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Roma, le proteste della giornata per la visita di Bush
by da repubblica Saturday June 05, 2004 at 12:50 AM mail:  

Roma, le proteste per la visita di Bush.

20,20 - BERLUSCONI: "LA MANIFESTAZIONE E' STATA UN FLOP". Il premier a Villa Madama: "Mi sembra che questa giornata sia andata molto bene". Poi rispondendo a una domanda sulle proteste: "Pisanu mi ha detto che la manifestazione è stata un flop. C'erano seimila persone, di cui quattromila venute da fuori Roma".
20,10 - DEFLUSSO DEI MANIFESTANTI. E' durato solo alcuni minuti lo spettacolo di danze e balli che questa sera avrebbe dovuto allietare i manifestanti dopo il lungo corteo contro la visita di George W.Bush che è partito da Piazza della Repubblica ed è arrivato fino a Piazzale Ostiense. Per stemperare le tensioni - hanno spiegato gli organizzatori - è stato deciso di rendere più breve lo spettacolo che nei programmi originari sarebbe dovuto durare tutta la serata. Il deflusso dei manifestanti è ormai a buon punto e rimangono nella piazza gruppetti di ragazzi
19,55 - VELTRONI RINGRAZIA FORZE DELL'ORDINE E QUESTORE. Il sindaco di Roma, Walter Veltroni, è giunto alle 19,30 alla questura di Roma per ringraziare, come ha spiegato entrando, "il questore di Roma Nicola Cavaliere e tutte le forze dell'ordine per il lavoro che hanno svolto oggi". In particolare, il sindaco ha sottolineato "l'intelligenza e la flessibilità con la quale hanno operato".
19,20 - D'ALEMA: "SLOGAN DISGUSTOSO, MA PROVOCATORI ISOLATI". "Ritengo che quello slogan sia una cosa indecente, ignobile, una manifestazione disgustosa di cinismo e idiozia": lo ha affermato a Pescara il presidente dei Ds, Massimo D'Alema, riferendosi ai cori che inneggiavano alla strage di Nassiriya. "Per il resto, tuttavia - ha proseguito D'Alema - la manifestazione si è svolta complessivamente in modo pacifico. Questi gruppi di provocatori sono stati isolati. Penso che, alla fine, possiamo guardare adesso con serenità alle scadenze che il Paese ha di fronte a sé".
19,15 - PRODI: "HA VINTO SENSO RESPONSABILITA'". "Meno male, è andato tutto bene". Romano Prodi commenta così le buone notizie da Roma che gli trasmettono i suoi collaboratori prima di lasciare Alessandria dopo una sua iniziativa elettorale con Pierluigi Bersani. "Ha vinto il senso di responsabilità - dice Prodi - e abbiamo contribuito tutti a trasmettere questo senso di responsabilità. E' andata come speravamo".
19 - PECORARO: "CORTEO E' STATA LEZIONE DI CIVILTA'". "Oggi si vede che per i veri pacifisti era importante partecipare. Quella di oggi si profila come una grande lezione di civiltà da parte dei pacifisti e dei nonviolenti". Lo ha detto il presidente dei Verdi Alfonso Pecoraro Scanio da poco arrivato a porta San Paolo. "Solo la grande partecipazione nonviolenta e pacifista ha bloccato e cacciato provocatori, incappucciati e teppisti - ha aggiunto il leader del Sole che ride -. E' una lezione di civiltà a chi nella Cdl auspicava gli scontri e a quelle frange violente estranee al movimento pacifista. E' stato importante partecipare, evitando di lasciare la città e le ragioni del no alla guerra in balia di pochi estremisti".
18,50 - CODA CORTEO GIUNTA A PORTA SAN PAOLO. Anche la coda del corteo è giunta a Porta San Paolo. La manifestazione si concluderà con una festa.
18,22 - MOLTI MANIFESTANTI SI SDRAIANO AL CIRCO MASSIMO. Molti dei manifestanti che sono in coda al corteo hanno approfittato della grande distesa erbosa del Circo Massimo per sdraiarsi e riposarsi. Alcuni suonano tamburi e ballano, altri seduti sul prato sventolano bandiere arcobaleno. La maggior parte della coda però si sta dirigendo verso viale Aventino.
18 - PIOGGIA SUI MANIFESTANTI. La pioggia, che fino ad ora aveva fatto comparsa solo a intermittenza lungo il percorso del corteo si è fatta più consistente e sta bagnando i manifestanti. C'è chi si copre con le bandiere, chi cerca di sfilarsi sotto il lunghissimo striscione della pace. Nessuno comunque sembra finora deciso a rinunciare ad arrivare in Piazzale dei Partigiani, dove il corteo dovrebbe concludersi.
17,55 - CODA DEL CORTEO ARRIVATA IN PIAZZA VENEZIA. La coda del lungo corteo arcobaleno è arrivata in Piazza Venezia. Tra coloro che chiudono il corteo pacifista anche un gruppo di americani con un grande striscione con la scritta: "Americans against Bush. Americani contro Bush".
17,55 - CARICA AL CIRCO MASSIMO. Lacrimogeni ad altezza uomo sparati al Circo Massimo Almeno 300 tra poliziotti, carabinieri e finanzieri hanno caricato. Panico generale. Nel prato non c'erano soltanto i black bloc, ma anche manifestanti non violenti che tentavano una mediazione tra forze dell'ordine e incappucciati. La carica è durata poco più di un minuto. Alcuni manifestanti hanno tentato una controcarica subito sedata. Poi la situazione è tornata alla calma. Ora i manifestanti sfilano verso Porta San Paolo con le mani alzate.
