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[genova-g8] processo ai 25 - trascrizione xxvii udienza - 09 nov 2004
by imc italy Tuesday, Nov. 09, 2004 at 4:43 PM mail:  

ventisettesima udienza del processo ai 25. rinviati mondelli e lauro, ci restano pur sempre mondelli, rollo, auriemma e piccolotti. a vous



TRASCRIZIONE SOMMARIA

[P = Presidente o giudici ; D = difesa ; A = accusa ; R = teste]

P: [fa l'appello]

[ entra Salvatore Burrascano ]

R: [fa il giuramento]
P: il suo nome
R: Burrascano Salvatore
A: dove presta servizio
R: al ministero dell'interno
A: all'epoca dei fatti del g8 dove lavorava?
R: alla questura di catania
A: ha partecipato alle attivita' investigative durante il g8
R: la questura di genova ha inviato foto e nel corso dell'attivita' digos venne
riconosciuto l'imputato FP.
A: era gia' conosciuto ?
R: fu arrestato dalla digos, perche' in seguito alla perquisizione furono
rinvenuti 30 candelotti di dinamite
A: dove ?
R: nella sua abitazione
A: venne denunciato ?
R: fu arrestato
A: fu lei a partecipare alla perquisizione ?
R: si
A: quindi e' in grado di riconoscerlo ?
R: si
A: chiadiamo di mostrare delle foto
D: (tambuscio) chiediamo di avere prima una descrizione sommaria, cosi' come
riconoscimenti di rito.
A: (canepa) non e' un riconoscimento di rito
P: se e' una arresto e' una ricognizione.
[ si mostra la foto di chi si suppone essere FP fatta da Baldassarri in
prossimita' dell'area banca. FOTO 76 del dvd personale. ]
A: le vede bene le foto ?
R: mi avvicino
A: puo' dirci se questo e' il soggetto arrestato ?
R: si
[ foto numero 16 ]
A: riconosce il soggetto che lei ha arrestato ?
R: nonn lo riconosco
A: foto numero 3
R: non lo riconosco
A: ricorda le foto trasmesse dalla digos quante erano ?
R: ricordo che furono trasmesse diverse fotografie, 4 o 5
A: (canciani) puo' vedere ancora due fotografie. la foto 47
R: si questo somiglia.
A: va bene grazie.
A: (canepa) senta, lei ha partecipato direttamente all'arresto del puglisi nel
2000 ?
R: si
A: vuole riferirci dove ha trovato i candelotti ?
D: (tambuscio) c'e' opposizione relativamente all'irrilevanza della domanda
A: (canepa) riguarda la personalita' del soggetto...
A: (canciani) non riguarda solo la personalita' del soggetto.... in occasione
della perquisizione ....
[ il tribunale confabula ]
A: presidente scusi ....
[ il tribunale continua a confabulare ]
A: scusi presidente....
[ il tribunale continua a confabulare , poi guarda canciani di sbieco ]
A: non solo la personalita'. sono stati rinvenuti determinati beni che sono
stati riconosciuti come indossati dall'imputato....
D: scusate ho capito che la domanda era riguardante dei candelotti ed era
precednte
P: la domanda riguarda la personalita' del soggetto... andate avanti
R: nel corso della perquisizione furono ritrovati questi candelotti .....
nell'abitazione. fu effettuato un controllo della abitazione per vedere se si
potevano rinvenire volantini articoli... dato che il soggetto partecipava anche
a un occupazione di un centro per fare musica... anzi nel agosto 2002 partecipo'
anche a un occupazione di un centro sociale a catania...
A: lei ricorda se nel corso delle perquisizioni e dell'arresto fu visto uno
zainetto.
R: lei parla della perquisizione fatta dopo ?
A: no parlo del 2000
R: c'erano vari oggetti adesso non ricordo... possibile che c'era anche uno
zainetto
A: quindi il FP era soggetto ben noto alla digos e a lei
R: confermo
A: nessuna altra domanda.

D: (tartarini) ho solo una domanda. puo' fare una descrizione fisica di FP
R: altezza media, capelli corti occhi scuri. viso un po' piu' grosso. nelle
fotografie aveva anche dei tatuaggi. l'ultimo periodo che l'ho visto aveva i
capelli molto corti... quasi tagliati a zero.

A: chiediamo l'acquisizione delle foto mostrate e l'acquisizione del cartellino
fotosegnaletico del FP.

D: (tambuscio) non ho capito per tutte le foto mostrate o solo per quelle
riconosciute.
A: 76. 16. 46.
D: io chiedo l'acquisizione di tutte le foto mostrate.
P: ha dimenticato un numero
A: no. chiedo l'acquisizione solo di queste.
D: la difesa rilancia

[ entra Christian Falconetti ]

R: [fa il giuramento ]
P: il suo nome
R: Christian Falconetti
A: (canepa) dove prestava serivizio all'epoca del 2001 durante i fatti del g8 ?
R: persso la polizia stradale di genova
A: ricorda di aver fatto una nota diservizio ?
R: una relazione di servizio
A: ricorda a proposito di cosa ? vuole ricordarlo al tribunale?
R: la relazione riguarda il momento in cui venne lanciati sassi e pietre contro
le vetrate della caserma e poi venne lanciata una molotov.
A: i tempi ... e' passato molto tempo... vuole consultare la relazione per
essere piu' preciso ? L'ha con se ?
R: no
A: gliela faccio avere cosi' puo' essere piu' preciso.
R: grazie
A: lei era in servizio ?
R: ero in servizio 13-19 ma mi chiesero di scendere un po' prima e ho preso
servizio verso le 12.
A: dove era la sua postazione ?
R: era nel posto di guardia. insieme al collega del turno precedente
A: lei ha detto 12.30 ?
R: intorno alle 12.00
A: cosa ha visto quando ha preso servizio ?
R: io ricordo che appena arrivai vidi un veicolo... non ricordo quale....
ribaltato e dato alle fiamme..
A: si ricorda il nome della via ?
R: mi sembra via trebisonda....
A: oltre al veicolo capovolto ha visto dei soggetti ?
R: si, ma non c'era grossa folla
A: per contestazione lei dice che "all'incrocio con via nizza vedevo molte
persone vestite di nero che indicavano la caserma"
R: ma era dopo le 12
A: a che ora
R: verso le 12.30
A: e cosa facevano queste persone ?
R: era un corteo... molti vestiti di nero... il corteo passava per via
trebisoda.... quando il cortoe passo' in zona le persone che vennero verso la
caserma erano vestite prevalentemente dinero... mascherate
A: quante ?
R: io a un certo punto vidi un gruppo di persone passare e qualcuno indico' la
caserma... poi un gruppo imprecisato di persone si avvicino' alla caserma...
molte delle quali vestite di nero con il volto travisato... lanciarono pietre
che danneggiarono le vetrate e succcessivamente la bottiglia molotov...
A: le vetrate... vennero danneggiate e come ?
R: nella parte alta non erano antisfondamento quindi vennero giu' subito. la
parte bassa essendo antisfondamento e forse anche antiproietttile venne solo
ammaccato
A: alla molotov. il lancio lo effettuo' una persona, molte...
R: il lancio lo effettuo' una perosna ma non saprei dire chi... tra l'altro il
posto di guardia e' in posizione defilata rispetto all'ingresso.... sporgendomi
riusci' a vedere quello...
A: perche' nell'annotazione dice "dopo l'assalto, un uomo travisato vestito di
nero sbuco' e scagliio una bottiglia dentor l'ingresso della caserma" ricorda
questa circostanza ?
R: si. dopo aver lanciato le pietre... le persone lasciarono passare questo uomo
che lancio una bottiglia incendiaria che entro' senza problemi dato che il vetro
era gia' sfondato
A: e cosa successE ?
R: si ci fu u piccolo incendio.... preciso che c'erano molti altri colleghi in
servizio tra cui uno con l'estintore.... che spense subito l'incendio.... pochi
secondi. io rimasi nella mia postazione perche' non potevo lasciare il mioo
posto dato che c'erano anche le armi ecc...
A: il giorno precedente eravate stati allertati avevate preso precauzioni ?
R: avevamo il casco e il manganello, il giubbotto antiproiettile.... insomma
l'attrezzatura per evitare danni fisici
A: (canciani) mostriamo il rep 192.20
A: sono queste le fasi a cui si riferiva ?
R: si... non so se il momento e' quello proprio... in cui le pietre abbattono i
vetri.. cmq quello e' l'ingresso della caserma...
A: conosce questa persona ? e' lei ?
R: non sono io. dovrebbe essere il sovrintendente blasi.
A: era in servizio ?
R: si era in servizio per difendere la caserma
R: mi sembra lui.... blasi, biasi....
A: in questo fotogramma 54:23, la parrte che era rotta e' quella alta ?
R: si quella superiore... la parte inferiore dove c'e' il collega sono
antisfondamento in quanto nonvennero abbattuti.
A: nessun altra domanda
P: difesa ? niente ?
A: (canepa) chiediamo l'acquisizione dei fotogrammi mostrati.
P: il teste puo' andare. grazie
P: sull'acquisizioone non c'e' problemi.

