gli arabi, si assiste ad un progressivo interesse per l'aritmetica e per i sistemi di numerazione. Inizialmente non vi erano simboli appositi per i numeri, che erano semplicemente espressi a parole. In seguito alle conquiste, dovendosi tenere i registri amministrativi in arabo, si pose anche il problema di come scrivere i numeri e questo venne risolto, in un primo tempo, adottando, presso i singoli popoli, i loro rispettivi simboli (greci o siriaci in Siria, copti in Egitto, ecc.) e poi, a partire dall'VIII sec., usando le lettere dell'alfabeto e la numerazione in base 10. Era un sistema additivo, non posizionale, e che non possedeva ancora il simbolo dello zero. Non appena iniziarono gli interessi per l'astronomia, gli arabi si accostarono agli scritti indiani e da quelli appresero il sistema di numerazione posizionale in base 10 e il simbolo dello zero. Subito ne compresero l'importanza e iniziarono ad elaborare un'aritmetica decimale, che si rivelava molto semplice ed efficace.
Il matematico a cui si deve la prima esposizione del sistema di numerazione indiano e delle operazioni effettuate in questo sistema è il persiano Muhammad ibn Musa al-Khwarizmi (780-850 circa), che opera a Bagdad, nella casa della saggezza. Della sua vita non si conosce quasi nulla, tranne forse il fatto che, come indica il nome, egli era originario di Khwarizm (oggi Khiva), città del Turkestan. Di lui si sono conservate cinque opere, in parte rimaneggiate, di aritmetica, algebra, astronomia, geografia e sul calendario. In particolare le due opere sull'aritmetica e sull'algebra sono diventate famose e hanno esercitato notevole influenza sullo sviluppo della matematica medioevale occidentale, oltre che sugli studi successivi compiuti dagli arabi.
Il libro di aritmetica si conosce solo attraverso una versione latina del XIII sec., conservata a Cambridge e pubblicata a Roma nel 1857 da B. Boncompagni, col titolo Algoritmi de numero indorum e successivamente da K. Vogel col titolo Mohammed ibn Musa Alchwarizm's Algorithmus (Aalen 1963). Il termine algoritmus, che qui compare, derivato semplicemente dal nome latinizzato di al-Khwarizmi, ha designato, fino al sec. XVII, il sistema di numerazione posizionale decimale, e, successivamente, un procedimento sistematico di calcolo.
Interessa però qui soprattutto il trattato di algebra di al-Khwarizmi, composto fra l'813 e l'833, in quanto si può considerare l'atto di nascita di questa disciplina.8 Tale trattato si è conservato in un manoscritto arabo del 1342, attualmente ad Oxford, e in alcune versioni latine, di cui le più famose sono quella di Robert of Chester, redatta nel 1145 a Segovia e pubblicata, con traduzione e commento inglese, da Karpinski (1915) e quella di Gherardo da Cremona (1114-1187), fatta a Toledo.
Il testo arabo si intitola Al-Kitab al-muktasar fi hisab al-jabr wa-l-muqabala, cioè Breve opera sul calcolo di spostare e raccogliere. Essa si compone di un breve capitolo introduttivo sui contratti commerciali effettuati con l'aiuto della regola del tre, così come la utilizzarono gli indiani; di una parte propriamente algebrica; di un breve capitolo di geometria relativo al calcolo di aree e volumi e di una vasta parte dedicata ai problemi di divisione di eredità, particolarmente complessi nel diritto musulmano, sancito dal Corano. I manoscritti latini non contengono le ultime due parti e presentano alcune varianti rispetto all'originale. Lo scopo principale, che al-Khwarizmi si era prefisso in questa opera, era di scrivere un manuale che servisse alla risoluzione dei problemi della vita quotidiana. In realtà l'opera ebbe una diffusione ben più ampia di quella che l'autore si aspettava.
Fra i principali concetti qui utilizzati si trova la nozione di equazione di primo e di secondo grado, a coefficienti numerici. Qui al-Khwarizmi si distingue dai predecessori: non si tratta più, come presso gli egizi e i babilonesi, di risolvere problemi aritmetici e geometrici, che si possono tradurre in termini di equazioni, ma al contrario si parte dalle equazioni e i problemi vengono dopo. Il fatto che egli si limiti a considerare equazioni di primo e secondo grado è legato all'esigenza di avere una soluzione per radicali e una verifica geometrica di tale soluzione. L'algebra di al-Khwarizmi è interamente retorica; egli non usa infatti alcun simbolo ed è piuttosto prolisso nelle spiegazioni. La nozione di base è, come si è detto, quella di equazione a coefficienti numerici ed i termini di un'equazione sono indicati con nomi diversi. I numeri sono chiamati dirham, probabilmente dal nome dell'unità monetaria greca: la dracma; l'incognita è designata con say' (cosa) o gizr (radice), dal termine arabo che indicava la radice di una pianta, ed è usato anche per significare la radice quadrata. Infine mal (bene, possedimento) denota il quadrato dell'incognita.
All'inizio dell'opera al-Khwarizmi distingue sei tipi canonici o normali di equazione, che egli presenta semplicemente a parole (come nello schema che segue, a sinistra, corrispondente, in notazioni moderne, alle equazioni scritte a destra, in cui a, b, c indicano numeri interi positivi):

l. I quadrati sono uguali alle radici: ax2 = bx

2. I quadrati sono uguali a un numero: ax2 = c

3. Le radici sono uguali a un numero: ax = c

4. I quadrati e le radici sono uguali a un numero: ax2 + bx = c

5. I quadrati e i numeri sono uguali alle radici: ax2 + c = bx

6. Le radici e i numeri sono uguali ai quadrati: bx + c = ax2.

In queste forme canoniche i coefficienti sono tutti positivi e i termini appaiono dunque sempre come grandezze additive. Ogni equazione viene sistematicamente ricondotta ad uno dei tipi indicati e, per la risoluzione, si impiegano due operazioni fondamentali: l' al-jabr (completamento, riempimento; tradotto in latino con restauratio), che corrisponde ad eliminare i termini negativi, aggiungendo termini uguali nei due membri, e l' al-muqabala (messa in opposizione, bilanciamento; latino oppositio) che corrisponde alla riduzione dei termini simili nei due membri. Inoltre il coefficiente del termine di secondo grado viene sempre ridotto all'unità, con un'operazione, detta al-hatt, che in particolare è applicata nella risoluzione delle equazioni dei tipi 4 e 5.
Ad esempio, per l'equazione

x2 + (10 – x)2 = 58,

cioè

2x2 + 100 – 20x = 58,

con l'al-jabr si ottiene

2x2 + 100 = 20x + 58,

poi, con l'al-muqabala,

2x2 + 42 = 20x

e infine l'al-hatt dà luogo a

x2 + 21 = 20x,

che riconduce l'equazione di partenza al tipo 5.
Le espressioni al-jabr, da cui deriva la parola algebra, e al-muqabala caratterizzeranno quasi tutte le opere dei matematici islamici che seguono, sullo stesso tema, e si estenderanno poi alla teoria delle equazioni. Esse faranno la loro apparizione in occidente nel sec. XIV, dove indicheranno esplicitamente la disciplina dell'algebra, ma il termine al-muqabala cadrà in disuso dopo il sec. XV.
Nella risoluzione delle prime tre forme canoniche di equazione si notano alcune particolarità: innanzitutto il fatto che l'equazione ax2 = bx venga trattata esattamente come l'equazione ax = b, senza considerare la soluzione x = 0. Questa esclusione, dovuta forse al fatto che tale soluzione non aveva incidenza nei problemi concreti, persisterà nella storia dell'algebra fino al sec. XVII.
Inoltre al-Khwarizmi fornisce non soltanto la radice di un'equazione, ma anche il suo quadrato. Per esempio per il primo tipo di equazione: x2 = 5x, egli afferma: "La radice del quadrato è 5 e 25 costituisce il suo quadrato". E conserva lo stesso atteggiamento anche per le equazioni lineari, ad esempio per 1/2 x = 10, viene dato sia x = 20, che x2 = 400.
Uno dei punti più importanti e innovativi della trattazione è la ricerca della soluzione algoritmica: cioè il fatto che, per le equazioni di secondo grado, la soluzione si deve esprimere per radicali.....

E a questo punto mi fermo, per non tediarvi troppo.

Spero solo di aver istillato in voi la curiosita' di
esplorare lo sterminato campo della Storia della Scienza,
metro di giudizio fondamentale per valutare quanto e
perche' siamo debitori nei confronti d'altre culture.

Mai dimenticando il motto: "Col buon voler, s'aita".

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un'altro furto
by mau Friday, May. 07, 2004 at 3:39 AM mail:

Gia, la nascita dell'algebra adesso sarebbe avvenuta nell'8° secolo ad opera di un matematico musulmano....insomma un'altro furto come tanti altri, dato che l'algebra risale a ben prima. La storia dell'algebra ha inizio nelle civiltà dell'antico Egitto e di Babilonia, dove già erano note le soluzioni di equazioni lineari (del tipo a*x = b) e quadratiche (come a*x^2 + b*x = c), e di alcune equazioni indeterminate a più incognite (ad esempio x^2 + y^2 = z^2). Le equazioni di secondo grado venivano risolte dai babilonesi con un procedimento ancora in uso ai giorni nostri.
I notevoli progressi compiuti dai matematici alessandrini, come Erone di Alessandria e Diofanto, sono testimoniati dall'opera di Diofanto stesso, l'Aritmetica, che contiene la descrizione di alcuni procedimenti risolutivi validi per complesse equazioni indeterminate. Anche nel mondo islamico i matematici proseguirono lo studio delle equazioni; nel IX secolo il matematico arabo al-Khuwarizmi, che per primo introdusse il termine alãgabr, da cui derivò algebra, scrisse uno dei primi libri di algebra araba, che conteneva un'esposizione sistematica della teoria fondamentale delle equazioni, completa di esempi e dimostrazioni. Da qui a dire che l'algebra l'ha inventata lui ce ne corre...

p.s.: potevi evitare le tediose dimostrazioni

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Cmq
by Proto Friday, May. 07, 2004 at 9:04 AM mail:

Noto SOLO di NON aver criticato la Bibbia (con quale autorita' poi, con quella che autorizza la fallaci a criticare l'Islam?) ma di aver citato solo le fonti vetero-testamentarie relative alla c.d. Legge delTaglione, dimostrando cosi' - INCONFUTABILMENTE - che e'ben anteriore al dettato Coranico.

Ri-amen

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Furti....accademici...
by Linceo Friday, May. 07, 2004 at 10:29 AM mail:

Ebbene, devo riconoscere che l'Universita' Italiana e' messa molto male se si abbandona a furti...accademici.

Rinvio al "Giardino di Archimede", sul sito www2.math.unifi.it (dell'Universita' di Firenze)
sul quale si potra' trovare l'articolo della Prof. Clara
Silvia Roero del Dipartimento di Matematica dell'Universita' di Torino dal titolo

"L'Algebra nella Matematica Islamica".

Il 2° capitolo tratta della "Nascita dell'algebra".

Buona lettura...

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fallata
by kelebek Friday, May. 07, 2004 at 10:41 AM mail:

la fallata,vivendo a new york,dovrebbe ben sapere che tanti italiani li,per ignoranza son rimasti completamente coglioni e mafiosi violentissimi,cosi come lo erano quando arrivarono dallìtalia,loro o i loro antenati,cio`non significa che milioni di italiani non si siano saputi integrare in america,lo stesso discorso vale per tanti arabi che arrivando in europa o altrove mantengono le loro ignoranze o malefatte,cio`non significa che milioni di loro si integrano molto meglio della fallata razzista miliardaria italoamericana che puntualmente con i suoi scritti alla mein kampf,rompe i coglioni a miliardi di persone perche`riesce a trovare puntualmente centinaia di migliaia di disturbati mentali che approvano tutte le sue frustrate schifezze.

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La terra e' tonda...!!!
by Ramusio Friday, May. 07, 2004 at 1:55 PM mail:

Gli occidentali hanno curiosamente limitato la storia del mondo raggruppando il poco che sapevano sull’espansione della razza umana intorno ai popoli di Israele, Grecia e Roma. Cosi facendo hanno ignorato tutti quei viaggiatori ed esploratori che, a bordo di navi, hanno solcato il mar della Cina e l’oceano Indiano, o, in carovane, hanno attraversato le immense distese dell’Asia centrale sino al golfo Persico. In verità, la parte più cospicua del globo, con culture diverse da quelle degli antichi Greci e Romani ma non meno civilizzate, è rimasta sconosciuta a coloro che hanno scritto la storia del loro piccolo mondo con la convinzione di scrivere la storia del mondo. "


Henri Cordier

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Il parere degli altri....
by Okulus Friday, May. 07, 2004 at 2:08 PM mail:

LA FORZA DELLA SRAGIONE
di Ariel Levi di Gualdo*

Arabi ed ebrei, l'antisemitismo buono e quello cattivo nell'ultimo libro di Oriana Fallaci


Con il suo nuovo libro "La forza della ragione", Oriana Fallaci torna a far gioire gli integralisti cristiani possessori di verità senza calore ed i sionisti fanatici che hanno mutato l'Ebraismo in culto idolatra dello Stato d'Israele.