17,40 - SCONTRI BLACK BLOC POLIZIA. La guardia di finanza ha respinto sul prato del Circo Massimo un gruppo di manifestanti a volto coperto che aveva incominciato un lancio di sassi e sanpietrini. Il black bloc ha quindi lanciato un paio di molotov ma è stato circondato al centro del prato. I manifestanti che sfilano continuano a gridare insulti contro gli incappucciati. Stanno arrivando rinforzi tra le forze dell'ordine. Lì vicino c'è l'ambasciata americana presso la Santa Sede.
17,36 - PREFETTO: "SOLO QUALCHE LANCIO BOTTIGLIA". Il Prefetto di Roma, Achille Serra, ha ridimensionato quanto accaduto a Piazza Venezia, sostenendo che non vi sono stati tafferugli. "Pochi manifestanti - ha detto - hanno lanciato alcune bottiglie, ma sono stati subito isolati e non vi è stata alcuna reazione da parte delle forze dell' ordine".
17,33 - TESTA CORTEO GIUNTA A PORTA SAN PAOLO. Accolta dalle note dell'Internazionale, da un lato della piazza, e di Patti Smith, dall'altro, la testa del corteo è giunta a Porta San Paolo. Secondo una successiva stima fatta dagli organizzatori, sono almeno 200 mila i partecipanti.
17,32 - SASSAIOLA CONTRO GARITTA VIGILI URBANI. Alcuni manifestanti hanno tirato sassi contro una garitta dei vigili urbani sulla strada del corteo, all'altezza della via che conduce al Campidoglio. Si tratta delle stesse persone, non più di cento, che sono state allontanate dai manifestanti dopo l'aggressione alle forze dell'ordine in piazza Venezia e che continuano a muoversi con il viso coperto avanti e indietro lungo il corteo.
17,31 - FERITI DUE POLIZIOTTI DURANTE I TAFFERUGLI. Due agenti di polizia sono rimasti lievemente feriti in piazza Venezia, all'angolo con via dei Fori Imperiali, per il lancio di alcune bottiglie di vetro e sassi compiuto da alcuni partecipanti al corteo pacifista.
17,16 - SFASCIATA VETRINA BANCA. E' stata sfasciata la vetrina della Banca popolare veneta davanti al Campidoglio. Come firma è stata disegnata la A di anarchia.
17,08 - DISSOBEDIENTI, APPELLO ALLA CALMA. I Disobbedienti dal loro camion stanno lanciando un appello ai manifestanti: "Non lanciate oggetti contro i poliziotti". Ma anche agli incappucciati: "Scoprite il viso".
17,06 - TENSIONE ALL'ALTARE DELLA PATRIA. Tensione e scontri ai Fori imperiali poco lontano dall'Altare della patria. Alcuni manifestanti hanno lanciato bottiglie contro la polizia che ha risposto lanciando un lacrimogeno. Poi è partita una carica di alleggerimento subito rientrata. C'è stata invece una rissa tra incappucciati e manifestanti che cercavano di respingere gli infiltrati.
17,05 - MANIFESTANTI DISARMANO VIOLENTI. Alcuni manifestanti hanno disarmato tre o quattro persone che si erano riforniti di mazze e bastoni in un cantiere per poi distribuirli.
17 - QUESTURA: "PARTECIPANTI NON PIU' DI 6-7 MILA". Secondo fonti della questura di Roma, i partecipanti al corteo non sarebbero più di 6-7 mila. In precedenza una stima fatta sempre dalle forze dell'ordine perlava di 25 mila.
16,45 - RIENTRATI NEL CORTEO GLI INCAPPUCCIATI. Sono rientrati nel corteo le centinaia di persone incappucciate che avevano deviato dal percorso della manifestazione poco fa. Restano con il volto coperto e hanno in mano mazze e bastoni. Alcuni sventolano bandiere rosse con scritto "Autonomia contro potere" e sono radunati dietro un grande striscione sul quale si legge "Con l'Iraq che resiste fuori le truppe italiane". I dimostranti con i volti coperti hanno per un quarto d'ora corso in strade parallele al corteo e bruciato cassonetti dell'immondizia.
16,35 - UN GRUPPO DI INCAPPUCCIATI LASCIA IL CORTEO. Un gruppo di alcune centinaia di persone con il volto coperto ha lasciato il grosso del corteo e sta deviando dal percorso. Secondo una prima stima, il loro numero oscillerebbe tra i 600 e i 700.
16,25 - CORTEO ARRIVA A PIAZZA VENEZIA. La testa del corteo è arrivata a piazza Venezia. Il Vittoriano è stato completamente circondato da agenti in tenuta antisommossa. Ora in testa al corteo ci sono il comitato Fermiamo la guerra, la Cgil, la Fiom, Emergency, i Centri sociali, i Disobbedienti e il Campo antimperialista. Smentita dunque la notizia che un gruppo di anarchici si sia impossessato della testa del corteo.
16,20 - BERTINOTTI DIETRO LO STRISCIONE IN TESTA AL CORTEO. Il segretario di Rifondazione comunista Fausto Bertinotti sta sfilando alcuni minuti in testa al corteo dietro allo striscione "No war no Bush". Vicino a lui, tra gli altri, c'è anche Vittorio Agnoletto. "Oggi è il giorno giusto per dire a Bush che siamo contro la sua politica e contro la guerra. E' una manifestazione straordinaria", ha detto Bertinotti.
