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pupazzi e pupazzari
by andreax77 Sunday, Nov. 26, 2006 at 9:32 AM mail: andreax77@email.it

Pupazzi e Pupazzari!!!

Pupazzi e Pupazzari!!!!

Siamo rimasti stupefatti, per non dire indignati,dai comunicati emessi dopo la manifestazione di sabato 18 novembre in appoggio alla resistenza palestinese.
Nei suoi comunicati il Forum Palestina o nelle interviste date da Bernocchi a Liberazione scambiano lucciole per lanterne!!!!
Chi sono i veri pupazzi in realtà?
Coloro che assumono immediatamente dopo un attacco mediatico le posizioni chieste espressamente dalla testata “La Repubblica” o quelli che hanno bruciato due innocui pupazzi in piazza?
A noi risulta che i fantocci dati alle fiamme nella manifestazione rappresentino le truppe che bruciano vive migliaia di civili a Falluja , a Gaza ,in Libano e in Afghanistan!!!!
Il problema non sono i compagni che hanno bruciato due pupazzi di paglia ma le reazioni isteriche che tale atto ha provocato tra gli organizzatori della manifestazione!!!
Il problema non sono i pupazzi bruciati ma voi che non avete la volontà di farlo, perdendovi come sempre nelle chiacchere da estremisti parolai o con gesti fuori luogo come la distruzione della bandiera nazista che non abbiamo capito a cosa si riferisse!
In tutte le manifestazioni mondiali contro la guerra è prassi normale da parte dei manifestanti bruciare bandiere o simboli che rappresentano le truppe coloniali e assassine dei paesi occidentali!!
Pensiamo che tutti i partecipanti a queste manifestazioni siano agenti infiltrati da qualche servizio segreto come dice Diliberto “dopo aver sostenuto di voler andare nel club di Briatore con una cintura di tritolo”?
Ma siamo al delirio puro!!!!!
Allora il motivo è un altro …..qualcuno forse vuole difendere le sue rendite di posizione politica oppure sono in ballo le briciole dei finanziamenti che lo stato e la sua classe politica elargisce per ammansire una parte del movimento?
Ma vi rendete conto una buona volta che state scambiando dei miseri interessi economici per il legittimo diritto alla resistenza dei popoli colonizzati o massacrati dall’imperialismo?
Che vi siete messi in testa???
Volete trasformare le manifestazioni contro la guerra in scontri tra servizi d’ordine e resto del movimento?
Ravvedetevi voi perché non sapete quello che state facendo!!
Intanto il piacere lo state facendo al governo che voi dite di osteggiare…….chi ha in realtà la
sindrome del governo amico????????

Lorenzo,Claudio,Andrea, Dante,Piero,Letizia, Maura,Luisa,Andrea,Giuseppe,Anco, Robertino , Peppe ,Andrea “Piccio”,Stefano ,Pino,Maurizio,Giovanni,Tommaso,Ale, Nicola,Claudio,Derma,Roberta,Chiara,Marco,Antonio,Sergio,Germano,Alberto ,Mario,Claudia ,Moana ,Milly,Luca tutti partecipanti alla manifestazione del 18 per l’ultima volta..

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bruciare i pupazzi veri
by co. Sunday, Nov. 26, 2006 at 11:35 AM mail:

E' ora di bruciare i pupazzi veri...Si sa che ora si è tracciata una demarcazione netta tra chi realmente sta con la Palestina e conduce una lotta vera e chi solo a parole sta dalla parte non della Palestina ma di sta minchia di pace che gioverebbe solo ad israele.
VIVA LA TERZA INTIFADA CHE SPAZZERA' VIA I NAZISIONISTI DELLO STATO TERRORISTA DI ISRAELE!
10 100 1000 Nassyria
Morte ai pacifisti nemici del popolo in armi di Palestina

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Io come tanti altri....
by Un manifestante Sunday, Nov. 26, 2006 at 11:54 AM mail:

Io come tanti altri eravamo presenti il 18 nov, per rivendicare il diritto alla resistenza dei popoli e la fine dell'aggressione militare israeliana ai popoli del medioriente, oltre alla revoca degli accordi di cooperazione militare e economici dell'Italia col governo sionista. Ci trovavamo d'accordo, insomma, con la piattaforma e le richieste degli organizzatori...fermo restando che ognuno può scendere in p.za coi propri contenuti e le modalità che ritiene più opportune, mi pare un gesto da compagni, leali e attenti alla causa, evitare le trappole che governi e forze di repressione disseminano lungo i percorsi di lotta che compagni/e con tanta fatica mettono in piedi. Così, se posso, io che decido di aderire ad un corteo cerco di rispettare gli obbiettivi e le legittime impostazioni che chi si sbatte per dare visibilità alla causa palestinese e ha organizzato l'iniziativa si è dati!!! Fermo restando che la querelle è stucchevole e strumentale ad una resa dei conti tra Pdci e Prc e che il tutto nasce dagli ordini di scuderia dati dai partiti ai direttori dei giornali e da questi ai 4 pischelli inviati esplicitamente a vedere se qualcuno bruciava bandiere o gridava slogan che potessero dar vita ad una gogna mediatica che tutti, politici e media nazionali, si auguravano...penso che visto ciò e il nervo scoperto che si era toccato denunciando le connivenze italiane in quei massacri, sarebbe stato meglio evitare. Pensate per un attimo se quei 4 "giornalisti" inviati solo x quello, fossero rimasti a bocca asciutta e non beccavano una lira xè nulla avevano da scrivere di quello che i direttori gli avevano detto di scrivere, che facevano se le bruciavano da soli i manichini e le bandiere per beccare 2 lire o dovevano andarsene con le pive nel sacco e ragionare che il mestiere che fanno non può essere limitato alle note di colore, ma ben altre sono le cose da segnalare in un corteo come quello?!!!
Per questo credo che la prossima volta invece di pavoneggiarsi perchè tutti parlano di 3 pupazzi e dei pupazzari che ci stanno dietro, sia necessario un salto di qualità e di maturità politica, perchè ben altri sono i modi per esprimere la propria radicalità e vicinanza ai popoli in lotta che roghi di fantocci per appagare l'invisibilità mediatica e sociale alla quale ci satnno relegando!!!
Un manifestante come tanti

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Spiegatemi
by Candido Sunday, Nov. 26, 2006 at 12:13 PM mail:

Quindi volete difendere il significato politico del rogo dei pupazzi al corteo di Roma. Benissimo, allora rispondete a questa semplicissima domanda:

A che serve quel gesto?

Io ho una serie di ipotesi (ma se sono sbagliate vi invito a dare la risposta corretta). Innanzi tutto vi ricordo che siamo in un paese direttamente coinvolto nei conflitti in Iraq e (indirettamente) in Palestina, e quindi la propaganda di regime ha convinto la stragrande maggioranza dell'opinione pubblica della "giustezza" e "umanità" della presenza armata. Per cambiare lo stato delle cose bisogna partire da questa constatazione.

Prima ipotesi: bruciare pupazzi serve a dimostrare che esiste un fronte determinato a osteggiare l'imperialismo italiano ed europeo? Beh, ma se questo fronte esiste è davvero ristretto... basta vedere quanti eravamo a Roma. Semmai questo fronte va costruito, con messaggi chiari che anche chi è "fuori" possa capire.

Seconda ipotesi: bruciare pupazzi serve a dare messaggi che convincano chi è "fuori" a unirsi alla causa? Beh, mi dispiace ma l'effetto ottenuto è stato esattamente il contrario. Milioni di famiglie, specie al sud, hanno parenti nell'esercito a causa della disoccupazione, e bruciare pupazzi suona per loro come "spero che tuo padre/figlio/fratello/fidanzato crepi tra le fiamme". Questo contribuisce ad ampliare il distacco tra il proletariato nelle forze armate e il proletariato "civile" disoccupato e sfruttato, nonostante esista un interesse comune: un lavoro dignitoso e sicuro che non costringa ad ammazzare e farsi ammazzare per vivere.

Terza ipotesi: bruciare pupazzi serve a far vedere che chi li brucia è un vero rivoluzionario? Non credo, perchè i veri rivoluzionari non agiscono con gesti simbolici... e soprattutto non li fanno ad uso e consumo dei giornalisti dello Stato che combattono. In ogni caso questi presunti rivoluzionari sono così pochi da essere irrilevanti.