Tra Oriana Fallaci e Adel Smith che creò disagio nelle studio televisivo di Bruno Vespa, riducendo l'estetica del crocefisso a un "cadaverino in miniatura", c'è di diverso che il secondo si presenta per ciò che è, mentre la prima vorrebbe mutare la sua rabbia in arte, cosa che non si fa con pennellate di pece. Per dipingere servono colori da impastare con una sensibilità capace di cogliere ogni sfumatura. Per la Fallaci e lo Smith esiste solo bianco e nero: o con me o contro di me. Questo libro rischia di unire e incattivire ancora di più le frange minoritarie degli integralisti islamici.

Dai quartieri alti di New York, la diva Oriana contempla il bene supremo come Dante che rimira l'Eterno nell'ultimo Canto del Paradiso. Intervistata nel 2002 da Lucia Annunziata si definì un soldato. Pochi mesi dopo riprende l'attacco contro la Sinistra e la Chiesa Cattolica, che "in nome della pace appoggiano i palestinesi nell'odio verso gli ebrei". La distinzione è d'obbligo, perché corre molta differenza tra semiti, giudei, israeliti, israeliani e sionisti vari. Si tratta di entità diverse che non possono essere fuse nella parola "ebreo", usata dalla Fallaci per collocare i buoni da una parte ed i cattivi dall'altra. Gli ebrei del mondo sono figli d'Israele e formano il popolo spirituale degli israeliti, da non confondere con lo Stato d'Israele e gli israeliani. Gli israeliti sono cittadini dei loro paesi, al cui sviluppo hanno contribuito con ingegno e vite umane, basti ricordare gli ebrei di Francia durante l'Illuminismo e quelli d'Italia nel Risorgimento. L'Ebraismo è sopravvissuto nei duemila anni di Diaspora grazie al genio dei maestri spagnoli. Gli ebrei non sono sopravvissuti nei secoli grazie allo Stato d'Israele, ma soprattutto non hanno nulla da spartire con la politica del suo governo. I rabbini israeliani non sono la Santa Sede dell'Ebraismo mondiale. Anzi capita spesso che l'Ebraismo sia meglio rappresentato dai ventuno secoli di tradizione rabbinica italiana, piuttosto che da certi aschenaziti che si sono ricostruiti i ghetti polacchi in Medio Oriente, ed assieme alle frange del sionismo radicale formano gruppi disgraziati di persone alle quali l'idolo della terra ha dato alla testa. Gli ebrei del mondo, ovvero gli israeliti, non sono degli israeliani in trasferta, soprattutto se si parla di ebrei d'antica tradizione come quelli italiani, spagnoli e francesi, legati alle loro patrie da epoche remote. Questo per ribadire che la parola "ebreo" non è un serbatoio che può contenere ogni genere di confusione.

Nelle sue pagine la Fallaci taccia gli arabi ed i musulmani d'ottusa e cieca arroganza; affermazioni disordinate che riportano alla mente le congiure dei pericolosi ebrei che infettano le società.

Sappiamo tutti che in certi paesi arabi pochi sceicchi tengono in mano il potere politico ed enormi ricchezze, ma una volta espresso questo bisogna mettere la virgola e proseguire. Chi, se non gli Stati Uniti, ha protetto certi dittatori? Non sono stati forse gli Stati Uniti a creare mostri come Saddam Hussein e Osama Bin Laden, per poi stracciarsi le vesti appena queste creature hanno morso il seno alla balia? Fu l'egoismo della Gran Bretagna in combutta con società petrolifere americane, a far cadere il regime laico dello Sciah di Persia, che stava tentando di portare il suo paese verso un vago abbozzo di democrazia; ma voleva anche il cinquanta per cento sugli utili dei pozzi petroliferi, non più il quindici per cento.

Il Khomeini che riportò i persiani indietro di mille anni - per usare i frasari della Fallaci - partì alla volta della Persia da Parigi. E poco dopo la Francia otteneva contratti petroliferi molto vantaggiosi.

La Famiglia Reale dell'Arabia Saudita non governa meglio del decaduto Saddam Hussein. Ma contro questa alleata in affari con gli Stati Uniti non si levano minacce, neppure se ai ladri sono amputate le mani, mentre le adultere finiscono lapidate in piazza e due giovani accusati d'omosessualità uccisi con il taglio della testa.

L'odio di certi popoli musulmani, nasce dal fatto che per decenni hanno visto gli Stati Uniti proteggere i loro tiranni. Questi popoli hanno saggiato bene in quali occasioni i paesi dell'Occidente tuonano in nome dei diritti umani: lo fanno quando certi dittatori si ribellano e nazionalizzano i pozzi di petrolio americani e britannici.

"La rabbia e l'orgoglio" e "La forza della ragione" sono libri che suscitano anche un'altra riflessione: se la Fallaci avesse proferito sugli ebrei e sull'Ebraismo un decimo di quanto ha scritto sugli arabi e sull'Islamismo, sarebbe stata esposta alla gogna e poi fatta a pezzi, altro che pubblicata da un colosso editoriale come Rizzoli!

La parola antisemitismo nasce dalla radice "semita". E gli arabi sono semiti. Ma pare che esista un antisemitismo buono, tal è quello che colpisce gli arabi, ed uno cattivo per il quale si finisce spregiati e poi condannati in sede penale, quello che colpisce gli ebrei.

Molti ebrei illuminati, valutando con orrore il disinteresse da un lato e gli eccessi d'amore politico dall'altro, dopo le uscite della Fallaci si sono stretti intorno ai loro cugini ismaeliti, gran parte dei quali sono molto più semiti di quanto oggi non lo siano gli israeliti.

L'antisemitismo dei nostri giorni colpisce più gli arabi degli ebrei, eppure nessuno se ne cura, perché gli arabi non fanno moda; ma soprattutto non hanno affinato la lama del senso di colpa, utile per spiazzare l'avversario ed indurre il politico europeo a correre subito con la cenere in testa, fin quando il gioco regge...

* Ariel Levi di Gualdo sociologo e giurista, è membro della Comunità ebraica italiana e collabora con l'Istituto Mediterraneo di Studi Universitari.

Tratto dal quotidiano La Sicilia del 15 aprile 2004


Copyright © A R C O SERVICE 1997-2004


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Non solo Corano (per Proto)
by Alex Friday, May. 07, 2004 at 2:13 PM mail:

Le leggi islamiche derivano in primis dal Corano, ma non solo da esso.
Esistono infatti altri testi quali la Sura (o Shura?) e la Sharia (da chiarire se siano due testi differenti o un unico testo e se si debba distinguere tra Sciiti e Sunniti) che vanno molto più nel dettaglio rispetto al testo base riguardo a tutte le regole cui deve conformarsi il credente in ogni aspetto della sua vita.

La legge del taglione è stata recepita nel Corano essendo già stata espressa nel Vecchio Testamento.
Successivamente il messaggio evangelico ha temperato nel Nuovo Testamento la rigidità del Vecchio.

Questa importante evoluzione è mancata nell'ambito islamico.

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x Alex
by Proto Friday, May. 07, 2004 at 5:03 PM mail: baltistan@katamail.com

Tanto per chiarire:

SURA e' uno dei 94 capitoli in cui e' suddiviso il Corano;

SHARIA e' il complesso di disposizioni giuridiche islamiche
volto a disciplinare l'attivita' del musulmano in tutti gli
aspetti della sua attivita' ("all inclusive" secondo la
definizione di Anderson, I.N.D. in "Islamic Law in the
Modern World", Londra 1959).

Le fonti del diritto ed elementi generatori della giuridicita' islamica sono:

1) anzitutto il CORANO, in quanto libro "rivelato" da Dio;

2) la SUNNA (lett. "modo d'agire") complesso di detti ed
episodi della vita del Profeta (e dei suoi primi seguaci e
successori) tramandato da un'ininterrotta catena di custodi e testimoni della "tradizione", composta da "ahadith" (sing. "hadith")*;

3) l'IGIMA (consenso, consuetudine) dei teologi/giurisperiti, intesi come espressione e rappresentanti della Comunita' musulmana ('Umma) la cui
autorita' si ricollega ad un hadith del Profeta che
dichiaro' "...la mia Comunita' non si accordera' mai su di
un errore..";

4) infine il QIYAS, deduzione analogica, operata in base
alle tre fonti precedenti, per risolvere casi dubbi o
innovativi.

Alcuni dei modi d'estrinsecazione della coscienza islamica,
quale elemento generatore della giuridicita', sono ricompresi fra gli "usul al-Fiqh", costituenti parti fondamentali del Fiqh ("diritto") stesso (Corano, Sunna e Igima) mentre il Qiyas e' considerato come una forma d'interpretazione.

E' stato acutamente osservato come per i musulmani il Fiqh
sia veramente, ma in senso ancor piu' alto di quanto lo
intendessero i Romani, "rerum humanarum atque divinarum scientia" (Santillana, D.: Istituzioni di diritto musulmano, Roma, 1926-33, in due voll.).

Resto a disposizione di chi volesse approfondire la materia, anche e sopratutto al difuori del nsw.
_________
* Esistono varie raccolte di hadith. In ordine cronologico:
l'al-Muwatta ("la via piana") di Malik, i due Sahih ("digesti autentici") di Buhari e di Muslim e i compendi di
Ibn Maga, Abu Da'ud, al-Tirmidi e al Nasa'i.
Questi ultimi quattro, insieme ai due Sahih precitati, sono
noti come i "Sei Libri", comprendenti tutto il "Corpus
Juris Canonici" islamico.





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Viaggi e viaggiatori...
by Ramusio Friday, May. 07, 2004 at 5:24 PM mail:


Ibn Battuta, il Marco Polo arabo

L’Islam medievale ha avuto numerosi viaggiatori arabi, ma nessuno è stato cosi importante come Ibn Battuta. Egli ha viaggiato per una trentina d’anni attraverso il mondo nella stessa epoca in cui visse Marco Polo ( 1254 / 1324 ). Pur avendo intrapreso viaggi avventurosi e temerari, tali da far dimenticare quelli del più noto viaggiatore italiano, egli rimane incredibilmente sconosciuto in Europa e forse non abbastanza apprezzato nello stesso mondo arabo. Ibn Battuta è nato a Tangeri, in Marocco nel 1304, all’apoca della dinastia dei Marinidi e apparteneva ad una famiglia di giuristi musulmani. E’ morto nel 1369 all’età di 65 anni dopo essersi ritirato a fare il giudice, in una piccola città di provincia.



Nel suo racconto, egli ci parla della parte più estesa del mondo abitato a quel tempo riferendosi all’Arabia, Siria, Egitto, Maghreb, Sudan, Afghanistan, India, Cina, Indonesia ecc ... Il racconto di Ibn Battuta non è stato redatto da lui personalmente, ma da uno scriba del sultano merinide Abu Inan che favoriva le opere dello spirito e che in pratica era un mecenate come molti sovrani arabi. Nel 1354, lo scriba di Abu Inan iniziò ufficialmente la stesura del racconto completo di Ibn Battuta e lo terminò un anno dopo. Ibn Juzay, il giovane scriba di origine Andalusa diede al racconto un titolo molto lungo, la cui traduzione risultò pesante e poco estetica. Questo titolo è stato spesso sostituito più efficacemente dall’unica parola: " Rihla ", viaggio, che divenne anche il nome di un genere letterario molto apprezzato in Nord Africa tra il XII e XIV secolo, le cronache di viaggio appunto. Solo nel XIX secolo l’Europa si interessò al nostro etno-geografo quando due studiosi tedeschi pubblicarono separatamente due traduzioni di alcune parti della "Rihla". La traduzione completa fu eseguita da Defrèmy e Sanguinetti, due studiosi arabisti francesi. Il lavoro durò dal 1853 al 1858 e apparse con il titolo di: "Viaggio di Ibn Battuta ".


Vediamo brevemente il contenuto della " Rihla ". Ibn Battuta scrive: " Uscii da Tangeri, mia città natale il giovedì 2 del mese di Rajab 725 ( 14 giugno 1325 ) con l’intenzione di fare un pellegrinaggio alla Mecca e di visitare la tomba del Profeta ". L’inizio del viaggio, racconta, fu molto faticoso. Arrivò ad Algeri, unendosi ad una carovana di mercanti. A Bejaia lo assali una forte febbre, tra Bejaia e Costantina alcuni briganti cercarono invano di derubarlo. Dopo mille peripezie, non piacevoli, arrivò ad Alessandria nell’aprile del 1326, dieci mesi dopo aver lasciato Tangeri. Attraversò l’Egitto, la Siria, la Palestina e soltanto il 1 settembre 1326 potè lasciare Damasco per l’Arabia. Dopo il pellegrinaggio continuò il viaggio in Irak e in Persia. In seguito fece altri due pellegrinaggi alla Mecca, ma fino a questo momento sembra che i suoi viaggi si svolgessero solo entro il perimetro arabo.

Finalmente si decise ad uscire dal mondo arabo e sempre dopo mille difficoltà lo troviamo a Costantinopoli, in Russia, nel Turkestan, in Afghanistan. E qui finisce la prima parte del racconto, perchè solo dopo aver attraversato l’Indo, Ibn Battuta penetra in un mondo assolutamente nuovo e strano, ne resta affascinato e gli dedica molta parte del suo racconto. Sedotto della città di Delhi vi resta per sette anni ed entra persino al servizio del sovrano che gli affida una missione speciale in Cina. Le avventure si susseguono in Ceylon, nel sud est dell’India nel Bengala, in Malesia, in Estremo Oriente. Ritorna in patria, ma il demone del viaggio si impadronisce ancora di lui e lo vediamo in Spagna, nel Sahara, in Sudan, nel Mali. Nel 1353 ritorna a Fes. La "Rihla era durata circa trent’anni ed egli aveva percorso 120.000 kilometri. Il racconto di Ibn Battuta è coinvolgente, notevole è la sua capacità di osservazione, egli ci apre un panorama completo dei personaggi, dei luoghi, dei governi e degli usi e costumi dei luoghi visitati ed è anche il resoconto avvincente di un’avventura personale. La "Rihla" costituisce inoltre un tesoro inestimabile per la conoscenza dei popoli afro - asiatici nell’epoca medievale ed ha dato un contributo importante per la nascita delle scienze sociali.