[ entra il teste Filippo Lapi ]

R: [fa il giuramento, ]
P: il suo nome
R: Lapi Filippo
A: (canepa) nel corso delle manifestazioni contro il vertice del g8 nel luglio
del 2001 e' stato destinato al servizio particolare ?
R: dirigevo un contingente a piazza paolo da novi
A: vuole raccontare nel dettaglio ?
R: ehmm....
A: la pregherei di ... ha con se' le sue relazioni di servizio ? ricorda gli
orari ?
R: non ho le relazioni... ricordo che ho iniziato l'intervento dopo le 11
11.15.... su disposizione del dirigente....
A: scusi. chiediamo di mostrare le annotazioni di servizio al dr lapi
A: prego
R: verso le 11.45... era piu' tardi
A: ma prima dov'era ?
R: eravamo posizionati la allo sbarramento....
A: scusi dr. ci deve dire orario, luoghi....
R: lo sbarramento era in corso buenos aires . avevo 80 uomini del reparto mobile
di genova e 80 uomini del reparto antisommossa
R: si cominciava a riempire di gente.... su corso buenos aires si cominciavano
avedere persone incappucciate.... non sono pratiche di genova...
A: visto che non e' pratico suppongo che quando ha redatto l'annotazione ....
R: posso leggerla ?
A: beh se aiuta la sua memmoria
R: [legge la relazione...]
A: non e' che deve proprio leggerla.... deve aiutare la sua memoria
R: [legge la relazione...]
D: (mazzali) scusi se interrompo questa splendida lettura.... prima deve dire
cosa ricorda... poi al limite legge e fa delle precisazioni... poi mi pare che
ricordasse quindi io proporrei che ci dicesse cosa ricordasse e poi leggesse
P: puo' leggere gli atti quando si vuole. serve a passare dalla memoria diretta
a quelal indiretta.... siamo a quella indiretta
A: si ma non puo' proprio leggerla qui in pubblico
P: questo e' un altro problema
R: mi ricordo persone incappucciate che si addensavano. poi mi e' stato dato
l'ordine di avanzare. siamo usciti dai grigliati e siamo andati verso queste
persone. loro hanno tirato pietre contro di noi. noi li abbiamo respinti verso
mi pare piazza tommaseo. su piazza da novi c'erano 4-5000 persone che hanno
visto tutto ma non sono intervenuti... noi li abbiamo fronteggiati e loro sono
indietreggiati
A: prego ...
R: poi e' arrivata la segnalazione dell'asssalto alla caserma di via saluzzo....
A: scusi. prima ha detto che li ha fronteggiati come ?
R: siamo andati verso piazza tommaseo. all'altezza dell'incrocio con corso
torino si sono dispersi un po' verso mare un po' verso tommaseo. ci siamo
attestati un po' a quell'incrocio
[...]
R: siamo andati verso la stradale... e' venuto un gruppo che ci lanciava oggetti
e noi siamo dovuti arretrare fino a corso torino
A: che tipi di oggetti ?
R: pietre, sassi, bastoni, cassonetti incendiati
A: nelal sua relazione parla di bottiglie incendiarie
R: una o due che arrivavano. ce'rano sicuramente cassonetti incendiati...
A: ha detto siete tornati a corso torino
R: si. perche' dovevamo proteggere anche la colonna, dato che ci attaccavano
dalle vie laterali, siamo indietreggiati su corso torino per essere protetti
dalle case.
A: poi ha detto che e' giunto l'ordine di portare soccorso alla caserma della
stradale
R: si. siamo andati verso la caserma... i manifestanti sono arretrati e si sono
attestati su dei giardini sopra la scalinata... da dove lanciavano dei sassi
verso di noi
A: poi ?
R: io mi sono allontanato perche' ho subito una bruciatura alla mano
A: come ?
R: da un cassonetto in fiamme
A: poi ?
R: poi mi sono fatto medicare. poi mi hanno spostato con un altro reparto... mi
hanno mandato al carcere... non siamo riusciti ad arrivare perche' le strade non
erano percorribili.... poi la centrale verso le 15.30 mi ha mandato in corso
torino dove c'erano dei disordini
A: disordini con chi ?
R: contro le forze dell'ordine
A: e cosa e' successo ?
R: si avanzava, si arretrava sempre con i reparti
A: proprio in riferimento a questi suoi spostamenti intorno alle 15.30, c'e'
sempre la relazione di servizio che non la invito a leggere ma a consultare,
cosa avete fatto i reparti con lei
R: praticamente la zona di operazione e' stata sempre quella tra corso buenos
aires, corso torino e piazza tommaseo, si andava avanti e indietro in quel
settore ?
A: via tolemaide ?
R: via tolemaide....
A: il giorno 20 una volta affrontata la situazione lei dice noi ci siamo
spoostati. dove ?
R: nel pomeriggio mi ha mandato in corso torino dove c'era unreparto senza
funzionario a dirigere quel reparto...
A: nel pomeriggio avanzato non vi siete spostati verso il ponte monumentale ?
R: ....
A: lei dice . da disposizoine dal questore di andare ....
R: e' avvenuto al mattino. tarda mattina verso le 13 le 13.30.... dove c'e'
stato un tentativo di sfondamento della zona rossa
A: e cosa avete fatto
R: siamo andati... non c'era una situazione particolare....
A: siete intervenuti in un'altra zona della citta' ?
R: nel pomeriggio sono tornato in corso buenos aires...
A: lei ha detto di essere stato ferito.
R: si
A: una bruciatura alla mano ?
R: si
A: dove e' stato medicato ?
R: davanti alla questura c'era un ambulanza con i nostri medici.
A: e il 21 ?
R: al mattino ero presso sturla dove doveva partire il grande corteo dove non e'
successo nulla. nel pomeriggio la centrale mi ha mandato in corso buenos aires,
corso torino.
A: come era la siutuazione ?
R: la situazione era abbastanza tranquilla. poi la centrale mi ha detto di
andare oltre il sottopasso in piazza... piazza guidi...
A: forse giusti
R: si giusti... siamo andati verso il sottopasso sono rimasto sotto il
sottopasso per molto tempo in quanto non so se la massicciata era sgombra... poi
il sottopasso era ostruito se non ricordo male da una carcassa di macchina e
avevamo timore che potessero dare fuoco alle macchine e rimanere bloccati nel
sottopasso incendiato.
A: ma ha visto attivita' in proposito...
R: l'attivita' in piazza giusti c'era. c'era un reparto che la segnalava... poi
ho preso 50 uomini del reparto con un funzionario di genvoa che ha fatto la
strada dall'altro lato e quando e' arrivato in piazza giusti noi poi abbiamo
sfondato le barricate e siamo andati in piazza gisuti
A: ha detto che era bloccato ?
R: si
A: con che oggetti
R: suppellettili vari...
A: nella relazione e' stato molto preciso....
R: beh c'e' scritto carrelli
A: e una macchina che e' stata data alle fiamme sul lato monte....
R: se ho scritto cosi' ...
A: ok. ha detto che c'era un funzionario
R: si il dr auriemma. l'ho mandato da un altro lato in piazza giusti. quando e'
arrivato ho sfondato la barricata... sono andato avanti a piazza giusti. poi la
centrale ci ha fatto tornare a brignole alle 19. alle 20 ci hano messo in
libera'.

A: (canciani) rep 182. se lei ci puo' riferire mano a mano che lo vede
situazioni che riconosce luoghi e contesti...

[ mostrano piazza da novi ]
R: in piazza da novi... c'era il gruppo di manifestanti che ha attaccato anche
una banca... ma le persone in piazza da novi non ha fatto nulla...
A: dal min 3 e 17. riconosce sta zona ?
R: cvista cosi' no.
A: aspetti un secondo.
R: potrebbe essere via torino ?
A: questa era la situazione in corso torino nel momento in cui lei operava o lei
non ha mai visto questa situazione
R: questa situazione cosi' non l'ho vista. onestamente.