16,12 - LA POLIZIA CIRCONDA L'ALTARE DELLA PATRIA. in attesa che arrivi il corteo partito da piazza della Repubblica carabinieri e polizia circondano l'Altare della patria a piazza Venezia. Davanti al monumento ci sono due file di carabinieri e poliziotti con scudi e caschi in mano. La piazza è chiusa dai cordoni di polizia e carabinieri anche verso via del Corso e soprattutto verso via del Plebiscito, dove c'è la residenza di Berlusconi.
16,10 - ANARCHICI SI IMPOSSESSANO TESTA CORTEO. Gli anarchici, con un blitz, si sono impossessati della testa del corteo frapponendosi tra le forze dell'ordine e i promotori della manifestazione. Diverse centinaia di anarchici sono sbucati da una strada laterale di via Cavour, in prossimità della Basilica di Santa Maria Maggiore, e si sono subiti piazzati a pochi metri dalle forze dell'ordine, fronteggiandole apertamente e alzando bandiere con i simboli anarchici. La polizia ha dovuto indietreggiare velocemente per prendere qualche decina di metri di distanza, ma gli anarchici hanno continuato a incalzare e sono sempre a pochissimi metri, al massimo un paio, dalla prima fila di agenti in assetto antisommossa. I responsabili dell'ordine pubblico stanno mediando per cercare di abbassare la tensione, ma nel frattempo i diversi drappelli di agenti stanno indietreggiando, così da tenere sempre d'occhio l'avanguardia dei manifestanti e a turno si danno il cambio nelle posizioni di testa, sempre protetti dagli scudi tenuti in alto.
16 - BERNOCCHI: "SIAMO IN CENTOCINQUANTAMILA". Almeno centocinquantamila persone partecipano a Roma alla manifestazione. E' questa la stima provvisoria di Piero Bernocchi, portavoce dei Cobas.
15,52 - PARTITO CORTEO PACIFISTI. Aperto da un grande striscione con la scritta "No War - No Bush" e contrassegnato da migliaia di bandiere di diverse sigle, soprattutto quelle arcobaleno della pace il corteo è partito da piazza della Repubblica. La sfilata è preceduta da un fittissimo cordone di poliziotti in tenuta antisommossa, preceduti a loro volta da più di dieci furgoni blindati.
15,50 - CARUSO: "AVVOLTOI RIMARRANNO DELUSI". "Gli avvoltoi e gli uccelli del malaugurio che da una settimana stanno aspettando di lanciarsi sul cadavere del movimento, oggi rimarranno delusi". Così Francesco Caruso, della rete no-global napoletana ha commentato la manifestazione che sta per iniziare a Piazza della Repubblica. "Le azioni di disobbedienza di questa mattina - ha aggiunto - sono state il segnale più chiaro della netta contrarietà alla presenza di Bush di tutta la società civile e del movimento". Questo, ha concluso, "non è la fine, ma l'inizio della mobilitazione".
15,40 - BANDIERE DELLA PACE SUI CELLULARI DELLA POLIZIA. Un folto cordone di poliziotti sfila in mezzo ai manifestanti a Santa Maria Maggiore per raggiungere Piazza della Repubblica. Dai manifestanti cori e lancio di bottiglie. Alcuni dimostranti riescono ad attaccare bandiere della pace sui cellulari delle forze dell'ordine.
15,30 - MCDONALD'S CHIUSO E PRESIDIATO. Saracinesche abbassate al Mcdonald's di piazza della Repubblica. Gli ingressi del fast food della catena americana sono presidiati da diversi carabinieri. Continuano a confluire i manifestanti, ormai diverse migliaia, che tra circa mezz'ora daranno il via al corteo contro la visita di George Bush.
15,10 - LUNGO STRISCIONE DELLA PACE IN PIAZZA DEI CINQUECENTO. Un lungo striscione con i colori della pace è stato srotolato in Piazza dei Cinquecento, la piazza davanti alla stazione Termini.
14,28 - CORTEO RIPARTITO DA PIAZZA VITTORIO. Aperto dallo striscione "Fuori le truppe dall'Iraq - Fuori Bush dalla nostra città" firmato da "Roma Est contro la guerra" il corteo è ripartito da piazza Vittorio dopo una breve sosta. I manifestanti, accompagnati da un furgone sul quale è stato montato un impianto stereofonico che trasmette musica, è diretto in piazza della Repubblica per il concentramento con gli altri manifestanti. Lungo il percorso imponente è lo spiegamento di polizia, carabinieri e guardia di finanza in tenuta antisommossa.
14,20 - VIABILITA', METRO REGOLARE. Alle 14 l'afflusso di passeggeri della metropolitana, linea A e B, è tornato regolare. Le stazioni della città si presentano affollate come di consueto a differenza delle prime ore della mattina quando il calo di presenze è stato significativo.
14,10 - POLIZIA SBARRA VIA NAPOLEONE TERZO. Due pullman della polizia sono stati collocati in via Napoleone III con l'obiettivo di sbarrare la strada ai pacifisti che eventualmente intendessero raggiungere il centro sociale di destra casa Pound e al tempo stesso impedire che gli estremisti di destra si possano avvicinare al corteo. Dietro agli autobus sono stati schierati tre file di poliziotti in tenuta antisommossa, mentre a poche decine di metri proprio sotto casa Pound sorvegliano il palazzo occupato carabinieri in tenuta antisommossa. A pochi metri di distanza, in piazza Vittorio, si respira invece tutto un altro clima. Molti ragazzi sono sdraiati sui sanpietrini, e dormono, stanchi dei lunghi viaggi.