NB: Dei "Viaggi" di Ibn Battuta esiste una pregevole
scelta nella traduzione di Francesco Gabrieli (uno dei
nostri massimi arabisti) pubblicata da Sansoni nel 1961,
corredata da 31 riproduzioni di miniature a colori tratte
dal Ms Arabe 5847 della Bibl. Nationale de Paris.
Si tratta purtroppo di pubblicazione oggi raramente reperibile.












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no Linceo
by mau Friday, May. 07, 2004 at 7:51 PM mail:

E tu leggendo l'opinione di un solo autore hai preso per buona tutta questa storia della matematica? Andiamo bene...
Per cui i babilonesi non han inventato nulla? Le loro equazioni sono balle? Io direi di informarti di più.
Ad ogni modo trovo ridicolo il citare qualche autore musulmano..per dimostrare cosa poi? Sicuramente anche l'islam ha avuto il suo periodo d'oro, peccato che si siano fermati al medioevo. A kebelek invece direi che i suoi bei modi di dare dell'idiota chi la pensa diverso da lui si commenta da solo...
A okulus, o all'autore dell'articolo che ha incollato, direi che non è vero che gli arabi non fanno moda....tutt'altro. C'è tutto un movimento politico che se ne occupa, pure troppo, ignorando le decine di conflitti che vengono sistematicamente ignorati e di cui si sa ben poco, proprio perchè non fanno moda.. E così si vedono decine di migliaia di bandiere della pace per l'Iraq, che poi vengono riposte nei cassetti anche se in varie parti del mondo le guerre continuano ignorate da tutti.

"Molti ebrei illuminati, valutando con orrore il disinteresse da un lato e gli eccessi d'amore politico dall'altro, dopo le uscite della Fallaci si sono stretti intorno ai loro cugini ismaeliti, gran parte dei quali sono molto più semiti di quanto oggi non lo siano gli israeliti."

Molti....aggettivo indefinito...
A me pare invece che la guerra in Israele continui e il referendum per Gaza è fallito alla grande, chi sono questi molti?
Mentre in paesi come la Siria mandano serie televisive dove gli ebrei fanno sempre la parte dei cattivi.
Se questa è la loro fratellanza....

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Mah, chissa' perche'....
by Okulus Friday, May. 07, 2004 at 9:22 PM mail:

...questo se la prende con ME invece che con l'autore
dell'articolo che, lo ammetto, ho trovato, letto e...
incollato.

E' una colpa??

Mi pare che se il confronto dialettico fosse veramente
democratico e civile CIASCUNO potrebbe portare contributi,
anche di terzi, a favore delle proprie tesi o idee.

Ma, forse, mi sbaglio...

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x Mau
by Linceo Friday, May. 07, 2004 at 9:29 PM mail:

Mah, io ho un GRANDE rispetto per la cultura Accademica
(anche se oggi, a onor del vero, un po' scaduta...) per
cui se trovo un articolo di un Cattedratico di una Facolta'
Universitaria pubblicato sul sito d'un'altra Universita'
beh, sono indotto a dargli credito piu' che a un qualunque
"mau" di passaggio, che NON ha presentato alcuna credenziale.

Non solo, ma che ha dimostrato una faziosita' degna della
sua autrice-idolo.

Con perfetta disistima.

A NON risentirci, spero.

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Piena solidarieta'.....
by Proto Friday, May. 07, 2004 at 10:00 PM mail:

Piena solidarieta' a Kelebek, Okulus e Ramusio.

Quanto a Linceo sottoscrivo IN PIENO il suo ultimo post e,
in particolare, la sua chiusa.

Ormai e' palese che il confronto NON ha piu' ragione di
essere: uno fa un'affermazione, un'altro la contesta e
il primo non trova di meglio che di...parlare d'altro.

NON e' piu' un confronto, e' un dialogo fra sordi.

Quando il vino gira in aceto e' meglio buttarlo via.

Passo e CHIUDO.

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Mi chiedo....
by Rasmussen Saturday, May. 08, 2004 at 3:52 PM mail:

Mi chiedo e vi chiedo: ma se veramente la nostra <civilta'>
e' cosi' "superiore" (qualcuno s'e' domandato precedentemente: secondo quale metro?) perche' dovrebbe temere d'essere fagocitata da un'altra (implicitamente....
"inferiore")?

Non e' che tale timore implichi un complesso di debolezza?

Ovvero che scaturisca dal dubbio che forse la nostra superiorita' sia solo una supposizione autoreferenziale?

Non vedo, ne' so immaginare, alcun esercito di
"conquistadores" alle porte al grido di Allahu Akhbar!!

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Popov o l'erba del vicino...
by Alex Sunday, May. 09, 2004 at 4:47 PM mail:

Ringrazio Proto delle preziose e rigorose precisazioni cogliendo l'occasione per ipotizzare che la norma che vieta ai mussulmani di consumare bevande alcoliche risulti scritta nella Sharia e non esplicitata nel Corano.

Inoltre, riguardo alla questione dello scontro tra le culture, inserisco in questo mio intervento due passi de "La Forza della Ragione" tratti dal Capitolo 6


(Capitolo 6 - Pag 163) "E detto ciò laciami parlare del convegno che insieme al Consiglio d'Europa ma su proposta della Fundaciòn Occidental de la Culura Islàmica, loga manus del Dialogo Euro-Arabo a Madrid, nel maggio 1991 l'Assemblea Parlamentare dell'Unione Europea celebrò a Parigi col titolo "Il contributo della civiltà islamica alla cultura europea". Convegno al quale gli arabi non intervennero. Salvo due amiericani col cognome coranesco e il passato barricadero, stavolta tutti i delegati erano europei. Spagnoli, francesi, belgi, tedeschi, italiani, svizzeri, scandinavi." [...]

(Capitolo 6 - Pagg. 164-169) "Ai tempi dell'Unione Sovietica, ricordi, c'era Popov. Non lo sapeva nessuno chi fosse stato questo Popov. In quale epoca e in quale regione fosse vissuto, quale volto avesse avuto, e quali prove della sua esistenza avesse lasciato. Non si sapeva nemmeno se Popov fosse un nome o un cognome o un soprannome. Peggio, un'invenzione. Però i sovietici e i trinariciuti italiani dicevano che aveva inventato tutto lui. Il treno, il telegrafo, il telefono, la cerniera lampo, la bicicletta, la macchina da cucire, la falciatrice, il violino, i maccheroni, la pizza. Insomma tutte le cose che credevamo d'avere inventato noi. Bè, con gli spero ignari discepoli di Sigrid Hunke succede lo stesso. Unica differenza, il fatto che i loro Popov si chiamino Muhammad o Ahmad o Mustafà o Rashid. E che invece d'appartenere all'Unione Sovietica, esprimere la superiorità del Comunismo, appartengano al passato remoto dell'Islam ed esprimano la Superiorità dell'Islam.
Per Esempio: io credevo che il sorbetto si mangiasse già al tempo degli antichi Romani i quali lo fabbricavano con la neve portata dalle montagne e conservata nelle cantine a bassa temperatura. Invece la signora Margarita Lopez Gomez della Fundaciòn Occidental de la Cultura Islàmica a Madrid mi racconta che l'hanno inventato i Popov di Allah. Che in Mesopotamia la neve si conservava meglio di quanto noi si conservi il cibo in frigorifero, che la parola "sorbetto" viene dall'arabo "sharab".
Credevo anche che la carta l'avessero inventata e diffusa i cinesi. Per l'esattezza, un certo Tsai-lun che nel 105 dopo Cristo (quindi 500 anni prima di Maometto) riuscì a fabbricarla con le fibre di gelso e di bambù. Invece, sempre stando alla signora Lopez Gomez, l'hanno inventata i mussulmani di Damasco e di Bagdad e l'hanno diffusa i loro discendenti di Cordova e di Granada. (Naturalmente le città più splendide e civili che il mondo avesse mai avuto. Roba in confronto a cui l'antica Atene di Pericle e l'antica Roma di Augusto diventavano squallidi villaggi).
E poi credevo che lo studio della circolazione sanguigna l'avesse iniziato Ippocrate. Invece no. Secondo quella signora lo iniziò Ibn Sina cioè Avicenna. Nè è tutto, visto che per il professor Sherif Mardin della Washington University (uno dei due americani col cognome islamico e il passato barricadero) ai Popov dell'Islam dobbiamo pure i carciofi. Inclusi i carciofi alla giudea, cioè i carciofi che la gente cattiva come me usa attribuire ai giudei.
E coi carciofi gli dobbiamo gli spinaci, le arance, i limoni, il sorgo, il cotone. Cosa strana, questa del cotone, in quanto a scuola avevo imparato che il cotone glia ntichi romani lo importavano dagli egiziani al tempo dei faraoni. Ci facevano i pepli, le toghe, i lenzuoli, e se non sbaglio la medesima cosa avveniva con gli antichi greci.
Il professor Mardin, però, non si ferma alle verdure. Sostiene che alla civiltà islamica dobbiamo anche il Dolce Stil Novo, scuola poetica che come tutti sanno venne fondata nel 1200 dal bolognese Guinizzelli ma fiorì in Toscana e in particolare a Firenze con Dante Alighieri, Guido Cavalcanti e Lapo Gianni ("Guido, i' vorrei che tu e Lapo e io..."). Perchè furono i mussulmani delle Crociate, dice, che per primi cantarono l'amore e la cortesia e la cavalleria. Furono loro che per primi videro nella donna una fonte di ispirazione, un mistico strumento di elevazione.
Il professor Louis Baeck dell'Università Cattolica di Lovanio in Belgio, idem o quasi. Lui infatti afferma che il contributo dell'islam non si limita alla letteratura. Si estende all'economia. Perchè il padre della dottrina economica, dice, non è Adam Smith: è Maometto. Sebbene all'argomento il Corano non dedichi che qualche sura, le norme religiose del Profeta riassumono tutte le idee di Adam Smith.
Il professor Reinhard Schulze del Seminario Orientalistico di Bonn, invece, assegna all'Islam la paternità dell'Illuminismo. Basta, ruggisce, con l'attribuire all'Occidente ogni merito dell'Illuminismo. Basta con il presentare l'Europa settecentesca come un vulcano di vitalità intellettuale e l'Islam come un baratro di inerzia e decadenza. Basta col dare ogni merito ai Voltaire, ai Rousseau, ao Diderot, agli Enciclopedisti. Poi, tutto contento, ci svela il nome del suo Popov.
E' Abdalghani Al-Nabulusi, storico di Damasco, il quale già nel 1730 scriveva quel che Voltaire avrebbe scritto quarantatrè anni dopo nel suo "Précis sur le Procès du Monsieur la Compte de Morangies contre la Famille Verron". Ossia l'esigenza di ridefinire il ruolo della religione nella società.

(Letterina. "Herr Schulze, chiuda il becco. E certe teorie le lasci alla sua defunta connazionale Frau Hunke. lo sappiamo bene che nel passato remoto dell'Islam ci sono stati anche uomini eccezionali. L'intelligenza non ha confini, riesce sempre a penetrare il uro dell'idiozia costituzionalizzata, e può darsi benissimo che tutto solo a Damasco il suo Popov abbia compreso o addirittura anticipato qualche idea degli Enciclopedisti. Magari leggendo Isaac Newton che su quell'argomento aveva già pubblicato due trattati di Storia e Teologia. Ma a parte il fatto che una rondine non fa primavera, l'Islam ha sempre perseguitato e zittito i suoi uomini intelligenti. Incominciando dal grande Averroè. Accusato di eterodossia per la sua opera "la distruzione della distruzione", in polemica col fideista Al-Ghazali, nel 1195 Averroè fu infatti costretto a fuggire da Cordova e nascondersi a Fez dove però lo rintracciarono subito. Qui gli bruciarono i libri, lo imprigionarono come un delinquente, e soltanto qualche mese prima di morire (ormai settantaduenne), riebbe la libertà. Non a caso Ernest Renan dice che attribuire all'islam i meriti di Averroè sarebbe come attribuire all'Inquisizione i meriti di Galileo. Herr Schulze, se esiste un secolo durante il quali l'Islam non irradiò che inerzia e decadenza questo è proprio il 1700. E se esiste una corrente di pensiero con cui l'Islam non ha mai avuto un cavolo a che fare, questa è proprio l'Illuminismo. Sa perchè? Perchè duecentoquarantacinque anni fa Diderot scrisse a Madame Volland: "L'Islam è nemico della Ragione". E se i suoi amici mussulmani non aprono un poco il cervello, se al Corano e alla teocrazia non danno una bella risciacquata, nessuna Eurabia potrà mai dimostrare il contrario)" [...]