A: Rep 220 dal min 41:08
[ immagini di corso buenos aires durante la carica ]
A: riconosce questi luoghi ?
R: onestamente....
A: riconosce questo reparto ?
R: se e' corso buenos aires il mattino e' il mio
A: min 41:23
R: e' il momento in cui siamo usciti dai grigliati se e' corso buenos aires al
mattino
A: quindi questo e' il miomento in cui siete usciti ?
R: se e' corso buenos aires al mattino si.
A: mandiamo avanti. puo' dirci se riconosce dei luoghi ?
R: secondo me si. e' il reparto che ho con me. se alle spalle... e' il centro
quello ?
A: si
R: allora siamo noi
D: (tambuscio) la domanda al pm e' irrituale... non vorrei che fosse sfuggita al
tribunale.
A: min 41:45... c'e' una prima parte del contingente. era il vostro
schieramento?
R: poi dietro avevamo un altro reparto.
[ manda indietro ]
R: l'unica cosa che mi sembra di riconoscere e' il credito italiano di corso
buenos aires
A: da questo punto di vista prima ha fatto riferrimento alla banca che ora
individua come il credito italiano su corso buenos aires
R: si con una traversa .... ora non ricordo quale....
[ gli danno una cartina ]
R: dovrebbe essere corso torino
A: questi sono i luoghi in cui ha operato ?
R: si
A: e l'avanzamento e' quello che lei ricorda ?
R: si. era per spingere verso la periferia i facinorosi....
A: e l'avanzamento come e' stato
R: su corso buenos aires verso piazza tommaseo
[ mostrano l'avanzata del reparto mobile di genova capitanato da lapi ]
R: quella in fondo mi sembra piazza tommaseo
A: min 43:22 riconosce la strada ?
R: corso torino
A: all'incrocio cosa avete fatto ?
R: abbiamo guardato verso il mare. perche' il gruppo piu' consistente era andato
verso mare. siamo scesi 20 metri verso mare. poi questi si sono dispersi... noi
ci siamo ricompattati e ci siamo messi all'incrocio. poi e' arrivata la
segnalazione della stradale e noi siamo andati verso tommaseo.
[ mostra le cariche su corso torino all'altezza di via trebisonda ]
[ mostra il reparto schierato all'incrocio verso mare ]
R: questa e' la posizione in cui ci siamo ricompattati. alla destra dello
schermo c'e' piazza tommaseo.
A: la situazione dei luoghi la riconosce ? lei riconosce gli spostamenti del suo
reparto ?
R: si
A: siete voi quindi ?
R: si si
[ mostra il reparto mobile di roma (e canterini) schierato insieme al RM di
genova all'incrocio ; mostra i danneggiamenti all'immobiliare firpo
all'incrocio. mostra la mobile di roma su un lato verso mare e la mobile di
genova su un altro lato verso monte su corso torino ]
A: min 46:03. riesce a orizzotare cosa si trova alle spalle del reparto ?
R: non riesco. la situazione era molto fluida.... arrivavano lanciavano poi
tornavano indietro e via dicendo....
[ tornano indietro ]

A: Rep 177.9
[ mostrano le scene con le barricate in corso torino all'altezza di trebisonda ]
A: ricoda la situazione ?
R: si in corso torino
A: ricorda queste barricate ?
R: si. che siano queste o no non saprei
[ mostra il RM di Roma con Canterini che avanza ]
A: questo e' il vostro reparto ?
[ mostrano la carica con Lapi in prima fila ]
R: siamo proprio noi
A: lei non riconosce se' stesso ?
R: normalmente sono tra gli uomini in prima fila quindi....
A: era in divisa?
R: si avevo la tuta ignifuga.
[ mostrano il pestaggio del sanitario in piazza savonarola ]
R: cmq riconosco la piazza, e' una piazza sulla destra in corso torino

A: voi ha detto siamo tornati indietro
R: siamo tornati e ci siamo dirtti verso tommaseo che stavano assaltando la
stradale ...
A: rep 220 min 48:50 al min 55:30
[ mostrano gli scontri in piazza tommaseo con tanto di molotov con lancio di una
precisione atletica impressionante :) ]
R: questa dovrebbe essere corso buenos aires tommaseo....
A: voi eravate posizionati dove ? e i manifestanti ?
R: questi sono i giardini dove stavano i manifestanti
A: min 49:42
A: queste erano le barricate di fronte a voi ?
R: si queste dovrebbero essere le barricate in piazza tommaseo.
A: riconosce le scene a cui ha assistito ?
R: si
A: ricorda se sono state tirate delle bottiglie molotov contro di voi ?
R: onestamente non ricordo... arrivava di tutto... fiamme se ne vedevano....
[ mostra una molotov ]
A: vedendo le immagini ricorda meglio le molotov ?
R: la situazione non era delle piu' calme... c'erano bottiglie, cassonetti in
fiamme... se quella era una bottiglia che esplosa tra i nostri piedi... non
glielo so dire.... non credo pero' che possa essere altro.... data la fiammata
improvvisa e l'assenza di dimostranti vicino
A: io le ho chiesto se le immagini le riportavano alla memoria quel ricordo
R: io ricordo i sassi che uno cerca di evitarli per prenderli in faccia...
A: ricorda cosa e' successo con i manifestanti ?
R: i manifestanti si sono dispersi e noi avanzavamo verso piazza tommaseo... noi
siamo rientrati in corso torino per proteggerci i lati....

A: passando alla giornata del 21.
A: Rep 164.158

[ mostrano immagini dlle cariche in piazza giusti il 21 pomeriggio in coda al
corteo ]
A: lei si riconosce ? riconosce la situazione?

[ Lapi continua a fare il vago ]
A: lei prima ha fatto riferimento al sottopasso ostruito . puo' dirci se e'
questo ?
R: quando ci siamo avvicinati nelle immediate adiacenze del sottopasso abbiamo
visto che c'erano oggetti che lo ostruivano... su uno c'era una carcassa di
macchina e sull'altro legni e altri...
A: e' questa la situazione ?
R: si. perche' in fondo si vede un reparto
A: che sareste voi ?
R: i dimostranti sono in piazza giusti.... noi siamo lato mare....
[ mostrano le foto in cui poi si dara' fuoco alla macchina. manifestanti che si
allontanano di corsa. macchina in fiamme ]
A: min 20:24. la carcassa a cui ha dato riferimentno e' stat data alle fiamme ?
si ricorda ?
R: mi pare di si.... all'imbocco del sottopasso... la proiezione magari non lo
so.... magari era dentro....
[ mostrano piazza giusti mentre i manifestanti arrestrano e la polizia avanza;
manifestanti che ribaltano un auto ]
A: quando voi avete attraversato il sottopasso si ricorda come avete trovato la
situazione ?
R: i manifestanti che andavano verso marassi e ....
A: c'erano danneggiamenti ?
R: moltissimi.... pero' non ricordo precisamente
A: ad esempio ? cosa ricorda ?
R: un distributore... le feramte degli autobus rovinate un pochino
A: lo dice perche' lo vede o perche' lo ricorda
R: lo vedo e lo ricordo... c'erano numerose macchine danneggiate....
A: quando avete attraversato il sottopasso le fiamme erano spente ?
R: non ricordo... quando il reparto ha aggirato il ponte ed e' arrivato in
piazza giusti io sono entrato... non ricordo se c'erano ancora fiamme o no... il
mio problema con i lsottopasso non sapendo se sopra era pulito o meno era che
non sapevo se ci bloccavano sotto o meno... avevo bisogno di un reparto che
liberasse piazza giusti.....
A: questo era il distributore ?
R: onestamente non saprei
A: si ricorda dove era il distributore che ha menzionato ?
R: se non ricordo male nelle adiacenze di piazza giusti
[ intanto che parla continuano a mandare immagini.... bah! ]
A: mandiamo avanti fino a che non torna dritta l'immagine....
[...]
R: anche perche' non avevamo notizie precise di cosa trovavamo inpiazza giusti e
non avevamo notizie precise se ci fossero manifestanti sulla massicciata
A: c'erano altri reparti ?
R: non credo... perche' ci siamo trovati li' eravamo tantissimi come uomini e
siamo andati avanti fino quasi a marassi.... dietro non c'era nesusn reparto e
infatti ci volevano mandare in piazza giusti perche' erano segnalati
danneggaimenti....
A: le segnalazioni le avevate dalla centrale operativa
R: quel poco che arrivava si
A: ricorda la presenza degli elicotteri ?
R: si si l apresenza e' stata costante tutta la giornata...
D: (tambuscio) ho un vago ricordo riguardo a un ordinanza del tribunale rispetto
al far scorrere immagini.... io sono interessato al fenomeno... se fosse
possibile fare domande specifiche ogni tanto...
[ mezza difesa si sbellica ]
[ i pm interrompono la visione ]

A: min 04:33. questo e' sempre l'imbocco del tunnel di cui lei ha riferito ?
R: se e' l'imbocco corrispondente a corso sardegna.......
A: andiamo a vanti e lei mi dice....
R: i reparti schierati sono li.... quindi e' sempre l'imbocco in piazza giusti
A: min 04:56
[ mostrano le immagini di due auto alle fiamme all'imbocco di piazza giusti.
anche l'altra barricata ]
R: ecco le masserizie. avevo detta prima una parte di tunnel con masserizie e
una parte con la macchina
A: ricorda intervento dei pompieri ?
R: io non lo ricordo ma sicuramente ci sara' stato....

