da macerie [1]
Claudia, Marianna e Simona sono state condannate in primo grado a 8 mesi di carcere ciascuna per resistenza e lesioni a pubblico ufficiale, al termine dell’occupazione dell’Unep [2] dell’11 marzo scorso. Per quanto riguarda le misure di custodia cautelare cui Marianna e Simona sono sottoposte (vale a dire arresti domiciliari con tutte le restrizioni), il giudice si è riservato di decidere nei prossimi giorni. Per questo motivo, entrambe continuano determinate il loro sciopero della fame per chiedere la revoca delle restrizioni [3].
Arrivate alla stazione di Porta Susa, le imputate hanno trovato ad attenderle un nutrito gruppo di compagni e solidali, che le ha accompagnate a debita distanza con un breve corteo. All’ingresso del tribunale un cordone di celere ha impedito ai solidali di entrare in massa, lasciando passare due o tre persone per volta “per non intasare i tornelli”, fino al riempimento della piccola aula in cui si teneva l’udienza.
Links:
[1] http://www.autistici.org/macerie/
[2] http://www.autistici.org/macerie/?p=29438
[3] http://www.informa-azione.info/torino_marianna_e_simona_in_sciopero_della_fame_ai_domiciliari