14 - CORTEO ANTAGONISTI ARRIVA A PIAZZA DELLA REPUBBLICA. Dopo tre ore di cammino, il corteo dell'area antagonista, partito alle 11 da Testaccio, è arrivato poco prima delle 14 in Piazza della Repubblica, da dove nel primo pomeriggio partirà la manifestazione per la pace e contro Bush. Il corteo ha rifatto in senso contrario il percorso che la manifestazione nazionale del pomeriggio percorrerà.
13,50 - SCHIFANI: "PSEUDOPACIFISMO OFFENDE EROI ITALIANI". "Lo pseudopacifismo della sinistra estrema ancora una volta offende i nostri eroi, i nostri militari in missione di pace e i tutori dell'ordine". E' quanto dichiara il presidente dei Senatori di Forza Italia, Renato Schifani. "E' in atto un evidente tentativo di creare provocazioni. Provocazioni che non sono raccolte dalle forze di polizia".
13,42 - ANCORA POCHI A PIAZZA DELLA REPUBBLICA. A meno di un'ora e mezza dall'inizio del corteo pacifista e disobbediente che partirà da Piazza della Repubblica, sono ancora pochi i manifestanti già arrivati nella piazza che è presidiata da un imponente schieramento di polizia e carabinieri. I manifestanti arrivati fino ad ora si sono assembrati nella parte della piazza davanti alla Basilica di Santa Maria degli Angeli. Tra gli striscioni si legge: "Carlo è qui con noi", "Con la resistenza irachena, per l'indipendenza italiana". Ci sono bandiere della pace, del Prc e dei Sin Cobas.
13.11 - BUSH A ROMA: NEGLI SLOGAN COBAS RICORRE SEMPRE PIU' NASSIRIYA. Ricorre sempre più, con macabra insistenza, il nome di Nassiriya tra gli slogan urlati da centinaia di manifestanti che compongono il corteo dei Cobas. Dopo il "10, 100, 1000 Nassiriya", adesso è la volta di "Tornate a Nassiriya e restateci" urlato ai carabinieri in assetto antisommossa che presidiano piazza Venezia. Non sono mancati momenti di tensione in questa circostanza, e i responsabili dell'ordine pubblico hanno dovuto faticare per riportare la calma, principalmente per evitare contatti fisici tra alcuni militari e un gruppetto di manifestanti, frapponendosi fra le parti.
13.07 - BUSH, CORTEO IN VIA DEI FORI IMPERIALI: VITTORIANO PRESIDIATO. Il corteo dei Cobas è giunto a piazza Venezia presidiata da una presenza imponente di carabinieri, polizia e guardia di finanza. Slogan duri e fischi contro le forze dell'ordine.
12.53 - BUSH, TENSIONI DAVANTI A CASA POUND IN VIA NAPOLEONE III. Sta gradualmente aumentando il numero di giovani dei centro sociali davanti a Casa Pound, una palazzina occupata dalla destra. La polizia, al momento, non interviene. Dal palazzo, di quattro piani, militanti di destra a volto coperto hanno sventolato bandiere tricolori. Da alcune finestre sono state esposte anche bandiere con la croce celtica e un grande striscione con il nome del centro sociale.
12.47 - BUSH, A PORTA MAGGIORE IL CORTEO ROMA EST CONTRO LA GUERRA. E' arrivato a piazza di Porta Maggiore il corteo pacifista organizzato dal comitato "Roma est contro la guerra". La manifestazione, partita alle 10 da piazza Santa Maria in Soccorso, ha percorso la via Tiburtina dove molti commercianti hanno abbassato le saracinesche in segno di solidarietà. Durante il corteo sono stati gridati slogan contro Bush e invitati i cittadini dei quartieri attraversati ad unirsi alla manifestazione. Il serpentone ha provocato qualche disagio alla circolazione, ma non ci sono stati incidenti.
12.45 - BUSH A ROMA: ANGIUS, INFAME LO SLOGAN DEI COBAS SU NASSIRIYA. "E' infame lo slogan usato stamane dai Cobas contro i nostri carabinieri e contro il nostro esercito, inneggiante alla tragedia di Nassiriya e alla morte di tanti italiani. Costoro non sono affatto dei pacifisti e con il pacifismo non hanno nulla a che fare". Durissimo il giudizio del capogruppo DS, Gavino Angius, contro lo slogan "Dieci, cento, mille Nassiriya" gridato dai manifestanti dei Cobas.
12.44 - BUSH: IN PIAZZA VITTORIO CORTEO PARTITO DA UNIVERSITA'. Il corteo partito da Piazzale Aldo Moro, davanti all'università La Sapienza, nel quale sono confluiti i pacifisti che si trovavano in piazza Santa Maria Maggiore, è arrivato in piazza Vittorio. Secondo le forze dell'ordine i partecipanti a questo tronco delle manifestazioni sarebbero circa 6 mila, mentre per gli organizzatori sono oltre 10 mila. Il corteo dei disobbedienti ha percorso via Principe Eugenio, gridando gli slogan che da questa mattina accompagnano le manifestazioni. I manifestanti sventolano bandiere del Che e della pace.
12.38 - ITALIA-USA: ROMA, HAPPENING DEI PACIFISTI 'ROSA' A PIAZZALE LABICANO. I manifestanti del movimento pacifista Pink Paint Party, che si contraddistingue per il colore rosa dell'abbigliamento scelto per i cortei, sono arrivati a Piazzale Labicano, adiacente a Porta Maggiore, dove stanno dando vita a uno spettacolo.