A: senta lei prima ha fatto riferimento alla mancanza di reparti dall'altra
parte del sottopasso. si ricorda se quando siete passati c'erano altri reparti
che hanno eseguito un altra manovra ?
R: io ricordo che io ho mandato un reparto. quando ho sentito la sirena come da
accordo ... cioe' arrivate in sirena... io sono andato
A: vede... si vedono altri reparti
[ in via giacometti ]
A: sono altri reparti di ps
R: onestamente non lo so.... non so nenache se sono quelli che ho mandato io
A: ma i suoi altri sono passati dal tunnel ?
R: no. gli ho fatto fare un giro per aggirare il tunnel
A: quindi questo potrebbe essere quello
R: si potrebbero essere i 50 uomini con il dr auriemma.
[ si vede unoschieramento in corso sardgna che sopraggiunge]
A: questi sono i vostri ?
R: debbo dedurre di si...
A: voi vi siete riuniti con l'altro reparto in piazza giusti ?
R: si. ci siamo ricongiunti con looro... c'erano tanti altri reparti e abbiamo
proceduto a bonifica fino a quasi marassi.

P: ha riconosciuto quello che abbiamo visto ?
A: alcune parti il pm le ha fatte andare velocemente.... ora non so se la difesa
fa opposizione rispetto alla parte vista velocemente.... io l'ho fatto per
andare incontro alle esigenze comuni.

P: passiamo al controesame.

D: (mazzali) lei come ha fatto a riconoscersi ? lei ha detto di avere la tuta
ignifuga....
R: io ho detto che avevo jeans, scarponcini....
D: le vorrei mostrare una foto. si riconosce ?
R: si
D: si ricorda dove era ?
R: non ricordo
D: avete fatti molti fermi ?
R: si. alcuni fermi ma non ricordo onestamente quale fosse.
D: (tambuscio) una domanda generale : lei ha detto che il venerdi' mattina ha
iniziato il servizio in corso buenos aires ?
R: si
D: aveva un reparto che era il reparto mobile di roma al suo servizio ?
R: si
D: queste disposizini c'era un documento ?
R: un ordinanza
D: era un ordinanza generale che dava disposizione
R: c'era un ordinanza che dava disposizioni sui reparti ma cio' non toglie che
potessero essre cambiate....
D: dava direttive sulle modalita' ?
R: sulle modalita' ? no no. non da queste informazini ?
D: ma dava informazioni sui cortei ?
R: l'ordinanza.... dice.... i sigg rossi e bianchi hanno promosso un corteo da
a... poi indica chi dirige il servizio chi sta in testa e chi in coda... in
questo caso non c'era un corteo ma c'erano posti fissi dove si radunavano... e
i postoi dove noi dovevamo stare
D: ci sono stati riunioni in questura per preparare il tutto ?
R: si si . riunioni tecniche ce ne sono state
D: e partecipavano =?
R: i responsabili dei settori e altri funzionari
D: e si parlava delle varie cose ?
R: si dei cortei.... delle differenze.... e tutto .
D: (tartarini) lei si e' trovato a piazzare in piazza alimonda ?
R: si sono passato...
D: quando
R: doveva essere appena successo il fatto che poi si sapra' essere la morte del
ragazzo
D: si ricorda il funzionario piu' alto in grado ?
R: non ricordo
D: ma c'era un funzionario ?
R: si. ma non ricordo chi
D: ma lei e' andato per comunicazione.
R: no io ho visto la situazione e mi sono avvicinato... poi sono ritornato in
dietro
D: e le comunicazioni radio funzionavano ?
R: le comunicazioni radio non funzionavano sempre... per lunghi periodi non c'e'
stata quasi comunicazione
D: per conoscenza sul canale op ognuno sente quello che dicono gli altri ?
R: in teoria si. se c'e' copertura radio...
D: (di danieli) mi dice quale era la sua gamma ?
R: c'e' un ordinanza
D: quindi possiamo risalire da quella ordinanza.
R: si
D: era in contatto con l'0elicottero che sorvolava ?
R: si si se mi serviva potevo comunicare con la radio. ora non ricordo se c'ho
parlato
D: ricorda la sigla=
R: sono passati tre anni
D: riguardo al ritorno verso ponte monumentale... lei sengalava lo
sfondamento...
R: si. ma era una falsa notizia
D: da chi era stata data ?
R: dalla centrale... i reparti non si possonno muovere se non su ordine della
centrale operativa.
P: altre domande ?

P: sulle richieste di acquisizione ?
A: il primo filmato dove non ha riconosciuto i luoghi non chiediamo
l'acquisizione.
D: (mazzali) si ma la nostra posizione e' piu' drastica. io leggo con attenzione
le ordinanze. credo che il concetto di rilevanza derivasse dal riconoscimento
sicuro delle zone che vengono fatte vedere al teste, quindi il nostro frame e'
acquisibile... sicurmante non sono acquisibili i video i cui il dr lapi dice se
quelli sono i poliziotti se quella e' genova allora .... il meccanismo e' quello
che o il teste si riconosce nel video ... e c'era possibilita' di
riconsocersi... e allora il video e' acquisibile o si riconosce in uno specifico
episodio e allora si acquisisce il video... perche' se il sistema e' quello di
oggi, sicuramente nessuna parte del video e' acquisibile.... quindi per quanto
riguarda la nostra difesa c'e' opoosizione a tutto...
A: il teste oggi ha fornito una descrizione dettagliata... gli sono stati
mostrati i video ha riconosciuto i luoghi e le circostanze. ha parlato di
masserizie, di vetture in fiamme, ha parlato di quello che gli e' stato
mostrato.. oggetto di questo processo e' la devastazioune della citta' e questo
e' quello che ha parlato il dr lapi. tra l'altro , non per polemica, ma il pm e'
stato oggetto di una spiacevole contestazione, in cui si e' voluto acquisire un
frame in quanto mostrato al teste e non riconosciuto. allora ritengo che ci
troviamo nella stessa situazione. si farebbe un torto al tribunale se si dice
che questi video non sono rilevanti rispetto a questo processo.
A: (cancianI) i filmati riguardano luoghi e tempi in cui ci sono i soggetti.
quindi appare sostanziale e rilevante l'acquisizione dei video che
contestualizzino i video.
P: un chiarimento. le immagini sono tutte nuove rispetto ai dvd?
A: in parte
P: quindi alcune sono acquisite ?
A: alcuni spezzoni piu' ampi
P: quindi alcuni vecchi alcuni nuovi
P: e quello di mazzali?
D: fa parte del rep 79 dei pm.

[ il tribunale confabula ]

P: riguardo le produzioni del pm il tribunale non ammette nessuna produzione
tranne quelle gia' nei dvd, perche' non riconosciuta dal teste tranne la
prospettiva, tra l'altro in pposizione diversa. il fotogramma della difesa viene
ammesso perche' in controprova.

[ entra il teste Rollo Antonio ]

R: [fa il giuramento, ]
P: il suo nome
R: Antonio Rollo
A: (canepa) nel luglio 2001 e' stato impiegato in servizi di ordine pubblico in
relazione alle manifestazioni contro il vertic3 g8
R: si
A: vuole riferirci in quali zone ?
R: ero in retroguardia persso la fiera del mare con un contingente di cc e di ps
e con 2 o 3 funzionari. a un certo momento dalla sala operativa giunse l'ordine
di appoggiare alcuni colleghi che stavano operando in corso torino, piazza
tommaseo e corso italia. mandai un contingente a disposizione del dr gaggiano e
uno a disposizione del dr lapi.
Arrivato in piazza tommaseo insieme ad altri colleghi sul posto che avevano gia'
avuto altri scontri con i giovani, trovammo questa situazione di scontro, di
lancio di oggetti, di bulloni da parte di giovani [...] con un gruppo di cc che
stavano con me. poi bloccammo dei giovani che stavano in piazzale kennedy, in
via rimassa, alcuni giovani che stavano con me...
A: in relazione a cosa vennero arrestati ?
R: danneggiamento e lancio di oggetti
A: non ho altre domande.