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A tutti i quelli che non sanno cosa dicono
by Angelus Monday, May. 10, 2004 at 8:20 PM mail: dark_charmed@hotmail.com

Cari miei,se siete dei seguaci della Sinistra allora avete avuto proprio una vera botta leggendo il libro della grande Fallaci.
E quando dico Sinistra parlo di quelli che vogliono che l'islam ci invada.Personalmente non ho nulla incontrario sulla globalizzazione...ma L'ISLAM HA DETTO CHIARAMENTE CHE VUOLE IMPADRONIRSI DELL'EUROPA,e in che modo lo sapete già se avete letto il libro.
E' inutile che fate i deficenti..la Fallaci ha detto tutta sacrosanta verità.
Sapete la cosa che mi ha piu sgomentato? che la Sinistra voleva che si introducesse L'INFIBULAZIONE IN EUROPA.
SEPPUR CON TECNICHE MODERNE,INFIBULAZIONE SOFT..SAPETE COSA SIGNIFIKA? CASTRARE UNA DONNA.
PER TUTTI QUELLI CHE HANNO DA RIDIRE,BENE ALLORA CHE SE NE VADANO NEI PAESI ISLAMICI OPPURE KE RIMANGANO IN ITALIA E SI FACESSERO MOZZARE LE PALLE.
E vorrei aggiungere,in risposta ad un idiota di turno che la Fallaci non vuole il potere,ha esposto solo LA VERITà,per cui è inutile che tu dica : E allora cosa intende fare? ha qualche soluzione?
Parlate Parlate Parlate..bla bla bla..almeno abbiate la decenza di star zitti massa di trogloditi senza cervello...

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...
by Chelsea Boy Monday, May. 10, 2004 at 9:23 PM mail:

La Fallaci con i suoi insulsi strali lanciati mentre siede adagiata su molli guanciali in lussuosi appartamenti newyorkesi riguardanti la presunta superiorità occidentale è moralmente responsabile delle orribile torture
inflitte ai prigionieri iracheni, ed è dunque sullo stesso piano di chi incita al linciaggio e allo sterminio di popoli.

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i guanciali della Fallaci
by assunta Tuesday, May. 11, 2004 at 2:12 PM mail:

credi che la Fallaci....non si sia guadagnata i suoi guanciali,o pensi che l'abbia estorti con la violenza...prepotenza e minacce?
Non sono per la violenza...non è per la violenza,il nostro è un grido di dolore,ospiti in casa nostra.
Sono una donna forte...risoluta, vedova a 30anni..due figli...non mi sono arresa
Eppure ora ho paura,ho fatto lavorare degli extra communitari(con regolari permessi e iscrizioni)ed ora,pur esistendo un contratto,sono minacciata,nel senso che se non pago il doppio di quanto pattuito...Me la fanno pagare,incominciando dai miei figli
Mi sono rivolta alla polizia,che hanno ascoltato le minacce del tipo,(ha detto che il giorno che mi capiterà qualcosa...lui sarà già in galera,quindi non è lui il colpevole.Sai cosa mi ha detto l'ispettore?
che purtroppo è così! quindi di cedere alle richieste,sperando di non ritrovarmeli davanti alla porta in futuro.
Sai cosa significa accettare le loro condizioni?
Significa spianare il terreno alle loro prossime estorsioni.
Sono disgustata.....e tu mi parli di violenza...questa cos'è?
E non dirmi...di non fare di tutta l'erba un fascio!
Conosco un sacco di gente nelle mie condizioni
Sono esseri spregevoli,cresciuti senza ideali,senso del rispetto ed approfittano delle nostre debolezze
Io non cederò mai a questo ricatto,combatterò la mia battaglia fino in fondo,facendo muro davanti ai miei figli,protegendoli oggi per un futuro migliore.
QUESTO VUOLE DIRE ESSERE RAZZISTA?ebbene sì...lo sono,ma non per il colore della pelle,ma per quello della loro natura ,direi il colore degli ideali,dell'anima!
ed ora ti lascio la parola...augurandoti di non trovarti mai in una situazione simile

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disistima
by mau Tuesday, May. 11, 2004 at 5:07 PM mail:

E no caro Linceo, sei tu che prendi per buono il primo accademico che trovi in rete ( io ne ho visitati tanti di siti sulla storia dell'algebra), e che tralaltro mi pare uno dei tanti "popov" di cui riferisce anche Alex. Come se un accademico qualunque mi venisse a dire che la terra ora è piatta e tutti là a crederci come una massa di pecoroni.
Il tuo problema è che la tua ristretta mente non riesce a capire le sfumature fra bianco e nero. Per te o si è adoratori dell'autrice del libro, oppure le si è contro nella maniera più assoluta. Non capendo però che esiste anche qualcuno che può esser d'accordo con alcune cose e con altre no. E mi da davvero fastido esser catalogato come fan della Fallaci. Ma daltronde è meglio non prendersela, il mondo è pieno di deficienti come te e bisogna pur conviverci.
Con maggior disistima, spero a non più risentirci.

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p.s.
by mau Tuesday, May. 11, 2004 at 5:32 PM mail:

Dimenticavo...
...ciò che avevo scritto riguardo chi ha inventato l'algebra non proveniva da un "mau qualunque" ma da diversi siti visitati, tant'è vero che feci il "copia e incolla".
Uno dei tanti proveniva da Renato Betti che è docente di Geometria al Politecnico di Milano, nel suo articolo del sito http://matematica.uni-bocconi.it/cardano/equazioni-algebra.htm nel quale spiega appunto che l'algebra, nella sua genesi ha visto gente come Diofanto ed Erone di Alessandria, nonchè ancora prima i Babilonesi nello studio delle equazioni di 2° grado. Al-Khuwarizmi arrivò 6 secoli dopo Diofanto a dare il nome alla materia che prima rimaneva inglobata nella Matematica, con un trattato da cui si è preso dopo il nome di Algebra.
Ma alla fine questo è un problema collaterale. Il punto in questione , si sa, era ben altro.

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...
by Chelsea Boy Wednesday, May. 12, 2004 at 11:37 AM mail:

I vari apologeti della mummia newyorchese dovrebbero almeno avere la dignità di tacere e di comprendere la pericolosità e brutale violenza insita nei discorsi propagandati dalla signora Fallaci, proprio ora che tutti ne abbiamo sotto gli occhi i risultati diretti, ovviamente mi riferisco ai barbari trattamenti riservati dai soldati angloamericani ai loro prigionieri iracheni come conseguenza della martellante campagna mirante a disumanizzare e dunque giustificare la violenza su quei popoli. E ovviamente anche la Fallaci è responsabile di ciò.

Ho letto inoltre il post di assunta: non credo di aver mai letto una simile serie di insulse scemenze in vita mia, sono credivbili quanto gli aini che volano, la prossima volta che vuoi suscitare approvazione per le tue patetiche tesi cerca di essere più credibile

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La Fallaci e la guerra in Iraq (X Chelsea Boy)
by Alex Wednesday, May. 12, 2004 at 11:59 AM mail:

Sicuramente la Fallaci i cuscini se li merita per tutto quello che ha passato in una vita tumultuosa e sempre vissuta pericolosamente in nome della verità e dell'informazione.
Inoltre non ha mai levato alcun plauso alla guerra portata dagli U.S.A. in Iraq, anzi...
Allego di seguito alcuni stralci dell'ultimo libro e un articolo di commento.


"Signor Bush, signor Blair, credete davvero che a Bagdad gli iracheni accoglieranno le vostre truppe come sessan'anni fa noi le accogliemmo nelle città europee cioè con baci e abbracci, fiori e applausi?!? Ed anche se ciò accadesse (a Bagdad può succedere di tutto), cosa accadrà dopo? Oltre due
terzi degli iracheni che nelle ultime "elezioni" dettero a Saddam Hussein il "cento per cento" dei voti sono sciiti che sognano di instaurare una Repubblica Islamica dell'Iraq ossia un regime sul modello del regime iraniano. Così vi chiedo: e se invece di scoprire il concetto di libertà, invece di capire il concetto di democrazia, l' Iraq diventasse un secondo Afghanistan anzi un secondo Vietnam? Peggio. E se invece di lasciarvi installare la Pax Americana cioè una pace bene o male basata sul concetto di
libertà e democrazia, quell'ipotetico secondo Vietnam si allargasse e l'intero Medioriente saltasse in aria? Dalla Turchia all'India, con un inarrestabile reazione a catena...

Da un 'articolo di Oriana sul Times nella primavera del 2003, riportato su
"La Forza della Ragione" pgg.66/67.


Scrittrice anti-islamica dice le stesse cose della sinistra anti-Bush.

Christian Rocca sul Foglio del 7/04/2004

Fate attenzione a queste frasi tra virgolette. Riflettono i “dubbi sull’opportunità di muovere guerra a Saddam Hussein”. E’ un giochino, il mio. Chi può credere alla favoletta secondo cui “facciamo questa guerra per liberare l’Iraq” come “dicevano Bush e Blair”? Chi può davvero pensare che “la facciamo per portare la libertà e la democrazia in Iraq come al tempo di Hitler e Mussolini la portammo in Europa, poi in Giappone”? Cari bush e Blair, “vi sbagliate”. Indovinello: chi è l’autore? Piero Fassino? Francesco Rutelli? Gad Lerner? Nanni Moretti? Chi, se non loro, se non i generosi fustigatori degli esportatori angloamericani della democrazia, avrebbe potuto sintetizzare meglio le cause dell’attuale pantano iracheno? Eppure quelle frasi non sono di nessuno dei suddetti neo-prog, anche se, certo, le condividono. Andiamo avanti, allora. Chi ha scritto “La libertà e la democrazia non sono due pezzi di cioccolata da regalare a chi non la conosce e non vuole conoscerla, a chi non la mangia e non vuole mangiarla”. Chi? Curzio Maltese? Giorgio Bocca? Howard Dean? Massimo D’Alema? Gino Strada? No, nessuno dei cinque, anche se pare farina del loro sacco.
Ci ho preso gusto, con questo giochino: secondo voi, chi smonta così sapientemente le tesi dei neo-con, di molti liberal americani e dei laburisti blairiani? Pensateci. Chi scrive, ancora, che “In Europa l’operazione riuscì perché in Europa i due pezzi di cioccolata erano un cibo che conoscevamo bene, un patrimonio che ci eravamo costruito e avevamo perduto e che volevamo ritrovare”? Forse Barbara Spinelli? No, ma è certamente d’accordo, sottoscriverebbe. E allora, chi è l’opinionista che spiega in bello stile che “In Giappone riuscì perché nonostante i ferrei legami con l’autoritarismo, la marcia verso il progresso il Giappone l’aveva già incominciata nella seconda metà del 1800”? Sarà Eugenio Scalfari? Non è nemmeno lui? Strano, eppure scrive queste cose tutte le domeniche. Dai, fate uno sforzo, quale opinionista o politico sostenitore dell’inadeguatezza, rebus sic stantibus, dei popoli mediorientali e islamici alla democrazia, può aver ribadito questi concetti, diciamolo, un po’ razzisti? Chi, per loro e in loro conte, ha scritto con chiarezza quanto loro stessi spiegano da due anni, e cioè che il mondo arabo e musulmano non è ancora pronto, è unfit, per la libertà e la democrazia? Frasi come quelle che seguono, non sono, alla lettera, le loro? Leggetele: “La libertà e la democrazia, cari miei, bisogna volerle” oppure “Sono concetti troppo estranei a quelli su cui si basa il totalitarismo teocratico” oppure “troppo estranei al tessuto ideologico dell’Islam”. Di più: “Signor Bush, signor Blair, credete davvero che a Baghdad gli iracheni accoglieranno le vostre truppe come sessant’anni fa noi le accogliemmo nelle città europee, cioè con baci e abbracci, fiori ed applausi?” Chi è, Giulietto Chiesa? (no, Giulietto Chiesa non avrebbe accolto con baci e abbracci neanche allora). E allora chi, se non un pacifista con o senza se e con o senza ma, negherebbe che “se anche ciò accadesse”, cioè se davvero ci fossero gli abbracci e baci, potrebbe essere addirittura peggio? Agnoletto-marcorizzo-diliberto-occhetto-melandri, certo non negherebbero, ma purtroppo la frase non è loro. Chi, oltre a loro, al Manifesto, all’Unità, a Liberazione, al TG3 e a Repubblica, avverte in modo indefesso che “oltre due terzi degli iracheni sono sciiti che sognano di instaurare una repubblica islamica dell’Iraq ossia un regime sul modello del regime iraniano”? Non sono loro, i Galimberti, i Zucconi, i Rampoldi, i Pirani quelli che “invece di scoprire il concetto di libertà”, l’Iraq diventerebbe “un secondo Afghanistan anzi un secondo Vietnam”, anzi “peggio”? Sono loro, sì. Eppure queste frasi le ha scritte qualcun altro, nonstante siano identiche ad altre mille analisi sulla “pax americana” e su “quell’ipotetico secondo Vietnam” che si potrebbe “allargare” fino a “far saltare in aria l’intero Medio Oriente”, e a coinvolgere “dalla Turchia all’India, con un’inarrestabile reazione a catena”.
Chi le ha scritte? Beh, avete capito che queste frasi non sono degli oppositori di sinistra della guerra dell’Iraq, ma avete bene inteso come rappresentino alla perfezione chi crede che la società islamica non sia pronta per la democrazia e per la libertà. Sono, badate bene, le tesi ideologicamente opposte a quelle dei neo-conservatori e degli idealisti di sinistra, americani e inglesi. Sono, guardate un po’, frasi di Oriana Fallaci, tratte dal suo nuovo libro “La forza della ragione”. Fallaci, al contrario di chi non voleva liberare l’Iraq da sinistra, ha il coraggio di dirle con forza e senza nascondersi dietro relativismi culturali perbenisti e fighetti. Dice le cose con brutalità, pane al pane vino al vino. Sostiene, al contrario di Bush e Blair, che tutto l’Islam sia fondamentalista. Ci avverte, se avesse ragione lei, che siamo nella merda. Non ha ragione lei, così come non avevano ragione quelli che hanno sostenuto che non ci poteva essere una democrazia italiana, greca, spagnola, sudamericana, asiatica o dell’ex blocco sovietico. Così come non hanno ragione gli attuali oppositori della liberazione dell’Iraq. Gli arabi e le società islamiche sono, come noi, normali. Non sono inferiori, ci vuole tempo, denaro e pazienza. L’asse Fallaci-sinistra italiana, con la comune soluzione razzistocentrica secondo cui i popoli mediorientali, non sono ancora capaci di godere le gioie di una società libera, avrebbe preferito che gli iracheni continuassero a essere annichiliti da Saddam, il quale, in fondo, era pure un bel laico.