Non ho altre ipotesi. Vista la palese inutilità del gesto, il Forum Palestina e le comunità palestinesi che hanno organizzato il corteo hanno chiesto una condotta seria e soprattutto comunicativa, che facesse passare messaggi chiari e comprensibili per ampliare il fronte di solidarietà. Chi ha bruciato pupazzi ha violato questa richiesta. I pupazzari dicono di essere dalla parte della palestina, e agiscono fottendosene delle richieste che gli stessi palestinesi hanno fatto. Ma che senso ha tutto questo? Volete insegnare ai palestinesi ad essere dei veri rivoluzionari? Volete tenere per loro dei corsi di rogo di fantocci?

Spero vogliate chiarire l'errore (se c'è) del mio ragionamento. Nel frattempo, se non sorgono elementi nuovi, mi compiaccio della vostra decisione di non partecipare più al corteo, se questo eviterà che la causa palestinese venga ulteriormente danneggiata.

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un manifestante
by ha ragione Sunday, Nov. 26, 2006 at 1:28 PM mail:

C'ero anch'io a Roma e condivido parola per parola le osservazioni di 'un manifestante' e anche questo intervento a caldo
http://italy.indymedia.org/news/2006/11/1187554.php

di qualche giorno fa che spiega le dinamiche dubbie e stupide con cui l'evento fantocci è stato creato e offerto alla stampa.

Una volta finite le polemiche con questa stupidità manifestata da pochi imb.... a Roma riprendiamo a combattere contro gli accordi Italia Israele e i finanziamenti e le ricerche scientifiche collaterali (oltre alle esrcitazioni militari israeliane e internazionali sul suolo sardo).
Senza dimenticare,ovviamente, le lotte più importanti e urgenti per far finire la macellazione del popolo palestinese.

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scusate, sono d'accordo con Candido
by sono daccordo con Candido Sunday, Nov. 26, 2006 at 1:30 PM mail:

prima ho sbagliato dicendo d'essere d'accordo con un manifestante, la mia approvazione va a quanto scritto da Candido

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ma chi se la incula la stampa, ma chi se li incula i media??
by bru Sunday, Nov. 26, 2006 at 1:44 PM mail:


ma chi se la incula la stampa??
ma poi quale stampa, per aprire e gestire un giornale


ci vogliono miliardi, anzi purtroppo milioni di euro

dico purtroppo perche vorreI che si tornasse ad un sistema
monetario basato sulla lira

anzi sul baratto

i milioni di euro te li danno soltanto le banche
e solo se sei un loro lecca culo

la stessa cosa vale per le televisioni, che da sempre
sono un'organo delle multinazionali
perche' sono strutture che per essere create , hanno bisogno
di enormi capitali

il bruciare i manichini e' stato un bel gesto

esplicitamente antimperialista

affanculo tutti i commenti di televisioni e giornali

e fatela finita i guardare la televisione tanto dice solo
cazzate, SPEGNETELA E BUTTATELA VIA

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ecco a cosa porta l'aristocrazia del
by centrosociale Sunday, Nov. 26, 2006 at 2:25 PM mail:

Ecco quali sono i risultati di chi dice nel 3 millenio:ma chi si incula le televisioni.