D: (taddei) vi erano funzionari alle sue dipendenze ?
R: io ho lavorato con il dr lapi, che era primo dirigente. poi stava con me sul
posto il dr lauro. e poi c'erano altri primi dirigenti. mondelli credo altri
funzionari... la giornata era confusa. eravamo tanti funzionari. il dr lapi e
con il dr lapi stavamo tutti quanti assieme.
D: per quanto riguarda i contingenti a sua disposizione, volevo chiederle se
durante le operazioni sono stati diretti da lei.
R: un gruppo di ps sono stati mandati dal collega gaggiano
D: non li ha diretti lei
R: io ero di retroguardia. poi c'erano altri colleghi con la mia stessa
qualifica che dirigevano le operazioni. ero di supporto con loro, ma non sono
stato all'avanguardia, perche' stavo alla fiera del mare
D: quindi non ha diretto le operazioni
R: io so soltanto che i cc che erano li' mi hanno porrtato con i giovani. noi ci
occupavamo della parte di ordine pubblico.
R: poi c'era anche il vicario che sovrintende a tutte le operazioni. Noi siamo
primi dirigenti e il vice questore vicario che c'era sul posto.
D: non ricorda chi fosse ?
R: il dr calesini, che adesso non sta piu' qui
D: quindi lei non aveva a disposizione una radio trasmittente
R: no
D: non aveva una sigla
R: si avevo una sigla. avevamo i collegamenti ma in una giornata cosi' ma quelli
che aveva i colelgamenti era il vicario. se cimmettiamo tutti quanti a
D: ricorda quale fosse ?
R: gamma qualcosa....

D: (rossi) volevo sapere se nella zona di tommaseo avete operato dei fermi
R: ho detto che abbiamo effettuato fermi
D: si ricorda dove ?
R: in via rimassa e' un punto preciso
D: piazza savonarola le dice niente ?
R: no. poi sono statiportati presso la caserma in via gobetti.

P: altre domande ?

[ entra il teste Maurizio Auriemma ]

R: [fa il giuramento, ]
P: il suo nome
R: Maurizio Auriemma
A: lei ha partecipato all'op nel vertice g8
R: si
A: in quale data ?
R: 19-20-21 luglio
A: veniamo al 20 luglio. vuole riferirci in dettagli che tipo di attivita' ha
svolto ?
R: il servizio e' iniziato alle sei del mattino. inizialmente ero posizionato a
viale brigate liguria, dietro piazza paolo da novi, con un contingente di milano
se non ricordo male. poi a meta' giornata mi sono posizionato in santa zita in
viale brigata liguria
A: perche' si e' spostato ?
R: e' arrivato l'ordine dalla COT, perche' ero alle dirigenze del dr lapi. avevo
un contingente dell'arma dei cc in santa zita. sono rimasto li' fino alle 13.00.
Poi mi sono spostato verso la questura perche' i contingenti a difesa della
questura si eranos postati. Intorno alle 15.30 la COT mi ha dato disposizione di
spostarmi a levante dato che in via cavallotti e via orsini si verificavano
danneggiamenti. Li' arrivato non c'era piu' nessuno, c'erano i segni del
passaggio, e dai passanti eravamo stati informati che si erano diretti da via
orsini. a quel punto per poter intervenire e segnalandolo alla COT, mi sono
portato in via sturla, via caprera. all'altezza della sede della valbisagno ci
siamo imbattutti in questo gruppo di giovani....
A: quanti
R: 5-600 persone, che avanzavano verso il mio reparto. io ho dato ordine al btg
di napoli di scendere dai mezzi, lasciandoli in posizione di sicurezza e di
disporsi perche' all'improvviso e' cominciato un fitto lancio di oggetti,
bottiglie anche bottiglie incendiarie... ho dato ordine di intervenire, anche se
eravamo in salita... tenendo conton che effettuare una carica tra virgolette in
salita e' complicato.... poi ricordo un atuo della valbisagno in fiamme per
opera immagino di una bottiglia incendiaria.... poi siamo arrivati all'altezza
delal caserma dei cc di san martino.. c'e' stato un fronteggiamento tra il
reparto e alcune persone.... allora abbiamo caricato e nel frangente alcune
persone sono state arrestate... alcuni subito e altri dopo averli inseguiti ad
opera dei ragazzi dei cc.
Posizionandoci verso la caserma queste persone sono scese in corso europa e non
li abbiamo piu' visti. ho chiesto ordini alla questura che mi ha ordinato di
andare presso via fieschi all'incrocio con piazza dante, perche' c'era un
tentativo di sfondamento della zona rossa. io sono andato li' con il btg
campania e con il reparto mobile di genova e li' abbiamo affrontato 300-400
persone che dopo una nostra azione di dispersione si sono allontanati verso
piazza carignano e sono scomparsi alla vista
Ai termini di questo intervento siamo stati presso la prefettura e sono tornato
in questura perche' stava transitando il corteo di corso saffi che doveva
passare davanti alla questura. al fine di difendere questo edificio mi venne
ordinato di dispormi presso l'ingresso secondario... quando e' arrivato il
corteo mi sono avvicinato ai responsabili per chiedere se avevano intenzione di
passare davanti alla questura... c'erano dei parlamentari. nicky vendola,
agnoletto attualmente europarlamentare che mi hanno detto che non sarebbero
passati.
Ritornando indietro la questura mi ha rimandato in una altra zona della citta e
in questa occasione non avevo i cc ma il reparto mobile di genova. sono arrivato
con il contingente ma mi sono solo posizionato a difesa del reparto che stava
operando in piazza alimonda.... siamo tornati in questura e siamo stati messi in
liberta'
A: il giorno 21 ?
R: il giorno 21 i servizi sono iniziati molto presto. nella mattinata ero a
disposizione del dr lapi con un contingente di 140 ps del RM genova ci siamo poi
attestati nei pressi delle piscine in attesa, che dovevamo fare un servizio a
monte del corte che doveva arrivare.... siamos tati li' tutta la giornata al di
la' di qualche momento di tensione non ci sono stati scontri ne' interventi....
nel primo pomeriggio siamo stati spostati in piazza martinez in attessa che
passasse il corteo. poi ci hanno dato l'ordine di andare ad dare una mano alla
stazione in piazza verdi, ero con il dr lapi e il RM di genvoa. siamo andati in
corso buenos aires e corso toirno. abbiamo fronteggiato diverse centinaia di
persone che lanciavano pietre, cassonetti. e li' c'e' stato massiccio uso di
lacrimogeni. poi abbiamo dovuto riconquistare il ponte della ferrovia. noi ci
siamo stati parecchio perche' arrivavano segnalazioni di danneggiamenti a
banche, distributori, le poste e anche la sede del corrierei. poi io ho preso un
contingente con un idrante e risalendo da corso gastaldi, ponte di terralba, poi
siamo arrivati fino all'incrocio tra corso d stefanis e sardegna allontanando i
manifestanti che continauavano a lancaire quello che avevano... poi siamo
rientrati

P: il teste puo' andare

[ entra il teste Piccolotti Maurizio ]