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chelsea boy
by mau Wednesday, May. 12, 2004 at 2:53 PM mail:

Chelsea boy abbi almeno il buon gusto di tacere. Non riesci nemmeno ad imbastire una seppur minima difesa se non citare le torture, pur vergognose e condannate da tutte le democrazie, avvenute in Iraq. Poi caso strano, se qualcuno cita episodi che gli son acaduti, son tutte balle. Continua ad avere il paraocchi ed accettare solo quello che ti fa ben comodo. Anzi fai una cosa, visto che neghi ciò che ti fa comodo, perchè non vai a vivere in Afghanistam Iraq, Iran o uno di questi bei paesi dove vengono negati palesemente i fondamentali diritti dell'uomo? Perchè non te ne vai in Sudan dove chi vuole imporre la Sharia ha fatto gia 2 milioni di vittime? E perchè non vai in Egitto dove ogni anno dalle 2000 alle 10000 donne vengono rapite, stuprate e convertite forzatamente all'Islam? O rimani qua dove la democrazia ammette che quando si commettono degli errori chi sbaglia paga, e succede anche che venga chiesto scusa. Ora dimmi, quante volte Saddam ha chiesto scusa per la morte di migliaia di curdi? Quante volte ha chiesto scusa per le camere di tortura? Quante volte ha chiesto scusa per aver assassinato sistematicamente ogni avversario politico? Prima di sparare sciocchezze a raffica pensaci un poco e magari vai a giocare con la sabbia che mi sembra un'occupazione più adatta a te.

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ragazzo di chelsea......
by assunta Wednesday, May. 12, 2004 at 4:07 PM mail:

ragazzo di chelsea.....
Certo..preferisci credere che si tratti di bugie,diversamente crollerebbero tutte le tue certezze
Mi pare che chelsea sia un quartiere molto in a Londra,dimmi cosa ha a che fare con te?
T'immagino molto fricchettone...ultimissima moda,il tuo è un sogno o realtà?
Sei un mediocre con sogni di gloria....o un ricco annoiato?
Devi averne visti parecchi di aini che volano,tu,tra le tue conoscenze!
Limitati ad esprimere il tuo parere nei riguardi del libro ,senza insultare in alcun modo o permetterti giudizi sulle altrui esperienze

ps potresti optare per"ragazzo di SIDI MOUMEN"o DI EL HAY MOHAMED....saranno meno sciccosi ma sono sicura che ti troveresti bene

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tutte balle
by mau Wednesday, May. 12, 2004 at 5:12 PM mail:

Chelsea guarda anche questo sito: http://www.apiaweb.info/immagini.htm
Non ti impressionare, tanto dirai che son tutte balle anche queste. E denuncia le stesse cose della Fallaci. Però questa è una associazione per informazione anti razzista. Come mai una associazione anti-razzista e una nota razzista (per voi) dicono le stesse cose?

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Ero indeciso...
by Ypsilon Monday, May. 17, 2004 at 11:10 PM mail:

Ero indeciso fra ODIARE la fallaci per quello che rappresenta o COMPATIRLA per quello che e': una povera
vecchia, frustrata, sola come un cane rognoso (mordace
per giunta) chiaramente scontenta di se e del mondo (una
sua foto basta e avanza per capirlo) malata, cui neanche
i miliardi di diritti d'autore accumulati riescono a lenire il "tedium vitae"...

La lettera indirizzata dalla fallaci al dott. Agnoletto, pubblicata a pag. 43 del Corsera di giovedi' 13 maggio u.s., carica com'e' di rigurgiti di bile andata a male, e' servita pero' a chiarirmi definitivamente le idee.

La prima ipotesi e' l'unica logica.

thankyouoriana

PS: a scanso di equivoci, NON ho alcuna simpatia per il
dott. Agnoletto. Cio' non toglie che la lettera della
fallaci sia piu' simile ad un "raptus" che a un'attacco,
sia pur duro, ad un avversario...

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per y........
by assunta Tuesday, May. 18, 2004 at 2:02 PM mail:

trovo altamente meschino il tuo riferirsi alla Fallaci"vecchia e malata".Chi t'autorizza a giudicare una persona in base all'età ed hai suoi problemi di salute?
Non hai null'altro per confrontarti a lei,al suo pensiero,senza mancare d'educazione ed inteligenza?
Rifletti....e rifletti bene sulla parola libertà

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x assunta
by Ypsilon Tuesday, May. 18, 2004 at 3:30 PM mail:

x assunta...
la_gioia_che_esprime_dal_suo_sguardo_sereno....jpgsvss2b.jpg, image/jpeg, 230x289

Beh, rimiratela pure, 'sta grandissima STRONZA...

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a e i o u ypsilon
by mau Tuesday, May. 18, 2004 at 5:04 PM mail:

Ypsilon il tuo modo di esprimerti non è diverso da ciò che condanni. Non riesci a commentare neppur un singolo concetto della Fallaci. Ti riferisci a lei solo con insulti alla sua persona. Il tuo è vero odio, e penso che tu sia da compatire come mille altre persone che per screditare delle idee di qualcuno preferisce passare agli insulti personali (forse anche perchè non hanno null'altro da dire, che ne dici?). Con questo atteggiamento non sei diverso dai fascisti. Si ne sono sicuro, sei un vero fascista.

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Dedicato.....
by Ypsilon Tuesday, May. 18, 2004 at 6:26 PM mail:

Dedicato a tutti gli estimatori della Fallaci e dei suoi libri-crociata, il contenuto dei quali viene ingurgitato e metabolizzato senza il minimo senso critico….

Riporto testualmente dal Corriere della Sera del 13 maggio 2004, pag. 43, rubrica “Interventi e Repliche”:

<Oriana Fallaci risponde>

<Scompostamente e istericamente interrompendo Fiamma Nirenstein la quale osservava che il terrorismo islamico spesso coltivato nelle moschee italiane (ultima prova la scoperta di una cellula di Al Qaeda nella moschea di Sorgane a Firenze) contribuisce allo straordinario successo del mio nuovo libro “La Forza della Ragione”, durante la trasmissione “Porta a Porta” del dieci maggio il boss dei Social Forum signor Agnoletto si mise a strillare che io sono una guerrafondaia. Che la “Forza della Ragione” incita alla guerra, che merita di non essere letto e venduto, che secondo il suo auspicio non vendera’.
<A questo insignificante individuo per il quale non ho mai avuto il minimo rispetto, a questa nullita’ che il suo mendace “pacifismo” lo predica con le arcobalenate inneggianti ai kamikaze, ai Bin Laden, ai Saddam Hussein, ai decapitatori degli ostaggi, insomma ai peggiori nemici dell’Occidente, ai piu’ lerci rappresentanti dell’odierno nazi-fascismo, rispondo cio’ che segue.
<Dal 5 aprile scorso, vale a dire dal giorno in cui e’ apparso nelle librerie italiane, la “Forza della Ragione” e’ il primo assoluto in classifica. E questo con immenso distacco dai titoli che figurano al secondo, terzo, quarto posto. La sua <marcia e’ cosi’ inarrestabile che in meno di un mese e mezzo ne sono state stampate ben 750.000 (settecentocinquantamila) copie, all’ottantacinque per cento gia’ vendute. Cio’ significa che in meno di sei settimane “La Forza della Ragione” si e’ avviato verso il milione di copie raggiunte da “La Rabbia e l’orgoglio” in un anno, che il suo successo editoriale ha addirittura superato quello de “La Rabbia e l’Orgoglio”. Non a caso e’ gia’ stato acquistato e presto verra’ pubblicato anche nei Paesi nei quali l’altro libro non e’ stato ancora tradotto.
< Quanto agli insulti rivolti alla mia persona, cioe’ quelli che io sarei una guerrafondaia e che “La Forza della Ragione” inciti alla guerra, rientrano nel costume del suddetto boss e caratterizzano le sue nuove camicie nere e brune. Gente che s’approfitta della liberta’ in cui i cittadini come me l’ha fatta nascere e che sarebbe ben lieta di sostituirsi alle Lynndie England, torturare i prigionieri di Abu Ghraib (sic).
<Si tratta quindi di vigliaccate che meritano soltanto il mio piu’ profondo disprezzo.
<Oriana Fallaci>


Sia pure espressa in forma grammaticalmente non ortodossa, fra le massime aspirazioni della sig.a Fallaci ci sarebbe quella di diventare aguzzina di prigionieri inermi?

Se cosi' fosse la direbbe lunga sullo spessore “morale” di questa paladina dalla Vera,l’Unica, la Suprema Civilta’.

Avevo scritto al Corriere per sottolineare come la risposta della Fallaci mostrasse, ancora una volta, che l’autrice usi la penna come una clava e che forse, talvolta, una maggior suavita’ potrebbe riuscire piu’ convincente.

Avevo aggiunto che la “tiratura” d’un libro non e’ sempre riprova della bonta’ del testo, tantoche’ il Corano, che la Fallaci ha tanto in uggia, vende tutt’oggi milioni di copie…

Avrei anche potuto aggiungere l’esempio di “Mein Kampf”.

Pongo rimedio alla lacuna ora.

Ovviamente, fin’ora la mia lettera non e’ stata pubblicata: la RCS (Rizzoli Corriere della Sera) appartiene allo stesso gruppo editoriale che stampa le opere immortali della Fallaci (vogliamo scommettere che fra un anno o due NESSUNO si ricordera’ piu’ dell’ultima sua fatica letteraria, come gia’ oggi NESSUNO si ricorda piu’ de “La Rabbia e l’Orgoglio”, se non fosse per l’autocitazione dell’autrice?)

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fin'ora
by mau Tuesday, May. 18, 2004 at 8:13 PM mail:

Fino ad ora l'unico che mostra poco senso critico sei tu caro Ypsilon, dato che continui con le accuse alla Fallaci senza commentare il suo contenuto. E dimostri ancora una volta due cose:
1- che non hai davvero niente da dire al riguardo, se non manifestare il tuo odio;
2- di continuare a fare propaganda (notare che non riporti cosa ha detto agnoletto, minuscola voluta, per scatenare le ire dell'autrice di cui parliamo, cosa che dimostra tutta la tua faziosità e poco senso critico).
Vuoi fare davvero una cosa fatta bene? Vuoi dimostrare che la Fallaci sia una bugiarda come dici? Allora smettila con gli insulti gratuiti (e puerili), e inizia a dare la tua opinione commentando passo per passo il suo libro. La linea che invece hai scelto è veramente poco credibile.
Continua a distrubuire le tue purghe, io preferisco ragionare sulle cose, piuttosto che prendere una posizione a priori, basata più che altro su simpatie-antipatie personali, cosi come fai tu. ragionare sulle cose non mi pare significhi essere un fan di chissacchì. Le tue accuse sono veramente idiote. Semmai sembri più tu un fan di chi in diversi paesi (sono una ventina i paesi a maggioranza islamica) nega i più fondamentali diritti dell'uomo, utilizza le punizioni corporali senza ritegno, violenze e quant'altro...
Ma ti ho già detto che penso di te. Sei un fascista. Forse devo iniziare a pensare che sei anche nazista?

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x mau
by Ypsilon Tuesday, May. 18, 2004 at 9:24 PM mail:

Pensa pure quel cazzo che vuoi (come ben vedi sono MOLTO
democratico) non me ne potrebbe fregar di meno...

Di te, devo ahime' ammetterlo, penso quello che la fallaci
pensa del dott. Agnoletto.

Quello che ha detto quest'ultimo - se sai leggere - e' gia'
riportato nella "risposta" della grande scrittrice.

Ti consiglio una dose veterinaria di Valium.

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x il p.s. di mau
by Linceo Tuesday, May. 18, 2004 at 9:32 PM mail:

Ebbene sono andato anch'io a vedere il sito citato e ho
trovato quanto segue (senza tagli, modifiche o glosse).






