12.29 - BUSH, CORTEO COBAS: DA FORZE ORDINE NO A LUNGOTEVERE. Le forze dell'ordine non intendono concedere il passaggio dal Lungotevere al corteo dei Cobas.
12.28 - INCENDIATI CASSONETTI IN VIALE MANZONI. Numerosi cassonetti sono stati dati alle fiamme in viale Manzoni, all'angolo con via Principe Eugenio, nella zona di piazza Vittorio, dai manifestanti che protestano contro la visita di Bush a Roma. Pochi minuti prima un fumogeno rosso era stato lanciato all'interno della sede della Fiat e su una delle vetrine è stata disegnata la stella a cinque punte delle Brigate Rosse.I manifestanti continuano a ripetere slogan contro il presidente del Consiglio.
12.25 - BUSH, CORTEO COBAS CHIEDE DI PERCORRERE PEZZO LUNGOTEVERE. Ha imboccato Circo Massimo il corteo dei Cobas Antagonisti che sta sfilando pacificamente. Per il percorso si tratta metro per metro tra gli organizzatori della manifestazione e le forze dell'ordine. "Vedremo fin dove ci faranno arrivare - ha detto Bernocchi dei Cobas - noi continueremo a sfilare in modo pacifico". Un funzionario della Digos, intanto, ha avvertito i manifestanti che il corteo arriverà fino a piazza Madonna di Loreto nei pressi di piazza Venezia. I manifestanti vorrebbero ora percorrere un pezzo di Lungotevere.
12.23 - ITALIA-USA: ROMA, ISSATO A SAN LORENZO STRISCIONE SU EX BIRRERIA. Due manifestanti con attrezzatura da arrampicata hanno appena scalato la ciminiera di una ex birreria romana in via dei Sardi, a San Lorenzo, per issare uno striscione con su scritto 'Vostra la guerra e nostri i morti'. L'operazione è durata alcuni minuti e si è svolta senza particolari incidenti anche se lo striscione, pochi istanti dopo essere stato esposto, si è spezzato in più parti a causa del vento.
12.19 - CORTEO VERSO PIAZZA VITTORIO. Il corteo dei Disobbedienti si sta dirigendo verso piazza Vittorio dove è previsto un sit-in.
12.15 - BUSH, CONSENTITA A MANIFESTANTI PIAZZA MADONNA LORETO. (OMNIROMA) Roma, 04 giu - Ai manifestanti che si trovano in centro e che chiedevano di poter sostare in piazza Venezia, le forze dell'ordine hanno effettivamente controproposto piazza Madonna di Loreto, che si trova nei pressi. I manifestanti avrebbero accettato.
12.08 - CONCESSO A CORTEO COBAS ARRIVO A PIAZZA VENEZIA. A sorpresa approderà a piazza Venezia il corteo dei Cobas partito dal Testaccio. Dopo una febbrile trattativa tra organizzatori del corteo e responsabili dell'ordine pubblico, è stato dato il via libera perchè la manifestazione si concludezze nella piazza.
11.50 - BUSH, GRUPPO MANIFESTANTI VERSO VIA DEI CERCHI. Un gruppo non numeroso di manifestanti è diretto verso via dei Cerchi. Il gruppo intende raggiungere il Campidoglio. Le forze dell'ordine stanno parlamentando per tentare di comprendere per quale motivo i manifestanti vogliano restare nei pressi del Campidoglio in così netto anticipo rispetto alla manifestazione del pomeriggio.
11.49 - BUSH, BLOCCO SI APRE PER DONNA INCINTA. Il corteo dei centri sociali è ora in via dello Scalo di San Lorenzo, che è stata bloccata. Pochi minuti fa Nunzio D'Ernme ha scortato un'auto con una donna che stava per partorire. "Fateli passare, hanno il permesso", ha urlato D'Erme ai manifestanti.
11.48 - BUSH, ROVESCIATI CASSONETTI IN VIA SCALO SAN LORENZO. I Disobbedienti hanno rovesciato 2 cassonetti, con i quali bloccano via dello Scalo di San Lorenzo.
Un gruppo di ragazzi, con il volto coperto da maschere di Carnevale, espone uno striscione con la scritta "Roma blocca Bush".
11.40 - BUSH: CONCLUSO BLOCCO STRADALE SULLA COLOMBO. E' ripresa regolarmente la circolazione in via Cristoforo Colombo. E' stato infatti tolto il blocco stradale all'altezza della circonvallazione Ostiense.
11.38 - BUSH: CORTEO ANTAGONISTI IN VIA OSTIENSE, BLOCCATO TRAFFICO. Ha di fatto bloccato il traffico sul primo tratto di Viale Ostiense tra Piazza di Porta San Paolo e Via del Porto Fluviale il corteo degli antagonisti che, a sorpresa, ha imboccato la strada prima in un senso e poi in quello inverso, con un circuito ad anello. C'è stato solo qualche clacson suonato dagli automobilisti e una piccola tensione quando un manifestante ha sputato su un'auto dei carabinieri. Un episodio che però non ha avuto alcun seguito.
11.34 - BUSH, MANIFESTANTI BLOCCANO E IMBRATTANO FURGONE FI. E' iniziato un blocco su via Ostiense all'altezza di via del Porto Fluviale. I manifestanti si sono riversati su tutte le corsie della strada e hanno bloccato un furgone pubblicitario di Forza Italia imbrattando un manifesto con la faccia di Silvio Berlusconi. L'autista del furgone è poi ripartito senza danni. Il corteo si sta ora dirigendo verso Piramide.