R: [fa il giuramento, ]
P: il suo nome
R: Piccolotti Maurizio
R: il giorno 20 ero responsabile di un area nella piazza antistante la stazione
di brignole con il compito di sbarrare l'inizio di via xx settembre
A: vuole riferirci quando ha preso servizio e quali reparti ?
R: posso leggere la relazione ?
A: leggere no ma consultare
R: l'inizio servizio e' stato alle sei di mattina nella piazza antistante la
stazione con una prima collocazione all'angolo tra viale cadorna .... avevo al
comando di 100 elementi del reparto mobile di cagliari (50), catania (30) e
bologna (20). con me c'erano il dr militello, il dr di rienzo e il dr favussi.
Arrivato in questura venni spostato all'inizio di via xx settemb di cui avrei
dovuto garantire l'integrita' dall'esterno e venni rinforzato di un vtc, di un
idrante anche.
A: quindi difrendeva una accesso alla zona rossa
R: esattamente io dovevo garantire dall'esterno da evnetuali azioni di
sfondamento
R: verso le 12 venni chiamato dal dr calesini perche' un corteo da vie laterali
stava venendo a uno sfondamenot della zona rossa in via cesarea. allora mi sono
avvicinato a questo gruppo di facinorosi.
Appena arrivati siamo stati accolti da un lancio di oggetti, bastoni e altro e
abbiamo dovuto garantirci uno spazio di azione con una breve carica. Breve
carica che ci ha dato 10 metri ma che non ha interrotto l'azione aggressiva nei
nostri confornti.
A: (canepa) quanti erano ?
R: direi un migliaio di persone. si vedevano circa 100 metri di via occupati
A: questi soggetti come erano a viso scoperto ?
R: in parte con un fazzoletto sul volto, in parte normali
R: avevano pezzi di legno. bandiere e altro. quindi per spingerli indietro
abbiamo cominciato una azione progressiva di allontanamento dalla barriera senza
incidenti, poi all'altezza di via ippolito d'aste c'erano dei cassonetti e
alcune persone le hanno prese per usarle come ariete. siamo venuti brevemente a
contatto e poi le persone sono tornate indietro verso la foce.
A: venendo al giorno 21 ?
R: il giorno 21 io dovevo garantire uno sbarramento su viale marconi. avevo
inizialmente un contingente di 100 uomini del reparto di firenze e poi fu
rinforzato da 50 del reparto di ge e di altri 50 di firenze. con me
collaboravano Guaglione, Caprio, Spiniello, Azzolini. Poi ci siamo trovati in
due poiche' il dr Gaggiano e' venuto ad operare insieme a me in quel settore, e
per buona parte del servizio e' stata una gestione a due, io ero responsabile
del settore e il collega ha seguito quello che succedeva con me. Io dovevo
garantire uno sbarramento in corso marconi per evitare che una forzatura
portasse alla zona rossa o a un accesso alla fiera. Il reparto era schierato in
un certo punto e poi ci siamo spostati centor metri indietro per evitare di
avere un fianco esposto, perche' sulla destra c'era la cittadella che poteva
esseere usata poer causarci situazioni di difficolta' in situazioni di ordine
pubblico turbato. ci siamo posizionato sui corso marconi via mascherpa. Verso le
ore 13. Non appena ricollocati uomini e mezzi, si e' verificata una cosa
improvvisa. la zona era piena di manifestanti, ma l'atteggiamento cambio'
improvvisamente e siamo stati costretti a contrastare gruppi fortemente
aggressivi con i lacrimogeni
A: per fortemente aggressivi cosa intende ?
R: ci facevano oggetto di un lancio ininterrotto di oggetti, di pietre,
bottigli, bombe carta, molotov, per ore, tant'e' che alle 13.15 abbiamo dovuto
contrastare queso lancio con lacrimogeni e abbiamo dovuto usare maschere antigas
perche' il vento contrario li riportava contro di noi. ma non potevamo fare
altro perche' l'avvicinamento ci avrebbe causato un numero di feriti troppo
elevati, perche' contingenti ampi schierati se vengono fgatti oggetti di lancio
continuo e' piu' facile che ci siano feriti. tant'e' che schierammo un vtc a
copertura parziale. questa situazione di lancio ininterrotto che partiva da una
massa consinstente di alcune migliaia di facinorosi, che prendevano slacnio di
30-50 metri per lanciarci pezzi metallici eccetera eccetera
A: ecco scusi. questi manifestanti si connotavano per una provenienza ?
R: beh diciamo che in quello ch eindosavano predominava il nero e il rosso.
A: stava dicendo che si e' protratta fino alle ore 16 ?
R: si. poi per tutto questo periodo siamo stati noi l'ateggiamento dll'attivita'
aggressiva. poi hanno cominciato a incendiare veicoli, macchine, motorini,
mobili, che provenivano dalle case vicine, era stata creata una barricata con
materiale incendiato, con una cortina di fumo che impediva di venire oltre...
successivamente sono stati incendiati motorini le cui fiamme lambivano
gliappartamenti... allora c'e' stato un movimento di carica che ha portato a una
disarticolazione di questa barricata, su cui poi siamo passati con il personale,
guadagnando cento-centocinquanta metri, attestandoci alla fine di corso marconi,
dove c'e' quella stradina che porta ad albaro....
anche in questa posizione era una sitauzoine in cui non e' cambiato nulla,
perche' ci bersagliavano sia dall'alto che dal fronte.... allora dopo 15-20
minuti si e' reso necessario un intervento tendente a disperdere questo gruppo.
un secondo passo in avanti che mentre il primo non aveva portato a contatto , il
secondo ha portato a contatto all'altezza di punta vagno, di 3-4 minuti
abbastanza intensi.... a quel punto l'intera massa, l'intero gruppo di
facinorosi, ma tutta la massa che stava dietro, ha invertito la direzione e si
sono allontanati. si sono allontanati non lasciando la zona, ma fermandosi a un
centinaio di metri e successivamente, dopo che avevamo ripreso fiato, ci e'
arrivata la direttiva di tornare alla posizione di partenza... cosa che abbiamo
fatto con fatica, dato che il contingente rinforzato anche con la guardia di
finanza, e un contingente di 400 uomini con 50-60 mezzi per ritornare indietro
necessita di moolto tempo. Siamo ritornati sull eposizioni di partenza verso le
19 e poi verso le 20 abbiamo scortato un corteo fino alla stazione dove sono
risaliti sul treno
A: all'esito di questa giornata avete constatato dei danni a carico dei
funzionari e dell'amministrazione ?
R: per il nostro contingente, una delle nostre autovetture era andata distrutta
e il funzionario mi ha spiegato che in occasione del primo arretramento questa
autovettura non si era avviata ed era rimasta indietra. evidentemente era stata
riconosciuta e data alle fiamme, e anzi dalla foto successive e' quella su cui
si vede un individuo vestito di nero che troneggia, una fiat brava di colore
chiaro. nella zona ci sono stati danni rilevanti, negozi, banche....
A: in zona vennero rilevate armi ? molotov ?
R: su corso italia all'altezza di via medaglie d'oro di lunga navigaizone un
funzionario rinvenne un paio di bottiglie molotov realizzate con bottiglie di
vino piene di liquido incendiario. sull'asfalto c'era di tutto. cose che non
sono state requisite o sequestrate.

A: (canepa) vorremmo far vedere del materiale video al teste

A: (canciani) rep 164.91 min 06:45 lei si riconosce ?
[ immagini degli scontri in piazza rossetti il 21 ]
A: riconosce questi luoghi ?
R: si siamo sul lungo mare. la zona e' quella interessata dagli scontri quel
pomeriggio. giu' in fondo si vede il fronte dello schieramento. questa e' una
ripresa fatta da qualcuno mescolato tra i manifestanti che erano di fronte a
noi.
A: min 11:04 sono i mezzi a vostra disposizione ?
R: si. si vedono i vtc servivano ad evitare che il personale fosse colpito da
corpi contundenti lanciati. dovrebbero essere 3 mezzi.
A: questo e' il suo reparto.
R: difficile distinguerlo ma mi sembrerebbe questo
R: si e' questo perche' quella che si vede in fondo e' l'inizio della
sopraelevata....
A: l'attivita' delle persone che vedeva di fronte a lei e' questa che vede ?
R: sostanzialmente si. [...]
[mostrano immagini della fiat brava alle fiamme]
A: min 17:24 e' la vostra autovettura ?
R: dovrebbe essere questa.
R: questa nuvola di fumo tra l'altro ci impediva la visuale. Per cui per un
certo periodo c'e' stato un atteggiamento tendente a contenere al massimo.
quando poi questi incendi hanno rischiato di danneggiare le abitazioni vicine,
c'e' stato un atteggiamento teso a scompaginare il tutto.

A: basta

P: la difesa ?

D: (taddei) lei prima ci ha riferito di non aver visto la circostanza riferita
all'autovettura, ci ha riferito che la circostanza ci e' stata riferita da
altri?
R: da un funzionario
D: come fa a riferire con certezza ?
R: non certezza
D: e' certo ceh quella fosse l'autovettura ?
R: tipo e colore di vettura. in termini di analogia.
P: mi permetto io. hanno bruciato altre macchine di fronte a lei ?
R: di questo tipo no. non ho fatto una ricognizione della zona. mi pare fossero
autovetture piu' piccole. in quella zona ovviamente.