Gerolamo Cardano


Dossier pubblicato sul n. 41 della rivista lettera matematica pristem










































al-Khuwarizmi
















Omar Khayyam




Leonardo Fibonacci


















Tartaglia






Joseph-Louis Lagrange




Dalle equazioni a Cardano
da Cardano all’algebra
La lunga storia delle equazioni algebriche


di Renato Betti

Poco prima della fine del ’500, nella sua Summa de Arithmetica, che a dispetto del titolo si può senz’altro considerare come un testo di Algebra, Luca Pacioli afferma che il problema di trovare una formula algebrica per risolvere le equazioni di terzo grado è altrettanto difficile che la quadratura del cerchio. Mai una profezia scientifica fu disattesa tanto presto. In effetti ormai i tempi erano maturi e, come spesso accade in questi casi, la formula "sbuca" naturalmente: dapprima, all’interno della scuola matematica bolognese, con Scipione dal Ferro, che forse non ne riconosce l’importanza, e comunque decide di non rendere pubblica la scoperta, poi col Tartaglia (Niccolò Fontana) che ne fa uso interno per le disfide pubbliche. Spetterà a Gerolamo Cardano l’onore della pubblicazione, nella Artis Magnae, sive de regulis algebricacis liber unus (1545), con tutto il prestigio che il risultato fornisce nel mondo colto dell’epoca. Quest’opera segna il superamento dell’algebra e il nome di Cardano rimarrà per sempre associato alla scoperta.
La ricerca delle soluzioni delle equazioni algebriche in una incognita, vale a dire di quelle equazioni che si ottengono uguagliando a zero un polinomio in una sola indeterminata, ha una lunga storia che, per molto tempo, si identifica e si intreccia con la storia stessa dell’algebra. Il problema generale è quello di trovare un’espressione, per ogni grado dell’equazione, che a partire dai coefficienti e con l’applicazione di un numero finito di quelle operazioni che saranno dette "algebriche" (le razionali: somma e sottrazione, prodotto e divisione con divisore non nullo, oltre all’estrazione di radici di indice qualsiasi) fornisca per ogni caso dei coefficienti le soluzioni dell’equazione. Il termine "formula risolutiva per radicali" chiarisce l’ambito del problema.
Forse l’algebra ha origine come espressione naturale dell’interesse umano per le quantità. Certamente, è noto che già presso i babilonesi si rintracciano problemi di computo che conducono ad equazioni di primo e di secondo grado, risolte in modo da prefigurare, seppure in termini non simbolici, la formula risolutiva che conosciamo.
Si tratta di problemi numerici, la cui soluzione, descritta anch’essa a parole, consiste in una successione di regole che usano un linguaggio di tipo geometrico e sono peraltro prive di qualunque giustificazione.
In seguito tutta la matematica è geometria o aritmetica e la risoluzione delle equazioni proviene da problemi che sorgono da questi campi. Anche i matematici del periodo classico risolvevano le equazioni di secondo grado (e altre particolari di grado superiore) con metodi geometrici che imponevano limitazioni innaturali dal punto di vista dell’algebra. È il campo che sarà chiamato "algebra geometrica" per significare come il calcolo algebrico fosse comunque subordinato a quello geometrico relativo ad aree e volumi delle forme nel piano e nello spazio. Ma l’algebra stessa è assente come materia in sé. Nei primi secoli della nostra era, il lavoro di Erone di Alessandria segna l’inizio di un periodo in cui i problemi cominciano a trasformarsi dalla forma geometrica a quella analitica e che raggiunge il suo apice con Diofanto nel III secolo. Sono questi i precursori di concezioni propriamente algebriche, grazie all’introduzione di notazioni e simboli utili a denotare unità, costanti, potenze: nei libri della Arithmetica di Diofanto forse per la prima volta non sono presenti riferimenti espliciti alle costruzioni geometriche e, soprattutto, compare in maniera centrale l’idea di "algoritmo", cioè di metodo formale svincolato da ogni interpretazione. La "analisi indeterminata" di Diofanto è la materia che studia i problemi di risolubilità delle equazioni algebriche mediante numeri interi o razionali e, in questo studio, si rivolge a equazioni e sistemi di equazioni con numerose incognite, dipendenti da coefficienti simbolici.
L’affermazione dell’algebra come materia autonoma, comincerà a farsi luce nel mondo arabo, in Persia, nel grande fervore della scuola che si sviluppò a Baghdad a partire dalla seconda metà del IX secolo. È il primo riconoscimento della materia "per sé", dotata di problemi e metodi autonomi. Il termine "Algebra" viene preso da un testo di al-Khuwarizmi al cui nome si fa risalire anche la parola "algoritmo". "Al-jabr" aveva il significato di "completamento" ed era uno dei metodi risolutivi (insieme allo scomparso "al-mukabala", "bilanciamento" col significato che noi oggi diamo di "semplificazione"). Nel suo lavoro vengono studiate sistematicamente le equazioni di secondo grado, classificate nei vari tipi che occorrono a seconda, come diciamo oggi, del membro in cui compaiono i termini (si tenga conto che all’epoca non esistevano numeri negativi e anche lo zero aveva uno statuto, per così dire, incerto), rappresentate graficamente e, quando possibile risolte. Certamente, in al-Khuwarizmi persiste la necessità di presentare in termini geometrici le operazioni algebriche, ma è scomparso l’assillo di doverne giustificare sia l’esistenza che lo studio, il quale viene liberato da qualunque applicazione immediata. Il calcolo delle soluzioni si trasforma progressivamente nel problema generale relativo al metodo risolutivo.
La scoperta di situazioni che si traducono con equazioni di terzo grado e il successo con quelle di secondo, portano alla necessità di una teoria sistematica, al desiderio di trasporre simbolicamente e poi affrontare le equazioni di terzo grado. Sempre alla scuola di Baghdad fra X e XI secolo, al-Karaji (secondo altri autori al-Kharhki) viene a conoscenza dei libri della Arithmetica di Diofanto e ne cerca un adattamento alla matematica araba fino ad allora sviluppata, sulla scorta del lavoro di al-Khuwarizmi. Nel suo trattato di algebra, al-Fakhri, la materia appare esplicitamente come "aritmetica dell’incognita", compaiono accenni a un calcolo formale sui polinomi e forse per la prima volta si fa strada il tentativo di unire aspetti di algebra geometrica con considerazioni di analisi indeterminata. In maniera sempre più esplicita, il lavoro di al-Karaji persegue il tentativo di liberare le operazioni dalle interpretazioni geometriche e quindi di fatto affermare l’autonomia e la specificità dell’algebra.
Con questa accresciuta coscienza, poco più tardi, Omar Khayyam, astronomo e matematico più famoso forse come poeta e filosofo, nella sua opera sull’Algebra ("Trattato sulle dimostrazioni dei problemi di algebra e di almukabala"), affronta la classificazione e lo studio delle equazioni di terzo grado, oltre a presentare la soluzione geometrica di alcune di queste equazioni. Siamo arrivati al XII secolo.
Com’è noto, dopo questo periodo si assiste al risorgere della cultura e della matematica occidentale, in particolare, in questo settore, grazie a numerosi problemi di aritmetica pratica, calcoli commerciali ed altri aspetti, come l’interesse suscitato dal sistema numerico posizionale e dalle cifre arabe, e anche in virtù della traduzione dell’opera di al-Khuwarizmi, avvenuta ben presto. Questo è il contesto in cui si formò Leonardo Fibonacci: nel suo Liber Abbaci (1202), i problemi pratici di calcolo, che facevano soprattutto parte della sfera delle attività commerciali, compaiono fianco a fianco con la classificazione algebrica della scuola araba e non disgiunti dall’intento di esaurire in maniera sistematica tutti i possibili casi. I secoli successivi rimangono sotto l’influsso delle tecniche pratiche di calcolo, ma anche delle considerazioni generali date da Fibonacci. Come espressione della nuova classe di mercanti e con la richiesta precisa di fornire metodi efficienti di calcolo, in Italia nascono le famose "scuole d’abaco", alle cui esigenze continua a rispondere in qualche modo il lavoro di Fibonacci, che pure non era scritto in volgare.
Così, si viene progressivamente affermando una tendenza, di origine pratica, verso le ricerche algebriche che, in qualche modo, anticipa nei fatti le grandi scoperte del ’500.
Ma la problematica generale non si fa sommergere dalle necessità pratiche del calcolo. Nei primi testi matematici in volgare compaiono varie "formule risolutive" delle equazioni di grado superiore al secondo, anche se naturalmente non corrette, a dimostrazione tuttavia del fatto che la loro esigenza non è mai totalmente scomparsa. Progressivamente, in un alternarsi tipico di certe forme dello sviluppo scientifico, diminuisce l’importanza di calcoli di uso pratico e immediato, e riaffiora la necessità di testi più legati alla visione generale del problema.
Si è così tornati al Rinascimento ed a Cardano, che riassume nella sua opera il fervore ideale del tempo. C’è una lunga e nota polemica sulla divulgazione della formula risolutiva delle equazioni di terzo grado, ritrovata in maniera indipendente dal Tartaglia, dopo dal Ferro, e comunicata sotto il vincolo del segreto a Gerolamo Cardano, che tuttavia la pubblicò. Anche la formula delle equazioni di quarto grado, dovuta essenzialmente a Ludovico Ferrari, un allievo di Cardano, venne inserita nella Ars Magna, seppure con un rilievo ben diverso: solo poche righe le vengono dedicate, al confronto dello spazio occupato dai vari casi di equazione cubica ed a riprova del fatto che ancora nel ’500 lo statuto dell’algebra risentiva delle esigenze di carattere geometrico, come nel periodo greco. Cardano era ben cosciente di tutto ciò quando, nell’introduzione alla Ars Magna, ammonisce che sarebbe insensato proseguire oltre la terza dimensione. Com’è noto, tutta la materia venne poi completata e sistemata da un altro matematico bolognese, Rafael Bombelli, nella sua opera su Algebra (1572), e così verso la fine del ’500 i matematici si concentrarono fiduciosi sulle equazioni di grado superiore al quarto.
Qui la storia cambia e si arricchisce ancora. Da una parte, compaiono equazioni di terzo grado che hanno una evidente radice razionale ma che, tuttavia, nell’applicazione della formula, richiedono la radice quadrata di quantità negative (il cosiddetto "caso irriducibile": ad esempio l’equazione x3 - 15 x - 4 = 0, che ammette la x = 4, ma si provi ad applicare la formula...). Se, forse, un tempo si poteva dire che le equazioni di secondo grado a discriminante negativo "non hanno soluzioni", ora questo atteggiamento non è possibile: una soluzione è sotto gli occhi di tutti, ma non è calcolabile mediante quella formula che in altri casi funziona egregiamente. Da qui, in particolare, una potente motivazione per l’introduzione dei numeri immaginari.
Dall’altra parte, i continui insuccessi nella ricerca di una formula risolutiva dell’equazione generale di quinto grado fanno cambiare la natura del problema e permettono di sviluppare relazioni di carattere strutturale che fanno di questo il problema centrale fino a tutto il ’700, quando risulterà chiaro che, per le equazioni di quinto grado, e a maggior ragione per quelle di grado superiore, non esiste una formula risolutiva per radicali.
In questo lungo periodo, gli sviluppi tecnici si accompagnano a quelli concettuali e l’algebra viene precisandosi ulteriormente verso il suo "status" moderno. La tradizionale concezione dell’algebra come scienza delle equazioni e del calcolo delle soluzioni, in seguito all’affermarsi del calcolo simbolico diventa, dapprima in maniera incerta e problematica, la scienza relativa alle quantità generali. Poi, in maniera più sicura, lo studio delle strutture: le radici si collegano ai coefficienti attraverso le funzioni simmetriche, si permutano fra di loro e si distinguono l’una dall’altra grazie a opportune trasformazioni. Le formule risolutive finora note si unificano e mostrano che non sono tanto importanti i valori numerici delle soluzioni quanto il loro comportamento e le loro proprietà.
Nel 1770-71, Joseph-Louis Lagrange collega esplicitamente le soluzioni con quelli che saranno i gruppi di trasformazioni. Nel 1799, Paolo Ruffini per primo annuncia la non esistenza di una formula risolutiva per radicali dell’equazione generale di quinto grado. Se questo è vero per l’equazione generale, che ne è delle equazioni particolari? Il problema rimane per i casi particolari, anzi si precisa: è possibile determinare un criterio di risolubilità per radicali che si possa applicare ad ogni equazione? Nei primi anni dell’800, Gauss e Abel affrontano con successo alcune classi di equazioni particolari (le equazioni binomie e poi, più in generale, quelle che saranno dette "abeliane"), ma saranno le idee di Galois a fornire una teoria che permette di decidere la risolubilità sia delle equazioni particolari che dell’equazione generale, confermando la non risolubilità per radicali quando il grado supera il quarto.
Così, nella prima metà dell’800, la teoria di Galois determina l’ulteriore punto di svolta, il punto nel quale gli aspetti strutturali diventano maturi e predominanti. Come sarà riconosciuto molto dopo la scomparsa del suo autore, la teoria fornisce "anche" un criterio di risolubilità per radicali di tutte le equazioni algebriche ma, osserva lo stesso Galois, il suo intento aveva un carattere generale, non concentrato su una ricetta pratica per la soluzione. Più che la non risolubilità delle equazioni di grado superiore al quarto, dal suo studio emerge la centralità della nozione di "gruppo di sostituzioni", che presto si estenderà a numerosi contesti. La prospettiva teorica muta radicalmente un’altra volta. Il problema della ricerca di una formula risolutiva si trasforma nello studio delle proprietà di un gruppo associato all’equazione, il "gruppo di Galois". La "teoria di Galois" diviene la teoria delle estensioni dei campi numerici e della relazione che lega queste estensioni ai gruppi di automorfismi: quella che per l’appunto oggi si chiama "corrispondenza di Galois". Il problema originario di risolvere per radicali le equazioni algebriche è scomparso oppure rimane ormai a titolo di esempio. Ma nel frattempo sono cambiate le prospettive dell'algebra.




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gia
by mau Tuesday, May. 18, 2004 at 10:49 PM mail:

Linceo, come dicevo appunto in quel p.s. "Ma alla fine questo è un problema collaterale. Il punto in questione , si sa, era ben altro."
E come mi pare da quell'articolo che hai incollato, al-Khuwarizmi non è stato certo il primo matematico ad occuparsi di algebra. E' stato certo uno dei fondatori, non l'unico. Ma ripeto: cosa dimostra che ci siano stati degli uomini lungimiranti nella loro storia? Mi pare che Alex abbia già risposto a questa domanda ricopiando un passo intero del libro.