11.32 - BUSH: CORTEO IN VIA DEI VOLSCI, POI VERSO TANGENZIALE. Il corteo pacifista, partito da piazzale Aldo Moro e che ha bloccato la Tiburtina, ha sfilato nelle piccole strade del quartiere San Lorenzo toccando una delle vie storiche di Roma per l'antagonismo e l'autonomia, ovvero via dei Volsci. Al passaggio del corteo molti negozianti abbassano le saracinesche - spiegano - in segno di condivisione della protesta. Mentre altri dalle finestre sventolano le bandiere della pace. I centri sociali di Luca Casarini si
sono ora uniti a un altro gruppo guidato da Nunzio D'Erme.
11.27 - BUSH, 2 MANIFESTANTI SI ARRAMPICANO SU PALO TANGENZIALE. Due manifestanti, che indossano una rudimentale imbracatura, si stanno arrampicando su un palo nei pressi di un cartello stradale della Tangenziale.
11.26 - BUSH A ROMA: SLOGAN, 10, 100, 1.000 NASSIRIYA. "Dieci, cento, mille Nassiriya". E' questo uno dei più pesanti, se non il più duro degli slogan gridati dai manifestanti all'indirizzo di un drappello di agenti di polizia schierati in servizio antisommossa nei pressi della Piramide Cestia, a porta S.Paolo.
11.23 - BLOCCATA LA TANGENZIALE. Continua il blocco sulla Tangenziale est all'altezza del cimitero del Verano. A farne le spese anche una volante della polizia bloccata come le altre auto dei cittadini romani.
11.19 - BUSH, CASARINI GUIDA CORTEO A SAN LORENZO. In testa al corteo di Disobbedienti e centri sociali c'è ora Luca Casarini, seguito dai ragazzi con il volto coperto. Il corteo si trova ora in via dello Scalo di San Lorenzo, che è stato bloccato.
11.15 - BUSH: BLOCCO SULLA VIA CRISTOFORO COLOMBO. Alcune decine di manifestanti hanno invaso la carreggiata verso l' Eur della Cristoforo Colombo bloccando la circolazione. Hanno usato un filo spinato all'altezza di Habitat.
11.11 - ASSALTO CON VERNICE A BANCA DI ROMA IN VIA TIBURTINA. L' agenzia della Banca di Roma che si trova in via Tiburtina, all'angolo di piazza del Parco Caduti del 19 luglio 1943, "è stata assaltata" con un lancio di vernice rossa. Nel frattempo il gruppo dei no global che stazionava a piazzale Aldo Moro si è diviso in due tronconi. Una parte dei manifestanti si è diretta verso la Tangenziale e l'ha bloccata.
11.08 - PARTITO CORTEO ANTAGONISTI PER LE STRADE DI TESTACCIO. Poco dopo le 11 è partito il corteo dell'area antagonista da piazza Santa Maria Liberatrice. I manifestanti con bandiere della pace, dei Cobas e vari striscioni percorreranno le vie del popolare quartiere romano per esprimere, è stato spiegato, la loro rabbia contro la visita di Bush e la guerra in Iraq. Sullo striscione che apre il corteo c'è scritto: "Contro i signori della guerra la resistenza continua".
11.04 - CORTEO CENTRI SOCIALI SI SPOSTA VERSO PORTA MAGGIORE. Dopo il lancio di petardi contro la sede della scuola aerea, i giovani dei centri sociali e dei Disobbedienti stanno ora procedendo verso via Tiburtina, a San Lorenzo. Al centro del corteo, formato da circa 200 persone, c'è sempre un gruppo di ragazzi con il volto completamente coperto.
11.02 - BUSH: BLOCCO VIA TIBURTINA CON CASSONETTI E FUMOGENI. Tre cassonetti sono stati capovolti e collocati al centro della via Tiburtina da un gruppo da una ventina di giovani con i volti coperti da maschere. Sono stati anche collocati alcuni fumogeni di colore rosso.
10.59 - BUSH: PRESIDENTE USA USCITO DA VILLA TAVERNA. Il presidente Usa George W.Bush è uscito da Villa Taverna, dove ha trascorso la notte. Il corteo presidenziale si è diretto verso il palazzo del Quirinale, dove Bush incontrerà il capo dello Stato Carlo Azeglio Ciampi.
10.58 - UNIVERSITA', IL CORTEO SI MUOVE. Prima di muoversi in corteo il gruppo dei no global che staziona davanti all'Università, ho cosparso di benzina il muro della scuola di guerra aerea in piazzale Aldo Moro e ha appiccato il fuoco.
10.54 - BUSH, LUTRARIO E CASARINI TRA MANIFESTANTI UNIVERSITA'.Insieme a Luca Casarini, leader dei centri sociali del Nord-Est, in piazza c'è anche Guido Lutrario dei Disobbedienti romani. "Siamo qui - afferma - di fronte a una sede distaccata del ministero della Difesa-Aeronautica, per protestare contro la presenza dei militari italiani in Iraq". Viale dell'Università continua a essere bloccato mentre i giovani con il volto coperto continuano a indirizzare contro il palazzo del ministero della Difesa alcuni petardi. Due finestre sono andate in frantumi.
10.53 - BUSH, ALTRI PETARDI CONTRO SCUOLA DI GUERRA AEREA. Il gruppo di Disobbedienti ed esponenti dei centri sociali si è spostato in piazzale Aldo Moro, di fronte alla sede della Scuola di guerra aerea. I giovani con il volto coperto stanno lanciando a ripetizione petardi contro la scuola. La polizia, presente in borghese, osserva i loro movimenti, mentre un elicottero riprende la scena dall'alto.