D: (rossi) volevo chiederle. quanto e' durato il periodo in cui voi siete
rimasti fermi in corso marconi ?
R: un paio d'ore
D: e duranete queste due ore siete rimasti in contatto con questi manifestnati ?
R: contatto fisico teso a scompaginare no
[...]
R: a distanza di 70-80 metri. da questo gruppo di migliaia di persone si
staccavano 10-20 persone, gruppetti che si portavano verso di noi, lanciando
oggetti...
D: e poi tornavano indietro
R: si. perche' i nostri lacrimogeni cadevano a distanza media... tra la punta e
la massa.
D: e quando avete deciso di avanzare perche' lo avete fatto ?
R: perche' di fatto c'erano tutti questi mezzi incendiati e alcuni erano vicini
agli edifici...
D: si riferisce all'autovettura
R: autovettura, ma anche altre cose.... non era facile capire
D: ma lei ha detto di aver visto bruciare una autovettura
R: sono state bruciate diverse autovetture.... si vede anche nel video.
D: avete incontrato resistenza
R: nel primo balzo in avanti non una resistenza con le mani, ma lancio di
oggetti si
D: e questo ha prodotto un allontanamento
R: nella prima fase no. sono tornate indietro nella via. e' stato un
arretramento non un allontanamento. noi abbiamo guadagnato lo spazio, ma il
gruppo non si e' allontanato... solo 100-150 metri piu' avanti. poi di fatto in
una folla diventa difficile capire se qualcuno si allontana e altri lo
sostitiuiscono. Diciamo che come massa e come atteggiamento non e' cambiato
D: tra primo e ssecondo momneto ?
R: si
D: ma quando e' arrivato all'incrocio tra corso italia e via casaregis lei ha
detto che mentre prima c'erano autovettura e altro, erano in atto altri
danneggiamenti ?
R: altri danneggiamenti in quel momento... c'erano soltanto mura... era una
pressione nei nostri confronti. Era per sciogliere il gruppo.
D: lei ce'rano elicotteri... c'erano informazioni su che gruppo stava arrivando.
lei ignorava o meno quello che c'era dietro ?
R: c'erano comunicaiozni, ma il gruppo che si contrapponeva a noi era un grupo
apprezzabile di 4-5000 persone
D: ma era distinto dal gruppo dietro ?
R: ma questo e' difficile da dire.
D: sa che quello era il gruppo del grande corteo di 300000 persone. qualcuno le
ha riferito se il corteo e' stato sfilato tutto ?
R: noi in quel momento sapevamo che era un corteo di notevole portata.
considerato che il funzionario che avrebbe dovuto dirigere il corteo era con me
D: chi era ?
R: il dr gaggiano
R: il corteo aveva svolto il suo corso fin da sturla.
D: quindi avevate il corteo che arrivava da corso italia e svoltava in via
rimassa
R: questo non era nella nostra percezione. noi avevamo un gruppo di facinorosi
D: quindi lei quando ha caricato ignorava se fosse passato tutto il corteo
R: no. non saprei
D: se lo e' chiesto ?
R: no. ma noi non riuscivamo a vedere il transito del corteo. noi avevamo questa
massa
D: ma sa che questa massa si trovava sulpercorso del corteo internazionale
R: ma noi non lo vedevamo.
D: ma quello era il percorso
R: dove il corteo dovesse andare era stato a suo tempo definito. non erano
informazioni di cui disponevamo
D: non sapevate il percorso
R: certo che lo sapevamo. e quello che avevamo di fronte a noi non era parte del
corteo.
A: (canepa) e' mezz'ora che chiede la stessa cosa
D: vabe'. non ho esaurito, sempre che mi sia consentito
D: lei sa se su quel pezzo di corso italia doveva scorrere il corteo ?
R: li' doveva scorrere il corteo, ma in quel momento noi non avevamo di fronte
il corteo ma un gruppo di persone che danneggiava cose e poi anche noi. e questo
non puo' essere considerato un normale corteo.... anche perche' sull'orario
d'inizio e' un momento particolare. abbiamo dovuto mettere le maschere alle
13.15 dopo appena 15 minuti in cui ci siamo schierato.
D: ma io sto parlando dopo
R: si. ma per dire che il gruppo che avviamo frotneggiato era quello ceh voleva
fare questo tipo di atteggiamento.
D: lei si ricorda se ha effettuato cariche anche nelle vie laterali, usato
lacrimogeni ?
R: per quanto riguarda il mio coningente no. insieme al dr gaggiano
D: ha idea se in via piave c'era un altro contingetne
R: via piave non so dov''e ma li' ce'ra un altro contingnete.
D: quindi mentre eravate in corso italia, li' c'era un altro contingneten
R: sara' stato mandato li' perche' c'erano scontri.
D: questo dopo che siete arrivati a punta vagno ?
R: piu' o meno si
D: si ricorda quanti lacrimogeni potete aver lancaito ?
R: e' un dato di cui non dispongo
[...]
D: ha notato qualche ferito ?
R: qualcuno con delle macchie di sangue c'era....
D: quanti ?
R: direi qualcuno
D: lei le ha osservate da vicino ?
R: no. perche' il contatto e' stato subito interrotto.
D: i feriti dico
R: francamente noi non abbiamo arrestato nessunoa lmeno per quanto mi risulta
ne' sonos tate prese generalita' di feriti. almeno per quanto riguarda
direttamente noi. tenga presente che noi ci occupavamo della gestione di ordione
pubblico. poi c'erano altre componente che dovevano seguire l'attivita'
giudiziaria
D: lei ha detto ceh quando avete fatto al carica su punta vagno volevate
diperdere il corteo
R: il gruppo
D: che non era distinguibile dal cortoe
R: lei mi continua a parlare dal corteo. ma noi avevamo un gruppo definito.
[...]
[ continuano domande identiche e risposte identiche. ]
D: siccome questa carica e' stata fatta per disperdere, lei ritiene che ci
fossero vie in cui disperdersi, per la sua esperienza
R: innanzitutto l'uso della forza proporzionato alla forza che viene agita e'
uno dei modi per fare interrompere gli atti criminosi. in genere le'ffetto viene
sortito. anche in questo caso, dopo l'azione gli atti si sono interrotti...
D: lei mi ha risposto. prima c'era questo gruppo, dopo la carica non c'era piu'
R: ha cessato l'atteggiamento. se questo e' il risultato dell'abbandono dei
facinorosi o no non e' possibile dirlo. poteva essere cambiato l'atteggiamenot
D: c'erano vie di fuga ?
R: c'era la possibilita' di arretrare
D: ma dietro c'erano decine di migliaia di persone
R: non e' che l'arretramento sia stato di km. e' stato di un centinaio di metri
ma l'atteggiamento e' cambiato. l'azione e' stata calibrata. torno a dire. per
noi era da ottenere l'effetto di interruzione della violenza e non appena si
sono sganciati, sostanzialmente e' tornata una forma di ordine pubblico.
D: lei dice che verso le ore 18.00 c'e' stato un ulteriore contatto.
R: no questo e' sostanzialmente.
D: nella sua relazione di servizio, lei dice "poco oltre le 18, poco dopo lo
stabilimento di punta vagno".
R: e' quello
D: dopo ci sono stati altri contatti altri movimenti ?
R: dopo siamo tornati verso le nostre posizioni
D: altri contiongenti ?
R: c'era un contingente che si e' posizionato in via piave poco tempo dopo che
abbiamo avuto il contatto. noi verso le 19 siamo rientrati all'inizo di viale
marconi... sostanzialmente alle posizioni di partenza.
D: voi non siete tornati a punta vagno.
R: si
D: lei non ha idea di chi sia andato a punta vagno successivamnete
R: c'era un contingetne piu' avanti ma non ho idea di chi fosse
D: tornando al giorno 20. in via cesarea. voi siete arrivati da una via laterale
?
R: si
D: non siete usciti dalle grate?
R: no. su una via parallela a via xx settembre sul lato sinistor, dal lato di
via ippolito d'aste.
D: non avrei altre domande da fare al teste. mi riserveri fin d'ora di
richiamare il teste per far vedere dei video
P: andiamo avanti con il controesame, poi vediamo.
D: avrei portato dei video, non ho seguito la prasi, ancorche' siamo parte del
fascicolo del pm, andavano segnalati ieri. io non l'ho fatto. sono 3 minuti su
corso italia e un minuto di via cesarea. se ritenete di vederlo.
A: la prassi e' la solita.

P: finiamo un attimo il controesame.

A: (Canepa) voelva una precisazione il pm
A: lei ha visto dei video. le chiedo conferma. lei ha detto "il fumo denso e
nero che ho visto e' questo" conferma ?
R: si
A: le chiedo conferma se ha riconosciuto il contingente ? conferma ?
R: si

P: (giudice a latere) nelle precedenti domande che le ha fatto il pm, le ha
chiesto se c'erano stati danni per l'amministrazione. lei ha detto "un altro
funzionario mi ha detto che un atuo era stata danneggiata"
R: mi e' stato detto da un funzionario che lavorava con me dopo il servizio
P: durante il servizio lei non ha visto quella macchina
R: io ricordo piu' macchine
P: quindi lo puo' dire in termini di certezza perche' non ha visto quella scena
R: e' dello stesso tipo e dello stesso colore
P: quindi fa una deduzione
R: che mi sia stata indicata....
P: no io dicevo lei quella scena si ricorda di averla vista ?
R: io ho visto piu' auto bruciare, compresa quella su cui e' salito una persona.
poi a distanza e' una visione....
P: lei ha visto alcune auto bruciare, poi un collega le ha detto hanno bruciato
una nostra auto.

