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MayDay, precari europei in parata
by dal corriere Friday, Apr. 29, 2005 at 2:12 PM mail:

Partenza alle 15 da piazza XXIV Maggio. «Scioperiamo per un'Europa aperta, libera, ribelle!» dicono gli organizzatori. Oltre a San Precario ci saranno i Super-eroici.

MayDay, la grande parata dei precari europei. Anche quest'anno, siamo alla quinta edizione, si prepara il Primo Maggio autorganizzato: la Mayday. «La precarietà è la condizione di vita e lavoro oggi più diffusa in Europa - dicono gli organizzatori -: colpisce chiunque e ovunque, l'Europa nordica come quella mediterranea, l'est come l'ovest. Ai vincoli della precarietà imposta, le imprese preferiscono contrapporre i vantaggi della flessibilità scelta, ma si tratta di un'operazione pubblicitaria che dopo vent'anni non riesce più a mascherare l'aumento dell'insicurezza sociale per decine e decine di milioni di persone in tutta l'Unione».
I Super-eroici clicca su una foto



In oltre 15 città europee i precari scenderanno in piazza con il motto «Precarie e precari del mondo, agitiamo scioperiamo per un'Europa aperta, libera, ribelle!». All'inizio fu Milano con il gruppo Chainworkers.org a sollevare il problema della precarietà con uno stile tutto nuovo, irriverente, dissacratorio, oltre l'immaginario non solo dei sindacati, ma degli stessi centri sociali. Oggi la MayDay è una rete europea che comprende gruppi e contenuti di ogni genere: dall'ambientalismo all'informazione indipendente, dai sindacati ai collettivi studenteschi. In italia si terrà in quattro città: Napoli, l'Aquila, Palermo e ovviamente Milano.
I creativi «da combattimento» che hanno dato origine alla figura di San Precario (http://www.sanprecario.info) e di Serpica Naro (http://www.serpicanaro.com), frutto della collaborazione di decine di precari di tutte le categorie, hanno creato anche gli «Imbattibili». Si tratta di venti «Super-eroici» metropolitani e «trans-regionali», ognuno con una propria identità di precario rappresentativa di altrettanti soggetti cittadini. Il Primo Maggio gli eroici sfileranno sui carri della parata distribuendo le proprie figurine ai collezionisti-precari. Un gioco comunicativo in pieno stile Serpica Naro, l'arte del «subvertising» dei modelli pubblicitari è entrata a pieno titolo nella comunicazione politica, non più solo sabotatori linguistici, ma anonimi copywriters delle campagne politiche più trasversalmente audaci.
Ma attenzione, la precarietà non è un gioco, tutt'altro. Gli organizzatori hanno intenzioni molto serie: «Costruire uno spazio pubblico europeo dove coltivare nuove forme di cooperazione sociale e condividere esperienze e risorse di mediattivismo e agitazione sindacale, per dare forma e corpo a un nuovo immaginario sociale radicale». Per seguire le ultime tappe dei Super-eroici e avere tutte le informazioni e la documentazione relativa alla MayDay visistate il sito http://www.euromayday.org.

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Primo Maggio, sfida dei cortei tra confederali e disobbedienti
by dal corriere Friday, Apr. 29, 2005 at 7:29 PM mail:

I sindacati di base: vigileremo contro i vandalismi, ma qualche vetrina imbrattata non conta. Cub: no al precariato. Cgil, Cisl e Uil in piazza Duomo: diritti e sicurezza nel lavoro.



Con centomila persone in piazza quest’anno (40-50 mila l’anno scorso) la Mayday Parade del sindacato di base punta a oscurare il Primo Maggio del sindacato confederale. La manifestazione è alla sua quinta edizione. Altri cortei si terranno in contemporanea a Milano, Londra, Parigi, Barcellona, Amsterdam. In Italia, oltre a Milano, saranno coinvolte Palermo e Napoli. La sfilata - organizzata da Cub (Confederazione unità di base) e Chainworkers, con il seguito di centri sociali, collettivi studenteschi e degli altri sindacati di base, compresi i Cobas - partirà alle 15 da piazza XXIV Maggio e risalirà per corso di Porta Ticinese. La maratona dei seguaci di San Precario continuerà in via De Amicis, piazza Resistenza partigiana, via Cesare Correnti, via Torino, piazza del Duomo, via Orefici, piazza Cordusio, via Broletto, Ponte Vetero, via Mercato, via Tivoli, foro Bonaparte, viale Gadio. E terminerà in piazza Castello intorno alle 19.
«Cgil, Cisl e Uil, concertando, hanno portato al disastro, noi siamo alternativi», dice Walter Montagnoli, coordinatore nazionale della Cub. L’obiettivo della Mayday Parade è attirare l’attenzione sui disagi causati dalla precarietà del lavoro. «Chiediamo continuità di reddito per tutti, salario minimo europeo per arrestare il dumping sociale, accesso universale alle prestazioni sociali fondamentali come maternità, ferie, malattia e infortunio, accesso gratuito o fortemente sussidiato a casa, trasporti, cultura, conoscenza».
L’anno scorso la Mayday Parade ha lasciato qualche traccia: graffiti, vetrine imbrattate. La manifestazione rischia di creare disagi per i cittadini? «Certo, ci poniamo anche questo problema - dice Walter Montagnoli -. Ma qualche vetrina imbrattata non è nulla quando si portano in piazza migliaia di giovani».
Intanto, per il Primo Maggio Cgil, Cisl e Uil hanno organizzato una manifestazione classica: partenza alle 9.30 da porta Venezia e arrivo in piazza del Duomo. Dal palco parleranno i segretari milanesi di Cgil, Cisl e Uil. Rispettivamente Giorgio Roilo, Fulvio Giacomassi e Roberto Monticelli. Lo slogan: «Contro la precarietà, per lo sviluppo, i diritti, la sicurezza del lavoro».
Chi restasse in città nel fine settimane, dovrà fare i conti con la riduzione del trasporto pubblico. Tram, autobus e metropolitana funzioneranno dalle 7 alle 20. Per quanto riguarda il metrò, in particolare, al mattino le prime corse sono posticipate di circa un’ora rispetto alla programmazione festiva. Le ultime partenze dai capolinea del metrò sono previsti intorno alle 19. Per informazioni, chiamare il numero verde 800.808.181.

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