Passiamo ad Ypsilon.
Vedo che non hai esaurito la tua carica di rabbia ed odio, mi pare che del valium ne hai più bisogno tu.
Vedo che il massimo della democrazia per te è dire: "Pensa pure quel cazzo che vuoi".
Poi cito: "Di te, devo ahime' ammetterlo, penso quello che la fallaci
pensa del dott. Agnoletto.". Vedo che ti contraddici, hai detto di odiare la Fallaci per il suo sfogo di rabbia.

Anzi cito ancora il tuo commento: "Ero indeciso fra ODIARE la fallaci per quello che rappresenta o COMPATIRLA per quello che e': una povera
vecchia, frustrata, sola come un cane rognoso (mordace
per giunta) chiaramente scontenta di se e del mondo (una
sua foto basta e avanza per capirlo) malata, cui neanche
i miliardi di diritti d'autore accumulati riescono a lenire il "tedium vitae"... ". Prima dici tutto ciò dopo aver sentito il suo articolo, e poi dici che pensi la stessa cosa della Fallaci? Bizzarro!

Altra cosa, ho letto benissimo il tuo intervento, ma quello che mancava ( e mi pare di esser stato ben chiaro nel mio) era un esatta citazione dell'intervento di Agnoletto, così come hai fatto per l'articolo della Fallaci. Come vedi so leggere molto bene, sei tu che hai qualche carenza a quanto pare.

Altra cosa: ma non riesci ad esprimerti senza buttare insulti a destra e a manca, e soprattutto senza usare parolacce? Non serve rifugiarsi nel turpiloquio se non si sa più cosa dire.

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Il bue.....
by Ypsilon Wednesday, May. 19, 2004 at 7:55 AM mail:

Vecchia storiella: il bue che da del cornuto all'asino...

Il gentil "mau" mi rimprovera di "buttare insulti a destra
e a manca", allorquando egli stesso ha gratificato il povero "Linceo" di....deficiente (post dell'11 maggio).

Ma forse per "mau" e' un complimento.

Cio' detto, pur con infinitita tristezza, devo lasciarvi
per un po', vado a farmi un ampio giro in M.O. (Libano,
Syria, Giordania, Palestina, Egitto, Lybia e Tunisia).

Paesi tutti che, con l'eccezione della Palestina, gia'
conosco per frequentazioni iniziate negli anni '70 e proseguite nel tempo.

Meglio vedere la realta' con i propri occhi che leggere
cento libri della fallaci (minuscola fortissimamente
voluta...).

Non tutti saranno d'accordo: vabbe' continuino pure a
leggere...!!!

As-Salam aleikum, rahmatu'llah u barakatu'hu

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Se-non-la-pensi-come-me-sei-un-[#*§]
by Alex Wednesday, May. 19, 2004 at 10:01 AM mail:

Alcuni interventi (inclusi quelli recenti firmati da "Ypsilon") rimandano a quella parte del testo fallaciano ("La Forza della Ragione") dove l'autrice stigmatizza il malcostume di non replicare alle idee con argomentazioni alternative, preferendo attaccare personalmente l'interlocutore, denigrandolo fino alla gratuita offesa personale.

La F. sintetizza questo modo di fare con la frase "Se-non-la-pensi-come-me-sei-un-cretino-anzi-un-delinquente".

Ringrazio comunque Ypsilon di aver riportato, seppur parzialmente, la meritatissima risposta della F. a Agnoletto.

Prossimamente insrirò un nuovo articolo citato da "La Forza della Ragione" relativo a:

1) - Quello che i mussulmani hanno lasciato in Italia;
2) - Il terrorismo intellettuale e la denigrazione dell'avversario;
3) - La posizione politica della F. (c'è chi dice che la F. simpatizzi per la destra e sia favorevole alla guerra in Iraq: quanto ha scritto ne "La Rabbia e L'Orgoglio" e ne "La Forza della Ragione" -vedi fra l'altro il giudizio politico fortemente negativo su Gianfranco Fini e dichiarata antipatia verso Berlusconi- non sembrerebbe coerente con questa ipotesi)

Consiglio infine la lettura attenta e ripetuta de "La Forza della Ragione" che contiene la stragrande maggioranza delle risposte agli appunti sollevati in questo forum.
E' infatti inutile vestire i panni dell'avvocato difensore della Fallaci dal momento che i suoi ultimi due libri sono essi stessi dei testi di replica e di autodifesa assolutamente completi ed efficaci.
Naturalmente è possibile essere d'accordo con la Fallaci, come è possibile non esserlo, come è possibile esserlo in parte.
E' importante ricordare che "la ragione e il torto non si dividon mai con un taglio così netto, che ogni parte abbia soltanto dell'una o dell'altro." (Alessandro Manzoni).
In altre parole non esistono solo il bianco e il nero ( o il rosso e il nero), ma anche numerosissime sfumature intermedie.

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y...........................
by assunta Wednesday, May. 19, 2004 at 10:19 AM mail:

Che stupida risposta che mi dai,evidentemente non avevi proprio nulla da ribattere!
certo che la rimiro.....e non solo!

Ammiro la Fallaci per i suoi scritti e il suo coraggio d'esporre ciò che pensa senza insultare e cadere nel meschino,esponendo fatti documentati(cosa molto difficile per te)
Come spieghi il primo posto che occupa nelle classifiche come libro più letto?

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ragionamento del cazzo cara assuntina
by Titus Wednesday, May. 19, 2004 at 10:36 AM mail:

E'veramente un ragionamento del cazzo...
Secondo quello che dici siccome il film che annualmente incassa di più in Italia è quello dei Vanzina, vacanze di natale / In India / in Egitto... , allora è anche il film più bello... ma come cazzo ragioni?

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e tu chi sei?????????????
by Assunta Wednesday, May. 19, 2004 at 12:31 PM mail:

Innanzitutto non ci conosciamo,quindi non t'autorizzo a determinate confidenze.......
Per quanto concerne la mia domanda,m'aspettavo una risposta e non insulti,inoltre...non a caso ti sei riferito ad un film adatto alla massa...a noi del popolo,umili e privi d'intelletto;da ciò deduco che la Fallaci è amata dal popolo....e questo mi basta
Spero che tu mi risponda in modo più consono alla tua elevata cultura

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Basta commentare inutilmente la monnezza di quella lurida scrofa
by Siete una mandria di coglioni inferocita Wednesday, May. 19, 2004 at 2:17 PM mail: luridafallacci@esolounanazista.it

Ma come cazzo si fà a darle tanta importanza?
Ma veramente viviamo in un mondo dove per andare avanti devi arrangiarti a seguire disturbati mentali?
Quelle merdate che ha scritto erano indegne nel medioevo, figuriamoci oggi.

E' ovvio che i compagni sono contro l'islam e i le religioni in generale, ma su questo sito trovare tante stronzate come se l'ordine mondiale dipendesse dalle fobie naziste della lurida FALLACCIO e del porco imperialista BUSH mette tristezza.

Allora mi aspetto un libro scritto da Borghezio o Calderoli, tanto di puttanate di quel livello ne sparano da sempre, ma che sia di successo basta che argomentato a dovere, come la disturbata prostituta newyorkese è andata a pescare tutti gli escrementi di pensiero razzista e arabofobico dal medioevo ad oggi.

Quello che si sta compiendo è semplice: far passare per gente che ci vuole privare delle nostre libertà gli arabi per permettere ai nostri dittatori di calpestare la loro dignità e farci sembrare liberi e emancipati quando siamo schiavi del capitale.

Quindi l'unica risposta logica è nessuno mai mi impedirà di fare quello che voglio fare nei limiti della giustizia sociale, la paura di essere colonizzati da altre culture la lascio a chi insegue principi deboli come la cultura del profitto e non sa analizare le alternative.

LIBIDINE E CULTURA CONTRO LE RELIGIONI E I BENPENSANTI

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Vox populi, vox Dei (X Ypsilon & Titus)
by Alex Wednesday, May. 19, 2004 at 2:34 PM mail:

Penso che "La Rabbia e l'Orgoglio" e "La Forza della Ragione" abbiano venduto parecchio in quanto esprimono in forma coerente, ragionata, motivata ed eloquente ciò che molta gente pensa riguardo ai rapporti tra europei e mussulmani immigrati.
Alle stesse considerazioni sono arrivati moltissime persone considerando la situazione in cui versano molte città: problemi di ordine pubblico, quartieri off-limits, degrado.
Non è necessaria un particolare grado di istruzione per rendersi conto delle realtà espresse dalla Fallaci; è sufficiente il buon senso e lo spirito di osservazione.
Non a caso la F. fa appello alla Ragione; il buon senso è il terreno su cui germoglia la Ragione e non è appannaggio delle persone più istruite.
In una lettera di una ammiratrice della F. (riguardo a "La Rabbia e l'Orgoglio", libro che ritengo ancora ben presente nei ricordi, nei pensieri e nelle coscienze dei numerosissimi suoi lettori) si ringrazia la scrittrice di aver espresso in termini chiari quelle opinioni che erano già presenti nella mente della lettrice stessa.
Credo che a molti fruitori del Fallaci-pensiero sia avvenuta la stessa cosa: Oriana è stata la levatrice delle opinioni che molti già avevano, ma non sapevano, non volevano, non osavano esprimere.
"La Forza della Ragione" è stato infatti paragonato allo "Step by Step" di Wiston Churchill con cui lo statista inglese metteva in guardia le libere nazioni europee contro il pericolo nazista; inoltre la Fallaci è stata definita "Uno degli ultimi grandi intelletti liberi dell'attuale panorama editoriale europeo".

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... y
by mau Wednesday, May. 19, 2004 at 3:24 PM mail:

A parte che preferisco esser bue che asino come pare che ti sei appena definito...i modi da fascista li hai tu e non io...e su questo non mi pare ci siano dubbi.
Un'altra cosa è dire che il mondo è pieno di deficienti come la persona a cui mi riferivo in risposta a degli altri insulti, un'altra e usare il turpiloquio o accusare di nazismo, di cagna rabbiosa e tutta la trafila di insulti che hai detto in ogni commento. Ma come ha detto Alex, non riuscite a vedere oltre il bianco e il nero, non riuscite proprio a intravedere le sfumature. Non riuscite proprio ad avere un dialogo civile con un po' di senso critico.

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Come volevasi dimostrare
by Alex Wednesday, May. 19, 2004 at 3:42 PM mail:

Ma come cazzo si fà a darle tanta importanza?
Ma veramente viviamo in un mondo dove per andare avanti devi arrangiarti a seguire disturbati mentali?
Quelle merdate che ha scritto erano indegne nel medioevo, figuriamoci oggi.

E' ovvio che i compagni sono contro l'islam e i le religioni in generale, ma su questo sito trovare tante stronzate come se l'ordine mondiale dipendesse dalle fobie naziste della lurida FALLACCIO e del porco imperialista BUSH mette tristezza.

Allora mi aspetto un libro scritto da Borghezio o Calderoli, tanto di puttanate di quel livello ne sparano da sempre, ma che sia di successo basta che argomentato a dovere, come la disturbata prostituta newyorkese è andata a pescare tutti gli escrementi di pensiero razzista e arabofobico dal medioevo ad oggi.

Quello che si sta compiendo è semplice: far passare per gente che ci vuole privare delle nostre libertà gli arabi per permettere ai nostri dittatori di calpestare la loro dignità e farci sembrare liberi e emancipati quando siamo schiavi del capitale.

Quindi l'unica risposta logica è nessuno mai mi impedirà di fare quello che voglio fare nei limiti della giustizia sociale, la paura di essere colonizzati da altre culture la lascio a chi insegue principi deboli come la cultura del profitto e non sa analizare le alternative.

LIBIDINE E CULTURA CONTRO LE RELIGIONI E I BENPENSANTI

Questo intervento arriva come il cacio sui maccheroni!
Si tratta di un classico sottoprodotto di quel terrorismo intellettuale che la Fallaci cita come una sorta di censura soft in atto nelle moderne democrazie.
Qui l'autore non vuole che si parli male della Fallaci, ma impone addirittura che non se ne parli ("Basta commentare etc..") pur avendo scritto in un forum ad hoc.
Quindi per lui tutti gli interventi devono essere negativi, non devono contenere alcuna argomentazione, devono essere infarciti di luoghi comuni e, soprattutto, devono essere colmi di offese.
Se il forum ospita voci discordanti e interventi più argomentativi e pacati... pollice verso!
Così il nostro "intellettuale" ci propina una sfilza di perle di saggezza vetero-nichil-leninista da buongustai delle stronzate del tipo:

1) - La Fallaci si rifà al Medioevo e a tale epoca è rimasta! Tutto il contrario! Ne "La Rabbia e l'Orgoglio" scriveva: "...si tengano il loro fottuto Medioevo". Quelli che, per molti aspetti, sono rimasti al Medioevo sono proprio i mussulmani (vedi teocrazia, condizione femminile e costumi). Ovvio che la Fallaci si riferisca al Medioevo in quanto esso ha visto la nascita dell'Islam e il vertice massimo della sua civiltà, nonchè il susseguirsi dei tutt'altro che idilliaci rapporti tra Europa e Arabia (rapporti conflittuali che perdurano tutt'oggi);

2) - La contraddizione tra militanza di sinstra e sostegno all'Islam è ampiamente trattata dalla Fallaci e citata dal sottoscritto. Si tratta di una mancanza assoluta di coerenza in totale spregio del laicismo e del femminismo;

3) - La Fallaci non esprime alcun pensiero razzista dal momento che la sua è una autodifesa della cultura Occidentale in generale ed Europea in particolare. Denuncia l'eccesso di libertà di cui godono i mussulmani in Europa dove attualmente i cittadini di religione islamica sono favoriti non solo nei confronti degli altri immigrati, ma anche rispetto a quelli che sono nati in Europa e vi risiedono da generazioni. La Fallaci denuncia l'autolesionismo dei nostri governanti, la scriteriata politica (portata avanti da governi democraticamente eletti e non da dittatori che, a quanto mi risulta, non hanno bisogno del consenso popolare) che ha generato uno stato dentro lo Stato e la protervia degli intelletuali politically correct che tacitano con strumentali accuse di razzismo quelli che dissentono;

4) - Le alternative a questo stato di cose ci sono, ma passano tutte per la rivendicazione della nostra Civiltà, per la difesa incruenta ma decisa della nostra Identità, per l'attenta e costante tutela dei nostri Costumi.