P: si accomoda il teste e vediamo quello che ci ha portato l'avvocato rossi e
poi decidiamo.

[...]

[ mostra video delle cariche su corso italia il 21 . Reperto 188.20 min 7h54' ]

A: (canepa) la domanda qual'e' ?
D: (rossi) non e' facile fare domande su un video
A: bravo avvocato
D: volevo mostrare dei video a un teste e poi fare delle domande
A: vale per le future opposizioni
P: e' una domanda esplorativa
D: ok. quindi riconosce questa carica ?
A: quale carica ?
D: riconosce questo movimento di uomini ?
R: non mi pare. e' un movimento di pochi uomini. non dovrebbe essere il mio
contingente.
[...]
[ si mostrano le cariche su manifestanti inermi ]
D: se questo non era il suo contingente non ha notizie di altri contingenti ?
R: anche vedendo queste riprese non e' il mio contingente.
D: non ho altre domande. passerei al reperto successivo.

[ viene mostrato un video delle cariche di via cesarea ]
D: riconosce questo video ?
R: questo e' un video dall'interno verso l'esterno...
D: potrebbe essere la zona dove ha effettuato l'intervento ?
R: potrebbe essere
D: via cesarea
R: potrebbe
D: si ricorda questo gruppo di manifestanti ?
R: siamo arrivati dopo
D: siete questi ?
R: dovremmo essere questi ?
D: si riconosce in questa immagine ?
R: non mi ricordo
D: si ricorda quel manifestanti colpito ripetutamente con claci e manganellate
cosa aveva fatto ?
R: no. e' difficile dirlo per qualcuno che non e' li'
D: ma quanit eravata '
R: circa 40 persone
D: e la massa cosa stava facendo
R: per quello che sappiamo stava cercando di abbattere le recinzioni
D: ha dato lei l'ordine di questa carica
R: noi siamo arrivati da una via laterale che sbucava a meta' del gruppo. noi
siamo arrivati sbattendo i piedi per determinare un allontanamento senza
contatto fisico, anche perche' altrimento saremmo stati in mezzo a un gruppo su
tre lati...
D: ma l'uso della forza lo ha ordinato lei ?
R: in questa circostanza siamo stati feriti, tanto che io ho ricevuto 5 giorni
di prognosi. siamo stati aggrediti e abbiamo dato uno slancio in avanti e si
sono allontanati, ioncendiando i cestini, fino all'episodio dei cassonetti che
ho riferito prima
D: non ho altre domande. chiedo l'acquisizione del secondo frammento. dato che
il secondo frammento si e' riconosciuto e il primo no
A: neanche nel secondo.

[ bagarre in cui la canepa cerca di dire che non si e' riconosciuto. rossi dice
che si e' riconosciuto. il teste fa il vago, dopo che prima ha affermato "questi
dovremmo essere noi". ]

P: esame e controesame e' chiuso ? Puo' accomodarsi

D: (taddei) se posso intervenire mi riporto all'ordinanza di questa mattina, facendo
riferimento alla questione di corso marconi, essendo circostanza a lui riferita,
in ordine all'identita', facciamo formale opposizione.
A: forse siamo tutti stanchi, ma il pm non ha chiesto nessuna acquisizione.
abbiamo mostrato ma non abbiamo chiesto acquisizione
D: non c'era stata richiesta.
P: io credevo che i documenti sono prodotti ai fini dell'acquisizione. se non lo
sono imparo una cosa nuova
A: sono prodotti per vedere se i testi si riconoscono o meno.

P: il tribunale acquisisce il secondo documento prodotto dall'avvocato rossi.

[ entra il teste Francesco Scigliano ]

R: [fa il giuramento, ]
P: il suo nome
R: Francesco Scigliano
A: (canepa) lei ha partecipato a qualche attivita' nel corso delle
manifestazioni contro il g8 nel luglio 2001
R: ehm.... si
A: se si quale ?
R: ehm ...
A: dove prestava servizio ?
R: il commissariato di san fruttuso. l'unica attivita' che ho prestato e' stata
il giorno 21. gli altri giorni ero in servizio ordinario
A: in relazione al servizio ordionario per il giorno 20, vuol riferire cosa e'
successo nei pressi del vostro commissariato ?
R: nei pressi del commissariato sono transitati svariati manifestanti... si
erano verificati alcuni danneggiamenti... a veicoli.... oggetti esposti
ionstrada... e anche cassonetti. Nella circostanza furono fermati due soggetti
identificati come autori dei danneggiamenti
A: dove era posizionato ?
R: in via marina di robilant...
A: ma che prospettiva aveva
R: [...] e un pezzetto di via torti
A: e cosa ha potuto notare ?
R: giovani che passavano per queste strade.
A: avevate notizie ?
R: le notizie che avevamo in quei momenti erano quelel della televisione
A: temevate danni alla struttura ?
R: si. perche' era in ristrutturazoine, senza porte e anche alcune finestre
A: e i timori si sono verificcati ?
R: per fortuna no
A: avete fatto arresti ?
R: tre giovani, due italiani e un tedesco, e poi due giovani donne segnalate per
ricettazoine di un cartello stradale
A: non ci sono stati danni, ma ci sono stati tentativi
R: iin quei giorni c'erano persone che si erano avvicinati nei pressi del
commissariato, e si temeva dato che avevamo sentito dell'assalto alla caserma
della stradale
A: e' stato impiegato il giorno 21 ?
R: si
A: prego
R: ero per accompagnamento di fermati durante i servizi di ordine pubblico
A: quindi non un attivita' di o.p. ?
R: no
A: non ho altre domande.

D: (taddei) nesusna domanda

[ entra il teste Fabio D'Hauw ]

R: [fa il giuramento, ]
P: il suo nome
R: Fabio D'Hauw
A: (canepa) dove prestava servizio nel luglio del 2001 ?
R: prestavo servizio presso il commissariato di polizia di san fruttuoso
A: il giorno 20 luglio era nel commissariato ?
R: si
A: ha assistito a eventi di rilievo d'ordine pubblico intorno al commissariato
R: io mi trovavo di guardia alal struttura. ero dentro quindi non ho visto molto
A: ha temuto per la struttura ?
R: abbiamo temuto, perche' c'erano gruppi di manifestanti che circondavano
l'edificio e che costituivano un pericolo per la struttura e per la nostra
incolumita'
A: si e' verificato questo pericolo
R: c'erano delle pattuglia di ronda. in un occasione e' stato portato un teste
nel commissariato che aveva riferito di aver visto danneggaire strutture. e
altri miei colleghi sono usciti per individuarli e sono tornati traendoli in
arresto
A: ci sonos tati tentativi specifici di attaccare il commissariato?
R: diciamo che tentativi specifici no. si sono avvicinati per vedere lo stato
del nostro presidio, dato che era un commissariato
A: qualcuno ha chiesto rinforzi ?
R: non ci sono stati attacchi. dopodiche' abbiamo chiesto alal centrale
operativa un rinforzo dato che dall'interno non potevamo sapere la forza e la
consistenza di questi manifestanti
A: come commissariato avete proceduto ad arresti ?
R: si. tre persone. due italiani e uno straniero, mi pare tedesco, di cui ho
citato prima il discorso delle devastazioni nei pressi del commissariato.
A: questi arresti hanno creato problemi ? ci sono soggetti che hanno protestato?
R: ci sono state persone che si sono avvicinate presso l'ufficio, era chiaro che
le avevamo trattenute ed era chiaro che alcuniloro "colleghi" volessero
verifcare cosa succedeva. Di fatti in questa occasione, durante il secondo
arresto si sono avvicinati dei ragazzi, tra cui un ragazzo tedesco che e' statao
arrestato da noi con un abbigliamento tipcio di questi manifestanti ?
A. cioe' ?
R: vestito di nero, con un passamontagna, una cartina... un abbigliamento tipico
di questi manifestanti...
P: il teste puo' andare


A: Il terzo teste doveva allontanarsi, di giacomo fabrizio, che aveva un impegno.
Abbiamo rimandato a martedi' prossimo Mondelli e Bruno dato che sono
testimonianze complesse che richiedono ore di deposizione.

P: il processo e' aggiornato a martedi' prossimo

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