10.44 - LEVATO IL BLOCCO IN VIALE DEL POLICLINICO. I manifestanti hanno levato il blocco a viale del Policlinico e si sono diretti verso l'Università
10.37 - BUSH A ROMA: NO GLOBAL BLOCCANO CRISTOFORO COLOMBO. Anche la via Cristoforo Colombo, dopo la Tangenziale è stata bloccata da una improvvisa protesta dei No Global, all'incrocio con la Circonvallazione Ostiense. In questo caso, oltre ai volantini sono stati accesi alcuni fumogeni.

10.36 - BLOCCO ALL'UNIVERSITA'. I manifestanti in zona università, stanno sparando alcuni fumogeni verso le finestre della scuola di difesa aerea.
10.28 - BUSH, TANGENZIALE BLOCCATA ALTEZZA SVINCOLO S.LORENZO. Segnalazioni di blocchi alla tangenziale all'altezza dello svincolo di San Lorenzo. Ci sarebbero al momento le ripercussioni sulla circolazione.
10.26 - NUOVI BlOCCHI ALL'UNIVERSITA'. Circa 200 studenti ed esponenti dei centri sociali stanno bloccando viale delle Scienze all'altezza con viale dell'Università. Alcuni dei manifestanti agiscono a volto coperto.
10.24 - BUSH: ARRIVATO TRENO NAPOLI, DIRETTI A PIRAMIDE. E' arrivato alla Stazione Termini anche il primo dei tre treni previsti in arrivo da Napoli con i manifestanti che parteciperanno alle proteste contro la visita di Bush. I manifestanti, circa 300 persone, hanno preso la metropolitana per raggiungere il concentramento di piazza Santa Maria Liberatrice, a Testaccio, nei pressi della Piramide dove già ci sono Cobas, Area Antagonista e Acrobax.
10.23 - BUSH: DAVANTI UNIVERSITA', PAROLA D'ORDINE HIC SUNT LEONES.'Hic sunt leones'. E' questa la parola d'ordine dei manifestanti riuniti in piazzale Aldo Moro davanti all'università La Sapienza. La citazione latina indicava sulle cartine geografiche i territori sconosciuti o comunque non ancora sufficientemente esplorati dall'impero romano. La scritta campeggia su un grande striscione, preceduta da "Qui la guerra non passa" e si trova anche su numerosi volantini distribuiti in piazza. Nel piazzale è radunato circa un migliaio di ragazzi da poco meno di un'ora.
10.22 - BUSH: PARTITO CORTEO DA SANTA MARIA DEL SOCCORSO. Poco dopo le 10:00 è partito il corteo di piazza Santa Maria del Soccorso. E' un piccolo corteo territoriale e sfila dietro lo striscione "Fuori le truppe dall'Iraq, fuori Bush dalla nostra città".
10.17 - PRIMI BLOCCHI DEI NO GLOBAL. I manifestanti no global hanno bloccato la via Appia, tra piazza Re di Roma e San Giovanni, simulando una sorta di check-point. La polizia non è intervenuta.
10.13 - BUSH: ROMA, LA CITTA' SI PRESENTA SEMIDESERTA. Roma questa mattina è semideserta: il traffico cittadino ha subito, come riferisce la sala operativa dei vigili urbani, un calo sensibile soprattutto nella zona del centro storico. Sul Grande raccordo anulare si registrano, invece, code nei soliti svincoli critici.
10.11 - ITALIA-USA: ROMA, ARRIVATO A TERMINI TRENO MANIFESTANTI NORD EST. E' arrivato alla Stazione Termini di Roma l'espresso proveniente da Udine che ha portato nella capitale alcune centinaia di manifestanti provenienti dalle regioni del Nord est che oggi prenderanno parte al corteo di protesta contro la visita di George W. Bush in Italia.

10.04 - BUSH: VELTRONI, VIOLENZA E' AUTOGOL PER CHI VUOLE PACE. Il sindaco di Roma Walter Veltroni è tornato ad augurarsi che oggi sia per la città "una giornata serena perchè qualsiasi atto di violenza o prevaricazione sarebbe veramente un autogol per chiunque dovesse farlo". Veltroni ha poi deposto all'Altare della Patria, a piazza Madonna di Loreto e a piazza di Porta San Paolo corone di alloro in ricordo della liberazione della città.
09.50 - BUSH, ONDA ROSSA: "OSCURATE MOLTE RADIO". "Ci hanno comunicato stamattina presto che ci sarebbe stato un distacco delle emissioni radiofoniche dalle 8 alle 12. A comunicarcelo è stata l'Enel motivandolo con il fatto che ci sono lavori in corso. Quello che ci sorprende è che il distacco avvenga in una fascia oraria così lunga e, inoltre, che ci abbiano preavvisato. In questi casi, in genere, non c'è nessun preavviso". A dichiararlo è Luca, redattore di Radio Onda Rossa che, insieme a Radio Città Aperta, rappresenta una delle voci del movimento no global.
09.36 - BUSH, METROPOLITANE DESERTE: VIAGGIATORI IN CALO 60%. Bassissima la frequenza degli utenti sulle metropolitane cittadine. A segnalarlo è Met.ro., che ha effettuato un monitoraggio sulle linee A e B dall'orario di inizio del servizio (alle 05,30) fino alle 9. I viaggiatori sarebbero diminuiti del 60% rispetto a un normale giorno lavorativo.
