Indymedia Italia


Indirizzo mittente:
Indirizzo destinatario:
Oggetto:
Breve commento per introdurre l'articolo nella mail:


http://italy.indymedia.org/news/2004/02/489903.php Nascondi i commenti.

per quelli che chiedono la grazia per priebke...
by leggete un pò Saturday, Feb. 28, 2004 at 2:36 AM mail:

Per i fasci di merda che chiedono la grazia per Priebke: leggete un pò questo bel bando dei nazifascisti per organizzare la repressione antipartigiana nel nord italia. In particolare vi segnalo l'eleganza dei punti 2, 3 e 5... Alla faccia della galanteria teutonica! Stronzi... Chi non ha memoria non ha futuro

per quelli che chied...
repressione_04.jpg, image/jpeg, 310x439

versione stampabile | invia ad un amico | aggiungi un commento | apri un dibattito sul forum

per il franz che puntualizza
by grizzly Saturday, Feb. 28, 2004 at 9:12 AM mail:

Anch'io avrei qualcosa da puntualizzare sul "periodo di guerra" di cui parla il tizio del commento:
se non ricordo male, i TEDESCHI erano INVASORI sul suolo italiano, e i PARTIGIANI erano ITALIANI che lottavano per liberare l'Italia dai suddetti invasori e dai loro accoliti (cioè i fascisti).
Oppure anche queste due cose vanno messe sullo stesso piano (nell'ansia livellatrice degli odierni fascisti)?
Mi pare che ci sia qualcosa che non va quando si fanno coincidere le ragioni di chi invade e brutalizza a suo piacimento e le ragioni di chi si difende per poter tornare a vivere in pace e indipendenza come prima dell'aggressione.

E questo vale anche per Iraq e Palestina ovviamente.

versione stampabile | invia ad un amico | aggiungi un commento | apri un dibattito sul forum
la grazia per Franz
by mk Saturday, Feb. 28, 2004 at 1:19 PM mail:

>la grazia per Priebke è stata domandata non perké ritenuto >innocente, bensì perké troppo vekkio e cagionevole di >salute.

...OH, POVERELLO!!!

versione stampabile | invia ad un amico | aggiungi un commento | apri un dibattito sul forum
ma no
by sparty Saturday, Feb. 28, 2004 at 2:22 PM mail:

Di famiglia prussiana Erich Priebke nasce il 29 luglio 1913 a Hennigsdorf, nelle vicinanze di Berlino e rimane orfano di entrambi i genitori a sette anni. Accolto nella casa di una zia materna, a 14 anni viene avviato al lavoro nel settore alberghiero.
Ventenne, emigra in Italia per lavorare in un hotel della costiera ligure, poi a Londra ed in fine, tornato in Patria, si arruola nella polizia ottenendo così anche i gradi militari di appartenente al corpo delle SS.
Scoppiata la seconda guerra mondiale, come tenente di prima nomina fu inviato in Italia presso l'ambasciata tedesca con funzioni di vice Polizei Attaché. Dopo l'otto settembre fu inquadrato nell' Aussenkommando Roma che, nella sede di via Tasso, svolgeva funzioni di polizia. Lì, dopo l'attentato di via Rasella, insieme al suo comandante Kappler e ai suoi colleghi fu raggiunto dall'ordine di Hitler che lo porterà a far parte dei plotoni di esecuzione nella rappresaglia delle Cave Ardeatine. In seguito prestò servizio a Brescia e alla fine della guerra, scappato da un campo di prigionia, si rifugiò a Vipiteno riunendosi a moglie e figli.
Emigrato in Argentina nel 1948, dopo una vita di intenso lavoro, da pensionato si dedicò per vent'anni alla comunità tedesca di San Carlos di Bariloche, diventando presidente sia dell'associazione culturale germano-argentina che della commissione direttiva del prestigioso istituto tedesco "Primo Capraro".
Quando la sua storia fu portata a conoscenza del grande pubblico tramite un servizio della TV americana ABC, nel 1994, le autorità italiane vollero la sua estradizione.
Una volta in Italia, dopo un primo proscioglimento, venne riarrestato e riprocessato per essere condannato a 14 anni e poi in appello definitivamente all'ergastolo.
Oggi novantenne, mentre sua moglie vive a Bariloche, Erich Priebke è a Roma all'ergastolo, in detenzione domiciliare.

versione stampabile | invia ad un amico | aggiungi un commento | apri un dibattito sul forum
ricordiamo
by serpeverde Saturday, Feb. 28, 2004 at 3:07 PM mail:

che via tasso era uno dei principali, se non il principale, luogo di tortura dei prigionieri politici, partigiani e simili della capitale. impossibile dire quanti vi ci morirono e quanti vi furono torturati .

versione stampabile | invia ad un amico | aggiungi un commento | apri un dibattito sul forum
Come ti permetti?
by Strega Saturday, Feb. 28, 2004 at 7:33 PM mail:

Come ti permetti lurido verme che ti definisci "uomo libero" di parlare in questi termini di chi ha lottato per la dignità e la libertà degli italiani? Tu "uomo libero" che difendi un assassino, un pluri assassino, non so quali interessi hai a fare ciò ma meriti solo il disprezzo di quella parte degli italiani che non sono tanto coglioni da credere alle falsità tue e dei tuoi compari. Se solo tu fossi uno dei tanti parenti a cui i tedeschi e i fascisti hanno ucciso, massacrato, torturato un figlio, un padre, una madre, non parleresti così! Ricorderesti il volto del tuo parente o magari solo amico, bianco perché il sangue ormai è stagno, e l'immagine dei suoi occhi fissi ti impedirebbero di essere così infame, così in malafede oppure solo così crudelmente stupido!

versione stampabile | invia ad un amico | aggiungi un commento | apri un dibattito sul forum
x uomo libero
by serpeverde Saturday, Feb. 28, 2004 at 9:38 PM mail:

qualsiasi stupro o tortura venga inflitta alla gente come te e' troppo poco.

versione stampabile | invia ad un amico | aggiungi un commento | apri un dibattito sul forum
fra l'altro
by serpeverde Saturday, Feb. 28, 2004 at 11:15 PM mail:

fra l'altro dai discorsi che fai e dalle frasi che spesso sono praticamente le stesse, tu dovresti essere lo stesso coglione figlio di mignotta che all'indirizzo


http://italy.indymedia.org/news/2003/09/380343_comment.php#490305


firmandosi col nick "crociato" ha postato la seguente frase sul fatto di appendere un quadretto col nome di allah accanto ai crocefissi dove sono presenti bambini musulmani:

>Il corano vicino a nostro signore?VAFFANCULO MERDE STATE ATTENTE STATE ATTENTE!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!


allora stammi bene a sentire: le merde come te, che postano merda di questo genere, sono fuori posto. sei di forza nuova? beh fatevi un sito di open publishing per conto vostro, capito merdaiolo nazi? ma non siete capaci vero? solo aprire sedi in giro per l'italia con i soldi che vi da' fiori siete capaci, ma fare qualcosa di intellettualmente impegnativo e' troppo vero? fuori dai coglioni nazi, se volete un sito imparate a farvelo.

versione stampabile | invia ad un amico | aggiungi un commento | apri un dibattito sul forum
non ho
by serpeverde Sunday, Feb. 29, 2004 at 10:48 AM mail:

non ho TEMPO ne' VOGLIA di stare a tirar fuori argomentazioni con uno come te. ammetto che io miei in questo caso sono solo post di insulti, ma semplicemente non ho voglia di argomentare con te anche se potrei farlo, ma a che scopo? sei comunque tu ( e crociato, che probabilmente coincidete entrambi con uomo libero) quello che inizia con "l'ignoranza delle sinistre..." e poi vuoi argomentare?
comunque non ho mai chiesto di bannare le tue ridicole argomentazioni. e mo' vado a fare i fatti miei.

versione stampabile | invia ad un amico | aggiungi un commento | apri un dibattito sul forum
Visto?
by FrAnZ Sunday, Feb. 29, 2004 at 11:09 AM mail:

Visto?

Dì semplicemente ke non hai argomenti, ci fai più bella figura.

Tanti complimenti a IndyMERDA.

State bene così.

versione stampabile | invia ad un amico | aggiungi un commento | apri un dibattito sul forum
il solito meccanismo (ovvero i veri antipatrioti)
by Elektro2 Sunday, Feb. 29, 2004 at 11:09 AM mail:

E' il solito meccanismo (quello "uscito" dal signor "l'ignoranza delle sinistre")

a. I nazi stanno dentro solo perche' ci sono le lobby Ebraiche (e se ci hanno liberato e' solo grazie agli USA)

b. Devono vergognarsi quelli di via Rasella: sono loro i colpevoli delle fosse ardeatine


Notare bene come nel primo caso (a.) si dica, implicitamente, che noi Italiani siamo essenzialmente degli inutili pulcinella, mentre nel secondo caso (b.) ci si invita ad abbassare la testa ed a starcene buoni buoni quando c'e' qualcuno piu' forte di noi che ci alita sul collo (credere obbedire e combattere... ma soprattutto obbedire).... (btw... saranno anche stati "allievi", ma allievi nazi, forza di occupazione, antitaliana, il dovere di difendersi e' patriottismo non necessariamente "politico")

sono stupito.... infatti di solito chi propugna le idee (a mio parere false e sbagliate) ai punti a e b sopra si rivendica la bandiera di "patriota"... quando mi sembra palese che patriota non lo e' proprio per niente...
anzi, mi pare proprio antitaliano. (si vergogni, insomma)

versione stampabile | invia ad un amico | aggiungi un commento | apri un dibattito sul forum
antifascismo militante
by macondo Sunday, Feb. 29, 2004 at 1:38 PM mail:

Difendiamo ora e sempre la memopria antifascista della notsra città e della nostra storie.
Priebke è un assassino, altro che grazia, esiste una vasta storiografia al riguardo.
Ma difendiamo anche il Museo della liberazione di via Tasso che fino a poco termpo fa ha rischiato seriamente di essere dismesso!!!!!
Il 6 marzo appuntamento alle 15 sulle scalinater del Campidoglio.
Nessuno spazio al revisionismo, nè ai fascisti di ogni specie!!!!!
Antifascismo militante ora e sempre

versione stampabile | invia ad un amico | aggiungi un commento | apri un dibattito sul forum
spiegazioni
by uomo libero Monday, Mar. 01, 2004 at 6:54 PM mail:

Cara "strega", nel momento in cui ci si appresta a giudica re un'uomo, di qualunque età egli sia, non ci si può e non ci si deve far trasportare dai sentimentaliSMI.