Una dialettica politica rimasta alle contestazioni dei centrisociali anni 80',all'assenza di un servizio d'ordine che faccia svolgere i cortei senza fare cazzate(se ci fosse stato quei fantocci non si sarebbero visti e i pennivendoli non avrebbero potuto strillare più di tanto),un elitarismo piccoloborghese che vorrebbe fare la rivoluzione comunista in Italia partendo da pochi centrisociali con sì e no una 20ina di elementi.
Ma dico io,ma gli insuccessi delle rivoluzioni liberali del 1820 organizzate e sobillate dalle sette segrete non vi hanno insegnato nulla?
Non avete ancora capito che lasciando l'organizzazione a pochi leader non si va da nessuna parte?
Il coglione dell'ultimo intervento non capisce che nel terzo millenio se anche si brucia un rotolo di carta igienica con la testa di Mussolini e viene ripreso dalle telecamere,è un casino.
Perchè immediatamente i maggiordomi di stato e i pennivendoli cominceranno a suonare la grancassa reazionario,cominceranno a puntare il dito a ripetere le solite insulse filastrocche "Guardateli questi comunisti,io ve l'avevo detto,sono solo 4 imbecilli".
E in un certo senso hanno ragione.
Non perchè sia sbagliato contestare l'imperialismo americano,ma perchè non ti puoi permettere di farti riprendere mentre commetti simili gesti.
Ripeto il popolo è bue e basta che comparva un Magdi Allam o un Toni Capuozzo o un Massimo Introvigne che strilli contro il pericolo rosso e(che storicamente è un popolo conservatore)subito si comincerà con la litania patriottarda.
"Intitoliamo un monumento alla Camera agli "eroi" di Nassirya",strillava Giulio Tremonti raccogliendo ampi consensi e generose pacche sulle spalle.
E non c'era la destra ad applaudirlo a due mani ma tutti i riformisti(i democristiani in prima fila) e la cosiddetta sinistra riformista(la sinistra di merda che dobbiamo combattere).
Siamo politicamente insignificanti(noi comunisti intendo),lo sappiamo tutti che gli organi di stampa sono il megafono del dominio borghese,ma la gente ignorante questo non lo sa.
E non lo vuole sapere,negherebbe la realtà.
Ecco perchè dobbiamo opporci in modo intelligente,evitando simili idiozie etrnando ad essere la sinistra coi controcoglioni degli anni 70'.
Ma questo ai centrosocialini,ai noglobal,alle tute bianche,agli anarchici e a tutto quel ciarpame libertario che ci portiamo attaccato alle caviglie come una palla di piobo non piacerà.
Costoro si renderanno conto di aver sbagliato probabilmente quando un altro ometto calvo comincerà a urlare da un balcone agitando lo spettro comunista.
Ma a quel punto sarà troppo tardi...

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quello che ti sfugge...
by per centrosociale Sunday, Nov. 26, 2006 at 3:25 PM mail:

sarebbe da veri manichini limitare la libertà di espressione,su mandato della stampa filosionista, di chi per comunicare la propria condanna delle politiche genocide - christian coalition/neocon/sioniste - in irak/palestina/afganistan brucia dei manichini e delle bandiere in piazza... è un diritto costituzionale la libertà di espressione (art.21)

Poi perché accusare a sproposito il "ciarpame dei centrisociali" - questa è una novità -fino ad ora le accuse tendenziose indicavano ben altri soggetti (tutt'altro che libertari)

Quando al contrario, nel caso delle iniziative di lotta dei centrisociali/disobbedienti contro la precarietà (!?) come della cosidetta spesa proletaria(episodi con una chiara valenza mediatica ,legata alla trombatura post elezioni europee di un disobbediente da parte di Bertinotti)...
fatti che hanno portato alla condanna penale di alcuni militanti disobbedienti...il movimento,il Prc,Pdci,Conf Cobas e gli altri non reagirono con la veemenza di questi giorni!

Altro che due pesi e due misure!!!!

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Anche a te sfugge qualcosa
by Candido Sunday, Nov. 26, 2006 at 3:50 PM mail:

Ti faccio notare che il Forum Palestina ha già comunicato che darà solidarietà ai minchion... volevo dire, ai ragazzi accusati di vari reati d'opinione (vilipendio a bandiere, ecc). E ci mancherebbe che non lo facesse: si tratta comunque di un atto giudiziario che finirebbe per avere effetti repressivi su tutti gli oppositori all'attuale regime. Inoltre il dissidio con i pupazzari è una questione politica, e politicamente va risolta - nessuno è contento se la cosa finisce nelle mani del tribunale dello Stato dei padroni.