09.33 - BUSH: COMINCIATO IL CONCENTRAMENTO A S.MARIA DEL SOCCORSO. "Siamo qui per dire che Bush non è proprio il benvenuto, ma lo vogliamo dire con una manifestazione pacifica". Con queste parole dette da un giovane al megafono, poco dopo le 9 è cominciato, a Santa Maria del Soccorso il concentramento del corteo che arriverà a Porta Maggiore.
9.29 - BUSH, BLOCCATO CON COPERTONI BRUCIATI PONTE DI FERRO. Un gruppo di manifestanti ha bloccato il ponte di Ferro in zona Testaccio-Ostiense. Per il blocco sono stati incendiati alcuni copertoni di auto.
09.16 - BUSH: CASARINI, RITARDO TRENI PREORDINATO. Il ritardo dei treni che hanno portato i manifestanti a Roma per i cortei contro la visita del presidente Bush è stata una cosa "chiaramente preordinata". Lo ha detto il leader dei Disobbedienti del nord-est Luca Casarini aggiungendo che si tratta di un "chiaro tentativo di impedire la partecipazione alle manifestazioni di protesta".
09.15 - BUSH:RIMOSSI PALLONCINI CON SCRITTE APPESI A PALO DELLA LUCE. Alcuni palloncini colorati con la scritta in vernice nera "No Bush" sono stati rimossi dalle forze dell'ordine poco dopo la mezzanotte da un palo della luce in via Gian Battista Morgagni, vicino a piazza Bologna. I palloncini erano stati sistemati nel punto più alto del palo e legati con una sciarpa multicolore con la scritta "Pace".
08.59 - BUSH: ARRIVATO TRENO MILANO, UN MIGLIAIO A TERMINI. E' arrivato alla stazione Termini di Roma, con circa due ore di ritardo, il treno proveniente da Milano con a bordo un migliaio di manifestanti che parteciperanno alle proteste contro la visita del presidente americano George Bush. Un gruppo consistente dei pacifisti (400-500 persone) si sta muovendo in corteo dalla stazione e presumibilmente, raggiungerà l'appuntamento già fissato a Piazzale Aldo Moro, davanti all'università La Sapienza.
08.45 - ROMA, PREVISTO PER LE 10 ARRIVO TRENO NO GLOBAL. E' ripartito il treno della linea Udine-Trieste, con a bordo circa 400 no global, che sarebbe dovuto arrivare a Roma stamattina alle 7. Il convoglio era rimasto fermo questa notte a Mestre per circa due ore, a causa di alcune polemiche per il pagamento dei biglietti. I manifestanti, infatti, si erano rifiutati di pagare. La soluzione si è trovata grazie all'assessore comunale di Venezia, Giuseppe Caccia, che si è fatto garante per i no global di una multa di circa 6mila euro, in cambio dei biglietti di andata e ritorno.
08.40 - BUSH: A ROMA METRO IN FUNZIONE MA MENO PASSEGGERI DEL SOLITO. Metropolitana regolarmente in funzione ma meno affluenza di passeggeri rispetto al solito stamani a Roma. Le stazioni - secondo quanto si è appreso dall'ufficio stampa della società Metro - sono infatti quasi deserte. I convogli circolano tuttavia normalmente su tutta la rete.
07.53 - BUSH: TRENI MANIFESTANTI PER ROMA IN RITARDO. Hanno almeno un'ora di ritardo alcuni dei treni in arrivo a Roma con a bordo i manifestanti che parteciperanno alle proteste contro la visita del presidente americano Bush nella capitale. Il maggior ritardo è quello del treno proveniente da Trieste (dove ieri sera si sono verificati alcuni scontri) che è passato per Mestre, Venezia, Padova e Bologna e che dovrebbe giungere nella capitale non prima delle 9,30. L'arrivo era invece previsto per le 7 alla stazione Tiburtina. In ritardo, secondo quanto si è appreso, anche il treno con i no global napoletani che sarebbe dovuto arrivare a Roma attorno alle 9.
04.11 - BUSH A ROMA: PARTITO DA MESTRE TRENO NORD-EST CON NO GLOBAL. E' partito alle 3.45 con oltre tre ore di ritardo, dalla stazione ferroviaria di Mestre, il treno partito ieri sera da Trieste e diretto verso Roma, nel quale viaggiano giovani appartenenti ai centri sociali del nord est che intendono partecipare alle manifestazione di protesta per l'arrivo in Italia del presidente Usa George W. Bush. La situazione, che si è trascinata per lungo tempo, con momenti di tensione tra manifestanti e forze dell'ordine, è stata sbloccata con la firma, da parte dell'assessore veneziano Giuseppe Caccia dei Verdi, di un verbale di contravvenzione di 6.000 euro. Lo stesso Caccia si è fatto garante nel pagamento della multa, in cambio del rilascio di un biglietto di andata e ritorno per Roma, valevole per tutti i manifestanti saliti a Trieste, Venezia e Padova.
00.25 - IL PRESIDENTE BUSH E' GIUNTO A ROMA. L'Air Force One, l'aereo del presidente degli Stati Uniti, è atterrato stanotte all'aeroporto romano di Ciampino, alle ore 00,25.


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cinismo?
by 1 Saturday June 05, 2004 at 02:42 AM mail:  

da che pulpito la predica.
D'Alema l'uomo della guerra "umanitaria".
Fino a che non si capirà che la vita di un irakeno vale quanto quella di un italiano il terrorismo e la guerra non finiranno.

Fuori le truppe aSSaSSine dall'Irak.
Autoderminazione per il popolo irakeno.

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