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CRONACHE DELLA GIORNATA NO TAV:
by cronache NO TAV Tuesday, Nov. 29, 2005 at 4:37 PM mail:

CRONACHE DELLA GIORNATA NO TAV IN VALLE DI SUSA:

Fin dalle quattro di questa mattina la polizia presidia la via d' accesso principale a Venaus. Sono già alcune centinaia le persone che si sono radunate sul posto, dove domani dovrebbero cominciare i lavori per la costruzione della linea ferroviaria ad alta velocità Torino-Lione. L'iniziativa ha scatenato le proteste dell'intera popolazione della Val di Susa, sfociate in una mobilitazione che si protrae da alcune settimane..

Notevoli i disagi tra a popolazione, soprattutto a Venaus e Novalis: i ragazzi stamattina non sono riusciti ad andare a scuola, molti lavoratori non hanno raggiunto i posti di lavoro perche' non sono accessibili le strade principali.

Agnoletto. "No all'occupazione militare, io stesso colpito dalla polizia"
L'europarlamentare Vittorio Agnoletto, oggi in Val di Susa con una delegazione di parlamentari europei ha condannato l'occupazione militare dell'accesso a Venaus, bollandola come "inaudita violenza" e annunciando che, vista la situazione di tensione, i sindaci della valle nel tardo pomeriggio non si presenteranno all'incontro con la presidente della Regione Piemonte, Mercedes Bresso. "Non e' possibile che i sindaci, in una situazione di cosi' alta tensione, possano abbandonare il territorio", ha dichiarato Ferrentino. "Sarebbe auspicabile che la Regione Piemonte e la Provincia di Torino condannassero lo stato di militarizzazione della Val Cenischia".

Nella interrogazione presentata oggi da Agnoletto si legge, tra l'altro: "Il sottoscritto, deputato europeo, e'stato anche oggetto di schiaffi, calci ed altre violenze fisiche e verbali da parte della polizia locale, nell'esercizio delle proprie funzioni parlamentari, sotto gli occhi di altri colleghi europarlamentari".

Interrogazione parlamentare per Pisanu
Il senatore Giampaolo Zancan del gruppo Verdi, dopo le notizie sugli incidenti di stamane, ha chiesto al ministro dell'Inerno Giuseppe Pisanu dio riferire in aula al Senato. "Far finta di nulla - ha detto Zancan - di fronte all'occupazione militare sul territorio e agli scontri in atto tra i manifestanti e le forze dell'ordine, e' inaccettabile". Oggi vi sono state cariche di polizia nei confronti di cittadini colpevoli di manifestare a difesa del proprio territorio, a tutela della propria salute, dell'integrita' ambientale, in una parola, dei loro diritti costituzionalmente garantiti".
Pino Sgobio, capogruppo del Comunisti italiani alla Camera, ha dichiarato: "Il ministro dell'Interno Pisanu sospenda immediatamente la militarizzazione della Valle e venga a riferire in Aula su quanto sta avvenendo in Val di Susa. E' inaccettabile che si risponda con l'uso della militarizzazione alla protesta della cittadinanza. Invece di usare la mano ferma, si fermino i lavori e si attivi un serio confronto con la popolazione di quei luoghi".

Legambiente: inconcepibile l'occupazione militare del cantiere
"L'occupazione manu militari della Val di Susa per imporre l'apertura del cantiere di Venaus è un atto inaccettabile, e surreale nella evidente sproporzione tra causa ed effetto: è urgente che si ritorni alla politica, ripartendo con una vera valutazione d'impatto ambientale e di rilevanza strategica dell'opera". Il presidente nazionale di Legambiente Roberto Della Seta ha così commentato la militarizzazione del sito dove si dovrebbe cominciare a scavare la prima galleria.

Domani presidio a Courmayeur
A partire dalle ore 9 di domani, "giornata in cui e' prevista la resistenza dei cittadini e dei Sindaci della Valsusa all'apertura del cantiere Tav di Venaus", il Comitato italo-francese 'No Tir', istituira' a Courmayeur un "presidio" sulla statale 26 che porta al tunnel del Monte Bianco.

Il presidio sara' istituito alla rotonda di Courmayeur per solidarieta' ai manifestanti di Venaus, ma anche "per sollecitare l' introduzione di una tassa sul modello svizzero, che scoraggi il traffico delle merci su gomma e finanzi un riequilibrio del trasporto merci su nave e treno" e per il potenziamento delle linee ferroviarie esistenti. "Se tutte e cinque le trasversali ferroviarie che valicano le Alpi fossero efficacemente utilizzate - spiega Alex Glarey dei No Tir - le capacita' di trasporto si attesterebbero su 150 miliardi di tonnellate all' anno, il che corrisponde ad un triplicamento del tonnellaggio oggi trasportato".

Ferrentino colto da malore, sciolta la seduta del Consiglio Regionale
Il presidente della Comunita' montana Bassa Valle di Susa Antonio Ferrentino, coordinatore del movimento che si batte contro la linea ferroviaria ad Alta velocita' Torino-Lione e' stato colto da un malore ed e' crollato a terra, poco dopo aver parlato ai suoi concittadini. Un'autombulanza della Croce Rossa lo ha trasportato all'ospedale.
Il malore di Ferrentino ha provocato lo scioglimento della seduta odierna del consiglio regionale del Piemonte. La decisione e' stata presa dai capigruppo, riuniti dopo che i consiglieri esponenti di Prc, Pdci e Verdi avevano annunciato l' intenzione di abbandonare l' aula, facendo cosi' mancare il numero legale.

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Ne/ muri ne/ ponti, senza se, ma per; One of Thems Wednesday, Nov. 30, 2005 at 5:47 PM
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