Per la questione della libertà di espressione: nessuno vuole impedirvi di compiere i vostri gesti patetici e inutili. Semplicemente, fateli in un vostro corteo e assumetevene tutta la responsabilità politica. Il Forum Palestina, le comunità palestinesi e tutti coloro che hanno manifestato a Roma non vogliono condividere la responsabilità delle vostre bravate, e per questo il corteo di Roma aveva una piattaforma e una richiesta di comportamento in piazza che voi avete ignorato. Resta da capire perchè l'abbiate fatto, se per malafede o coglionaggine (se lo sapevate) o stupida ignoranza (se non lo sapevate).

Tra l'altro ho notato che molto spesso rispondete alle critiche che vi sono rivolte insinuando che chi vi accusa sia evidentemente legato ai partiti della "sinistra" al governo. Bene, questo non è vero. Avete tutti gli elementi per capirlo. Se perseverate, e non siete in malafede, siete evidentemente stupidi. Vi consiglio di prendere qualche contromisura per migliorare la vostra situazione, perchè la lotta politica è una cosa seria.

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non mi difendo...ma difendo la libertà di espressione
by per candido...tu non sei tanto "candido& Sunday, Nov. 26, 2006 at 4:54 PM mail:

le tue conclusioni sono errate e fuori luogo...
dove avrai letto che ero in piazza quel giorno?...
il mio commento a firma "per centrosociale" era solo un tentativo di difesa della libertà di espressione...in linea tra l'altro ,con quanto ribadito anche dai rappresentanti sindacali dei giornalisti...
inoltre mi sembra che il comunicato del forum palestina mettesse in evidenza, che quando in palestina bruciano vive le persone, e non i manichini, la stampa italiana usa ben altri toni!

Fare la "spesa proletaria" è, a mio avviso,più grave che bruciare manichini in piazza...ma soprattutto è fuorviante
perchè la costituzione italiana fondata sul diritto al lavoro ti offre molti strumenti legali per contrastare il precariato...è l'art.1 della Cost. "L'Italia è una Repubblica fondata sul lavoro" che bisogna affermare e non il "diritto alla spesa gratis"...

Quello che cercavo di mettere in evidenza è,prima ancora della contiguità politica tra certi centrisociali-disobbedienti e Prc, il fatto che bruciare fantocci è un'azione simbolica,una forma di espressione garantita dalla costituzione,senza conseguenze concrete ma solo simboliche...mentre la "spesa proletaria" è una stupidaggine insensata...che configura molto probabilmente un reato.

N.B.
La stampa può utilizzare un pretesto qualsiasi e non ha certo bisogno dei manichini per criminalizzare chi protesta contro la politica genocida Bush/Olmert...
usare a pretesto le strumentalizzazioni della stampa per emarginare dei manifestanti,significa diventare manichino
o burattino della stampa stessa...ricorda oggi sono i manichini...ad essere il pretesto...domani qualche maglietta o qualche striscione...l'unico modo di evitare le accuse è smettere di manifestare...punto

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bruciare bruciare bruciare
by vivalalottaA Sunday, Nov. 26, 2006 at 5:11 PM mail:

Bruciare i pupazzi non è certamente indice di...stiamo facendo la rivoluzione!..A chi serve?...Perchè?...tutte domende inutili, piene di dietrologia borghese e vuote di significato politico, a meno che il significato politico per qualcuno (e se è un manifestante è grave)non sia dato dai giornalisti, dall'opinione pubblica o cazzate simili. Penso che bruciare i pupazzi sia stato giusto, in quanto gesto di disprezzo e sdegno nei confronti di una politica nazisionista, di quella imperialista e degli uomini merdosi che la servono ed è giusto che facciano la fine dei pupazzi....è un gesto simbolico ma la direzione e l'inasprimento della lotta sono date anche da gesti simbolici. Sicuramente il bruciare pupazzi può dare fastidio a chi ha necessità di stare dentro paramentri imposti dal sistema borghese, parametri da rispettare per sedere in parlamento, per poter essere apprezzati dall'opinione pubblica ma il punto è che non ce ne frega un cazzo di sti parametri...Proprio a causa di questi paramentri e di chi li vuole rispettati,con la pugnetta della non violenza...oggi ci si trova a fare manifestazioni con accanto pseudocomunisti pacifisti che hanno trasformato i cortei in caroselli colorati inutili!....La lotta per la Palestina è la lotta armata del popolo italiano!...solo rovesciando un qualsiasi governo borghese e facendo la rivoluzione in italia, si potrà dare una mano al popolo palestinese, non c'è altro modo...fin che ci sarà l'imperialismo ci sarà guerra,....noi la guerra la facciamo contro l'imperialismo e quando si è in guerra ci si deve schierare...oggi alcuni si sono schierati dalla parte delle regole, delle leggi dello stato borghese, dei governi e dei governanti che hanno portato alla miseria i popoli del mondo...quindi anche i pacifisti che delegittimano gesti simbolici di guerra al sistema sono parte integrante del sistema e strumento di esso per delegittimare tra le file del popolo chi lotta per una reale alternativa. Esprimo grande solidarietà militanti che hanno compiuto il gesto e che hanno dato vita ad un nuovo momento di manifestare,in cui per nuovo oggi si intende...fuori dalle palle la borghesia ben pensante dei partiti controrivoluzionari borghesi PRC PDCI, lasciate le piazze,...perchè i prossimi a bruciare sarete voi e i vostri cazzo di colletti bianchi che siedono in parlamento!
VIVA LA LOTTA DEI POPOLI IN ARMI!
...I TEMPI STANNO CAMBIANDO...LA PIAZZA FREME!!!