Comunque ringrazio l'autore dello splendido intervento vetero-nichil-leninista che ha partorito un fulgido esempio esplicativo del "manco-di-Ragione" descritto dalla Fallaci.

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per tutti quanti
by ah, ben ben Wednesday, May. 19, 2004 at 10:29 PM mail:

ho letto con interesse tutti i commenti presenti su questo forum, favorevoli e contrari a quanto sostenuto da madama Fallaci. notato che tra i vari detrattori forse soltanto monsù Kaiser Sose ha posto, sia pur in forma ironica, una questione seria e ponderata (che cosa dobbiamo farne dei musulmani), consiglio caldamente a tutti i lettori/scrittori una visita al sito
http://www.prophetofdoom.net/toc.html
per chi non ama le sorprese, anticipo che si tratta di una attenta, approfondita e serissima lettura critica e filologica del corano e degli altri classici della tradizione islamica.
è molto lungo, e pure in inglese, ma vi assicuro che leggerlo vale la fatica.
io non sapevo quasi nulla dell'islam, e la mia ignoranza mi aveva portato in passato a farmene un'idea sbagliata. l'opera citata ha invece il pregio di un'esposizione dettagliata e completa del pensiero e della parole del profeta e dei suoi seguaci, così come sono riportate dai classici, unite ad una necessaria quanto puntuale contestualizzazione e storicizzazione.
quest'opera ha un difetto, forse insormontabile per gran parte dei frequentatori del forum: è scritta, è formata di parole (in gran parte del profeta, invero) che occorre leggere prima di commentare, e questo mi pare un ostacolo forse troppo arduo per i vari Y e AK47. fate comunque uno sforzo, o sullodati, e cercate di leggerlo o di farvelo tradurre da qualche amico. in tal modo le vostre argomentazioni contro madama Fallaci saranno forse rinvigorite.

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E....
by GHIGO Thursday, May. 20, 2004 at 4:38 PM mail:

mandare affanculo te, brutto stronzo sinistroide che perduta la speranza della Russia, adesso vedi nell'Islam la speranza di annientare il tuo nemico americano, il mio !

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kaiser
by mau Thursday, May. 20, 2004 at 6:20 PM mail:

Sono andat a leggermi qualche commento vecchio e ne ho trovato uno di Kaiser sose "Il problema Islam, come lo chiami tu, si risolve in un solo modo: in Occidente si adeguano loro, in Oriente ci adeguiamo noi. Io non vado in Siria, Marocco o Iran a dire quello che devono o non devono fare loro. Esigo lo stesso rispetto nei confronti delle usanze e delle tradizioni occidentali. Uno come Adel Smith non ha ragione di esistere. E' un razzista.
Comunque mi viene da chiedere: perché negli ultimi 50 anni le guerre sono quasi sempre scoppiate a causa dei Paesi musulmani? Certo, gli Usa hanno fatto la loro parte, ma prendete ad esempio il conflitto tra Pakistan e India: non è un conflitto essenzialmente religioso? Eppure gli indiani non sono mai stati notoriamente bellicosi..."

Ecco, alla fine non la pensiamo tanto diversamente....
Io però aspetto ancora che loro (tutti) si adeguino a noi....poi se vado nel loro paese ovvio che rispetto le regole della loro casa, da buon ospite...anche se c'è da fare un appunto: è più criminale cercare di cambiare le cose in un paese dove non si rispettano i diritti umani (certo dipende anche dal metodo), oppure lasciare tutto come sta (tanto è casa loro chi se ne frega, diremo!) e lasciare che vengano decapitati uomini, lapidati uomini e donne, ecc ecc?

Altra questione...kaiser sose dice nel suo commento: come mai le guerre scoppiano spesso da paesi musulmani? Certo la politica estera americana non brilla certo per perfezione (ironico) ma il conflitto Pakistan-India? Allora qualosa di male ci sarà in una teocrazia? Voglio ricordare a quanti non han capito bene o hanno frainteso, che la Fallaci non ha parlato di Islamici tutti cattivi...ma di Islam cattivo. C'è una bella differenza. Io musulmani ne ho conosciuto diversi. Sono stato anche a casa di uno studente Libico che dell'Islam se ne fregava abbastanza...aveva il frigo pieno di birra (per la mia gioia) ed era un fan di Bob Marley (per la cronaca). Un esempio di integrazione insomma. Non era lui certo cattivo, ma la dottrina che a quanto pare aveva lasciato.
Insomma io credo che nel mettere in guardia contro l'Islam si voglia mettere in guarda dai pericoli di una teocrazia che non brilla certo per pacifismo (fosse stata almeno la teocrazia dei monaci buddisti!), e che è sempre a rischio di trasformazione in integralismo.

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x Alberto
by alberto Monday, Aug. 23, 2004 at 8:18 PM mail:

allora, una persona credendo di vedere me mi ha fatto conoscere il tuo articolo. La penso diversamente. Sull'islam, sulla fallaci e su no-global.
Per ordine. Islam.
Giambattista Vico parlava di corsi e ricorsi storici. Quindi. Carlo Martello, Maometto (paasando per le crociate), la lunga notte della dominazione turca...
Quando Carlo Magno mangiava la carne, ruttava e si puliva la bocca con la mano sull'occidente era scesa la notte del medioevo. Gli arabi invece cominciavano a far di conto e ad inventare la matematica con un certo Averroé.
La fallaci. Ha scritto cose più dense. E' facile oggi scagliarsi contro l'islam. Dimenticando che Saddam era ed è un laico messo su dagli americani. Vado tagliando con l'accetta.
No-global. Gli unici a rendersi conto di dove ci stanno portando i nostri governi, Attaccati, sbeffeggiati da destra e (ahimé) da sinistra, hanno ragione.
Manca loro l'organizzazione, l'analisi marxista ma sull'impegno e la militanza niente da dire.
Altro? Si.
Loro, gli altri sono forti. Straordinariamente forti. Occorre tutta la nostra capacità, fantasia per resistere in primis e contrattaccare poi. Ma non ce la facciamo. Ci stanno mangiando anni, decenni di democrazia, quella vera e stiamo, tutti, tornando indietro.
Capito Alberto?

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mah
by Led Thursday, Nov. 11, 2004 at 7:51 PM mail:

Innanzitutto la Fallaci disapprova la guerra in Iraq. Chi ha letto il libro lo sa, gli altri rimangano pure nella loro ignoranza. Per cui parli a sproposito quando colleghi l'islam visto dalla fallaci e saddam. Carlo magno e averroè? Altra citazione a sproposito. Che c'entrano le abitudini a tavola di un re medioevale con le invenzioni di un matematico arabo? Sono riusciti pure a diffamare le crociate (opera dei sessantottini) quando la storiografia dominante dice bene nel definire i crociati gente molti mistica e spinti da un fervore religioso più che vera e propria sete di potere. Sui no-global, dire no-comment che è meglio.

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Opporcodio...!!!
by Assuero Thursday, Nov. 11, 2004 at 10:14 PM mail:

Cosa cazzo dici?

"Crociati gente molto mistica e spinta da fervore religioso piu' che vera e propria sete di potere..."??

Mai sentito parlare del sacco di Bisanzio (cristianissima
citta') da parte dei crociati che se ne strafottevano del sepolcro di cristo e miravano ad un cospicuo bottino...??

Sei di una tale bigotta ottusita' che spiega la tua predilezione per quell'ignobile imbrattacarta della fallaci

E poi SMETTIAMOLA una buona volta di chiosare questi libelli al cui paragone "I protocolli dei Savi di Sion" sono vangelo.

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mah
by Led Friday, Nov. 12, 2004 at 10:23 AM mail:

Non sei nemmeno capace di scrivere un commento senza insulti e dovrei dare retta a te invece che alla maggior parte della storiografia conosciuta? Quello che dico è stato scritto nel corriere della sera del 19 ottobre 2004, sezione cultura, vattelo a leggere.
"CROCIATI Quei nobili cavalieri vittime di pregiudizi politicamente corretti". Strano, credevo che questo sito andasse oltre il politicaly correct, invece lo fa solo quando gli va comodo. La realtà è che i sessantottini vi han bruciato il cervello con le loro stronzate sui crociati, mentre la storiografia prevalente è di ben diverso parere.

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a proposito di crociate
by Led Friday, Nov. 12, 2004 at 10:58 AM mail:

A scanso di equivoci riporto un articolo (ridotto) dell'"Avanti!", quotidiano liberalsocialista:

Il Corriere della Sera riapre la polemica dell’interpretazione delle Crociate: Geminiello Alvi, sulle sue pagine sostiene che il tentativo di riconquista dei Luoghi Santi da parte della cavalleria europea è stato prima esaltato in maniera agiografica, ma poi screditato da una storiografia revisionista i cui leitmotiv erano anticapitalisti, antioccidentali e terzomondisti. E tuttavia, negli ultimi due decenni, un ulteriore “revisionismo dei revisionismi” ha preso piede, specialmente all’estero, rivalutando il punto di vista cristiano, riducendo fortemente le interpretazioni economiciste delle crociate come avventura pre-coloniale, e, in buona sostanza, rendendo nuovamente ai crociati il loro onore e la loro buona fede, pur senza negare o sminuire le atrocità dell’una e dell’altra parte. In Italia, però, questa letteratura neorevisionista non arriva: i volumi sono quasi tutti di lingua inglese, ma mentre Sir Steven Runciman, capofila dei ‘filo Saladino’, ha avuto diverse traduzioni nella nostra lingua, i testi dei neorevisionisti rimangono negletti. Abbiamo quindi chiesto a storici e intellettuali cosa ne pensassero di questa ‘provocazione’ di Geminello Alvi. “Sarà Geminiello Alvi a iniziare allora questa controriforma”, dice Giano Accame al Velino: “Mi sembra anche che sia ora. Ridurre tutta la storia delle Crociate a un movimento commerciale, di espansionismo coloniale con motivi economici è una visione parzialissima e sorpassata. D’altronde perfino gli ebrei, che di economia un pò se ne intendono, sono andati a ripopolare la terra di Israele dove hanno fatto una serie di investimenti assolutamente antieconomici: è la dimostrazione che quella terra esercita, come una calamita, un’attrazione fortissima, che è tutta ideale, sentimentale, e che i motivi che spingono là gli uomini possono essere completamente al di là di ogni calcolo. Le Crociate in realtà furono più che altro un movimento di difesa dei diritti dei cristiani a recarsi in pellegrinaggio. C’era anche sicuramente come motivo lo spirito di avventura dei cavalieri, ma con una venatura spirituale. Insomma, come ho già detto, il ritorno degli ebrei nella terra dei loro padri è chiaramente motivata da una spinta sentimentale, etica, spirituale: perché non si vuole riconoscere anche ai cristiani del Medioevo questo disinteresse? Ma poi, naturalmente, gli elementi economici sono frammisti di continuo a ogni movimento della storia, ma non per forza ne devono essere il motore o la causa principale.

Segue una discussione sulla storiografia italiana e sulla ricerca che potete andare a leggervi su http://www.avanti.it/article.php?art_id=8519

Ecco caro nonmiricordocomecazzotichiami, prima di aprire bocca per sparare stronzate studiala un poco la storia e informati invece di dare del bigotto a chi forse si è informato meglio di te.

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siete una massa di cretini
by LOrenzo Sunday, May. 28, 2006 at 5:32 PM mail:

Dubito fortemente che abbiate anche solo la capacità di leggere un libro,quindi non mi scandalizzo dei vostri patetici commenti contro Oriana Fallaci,farciti di luoghi comuni e ovvietà.
Accendete il cervello,se ne avete uno,brutti idioti!O altrimenti andate a fanculo a vivere in Iran e poi ci venite a raccontare come si vive sotto il gioco di una teocrazia.
Fate schifo!Voi e tutti quelli come voi..con le bandiere di quel ladro farabutto di Arafat..
Fottetevi coglioni

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teocrazia?
by pirlorenzo Sunday, May. 28, 2006 at 8:49 PM mail:

"Come si vive soto il gioco(forse giogo)di una teocrazia".certamente male,allora perchè il laico Saddam non è stato lasciato lì e adesso ci andrà una bella teocrazia islamica?tanto ,dittatore per dittatore,almeno Saddam lasciava un pò più stare la gente senza le menate fondamentaliste che adesso i tuoi amici americani lasceranno appena andranno via e con tanto di guerra civile di contorno...oltre a fare un pò schifo avete anche una gran confusione e contraddizione in testa.

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