E' evidente da ciò che hai scritto che non conosci bene la vicenda Priebke.
Ti ricordo che Priebke, suo malgrado, ha dovuto eseguire un ordine in tempo di guerra. Ha fatto la stessa cosa che hanno fatto altre centinaia di persone, di TUTTE le fedi politiche, in tempo di guerra - e non solo.

Certo, avrebbe potuto rifiutare. Il che voleva dire suicidarsi e diventare un martire.
Ma lui non l'ho ha fatto.
E questo non vuol dire essere un criminale.

Nessuno mette in dubbio che siano state commesse cose atroci. Assolutamente.

Non voglio essere frainteso su questo punto.

Il valore della vita e della dignità umana vanno difesi strenuamente, di qualunque razza e ceto sia la persona.

Ma ciò non ci deve impedire di giudicare, a mente fredda ed in modo imparziale, la vicenda legata a Priebke.
Se ti fossi informata un tantino di più, avresti scoperto che in realtà parecchi parenti delle vittime delle Fosse Ardeatine hanno incontrato Priebke in privato, senza troppa pubblicità, in ospedale prima e nella casa in cui soggiorna attualmente poi.
Il che, ha dell'eccezzionale.
Sono stati disposti a mettere da parte odio, disprezzo e rabbia - comprensibili - in nome di qualcosa di più grande e che fa grande gli uomini, differenziandoli dalle bestie.

Il farsi prendere dall'ira, dal furore, dall'odio, per quanto comprensibile in determinate situazioni, non devono essere pratiche comuni e costanti nella militanza politica come nella vita in generale.
E' per questo che condanno l'antifascismo.
Nella vita, come nella politica, si dovrebbe agire per sentimento, non per risentimento.
Se io avessi avuto un parente ucciso da un partigiano in maniera iniqua, ciò non dovrebbe autorizzarmi a condannare a priori tutti coloro che hanno partecipato al fenomeno della "resistenza" - che pur non condivido - ne tantomeno mi dovrebbe autorizzare a mettere da parte valori come il rispetto della vita e della dignità altrui.

Per concludere comunque, IO non ritengo assolutamente che tutti i partigiani siano stati degli assassini o comunque dei malfattori.
Da ciò che ho letto e da ciò che ho appreso, posso e DEVO affermare che anche tra i partigiani vi è stata tanta brava gente che non ha fatto del male a nessuno, anche persone disposte a morire per ciò in cui credevano.
Continuo a non condividere nella maniera più assoluta la loro scelta, ma ciò non mi impedisce di giudicare, per quanto mi è concesso, senza schemi precostituiti.
Sarebbe un errore grandissimo.
Lo stesso che commettono coloro che condannano a priori il Fascismo e tanti altri eventi storici.
La Verità è un valore inviolabile.
Alla stessa maniera però, continuerò sempre a sostenere che le finalità e le ideologie spesso ambigue e confuse, per non dir malate, e le atrocità di cui molti partigiani si sono resi protagonisti, hanno dell'inaudito e vanno conosciute dalla nostra gente.


PS: non sono io l'autore del post sul corano.

versione stampabile | invia ad un amico | aggiungi un commento | apri un dibattito sul forum
anche se non sono la strega
by Elektro2 Tuesday, Mar. 02, 2004 at 12:37 AM mail:

... ma sono Elektro2, e mi urge risponderti, per dirti che, proprio per il rispetto della vita delle genti da te giustamente sottolineata, non trovo giustificazione alcuna per chi ha agito "solo perche' cosi' gli si era ordinato" ... se vuoi sapere il perche', leggiti "La banalita' del male" che te lo dice senz'altro meglio di me.

e sempre per questo rispetto, e ci carico sopra anche, sorprenditi, __il patriottismo__, sopporto bene chi commette anche atrocita' (come tu le chiami) per liberare il propro paese, ma molto meno chi le compie per occuparlo. Si' sono 2 pesi e 2 misure, ma, ... come dire... forse perche' la "fisica" degli eventi cosi' e' fatta (intendo dire che HA 2 pesi ergo, ovviamente, 2 misure).


versione stampabile | invia ad un amico | aggiungi un commento | apri un dibattito sul forum

©opyright :: Independent Media Center .
Tutti i materiali presenti sul sito sono distribuiti sotto Creative Commons Attribution-ShareAlike 2.0.
All content is under Creative Commons Attribution-ShareAlike 2.0 .
.: Disclaimer :.