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"vivalalottaA" non ha capito
by Manifestante contrariato Sunday, Nov. 26, 2006 at 8:06 PM mail:

Caro "vivalalottA", mi sa che "Candido" aveva ragione sulla vostra stupidità. Provo a riassumere la questione in poche parole che anche tu (forse) potrai capire.

Tu pensi che i tuoi gesti tuoi e dei tuoi compari siano "giusti" perchè "esemplari" (tipico pensiero da piccoloborghese annoiato e confuso). Io invece penso che siano dannosi, e QUINDI sbagliati (tipico pensiero da proletario comunista che vuole DAVVERO cambiare le cose).

Ovviamente possiamo convivere con il nostro disaccordo. L'importante è che tu e i tuoi compari NON VENIATE A FARE LE VOSTRE PANTOMIME DEL CAZZO ALLE NOSTRE MANIFESTAZIONI, DOVE ESSE NON SONO BEN ACCETTE. Se ci tenete tanto a fare le recite, crescete e assumetene la piena responsabilità politica: FATE I VOSTRI CORTEI E NON ROMPETE I COGLIONI A NOI.

E se non fosse chiaro, QUESTA OPINIONE E' CONDIVISA ANCHE DALLE COMUNITA' PALESTINESI CHE HANNO ORGANIZZATO IL CORTEO DI ROMA. Blateri di lotta violenta e armata, ma a me sembra che la prima violenza a scatenarsi sarà QUELLA CHE SUBIRETE SE TORNERETE A FARE CAZZATE NEI NOSTRI CORTEI, CON O SENZA UN SERVIZIO D'ORDINE UFFICIALE. TU E I TUOI COMPARI POTRESTE DIVENTARE UN BUON ALLENAMENTO.

Spero di averti chiarito le idee.

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scusate
by dan Sunday, Nov. 26, 2006 at 8:52 PM mail:

mi vengono in mete un pò di cose:

1)bruciare manichini è un'azione che viene fatta in un sacco di sagre, per esempio bruciare fantocci che raffigurano papi e cardinali...è un gesto talmente antico e simbolico che non capisco come possa fare ancora indignare

2) mi dispiace per i familiari ma se un soldato muore a me non frega proprio un cazzo

3)il problema qui è che andando avanti così gli slogan ce li faranno gridare...a bassa voce per non disturbare la quiete pubblica..negli anni settanta se ti trovavano con una molotov non era un aggravio così eclatante...oggi quasi finisci a Guantanamo...questo non dipende dall'opinione pubblica o dai media che sono sempre stati infami nei confronti del movimento anche negli anni settanta...dipende magari dalla scarsa incisività che i compagni autorganizzati hanno nella società d'oggi ma comunque i modi e i tempi delle azioni le decidono solo i compagni...sì può sbagliare, certo, ma l'importante è che la critica si faccia all'interno del movimento tenendo fuori il ciarpame borghese (media partiti sindacati)...


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