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CENTRALE DEL MERCURE: NUOVO SEQUESTRO DELL'AUTORITA' GIUDIZIARIA
by pollino Tuesday, Apr. 26, 2005 at 2:35 PM mail:

Sabato 14 maggio si terrà una grande manifestazione nei pressi della centrale. In mattinata, i Carabinieri di Laino, su disposizione della Procura di Castrovillari, hanno apposto nuovamente i sigilli ad un'area situata all'interno della Centrale del Mercure, nel Parco Nazionale del Pollino

Dopo il rinvenimento da parte delle autorità di polizia di ingenti
quantitativi di amianto, l'ARPAC ha rinvenuto, in campioni di terreno
prelevati nell'area della centrale, valori di nichel al di sopra dei limiti
consentiti dalla legge. Il nichel in polvere finissima, è un buon
catalizzatore in molte reazioni di riduzione della chimica organica, per
esempio nella idrogenazione degli idrocarburi e degli oli combustibili. La
Centrale del Mercure in passato ha utilizzato olio combustibile che potrebbe
essere alla base dell'inquinamento da nichel. Tale grave fatto sarebbe alla
base del nuovo sequestro, il terzo in poche settimane, di aree situate a
diretto contatto con il fiume Mercure, le cui acque potrebbero quindi essere
contaminate. Il fiume Mercure è il maggior tributario del fiume Lao, Sito di
Interesse Comunitario e Zona di Protezione Speciale, ricompreso nell'omonima
Riserva Naturale Statale Valle del Fiume Lao, ricadente in Zona 1 nella
perimetrazione del parco del Pollino.

Il COMITATO SALUTE AMBIENTE POLLINO, continua la raccolta di firme contro la
Centrale del Mercure, che hanno già superato il numero di 1000.

Sabato 14 maggio si terrà una grande manifestazione nei pressi della
centrale.


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L’ENTE PARCO POLLINO NON RITIRA L'AUTORIZZAZIONE
by pollino Wednesday, Apr. 27, 2005 at 9:35 PM mail:

CENTRALE DEL MERCURE: L’ENTE PARCO POLLINO NON RITIRA L'AUTORIZZAZIONE
RESA ED APPROVA UN DOCUMENTO

27/04/2005 10.23.18
[Basilicata]


Forte preoccupazione per il completamento della centrale Enel del
Mercure, a Laino Borgo (CS) è espressa in un documento approvato ieri nel
corso della riunione del Consiglio direttivo dell’Ente Parco Nazionale del
Pollino. L’Ente attraverso un comunicato auspica la ridefinizione del
progetto nella sua globalità. A seguito di un’approfondita discussione, alla
quale hanno partecipato anche i rappresentanti del comitato “Cosa”, il
Consiglio del Parco ha preso atto delle preoccupazioni evidenziate dai
rappresentanti del comitato e degli interventi giudiziari effettuati sul
sito interessato, che, a causa della presenza della centrale, potrebbe
essere interessato da fenomeni di dissesto idrogeologico.



Basilicata. Verdi: Enti annullino i loro pareri favorevoli su
centrale del Mercure

“Dopo il rinvenimento da parte delle autorità di polizia di
ingenti quantitativi di amianto, l’Arpac ha rinvenuto, in campioni di
terreno prelevati nell’area della centrale, valori di nichel al di sopra dei
limiti consentiti dalla legge - ha dichiarato in una nota la Federazione
regionale dei Verdi della Basilicata. Il nichel in polvere finissima, è un
buon catalizzatore in molte reazioni di riduzione della chimica organica,
per esempio nella idrogenazione degli idrocarburi e degli oli combustibili.
La centrale del Mercure in passato ha utilizzato olio combustibile che
potrebbe essere alla base dell’inquinamento da nichel. Tale grave fatto
sarebbe alla base del nuovo sequestro di aree situate a diretto contatto con
il fiume mercure, le cui acque potrebbero quindi essere contaminate. Il
fiume mercure è il maggior tributario del fiume Lao, sito di interesse
comunitario e zona di protezione speciale, ricompreso nell’omonima riserva
naturale statale valle del fiume Lao, ricadente in zona 1 nella
perimetrazione del parco del Pollino. La Federazione regionale dei Verdi,
dopo l’ultimo sequestro operato ieri all’interno della centrale del Mercure
dai carabinieri di Laino su disposizione della procura di Castrovillari,
chiedono che gli enti che hanno rilasciato le autorizzazioni favorevoli all’
Enel (Provincia di Cosenza, Comune di Laino ed Ente parco del Pollino)
ritornino sulle loro decisioni annullando i loro pareri favorevoli. Questa
richiesta, a parere dei Verdi, è un atto dovuto, per consentire agli organi
di polizia e quelli preposti al controllo sanitario di accertare fino in
fondo entità e responsabilità. Nonostante sia stato disposto un nuovo
sequestro di aree all’interno della centrale a distanza di poche settimane -
ribadiscono i Verdi – si assiste purtroppo alla latitanza degli enti che
hanno rilasciato parere favorevole al progetto di riconversione della
centrale dell’Enel. Con la stessa solerzia con cui essi hanno dato le
autorizzazioni, hanno il dovere oggi di annullarle, per garantire la messa
in sicurezza e la bonifica del sito inquinato della centrale del Mercure e
scongiurare gravi pericoli per la salute dei cittadini e dei lavoratori. E’
inaccettabile invece che l’Enel voglia mettere in funzione l’impianto
nonostante l’area risulti inquinata da rifiuti pericolosi e si esercitino
pressioni e ricatti. Sul futuro della centrale del Mercure sono molti gli
interrogativi ancora senza risposte. Gravi sono le manchevolezze, ad
iniziare dall’assenza di trasparenza e coinvolgimento delle istanze delle
amministrazioni comunali e regionali della Basilicata. Per la riconversione
a biomasse della centrale del Mercure non sono ancora noti i quantitativi e
la provenienza delle biomasse. C’è inoltre il pericolo che l’impianto possa
diventare in futuro un inceneritore di rifiuti. Ipotesi questa prevista in
un documento del gestore della rete di trasporto nazionale che fa espresso a
questo utilizzo. Questa grave situazione sta provocando danni rilevanti alle
attività agricole ed ai prodotti agricoli di qualità della valle del
Mercure, per i quali sono stati attivati progetti di miglioramento e di
valorizzazione che vengono compromessi dalla contraddittorietà delle scelte
effettuate dagli stessi enti che ne dovrebbero tutelarne i valori. La
centrale del Mercure non può diventare l’ipoteca sul futuro del parco
nazionale del Pollino. Il Comune di Laino ha infatti chiesto ed ottenuto la
cancellazione di questo territorio dal parco con l’avvallo degli organi di
gestione. Un fatto questo grave che evidenzia come l’asservimento agli
interessi privati determini anche le scelte politiche ed amministrative. La
politica clientelare basata sulle promesse e sui ricatti occupazionali
costituiscono un freno allo sviluppo e si oppongono agli interessi e alla
salute della gran parte dei cittadini. I Verdi invitano le amministrazioni
comunali ad ascoltare finalmente a voce dei cittadini e facciano sentire
finalmente la loro voce, prima che sia troppo tardi, salvaguardando il
territorio, la salute e la democrazia”.

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foto manifetazione
by cris Sunday, Jul. 17, 2005 at 12:19 PM mail:

Le foto della manifestazione ed altre foto sulla centrale del mercure si possono consultare sul sito http://www.rifondazionefrancavilla.it. Inoltre vi è un ampia documentazione sulla Centrale del Mercure.

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